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Ci sono 4283 News in 429 pagine e voi siete nella pagina numero 12

Napoli, 21enne ucciso per una partita di calcetto. Comunicato Ciro Buonajuto

Napoli, 21enne ucciso per una partita di calcetto. Buonajuto (Regione Campania): “Silenzio imbarazzante del Governo. Meloni svegliati, la Campania non è solo Caivano: serve affrontare emergenza educativa”
Una lite per un fallo durante una partita di calcetto, avvenuta lo scorso marzo, si è trasformata in una condanna a morte. È l’assurdo e drammatico movente dietro l'omicidio di Lorenzo, il ragazzo di 21 anni ucciso a Napoli con un colpo di pistola a bruciapelo. Dopo quell'incontro di calcio, il giovane era stato ripetutamente minacciato e persino investito con un’auto; una spirale di terrore che lo aveva spaventato al punto da non fargli trovare il coraggio di denunciare. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la mano che ha premuto il grilletto sarebbe legata a contesti della criminalità organizzata.
“Lorenzo ha perso la vita per un motivo banale, assurdo, inconcepibile. Di fronte a questa barbarie, il Governo nazionale è semplicemente ‘non pervenuto’. Non una parola da parte della presidente Meloni, dei vicepremier Salvini e Tajani, o dei ministri Piantedosi e Valditara, sempre prontissimi a condannare i reati quando sono commessi da cittadini stranieri, ma troppo spesso distratti davanti al cancro della camorra che continua a divorare i nostri territori. Nessuno di loro affronta con serietà e fermezza i temi della desertificazione educativa e della criminalità giovanile nelle nostre città”. Lo ha detto Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali con delega alla Sicurezza.
“È inaccettabile che palazzo Chigi resti in silenzio davanti a questa strage generazionale. Ormai nella nostra regione si uccide per un nonnulla, per uno sguardo di troppo o per un fallo su un campo di gioco. Penso a Lorenzo, ma il pensiero va anche a Fabio Ascione, a Ylenia Musella, a GiòGiò Cutolo, a Francesco Pio Maimone, a Santo Romano. Parliamo di giovani e giovanissimi che hanno perso la vita a causa di un’emergenza che è sociale ed educativa prima ancora che criminale. La repressione e il controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, a cui va il mio totale e personale ringraziamento per il lavoro straordinario che svolgono, sono sacrosanti, ma da soli non bastano più. Per salvare i nostri ragazzi servono risposte strutturali: servono più scuole, aperte anche il pomeriggio, presidi di socialità e spazi di aggregazione gratuiti dove le famiglie non devono pagare cifre esorbitanti per offrire un'alternativa ai propri figli. Serve ricostruire una comunità basata sulla cultura della legalità e non sull'idolatria della malavita. Il Governo deve cambiare rotta e deve farlo in fretta. Non ci servono leader che alimentano il conflitto sociale e basano il proprio consenso sulla rabbia, ci servono istituzioni presenti. Giorgia Meloni si svegli: la Campania non è solo Caivano, c’è un’intera regione che grida aiuto e che non può essere abbandonata”, conclude il presidente della Prima Commissione, Ciro Buonajuto.
(AM News)

Inserito da Golfonetwork martedì 23 giugno 2026 alle 17:13 -

Bonifiche Terra dei Fuochi, comunicato Michela Rostan (Lega)

Bonifiche, Rostan (Lega): Servono tempi certi e un piano di rilancio per la Terra dei Fuochi

