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Ci sono 4126 News in 413 pagine e voi siete nella pagina numero 218

Comunicato Anas

CAMPANIA, ANAS: ESEGUITO IL VARO DELLA PENSILINA DELLA STAZIONE DI ESAZIONE DELLO SVINCOLO DI ANGRI SULLA STRADA STATALE 268 “DEL VESUVIO”, D’ACCESSO ALL’AUTOSTRADA A3 “NAPOLI-SALERNO”
- questa operazione rappresenta una delle fasi principali del programma dei lavori, nel rispetto della ripresa delle attività annunciata da Anas la settimana scorsa 
Napoli, 5 maggio 2020

E’ stato eseguito questa mattina dall’impresa incaricata, sotto la Direzione Lavori di Anas, il varo della pensilina della stazione di esazione per l’ingresso dalla SS268 “del Vesuvio” all’autostrada A3 Napoli-Salerno.
L’operazione – che rappresenta una delle fasi principali del programma dei lavori - è stata realizzata attraverso l’impiego di una gru e di due sollevatori ed ha richiesto il lavoro di diverse maestranze.
Oltre a questi lavori, che rientrano nell’ambito della costruzione della stazione di esazione per l’ingresso all’autostrada A3 Napoli-Salerno, sono in fase di realizzazione anche l’impianto d’illuminazione sia dello svincolo sia della stazione di esazione che il completamento dei tratti terminali delle rampe di raccordo con l’Autostrada.
Le attività, ripresi ieri nel rispetto di quanto annunciato da Anas la scorsa settimana, procedono quindi a pieno regime per il completamento dei lavori entro la prossima estate.
L’importo complessivo dell’investimento per la realizzazione dei tre interventi citati è di circa 4 milioni di euro, che fanno parte dei complessivi 52 milioni di euro.
A seguito dell’ultimazione dei lavori complementari, come detto prevista entro l’estate, la messa in esercizio dello svincolo avverrà non appena espletate le procedure previste in materia dal competente Ministero.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri
(Biggi Chiara)

Inserito da Golfonetwork martedì 5 maggio 2020 alle 20:35 -

Lega Campania: De Luca emana ordinanze per correggere se stesso

Campania, la Lega: "De Luca emana ordinanze per correggere se stesso, ormai fa peggio del governo"
Napoli 02 maggio 2020 – “Ordinanze firmate e subito dopo modificate, per correggere il tiro su cibi da asporto e attività fisica: pensavamo che nessuno potesse superare la confusione del governo, tra congiunti e autocertificazioni, ma il presidente De Luca riesce a fare di peggio. Ha battuto ogni record con due ordinanze in un colpo solo, con la seconda che modifica la prima. Il tutto mentre dice di voler bloccare gli italiani in arrivo in Campania ma spalanca le porte per 20.000 immigrati destinati a lavorare nei campi. I campani meritano di meglio”. Così una nota della Lega Campania.
(Giancarlo Borriello - Lega Campania Il Portavoce)

