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Ci sono 4203 News in 421 pagine e voi siete nella pagina numero 100

Anas: SS372, al via la quarta fase dei lavori sul viadotto Pantano

CAMPANIA, ANAS: AL VIA LA QUARTA FASE DEI LAVORI SUL VIADOTTO ‘PANTANO’ DELLA SS372 “TELESINA”, NEL BENEVENTANO
- propedeutica all’obiettivo, comunicato in precedenza, di rimuovere il cantiere il 26 luglio, prima cioè dell’esodo estivo

Napoli, 5 luglio 2024
Lungo la strada statale 372 “Telesina” ha preso il via oggi, venerdì 5 luglio, la quarta fase dei lavori sul viadotto ‘Pantano’, tra Paupisi e Ponte, nel beneventano.
In particolare, nel corso della mattinata, si è proceduto al cosiddetto “ribaltamento del cantiere”, ovvero allo spostamento della corsia chiusa dalla direzione Benevento alla direzione Caianello, con attivazione del senso unico alternato sulla corsia opposta.
Sui circa 700 metri di lunghezza complessiva del viadotto, il cantiere interessa soltanto 200 metri dell’opera per l’esecuzione di lavorazioni che riguarderanno interventi sugli impalcati in cemento armato, la manutenzione di alcuni elementi in calcestruzzo armato, il rifacimento dei cordoli, interventi di regimentazione idraulica e la realizzazione di nuove barriere stradali con nuova pavimentazione e relativi giunti di dilatazione.
Le attività procedono in linea con il programma che prevede l’obiettivo, già comunicato in precedenza, di rimuovere il cantiere il 26 luglio, prima cioè dell’esodo estivo.
A seguito di tale periodo, le lavorazioni riprenderanno con lo scopo di eseguire altre due fasi delle attività, per il completamento dell’intero intervento, fissato entro i primi giorni del mese di novembre.
Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Chiara Biggi)



Inserito da Golfonetwork venerdì 5 luglio 2024 alle 16:15 -

Carceri S.Vittore, Opera e Poggioreale: comunicato SAPPE

CARCERI, SAPPE: “BENE NOMINA A DIRIGENTI GENERALI DEI DIRETTORI DELLE CARCERI DI S. VITTORE, OPERA E POGGIOREALE: ORA ATTENDIAMO NOMINA COMANDANTE GENERALE DEL CORPO”
Dopo la nomina, in Consiglio dei Ministri, di tre nuovi dirigenti generali dell’Amministrazione penitenziaria (Giacinto Siciliano, direttore della Casa circondariale di San Vittore a Milano; Silvio Di Gregorio, direttore della Casa di reclusione di Opera a Milano; Carlo Berdini, direttore della Casa circondariale di Poggioreale, a Napoli), il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, commenta: “sono contento per loro: sono tre dirigenti con grandi competenze e professionalità, con esperienze e curriculum di tutto rispetto. Spero che anche il Corpo dei Baschi Azzurri possa presta avere un suo Dirigente Generale che possa assumere il ruolo di Comandante Generale del Corpo di Polizia Penitenziaria”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork giovedì 4 luglio 2024 alle 11:28 -

Gragnano,D´Auria:«Donne,denunciate sempre i vostri aggressori.Non siete sole»

Il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, ha incontrato Stefania Formicola, la responsabile del centro antiviolenza presente sul territorio comunale. L’incontro è stato propedeutico al confronto sulle iniziative da mettere in campo nei prossimi mesi, finalizzate alla sensibilizzazione verso un tema fondamentale per l’amministrazione: la lotta contro la violenza sulle donne.
Il centro antiviolenza svolge un percorso di supporto e accompagnamento alle donne che si rivolgono alla struttura, dall’ascolto alla denuncia, sostenendole con corsi di formazione e nella partecipazione ad appositi bandi.
«Invito tutte le donne vittime di violenza a denunciare i propri aggressori. Non siete sole. Oggi abbiamo ricevuto il report, da parte del centro antiviolenza presente a Gragnano, dell’attività svolta negli ultimi 18 mesi prendendo atto di dati importanti. - ha spiegato il sindaco Nello D’Auria - Sono 19 le donne che si sono rivolte alla struttura in via Sepolcri, alcune anche dei territori limitrofi. Donne che hanno avuto la forza e il coraggio di chiedere aiuto e che devono essere di stimolo per le tante altre che, purtroppo, non riescono ancora a denunciare le violenze subite. Questo ci fa capire che siamo sulla buona strada e l’indispensabilità del centro antiviolenza sul nostro territorio. Sarà mio impegno favorire ulteriormente iniziative, anche all’interno delle scuole, che sensibilizzino in special modo le nuove generazioni verso il tema».
Il centro antiviolenza è aperto dal lunedì al sabato in via Sepolcri 15, con reperibilità telefonica H24 al numero 375 73 59 590.
(Nello D’Auria sindaco di Gragnano)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 3 luglio 2024 alle 20:22 -