Bonifiche, Rostan (Lega): “Servono tempi certi e un piano di rilancio per la Terra dei Fuochi. Regione deve fare la sua parte. Grazie al commissario Vadalà per il lavoro svolto”
“Le bonifiche dei siti contaminati tra Napoli e Caserta stanno finalmente entrando in una fase operativa che i cittadini attendono da anni. Per questo ho chiesto al commissario straordinario Giuseppe Vadalà di fornire un quadro chiaro sugli ostacoli che ancora rallentano gli interventi e sui tempi necessari per completare le opere più urgenti. Grazie all’impegno del governo, che ha investito oltre 200 milioni di euro per il 2026 e il 2027 e alla programmazione del Commissario si  iniziano a vedere i primi risultati concreti, ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia”. Lo ha dichiarato la consigliera regionale della Lega Michela Rostan al termine dell’audizione del Commissario straordinario Giuseppe Vadalà svoltasi oggi in Commissione Ambiente presso la sede del Consiglio regionale.
“La vera sfida – ha aggiunto Rostan - non è soltanto rimuovere i rifiuti, ma restituire questi territori alla collettività attraverso progetti di sviluppo economico, valorizzazione agricola, occupazione e riqualificazione urbana. La Regione Campania deve svolgere un ruolo decisivo in questa fase. Le bonifiche da sole non bastano. Occorre accompagnarle con investimenti, sostegno alle imprese, infrastrutture e servizi capaci di trasformare aree per troppo tempo segnate dal degrado in opportunità concrete per le comunità locali. In questo la Regione Campania può e deve svolgere un ruolo importante”.
“Continueremo a vigilare affinché le risorse disponibili vengano spese bene e rapidamente – ha concluso la consigliera della Lega. La Terra dei Fuochi deve diventare il simbolo di una rinascita fondata sulla legalità, sulla tutela della salute e sullo sviluppo sostenibile. In questo percorso va riconosciuto il lavoro importante svolto dal commissario Vadalà, che sta imprimendo la necessaria accelerazione a interventi attesi da troppo tempo dai cittadini campani”.
(Michela Rostan)



Inserito da Golfonetwork martedì 23 giugno 2026 alle 17:10 -

Gragnano, nuovo reparto di Neuropsichiatria Infantile

Gragnano, nuovo reparto di Neuropsichiatria Infantile: sopralluogo del Sindaco all’ospedale con il Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud Giuseppe Russo. Inaugurazione prevista per il 3 luglio

Questa mattina il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, insieme al Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, ha effettuato un sopralluogo presso l’ospedale di Gragnano per verificare lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo reparto di Neuropsichiatria Infantile.
La struttura, moderna e completamente rinnovata, si svilupperà su una superficie di circa 150 mq e offrirà servizi fondamentali per bambini e ragazzi, con attività dedicate alla diagnosi, alla cura e all’assistenza dei più piccoli. Il nuovo reparto rappresenterà un punto di riferimento non solo per la città di Gragnano, ma per l’intero territorio.
Durante il sopralluogo è stato verificato lo stato dell’arte degli interventi e, alla luce dell’avanzamento dei lavori, è stata individuata come data verosimile per l’inaugurazione ufficiale il prossimo 3 luglio.
L’apertura del reparto è il risultato di un lavoro costruito in sinergia tra il Comune di Gragnano e l’ASL Napoli 3 Sud, con l’impegno diretto del Direttore Generale Giuseppe Russo, che ha seguito con attenzione il percorso di riqualificazione e attivazione del servizio.
“Per troppo tempo tante famiglie del territorio hanno atteso una risposta concreta. Oggi quella risposta c’è”, dichiara il sindaco Nello D’Auria. “Con il nuovo reparto di Neuropsichiatria Infantile consegneremo alla comunità un servizio importante, moderno e necessario: uno spazio di circa 150 mq dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. Ringrazio il Direttore Generale Giuseppe Russo e l’ASL Napoli 3 Sud per l’attenzione, la collaborazione e il lavoro condiviso. Questo è un risultato che nasce da una visione chiara: rafforzare i servizi sul territorio e dare risposte vere ai bisogni delle persone”.
(Nello D'Auria)



Inserito da Golfonetwork martedì 23 giugno 2026 alle 16:55 -

Avellino, continue criticità alla Casa Circondariale

Avellino, le continue criticità confermano la necessità di un immediato cambio di direzione. Il 29 giugno manifestazione davanti all’istituto