Inserito da Golfonetwork sabato 2 maggio 2020 alle 20:56 -

Imma Vietri (FdI): De Luca tuteli la salute dei cittadini

Imma Vietri (FdI): "Ventimila extracomunitari in arrivo, De Luca tuteli la salute dei cittadini"
L'annuncio del governatore De Luca dell'arrivo di ventimila extracomunitari sul Litorale Domizio e nella Piana del Sele pone una serie di interrogativi. A farsene interprete è la dirigente di Fratelli d'Italia Imma Vietri. "De Luca, nel tentativo di "mettere una pezza" rispetto a quanto detto nel suo consueto monologo del venerdì, ha posto in relazione un così massiccio arrivo di extracomunitari con la riapertura delle aziende agricole, ma evidentemente - dichiara Imma Vietri - ignora che le aziende agricole non si sono mai fermate, garantendo l'arrivo dei prodotti nei negozi e nei supermercati. Inoltre, si è limitato a dire che attiverà le Asl per i controlli. È del tutto evidente, però, che questo non basterà a tutelare la salute dei cittadini campani. Se non sappiamo da dove vengono queste persone e dove hanno vissuto negli ultimi mesi, come potranno essere attivate tutte le misure di sicurezza sanitaria che sono necessarie? De Luca ha tenuto a ribadire: "Chi viene in Campania, non mi interessa da dove, deve segnalare la propria presenza alla Asl di appartenenza, deve andare in isolamento". Siamo sicuri che queste disposizioni verranno fatte rispettare anche nei confronti dei ventimila braccianti in arrivo? Probabilmente no, si tratta solo dell'ennesimo annuncio ad effetto. L'ordinanza che ha firmato nella stessa giornata di ieri prevede, infatti, che questo obbligo non vale in caso di "comprovate esigenze lavorative". Una domanda, comunque, è legittima: nel caso dovessero essere attuate le disposizioni, dove andranno in isolamento gli extracomunitari in arrivo? Siamo in grado di garantire l'isolamento domestico per quattordici giorni di ventimila persone in più nelle sole zone del Litorale Domizio e della Piana del Sele? Non vorremmo che l'impossibilità di effettuare i controlli necessari - spiega la dirigente di FdI - finisca per tramutarsi in un "liberi tutti" che rischierebbe di vanificare i duri sacrifici imposti dei cittadini campani che in questi due mesi sono rimasti chiusi in casa, osservando tutte le prescrizioni e che continuano a subire, per la ripresa delle loro attività lavorative, restrizioni più pesanti e spesso incoerenti rispetto a quelle imposte dal Governo nazionale".
Perplessità suscita anche quella parte del piano socio economico della Regione che riguarda proprio gli immigrati. "Ad inizio aprile - aggiunge Imma Vietri - è stato previsto uno stanziamento di 3.748.880 euro per la sistemazione di immobili destinati al temporaneo alloggio degli immigrati e per campagne informative e interventi di mediazione e sostegno psicologico. Una misura da attuare - era specificato - entro trenta giorni. Ad un mese di distanza, invece, c'è solo un bando da 360.000 euro per l'acquisto di kit igienici e medicinali e per allestire quattro unità mobili con medici, psicologi e mediatori culturali. Come sia stato calcolato il costo del servizio non è dato saperlo, dal momento che non è specificato, neppure in via approssimativa, un numero di possibili destinatari di questo intervento. Una dimenticanza o, forse, fin da quando è stato fatto il bando si sapeva che sarebbero arrivati altri ventimila extracomunitari?".
Imma Vietri si sofferma anche su un altro aspetto, quello lavorativo. "Mi chiedo se davvero ci sia la necessità di far arrivare ventimila extracomunitari per lavorare nelle aziende agricole del nostro territorio. Ricordo che De Luca ha ingaggiato un braccio di ferro col Governo sull'assunzione dei navigator e ora che sono entrati in servizio cosa fa? Non chiede loro di svolgere bene il loro compito, cioè di attivarsi per dare un lavoro a quanti usufruiscono del reddito di cittadinanza? Ecco, se davvero si voleva dare un senso al reddito di cittadinanza, questa era l'occasione giusta. I navigator avrebbero dovuto far incontrare la domanda di lavoro delle aziende agricole con l'offerta rappresentata dai percettori del sostegno. E nel silenzio di De Luca ci aspettavamo che almeno i 5 Stelle, paladini del reddito di cittadinanza, si attivassero per dare ai beneficiari un'opportunità di lavoro".
Per l'esponente di Fratelli d'Italia il modo in cui il presidente della Regione Campania sta gestendo questa fase dell'emergenza legata al coronavirus è censurabile sotto tutti i punti di vista: "Ha approfittato di questo momento per farsi pubblicità. Tanti annunci, poca concretezza... però in compenso con le sue dichiarazioni fa ridere. Ma davvero crede che si possa prendere sempre in giro la gente?".
Salerno, 2 maggio 2020
(Imma Vietri - dirigente Fratelli d'Italia)


Imma Vietri

Inserito da Golfonetwork sabato 2 maggio 2020 alle 20:45 -

Migranti. Iannone (FdI): De Luca chiarisca sui 20.000 braccianti

"Il governatore De Luca annuncia l'arrivo di 20.000 extracomunitari lunedì nella Piana del Sele e nel litorale domizio. Ma chi sono? Da dove vengono? Cosa vengono a fare? De Luca chiarisca immediatamente e con puntualità quello che ha affermato parlando tra i denti in conferenza stampa. Campani chiusi in casa da due mesi e poi improvvisamente annuncia che da lunedì arrivano sul nostro territorio 20.000 extracomunitari". Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia, Antonio Iannone, Commissario regionale di FdI in Campania.
(Antonio Iannone)

