Accettata la richiesta di un incontro per discutere del passaggio dell'Alta Velocità dal Golfo di Policastro. Opportunità che la politica e l'imprenditoria locale non possono lasciarsi sfuggire. La Città di Sapri ospiterà l'incontro pubblico che affronterà l'importante questione inerente la discesa al "Mare" della nuova linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria. Problema emerso inconfutabilmente nel corso del Dibattito Pubblico (DP). La notizia è stata annunciata dal Prof. Roberto Zucchetti nel corso dell'ultima seduta di giovedì 31 marzo. Il coordinatore del DP ha annunciato ufficialmente che le questioni relative alla tratta che dovrà collegare il Vallo di Diano con il "Mare del Golfo di Policastro" saranno discusse nel corso del Dibattito che si terrà a Sapri; precisando che l'incontro viene indetto in seguito all'invito pervenutogli dal Sindaco Antonio Gentile. I tecnici di RFI relatori del progetto - dopo una serie di esami - hanno optato per la cosiddetta Alternativa 1: Romagnano - Vallo di Diano - Praia. Ipotesi che escluderebbe il Cilento Meridionale e il Golfo di Policastro. In pratica, l'area che comprende anche la Costa di Palinuro, Marina di Camerota, Scario, Policastro, Capitello, Villammare, Sapri, Maratea. Località balneari apprezzate a livello internazionale. Pare superfluo evidenziare l'importanza di tale incontro. Finalmente, ci sarà la possibilità di confrontarsi con i tecnici di RFI e partecipare la preoccupazione di essere danneggiati proprio dall'opera che avrebbe dovuto decretare il definitivo decollo del territorio. Preoccupazioni dovute al fatto che le migliori condizioni di trasporto (velocità e comodità) potrebbero creare decremento degli attuali flussi turistici, così come evidenziato nella relazione tecnica del prof. Pasquale Colonna dell'Università di Bari. Perplessità avvalorate da quanto scritto a pag. 203 dello "Studio di Fattibilità", lotto 1a Battipaglia-Praia; "Prestazione specifiche attese": "liberare l'intera linea costiera specializzandola al traffico regionale". Parole che lasciano pochi dubbi d'interpretazione sul declassamento della linea attuale. Ansie sicuramente non mitigate dagli esempi che giungono dalla "Firenze-Roma": da quando è in funzione l'Alta Velocità, sulla vecchia "direttissima" non circolano "Frecce" e "Intercity". Specificità, peraltro, riscontrabile anche sulla "Napoli-Salerno" via Pompei-Nocera-Cava destinata alla circolazione dei soli treni metropolitani. Sono fatti reali e non supposizioni. L'incontro di Sapri potrà fornire risposte sul perché si preferisca percorrere un tracciato, ritenuto dagli stessi relatori del progetto "la parte di territorio orograficamente più complessa di tutto l'intervento" - pag. 56 "Studio di Fattibilità", scartando un'area che nel periodo estivo fa registrare circa 3 milioni di presenze. Peraltro, verrebbe escluso lo storico scalo della Città di Sapri che presenta tutte le caratteristiche di "Stazione AV" indicate dai tecnici di RFI e dallo stesso prof. Zucchetti. 1. La Città della Spigolatrice, grazie alla sua felice posizione geografica (crocevia di tre regioni), è da sempre un punto nevralgico del traffico ferroviario e di riferimento per una cinquantina di Comuni. 2. É sede di Terminal Bus, a poche decine di metri dalla stazione, per una considerevole quantità di pullman provenienti anche dalle regioni limitrofe. 3. Dispone di un'ampia area di sosta custodita all'interno della sede ferroviaria (da poter sfruttare sicuramente meglio). 4. Disponibilità che si potrebbe ampliare di alcune centinaia di posti da poter realizzare al di sotto di "Piazza Vittorio Veneto" (piazzale della stazione) con un comodo collegamento diretto al sottopasso che porta ai binari. La stazione di Sapri è, inoltre, dotata di: - Posto Polfer - Ampia disponibilità di binari - Deposito per la locomotiva per l'emergenza e platea di lavaggio dei convogli - Bar sul marciapiedi del primo binario - Dopolavoro Ferroviario - Bagni pubblici e sala d'attesa, non presente neanche negli scali di Salerno e di Napoli. - La Città della Spigolatrice è attrezzata dell'unico porto di IV classe da Salerno a Gioia Tauro, che dallo scorso anno offre il servizio di collegamento con le Isole Eolie. - Inoltre, il passaggio della nuova linea veloce da Sapri eviterebbe di dover costruire una nuova struttura a Praia (le fermate dei treni AV potrebbero avere luogo nell'attuale stazione) e permetterebbe di programmare futuri collegamenti, dalle prospettive impensabili, tra la Città di Vallo della Lucania (città capoluogo dell'intero Cilento), il Mare del Golfo di Policastro, le laboriose Aziende del Vallo di Diano, le Città della Basilicata e il Porto di Taranto. Un patrimonio di servizi reali e potenziali che sarebbe un vero peccato non considerare! Servizi che potrebbero essere potenziati mediante una rete di trasporti integrati: "Circolare con minibus elettrici" e "Metropolitana delle Tre Regioni" da Vallo della Lucania a Scalea, al fine di creare comodi e veloci collegamenti con la fascia costiera e i centri collinari. Sapri è situata al centro tra Vallo della Lucania e Scalea: 36 km dalla Città Capoluogo del Cilento e 33 km dall'importante località turistica dell'Alta Calabria. Un modo per collegare adeguatamente "una zona a elevata valenza territoriale", come riconosciuto dagli stessi relatori - pag. 6 nono capoverso dello "Studio di Fattibilità". Un progetto di rete green che potrebbe costituire un piccolo gioiello di sostenibilità non solo a livello ferroviario. Ma la conditio sine qua non per poterlo realizzare è il passaggio dell'Alta Velocità da Sapri. Alla luce delle considerazioni suesposte, in sintonia con quanto indicato dall'On. Luca Cascone, Presidente della Commissione Trasporti, e dal Governatore della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca, si auspica che Rete Ferroviaria Italiana possa valutare l'opportunità della modifica del tracciato Vallo di Diano-Discesa al Mare. (Mario Fortunato)  Stazione di Sapri
 Terminal Bus "Martiri Civili 15 Agosto 1943"
 Marciapiedi e binari
 Ampio parchieggio custodito in stazione
 Deposito per locomotiva di emergenza
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