NAVIGHI A 56k ?
Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

Golfonetwork su twitter Imposta Golfonetwork come pagina iniziale Aggiungi Golfonetwork ai preferiti Segnala Golfonetwork ad un amico o ad un'amica 
 Sei in: Home » news_regionali

 



Torna alle news dalla Campania


Ci sono 4124 News in 413 pagine e voi siete nella pagina numero 239

Protezione Civile: nuova allerta meteo a partire dalle ore 10 di domani

Napoli- La Protezione civile della regione Campania ha diffuso un avviso di allerta meteo valevole a partire dalle ore 10 di domani mattina (19/11/2019) e fino alle ore 10 di mercoledì, con criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo in particolare su Napoli e l’intera fascia costiera dalla piana campana fino al Cilento. Si prevedono, infatti, sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfinata, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Alto Cilento, Piana del Sele), 8 (Basso Cilento) “Precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, puntualmente anche di moderata intensi. Possibili raffiche nei temporali”. Un quadro meteo, caratterizzato  da fenomeni temporaleschi anche a rapida evoluzione e con una incertezza previsionale  che potrebbe dar luogo a rischi come “danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi, Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni”. La Protezione civile della regione Campania, anche in virtù delle precipitazioni dei giorni scorsi, raccomanda alle autorità competenti di continuare a monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso e di attivare le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi. Si segnala la necessità di massima attenzione nelle zone fragili che potrebbero essere interessate da fenomeni franosi superficiali anche in assenza di ulteriori piogge, in virtù della saturazione dei suoli.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork lunedì 18 novembre 2019 alle 13:51 -

Benevento: 23 e 24 Novembre V° Seminario di Alcolisti Anonimi
"Incomincio da me: Accetto il Programma ed il cambiamento"