In merito al grave episodio verificatosi nella serata del 21 giugno presso la Casa Circondariale di Avellino, dove un detenuto è stato brutalmente aggredito dai propri compagni di cella e successivamente trovato in possesso di un telefono cellulare durante il trasferimento presso l’Ospedale Moscati, il SAPPE esprime forte preoccupazione per una situazione che continua a evidenziare le profonde criticità organizzative e gestionali dell’istituto.
Marianna Argenio, Vicesegretario Regionale del SAPPE Campania, dichiara: “Ancora una volta è stato determinante il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria, che con professionalità, spirito di sacrificio e senso del dovere ha evitato conseguenze ben più gravi. Agli uomini e alle donne del Corpo va il nostro plauso per l’impegno quotidiano profuso in un contesto lavorativo sempre più complesso e gravoso.”
“L’aggressione avvenuta all’interno di una cella e il successivo rinvenimento di un telefono cellulare nella disponibilità del detenuto coinvolto rappresentano l’ennesimo segnale di una situazione che richiede interventi immediati e non più rinviabili. Si tratta di episodi che testimoniano un quadro gestionale che da tempo desta preoccupazione e che impone una seria riflessione da parte dell’Amministrazione Penitenziaria.”
“Da mesi il SAPPE denuncia la mancanza di una direzione stabile e di un’organizzazione del lavoro che, di fatto, non è mai realmente decollata. Il carcere di Avellino necessita di una guida autorevole, presente e capace di garantire equilibrio nella gestione del personale, efficienza organizzativa e adeguati livelli di sicurezza all’interno dell’istituto.”
“Per tali ragioni rivolgiamo un appello ai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e al Provveditore Regionale della Campania affinché venga disposto con urgenza l’avvicendamento dell’attuale Direzione e sia attivato immediatamente un interpello per l’individuazione di un Direttore stabile, capace di affrontare e risolvere le numerose problematiche che da troppo tempo affliggono l’istituto irpino.”
“Le criticità registrate negli ultimi mesi, unite al crescente malessere del personale, non possono essere ulteriormente sottovalutate. Occorre un cambio di passo concreto che restituisca fiducia agli operatori e garantisca adeguati standard di sicurezza e legalità.”
“Proprio per denunciare pubblicamente la grave situazione in cui versa la Casa Circondariale di Avellino e per chiedere interventi immediati da parte dell’Amministrazione, il prossimo 29 giugno la maggioranza delle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria sarà presente in manifestazione davanti al carcere. La mobilitazione intende richiamare l’attenzione dei vertici dipartimentali e del Provveditorato Regionale sulle numerose criticità esistenti e sulla necessità improcrastinabile di un cambio nella governance dell’istituto.”“Il personale di Polizia Penitenziaria non può essere lasciato solo. È giunto il momento che ai sacrifici quotidiani degli operatori corrispondano scelte amministrative rapide, coraggiose e concrete”, conclude la sindacalista-.”
«Le gravissime denunce che stanno emergendo sulla situazione della Casa circondariale di Avellino delineano, se confermate, un quadro di estrema criticità che non può e non deve essere sottovalutato. Quando all'interno di un istituto penitenziario si parla di difficoltà gestionali, tensioni continue e di una situazione ritenuta ormai difficilmente governabile, è dovere dell'Amministrazione penitenziaria intervenire con tempestività per accertare i fatti e ripristinare le migliori condizioni operative”. Lo dichiara Donato Capece, Segretario Generale del SAPPE.
Per questo motivo il SAPPE chiede formalmente al Provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria per la Campania, Carlo Berlini, di disporre con la massima urgenza un'ispezione presso il carcere di Avellino, affinché venga effettuata una verifica approfondita e imparziale sullo stato dell'istituto, sulle criticità denunciate e sulle condizioni di lavoro del personale di Polizia penitenziaria.
“Qualora dagli accertamenti dovesse emergere l'incapacità dell'attuale assetto gestionale di garantire un'efficace conduzione dell'istituto, riteniamo che il Provveditore debba valutare, senza preclusioni e nell'interesse esclusivo dell'Amministrazione, anche l'eventuale avvicendamento dell'attuale direttore”, aggiunge il leader del SAPPE. “Non si tratta di una richiesta dettata da logiche personali, ma della necessità di assicurare una governance autorevole ed efficiente in un carcere che, oggi più che mai, ha bisogno di stabilità, capacità organizzativa e piena collaborazione tra tutte le componenti dell'Amministrazione”.
“Il SAPPE”, conclude Capece, “continuerà a vigilare affinché siano garantite la sicurezza degli operatori, la legalità all'interno dell'istituto e condizioni di lavoro dignitose per le donne e gli uomini della Polizia penitenziaria, che ogni giorno operano con professionalità e spirito di servizio nonostante le ben note carenze di organico e le crescenti difficoltà del sistema penitenziario”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork martedì 23 giugno 2026 alle 16:42 -

