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Vela, approda a Sapri il Campionato Italiano Master
Dal 14 al 16 giugno nella Città della Spigolatrice protagonista la classe ILCA, in acqua anche il sindaco di Sapri Antonio Gentile. Il Campionato Italiano Master di Vela, riservato alla classe ILCA, torna nel Cilento. Sarà la splendida Baia di Sapri, nel Golfo di Policastro, ad ospitare nel prossimo weekend, dal 14 al 16 giugno, oltre 100 velisti per un appuntamento sportivo, previsto annualmente nel calendario velico nazionale FIV, dedicato ad una classe velica monotipo, tra le più diffuse a livello mondiale, che ogni anno vede la partecipazione di oltre 100 atleti della categoria master, provenienti dai principali circoli velici italiani. Palermo (2020), Rimini (2021), Agropoli (2022) e Marsala (2023) sono alcune delle località che hanno ospitato la flotta italiana ILCA master negli ultimi anni. A Sapri le classi in gara saranno ILCA 7 e ILCA 6, maschile e femminile. Tra i partecipanti d'eccezione alla regata ci sarà anche il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, da sempre appassionato velista, che sarà di scena nella classe ILCA 6. La manifestazione è organizzata dal Circolo Nautico Sapri, anno di fondazione 1973, con il coordinamento del Comitato V Zona della Federazione Italiana Vela e dell'Associazione di classe ILCA Italia e con un progetto organizzativo che ha coinvolto sin dall'inizio il Comune di Sapri, pronto a ricevere il titolo di "Città della vela e del mare", progetto della Federvela Campania ideato con i circoli organizzatori di eventi nazionali ed internazionali per valorizzare il mare e la costa campana. La manifestazione gode dei patrocini, oltre che del Comune di Sapri, della Regione Campania, del Flag "I porti di Velia", della Proloco Sapri e di Confesercenti Salerno e del coinvolgimento del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP che fornirà mozzarella di bufala campana nei momenti di ristoro dedicati agli atleti Quest'anno la bandiera "Città della vela e del mare" sventolerà, quindi, su Sapri che insieme a Sorrento, Napoli, Salerno, Torre del Greco, Torre Annunziata, Forio di Ischia e Agropoli, garantiranno oltre 3000 presenze tra atleti, tecnici, accompagnatori e dirigenti sportivi in occasione delle regate in calendario. Sono previste 8 prove con un massimo di 3 al giorno venerdì e sabato e di due prove nella giornata di domenica su un percorso quadrilatero realizzato nello specchio d'acqua antistante la baia saprese. La prima regata è prevista per venerdì 14 giugno alle 12 con il primo segnale di avviso di giornata. Si procederà con lo stesso programma nelle giornate di sabato 15 giugno e domenica 16 giugno, quando si terranno anche le premiazioni finali. "Il Campionato Italiano ILCA Master a Sapri rappresenta un'occasione importante per ampliare le capacità organizzative dei circoli affiliati campani e la scelta di Sapri premia un circolo che in più occasioni ospitato eventi nazionali di rilievo ed ora è pronto per lanciare nuove sfide. La partecipazione attiva dell'Amministrazione Comunale di Sapri al progetto 'Città della Vela e del Mare' è un incentivo per il mondo sportivo, importante per promuovere l'organizzazione dei grandi eventi legati al mare e per fare rete con le altre città costiere della Campania" afferma il presidente della Federvela Campania, Francesco Lo Schiavo. "Una tre giorni di vela nazionale nel Golfo di Sapri è un bellissimo riconoscimento per una città ormai riconosciuta come 'Città della Vela e del Mare'. Questo evento è un omaggio alla lunga tradizione velistica di Sapri e ai cinquant'anni di attività del Circolo Nautico Sapri, che ha avvicinato tanti giovani a questo fantastico sport. Ringrazio la V Zona FIV e il presidente Lo Schiavo per aver fortemente creduto in Sapri e il Circolo Nautico Sapri per il lavoro che sta svolgendo. Dopo tanti anni, torniamo a ospitare regate di grande rilevanza nazionale, e la classe ILCA, una delle più tecniche e prestigiose, ne è la testimonianza" aggiunge il sindaco di Sapri, Antonio Gentile. "È una sfida veramente importante e un grande onore l'incarico ricevuto dalla Federazione Italiana Vela e dall'Associazione di Classe ILCA ed un grazie particolare al Comitato V ZONA che ha fortemente voluto che il Circolo Nautico Sapri tornasse alle sue meravigliose origini ospitando grandi eventi velistici. La nostra baia è perfetta per questo tipo di manifestazioni, e abbiamo messo cuore, anima e preparazione per organizzare al meglio questa importante edizione del Campionato Italiano Master ILCA. Abbiamo realizzato tutte le infrastrutture necessarie e curato ogni dettaglio organizzativo per garantire un evento di alto livello. La collaborazione con tutte le strutture locali, l'Amministrazione comunale e la Capitaneria di Porto Guardia Costiera è stata incessante e quotidiana e siamo sicuri di poter vivere una splendida tre giorni" conclude il presidente del Circolo Nautico Sapri, Leonardo Pascarella.