Inserito da Golfonetwork sabato 2 maggio 2020 alle 12:34 -

Lega Campania: In arrivo 20.000 braccianti stranieri come vuole il Pd di De Luca

Campania, la Lega: "In arrivo 20.000 braccianti stranieri come vuole il Pd di De Luca, per noi vengono prima gli italiani"
Napoli 01 maggio 2020 –  “Nuovi schiavi in arrivo in Campania, alla faccia del Primo Maggio. Il lavoro è dignità, diritti e tutele, eppure è stato annunciato l’arrivo di 20mila braccianti nella nostra regione.
Serve certamente manodopera per i nostri campi e il nostro settore agroalimentare, ma non possiamo reclutare migliaia di lavoratori a pochi euro, che spesso alimentano caporalato e sfruttamento.
Chiediamo la reintroduzione dei voucher e la possibilità di assumere italiani disoccupati e giovani.
Il partito del governatore De Luca è per la sanatoria degli immigrati, la Lega lotta per difendere la manodopera italiana ed evitare sfruttamento, concorrenza sleale e contrazione dei diritti. Prima i campani!”. Così una nota della Lega Salvini premier della Campania
(Giancarlo Borriello - Lega Campania Il Portavoce)

Inserito da Golfonetwork venerdì 1 maggio 2020 alle 19:12 -

Anas: incidente in cantiere in provincia di Avellino, un morto

CAMPANIA, ANAS: INCIDENTE IN CANTIERE SULLA STATALE 90 DIR “DELLE PUGLIE” IN PROVINCIA DI AVELLINO 
Napoli, 30 aprile 2020

Anas comunica che, questa mattina, si è verificato un incidente nel cantiere in cui sono in corso i lavori di manutenzione al viadotto “La Manna”, sulla strada statale 90 dir “Delle Puglie”, nel comune di Ariano Irpino, in provincia di Avellino.
Un operaio, dipendente della ditta incaricata da Anas, la RTI 3 R Costruzioni S.r.l. – Cardinale SrL, è deceduto durante l’esecuzione delle attività previste.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Direzione Lavori del cantiere, l’operaio si trovava nei pressi delle aree prospicienti al cantiere, su viabilità comunale, durante la fase di scarico di uno degli elementi in acciaio necessari per il rafforzamento del pulvino di una delle pile.
Nel corso della manovra prevista, per cause in corso di accertamento, si è spezzata la catena ancorata al mezzo di sollevamento, provocando lo schiacciamento dell’operaio.
Subito dopo l’accaduto, l’Ispettore di cantiere ha provveduto a contattare i sanitari del 118 che giunti sul posto ne hanno constatato il decesso.
Sono in corso le indagini e gli accertamenti sull’accaduto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e i titolati delle imprese.
(Anas)