Napoli, colpi di pistola contro la sede del Progetto RESTA

Napoli, colpi di pistola contro la sede del Progetto RESTA a San Giovanni a Teduccio, Buonajuto (Regione Campania): “Atto vile e gravissimo. Chi costruisce il futuro dei giovani va tutelato, farabutti vengano fermati”
“Il vile atto intimidatorio perpetrato contro la sede del Progetto RESTA a San Giovanni a Teduccio è un fatto di una gravità inaudita, un attacco diretto non solo a una struttura, ma a tutta la comunità sana di Napoli Est”. Lo dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali, commentando il danneggiamento delle vetrate della sede dell’importante presidio sociale e di legalità.
“Il Progetto RESTA (Rigenerazione Economica Sociale Territoriale Attiva) rappresenta un faro in un territorio complesso - prosegue Buonajuto - Parliamo di una realtà straordinaria che offre quotidianamente sportelli di ascolto psicologico e supporto legale, laboratori per studenti e un presidio mobile che attraversa le strade per intercettare i bisogni delle fasce più deboli. Colpire chi si occupa di inclusione sociale, di doposcuola per i bambini e di sottrarre i ragazzi dalla strada e dalla morsa della malavita organizzata significa voler condannare un quartiere all'arretramento e alla paura. Chi lavora per il riscatto e per il futuro delle nuove generazioni e della nostra città va sempre tutelato, difeso e supportato con ogni mezzo. La mia totale solidarietà va agli operatori, ai professionisti e alle associazioni coinvolte: a loro dico di non indietreggiare di un solo passo, perché la Regione Campania e le istituzioni democratiche sono al loro fianco. Confido nel lavoro delle forze dell'ordine affinché questi farabutti vengano identificati e fermati immediatamente”. Conclude così il presidente della Prima Commissione della Regione Campania con delega alla sicurezza.
(AM News)

Inserito da Golfonetwork lunedì 22 giugno 2026 alle 19:11 -

Napoli, un chilo di hashish arriva in carcere a Secondigliano

Napoli, un chilo di hashish arriva in carcere a Secondigliano con i droni, stupefacente sequestrato dalla Polizia Penitenziaria. Sappe, "servono subito contromisure tecnologiche"
Munno: "Fenomeno sempre più preoccupante". Capece: "Lo Stato non può lasciare soli i poliziotti penitenziari".

Prosegue senza sosta l'allarme per il sorvolo di droni sui penitenziari della Campania, utilizzati per introdurre droga, telefoni cellulari e altri oggetti non consentiti all'interno degli istituti di pena. Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) denuncia l'ennesimo episodio, avvenuto nella serata di ieri presso il Centro Penitenziario di Secondigliano, chiedendo al Ministero della Giustizia un immediato piano di interventi per contrastare un fenomeno che sta assumendo proporzioni sempre più allarmanti.
Intorno alle 22.30 di giovedì, il personale di Polizia Penitenziaria in servizio ha infatti avvistato un drone sorvolare il Centro Penitenziario di Secondigliano, riuscendo successivamente a rinvenire e sequestrare un involucro, presumibilmente contenente quasi un chilogrammo di hashish, rimasto incastrato sul muro di cinta tra la garitta 6 e la garitta 5, all'altezza del campo rom.
«Si tratta dell'ennesima dimostrazione di come le organizzazioni criminali tentino ormai con continuità di rifornire i detenuti attraverso l'utilizzo di droni, sfruttando tecnologie sempre più sofisticate», denuncia Raffaele Munno, vicesegretario regionale del SAPPE Campania. «Il nostro personale di Polizia Penitenziaria continua a garantire, con professionalità e spirito di sacrificio, la sicurezza degli istituti, intercettando e sequestrando quanto viene lanciato dall'esterno. Ma non è più accettabile che tutto questo ricada esclusivamente sulla capacità operativa e sull'attenzione degli agenti. Occorre dotare urgentemente gli istituti penitenziari di sistemi tecnologici di rilevazione, intercettazione e neutralizzazione dei droni, perché il fenomeno sta assumendo caratteristiche strutturali e rappresenta una gravissima minaccia alla sicurezza.»
Il SAPPE evidenzia come gli episodi di sorvolo abusivo si stiano moltiplicando in numerosi istituti della regione, confermando l'esistenza di una strategia criminale finalizzata ad alimentare i traffici illeciti all'interno delle carceri.
Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, «non si può più parlare di episodi isolati. Siamo davanti ad una vera e propria offensiva della criminalità organizzata, che utilizza tecnologie moderne per aggirare i controlli e compromettere l'ordine e la sicurezza negli istituti penitenziari. È indispensabile che il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e il Ministero della Giustizia accelerino l'adozione di efficaci sistemi anti-drone e rafforzino le misure di sicurezza perimetrale. La Polizia Penitenziaria sta svolgendo un lavoro straordinario, ma non può essere lasciata sola ad affrontare una minaccia che richiede strumenti tecnologici adeguati. Investire nella sicurezza delle carceri significa investire nella sicurezza dell'intero Paese.»
Il SAPPE esprime infine il proprio apprezzamento nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria del Centro Penitenziario di Secondigliano, che ancora una volta, grazie alla prontezza operativa e all'elevato livello di professionalità dimostrato, ha impedito che un ingente quantitativo di sostanza stupefacente finisse nella disponibilità della popolazione detenuta.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)


