Vibonati: 12 Novembre, per non dimenticare i Caduti di Nassiriya
Per non dimenticare i Caduti di Nassiriya, cerimonia a Vibonati giovedì 12 novembre 2020. In occasione del 17° anniversario della strage di Nassiriya (Iraq), in cui il 12 novembre del 2003 persero la vita 12 carabinieri, 5 militari dell'esercito e 2 civili, la Pro Loco Villammare-Vibonati, presieduta da Carlo Faraco, organizza, come è avvenuto anche in passato, una cerimonia di commemorazione dei Caduti di quel terribile attentato. La manifestazione si terrà a Vibonati giovedì 12 novembre 2020 con una Santa Messa celebrata, a partire dalle h.10:00, presso il Monastero di San Francesco di Paola. Ad officiare la celebrazione eucaristica sarà il parroco don Martino Romano. (Pro Loco Villammare-Vibonati)
Il nuovo Questore di Latina è del Golfo di Policastro
“Sottrarre terreno alla malavita, centimetro dopo centimetro” Il modus operandi di Michele Maria Spina il “poliziotto gentiluomo” dal pugno di ferro originario di Torre Orsaia, dallo scorso 8 gennaio, è alla guida della Questura di Latina.
E’ cilentano, il nuovo Questore di Latina: si tratta del Dirigente Superiore della Polizia di Stato, dott. Michele Maria Spina, 60 anni originario del golfo di Policastro. Incarico che va a rinverdire la sua già folta bacheca di successi a livello professionale e umano, conseguiti sul campo nella città metropolitana di Napoli, dove ha sottratto “centimetro dopo centimetro” terreno alla malavita. L’insediamento nel suo nuovo e prestigioso incarico di Questore di Latina, si è tenuto lo scorso 8 gennaio preceduto dalla sua “fama” di poliziotto gentleman, ma dal pugno di ferro nella lotta senza quartiere alle piazze dello spaccio. Per la cronaca il nuovo Questore di Latina, figlio illustre e meritevole del golfo di Policastro, è originario di Torre Orsaia (SA), a cui è particolarmente legato, oltre che da vincoli di sangue anche affettivi e nostalgici. 60 anni, sposato e padre di tre figli, è nato e cresciuto a Napoli. Discende da una famiglia benestante del golfo di Policastro: il papà Antonio (originario di Caselle in Pittari) era medico condotto, mentre l’adorata madre Vanna, che ancor oggi risiede a Torre Orsaia, è conosciuta, apprezzata e stimata dalla piccola comunità Torrese sia per le sue poesie composte nel tradizionale dialetto del posto, che per le energie profuse nella ricerca di usi, costumi e tradizioni della sua terra e per essere il cuore pulsante e l’organizzatrice degli storici Giochi Torresi. La nonna, la NH Rosetta Canonico in Pugliese, era la storica farmacista del paese. I compaesani descrivono Spina come una persona umile, ma al contempo autorevole; un poliziotto gentleman “vecchio stampo”, inflessibile nel suo lavoro, con chi delinque! Ne è la riprova il suo curriculum vitae, che trabocca di tanti encomi, onorificenze, premi e decorazioni, cui fanno riferimento altrettante importanti operazioni di servizio, che più e più volte, lo hanno visto alla ribalta della cronaca nazionale! Basti dire che è stato a capo di importanti Commissariati di Polizia dell’hinterland napoletano, quali quello di Secondigliano (4 anni) e Scampia (6 anni), in anni “difficili”, quando lo spaccio avveniva addirittura in pieno giorno! A seguire, la Dirigenza dell’Ufficio Prevenzione Generale presso la Questura di Napoli, seguita dalla promozione al vertice del Compartimento Polfer (Polizia Ferroviaria) della Campania competente oltre che sulla stazione di Napoli Centrale, sull’intera tratta ferrata regionale, dal capoluogo partenopeo fino alla stazione di Sapri. Essendo, quello ferroviario, un settore particolarmente delicato e strategico, per il Paese in un ottica di allerta terrorismo, le stazioni ferroviarie potrebbero rappresentare degli obiettivi “sensibili”. Pertanto, il suo metodo investigativo abbinato a sagacia e professionalità, gli ha permesso di conseguire eccellenti risultati, nel campo della prevenzione. A detta sia del personale viaggiante di scorta ai convogli di lunga e breve percorrenza, sia dei viaggiatori, quello di Spina è stato il miglior risultato conseguito dalla Polfer Campania, nel contrasto ai reati più diffusi in ambito ferroviario: dai borseggi alle truffe in danno dei viaggiatori, al furto di rame sulla tratta ferrata che sovente ha mandato in tilt l’elettrificazione con conseguenti ritardi o addirittura la soppressione