Interviste a Francesco Lo Schiavo (Presidente Comitato V Zona FIV), Leonardo Pascarella (Presidente Circolo Nautico Sapri) e Antonio Gentile (Sindaco di Sapri) www.telearcobaleno1.it
Leonardo Pascarella e Antonio Gentile (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Caselle in Pittari: Nicola De Giacomo e Teresa Soria al voto a 104 e 101 anni
Comune di Caselle in Pittari, Amministrative ed Europee 2024, Nicola De Giacomo e Teresa Soria hanno votato a 104 e 101 anni. Nicola Di Giacomo, classe 1920, ieri ha votato essendo vicino ai 104 anni che compirà il prossimo 5 luglio. L’anziano ha voluto onorare l’impegno elettorale – come ha sempre fatto dal 1948 – recandosi alle urne per il voto comunale ed europeo nel Comune di Caselle in Pittari. Ad accompagnarlo c’era tutta la sua famiglia compresa la figlia Filina e Il genero Rocco Ettorre insieme ai nipoti. «Si vince e si perde con un voto», ha commentato l’ultracentenario. «Ho sempre votato, ho seguito l’esempio di mio padre». Ieri un grande giorno anche per Teresa Soria che compirà 101 anni il prossimo mese di ottobre, che un’ora dopo, al seggio numero 2 del comune di Caselle in Pittari, ha votato. La centenaria, insieme a De Giacomo, è tra i più longevi del comune di Caselle in Pittari, entrambi conducono una vita attiva tra campagna, orti, ricordi e famiglia. “Sono un esempio per i giovani”, sono queste le parole del Sindaco Giampiero Nuzzo.
Nicola Materazzi: Sapri, intitolazione laboratori IIS Da Vinci (video integrale)
Inaugurazione e intitolazione del Laboratorio di Meccanica dell'IIS «Leonardo da Vinci» di Sapri all'Ingegnere Nicola Materazzi e convegno "Innovazione e tradizione nella Scuola 4.0" (video integrale) www.telearcobaleno1.it
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Nicola Materazzi (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
(...) contro la loro convalida noi presentiamo questa pura e semplice eccezione, cioè che la lista di maggioranza governativa la quale nominalmente ha ottenuto una votazione di quattro milioni, e tanti voti (ed anche di più si gridò in aula) codesta lista non li ha ottenuti di fatto e liberamente ed è dubitabile quindi se essa abbia ottenuto quel tanto di percentuale che è necessario per conquistare anche secondo la vostra legge i due terzi dei posti le sono stati attribuiti (...).
È questo l'incipit del discorso tenuto alla Camera dall'Onorevole Giacomo Matteotti, segretario del P.S.I., il 30 maggio 1924. Discorso con cui, nonostante gli insulti e le interruzioni continue, denunciò gravi irregolarità, aggressioni e violenze avvenute durante le elezioni politiche del 6 aprile 1924, ultime prima dell'avvento del fascismo. Discorso che indusse Mussolini a dire: "È inammissibile che dopo un discorso del genere quell'uomo possa ancora circolare!" Discorso che, per il solo fatto di averlo pronunciato, pagò con la morte. Poco dopo le 16, Matteotti esce di casa con documenti sotto braccio mentre andava a Montecitorio ed affrontare i preparativi per il giorno dopo, iscritto a parlare. Ai suoi compagni di partito aveva riferito che il giorno 11 maggio avrebbe aumentato la dose di accuse contro il governo. Sul lungotevere un'auto lo accosta, scende un uomo, Matteotti gli fa resistenza, si ribella, lotta e grida. Ce ne vollero tre per caricarlo con violenza in macchina e, accoltellato a morte, nel sedile posteriore dell'auto vi morì. Era il 10 giugno del 1924. Il corpo verrà ritrovato il 16 agosto a Riano paese poco lontano da Roma. Gli esecutori materiali dell'agguato furono Amerigo Dumini, Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malacria e Amleto Poveromo. Mussolini, in parlamento, il 3 gennaio 1925, istituendo di fatto la dittatura, si assunse la responsabilità politica, morale e storica della morte di Matteotti. Il dittatore, in realtà, eliminò politicamente e fisicamente molti altri avversari dell'opposizione e di tutte le aree politiche. Ai Prefetti usava rivolgersi in questi termini: "Vi prego di rendere difficile la vita a questo insulso oppositore del governo". Tra gli oppositori, oltre ai cattolici Don Sturzo, De Gasperi e don Giovanni Minzone, il liberale Giovanni Amendola e Piero Gobetti, vi fu anche Antonio Gramsci, fondatore del P.C.I., morto dopo oltre un decennio di prigionia e che lo stesso Mussolini aveva definito «una grande mente che bisogna far smettere di funzionare». (Ferruccio Policicchio)