Donato Capece e Raffaele Munno

Inserito da Golfonetwork sabato 20 giugno 2026 alle 11:24 -

Protezione Civile Campania: ondata di calore da sabato 20 a lunedì 22 giugno

Temperature al di sopra delle medie stagionali ed elevati tassi di umidita' fino a giovedì prossimo.
Il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione del quadro meteo in atto, ha emanato un avviso avviso di criticità per "Ondate di calore" dalle 10 di domani mattina fino alle 10 di lunedì 22 giugno.
Si prevedono ancora temperature elevate che potranno essere superiori ai valori medi stagionali di 5-6°C, associate ad un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrà superare anche il 60-70%, in condizioni di scarsa ventilazione.
La situazione sarà particolarmente persistente nei territori della provincia di Benevento e di Caserta.
Si raccomanda di non uscire di casa nelle ore più calde della giornata, di non esporsi al sole o praticare attività all'esterno e di limitare gli spostamenti con l'auto. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio.
Tenere sempre correttamente arieggiati gli ambienti. Provvedere a tenersi idratati bevendo acqua. Prestare attenzione anche agli animali domestici.
Le autorità locali competenti sono invitate a mantenere in essere le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione.
(Protezione Civile Campania)



Inserito da Golfonetwork venerdì 19 giugno 2026 alle 20:17 -

America´s Cup. Cangiano (FdI): il governo rafforza le misure

America's Cup. Cangiano (FdI): il governo rafforza le misure per attrarre investimenti e creare occupazione

“Con il nuovo decreto Sport il Governo Meloni rafforza ulteriormente il quadro di misure a sostegno dell’America’s Cup 2027, confermando una visione strategica che punta ad attrarre investimenti, favorire l’occupazione e massimizzare le ricadute economiche di un evento storico per Napoli e per l’Italia. L’estensione delle agevolazioni fiscali alle società costituite dagli organizzatori e dai team partecipanti, indipendentemente dall’anno di costituzione, l’ampliamento dei benefici anche ai lavoratori fiscalmente residenti in Italia e le nuove misure in materia di IVA per gli operatori internazionali rappresentano scelte concrete che consentiranno di attrarre competenze, investimenti e nuove opportunità economiche sul territorio. Particolarmente significativa è anche l’attenzione riservata al lavoro. Le disposizioni introdotte consentiranno una gestione più efficace delle esigenze organizzative di un evento complesso come l’America’s Cup e favoriranno nuove opportunità occupazionali per professionisti, tecnici e lavoratori italiani. Napoli si prepara ad ospitare un appuntamento che garantirà una visibilità mondiale senza precedenti. Le ricadute economiche attese coinvolgeranno il turismo, il commercio, la nautica, i servizi e numerosi comparti produttivi. È una sfida che il Governo Meloni sta affrontando con serietà e programmazione, nella consapevolezza che i grandi eventi devono lasciare sul territorio investimenti, infrastrutture, competenze e sviluppo duraturo”.
Lo dichiara Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d’Italia, presidente dell’Intergruppo parlamentare Nautica, Subacquea e Turismo Marino.
(Ufficio stampa Fratelli d'Italia - Camera dei deputati)

