Nella mattina del 20 febbraio 2016, Assunta Grippo, presidente di Fare Verde Cilento, veniva informata che presso il fiume Bussento, nella stessa località dove erano stati fotografati amianto ed immondizia abbandonata, vi erano persone che con un escavatore procedevano a seppellire rifiuti in un terreno privato. Mentre si recava sul posto a verificare con altro socio dell'associazione, la presidente telefonava alla capitaneria di porto di Palinuro che, poiché non aveva personale da inviare, rassicurava che avrebbe preso contatti con altre Autorità. Sul luogo, avendo assistito all'interramento dei rifiuti, la presidente del nucleo ambientalista interloquiva col responsabile dell'attività in corso di seppellimento e smaltimento abusivo dell'eternit per spiegargli la gravità di quello che stava facendo. Purtroppo, nonostante il contatto con la centrale operativa dei Carabinieri di Sapri, l'attesa dell'arrivo delle Forze dell'Ordine fu vana, poiché in un'ora e mezza dal momento della prima segnalazione nessuno giunse sul posto per contestare il seppellimento dei rifiuti al conducente del mezzo meccanico. Il 25 febbraio la presidente inviava informativa scritta al comune di Santa Marina sullo smantellamento di amianto in località Pantana. Poiché lo smantellamento dell'amianto proseguiva nei giorni successivi indisturbato, il 7 marzo Assunta Grippo inviava esposto in materia ambientale alle procure di Vallo della Lucania e Lagonegro corredandola con diverse foto. Pertanto la presidente Assunta Grippo confida nel prosieguo dell'esposto perché si faccia piena luce sui fatti denunciati. (Fare Verde Cilento) 
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