NAVIGHI A 56k ?
Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

Golfonetwork su twitter Imposta Golfonetwork come pagina iniziale Aggiungi Golfonetwork ai preferiti Segnala Golfonetwork ad un amico o ad un'amica 
 Sei in: Home » news_regionali

 



Torna alle news dalla Campania


Ci sono 4207 News in 421 pagine e voi siete nella pagina numero 21

Dimissioni Cirielli, Gennaro Cinque: «Perdiamo una guida in aula»

Dimissioni Cirielli, Gennaro Cinque: «Perdiamo una guida in aula, ma ora più che mai saremo sentinelle del territorio»
All'indomani dell'annuncio ufficiale di Edmondo Cirielli, che ha scelto di mantenere l'incarico di Vice Ministro lasciando lo scranno del Consiglio Regionale della Campania, il clima tra i banchi del centrodestra è di riorganizzazione. Gennaro Cinque, ex consigliere regionale e già sindaco di Vico Equense, ha rilasciato una dichiarazione che mescola il riconoscimento per il collega e una linea politica chiara per il futuro.
«Le dimissioni di Edmondo Cirielli non sono una sorpresa, ma l'atto finale di un percorso di grande coerenza istituzionale», ha dichiarato Gennaro Cinque. «Aveva promesso che avrebbe messo davanti a tutto l'interesse dei campani e oggi, scegliendo di restare al Governo, garantisce alla nostra regione un canale diretto e autorevole con Palazzo Chigi. La sua "sofferenza" nel lasciare il Consiglio è la testimonianza di quanto ami questa terra, ma siamo certi che da Roma potrà incidere più di quanto farebbe da un banco di minoranza a Napoli».
Con l'uscita di scena del candidato presidente della coalizione, il tema della leadership interna si fa urgente. Gennaro Cinque, tuttavia, invita alla compattezza: «Ringrazio Cirielli per aver tracciato una rotta chiara. Il mio impegno, insieme ai colleghi della Lega e dell'intera opposizione, sarà quello di non lasciare spazio a personalismi. Abbiamo il dovere di essere compatti, specialmente ora che il baricentro si sposta. Io continuerò a essere la voce della Penisola Sorrentina e di tutti i territori della provincia che troppo spesso vengono dimenticati dalla gestione attuale».
Incalzato sulle prossime mosse, Cinque non ha dubbi: «Le dimissioni di oggi non cambiano la nostra agenda. Anzi, la caricano di ulteriore responsabilità. Continuerò a dare battaglia sul fallimento del sistema sanitario regionale e sull'emergenza trasporti che umilia ogni giorno migliaia di pendolari.»
(Gennaro Cinque)

Inserito da Golfonetwork giovedì 19 febbraio 2026 alle 12:14 -

Zes,Matera (FdI):Dal governo Meloni 65 mln alla Campania per aree industriali

Zes, Matera (FdI): Dal governo Meloni 300 mln per le aree industriali, 65 mln alla Campania
“La pubblicazione dell’avviso pubblico da 300 milioni di euro per il finanziamento di infrastrutture nelle aree industriali della Zes unica rappresenta un’ulteriore e concreta dimostrazione della centralità che il Sud occupa nell’agenda del Governo Meloni”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, componente dell’Ufficio di Presidenza del Senato della Repubblica.
“Grazie al lavoro della Struttura di Missione - prosegue il parlamentare - vengono sbloccate risorse fondamentali per migliorare viabilità, infrastrutture e servizi nelle aree produttive del Mezzogiorno, rendendo i territori sempre più competitivi e attrattivi per gli investimenti.
Per la sola Campania - sottolinea Matera - sono stati destinati oltre 65 milioni di euro, una quota significativa dell’intero stanziamento nazionale. Si tratta di risorse a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, che consentiranno ai Comuni con più di 5.000 abitanti dotati di aree PIP e ai Consorzi ASI di realizzare opere attese da anni e migliorare la funzionalità delle aree industriali. Un segnale concreto di attenzione verso la nostra regione e verso l’intero sistema produttivo.
Non parliamo di assistenzialismo o di misure di welfare - aggiunge il senatore - ma di investimenti strutturali destinati a rafforzare il tessuto economico, attrarre imprese e generare occupazione stabile e duratura. È un cambio di passo e di visione che dimostra la volontà del Governo di puntare su sviluppo e infrastrutture come leve di crescita reale.
L’invito alle amministrazioni locali - conclude - è di farsi trovare pronte per cogliere questa importante opportunità e a presentare progetti all’altezza delle esigenze dei territori”.
(Ufficio stampa Fratelli d'Italia - Senato della Repubblica)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 18 febbraio 2026 alle 17:06 -

