Maresciallo Aiutante Domenico Nucera insignito della «Medaglia Mauriziana»
Il Comandante della Stazione Carabinieri di Torre Orsaia, Maresciallo Aiutante Domenico Nucera insignito di una delle più alte e importanti onorificenze militari: la "Medaglia Mauriziana"
Torre Orsaia - Nuovo prestigioso riconoscimento per il Comandante della Stazione Carabinieri di Torre Orsaia, Maresciallo Aiutante s. UPS (sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza) Domenico Nucera, recentemente insignito di una delle più alte e importanti onorificenze militari: la "Medaglia Mauriziana" che viene concessa al merito dal Presidente della Repubblica per i 10 lustri di carriera militare per "comportamento altamente meritevole". Una tra le più prestigiose onorificenze militari che solo in pochi possono vantare e che rappresenta il giusto coronamento del rapporto con l'amata e gloriosa divisa "nera", di Carabiniere, avendo trascorso onorevolmente un'intera vita nell'Arma. Questa la motivazione, della decorazione, conferita al Comandante Domenico Nucera dal Presidente della Repubblica Italiana on. Sergio Mattarella, con Decreto del 15 settembre 2016 su proposta del Ministro della Difesa, on. Roberta Pinotti. Va sottolineata la valenza storica dell'onorificenza, che fu istituita da Carlo Alberto di Savoia tramite le Regie Magistrali Patenti nel 1839, nel nome di San Maurizio "protettore delle regie armi", per i 50 anni di meritevole servizio. Il Comandante Nucera, che di anni ne ha 52, ha conseguito i "dieci lustri di carriera" sommando ai 32 anni di servizio prestati, i 20 di comando; nello specifico la medaglia è un premio ai più alti e impegnativi profili di impiego dei marescialli comandanti. Nucera Sottoufficiale preparato, impegnato e innamorato del proprio lavoro, viene appellato amichevolmente "Mimmo" dai commilitoni che lo tratteggiano come un collega affidabile su cui poter sempre contare, prodigo di consigli per i Carabinieri più giovani. Forte il legame che lo lega alla sua Terra natìa (la Calabria) e al Cilento (in particolare alla Comunità di Torre Orsaia) che prima lo ha adottato e poi visto crescere professionalmente dagli albori della sua carriera ad oggi, prossimo al congedo, attuale comandante della locale Stazione Carabinieri di piazza Lorenzo Padulo dove approdò per la prima volta nel lontano 12 maggio 1987. Le sue umili origini, sono al tempo stesso il suo punto di forza! Ultimo di cinque figli, Nucera è nato a Paola (CS) il 23.9.1963, da mamma Candida Surace (casalinga) e da papà Pietro, Appuntato dell'Arma che gli ha trasmesso l'ardore per la gloriosa uniforme "nera" di Carabiniere, avendo egli prestato servizio, in anni "difficili", a Reggio Calabria e altre località della Locride. Fermamente deciso a seguirne le orme del padre, a soli 22 anni, il 12 febbraio 1985, terminati gli studi presso l'Istituto Tecnico Industriale di Paola, si arruolò nell'Arma. Frequentato il Corso Allievi Carabinieri presso la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso e dopo aver vinto il 38° concorso per Allievi Vicebrigadieri Carabinieri, di Velletri prima, e Firenze poi, in data 12 maggio 1987 giunse alla Stazione Carabinieri di Torre Orsaia con il grado di Vicebrigadiere. Una carriera la sua, interamente trascorsa nel Cilento che lo ha adottato e tenuto a battesimo e l'ha visto maturare nel suo cammino professionale: assunto il comando "interinale" della Stazione fino al 29 maggio 1996, il successivo 30 maggio, fu promosso a "titolare". Per via delle sue doti umane e spiccate capacità gestionali ed investigative, Nucera in tutti questi anni è stato in prima linea, impegnato su più fronti: repressione dello spaccio di stupefacenti, contrasto all'introduzione nello Stato di armi clandestine, dei reati predatori (furti in abitazione), ambientali e contro la persona; recentemente la tenacia e l'acume investigativo del sottoufficiale, supportato dai colleghi del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), gli ha consentito nel giro di sole 48 ore, di assicurare alla Giustizia il responsabile dell'omicidio di un sessantaduenne di Roccagloriosa, tale Vincenzo Caruso, il cui efferato reato ha sconvolto il piccolo Comune Cilentano. Numerosi i riconoscimenti collezionati in questi 29 anni di intensa attività di servizio: si