Sapri: Inaugurazione della Casa dell´Acqua giovedì 1 giugno 2017
Inaugurazione della Casa dell’Acqua giovedì 1 giugno 2017. Nuovo punto di ditribuzione acqua microfiltrata naturale o frizzante. Una scelta ecosostenibile per il bene della comunità e del nostro territorio. «La Casa dell’Acqua – spiega il sindaco, Giuseppe del Medico – ha avuto un ottimo riscontro su tanti territori e sono certo che tale servizio sarà apprezzato anche dai nostri concittadini. Quando c’è collaborazione continua tra i vari soggetti, come quella tra l’amministrazione comunale e Consac Gestioni Idriche spa, si ottengono sempre risultati importanti. È una bella opportunità per la Città di Sapri, la casetta – aggiunge il Presidente Maione – è un esempio di come si può rispettare l’ambiente in maniera concreta e non demagogica. Consac è un patrimonio di queste popolazioni e di questi territori ed è tra la gente, garantendo un’acqua di grande qualità, sia per la Casa dell’Acqua che per ogni abitazione». Il punto di distribuzione sarà installato in Via Marsala. (Giuseppe Del Medico - Sindaco di Sapri)
Sabato 3 giugno 2017 5^tappa con la 6^edizione della CorriVillammare
Si chiude un intenso primo mese per il Circuito podistico FIDAL "Cilento di Corsa - Antonio Amato". Sabato 3 giugno 2017 è in programma la 5^ tappa: a Villammare di Vibonati, davanti al mare Bandiera Blu d'Europa, andrà in scena la 6^ edizione della CorriVillammare, organizzata da Angelo Molinaro e dall'ASD Cilento di Corsa, in collaborazione con l'ASD 3C Cilento Running Academy e con il patrocinio del Comune di Vibonati. I corridori partiranno alle h.18 da Corso Italia e, dopo il primo giro pianeggiante lungo il centro abitato, affronteranno per 2 volte le dure rampe della Torre Petrosa e delle Ginestre, dov'è fissato il gpm della gara, prima di giungere, al termine del 3°giro, sul traguardo di Corso Italia. La CorriVillammare verrà preceduta da staffette gioco di 50, 100 e 200 metri riservate a bambini dai 6 ai 13 anni. Dopo 4 tappe, in testa alla graduatorie maschile, femminile e team del Circuito restano Kamel Hallag dell'Ideatletica Aurora Battipaglia, Daniela Capo dell'Agropoli Running e la Camaldolese. (L'Ufficio Stampa: Antonio Vuolo - Vito Sansone)
La saprese Martina Sainato è La Sirena del Golfo 2017
Policastro Bussentino - La quindicenne Martina Sainato è La Sirena del Golfo 2017. La Miss di Sapri ha sbaragliato la concorrenza di altre 16 ragazze che hanno partecipato alla sfilata organizzata da Movida Fashion sulla meravigliosa piscina dell’ Hotel Torre Oliva con alle spalle lo sfondo mozzafiato del meraviglioso Golfo di Policastro. La giovane Miss, infatti, è stata scelta da una giuria che vedeva tra gli altri, nelle vesti di madrina la bellissima policastrese doc Annalaura Giammarino (Miss Dieta Mediterranea 2015), dalla cantante Veronica Di Nocera, che ha incantato la platea con la sua voce, Roberta Cosentino (giornalista), Girolamo De Curtis (consigliere comunale di Santa Marina), Daniele Rigano (titolare Hotel Torre Oliva). La sfilata è stata condotta da Lino Miraldi. Durante la serata riconoscimenti importanti anche per Annalaura Vassallo (Miss Eleganza), Mirian De Marco (Miss Hotel Torre Oliva), Lucy Pecoraro (Miss Movida Fashion). Inoltre bisogna segnalare la performance web di Maria La Rocca di Torre Orsaia (Miss Facebook) che ha raccolto 514 Mi Piace incassando in premio di cento euro da Movida Fashion . (Lino Miraldi)
