Dall’inizio del mese di luglio un'équipe dell'Università degli Studi di Salerno, guidata dalla professoressa Antonia Serritella, ha ripreso le ricerche in località Laurelli a Caselle in Pittari (Sa), piccolo comune dell'entroterra del Golfo di Policastro. Qui, fra il 1990 e il 2007, è stato portato alla luce dall’allora Soprintendenza Archeologica di Salerno parte di un insediamento lucano, sviluppatosi su un ampio pianoro posto nella valle del torrente Sciarapotamo, affluente del fiume Bussento. Fra il 2014 e il 2016 si sono svolte campagne di prospezioni finalizzate alla definizione della reale estensione dell'abitato antico. In seguito a una concessione di scavo accordata dal Mibact, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno guidata dall’architetto Francesca Casule, quest’anno hanno preso il via le indagini di scavo stratigrafico, la schedatura, la classificazione dei reperti, le prospezioni geofisiche e il rilievo aereofotogrammetrico con l'obiettivo di chiarire l'organizzazione topografica dell'insediamento e di restituirne la sequenza delle fasi di vita. A queste attività di ricerca collaborano dottori di ricerca, dottorandi, specializzandi, studenti magistrali e triennalisti dell’ateneo salernitano. (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino) 

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