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L´angolo della Grande Guerra: Il Comitato Cittadino di Ottati (Sa)
L´angolo della Grande Guerra: Il Comitato Cittadino di Ottati (Sa)



Anche ad Ottati non tardò a costituirsi un Comitato civile per iniziativa spontanea della popolazione al fine di sopperire allo stato emergenziale spinto dalla guerra.
Esso era costituito da Giuseppe Crescibene (presidente), Erminio Ricco (segretario), Mattia Bamonte (tesoriere), Carmine Greco, Giovanni Sabini, Domenico Russo, Nicola Gatti, Antonio Laurino, Pasquale Marino, Angelo Conforti e don Biagio Bamonte (parroco).
A metà giugno del 1915, il Comitato girò per il paese che, con slancio, rispose all'invito di soccorrere le famiglie dei richiamati. Per lo stesso scopo, il Comitato, con missiva del 9 giugno 1915, si rivolse al dott. Giovanni Acquara residente in Greater, New York, il quale, nella città statunitense, sùbito, costituì un altro Comitato composto da Clemente Deodati, Nicola Vessa, Carmine Bamonte (farmacista), Pasquale Aquaro (farmacista), Angelo Marino ed il sacerdote don Francesco Beneventano (la possibilità di mettere in piedi un comitato sì fatto a New York ci dice quanto significativa era la comunità di Ottati negli States).
Il 4 agosto 1915, Giovanni Aquara rispondeva: "Nell'accusare ricevuta nella quale l'avvocato Bamonte mi dava l'incarico di raccogliere fondi a beneficio delle famiglie dei nostri richiamati, sento, prima di tutto, il dovere di manifestare tutta la mia gratitudine a chi ha voluto prescegliere me a patrocinare una causa tanto onorevole ed umanitaria. La nobiltà dell'impresa ed il pensiero di potere riuscire utile alle donne ed ai bambini di coloro che forse vanno a sacrificare la loro vita alla Patria, per me più cara perché lontana, han fatto sì che, senza por tempo in mezzo, io mi sia messo al lavoro, dedicando ogni mia energia, al raggiungimento dello scopo." Alla missiva era accluso un vaglia postale di lire 1.516,50 e la lista completa dei sottoscrittori, che di seguito si espongono solo i primi 50. Lista preceduta dalla seguente dicitura: "Sicuri che noi cittadini di Ottati residenti in America vorremo dimostrare di non essere secondi ad alcuno, né per spirito di carità né per spirito di patriottismo, apriamo la sottoscrizione che segue":



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Il tutto fu recepito e discusso dal comitato cittadino nell'adunanza del 26 agosto 1915.
(Ferruccio Policicchio)



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Inserito da Golfonetwork lunedì 9 dicembre 2019 alle 13:24


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Commento di: Utente non registrato - Ip: 5.83.123.2xxx - da: Italia. Scritto martedì 1 agosto 2023 alle 07:33
Sono di Ottati e sono interessato a conoscere la fonte di questa notizia ed eventualmente di altre inerenti alla Grande Guerra avendo fatto delle ricerche visibili sul web : ottatinellagrandeguerra.wordpress.com
Chiedi pure l'autorizzazione ad usare nelle mie pubblicazioni la suddetta notizia. Grazie





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