dei treni, a corta e lunga percorrenza; il tutto si è tradotto in un aumento della sicurezza dei viaggiatori. Risultato che ha conseguito tramite l’impiego, a cadenza settimanale, di dispositivi di prevenzione e desk collocati in punti strategici attraverso cui è riuscito ad operare un controllo pressoché capillare delle stazioni ferroviarie e ad ottenere una netta flessione dei reati predatori. A detta dei suoi stessi collaboratori nessuno, prima di lui, era riuscito a creare un tale cordone di sicurezza, nella Stazione Centrale, uno dei luoghi più trafficati della città di Napoli (che alcuni non hanno esitato a definire “una città nella città” caratterizzata da un particolare sottobosco umano che vive di espedienti e raggiri vari, a danno di ignari viaggiatori). In solo un anno e mezzo di reggenza, ha ottenuto risultati eloquenti mai raggiunti prima, molto graditi dai viaggiatori, che si son sentiti “coccolati e protetti” dall’Istituzione i cui agenti recano come mostrina sul braccio una “ruota alata”. Il suo stile di lavoro, che si basa sull’impiego di postazioni avanzate e desk per l’identificazione a campione dell’utenza, nelle stazioni ferroviarie grandi e piccole della Campania, da Napoli a Sapri, si è dimostrato vincente! Questo fa di Michele Spina un “professionista” molto accreditato nel campo della lotta alla criminalità organizzata; una vera e propria “eccellenza” della Polizia di Stato. Recano la sua firma alcune delle più importanti operazioni di Polizia nello smantellamento delle famigerate piazze dello spaccio nel popoloso quartiere di Scampia, i controlli anti-stese alla Sanità e l’ideazione di “Aracne”, un sistema per la prevenzione dei crimini più diffusi a Napoli: scippi, borseggi, furti, rapine, truffe ed altre criticità da strada. Tale dispositivo, posto sotto la diretta cabina di regia di Spina, poteva disporre 24 ore su 24, di tutte le volanti, distribuite sul territorio in base ad una strategia di prevenzione, messa a punto tra i dati raccolti e quelli incrociati col sistema Aracne. Una sorta di “previsione” basata sulla valutazione tra diversi fattori: geo-localizzazione dei reati, densità e tipologia dei crimini, analisi socio-ambientali e segnalazioni provenienti dal territorio. Così facendo, si individuavano i confini delle zone di caccia battute dai malviventi, divenuti seriali. L’obiettivo era condizionare il delinquente, fino a renderlo vulnerabile e quindi “inefficace”. Il predatore-scippatore, costretto ad allontanarsi dall’abituale zona di caccia avrebbe perso copertura e riferimenti. Importanti tasselli nella “costruzione della mappa criminale”, sono stati le segnalazioni di commercianti e associazioni di categoria. Alla prevenzione, Spina ha sempre affiancato l'attività di indagine e repressione, integrandola con l’innovazione e la tecnologia, applicata al metodo di lavoro. A ciò s’aggiunga che in ogni ufficio che ha diretto ha favorito la formazione dello spirito di gruppo! Perché, quando i risultati si ottengono con il lavoro di squadra, quel successo condiviso, vale il “doppio”! Importanti anche i risultati conseguiti alla guida della Questura di Latina, città strategica del basso Lazio; testa di ponte per gli affari delle maggiori organizzazioni criminali capitoline, con quelle del napoletano e dell’area casertana. Basti dire che ad oggi, nell’agro pontino, è ancora presente la triste piaga del “caporalato”; ovvero, dello sfruttamento di manodopera straniera, in particolare, quella proveniente dal sub continente indiano. Concludendo, il Dirigente Superiore Michele Maria Spina, oltre a essere un figlio illustre del golfo di Policastro, dove fa rientro ogni qualvolta il suo delicato lavoro glielo consente, è balzato agli onori della cronaca nazionale, da “protagonista” di alcune delle più intense pagine della stagione di lotta al sistema malavitoso napoletano e ai suoi traffici illeciti, diventando “noto” per le sue strategie impiegate nel contrasto sia del crimine organizzato che dei reati predatori in danno della sicurezza comunitaria. Alla luce di quanto innanzi, il dott. Michele Maria Spina, è da ritenersi un’eccellenza della Polizia di Stato e uno tra i massimi esperti di criminalità organizzata; in quanto tale, è stato insignito di numerosi premi, tra cui la XII edizione del Premio culturale Prata, premiato personalmente dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli unitamente al quale (2018), ha organizzato un corso di formazione per i giornalisti della Campania sul tema della “sicurezza nei trasporti” e partecipato come relatore a vari altri corsi di formazione per giornalisti professionisti sui temi dell’attività di prevenzione e contrasto al crimine e sui temi specifici di Polizia Ferroviaria; inoltre ha tenuto corsi presso l’ENI Corporate University di Milano e presso l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) sull’esercizio della leadership in scenari complessi. Ma non è tutto! Nel 2015, fu ospite della nota trasmissione di approfondimento “L’Arena” in onda su Rai1, condotta in studio da Massimo Giletti. Di recente, ha collezionato la visita istituzionale del Signor Capo della Polizia di Stato e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, dott. Franco Gabrielli, alla sua Questura, che si è complimentato con lui, per come è gestito l’ordine pubblico a Latina e in provincia e la rigorosa vigilanza delle misure di controllo anti Covid-19. (Pino Di Donato)
San Giovanni a Piro: esenzione «Nuova Imu» per i cittadini iscritti all´Aire
SAN GIOVANNI A PIRO. Il Consiglio Comunale di San Giovanni a Piro ha approvato il regolamento della “Nuova Imu”, l’imposta comunale che vede unificata da quest’anno l’Imu e la Tasi. Tra le novità previste dal nuovo regolamento l’esenzione del versamento della “Nuova Imu” per i cittadini iscritti all’Aire (l’anagrafe degli italiani residenti all’estero). L’esenzione, valida per un solo immobile, è stata fortemente voluta dal sindaco Ferdinando Palazzo. “Si tratta di un gesto di vicinanza – ha spiegato il primo cittadino - nei confronti di tanti nostri concittadini che per lavoro sono residenti all’estero. La propria terra di origine non si dimentica mai dei propri figli”. Ulteriori esenzioni sono state previste per i terreni agricoli, per i fabbricati destinati ad usi culturali, per le strutture della Santa Sede e per gli immobili dati in comodato d’uso gratuito al Comune. Agevolazioni del 50% invece per i fabbricati di interesse storico o artistico, per i fabbricati inagibili o non utilizzati e per le unità immobiliari concesse in comodato a parenti da utilizzare come principale abitazione (a condizione che il contratto sia registrato). “Nel nostro Comune – tiene a precisare Palazzo - da ben sei anni non aumentiamo le tasse. Questo grazie ad un’attività amministrativa oculata e attenta alle esigenze dei cittadini, in particolar modo in questo momento di difficoltà”. (Comune di San Giovanni a Piro)
Comune di Santa Marina: Emergenza Covid-19, aggiornamento positivi
Aggiornamento positivi nel territorio comunale di Santa Marina: Casi totali 25 “Gli attualmente positivi nel territorio comunale sono 25 -spiega il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato- le persone in questione sono tutte destinatarie di ordinanza di isolamento. Colgo l'occasione per raccomandare a tutti i miei cittadini di mantenere alta l’attenzione, rispettando rigorosamente le normative sanitarie vigenti, quali il distanziamento, l'uso della mascherina e la sanificazioni delle mani, raccomando inoltre di limitare gli spostamenti superflui. Alle persone risultate positive e alle famiglie, esprimo la mia vicinanza e un augurio di pronta guarigione. L'Amministrazione segue costantemente le vicende inerenti alla problematica Covid per la salvaguardia della salute pubblica”. Santa Marina lì 05.11.2020 (Comune di Santa Marina)
L´angolo della Grande Guerra: I Valorosi di Torraca
Quattro novembre 2020, anniversario della fine della Grande Guerra. È doveroso render di pubblico dominio i nominativi dei "Valorosi di Torraca". (Ferruccio Policicchio)
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Domenico Leone (1897 - 1976) (Per gentile concessione del nipote Domenico Leone - Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Onorificenza a Cavaliere di Vittorio Veneto di Domenico Leone -in alto medaglia di bronzo al V. M., in basso medaglia dell'Ordine di Vittorio Veneto- (Per gentile concessione del nipote Domenico Leone - Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Emergenza Covid-19 Santa Marina: Il Sindaco emana due nuove ordinanze
Due nuove ordinanze sono state emanate dal Sindaco del Comune di Santa Marina Giovanni Fortunato, al fine di contenere la diffusione del virus COVID-19.
