Dieci anni or sono, lasciava la sua vita terrena un caro amico, un vero Maestro, che non ha mai tenuto in alcun conto la visibilità personale ed ha onorato il Cilento, attraverso la pittura e la sua fotografia d'arte. Parlo di Antonio Iannotti (1947-2006, nella bella foto di G. Canton), originario di Celle di Bulgheria,che, dopo aver frequentato il liceo artistico di Salerno e l'Accademia delle Belle Arti di Napoli, ha insegnato discipline pittoriche nei licei artistici di Salerno, Eboli e Teggiano. Antonio ha esposto in varie mostre collettive e personali e la sua opera, tra post-informale, pittura pompeiana e materia, è presente in molte riviste e pubblicazioni del settore. Oltre ai suoi quadri (va ricordato che Iannotti ha vissuto a Napoli, in prima persona, gli eventi della magica stagione delle avanguardie e delle nuove tendenze dell'arte contemporanea!), ci ha lasciato una vasta produzione fotografica sul Cilento ed alcuni quartieri di Napoli, con volti e paesaggi in chiaroscuro. Mi hanno sempre colpito quei volti dignitosi, disincantati, con i segni di anni di lavoro, incuranti della cosiddetta società dei consumi alle porte, ove tutti saranno,poi, livellati, rullati, integrati e divorati da una vita stressante ed alienante. Di Antonio, una bell'Anima generosa, in "lotta continua" con la sua inquietudine, perchè troppo severo con se stesso, conservo il ricordo degli anni "attivi" della Biblioteca Comunale di Sapri, allorquando, siamo nel 1996!, vi allestì una mostra permanente dei suoi quadri, per la gioia mia e di Casimiro Caputo, suo fraterno amico. Mi piace concludere questo ricordo del Maestro Antonio Iannotti, con il ritratto che ne fa un altro suo grande amico, Sergio Vecchio, nel volume "Antonio Iannotti-Oltre l' Obiettivo, fotografie 1970/90", curato dallo stesso Vecchio, su progetto grafico di Francesco Iannotti, figlio dell'Artista saprese. Scrive Sergio Vecchio: "Burbero ed aggressivo, solo apparentemente, nascondeva, con modestia finanche eccessiva, la sua vera statura di artista fuori dal coro e di uomo generoso, che, con estrema coerenza e coraggio, ha vissuto, fino agli ultimi giorni, la sua tribolata esistenza!". (Tonino Luppino)
 Maestro Antonio Iannotti
 Quadri del Maestro Iannotti

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