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Santa Marina-Sapri: presto un incontro per Piano sociale di Zona Ambito S9
Presto un incontro per il Piano sociale di Zona Ambito Salerno 9, tra il Comune di Santa Marina e il Comune capofila di Sapri. Questo quanto emerge in seguito alla richiesta del Sindaco di Sapri Giuseppe Del Medico al Sindaco del Comune di Santa Marina Giovanni Fortunato. L’incontro si terrà giovedì 16 presso la sede ufficiale del Piano sociale di Zona. “Sono pienamente disponibile ad incontrare il Comune capofila per discutere degli sviluppi che riguardano il Piano di Zona - ha dichiarato il primo cittadino di Santa Marina- con l’auspicio che gli interessi del Piano sociale di Zona S9, siano sempre più lontani dalla politica e più vicini ai cittadini bisognosi. Nel corso dell’incontro-Continua Fortunato- presenterò delle proposte a tutela del sociale, che siano vicine ai reali bisogni della popolazione sotto il profilo qualitativo e quantitativo, in modo che le criticità vengano trattate in maniera adeguata. Il mio intento è sempre stato e sarà sempre quello di salvaguardare le esigenze reali dei cittadini bisognosi”. Santa Marina lì 09.03.2017 (Comune di Santa Marina)
Sapri: il prof. Calabria salva la vita a noto professionista di Villammare
Intervento di alta chirurgia toracica salva la vita a un ciclista 63 enne di Villammare Sapri - All'ospedale dell'Immacolata, un intervento di alta chirurgia toracica eseguito dall'equipe diretta dal primario Paolo Calabria salva la vita ad un noto professionista di Villammare, rimasto vittima di un incidente della strada senza apparente colpa, né coinvolgimento di terzi. Per la cronaca, è la tarda mattinata di domenica 19 febbraio quando due amici accomunati dalla passione amatoriale per le due ruote percorrono la SS.18 "Tirrenica Inferiore" in direzione Maratea, quando giunti in località Clivio il primo dei due all'improvviso perde il controllo della bicicletta, esce di strada ed impatta rovinosamente contro il tagliente paracarro. Il trauma è gravissimo! Nell'impatto, il malcapitato riporta lo sfondamento della gabbia toracica, fratture scomposte, pluriframmentarie, multiple di sei costole, clavicola, l'esposizione della cavità pleurica, polmone sinistro e pericardio; precipitando giù nella sottostante scarpata. L'altro ciclista che ha assistito impotente alla scena, allerta il 118, che invia sul posto un'ambulanza di tipo "A". Agghiacciante, la scena che si mostra agli occhi dei soccorritori: il ciclista presenta una lesione complessa della gabbia toracica (squarcio), da cui era possibile vedere battere il muscolo cardiaco. Trasportato al pronto soccorso del nosocomio di Sapri, viene soccorso e trattato dagli anestesisti Ciro Saturno e Antonio Gatto che, viste le condizioni critiche del paziente, decidono di intubarlo; effettuati i necessari accertamenti il passo successivo è un delicato intervento chirurgico. Il paziente viene quindi preso in carico dal primario Paolo Calabria che sutura ben tre lacerazioni del polmone, dopo aver bloccato la grave emorragia; quindi gli ricostruisce la parete toracica e lo stabilizza sia dal punto di vista emodinamico che respiratorio. Un intervento delicatissimo, stante le ferite gravissime, che dura quattro ore e, al termine del quale, le condizioni del paziente, sono stabili. Il polmone si espande normalmente e le condizioni cardio-circolatorie si sono normalizzate; si decide quindi il trasferimento in eliambulanza presso l'Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale "San Carlo" di Potenza, dove oltre alla Rianimazione, c'è l'UOC di Chirurgia toracica, per eventuali trattamenti di possibili complicanze, stante la complessità delle lesioni riportate. In realtà a Potenza, fino ad oggi, non è stato eseguito alcun altro intervento chirurgico. "Probabilmente - spiega il dott. Paolo Calabria direttore dell'equipe chirurgica che ha salvato la vita al noto professionista del posto - il paziente dovrà essere sottoposto ad un intervento di stabilizzazione della gabbia toracica perché in urgenza non solo non era possibile farlo ma non si doveva nemmeno fare. L'intervento - continua il brillante chirurgo di San Giovanni a Piro che in quarant'anni di attività ha salvato tantissime vite umane - ha messo in rilievo la capacità di pronto intervento delle strutture di emergenza del nostro Presidio