Ci sono 10587 News in 1059 pagine e voi siete nella pagina numero 295
Comune di Vibonati: comunicazione urgente, interruzione servizio idrico
COMUNICAZIONE URGENTE A causa di una imponente frana avvenuta tra i comuni di Casaletto Spartano e Tortorella il servizio idrico è interrotto per i prossimi giorni in : - Loc. Fortino e zone limitrofe - Contrada Callidi - Loc. San Giocondo Consac in accordo con il comune ha garantito il posizionamento in loco di cisterne per l‘approvvigionamento della risorsa fino al ripristino totale del servizio. (Comune di Vibonati)
Sapri:festa della comunità ferroviaria per i 101 anni di Antonio Rizzo Schettino
A Sapri la festa della comunità ferroviaria per i 101 anni di Antonio Rizzo Schettino, prigioniero dei nazisti SAPRI. Grande festa domenica scorsa a Sapri per i 101 anni di Antonio Rizzo Schettino, testimonianza viva dell'orrore dei campi di lavoro e prigionia nazisti. La comunità ferroviaria saprese ha voluto abbracciare il proprio collega, circondato dall'affetto dei suoi due figli - Caterina e Giuseppe - e dei nipoti. L'evento, che si sarebbe dovuto svolgere lo scorso anno in occasione dei 100 anni di Rizzo Schettino ma che è stato annullato causa Covid, è stato fortemente voluto dal Dopolavoro Ferroviario di Sapri, nella persona del socio Ferruccio Policicchio, e si è tenuto nel salone del bar del Dlf in Piazza Vittorio Veneto. Dopo la benedizione da parte di uno dei parroci di Sapri, don Raffaele Brusco, ed il saluto dell'amministrazione comunale attraverso le parole del vicesindaco Daniele Congiusti, ecco i ringraziamenti e gli auguri da parte dei tanti colleghi con i quali Rizzo Schettino ha condiviso i suoi anni di lavoro in ferrovia. Antonio Rizzo Schettino nasce a Marina di Maratea il 21 gennaio 1922. Doveva essere assunto in ferrovia, ma l'azienda, a causa della guerra, gli congelò il posto rimandando l'assunzione a fine conflitto. Volenteroso di lavorare e per dare sostegno alla famiglia, era primogenito di sette figli, pensò bene di arruolarsi nell'arma dei CC e, mentre prestava servizio come piantone nella caserma di Bolzano, l'8 settembre 1943, giorno dell'armistizio, in seguito a rastrellamento, con tutti i colleghi presenti in caserma, fu fatto prigioniero e relegato a Vienna dai tedeschi. Liberato dai russi, con tribolazione, stenti e fatiche indicibili, si ricongiunse alla famiglia il 5 settembre 1945. Ai sensi del R.D. del 14 dicembre 1942 e della L. n. 571 del 4 maggio 1951 gli fu concessa la croce al merito di guerra. Inoltre, per gli anni di prigionia, la presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi della legge 296/2006, gli conferì la medaglia d'onore per essere stato deportato ed internato nei lager nazisti. Congedatosi dalla benemerita Arma dei Carabinieri, il 7 marzo 1947 fu assunto in ferrovia contribuendo alla sua ricostruzione, distrutta dai bombardamenti angloamericani prestando servizio prima alla stazione e successivamente al personale viaggiante. Lasciò il servizio ferroviario nell'aprile del 1972 ricevendo, dai colleghi componenti il DPV (Deposito Personale Viaggiante) di Sapri, nel 1973, una medaglia d'oro. Inoltre, il governo del DLF, il 3 ottobre 2009, festa del ferroviere, gli conferì attestato di benemerenza per aver fatto trovare una ferrovia rifatta alle nuove leve. (Vito Sansone)
Stangata sulla Juventus: 15 punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso. Dopo più di tre ore di camera di consiglio i giudici hanno sanzionato la società bianconera, andando oltre la richiesta del procuratore federale, Giuseppe Chinè, che aveva chiesto una penalizzazione di 9 punti. Mano pesante anche sui dirigenti, in primis il presidente Agnelli -già destinatario di un subitaneo invito a prendere con celerità la via d'uscita della società- e ora cacciato da tutti gli organismi del calcio. Carriera finita per il deus ex machina di tutta l'operazione tarocco plusvalenze, Fabio Paratici, oggi sodale di Conte al Tottenham e già con la valigia pronta per prendere il primo volo da Londra. Il tecnico Allegri (con l'onestà che lo contraddistingue si definisce allenatore per caso) dovrà rivedere i suoi programmi per evitare che la stagione 2023-2024 invece di portare la Juventus a giocare a Madrid, Barcellona o Manchester, sia costretto a farla scendere in campo a Cittadella. (Pasquale Scaldaferri)
San Giovanni a Piro: Una storia d´altri tempi, dolorosa ma curiosa
È un fatto realmente accaduto a Scario, un episodio storico, un avvenimento che, dopo essere stato letto dall'adulto, varrebbe la pena venisse portato alla conoscenza del figlio o al nipote. È la storia del piccolo Francesco Gagliardo di anni 8, figlio di Giacomo, caprajo cinquantenne di S. Giovanni a Piro, il quale, fu costretto a recarsi presso il supplente della Polizia Giudiziaria per denunciare la morte, per annegamento, del suo ragazzo. Di seguito si propone uno stralcio del verbale stilato il 3 novembre del 1826: "...sono venuto avanti di voi per dichiararvi che questa mattina avendo cacciato le capre da dentro la grotta, sita nella marina della sciabica, in territorio di questo comune e volendole passare verso la marina di marcellino per pascolarle in quella contrada, nel passare come sopra ha pratticato per la punta così detta della sipia petrosa, ed alpestre sotto della quale ci batte il mare, essendovi con me mio figlio Francesco dell'età di anni otto circa, un vento strepitoso, e impetuoso lo spinto e sbalzato nel mare anzidetto. Io in vedere ciò sono andato a terra pel dolore, ma tosto riavuto ho veduto detto mio figlio a galla morto, e che i cavalloni del mare che era strepitoso lo menavano verso fuori e verso la spiaggia del golfo di Policastro, che l'ho perduto di vista" Alla domanda "Vostro figlio come era vestito", rispose: "era vestito con calzone aperto avanti e dietro, come si usano da ragazzi, era di panno paesano di colore turchino, e cucito in mezzo gilè e giaccha, aveva un piccolo pelliccione di pelle di pecora bianca, ed un sopra calcone di pelle di capra negra come si usa dai caprari." Interrogativo: quanti ragazzi di oggi, che manco lo immaginano, potrebbero indossare un simile abbigliamento? Forse, solo a carnevale! (Ferruccio Policicchio)
Consac: avviso di ripristino della potabilità della risorsa idrica
Avviso emesso il 20/1/2023 e valido per i seguenti comuni: Sapri - Santa Marina - Vibonati - Ispani - Morigerati - Caselle in Pittari - San Giovanni a Piro
Consac: avviso di intorbidamento della risorsa idrica
Avviso emesso il 18/1/2023 e valido per i seguenti comuni: Sapri - Santa Marina - Vibonati - Ispani - Morigerati - Caselle in Pittari - San Giovanni a Piro