Gli Alcolisti Anonimi dell'Area Campania sono lieti di invitare chiunque sia interessato a conoscere il metodo di recupero di A.A. a partecipare al quinto seminario interregionale di Alcolisti Anonimi Campania, che si terrà dalle ore 10:15 alle ore 19:30 di sabato 23 novembre e dalle ore 9:00 alle ore 12:30 di domenica 24 novembre, presso il President Hotel a Benevento.
Il tema scelto per il seminario trae spunto anche quest'anno da due dei principi che sono alla base del percorso di recupero in Alcolisti Anonimi, che inizia infatti proprio dall'ammissione di una sconfitta personale nei confronti dell'alcol, per poi arrivare alla successiva accettazione del Programma che, messo in pratica nella nostra quotidianità, realizza quel concreto cambiamento delle nostre vite e del nostro modo di pensare e di agire.
L'accettazione è, d'altra parte, un tema che ricorre come motivo fondante di tutto il percorso del nostro recupero, a partire dalla Preghiera della Serenità, che ci ricorda il valore di una serena accettazione delle cose che non possiamo cambiare, non come motivo di sconfitta e di immobilità, ma, al contrario, proprio come punto di partenza dal quale muoversi per costruire un vero e profondo cambiamento di noi stessi, ed infatti con la seconda parte della preghiera noi chiediamo di ottenere il coraggio di cambiare le cose che possiamo.
Accettare il programma, per noi alcolisti, significa divenire consapevoli che soltanto attraverso il percorso dei 12 Passi si può arrivare a conoscere noi stessi e la nostra malattia, per poi divenire sinceramente disponibili al cambiamento, perché per noi cambiare significa salvarci la vita.
Dopo l'accettazione del Programma, noi scegliamo di affidarci ad esso e di ascoltare ed osservare gli altri amici alcolisti che prima di noi hanno sperimentato che il recupero è possibile, se si seguono le indicazioni contenute nei 12 passi; il percorso di recupero prevede perciò che ognuno di noi diventi disposto a cambiare, perché è evidente che il nostro vecchio modo di pensare e di comportarci non funzionava, almeno per noi, dal momento che esso ci ha portati a dipendere dall'alcol.
Noi alcolisti, dunque, non possiamo che incominciare da noi stessi, per poter efficacemente trasmettere il messaggio di speranza che il Programma, assieme alle Tradizioni ed al Servizio, promette a tutti noi. Per comprendere come funziona la nostra Associazione è interessante ed utile notare che, nel triangolo che illustra i tre legati, il recupero si trova alla base della figura, perché è proprio sul recupero che si fonda il funzionamento di Alcolisti Anonimi, ed ecco perché la nostra Prima Tradizione ci ricorda che "Il nostro comune benessere dovrebbe venire per primo; il recupero personale dipende dall'Unità di AA".
Anche le nostre dodici Tradizioni infatti dimostrano che l'Associazione, che opera in tutto il mondo da più di ottant'anni, possiede una solida organizzazione che si è andata formando nel tempo, sulla base dell'esperienza di tutti coloro che, prima di noi, hanno affrontato i dubbi e le difficoltà che si presentavano mano a mano che il messaggio di Bill e Bob veniva trasmesso ed applicato dagli alcolisti di tutto il mondo.
E' importante sempre ricordare che Alcolisti anonimi, che è iscritta al registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.,) è composta esclusivamente da alcolisti in recupero: all'interno dei Gruppi non vi sono operatori sociali né educatori né professionisti del settore, ma vi è solo chi del problema ha avuto esperienza diretta e concreta. A.A. è un'associazione di auto-aiuto e non di volontariato: l'alcolista anonimo cerca spontaneamente e senza alcun compenso di aiutare chi ancora non ha trovato una via d'uscita, perché aiutando gli altri in realtà aiuta se stesso a consolidare la raggiunta sobrietà e a migliorare lo stile di vita. L'unico requisito per entrare a far parte di A.A è desiderare di smettere di bere: chiunque abbia un problema con l'alcol può divenire membro dell'Associazione.
Alcolisti Anonimi opera infatti facendo leva unicamente sulle proprie risorse: l'Associazione si regge sui contributi volontari dei propri membri e non richiede né percepisce sostegni economici esterni di alcun genere. A.A. non si impegna in progetti di ricerca né in campagne di prevenzione: l'Associazione si concentra unicamente nell'opera di recupero dei propri membri e di attrazione verso nuovi alcolisti desiderosi di aiuto. Pertanto, A.A. non aderisce formalmente ad altre organizzazioni e istituzioni. Alcolisti Anonimi richiede che si osservi il principio dell'anonimato, sia perché questo assume un profondo significato spirituale che esorta a porre i principi dell'Associazione al di sopra della personalità dei singoli componenti, sia a tutela dei membri A.A.
In Italia A.A. è diffusa su tutto il territorio nazionale e sostiene il recupero di un gran numero di alcolisti; ciò nonostante, l'attività dell'Associazione viene spesso fraintesa o interpretata in modo distorto, equivocando la sua reale e importante funzione. Per questa ragione ci si augura che gli incontri aperti, come il seminario di cui si tratta, possano raggiungere un numero sempre maggiore di operatori non alcolisti, in nome di una fraterna e proficua collaborazione, pur rispettando le reciproche specificità.
Per favorire l'incontro tra A.A., i cittadini, le Istituzioni, e le associazioni che si occupano del recupero dall'alcolismo, sono dunque essenziali eventi come quello che si terrà il 23 e 24 novembre a Benevento, nel corso del quale saranno affrontate diverse tematiche inerenti al recupero dall'alcolismo e all'azione che A.A. svolge sul territorio. Al seminario interverranno i rappresentanti delle Istituzioni, medici, psicologi e giornalisti, tra cui: il Pastore Franco Brosio della Comunità Cristiana di Caserta; la Dott.ssa Anna Loffredo, responsabile del Reparto di alcologia del SerD di S. Maria Capua Vetere; la Dott.ssa Marilena Mone, responsabile del reparto di psicologia di "Villa Fiorita" di Capua; la Dott.ssa Stefania De Filippis, del Serd di Grottaminarda (AV); la Dott.ssa Marisa Bocchino, direttrice dell'UEPE di Benevento; il Dott. Pierluigi Vergineo, responsabile alcologia del SerD di Benevento; la Dott.ssa Valeria Zavan, responsabile SS di Alcologia ASL di Alessandria.
Vi attendiamo!
Serene 24 ore a tutti.
"Io sono responsabile, quando qualcuno ovunque chiede aiuto, Io voglio che la mano di A.A. sia sempre presente; e per questo, io sono responsabile". Bill W.
(Alcolisti Anonimi Benevento - Comitato per l'Interno)



Fare clic sull'immagine per ingrandire
Inserito da Golfonetwork lunedì 18 novembre 2019 alle 13:40 -

Calcio, Prima Categoria: vittoria epica per il Real Anacapri

Calcio, Prima Categoria. Vittoria epica per il Real Anacapri che con due uomini in meno supera l'Arzanese 3-2 e conquista la vetta