Raccordo autostradale 2 di Avellino a Montoro (Av), comunicato Anas

CAMPANIA, ANAS: NUOVA FASE DEI LAVORI SUL RACCORDO AUTOSTRADALE 2 “DI AVELLINO” A MONTORO (AV)
- esecuzione di attività per il potenziamento del sistema di smaltimento delle acque di piattaforma, nell’ambito dell’intervento di installazione delle nuove barriere spartitraffico
- al via da oggi l’attivazione dello scambio di carreggiata e la chiusura dello svincolo di Montoro Sud, in direzione di Avellino

Napoli, 3 luglio 2024
Lungo il Raccordo Autostradale 2 “di Avellino”, nell’ambito dell’intervento di installazione delle nuove barriere NDBA (National Dynamic Barrier Anas), ha preso il via quest’oggi, mercoledì 3 luglio, una nuova fase delle attività relativa al potenziamento del sistema di smaltimento delle acque di piattaforma tra il km 13,000 ed il km 14,000.
Nel dettaglio, fino al prossimo 9 agosto – prima cioè del Ferragosto, allo scopo di garantire la fluidità della circolazione  – sarà attiva la chiusura della carreggiata in direzione Avellino, tra il km 13,000 ed il km 14,000, con deviazione della circolazione sulla carreggiata opposta (Salerno), opportunamente predisposta a doppio senso di circolazione; l’interdizione per lo svolgimento dei lavori in sicurezza renderà altresì necessaria la chiusura dello svincolo di Montoro sud, sia in ingresso che in uscita, in direzione Avellino.
Nei giorni scorsi sono state eseguite attività propedeutiche all’attivazione di tale cantierizzazione, compreso il rifacimento di un tratto della pavimentazione.
Le lavorazioni per l’installazione della nuova barriera spartitraffico e per le attività idrauliche proseguiranno poi a partire dal mese di settembre fino a Fisciano, così come previsto dall’appalto dei lavori, secondo un calendario delle attività che verrà preventivamente condiviso con Enti, Istituzioni e Forze dell’Ordine territorialmente competenti, sotto l’egida della Prefettura di Avellino.
Anas, società del Polo infrastrutture del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Chiara Biggi)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 3 luglio 2024 alle 20:20 -

Galoppa il virus suicidi nelle Forze di Polizia

Galoppa il virus suicidi nelle Forze di Polizia. Ministro di Giustizia, Ministro dell'Interno se ci siete "battete un colpo"!
Non si arresta l'escalation suicidaria nelle forze dell'ordine, sull'isola Favignana (Sicilia) un sovrintendente 55enne della polizia penitenziaria in servizio presso la casa di reclusione di Favignana è stato trovato morto impiccato in un bosco. Parrebbe abbia posto fine alla sua vita. Al momento si disconoscono qualsiasi motivazioni dell'estremo gesto. Dall'inizio dell'anno sono 53 i suicidi avvenuti di cui 5 fra gli agenti e 48 fra i detenuti. (fonte LASICILIA giornale online 2 luglio 2024). Così hanno dichiarato Antonio de Lieto e Franco Picardi segretari generali nazionale del LI.SI.PO. e del PNFD: è di ieri il nostro appello inviato a mezzo stampa al Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana onorevole Giorgia Meloni. Più volte -hanno proseguito de Lieto e Picardi- è stato lanciato il grido di allarme ai vertici ministeriali competenti registrando, solo ed esclusivamente silenzio tombale da parte di lor signori. Ci auguriamo che il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si adoperi fattivamente mettendo fine a questa "mattanza". Al riguardo - hanno rimarcato - de Lieto e Picardi ad oggi i vari ministri competenti che si sono succeduti cosa hanno fatto? Ovviamente restiamo in attesa di risposta da parte dei competenti organi nella speranza che non resti "lettera morta" come sempre è avvenuto in passato. Signor Presidente del Consiglio, le madri, le moglie ed i figli degli appartenenti alle forze dell'ordine che si sono suicidati si sono chiesti e si chiedono - hanno concluso de Lieto e Picardi - cosa hanno fatto e cosa vogliono fare i grandi vertici dello Stato per debellare il "virus suicidi"? Ministro di Giustizia, ministro dell'Interno se ci siete "battete un colpo"!
(Antonio Curci)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 3 luglio 2024 alle 10:31 -

