Abbiamo letto con grande interesse le dichiarazioni del Sindaco, puntualmente rilanciate da alcuni giornalisti notoriamente attentissimi all’imparzialità e alla completezza delle informazioni. Sicurezza, legalità, decoro, rispetto delle regole: tutto giusto, tutto condivisibile. Ed è vero che nella prima parte della nota si parla esattamente di questo. Forse è anche per questo che quella parte viene raccontata sempre con tanta precisione. Peccato però che la nota abbia anche una seconda parte, non citata, in cui si stabilisce che, tra il 1° febbraio 2026 e la fine di marzo/aprile 2026, l’incarico di Vicecomandante della Polizia Locale venga assegnato a chi avrà elevato il maggior numero di sanzioni. Una meritocrazia molto concreta, misurabile a verbali. Nessuno mette in discussione i principi richiamati dal Sindaco, nessuno parla di persone o di intenzioni: ci limitiamo a leggere l’atto per intero, cosa che forse meriterebbe di essere fatta anche da chi informa. Perché la trasparenza non è raccontare solo la parte che rassicura, ma anche quella che fa discutere. A questo punto basterebbe poco per chiarire tutto: pubblicare integralmente la nota sindacale n. 1577 del 30 gennaio 2026. Così cittadini, consiglieri, assessori “non informati” e giornalisti potrebbero farsi un’idea completa. Gli atti, a differenza dei post, non temono confronti. Basta leggerli. (SiAmo Sapri - Nicodemo Giudice - Emanuele Vita) 
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