Comunicato stampa del Garante dei disabili della Regione Campania

Appello del Garante: "Si presti massima attenzione ai bisogni delle persone più fragili e al mondo del sociale"
Il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Campania, l'avv. Paolo Colombo, in occasione della predisposizione della Legge Regionale di Bilancio, lancia un forte appello perché siano destinate risorse adeguate ai bisogni delle persone più fragili e al mondo del sociale, come, fra l'altro, un po' da tutte le forze politiche ci si era impegnati a fare in campagna elettorale.
In particolare, il Garante ricorda l'approvazione all'unanimità, nella precedente legislatura, di una mozione sulla continuità dei P.T.R.I. senza limiti di durata e vincoli temporali; la necessità della doppia graduatoria per minori e non, in caso di assegni di cura (come ribadito da numerose sentenze); l'opportunità della strategia dei progetti di vita e del reddito di cura; il miglioramento del funzionamento dei servizi socio assistenziali e il superamento dell'eccessiva burocrazia.
Il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Campania, l'avv. Paolo Colombo, conclude che le promesse vanno mantenute: non si può giocare con la vita delle persone, soprattutto di quelle più fragili.
(Il Garante dei disabili Avv. Paolo Colombo)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 18 febbraio 2026 alle 16:53 -

Incendio teatro Sannazaro, comunicato Buonajuto (Casa Riformista)

Incendio teatro Sannazaro, Buonajuto (Casa Riformista): “Cultura e la bellezza l’arma più potente contro il disagio sociale. Teatro torni a splendere”
“L’incendio che questa notte ha distrutto il Teatro Sannazaro è un colpo durissimo al cuore di Napoli e dell’intera Campania. Il Sannazaro non è solo un teatro ma un luogo simbolo della nostra storia e della nostra cultura. Dal 1850, in quelle mura, si è costruito un patrimonio inestimabile che appartiene a tutta la comunità. Di fronte a una perdita così grave, il dolore profondo deve trasformarsi in responsabilità e impegno. Mi auguro che si faccia tutto il possibile per ricostruire il teatro e restituire a Napoli e alla Campania un presidio fondamentale di cultura” ha dichiarato Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa Riformista e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali della Campania.

“La bellezza e la cultura sono il volano della nostra economia e contribuiscono in maniera fondamentale alla crescita sociale, rappresentano un patrimonio che dobbiamo custodire, tutelare e rafforzare. Alla proprietà del Teatro, agli artisti, ai lavoratori e a quanti hanno animato quel palcoscenico, va tutta la mia vicinanza e quella delle istituzioni. Napoli saprà rialzarsi, come ha sempre fatto”. Conclude Buonajuto.
(AM News)

Inserito da Golfonetwork martedì 17 febbraio 2026 alle 17:41 -

Napoli. Ferrante (Mit), Incendio Sannazaro grave ferita

Napoli. Ferrante (Mit), Incendio Sannazaro grave ferita, impegno di tutti per ricostruire
“L’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro di Napoli, storico presidio di cultura popolare, è una grave ferita per la città e per tutto il Paese. Il Teatro Sannazaro da anni rappresenta non solo un punto di riferimento per generazioni di cittadini e di artisti, da Eleonora Duse a Eduardo De Filippo fino a Luisa Conte, ma soprattutto un luogo simbolo dell’identità partenopea: per questo la sua tutela richiede una risposta immediata, concreta e unitaria. Esprimo piena solidarietà alle persone coinvolte nell’incendio, al personale dello spettacolo e alla direzione artistica e un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco e a tutti coloro che sono intervenuti prontamente. Auspicando che venga fatta piena luce sulle cause dell’incendio, ora serve l’impegno di tutti per ricostruire il Teatro e restituirlo al più presto alla sua città. Il Governo sarà al fianco di Napoli per sanare questa ferita”. Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante di Forza Italia.
(Dott. Gianluca Zaccagnino - Esperto per la comunicazione del Sottosegretario di Stato On. Tullio Ferrante)

