Si informa la cittadinanza che la ricorrente annuale cerimonia commemorativa laica del 15 agosto, per esigenze statutarie dell’Associazione (rinnovo organi collegiali), sarà programmata per un’altra data compatibile che regolarmente verrà comunicata. Il 13 marzo 2016 l’Associazione compie il suo 30°anno di attività nell’onorare il ricordo dei caduti sapresi civili e militari nei due conflitti mondiali ’15 – ’18 e ’40 – ’45. Si ricorda che, a causa delle 34 incursioni aeree anglo-americane, avutesi dal 15 agosto al 15 settembre 1943, il contributo saprese offerto alla Patria è stato: 83 martiri civili e un numero imprecisato di feriti; numero 54 caduti militari e 5 dispersi e anche 5 caduti militari tedeschi. Inoltre, il triste primato di uno dei più alti coefficienti bellici di danni subiti (il 70%) e cioè: il totale arresto socio-economico di un paese all’epoca di circa 5500 abitanti. A suo merito l’Associazione, sotto l’unica trentennale direzione, ha conseguito i seguenti risultati: - l’aver riportato all’attenzione nazionale una pagina di storia saprese sottaciuta, più importante di quella dello sbarco di Pisacane e dei Trecento; - l’aver realizzato una stele (monumento commemorativo) a ricordo degli 83 martiri civili nello spiazzo a loro consacrato di piazza San Giovanni; - per il sacrificio offerto alla Patria nelle due guerre mondiali e per il suo patrimonio storico-culturale, Sapri viene elevata a rango di città, titolo onorifico concesso con Decreto Presidenziale di Giorgio Napolitano datato 19 settembre 2012, su relazione del Ministro Annamaria Cancellieri; - apprezzamenti scritti sull’operato dell’associazione da parte di Papa Francesco – Sommo Pontefice; - conseguente nuovo titolo alla banda musicale “Talamini” di “Città di Sapri”. Un saluto doveroso e rispettoso ai parenti delle vittime delle due guerre; ai soci non più presenti; alle autorità istituzionali: religiose, civili e militari e a quant’altri hanno collaborato. L’augurio è che l’Associazione possa continuare il suo operato con maggior vigore e presenza giovanile. Doverosamente grazie Associazione storico-culturale “Sapri, 15 agosto 1943” (Il Presidente dimissionario Luciano Ignacchiti)  Luciano Ignacchiti
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