NAVIGHI A 56k ?
Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

Golfonetwork su twitter Imposta Golfonetwork come pagina iniziale Aggiungi Golfonetwork ai preferiti Segnala Golfonetwork ad un amico o ad un'amica 
 Sei in: Home » news

 



Leggi tutte le news

Sapri Anni Sessanta, una manifestazione da salvare
Sapri Anni Sessanta, una manifestazione da salvare
E' innegabile che la manifestazione denominata "Sapri Anni Sessanta" abbia avuto molta rilevanza avendosi meritatamente ritagliato fin dal lontano 2007 una forte valenza sociale oltre che turistica. Un appuntamento canoro, un vero e proprio tuffo nell'affascinante passato musicale: il periodo d’oro della musica pop italiana, l'indimenticabile musica dei mitici anni 60/70. Un vero peccato che andando avanti la manifestazione abbia perso man mano la sua genuinità, la sua identità ingaggiando artisti che con gli anni 60 nulla avevano a che vedere. Dopo le note vicissitudini della scorsa edizione che decretarono il quasi fallimento della manifestazione (anche dal punto di vista della location) quest'anno, a giudicare dalle presenze di pubblico le cose non sembra siano andate meglio. Lo hanno testimoniato i paurosi vuoti nei vari settori a sedere nel corso di alcune serate ed il clamoroso annullamento (a detta dello stesso Vandelli non dipendente dalla propria volontà) della serata riguardante il concerto dei due grossi ed importanti personaggi degli anni 60/70 Vandelli e Shapiro rispettivamente leader dell'Equipe 84 e dei Rokes. Non intendiamo mettere in dubbio, nel complesso, le capacità organizzative che, specie negli anni scorsi hanno messo in atto, (merito anche degli sponsor, degli imprenditori e dei commercianti) ma grazie soprattutto alla tenacia ed al forte impegno di un nutrito comitato di volenterosi (oggi completamente scomparsi) capitanato dall'amico Vito Sofo. Tutti noi ricordiamo con gratitudine e soddisfazione gli illustri ospiti che negli anni hanno reso ricca ed interessante questa kermesse: Edoardo Bennato, Fiorella Mannoia, Fausto Leali, Massimo Ranieri, Renzo Arbore, Patty Pravo, Bobby Solo, I Nomadi, I Camaleonti, I Dik Dik: questi solo alcuni nomi che sono saliti sul palco saprese. Fin qui tutto bene, ma le incertezze e le distonie organizzative sono cominciate a sorgere, manco a dirlo, proprio negli anni in cui la manifestazione ha raggiunto i massimi livelli di successo, come a sentirsi autorizzati ad alzare l'asticella; la pretesa e la presunzione (forse di qualche “saputello” esterno) di migliorarsi ancora pensando, probabilmente, di far lievitare oltre alle presenze anche i fatturati (?) ed i ricavi (?) della manifestazione. L'ingaggio di protagonisti “estranei” al mondo degli anni 60 ad esempio quello di ANASTACIA (star di assoluta grandezza) avvenuto la scorsa estate (con tutto cio' che di torbido e anomalo ne è poi venuto fuori) ne è la riprova.
Sapri Anni 60 è nata bene ed ha proseguito benino, sotto il segno dell'entusiasmo e dei buoni propositi... Un gruppo che aveva nelle intenzioni il merito di far conoscere, con le dirette testimonianze, alle nuove generazioni il meraviglioso panorama ed il modo di vivere di quel magico periodo (il Piper, la minigonna, la musica beat, i complessi, il boom economico ecc.) insieme alla espressa volontà di tentare un rilancio di immagine della Città di Sapri e del Golfo di Policastro nel difficile tentativo di fare turismo mettendo a disposizione energie e risorse locali. La manifestazione aveva acquisito una eco notevolissima addirittura in tutto il Sud Italia. Il tentativo era chiaro: allo scopo di far ruotare intorno a ciò una rinascita delle attività ristorative ed alberghiere e di conseguenza tutta la comunità, sembrerebbe purtroppo ad oggi fallito...a meno che...individuati gli errori commessi, specie negli ultimi anni, si riparta. La strada e' tracciata, con nuove idee ed accresciuto entusiasmo, coinvolgendo seriamente enti, amministrazioni, regione, imprenditori, intellettuali e persone di buona volonta'. Se qualcuno e' stanco si faccia da parte, entrino in gioco nuove forze, non mancano.
Ripartire da personaggi noti come Mario Luzzatto Fegiz, Marino Bortoletti e... ed altri giornalisti specialisti del settore, ospiti canori che hanno fatto la storia ed altri personaggi famosi. Oltre gli interpreti veri di quegli anni. I temi sono quelli solo sfiorati ma mai discussi e dibattuti: La musica beat (nata in Inghilterra negli anni 60), i complessi, le signore degli anni 60, le meteore, i films. Dibattiti, storia, videoclip, proiezioni documentari...testimonianze e aneddoti di chi quegli anni li ha vissuti.
(Nicola Filizola)



Fare clic sull'immagine per ingrandire

Inserito da Golfonetwork lunedì 2 settembre 2019 alle 18:22


Eventuali commenti non visibili sono in fase di approvazione.

Commento di: Utente non registrato - Ip: 5.170.1.25xxx - da: Sapri. Scritto lunedì 2 settembre 2019 alle 21:17
Se volete la manifestazione anche per il 2020, cari commercianti del lungomare, mettete mano al portafoglio!

Commento di: Utente non registrato - Ip: 95.250.151xxx - da: Italia. Scritto lunedì 2 settembre 2019 alle 19:18
Senza soldi non si cantano messe... e gli italiani sono costretti a fare economia...tagliando le spese superflue... lo avete capito o no ?





Vuoi riservare il tuo nick?
Registrati su Golfonetwork:


Se sei un utente registrato:





Se non sei un utente registrato:








© 2026 Golfonetwork
Per non darvi mai meno del massimo.
Chi Siamo Privacy policy Segnala Golfonetwork.it ad un tuo amico/amica