Sapri- Quella dei mercatini sul lungomare e' solo un'idea (secondo me mal gestita) di mercatino. Questo tipo di evento se ben organizzato rappresenta un utilissimo input, piacevole e redditizio, per il povero commercio locale, annientato sempre di piu' dai colossi della Grande Distribuzione e dalle realta' cinesi. I mercatini ovunque rappresentano un punto di incontro tra turisti e residenti molto gradito. Tuttavia, qui a Sapri, salvo qualche raro episodio di seria organizzazione risalente a molti anni fa e precisamente ai tempi delle giunte D'Agostino e Del Medico, l'idea, scarsamente considerata (a torto n.d.r.) dall'attuale amministrazione Gentile, non e' mai stata studiata organizzata e sviluppata con l'impegno dovuto. Oggi (ci riferiamo al periodo dell'estate di massimo afflusso) il trafficatissimo e disordinato lungomare saprese altro non e' che UNA ACCOZZAGLIA di stand e simili installati con un disarmante senso di improvvisazione e disordine. Nessun progetto serio, nessun tecnico presente sul posto a dare indicazioni, nessun tipo di assistenza (per esempio per l'erogazione dell'energia elettrica), nessun controllo su insidiosissimi e pericolosissimi cavi elettrici sul suolo pedonale e ad altezza uomo, aree demaniali intasate al punto tale da rendere difficile persino il passaggio pedonale. Nelle aree attigue al lungomare il traffico veicolare e pedonale spesso risulta impazzito per una assenza di guardie municipali sul territorio, (quei pochi vigili che si vedono in giro sono IMPEGNATISSIMI a far cassa e per travarli in caso di bisogno bisogna recarsi presso le zone di parcheggio a STRISCE BLU). L'assenza di un ragionato e studiato piano traffico che possa reggere all’afflusso di auto e moto, specie in alcuni giorni, tra il lungomare, Corso Garibaldi e nelle zone di Piazza Plebiscito e Piazza Regina Elena, provoca lunghe code e disagi. Non si intravedono miglioreramenti perche' nessun amministratore ne parla - in verita' sembrano tutti muti - ed il problema non e' stato mai affrontato dagli organi tecnici competenti e tantomeno dal sindaco Gentile che, normative legislative alla mano, dovrebbe dare disposizioni al Comando dei VIGILI URBANI affinche' la vita all'interno del centro abitato della cittadina scorra agile ed ordinata. Al centro, come nelle immediate periferie, sono noti almeno una decina di PUNTI CRITICI (cosiddette “zone franche”) ove persistono divieti ignorati da pedoni ed automobilisti raramente controllati dai Vigili Urbani. Ci si chiede: cosa sarebbe successo ai poveri residenti e turisti qualora fosse stato messo in atto un IMPORTANTE EVENTO di massa? In questa situazione ci sarebbero tutti gli elementi per vederci chiaro e trovare soluzioni... intanto qui a Sapri si usa fare “critica di strada” (puro pettegolezzo) per la serie "mena a' preta e ammuccia a mano" (lancia la pietra e nascondi la mano), ma quando si tratta di reagire seriamente alle ingiustizie mettendoci la faccia si preferisce girare "la testa dall'altra parte". E l'opposizione politica? ...Quella?..Laciamo perdere.... per “trovarla” bisognerebbe andare alla trasmissione condotta da Federica Sciarelli su Rai 3 “Chi l'ha visto?” - (Nicola Filizola) 
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