va dall'alta onorificenza di Cavaliere all'Ordine della Repubblica Italiana all'epoca conferitagli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ad ulteriori cinque ricompense: due croci per anzianità di servizio (16 e 25 anni) e tre medaglie rispettivamente di bronzo, argento e oro al merito di lungo comando. Ma non è tutto! Per il lavoro certosino svolto, Nucera nel corso degli anni ha collezionato una lunga sfilza di apprezzamenti ed encomi ufficiali da parte delle Amministrazioni Comunali di Torre Orsaia, Roccagloriosa, Celle di Bulgheria, ecc. ricadenti sotto la sua giurisdizione; a ciò s'aggiunga che nel giugno 2006 nel corso della Festa dell'Arma dei Carabinieri tenutasi a Salerno, l'allora Comandate Provinciale, Generale Claudio Quarta, lo ebbe a premiare, con un attestato di riconoscimento per le capacità operative e i rapporti con la gente. Costanza, tenacia, umiltà, disponibilità ed alto senso delle Istituzioni sono il suo "punto di forza; una persona schiva, riservata, seria ma fortemente appassionata del proprio lavoro. Oggi, questo Carabiniere, con qualche capello bianco, molta esperienza alle spalle e una medaglia che solo in pochi tra marescialli e comandanti possono vantare, è diventato un punto di riferimento nel golfo di Policastro nell'affermazione del valore della legalità e del servizio di prossimità al territorio. La notizia del conferimento della Medaglia Mauriziana al Comandante Nucera è stata occasione di orgoglio e vanto per l'intero territorio che, in questi anni, ha imparato a conoscere ed apprezzare questo "Carabiniere" che in tutti questi anni ha saputo unire la competenza ed il rigore professionale all'empatia e all'umanità; capace di essere baluardo a difesa della sicurezza e della legalità del golfo di Policastro ma anche capace di parlare direttamente al cuore dei suoi abitanti che ne hanno sempre ricambiato l'affetto. (Pino Di Donato)
Comunicato stampa «Vivi Il Tuo Paese»: Vicenda Migranti Vibonati
Un danno per l'intero paese. La decisione di un singolo imprenditore di ospitare nella propria struttura persone immigrate, in attesa di identificazione, senza sentire l'esigenza di ascoltare il parere della cittadinanza e degli altri operatori commerciali rappresenta una decisione che certamente comprometterà l'immagine turistica del nostro territorio che già versa in condizioni disastrose per via della crisi economica. Così in una nota i Consiglieri del gruppo "ViVi Il Tuo Paese" Manuel Borrelli, Gaetano Capano e Gerardo Di Giacomo. Invitiamo - continuano- l'imprenditore a rivedere, alla luce della delibera adottata dal Consiglio Comunale di Vibonati, la propria posizione che costituisce un grave precedente. Siamo preoccupati perché il nostro Comune non è pronto ad ospitare un ingente numero di immigrati ed il loro arrivo avrà gravi ripercussioni sotto il profilo dell'ordine pubblico e della pace sociale. Riteniamo- continuano- che il Consiglio Comunale avrebbe dovuto essere convocato già durante la scorsa settimana. Diverse sono, infatti, le voci che ritengono che sia stata già stipulata la Convenzione tra il privato e la Prefettura di Salerno. Troviamo, inoltre, singolare che il Sindaco e l'amministrazione comunale non siano stati informati ed ascoltati e che siano venuti a conoscenza della problematica a giochi già fatti come dei normali cittadini. In altre circostanze il Prefetto ha sempre informato i Sindaci del possibile arrivo di persone migranti nei loro comuni. Ribadiamo, ancora una volta, la nostra ferma contrarietà rispetto ad un'operazione che non ha nulla di umanitario o di filantropico. Chiediamo, pertanto, alla cittadinanza di dichiararsi parte attiva e di partecipare attivamente alle azioni che il Comitato porrà in essere e di recarsi, ove sia necessario, in delegazione dal Prefetto. Cercheremo di scongiurare questo pericolo in tutti i modi e ,laddove ciò non sia possibile ,chiederemo che vengano, quanto meno, applicate, anche al nostro comune, la quota stabilita da Anci e Ministero dell'interno di 2,5 migranti ogni mille abitanti (7-8 migranti per il Comune di Vibonati ) e la clausola di salvaguardia che rimette la governance in mano al sindaco, che può quindi decidere, insieme alla sua comunità, numeri, modalità e soggetti da coinvolgere per organizzare l'accoglienza sul suo territorio". (Manuel Borrelli - Gaetano Capano - Gerardo Di Giacomo)