Inserito da Golfonetwork martedì 17 febbraio 2026 alle 17:39 -

Utili record per le banche, comunicato Federcepi Costruzioni

Utili record per le banche: ma per famiglie e imprese è ancora credit crunch
Roma/Salerno 15 febbraio 2026. Federcepicostruzioni denuncia come, a fronte di utili mai così elevati per i principali gruppi bancari italiani, l’accesso al credito per le imprese – in particolare nel settore delle costruzioni – resti insufficiente e sempre più selettivo. Nel 2025 i primi sei istituti di credito italiani hanno realizzato profitti cumulati per circa 27,7 miliardi di euro, in crescita di oltre il 16% rispetto ai 23,8 miliardi del 2024. Questi risultati consolidano una fase di redditività eccezionale per il sistema bancario nazionale, alimentata in larga parte dall’aumento dei margini finanziari e delle commissioni.

Il credito non arriva all’economia reale
Nonostante questa redditività, lo stock complessivo di prestiti alle imprese e alle famiglie, registra trascurabili incrementi negli ultimi due anni, ma con una riduzione di decine di miliardi rispetto al 2022. Le stesse analisi di mercato segnalano condizioni di offerta più restrittive proprio per le imprese dell’edilizia, alle quali vengono richieste garanzie più gravose e rating sempre più selettivi.
Secondo le ultime analisi basate sulla Relazione annuale della Banca d’Italia, nel 2024 i prestiti alle imprese sono diminuiti del 2,6% su base annua. La contrazione è stata molto più forte per le piccole imprese (circa -6,8%), mentre per le grandi imprese le politiche di offerta sono state meno rigide.

Allarme per il comparto costruzioni
Federcepicostruzioni sottolinea che il settore delle costruzioni è tra quelli maggiormente penalizzati dal razionamento del credito, nonostante il suo ruolo trainante per occupazione, investimenti e rigenerazione dei territori.
Molte imprese sane si trovano oggi nell’impossibilità di programmare nuovi cantieri, di completare interventi legati a bonus edilizi e di sostenere percorsi di innovazione e transizione ecologica, con un impatto diretto sulle famiglie e sulle comunità locali.
«Le banche estraggono più valore di quanto ne creano»
«Ci troviamo di fronte a una distorsione eticamente inaccettabile: le banche macinano miliardi di utili ma scaricano sull’economia reale il costo della loro prudenza, strangolando soprattutto chi produce valore sul territorio» – afferma il Presidente nazionale di Federcepicostruzioni, Antonio Lombardi.
«Così il sistema bancario finisce per estrarre più valore di quanto ne restituisca a famiglie e imprese, alimentando una pericolosa spirale di sfiducia e rinvio degli investimenti», prosegue Lombardi.

Le richieste di Federcepicostruzioni
Federcepicostruzioni chiede che una quota significativa degli utili netti degli istituti di credito venga vincolata a linee dedicate di finanziamento a tassi sostenibili per le imprese delle costruzioni impegnate in edilizia sostenibile, rigenerazione urbana, efficientamento energetico e messa in sicurezza del territorio.
L’Associazione sollecita, inoltre, Governo e Autorità di vigilanza a introdurre strumenti che premino gli intermediari che sostengono l’economia reale e penalizzino, anche sul piano regolamentare e fiscale, chi continua a ridurre il volume di credito pur in presenza di profitti record.
In concreto, Federcepicostruzioni propone che almeno il 20% degli utili netti annui delle banche venga destinato a linee di finanziamento garantite e agevolate, prioritarie per progetti in edilizia sostenibile, rigenerazione urbana, efficientamento energetico e messa in sicurezza del territorio.
L'associazione sollecita il Governo a intervenire con misure che obblighino le banche a condizioni di credito più elastiche e favorevoli per famiglie e imprese, riequilibrando il sistema attraverso norme che premiano il sostegno all'economia reale.

