Lettera a Vittorio Sgarbi da parte di Luciano Ignacchiti (in attesa di risposta) Esimio Prof. Vittorio Sgarbi, sono Luciano Ignacchiti di Sapri, nonno settantatreenne che, per esigenze terapeutiche, di giorno fa il contadino curando il proprio orto e la sera l’aspirante poeta. Le scrivo, sebbene con ritardo, per ringraziarla della bella lezione d’arte pittorica offertaci il 13 agosto scorso in località Cordici di Torraca, avente per tema l’arte e la figura del noto pittore Biagio Mercadante, personalmente conosciuto. Ho inoltre apprezzato e condiviso il suo progetto di organizzare il festival di filosofia con itinerario da Capaccio Paestum a Sapri. Altro motivo di carattere personale, che mi ha lusingato, è l’avere appreso che il giorno successivo al convegno Ella ha fatto visita alla struttura Rosalia (Casa di riposo per anziani) ed ha espresso motivi di apprezzamento verso alcune mie liriche esposte nei corridoi. Pertanto, mi permetto farle omaggio di quelle premiate in sei anni consecutivi dal 2009 al 2015 in Campidoglio nella Sala Protomoteca e quelle in corso di giudizio – Concorso dell’Associazione Culturale Albero Andronico con sede in Roma. Già Papa Francesco omaggiato di alcune di esse per due volte si è espresso favorevolmente ringraziandomi. Spero di farle cosa gradita e resto in attesa di un suo cortese riscontro, salutandola ben distintamente Luciano Ignacchiti già Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi Scuola secondaria di II grado Fondatore e Presidente dell’Associazione storico-culturale “Sapri, 15 agosto 1943” Revisore contabile - Albo Europeo - Segretario Generale dell’Associazione Nazionale “La Grande Lucania” P.S. è in corso la stampa di un volume che raccoglie tutte le mie liriche di cui le farò omaggio.  Luciano Ignacchiti
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