Ospedale di Sapri: insignito del Bollino Rosa per il biennio 2024-2025
Ospedale di Sapri: insignito del Bollino Rosa per il biennio 2024-2025
L'Ospedale Immacolata di Sapri insignito del Bollino Rosa per il biennio 2024-2025 Il prestigioso riconoscimento viene assegnato per il "quarto" biennio consecutivo
SAPRI - Grazie al lavoro certosino svolto dagli operatori sanitari dell'Ospedale dell'Immacolata di Sapri: medici, infermieri, tecnici, radiologi, fisioterapisti, O.S.S. ed altre figure professionali su tutte quella del suo Direttore Sanitario, il dott. Claudio Mondelli, il nosocomio saprese si riconferma Ospedale "Rosa" per l'annualità 2024-2025 e per il quarto biennio consecutivo riceve il prestigioso "bollino rosa" che va a rinverdire la sua già ricca bacheca di palmares e va ad aggiungersi a quelli già "collezionati", a far data dal 2015 dai vari Direttori Sanitari che si sono succeduti nella direzione del piccolo ma efficiente Ospedale di "frontiera" all'indomani della prematura dipartita, del suo Direttore Sanitario per tre lustri, della compianta e mai dimenticata dottoressa Maria Ruocco. Il Bollino Rosa (biennio 2024-2025) va ad aggiungersi a quelli già ricevuti nei bienni 2016-2017, 2018-2019, 2020-2021. La cerimonia di consegna del "Bollino Rosa" (annualità 2024-2025), si é tenuta a Roma, lo scorso 30 novembre presso il Ministero della Salute, Auditorium Biagio d'Alba, Viale Giorgio Ribotta, 5. Per l'Ospedale di Sapri, erano presenti: il Direttore Sanitario dell'Immacolata, dott. Claudio Mondelli che per l'occasione era in compagnia della dottoressa Maria Concetta Lombardo nella duplice veste di farmacista dirigente e rappresentante del gentil sesso (quota rosa) e del CPS infermiere coordinatore Gianfranco Gallo nella triplice veste di: reggente l'Ufficio Infermieristico del P.O. di Sapri, vice Sindaco del Comune di Caselle in Pittari e di Responsabile in seno al nosocomio della Città della Spigolatrice del "Percorso Rosa". Un pacchetto di prestazioni specifiche per la salute della donna, chiamato in gergo "pannello", comprende visite ed esami dedicati alla salute della donna e la sua presa in carico, se "vittima" di violenza di genere e supporto psicologico alle utenti che ne abbiano bisogno! Quest'anno, l'undicesima edizione del "Bollino Rosa" ha visto un aumento degli ospedali italiani premiati per esser stati attenti alla salute femminile che sono passati dai 354 del biennio precedente ai 367 attuali. Oltre la sfera della salute delle donne sono stati presi in considerazione: l'accoglienza e l'accompagnamento delle donne vittime di violenza di genere e tutta una serie di servizi dedicati. Oltre ad una crescita numerica, c'è stato anche un miglioramento qualitativo dei servizi erogati: gli ospedali che hanno conseguito il massimo riconoscimento (tre bollini), sono passati da 107 a 126; 188, quelli con due bollini; e 53 quelli, con un solo bollino. Ad accogliere e fare gli onori di casa, ai delegati dei 367 Ospedali premiati, la dottoressa Francesca Merzagora, Presidente della Fondazione ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) che ha così esordito: "Attraverso questa 11° edizione dei bollini rosa che gode del patrocinio di 31, tra Enti e Società Scientifiche, si rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio "gender-oriented" negli Ospedali ai quali viene riconosciuta l'importanza di servizi e percorsi a "misura di donna" in tutte le aree specialistiche!". Consci che l'argomento potrebbe non essere comprensibile per i "non addetti ai lavori", ci siamo interfacciati con il Responsabile del percorso "Bollino Rosa" in seno all'Immacolata di Sapri, il CPS infermiere coordinatore Gianfranco Gallo, già fidato collaboratore della dottoressa Maria Ruocco con la quale tutto è iniziato. Ecco cosa gli abbiamo chiesto: Cos'è e cosa rappresenta il Bollino Rosa per un Ospedale? "Il Bollino Rosa, è un distinguo! Un riconoscimento che fa la differenza in ambito sanitario! Viene assegnato con cadenza biennale, da 15 anni a questa parte dalla Fondazione ONDA agli Ospedali Italiani che si caratterizzano per i servizi dedicati alla donna, con particolare riguardo alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie e realizzando percorsi ottimizzati per il genere femminile. Lo scorso 30 novembre presso il Ministero della Salute a Roma, si è tenuta la presentazione del nuovo network 2024-2025 nel corso quale sono stati annunciati e premiati con il "bollino rosa", ben 367 Ospedali italiani. Tra