SAPRI. I temi della sanità ancora nell'occhio del ciclone e sotto la lente di ingrandimento della Cgil di Sapri. Dalla mancata attivazione della camera iperbarica all'ospedale di Sapri, alla mancanza di medici nella struttura sanitaria pubblica ed al ripristino della Commissione Medica Invalidi civili, il responsabile della Lega di Sapri-Camerota dello Spi-Cgil di Sapri tuona soprattutto nei confronti degli enti locali e regionali. «Siamo rimasti letteralmente scontenti e sfiduciati dell'atteggiamento della Regione Campania per la camera iperbarica assegnata ad Agropoli - attacca Triani - Tempo fa attraverso il sindaco di Sapri presentammo alla Regione un blocco di cinquemila firme provenienti dai cittadini dei 19 comuni del Piano socio-sanitario di zona. Scrivemmo anche al vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro. Ma i risultati furono negativi». Altra nota dolente per lo Spi-Cgil è lo spostamento di Sert e Dsm da Sapri a Vibonati. «Lo spostamento verrà fatto per dare una giustificazione logica al mancato interessamento dell'autorità locale saprese. Il sindaco, ed anche l'assessore comunale alla Sanità, si sarebbero dovuti muovere prima. Molti primi cittadini del territorio - prosegue il responsabile dello Spi-Cgil di Sapri - hanno paura di parlare sulle tematiche gravi della sanità nel nostro territorio. Noi continueremo la lotta, anche sulla necessità di 25 medici e 35 infermieri per garantire i servizi efficienti ed efficaci all'ospedale di Sapri». Da parte sua l'assessore comunale alla Sanità ed alle Politiche Sociali, Gerardina Madonna, sulle polemiche che si sono create soprattutto in merito al trasferimento del Dsm da Sapri a Villammare affida le sue precisazioni ad un post su un noto social network. «Il dottor Corrivetti, direttore del dipartimento di Salute Mentale, ha dichiarato alla amministrazione comunale di Sapri nella persona del sindaco Antonio Gentile e della sottoscritta, che di fatto non vi è alcuna intenzione di depotenziare il servizio a Sapri ma è in corso una progettualità tesa a creare più poli territoriali per una più ampia fruizione dei servizi da parte dell'utenza. Pertanto, lo stesso dottor Corrivetti ha garantito con fermezza che l'ambulatorio di Sapri resterà comunque attivo e garantirà le sue attività sempre e comunque. Inoltre la struttura sarà disponibile per le associazioni che operano a favore dei pazienti autistici per consentire nuove progettualità di fruizione di servizi indispensabili e non più prorogabili». (Vito Sansone) 
 Gerardo Triani
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