che hanno risposto brillantemente perché, ove si fosse perso del tempo, sarebbe stato fatale per la sopravvivenza del paziente! A ciò va aggiunto la capacità dei chirurghi in loco di trattare una patologia di traumatologia del torace che non è frequente; al contrario, è particolarmente grave se si pensa che oltre l'80% dei traumi toracici, si risolvono con l'apposizione di un semplice drenaggio. Si è trattato di un trauma "gravissimo" con sfondamento della gabbia toracica con un'imponente emorragia e l'alterazione di tutti i meccanismi della respirazione. Il paziente è a tutt'oggi intubato; è necessario che lo sia perché avendo subito una grave lesione della parete toracica va tenuto a pressione positiva garantita dall'intubazione tracheale. Nel corso del delicato intervento il direttore della UOC di Chirurgia generale dott. Paolo Calabria è stato supportato dai colleghi chirurghi Antonio De Filippo, Luigi Meucci, Luigi Bellizzi, dagli anestesisti rianimatori Ciro Saturno e Antonio Gatto, dagli strumentisti Mimmo Vassallo, Ivan Re ed Angela Sampogna. Ad onore del vero, va ricordato che in quarant'anni di onorato servizio, oltre al caso critico fin qui descritto, le esperte mani del primario Calabria hanno già trattato lesioni del torace in urgenza: lesioni del diaframma, lesioni del torace in associazione a lesioni di organi addominali conseguenti a traumi talvolta anche molto gravi, per trattare i quali ha fatto ricorso a tutta l'esperienza maturata sul campo negli anni. Il delicato intervento chirurgico ha dimostrato la capacità dell'Ospedale di Sapri e nello specifico dell'equipe chirurgica, della rianimazione e pronto soccorso di far fronte e trattare, qualora accadano, anche traumi molto gravi solitamente trattati nei grandi Ospedali ad alta specializzazione; il che costituisce un "esempio" di buona Sanità! (Pino Di Donato)
Il Prof. Calabria e la sua equipe salvano la vita al sessantatreenne ciclista di Villammare
Torre Orsaia: tentato omicidio, uomo di 54 anni tradotto in carcere
Torre Orsaia- I carabinieri della Stazione di Torre Orsaia, diretti dal Mar.a.sups Domenico NUCERA, hanno dato esecuzione nei giorni scorsi ad un ordine di carcerazione emesso per fine pena nei confronti di Z.A. classe 63 originario di Maratea (Pz), ma residente a Torre Orsaia. Lo stesso, al termine dei tre gradi di giudizio, è ritenuto colpevole dell’aggressione, sfociata in un vero e proprio tentato omicidio, avvenuta proprio in Torre Orsaia nell’agosto del 2014 ai danni di un cittadino rumeno. Il reo, che all’epoca dei fatti era stato già arrestato in flagranza per poi ritornare in libertà in attesa dell’ultimo grado di giudizio, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania dove dovrà espiare una pena residua di 6 anni e 6 mesi (Carabinieri)
Frana: temporaneamente chiusa la SS 18 Tirrena Inferiore
Campania, Anas: a causa di una frana temporaneamente chiusa la strada statale 18 ‘Tirrena Inferiore’, in provincia di Salerno. Anas comunica che, a causa di una frana, è temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 18 ‘Tirrena Inferiore’ all’altezza del km 182,200, in provincia di Salerno. Il traffico è stato deviato lungo la viabilità locale. Sul posto sono presenti le squadre di pronto intervento Anas per la gestione della viabilità in piena sicurezza. (Garzia Daniele)
Senonoraquando Sapri: 8 marzo sciopero delle donne
Senonoraquando Sapri appoggia l'iniziativa "Se le nostre vite non valgono, noi ci fermiamo", lo sciopero globale delle donne. Infatti l’8 marzo si fermeranno lavoratrici precarie, dipendenti, autonome e disoccupate e si stanno organizzando diversi scioperi e assemblee nelle strutture sanitarie, nelle aziende, nelle università e nelle scuole grazie alla copertura sindacale per 24 h, nei settori pubblico e privato, di Cgil Flc e delle organizzazioni sindacali di base. (Senonoraquando Sapri)
TeleArcobaleno 1: «Cotto a Puntino - Le Ricette di Olga», Trippa con patate
Nuovo appuntamento con la trasmissione televisiva "Cotto a Puntino - Le Ricette di Olga". Nella dodicesima puntata dell'edizione 2016/2017 viene proposto ai telespettatori un piatto particolare dal sapore antico che, forse, manca oppure è raro trovare sulle tavole delle famiglie delle giovani generazioni: la trippa con le patate! Il programma è condotto da Olga Marotta accompagnata ai fornelli da Marianna Falese. W la trippa!