Policastro B.no: martedì 27 dicembre inaugurazione Stadium Buxentum 2016
Martedì 27 dicembre 2016 alle ore 16, sarà inaugurato il nuovo “Stadium Buxentum 2016” del Comune di Santa Marina. Per l’occasione sono previsti degli incontri di calcio, in collaborazione con la Scuola Calcio Golfo di Policastro Pixous-San Vito, che saranno disputati a partire dalle ore 16,30, i primi a sfidarsi saranno i pulcini-piccoli amici-esordienti, alle 17,30 sarà la volta del Calcio amatori del Golfo e iscritti, a conclusione si disputerà un'amichevole juniores under 17- Praia a Mare, per aggiudicarsi il trofeo «La Città del Futuro». Alle ore 20 ci sarà un rinfresco e a seguire fuochi d'artificio. “L’inaugurazione dello Stadium Buxentum 2016 –spiega il Sindaco Giovanni Fortunato- rappresenta un altro passo importante verso la realizzazione del grande progetto “Città del Futuro”, dell’Amministrazione Fortunato. Dopo aver realizzato rilevanti opere culturali, come il Cineteatro ed il Convento di San Francesco, adesso tocca allo sport con l’adeguamento dello stadio. Tutte queste opere sono pensate principalmente per i nostri giovani -continua il primo cittadino- finalmente avranno a disposizione dei luoghi idonei dove poter assistere a manifestazioni culturali e per praticare attività sportive”. (Comune di Santa Marina)
Sapri: associazioni e cittadini pronti per le elezioni comunali 2017
Sapri- Lunedi 19 dicembre, associazioni, cittadini, ex sindaci e nuove leve si sono riuniti in una assemblea programmatica per ufficializzare e rendere pubblica alla popolazione la propria volontà di costituire, in vista delle prossime elezioni amministrative del 2017, una lista da contrapporre all'attuale maggioranza uscente guidata dal sindaco Giuseppe Del Medico. L'evento è stato organizzato dalle associazioni Sapri Cantiere Aperto e Sapri Sono Anch'Io presiedute rispettivamente da Vincenzo Folgieri e Pietro Scaldaferri. Numerosi i temi trattati, dalla situazione socio-economica del territorio comunale al P.U.C., dalle problematiche connesse al turismo alle questioni inerenti la bonifica e sviluppo dell'area ex cementificio per finire alle vicende legate al porto ed al suo potenziale valore aggiunto per la città della Spigolatrice. All'incontro, tra gli altri, erano presenti Franco Aita, Vito D'Agostino, Giovanni Colicchio, Geppino Furgione tutti e quattro accomunati dall'aver indossato, in passato, la fascia tricolore in qualità di primi cittadini.
Comunicato stampa Gruppo Consiliare «Insieme per Sapri»: Alta velocità
Dopo la perdita degli uffici giudiziari, della bandiera blu, di decine di attività imprenditoriali, della centralità della città nel comprensorio e del degrado inarrestabile alla struttura portuale, un altro colpo poderoso viene assestato alla nostra cittadina. Dopo anni di proclami e di promesse l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario 2017, segna la perdita definitiva del sogno di avere a Sapri in tempi brevi l’ALTA VELOCITA. Eppure non pochi erano stati, come al solito, i proclami, le promesse, i convegni, i servizi su media compiacenti che ci avevano quasi fatto vedere le “frecce” fermarsi alla stazione di Sapri per far scendere decine di turisti invogliati a venirci a trovare da una ritrovata facilità di collegamento. Passata la stagione degli annunci anche i nostri ragazzi, quasi tutti emigrati per studio o per lavoro, per trascorrere qualche ora con i loro cari nelle feste di Natale saranno costretti ad affrontare viaggi estenuanti che solo un forte attaccamento a una terra tanto dimenticata quanto bistrattata può giustificare. Il tutto ha un sapore ancora più amaro se si considera l’annuncio dei vertici F.S. dell’imminente inizio, sulla linea Battipaglia-Reggio Calabria, d’interventi strutturali per duecentosettanta milioni di euro che unitamente all’investimento tecnologico consentiranno tempi di percorrenza oggi inimmaginabili. Tutto ciò vedrà ancora una volta esclusa la nostra città con buona pace dei tanti mistificatori che fino a ieri hanno annunciato e che oggi non hanno il coraggio di dire una parola sulla vicenda. Alla “faccia di bronzo” per antonomasia va poi il ringraziamento della collettività intera. (Gruppo Consiliare Insieme per Sapri)