Benevento, ancora incredibile violenza nel carcere

BENEVENTO, ANCORA INCREDIBILE VIOLENZA NEL CARCERE: AGGREDITE DUE POLIZIOTTE. SAPPE: “INACCETTABILE QUESTO ATTACCO ALLO STATO. SERVONO FERMEZZA E TOLLERANZA ZERO”
“Quel che è avvenuto ieri mattina nel carcere di Benevento è semplicemente incredibile ed inaccettabile: lo Stato non può più assistere passivamente al degrado ed alla violenze di una frangia di detenuti che pensa e crede di poter fare, nella detenzione, quel che vuole”. È senza appello l’atto di accusa di Donato Capece, che del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria è il segretario generale, alla violenza che si è consumata ieri mattina nella Casa circondariale Capodimonte. Giuseppe Cimino, segretario nazionale del SAPPE, informa infatti che “una detenuta di media sicurezza, trasferita da Salerno al Reparto femminile dell’istituto beneventano per ordine, sicurezza e aggressione a personale di Polizia, per futili motivi, sembrerebbe per un cambio cella, si è resa responsabile di un aggressione nei confronti di due Ispettori donna di Polizia Penitenziaria, colpendole a calci in modo violento. Alle due poliziotte contuse, che si trovano ancora in ospedale per gli accertamenti che auspichiamo non abbiano conseguenze gravi, va tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà,”.
Si è consumato un gravissimo attacco allo Stato ed a chi lo rappresenta in carcere”, denuncia il segretario generale Capece: “ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri regionali e della Nazione: siamo in balia di questi facinorosi, convinti di essere in un albergo dove possono fare quel che non vogliono e non in un carcere! Facciamo appello anche alle autorità politiche regionali e locali: in carcere non ci sono solo detenuti, ma ci operano umili servitori dello Stato che attualmente si sentono abbandonati dalle Istituzioni”.
“Il SAPPE esprime la vicinanza alle poliziotte contuse a Benevento ed a tutte le colleghe ed i colleghi del carcere”, sottolinea Capece, “ma siamo davvero alla frutta: i detenuti rimangono impuniti rispetto alla loro condotta violenta e fanno quello che si sentono fare, senza temere alcuna conseguenza. Urgono contromisure per prevenire gli atti violenti ai danni dei poliziotti”, conclude il leader nazionale del SAPPE: “lo stato comatoso dei penitenziari non favorisce il trattamento verso altri utenti rispettosi delle regole né tantomeno la sicurezza”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)