Morto Mauro Mauro Caputo, maestro della musica napoletana
È morto il 24 maggio 2017, Mauro Caputo, maestro della canzone napoletana, aveva 73 anni. L’artista, divenuto famoso negli anni Settanta e Ottanta grazie alla sua voce calda e passionale, si è spento nella sua casa di Casoria. Fra i suoi grandi successi “Pe’ Sempe”, brano uscito nel 1978 e scritto da De Rosa e Orabona. La canzone uscì prima su un 45 giri insieme a “Senza gelusia” e in seguito divenne un Lp di grandissimo successo. Il singolo riuscì a battere ogni record, vendendo ben 200.000 copie. Fra i suoi brani più famosi troviamo anche “T’aggia scurda'”, “Canzone pe’ Maria”, “‘A voce de marrucchine” e “‘A storia d'o pittore”. Quest’ultimo singolo racconta la storia di un uomo, un mercante d’arte, che nella casa di una signora trova un quadro che ritrae una donna identica a sua madre. Tramite il racconto della proprietaria l’esperto scopre che la modella ritratta nell’opera in passato ebbe una storia passionale, ma molto breve con il pittore. “Oggi la canzone napoletana ha perso una delle sue voci più autentiche e apprezzate, quella di Mauro Caputo – ha scritto Nino D’Angelo su un social network -. Sono vicino a tutta la sua famiglia”. A ricordare il grande maestro della canzone napoletana anche Emiliana Cantone. La cantante neomelodica ha ricordato Mauro Caputo con un lungo post sui social: “Un brutto risveglio questa mattina. Il tempo complice di un dolore che apparterrà a tutti i napoletani e non solo – ha scritto l’artista -. È venuto a mancare il Maestro Mauro Caputo ed io sono molto triste. Un signore, un artista, un talento, una sensibilità che porterò sempre nel mio cuore. È troppo grande l’onore e il privilegio di aver collaborato con lui”. “L’arte non ha segreti, bisogna semplicemente amare ciò che si fa e credere sempre nelle proprie passioni – aveva dichiarato Mauro Caputo qualche tempo fa durante un’intervista -. Questo è l’unico segreto che ho adottato nella mia carriera. "Le emozioni sono sempre presenti, come i ricordi. Riascolto spesso le mie vecchie canzoni ed ogni giorno è una grande emozione, soprattutto per il brano “Pe Semp” scritta nel 1978". Mauro Caputo ha interpretato anche un film diretto da Gianni Crea. Un musicarello verace con Françoise Perrot, Mario Brega, Antonella Lualdi, Lucia Cassini. Mauro era il ragazzo con la passione per il canto che voleva sposare Maria e si trovava sulla sua strada un boss. Quella fu la sua unica avventura cinematografica, non era portato per la recitazione Caputo, ma con Mario Merola, con Pino Mauro, con Mauro Nardi, con Mario Trevi, era ormai diventato la star delle feste di piazza e delle cerimonie nuziali. Nella sua discografia titoli come «Bene carnale», «’A celentana», «Tu chiagne», «Malepensiero», ma anche le sue versioni di «Carmela» e «’A rumba de scugnizzi»; indimenticabile la canzone «’O capoclasse». Nel Golfo di Policastro, l'emittente televisiva di Villammare TeleArcobaleno 1, nel periodo delle trasmissioni in tecnica analogica, sempre attenta ai fermenti musicali partenopei, però di qualità, aveva sempre dato ampio spazio ai videoclip musicali prodotti a Napoli dal grande maestro Caputo.