Altre misure contestualizzate
Per casi come i crediti edilizi (es. Superbonus), Federcepicostruzioni propone che enti statali e società controllate, rilevino i crediti d’imposta dalle imprese a condizioni meno onerose, di quelli attualmente praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari.
Roma/Salerno 15 febbraio 2026.
(Remo Ferrara) 



Inserito da Golfonetwork domenica 15 febbraio 2026 alle 19:27 -

Caivano, Cerreto (FdI): Solidarietà a don Patriciello e Meloni. Non arretreremo

"La strada della legalità dà fastidio a chi prospera nel degrado. E gli atti intimidatori di queste ore lo dimostrano in modo fin troppo chiaro. La lettera anonima indirizzata a don Maurizio Patriciello, al Presidente del Consiglio e al giornalista Marco Cappellari è un gesto vile, che conferma come la svolta impressa a Caivano stia colpendo interessi radicati e sistemi criminali che per troppo tempo hanno pensato di poter agire nell’ombra. Siamo al fianco di don Patriciello e del Presidente Meloni, “colpevoli” soltanto di aver riportato lo Stato in un territorio lasciato solo per anni. Quando lo Stato torna ad essere presente, quando sceglie di stare dalla parte della gente perbene e non di voltarsi dall’altra parte, c’è sempre qualcuno che reagisce con minacce e intimidazioni. Non bisogna arretrare di un passo. Non abbassiamo la guardia. Non ci fermiamo. A Caivano lo Stato è tornato e non andrà più via".
È quanto dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.
(Ufficio stampa Fratelli d'Itali - Camera dei deputati)

Inserito da Golfonetwork domenica 15 febbraio 2026 alle 19:24 -

Legge di Bilancio 2026,le principali novità per le persone con disabilità

Comunicato stampa del 12/02/2026 del Garante dei disabili della Regione Campania, l'avv. Paolo Colombo
Legge di Bilancio 2026, le principali novità per le persone con disabilità

Di seguito si riporta una sintesi delle principali novità per le persone con disabilità contenute nella Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199):
1. Stop al bonus barriere architettoniche dal 2026
In particolare, non è stato prorogato il bonus, con detrazione del 75%, previsto per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Ne consegue che la detrazione potrà essere applicata, solo per i lavori che sono stati effettuati e pagati fino al 31 dicembre 2025.
Per quanto riguarda i lavori che vengono effettuati a partire dal 1° gennaio 2026, le eventuali detrazioni non sono più agganciate alla rimozione delle barriere architettoniche ma, esclusivamente, ai lavori effettuati per la ristrutturazione degli immobili e verrà riconosciuta la detrazione del 50% per i lavori svolti sulle abitazioni principali e del 36% sugli altri immobili. Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2027, le stesse subiranno un'ulteriore riduzione.