Inserito da Golfonetwork martedì 2 luglio 2024 alle 18:47 -

Suicidi nelle carceri, comunicato Li.Si.Po. - PNFD

Al Sig. Presidente del Consiglio
On.le Giorgia Meloni

Al Sig. Ministro dell'Interno
Prefetto Matteo Piantedosi

Al Sig. Ministro di Grazia e Giustizia
Dott. Carlo Nordio

SUICIDI NELLE CARCERI ITALIANE, TRA DETENUTI E POLIZIOTTI PENITENZIARIA MA IL GOVERNO COSA FA?
Avvertiamo grande preoccupazione per il sovraffollamento dei detenuti nelle carceri hanno evidenziato Antonio de Lieto Segretario generale nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.)  e Franco Picardi segretario generale nazionale di Polizia Nuova Forza Democratica (PNFD), contestuale ad una carenza delle risorse umane senza precedenti. Parrebbe che il recupero sociale verso il detenuto si è trasformato in un isolamento che a giudizio del LI.SI.PO. / PNFD può dare luogo ad episodi drammatici; un po' come avviene anche per le forze di Polizia ove si sono verificati molteplici suicidi mentre tale situazione degenera ogni giorno per le notizie dei suicidi, rileviamo un silenzio tombale da parte delle SS.LL come se tali eventi siano di natura ordinaria! EPPURE DURANTE LE CAMPAGNE POLITICHE SI ANNUNCIAVANO RIFORME ED INVESTIMENTI SULLA SICUREZZA, PROMESSE CHE AD OGGI SONO SOLO MIRAGGI! Egr. Sig. Presidente del Consiglio riteniamo necessario che LEI intervenga con decisione sulle tematiche esposte, poiché la situazione è grave e va affrontata urgentemente senza se e senza ma. Lo spirito e l'entusiasmo che gli uomini e le donne in divisa provano nell'istante in cui prestano giuramento, si spegne dopo solo alcuni anni di servizio per un sistema anomalo: l'assenza della tutela legale, dei necessari sostenimenti economici e della serenità nello svolgere le attività assegnate, bene necessario che purtroppo alla pari dei detenuti, è inesistente! Se Atene piange, Sparta non ride… Sono tanti gli appartenenti della Polizia di Stato che si sono suicidati hanno evidenziato - de Lieto e Picardi - sono almeno 28 gli uomini e le donne in divisa che si sono tolti la vita nel 2024: monitoraggio effettuato dall'Osservatorio Suicidi in Divisa. A tal riguardo il LI.SI.PO. / PNFD rammentano ai vertici del Dipartimento dell'Interno che il grido di allarme lanciato a lor signori purtroppo è rimasto inesorabilmente inascoltato. Il LI.SI.PO. / PNFD - hanno continuato de Lieto e Picardi - hanno sempre chiesto ai vertici del Ministero dell'Interno un pool di psicologi a stretto contatto con gli operatori di Polizia, in modo tale da intervenire per tempo su qualsiasi situazione sospetta, che l'appartenente alla Polizia di Stato stia vivendo, assicurando allo stesso modo il necessario supporto al fine di evitare il verificarsi di qualsiasi atto drammatico. A tal riguardo il LI.SI.PO. ed il PNFD hanno tenuto anche manifestazioni di protesta al fine di sensibilizzare ancor più chi è preposto alla risoluzione della delicata problematica. Ad oggi non è cambiato nulla. Sig. Presidente, signori Ministri, occorre agire subito e fare investimenti seri e concreti sulla sicurezza che riteniamo bene primario per l'intera società!

FIRME IN ORIGINALE AGLI ATTI
P. LE SEGRETERIE NAZIONALI
IL SEGRETARIO G. NAZIONALE
SIG.  DE LIETO ANTONIO

IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE
SIG. PICARDI FRANCESCO SAVERIO



Inserito da Golfonetwork domenica 30 giugno 2024 alle 12:05 -

Campania – Fondi coesione. Anticipati 1,8 miliardi di euro

Campania – Fondi coesione. Anticipati 1,8 miliardi di euro. Cirielli: Grande attenzione del Governo per la regione Campania
"L’ennesima dimostrazione della grande attenzione per la regione Campania e i suoi abitanti da parte del Governo Meloni che ha anticipato 1,8 miliardi di euro all’ente territoriale per Comuni, Campi Flegrei e Bagnoli. Queste risorse da parte del Governo consentono l’attuazione della politica di coesione in attesa che il governatore De Luca, più attivo a far propaganda che a risolvere i problemi in uno spirito di collaborazione istituzionale, trasmetta una nuova proposta progettuale come richiesto dal ministro Fitto. Probabilmente a De Luca non è ancora chiaro che è necessaria un’intesa tra le parti e non una semplice adesione dello Stato alla proposta della regione Campania", lo ha dichiarato l'on. Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
(Antonello Capozzolo)