Comunicato stampa Circolo Proudhon Golfo di Policastro: a proposito di Eutanasia
I recenti avvenimenti relativi alla triste vicenda di Fabiano Antoniani, meglio conosciuto come DJ Fabo, riaprono il mai sopito dibattito riguardo la richiesta di legittimità o meno dell’eutanasia nel nostro paese. Ormai è a tutti noto che la medicina ha sviluppato una serie di metodiche che permettono di mantenere in vita il malato anche quando questi non può guarire; i progressi della medicina sono un fattore che paradossalmente stimola la richiesta di eutanasia. Infatti è in relazione a questi mutamenti prodotti dalla medicina nella fase terminale della vita che, negli ultimi decenni, si è formato un movimento d’opinione che domanda l’introduzione dell’eutanasia. Le ragioni della richiesta erano inizialmente legate alla possibilità di metter fine a sofferenze particolarmente acute; successivamente l’eutanasia ha cominciato ad essere invocata come diritto della persona a programmare la propria vita e la propria morte ovvero come diritto di libertà: eutanasia volontaria o suicidio assistito. In questa prospettiva si vuole la legalizzazione dell’eutanasia come espressione di un diritto personale a gestire il momento della morte non solo per i casi particolarmente pietosi. Tuttavia il problema dell’eutanasia si pone anche nei confronti di neonati affetti da gravi malformazioni o nei confronti degli anziani: una sorta di eutanasia sociale che si configurerebbe non come una scelta dell’individuo, comunque non giustificabile, ma come scelta della società anche in relazione all’eccessivo carico finanziario necessario per la cura della fascia più debole della popolazione. Nel suo testamento Fabiano Antoniani afferma: “le mie giornate sono intrise di sofferenza e disperazione non trovando più il senso della mia vita ora” ; dunque una vita priva di senso che non merita di essere più vissuta, un terribile messaggio ai posteri a terminare una vita che diventa priva di significato. Ma quando una vita è priva di significato? Ci sono dei canoni o parametri precostituiti ? Forse ci sono principi molto soggettivi fondati sull’emozione a determinare il significato di una vita ? A partire dall’ottobre 1939 il regime nazista attuò un programma operativo finalizzato all’eliminazione dei malati mentali e di bambini affetti da malformazioni, cioè “vite prive di significato” l’operazione T4 come fu denominata, condusse all’omicidio di 70.000 cittadini tedeschi tra cui 5000 bambini con la collaborazione di un discreto numero di medici. Dal punto di vista soggettivo la volontà di anticipare la morte con l’eutanasia è un abbandono della lotta per continuare a vivere sensatamente, si tratta di un atto di disperazione che esclude l’amore che gli altri possono dare all’infermo in termini di assistenza e sostegno. Da un punto di vista sociale l’eutanasia riduce l’uomo ad un puro organismo biologico o a puro fattore di utilità, da trattare come si fa con gli strumenti: se sono inservibili si scartano. È proprio la situazione tragica a rendere vera la speranza: infatti la speranza rivela se stessa proprio in quelle situazioni che, per la loro durezza, sembrano smentirla. È nella prova che l’uomo mostra ciò che ha nel cuore. (G. MARCEL, Il mistero dell’essere)
Santa Marina: comunicato stampa Gruppo consiliare «Insieme»
Ancora una volta la maggioranza di Santa Marina non concede una sala per l'assemblea pubblica richiesta dai consiglieri di minoranza, questa volta il gruppo "INSIEME" aveva richiesto la sala nel convento di San Francesco, visto il diniego precedente, con il quale la maggioranza non aveva dato la possibilità ai consiglieri di minoranza di poter svolgere l'assemblea pubblica presso la delegazione comunale di Policastro. E' la seconda volta che la maggioranza non ci ha dato la possibilità di fare un incontro con i cittadini per parlare con loro di alcuni argomenti chiave che sono sotto l'attenzione dell'intera Comunità di Santa Marina. Argomenti importanti che crediamo che l'intera cittadinanza abbia il diritto di sapere e di avere la possibilità di conoscere in modo più dettagliato. Il nostro gruppo aveva messo due date proprio per andare incontro all'amministrazione comunale, date che erano il 3 Marzo e 10 Marzo, ma ancora una volta si sono trovate scuse, dicendo che, tale sala non è adibita per lo svolgimento di un'assemblea pubblica (benché già utilizzata dal Sindaco per tale scopo) e che al momento l'unica sala disponibile è quella consiliare nel capoluogo di Santa Marina. Il sindaco ci ha degnato di una risposta solo in data 27 Febbraio. Questa è l'ennesima dimostrazione che purtroppo nel nostro Comune vengono calpestati i principi cardini di democrazia e delle persone che hanno un'idea politica differente dall'attuale amministrazione. E' assurdo che un'amministrazione comunale non dia la possibilità ad un gruppo politico di poter svolgere un'assemblea pubblica in un luogo scelto dalla minoranza, e che per la scelta del luogo bisogna accettare a tutti i costi le imposizioni di chi amministra. Ci viene negata ancora una volta la possibilità di svolgere il nostro ruolo di informazione nei confronti di una popolazione che ha il DOVERE di sapere e di vigilanza e controllo nei confronti dell'amministrazione. Troviamo ingiusto questo comportamento autoritario da parte dell'attuale sindaco che si dimostra sempre di più un podestà anziché un Sindaco dell'intera cittadinanza, con modi e metodi di gestione, risalenti al Medioevo. (Gruppo consiliare "INSIEME" Comune di Santa Marina)