“Le suddette ordinanze sono state decise al fine di prevenire il rischio di diffusione del virus COVID-19 e di tutelare la popolazione residente -spiega il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato- Nell’ordinanza N.52 Del 02.11.2020, si dispone l’apertura al pubblico dei soli uffici comunali di Anagrafe, Stato Civile e Protocollo, a Santa Marina capoluogo, e nella frazione di Policastro Bussentino Anagrafe e Stato civile. Nell’ordinanza N.53 Del 02.11.2020, è fatto divieto ai non residenti del Comune di Santa Marina di praticare nel territorio comunale le attività motorie, sportive e ricreative legate al jogging, alla pesca ed alla canoa. È stato sospeso il mercato settimanale, con esclusione degli ambulanti residenti nel Comune di Santa Marina. Al personale addetto ai cantieri edili è consigliato di non allontanarsi dal proprio posto di lavoro durante la pausa e di consumare il pasto in loco. L’Amministrazione Fortunato, che io rappresento, ha sempre inteso garantire e tutelare i cittadini, metteremo in campo tutte le misure possibili per ridurre, per quanto possibile, i rischi per la salute pubblica, garantendo nel contempo il mantenimento dei servizi essenziali”.
Orari di apertura al pubblico degli uffici comunali:
Anagrafe, Stato Civile e Protocollo, a Santa Marina capoluogo, nei giorni di lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e di giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Anagrafe e Stato civile, a Policastro Bussentino frazione, nei giorni di lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Il ritiro degli atti potrà avvenire unicamente nei giorni di lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e di giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00, negli uffici posti al piano terra della casa comunale.
Gli altri uffici comunali potranno essere contattati solo telefonicamente. È sospeso il rilascio della carta d'identità elettronica e consentito unicamente il rilascio della carta d'identità cartacea. Santa Marina lì 03.11.2020 (Comune di Santa Marina)
Comune di Santa Marina: commemorazione defunti 1 e 2 novembre
COMMEMORAZIONE DEFUNTI 1 e 2 NOVEMBRE Si avvisa l’intera cittadinanza che in vista delle giornate per la commemorazione dei defunti, alla luce delle attuali normative in materia di prevenzione da contagio COVID, sarà garantita l’apertura dei cimiteri di Policastro e Santa Marina nei giorni 01 e 02 novembre osservando i seguenti orari: mattina ore 08.00-13.00; pomeriggio ore 15.00-18.00. Sarà osservato l’ingresso regolamentato, mediante l’ausilio della polizia municipale e volontari della protezione civile,ad un massimo contemporaneo di n. 15 persone a Policastro e n. 10 persone a Santa Marina con misurazione della temperatura all’ingresso. Inoltre, in occasione della celebrazione della Santa Messa di Commemorazione dei Defunti di giorno 02, ne sarà garantito lo svolgimento in forma statica con posti a sedere. Il Sindaco Giovanni Fortunato (Comune di Santa Marina)