Nicola Pisani: I mestieri antichi dei sapresi scomparsi
La Città della Spigolatrice, da qualche tempo, è diventata il fanalino di coda delle Comunità del Golfo di Policastro. Commercio, artigianato, agricoltura e pesca, infatti, sono solo un ricordo dell’altra Sapri. Il progressivo arretramento socio-economico-culturale, che viene da lontano, è attribuibile solo in parte all’indolenza dei suoi cittadini. L’assenza di azione propulsiva degli Enti Istituzionali, secondo me, ha causato l’involuzione, che tarda ad arrestarsi. La pagina storica di eroismo cittadino, apparsa nel periodico del Cilento “ I Corsivi” del luglio-agosto 2008, a firma del giornalista dott. Angelo Guzzo, riguardante l’affermazione in Brasile dei fratelli Farano, ritengo possa indurre a riconsiderare il presente, per impulsi di laboriosità futura, senza la quale non ci sarà ritorno. Solo un nuovo umanesimo, che porti ad una svolta culturale a favore degli sbocchi lavorativi autonomi, infatti, può attenuare il dramma imperante della disoccupazione giovanile. Il Comune, la Scuola, la Chiesa. i Sindacati, le Associazioni, allora, diano finalmente un loro apporto alla problematica prospettata, al fine di non continuare a tradire la loro funzione d’indirizzo per le nuove generazioni. (prof. Nicola Pisani)
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Inserito da Golfonetwork giovedì 22 ottobre 2015 alle 11:48
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