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Comune di Sapri: conferenza stampa problematica conferimento rifiuti

Interviste ad Antonio Gentile (Sindaco di Sapri), Francesco Bianco (Sindaco di Torraca),
Dalia De Filippo (Vice Sindaco di Vibonati) e Francesco Giudice (Vice Sindaco di Ispani)

www.telearcobaleno1.it


Comune di Sapri: conferenza stampa problematica conferimento rifiuti (video integrale)
www.telearcobaleno1.it









Inserito da Golfonetwork venerdì 6 luglio 2018 alle 19:13



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Commento di: Utente non registrato - Ip: 217.196.13xxx - da: Italia. Scritto martedì 10 luglio 2018 alle 04:19
Il senso civico dei cittadini deve essere sempre presente a prescindere dai problemi relativi al conferimento dell'immondizia. La politica faccia il suo dovere senza precostituirsi giustificazioni,del resto i cittadini dopo aver pagato tari,addizionale comunale e imposta di soggiorno hanno tutto il diritto di avere le strade pulite e servizi adeguati.
Eviterei questi teatrini mediatici...

Commento di: Utente non registrato - Ip: 5.170.143.xxx - da: Villammare. Scritto lunedì 9 luglio 2018 alle 15:22
I soliti problemi, le solite conferenze, il solito bla bla bla

Commento di: Utente non registrato - Ip: 79.47.32.xxx - da: Sapri. Scritto sabato 7 luglio 2018 alle 15:45
Egregi Signori Sindaci, La spazzatura è un problema planetario.
L'onere dello smaltimento è delle Istituzioni: locali, regionali, nazionali, europee, ecc. I cittadini, invece, sono solo obbligati a differenziarla. I Sindaci di Torraca ed Ispani hanno chiaramente stigmatizzato le regole dell'annoso gioco. Essi, infatti, correttamente si sono riferiti all'urgenza di sollecitazioni a chi a monte ha la competenza di far funzionare il servizio. Il territorio del Golfo, poi, avrebbe vocazione turistica ma per l'angustia della viabilità e ricettività fa l'en plein nei soli pochi giorni prossimi al ferragosto. Le cose, nella comunicazione, andrebbero chiamate con il loro nome per scongiurare illusioni e/o ingiustificati addebiti. Come utente, pago la Tari in unica soluzione, differenzio i rifiuti e li poso nel cassonetto condominiale. Cosa dovrei fare ancora ? Senso di colpa non ne avverto, nonostante certe generiche illazioni.
Cordialità.
prof. Nicola Pisani

Commento di: Utente non registrato - Ip: 79.47.32.xxx - da: Sapri. Scritto venerdì 6 luglio 2018 alle 22:00
Paese che vai, rifiuto e modalità di smaltimento che trovi.
Nel mondo se ne producono tre milioni e mezzo di tonnellate al giorno. Lo smaltimento avviene o con termovalorizzatori o in discariche.
In Europa l'Olanda ospita 12 impianti che smaltiscono circa cinque milioni di tonnellate di rifiuti all'anno. In Italia se ne producono 30 milioni di tonnellate l'anno, esportandone 433 mila tonnellate in Austria, Ungheria, nei Paesi Bassi e in Germania. Dalla Toscana in su la gestione del servizio è più avanzata dei più moderni paesi europei, mentre da Roma in giù si riscontrano difficoltà. La problematica prospettata dai Sindaci intervistati, allora, investe la Politica: uniformarsi alla normativa europea, costruire gli impianti e non i capri espiatori dei pochi villeggianti. Quanto a Sapri, poi, il problema viene da lontano.In occasione delle elezioni amministrative del 31 ottobre 1920, il compianto Giuseppe Cesarino osservò: "E come giudicare, quando la nostra Sapri, bella e gentile, non può neanche aver l'onore (incredibile nella pienezza del nostro secolo!) di uno spazzino che non la faccia guazzar nell'immondizia ? Nel 1970, a distanza di 50 anni, la discarica stanziale di rifiuti del greto di Brizzi contigua all'allora mattatoio, veniva svuotata dalle piene del torrente che mena a mare, come denunciò un giovane locale politico ecologista con pubbliche gigantografie, che fecero scalpore tra la gente ignara. Ai giorni nostri, a distanza di altri 50 anni, almeno la raccolta è al top. Gli operatori ecologici puliscono con dedizione fin dall'alba l'intero territorio, ne riportano a risulta le diverse categorie di rifiuti per i dovuti trattamenti a monte. Le parole, a volte, sono come le pietre. Nell'informazione bisogna farne un buon uso, per scongiurarne il male alle persone alle quali sono rivolte.
Prof. Nicola Pisani





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