Inserito da Golfonetwork giovedì 30 aprile 2020 alle 18:26 -

Imma Vietri (FdI): Occorrono misure per il settore delle cerimonie

Imma Vietri (FdI): "Occorrono misure straordinarie per il settore delle cerimonie e il suo indotto"
"Benché da anni sia diventato un autonomo settore economico, il mondo delle cerimonie, con tutto il suo indotto, non ha goduto di alcuna specifica considerazione né da parte del Governo né da parte della Regione in questa fase di emergenza per il Covid-19". Imma Vietri, dirigente di Fratelli d'Italia, denuncia come i tanti imprenditori, artigiani e piccoli professionisti che operano in questo settore non abbiano ottenuto la necessaria attenzione. "Eppure - afferma la dirigente di FdI - parliamo di una realtà che in Italia vale 40 miliardi l'anno di fatturato solo per quanto riguarda i matrimoni. Il blocco è destinato a durare a lungo: probabilmente le cerimonie non potranno riprendere prima di un anno. Il Governo crede davvero che le imprese della ristorazione, del banqueting o dell'abbigliamento, solo per citarne alcune, possano sopravvivere così a lungo ricorrendo ai prestiti bancari, vale a dire indebitandosi? E, per di più, senza sapere neppure quando potranno effettivamente cominciare a restituire i soldi ricevuti in prestito dal momento che non si può ancora ipotizzare una data per la ripresa in sicurezza di queste attività?".
Le ricadute negative le avvertirà tutto l'indotto. "Penso a fotografi, parrucchieri ed estetiste, ma anche quanti si occupano della manutenzione delle strutture in cui vengono effettuati i ricevimenti. Come potranno affrontare una crisi di così lunga durata? Allo stesso modo chef e camerieri, che lavorano a chiamata, potranno accedere ai sussidi anche dopo che sarà conclusa la fase strettamente emergenziale?".
Imma Vietri osserva come il problema sia particolarmente sentito in Campania: "Abbiamo zone come la Penisola Sorrentina, la Costiera amalfitana e il Cilento che possono vantare una clientela internazionale. In tanti, infatti, arrivano dall'estero per festeggiare in questi scenari incantevoli il loro matrimonio. Tutto ciò per un anno intero non avverrà. In questo zone molte strutture alberghiere non solo dovranno fronteggiare le conseguenze negative della pandemia sul turismo, ma si ritroveranno a dover fare i conti anche con le cancellazioni dei ricevimenti che rappresentano una voce considerevole del loro bilancio, spesso quella più consistente. È evidente come in questi casi né le agevolazioni creditizie né piccoli sussidi possano risolvere il problema, ecco perché sarebbe opportuno che Governo e Regione si facessero carico di individuare altre misure. Penso una drastica riduzione della tassazione, fino ad arrivare ad un azzeramento di alcuni tributi locali. Del resto, come potrebbe una attività alberghiera, che non avrà incassato un solo euro per mesi, pagare una tassa sui rifiuti che è calcolata sulle dimensioni della struttura? Una richiesta simile rappresenterebbe un vero e proprio sopruso dal momento che senza ospiti o banchetti con centinaia di invitati, la produzione di spazzatura si riduce drasticamente. I provvedimenti necessari per questo settore non possono essere rimessi alla decisione delle singole amministrazioni locali, ma richiedono un input a livello centrale".
Salerno, 30 aprile 2020 
(Imma Vietri - dirigente Fratelli d'Italia)

Inserito da Golfonetwork giovedì 30 aprile 2020 alle 13:32 -

Cisl Scuola Nazionale: non si riparte con scuole precarie

La decisione della ministra Azzolina di procedere con la pubblicazione dei bandi di concorso non è la scelta giusta per assicurare alla scuola le condizioni migliori per ripartire. Tutti sappiamo che sarà impossibile svolgere le procedure del concorso straordinario prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, che a settembre gli attuali precari saranno ancora tali e le classi saranno ancora scoperte.
Nella fase in cui la riapertura richiederà stabilità delle cattedre e certezze, il ministero scarica sulle scuole l’onere di nominare quasi 200 mila supplenti, con graduatorie insufficienti e sovraccarico di lavoro sulle scuole che avranno ben altri problemi da gestire. Per questo abbiamo proposto procedure straordinarie e concordate più semplici, anche se altrettanto rigorose e trasparenti.
Serve un provvedimento legislativo che dia garanzie di fattibilità nell’ambito di un progetto complessivo (emendamento nella legge di conversione del D.L.22/2020). In particolare, proprio per cambiare il modo di selezione, è necessario che il concorso straordinario venga espletato per soli titoli al fine di garantire tempi e modi di immissione in ruolo già a settembre; il personale così assunto parteciperebbe ad una formazione in servizio pari a quella già prevista dalla legge e sarebbe confermato in ruolo al termine dello stesso, previa prova orale selettiva. Viceversa centinaia di migliaia di docenti saranno costretti a spostarsi nelle diverse regioni per sostenere l'inutile e costosa prova computer based.
La responsabilità della politica in questa fase complessa per tutto il Paese è quella di assumere tutte le scelte necessarie a garantire una ripresa in condizioni di sicurezza e definire risorse e condizioni concrete per gestire al meglio il funzionamento del sistema di istruzione.
Non è il momento delle impuntature ideologiche. Abbiamo già visto in passato crescere il divario tra la scuola e i decisori politici, ed è ancora più grave riproporre quello schema oggi, quando l'emergenza che attraversiamo richiede confronto e forte condivisione con le forze sociali, di fronte alla difficoltà di riorganizzare l'attività didattica in condizioni di sicurezza.
Sono molti i problemi che affliggono la scuola, non è proprio il caso di aggiungerne altri. Si apra subito, invece, il confronto per affrontarli e risolverli, perché il tempo stringe.
Flc  CGIL
Francesco Sinopoli