Verranno, infatti, applicate le detrazioni del 36% per gli immobili di prima casa e del 30% per le altre case di proprietà, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro.
2. Fondo collegato alle politiche sul caregiver familiare
La Legge di Bilancio 2026 introduce tre strumenti per disabilità e caregiver: un nuovo Fondo dedicato al caregiver familiare, l'avvio del percorso per definire un LEP sull'assistenza all'autonomia e comunicazione a scuola e un Fondo per la mobilità delle persone con disabilità.
La Legge di Bilancio 2026, al comma 227, istituisce un nuovo fondo dedicato al caregiver familiare: "È istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, un Fondo per il finanziamento delle iniziative legislative a sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazione di 1,15 milioni di euro per l'anno 2026 e di 207 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027. Il Fondo è destinato alla copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati alla definizione della figura del caregiver familiare delle persone con disabilità e al riconoscimento del valore sociale ed economico della relativa attività di cura non professionale."
In sintesi, sono previsti 1,15 milioni di euro per il 2026 e 207 milioni annui dal 2027. L'obiettivo è costruire una disciplina organica del caregiver familiare, oggi ancora frammentata.
I destinatari sono: coniuge/convivente, parenti o affini entro il secondo grado che assistono un familiare non autosufficiente. Il fondo è pensato come base finanziaria per una futura legge quadro, più volte richiesta dalle associazioni.
3. Definizione di un LEP per l'assistenza all'autonomia e alla comunicazione nel percorso scolastico
Come prevedono il comma 707 e seguenti: "Il LEP garantisce un supporto adeguato, permanente e personalizzato, in attuazione del principio di inclusività, nel rispetto dei principi di uguaglianza e di non discriminazione.
Costituisce contenuto del LEP, quale sua componente fondamentale, il numero di ore di assistenza all'autonomia e alla comunicazione personale, da assicurare, in via progressiva e nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente, in misura corrispondente a quanto previsto nel piano educativo individualizzato. Con uno o più decreti dell'Autorità politica delegata in materia di disabilità, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro dell'istruzione e del merito, il Ministro dell'interno e l'Autorità politica delegata per gli affari regionali e le autonomie, sulla base delle ipotesi tecniche formulate dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard sono ripartite le risorse del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, che concorrono in via progressiva al raggiungimento dell'obiettivo di servizio previsto per le annualità 2026 e 2027".
4. Fondo per la mobilità delle persone con disabilità e a ridotta mobilità
Nelle misure per la disabilità, la manovra 2026 prevede risorse destinate a:
Acquisto di mezzi di trasporto e attrezzature per favorire autonomia e mobilità
Interventi finanziati anche tramite il bando "Vita e Opportunità", con 370 milioni di euro per autonomia abitativa, lavorativa e mobilità personale.
Pur non essendo denominato formalmente "Fondo mobilità", le risorse sono chiaramente destinate anche a questo ambito.
In conclusione, in materia di disabilità, nonostante l'amara constatazione del mancato rinnovo della detrazione sull'eliminazione delle barriere architettoniche, la Legge di Bilancio 2026 rappresenta un passo avanti, ma non ancora una riforma compiuta.
Il caregiver familiare ottiene finalmente un fondo strutturale, ma la legge quadro è ancora da scrivere. Può essere considerato un punto di partenza, ma non un punto d'arrivo, occorre contemplare misure sulla contribuzione figurativa, sulla conciliazione vita\lavoro, ampliare le risorse e i possibili destinatari.
Il LEP per l'assistenza scolastica è in fase embrionale.
La mobilità delle persone con disabilità viene finanziata attraverso strumenti più ampi, non con un fondo autonomo.
(Il Garante dei disabili Avv. Paolo Colombo)


Inserito da Golfonetwork venerdì 13 febbraio 2026 alle 19:56 -

Napoli:tentato omicidio Petrone,17enne prova a dare fuoco alla casa del complice

Napoli, tentato omicidio di Bruno Petrone, 17enne prova a dare fuoco alla casa del complice che si è costituito. Buonajuto: “Sola repressione non basta, salvare i nostri ragazzi da un destino di delinquenza”

Secondo quanto riportato dai principali quotidiani, un 17enne, ritenuto tra i responsabili del tentato omicidio del giovane calciatore Bruno Petrone, avrebbe provato ad incendiare la casa di uno dei complici della brutale aggressione. Voleva punirlo per essersi costituito ed aver fatto i nomi dei componenti del gruppo.

“Quanto accaduto è gravissimo e rappresenta un allarme che non possiamo continuare a ignorare - dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa Riformista - Di fronte a episodi di questa natura dobbiamo ribadire che la sola repressione non basta. Non possiamo arrenderci all’idea che un 17enne sia già irrecuperabile, una persona destinata a delinquere e a rappresentare un peso per la società. Al contrario, dobbiamo rafforzare tutte le strutture di recupero, dalle comunità educative ai percorsi di reinserimento, passando per un sistema carcerario che sia davvero orientato alla rieducazione e non solo alla punizione. Dobbiamo fare di tutto per salvare i nostri ragazzi da un destino fatto di violenza e marginalità - prosegue Buonajuto - Investire nella scuola, nella cultura, nello sport e nelle infrastrutture pubbliche che offrano alternative concrete ai giovani significa combattere attivamente la criminalità, tanto quanto lo si fa con le manette e i tribunali. È su questo terreno che si gioca la vera sfida, costruire opportunità, prevenire il disagio e restituire speranza. Solo così potremo spezzare la spirale della violenza e dare un futuro diverso alle nuove generazioni”.
(AM News)