Edmondo Cirielli

Inserito da Golfonetwork sabato 29 giugno 2024 alle 18:03 -

S. Maria Capua Vetere, assurda follia nel carcere

S. Maria Capua Vetere, assurda follia nel carcere: detenuto prende a pugni assistente di Polizia Penitenziaria. Sappe: "Basta, tolleranza zero contro i violenti".
“Gravissimo episodio di violenza nel carcere di S. Maria Capua Vetere contro un Assistente Capo di Polizia Penitenziaria al quale un detenuto ha assestato un violento pugno al petto nel Reparto Danubio. È ora della tolleranza zero. Il personale di Polizia Penitenziaria è sempre più stanco delle continue aggressioni e violenze subite e auspica in un celere intervento da parte dell’Amministrazione a livello nazionale”. Lo dichiara Vicenzo Berrini, segretario provinciale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, dopo il grave episodio avvenuto oggi nella Casa circondariale.
Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, “bisognerebbe intervenire con celerità, a tutela dei poliziotti penitenziari, orgoglio non solo del SAPPE e di tutto il Corpo ma dell’intera Nazione. Il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e gli organi istituzionali competenti devono assumersi le responsabilità ed attuare, ognuno per la parte di propria competenza, azioni mirate a dare garanzia di intervento al corpo di Polizia penitenziaria che opera nell'ultima trincea della giustizia, il carcere. Il SAPPE valuterà ogni forma di tutela, anche in sede giudiziaria, dei colleghi aggrediti e minacciati”, conclude.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork giovedì 27 giugno 2024 alle 12:27 -

Napoli:ancora una giornata di follia e violenza in carcere a Secondigliano

Napoli, ancora una giornata di follia e violenza in carcere a Secondigliano. Sappe: "Basta. Non siamo carne da macello, servono riforme strutturali"
Si è vissuta ieri, nel Centro penitenziario di Secondigliano a Napoli, l’ennesima giornata ad altissima tensione, sulla quale riferiscono Raffaele “Lello” Munno e Donato Vaia, rispettivamente vicesegretario per la Campania e delegato del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziari: “Ieri, un detenuto romano ristretto nel Reparto Adriatico, è andato in escandescenza dopo aver avuto un colloquio, creando disordini e distruggendo apparecchiature per migliaia di euro. Per fortuna, il tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari e l’opera di mediazione attuata dal Comandante di Reparto, Primo dirigente del Corpo Gianluca Colella, sono stati preziosi per stemperare la tensione, creata per altro da  un detenuto con problemi psichiatrici”. I sindacalisti esprimono “solidarietà e vicinanza ai poliziotti penitenziari di Secondigliano, già sottoposti a stress lavorativo per il sovraffollamento del carcere ed a pesanti turni di servizio, con straordinari oltre i limiti”.
Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, “bisognerebbe che i detenuti violenti, che pensano il carcere come luogo di villeggiatura dove poter commettere reati, vengano trasferiti immediatamente fuori regione. Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un cambiamento sociale, dove il male è visto come bene e viceversa, dove all'esterno del carcere il reato è cattivo ed all'interno chi ha commesso reato sia buono. È giunto il momento di dire basta al finto buonismo, I detenuti che trasgrediscono le regole o peggio ancora che aggrediscono la Polizia Penitenziaria devono essere perseguiti a norma di legge ma soprattutto scardinati dal contesto ove si sentono appoggiati da altri reclusi amici e quindi forti di questo, non esitano a commettere altri reati”. E’ un ‘fiume in piena’ il leader nazionale del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria: “Il responsabile delle inaccettabili violenze di Secondigliano è un soggetto con problemi psichiatrici. Sono anni che il SAPPE denuncia, ma sembrano essere tutti sordi, che una delle gravi criticità del sistema penitenziario è proprio quella connessa alla presenza dei troppi detenuti con problemi psichiatrici riversati nelle carceri dopo la chiusura degli OPG; soggetti spessissimo protagonisti di atti violenti contro i poliziotti penitenziari, come avvenuto a Secondigliano. E questo problema andrebbe affrontato rapidamente, con la disponibilità di strutture esterne che si facciano carico della gestione dei detenuti malati mentali (le REMS, attualmente assolutamente insufficienti)”.
“Bisogna intervenire con celerità, a tutela dei poliziotti penitenziari, orgoglio non solo del SAPPE e di tutto il Corpo ma dell’intera Nazione”, evidenzia Capece: “serve, forte ed evidente, la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci!. Il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e gli organi istituzionali competenti devono assumersi le responsabilità ed attuare, ognuno per la parte di propria competenza, azioni mirate a dare garanzia di intervento al corpo di Polizia penitenziaria che opera nell'ultima trincea della giustizia, il carcere. Il SAPPE valuterà ogni forma di tutela, anche in sede giudiziaria, dei colleghi aggrediti e minacciati”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork giovedì 27 giugno 2024 alle 12:25 -

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