CISL Scuola
Maddalena Gissi

UIL Scuola Rua
Giuseppe Turi

SNALS  Confsal
Elvira Serafini

GILDA Unams
Rino Di Meglio

(CISL SCUOLA NAZIONALE - UFFICIO STAMPA)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 29 aprile 2020 alle 13:19 -

Comunicato Li.Si.Po.: continuano gli sbarchi

CONTINUANO GLI SBARCHI. DE LIETO (LI.SI.PO.): IL MINISTRO DELL'INTERNO E IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIANO UN SEGNALE FORTE.
Un barcone con oltre cinquanta migranti è stato soccorso a mezzo miglio dalla costa di Lampedusa (AG) dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di Finanza. Successivamente, i migranti sono stati trasferiti sul molo Favarolo, Isola delle Pelagie, per le procedure di rito. Questo è quanto verificatosi, a dimostrazione che i nostri porti sono sempre più abbandonati al proprio destino. A tal riguardo il segretario generale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto ha dichiarato: "mentre parrucchieri, estetisti ed altre attività commerciali restano chiuse, mentre gli ITALIANI sono chiusi in casa, il 25 aprile u.s. in alcune località d'Italia si sono verificati assembramenti in spregio al DPCM e, come se non bastasse, continuano incessantemente gli sbarchi di migranti. E' inconcepibile, a giudizio del LI.SI.PO. - ha continuato de Lieto - che taluni individui, pur non rispettando il DPCM e/o altre normative, sembrano godere di "immunità", mentre altri cittadini, che magari pur non rendendosi conto, hanno omesso determinate prescrizioni, sono stati assoggettati a sanzioni amministrative pesantissime. Certo la legge deve essere rispettata - ha rimarcato de Lieto - ma devono rispettarla tutti i cittadini, Italiani e non. Il LI.SI.PO. si chiede come mai il Ministro dell'Interno ed il Presidente del Consiglio, in un momento di emergenza sanitaria così grave che, ad oggi, ha registrato oltre 25milla decessi, non riescono a bloccare l'ingresso nei porti italiani a stranieri non in regola e/o sprovvisti della documentazione richiesta? Chi riveste specifici incarichi istituzionali ha il dovere - ha rimarcato il leader del LI.SI.PO. - di impedire con tutti i mezzi a chiunque voglia approdare nel nostro Paese di farlo in regime di clandestinità. Non siamo più nelle condizioni di accogliere - ha evidenziato de Lieto - non possiamo rischiare possibili  nuovi contagi. Continuare ad accettare sul nostro territorio sempre più persone, non è possibile. E' giusto e doveroso verso gli interessi dell'Italia e degli Italiani, dire "stop". Considerato che la vita di tutti noi è in serio pericoli - ha concluso de Lieto - gli sbarchi vanno fermati in tutti i modi. Pugno duro e leggi speciali contro chi viola i confini dell'Italia, senza se e senza ma".
(Antonio Curci)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 29 aprile 2020 alle 13:16 -

Cantalamessa, Coronavirus: governo e Regione penalizzano i piccoli artigiani

On. Gianluca Cantalamessa, deputato della Lega - “Coronavirus: governo e Regione penalizzano i piccoli artigiani. Anticipare riapertura al 18 maggio è necessaria per tutelare lavoratori e consumatori”.
Napoli –  "I piccoli artigiani, per colpa di un governo scellerato, non potranno riaprire fino al tre giugno. Non si capisce bene perché penalizzare oltremodo la categoria dei piccoli artigiani tra i quali, è giusto ricordare, ci sono anche parrucchieri, estetisti e barbieri. Sono praticamente inutili le misure a sostegno e finiscono con il favorire l'abusivismo a domicilio, a discapito di migliaia di negozi che hanno notevoli spese a cui far fronte. La Lega, qualora ci fossero le garanzie a tutela degli addetti ai lavori e dei consumatori, appoggerà la richiesta della categoria per una riapertura anticipata al 18 maggio".  E’ questa la nota del deputato campano Gianluca Cantalamessa a fronte delle reiterate chiusure a danno dei piccoli artigiani in Campania.
(Giancarlo Borriello - Lega Campania Il Portavoce)

Inserito da Golfonetwork martedì 28 aprile 2020 alle 13:04 -

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