Inserito da Golfonetwork venerdì 13 febbraio 2026 alle 19:52 -

Sanità in Campania, comunicato stampa Ugl Salute

Sanità in Campania, Marino (Ugl Salute): “Un milione e mezzo di cittadini rinuncia alle cure. È emergenza sociale, servono interventi immediati”
“I dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research fotografano una realtà drammatica: in Campania nel 2025 un milione e mezzo di cittadini ha rinunciato alle cure per motivi economici o per le liste d’attesa troppo lunghe. Non siamo più davanti a semplici criticità organizzative, ma a una vera e propria emergenza sociale”. È quanto dichiara Gerardo Marino, segretario regionale Ugl Salute Campania, commentando i numeri che evidenziano come oltre un paziente su due abbia dovuto fare i conti con le cosiddette “liste d’attesa chiuse”, senza nemmeno la possibilità di prenotare una prestazione sanitaria.“Il dato che più ci allarma - prosegue Marino - è quello relativo ai 180mila cittadini costretti a ricorrere a prestiti, con una media superiore ai 5.000 euro, pur di potersi curare. È inaccettabile che nel 2026 il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, sia subordinato alla disponibilità economica o alla possibilità di indebitarsi”. Secondo l'Ugl Salute Campania, le cause sono strutturali e ormai note: l'utilizzo adeguato del personale sanitario, il blocco o i ritardi nelle assunzioni, il sovraccarico delle strutture pubbliche, la crescente migrazione verso il privato e un’insufficiente programmazione territoriale.“Problemi organizzativi e funzionali - sottolinea Marino - generano inevitabilmente l’allungamento delle liste d’attesa.dell'Ugl Salute Campania chiede con urgenza un piano straordinario per lo sblocco immediato delle liste d’attesa chiuse, maggiori risorse per la medicina territoriale e la prevenzione, un monitoraggio trasparente dei tempi di erogazione delle prestazioni e misure di sostegno per le fasce economicamente più fragili.“Se un milione e mezzo di persone rinuncia a curarsi - conclude il segretario regionale - significa che il sistema sta perdendo la sua funzione pubblica e universale. Come Ugl Salute continueremo a denunciare le criticità e a proporre soluzioni concrete, ma è necessario che la Regione Campania apra immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. La salute non può diventare un lusso”.
(Ugl Salerno)


Gerardo Marino

Inserito da Golfonetwork venerdì 13 febbraio 2026 alle 19:32 -

© Riproduzione riservata

Pagina:   << Precedente   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20  21  22   23   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86   87   88   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109   110   111   112   113   114   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129   130   131   132   133   134   135   136   137   138   139   140   141   142   143   144   145   146   147   148   149   150   151   152   153   154   155   156   157   158   159   160   161   162   163   164   165   166   167   168   169   170   171   172   173   174   175   176   177   178   179   180   181   182   183   184   185   186   187   188   189   190   191   192   193   194   195   196   197   198   199   200   201   202   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212   213   214   215   216   217   218   219   220   221   222   223   224   225   226   227   228   229   230   231   232   233   234   235   236   237   238   239   240   241   242   243   244   245   246   247   248   249   250   251   252   253   254   255   256   257   258   259   260   261   262   263   264   265   266   267   268   269   270   271   272   273   274   275   276   277   278   279   280   281   282   283   284   285   286   287   288   289   290   291   292   293   294   295   296   297   298   299   300   301   302   303   304   305   306   307   308   309   310   311   312   313   314   315   316   317   318   319   320   321   322   323   324   325   326   327   328   329   330   331   332   333   334   335   336   337   338   339   340   341   342   343   344   345   346   347   348   349   350   351   352   353   354   355   356   357   358   359   360   361   362   363   364   365   366   367   368   369   370   371   372   373   374   375   376   377   378   379   380   381   382   383   384   385   386   387   388   389   390   391   392   393   394   395   396   397   398   399   400   401   402   403   404   405   406   407   408   409   410   411   412   413   414   415   416   417   418   419   420   421   Successiva >>



© 2026 Golfonetwork
Per non darvi mai meno del massimo.
Chi Siamo Privacy policy Segnala Golfonetwork.it ad un tuo amico/amica