Inserito da Golfonetwork venerdì 19 giugno 2026 alle 18:45 -

Aversa: Udc a confronto su denatalità e futuro del Mezzogiorno

Udc a confronto su denatalità e futuro del Mezzogiorno: l'allarme lanciato da Cesa e Polichetti
La sala consiliare del Palazzo municipale di Aversa ha ospitato, ieri sera alle 18, un profondo momento di riflessione e confronto incentrato sul futuro sociale e culturale del Paese. Al centro del dibattito, promosso dall'Unione di Centro, il delicato equilibrio tra il declino demografico che sta investendo l'Italia, le politiche di integrazione e la salvaguardia dell’identità nazionale. Un appuntamento che ha richiamato l’attenzione non solo dei vertici del partito ma anche di numerosi esponenti del mondo istituzionale, dell'associazionismo e della cittadinanza.
L'evento ha visto il suo momento apicale nell'intervento dell'onorevole Lorenzo Cesa, presidente nazionale dell'Udc e capo della delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato. La presenza del leader nazionale dell'Udc ha conferito un forte peso politico all'iniziativa, sottolineando la centralità delle tematiche affrontate nell'agenda del partito. Cesa ha offerto una panoramica di ampio respiro, collegando le dinamiche locali e nazionali ai complessi scenari geopolitici e internazionali, rimarcando la necessità di riscoprire i valori fondanti della nostra società per orientare le scelte del domani.
Particolarmente incisive sono state le considerazioni sul welfare e sulla sostenibilità del sistema assistenziale. Su questo fronte, è intervenuto Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell'Uudc:
"Siamo di fronte a un bivio cruciale per il nostro Paese. L'invecchiamento accelerato della popolazione e il crollo delle nascite non sono semplici numeri, ma rappresentano una minaccia diretta alla tenuta del nostro sistema sanitario e assistenziale. Se non invertiamo la rotta subito, sostenendo concretamente le famiglie e i giovani che desiderano avere figli, il diritto alla salute e all'assistenza per le future generazioni diventerà insostenibile. Serve un piano d'urto che rimetta al centro la persona e i bisogni reali delle comunità", ha detto.
I lavori, moderati dalla giornalista Mediaset Vanessa Ciccarelli, si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Aversa, Francesco Matacena, e l'introduzione di Paolo Giovanni Mottola, commissario cittadino dell'Udc. Il tavolo dei relatori ha poi offerto una pluralità di punti di vista grazie agli interventi di Saverio Guida (commissario provinciale dell'Udc di Caserta), Arturo Pirozzi (vice commissario regionale e responsabile Cultura), Maurizio Pollini (presidente Sos Imprese Caserta) e Antonio Dell’Aquila (commissario regionale Udc).
Dal dibattito è emersa chiaramente la necessità di attuare strategie integrate: non solo incentivi economici per la natalità e il potenziamento dei servizi per l'infanzia, ma anche politiche migratorie lungimiranti capaci di attrarre figure qualificate e favorire una reale integrazione, insieme a un piano strutturato per contrastare lo spopolamento e il declino economico che colpiscono in particolar modo il Mezzogiorno e le aree interne.
(Mario Polichetti)



Inserito da Golfonetwork venerdì 19 giugno 2026 alle 10:53 -

Terra dei Fuochi, Cangiano (FdI): Tre anni di lavoro per fare piena luce

Terra dei Fuochi, Cangiano (FdI): "Tre anni di lavoro per fare piena luce su una delle più gravi ferite del paese"

La Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli altri illeciti ambientali e agroalimentari ha approvato oggi la relazione sulla Terra dei Fuochi, al termine di un lungo e articolato percorso di approfondimento.
“Si tratta di un risultato importante – dichiara Gimmi Cangiano, Vice Presidente della Commissione e relatore della relazione – frutto di tre anni di lavoro, sei missioni sul territorio, trentadue audizioni e oltre novemila pagine di documentazione acquisite e analizzate”.
L’attività d’inchiesta ha consentito di approfondire numerosi aspetti legati al fenomeno, con particolare attenzione all’inquinamento delle falde acquifere, alla gestione dei siti contaminati, alle attività di bonifica e alle nuove rotte dei traffici illeciti di rifiuti.
“La relazione restituisce un quadro dettagliato e aggiornato della situazione – prosegue Cangiano – e offre elementi utili per rafforzare l’azione delle istituzioni. Purtroppo, gli ultimi episodi emersi sul territorio confermano la fondatezza delle criticità individuate e la necessità di mantenere altissima l’attenzione su questo tema”.
“Da cittadino cresciuto nel cuore della Terra dei Fuochi e da rappresentante delle istituzioni – aggiunge – considero questo lavoro non un punto di arrivo, ma una nuova base di partenza. La lotta contro i reati ambientali, contro chi continua ad avvelenare il territorio e contro ogni forma di illegalità deve proseguire con determinazione”.
I contenuti della relazione, le principali evidenze emerse e le proposte formulate dalla Commissione saranno illustrati nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 25 giugno a Casal di Principe”, conclude Cangiano.
(Ufficio stampa Fratelli d'Italia - Camera dei deputati)

Inserito da Golfonetwork giovedì 18 giugno 2026 alle 18:43 -

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