Aich, Filomena Palomba e la Camaldolese trionfano alla Corsalonga n.35
San Giovanni a Piro- L'edizione n.35 della Corsalonga sangiovannese, la gara podistica più longeva del Cilento e valida quale 4^ tappa del circuito podistico FIDAL "Cilento di Corsa - Antonio Amato" va al marocchino Yussuf Aich. Sul traguardo di via Teodoro Gaza il portacolori dell'asd "Podistica Il Laghetto" trionfa in 30'51", staccando di 43" Gilio Iannone (International Security Service), che per oltre metà gara è riuscito a tener testa al ritmo imposto dal maghrebino. Terza piazza per il vincitore del 2016, Gennaro Varrella (International Security Service) a 1'26". Mano nella mano all'arrivo le due sorelle Palomba (Astro 200 Benevento); a vincere è Filomena (42'34") su Francesca (42'35"). Gradino più basso del podio per Marzia Croccia (Podistica San Giovanni a Piro-Golfo di Policastro) a 1'40". Ancora un successo per la Camaldolese nella classifica a squadre (3779 punti) su 3C Cilento Running Academy (3755) e Podistica San Giovanni a Piro (2810). Nessun record è stato battuto. Il trofeo "Nicola Paradiso" per il primo sangiovannese va ancora una volta - il 5° nelle ultime 6 edizioni della gara - ad Alessio Sorrentino (Podistica San Giovanni a Piro), mentre il trofeo "Sorriso Monica Magliano" per la miglior sangiovannese è appannaggio di Maria Marotta. Dopo 4 tappe, in testa alle graduatorie maschile, femminile e team del Circuito restano Kamel Hallag dell'Ideatletica Aurora Battipaglia (soli 2 punti di vantaggio su Marco Landi, 788 contro 786), Daniela Capo dell'Agropoli Running (524 punti) e la Camaldolese (19487 punti, con la 3C staccata di oltre 3000 punti). (L'Ufficio Stampa Antonio Vuolo - Vito Sansone)
Ospedale di Sapri: intervento da record,nonnina di 104 anni operata all´anca
SAPRI - All'Ospedale di Sapri ennesimo intervento da record: una paziente di 104 anni, Giuseppina D'Agosto residente a Capaccio, è stata operata di protesi totale di anca con cotile a doppia mobilità. Ad una manciata di giorni dall'intervento l'anziana e arzilla nonnina cilentana di 104 anni deambula autonomamente col girello per il Reparto di Ortopedia accudita amorevolmente da personale medico di supporto e dalla badante indiana Pam. Nuovo brillante intervento, eseguito dall'equipe ortopedica diretta dal primario Attilio Molinaro. La scorsa settimana una anziana donna di 104 anni Giuseppina D'Agosto nata nel 1913 a Moio della Civitella, ma residente a Capaccio, a seguito di una caduta accidentale tra le mura domestiche riportava una frattura sotto capitata al femore destro. Soccorsa tempestivamente, il 118 la trasportava all'Ospedale di Roccadaspide, dove dopo gli accertamenti di rito, si riteneva opportuno di trasferirla presso l'Ospedale di Sapri, dove veniva presa in carico dal personale del Reparto di Ortopedia e Traumatologia. Eseguiti tutti gli esami previsti dal check-up pre-operatorio, l'indomani la paziente veniva sottoposta a un delicato intervento chirurgico (durato circa 30 minuti) nel corso del quale veniva operata di protesi totale di anca. Componevano l'equipe che ha effettuato l'intervento il primario Attilio Molinaro supportato dal dirigente medico Vincenzo Palmieri, dall'anestesista rianimatore Giulia Monaco e dal capo sala del blocco operatorio Giovanni Gentile. Trenta minuti più tardi la paziente era già in camera sua. A distanza di qualche giorno dall'intervento, la centenaria gode di ottima salute; appare lucida, ben orientata nello spazio e nel tempo e assistita dalla fisioterapista di Reparto Nunzia Basile, deambula autonomamente col girello sia in stanza che nel corridoio del Reparto. Per la U.O. di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dott. Molinaro non è che l'ennesimo intervento da "record" che va a sommarsi ai tanti già effettuati, che rinverdisce il già ricco palmares di successi collezionati negli ultimi anni ed è motivo di orgoglio personale. Per questo tipo di intervento il primario Molinaro ha usato una tecnica "mini invasiva" all'avanguardia: l'accesso laterale che permette di rispettare i muscoli che non vengono sezionati con perdita minima di sangue. Tecnica che, a differenza di quanto accadeva dieci anni fa, consente un rapido recupero; già dopo 24 ore la paziente inizia a deambulare e nel giro di un mese, riacquista la completa autonomia. Ad oggi sono circa una "decina" gli ultra centenari (di 100, 101 e 104 anni) operati con successo dalla sua equipe. Un esempio di come anche "piccole" realtà, qual'è quella del Presidio Ospedaliero di Sapri, all'occorrenza siano in grado di esprimere virtuosismi di buona Sanità al pari dei grandi Centri poli-specializzati. (Pino Di Donato)