Paese che vai, rifiuto e modalità di smaltimento che trovi. Nel mondo se ne producono tre milioni e mezzo di tonnellate al giorno. Lo smaltimento avviene o con termovalorizzatori o in discariche. In Europa l'Olanda ospita 12 impianti che smaltiscono circa cinque milioni di tonnellate di rifiuti all'anno. In Italia se ne producono 30 milioni di tonnellate l'anno, esportandone 433 mila tonnellate in Austria, Ungheria, nei Paesi Bassi e in Germania. Dalla Toscana in su la gestione del servizio è più avanzata dei più moderni paesi europei, mentre da Roma in giù si riscontrano difficoltà. La problematica prospettata dai Sindaci intervistati, allora, investe la Politica: uniformarsi alla normativa europea, costruire gli impianti e non i capri espiatori dei pochi villeggianti. Quanto a Sapri, poi, il problema viene da lontano.In occasione delle elezioni amministrative del 31 ottobre 1920, il compianto Giuseppe Cesarino osservò: "E come giudicare, quando la nostra Sapri, bella e gentile, non può neanche aver l'onore (incredibile nella pienezza del nostro secolo!) di uno spazzino che non la faccia guazzar nell'immondizia ? Nel 1970, a distanza di 50 anni, la discarica stanziale di rifiuti del greto di Brizzi contigua all'allora mattatoio, veniva svuotata dalle piene del torrente che mena a mare, come denunciò un giovane locale politico ecologista con pubbliche gigantografie, che fecero scalpore tra la gente ignara. Ai giorni nostri, a distanza di altri 50 anni, almeno la raccolta è al top. Gli operatori ecologici puliscono con dedizione fin dall'alba l'intero territorio, ne riportano a risulta le diverse categorie di rifiuti per i dovuti trattamenti a monte. Le parole, a volte, sono come le pietre. Nell'informazione bisogna farne un buon uso, per scongiurarne il male alle persone alle quali sono rivolte. Prof. Nicola Pisani
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