questi il ruolo di leone è stato dell'Immacolata di Sapri, che pluridecorato con ben quattro bollini rosa al suo attivo, svetta in cima alla graduatoria. E più precisamente: le prime due annualità 2016-2017 e 2018-2019, conseguite con la compianta e mai dimenticata Direttrice Sanitaria Maria Ruocco, scomparsa prematuramente il 14 agosto 2018 che, supportata dal suo fido collaboratore Gianfranco Gallo candidò per la prima volta il piccolo ma efficiente Ospedale di Sapri al bando di concorso indetto dalla Fondazione ONDA. Il terzo (2020-2021) fu conseguito con il Direttore Sanitario Rocco Calabrese. E infine, il quarto ed ultimo bollino (2024-2025), con il Direttore Sanitario Claudio Mondelli, che ha detto: "Sono fiero e orgoglioso dell'Ospedale di Sapri, che con ben quattro bollini rosa al suo attivo svetta in cima alla classifica del Network ONDA. Per me, per noi tutti, è motivo di grande gioia e appagamento perché in un periodo di ristrettezze e personale ridotto, per pensionamenti, trasferimenti e decessi, premia il nostro piccolo ma efficiente Ospedale di "frontiera" capace di intercettare utenti anche dai territori "limitrofi" (area del Basso Cilento, Vallo di Diano, Lucania e alta Calabria) e rappresenta un meritato riconoscimento all'attività degli operatori sanitari, di ogni ordine e grado di questo Presidio - che prosegue e conclude Mondelli, con un pizzico di mal celato orgoglio - allo stato risulta essere l'unico Ospedale dell'ASL in Provincia di Salerno, a fregiarsi dell'ambito bollino rosa! Ogni anno ad aprile, il Network O.N.D.A, a cui siamo affiliati, promuove una settimana interamente dedicata all'universo femminile, durante la quale gratuitamente facciamo attività di prevenzione, prenotando ed eseguendo: visite ginecologiche senologiche, ortopediche, cardiologiche, endocrinologiche (e se il caso lo richiede oltre la visita effettuiamo anche l'ecografia e ago aspirato della tiroide), paptest, analisi cliniche, radiografie, mammografie, ecc." "Un pacchetto - conclude Gallo - che per comodità abbiamo chiamato "pannello". Una parola con la quale vogliamo identificare tutta una serie di esami e prestazioni dedicate all'universo femminile!" Una gran bella soddisfazione, se oggi fosse viva, per la compianta e mai dimenticata Direttrice Sanitaria Maria Ruocco, che nella crescita professionale e qualitativa dell'Ospedale dell'Immacolata di Sapri, investì anima e cuore, infatti, non era un segreto per nessuno, percepiva come una sua creatura o per meglio dire quel "figlio" che la vita le aveva negato! Di animo nobile e gentile, sempre col sorriso bene impresso sul viso fu sempre piena di attenzioni e premure per il suo Ospedale, i dipendenti e i malati che erano soliti rivolgersi a Lei per ogni sorta di problema; da questa ascoltati e accontentati per quanto era nelle sue possibilità di Direttore Sanitario. I dipendenti tutti, di ogni ordine e grado, oltre la lapide posta fuori l'aula magna a Lei intitolata, la ricordano immensamente, consci che a Lei devono "davvero così tanto!". Il che mi fa riaffiorare in mente, una nota frase pronunciata dal sommo poeta Ugo Foscolo che così recitava: "Nessuno muore sulla Terra, finché vive nel cuore di chi resta!" che attribuiva a sorella morte un qualcosa di divino, pur non avendo la fede. La stessa frase, era anche il leitmotiv del famoso conduttore televisivo Fabrizio Frizzi, assiduo frequentatore in estate del Golfo di Policastro, che soleva pronunciare nei locali che frequentava. (Pino Di Donato)
Il Bollino Rosa biennio 2024-2025 (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Mondelli, la Lombardo e Gallo con il Bollino Rosa 2024-2025 (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
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Gianfranco Gallo, Maria Concetta Lombardo e Claudio Mondelli (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Il CPS infermiere coordinatore Gianfranco Gallo (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Il Direttore Sanitario Rocco Calabrese con la targa del 3° biennio ONDA (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
La direttrice sanitaria del P.O. di Sapri Maria Ruocco (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Sapri, l'Ospedale Bollino Rosa (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Fabrizio Frizzi (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Inserito da Golfonetwork giovedì 14 dicembre 2023 alle 20:25
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