Anacapri, 17 Novembre 2019
Vittoria epica, così come da definizione di mister Staiano, per il Real Anacapri che nella settima giornata del campionato di Prima categoria supera l’Arzanese per 3 a 2 al termine di una gara in salita e continua la sua corsa nelle posizioni nobili di una classifica dove, almeno per 24 ore, guarderà tutti dall’alto.
Al Damecuta Stadium la partita non era iniziata nel migliore dei modi per gli uomini di casa, subito sotto di una rete che gli ospiti siglavano grazie ad su penalty realizzato da Esposito.
Non finivano qua i guai per l’Anacapri che pochi minuti dopo si ritrovava in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di capitan Parlato. La reazione degli isolani arrivava nonostante fossero in 10 e portava al pareggio di Maresca con un precisa punizione dal limite. Prima dello scadere del primo tempo l’Arzanese trovava di nuovo il vantaggio.
Nella ripresa iniziava un’altra partita. Pur in inferiorità numerica, il Real Anacapri metteva in campo una determinazione maggiore e trovava il pareggio con un rigore realizzato da Buondonno. Due minuti ancora e gli uomini di Staiano ribaltavano la situazione dopo una combinazione tra Buondonno e Iovino che portava il numero 10 a mettere in rete il pallone del 3 a 2. Esultanza dolce amara per il marcatore del gol che proprio per l’esultanza eccessiva veniva allontanato dal campo dall’arbitro.
Nonostante la doppia inferiorità numerica la squadra di mister Staiano stringeva i denti e riusciva a portare a casa i tre punti.
“Sembrava una partita stregata ma dopo il gol e la prima espulsione c’è stata una grande reazione – ha commentato mister Staiano al termine del match – Dopo aver pareggiato e subito il nuovo svantaggio nell’unica azione pericolosa costruita dall’Arzanese prima dell’intervallo, siamo rientrati in campo con maggiore determinazione. Abbiano lottato, trovato il pareggio e poi il vantaggio.
Siamo rimasti in nove uomini e abbiamo giocato gli ultimi dieci minuti ed i sei di recupero lottando con il cuore. E’ stata una vittoria epica per come si era messa la gara, la vittoria di una squadra vera che ha messo l’anima in campo e ci ha creduto fino in fondo. Portiamo a casa un risultato che per come è venuto vale tantissimo”.
(Asd Real Anacapri Calcio 2018)

Inserito da Golfonetwork domenica 17 novembre 2019 alle 13:13 -

Protezione Civile Campania: prorogata allerta meteo fino alle ore 20

Napoli- La Protezione civile della Campania ha prorogato l’avviso di criticità meteo fino alle ore 20 di questa sera (17/11/2019) estendendo la criticità Gialla per rischio idrogeologico localizzato a tutta la regione. Si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale,localmente anche intense. A questa situazione sono associati ancora venti forti da Sud-est, soprattutto lungo la fascia costiera, con conseguente mare agitato e mareggiate lungo le coste esposte.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork domenica 17 novembre 2019 alle 13:05 -

Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada

Anche il dipartimento regionale Tutela Vittime di Fratelli d’Italia, guidato da Imma Vietri, aderisce alla campagna promossa dalla coordinatrice nazionale Cinzia Pellegrino per la Giornata Mondiale in Memoria delle Vittime della Strada in programma domani, domenica 17 novembre.
L’Assemblea Generale dell’ONU ha stabilito con Risoluzione 60/5 del 26 ottobre 2005 di celebrare tale giornata ogni terza domenica di novembre e di dedicarla ai milioni di persone che hanno perso la vita, ai loro familiari ma anche per rendere omaggio alle forze dell’ordine ed alle squadre di emergenza che quotidianamente si occupano di prevenire l’incidentalità stradale e di prestare soccorso a tragedia avvenuta.
«Vogliamo ancora una volta ribadire l’esigenza di garantire più sicurezza e fare prevenzione, argomenti sempre attuali e sui quali tenere alta l’attenzione – ha dichiarato Imma Vietri –. La normativa italiana determina delle specifiche risorse economiche da utilizzare per questi scopi, ma il più delle volte i comuni le utilizzano per “fare cassa”. Inoltre, recentemente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito di numerose inchieste e moltissimi casi di incidenti mortali, ha disposto regole precise per la realizzazione di guardrail “salva motociclisti”, regole alle quali gli Enti devono attenersi. Porteremo, pertanto, nei Comuni tramite i nostri eletti una interpellanza-consiglio al fine di verificare l’esatto utilizzo di questi fondi e la realizzazione delle barriere di contenimento».
(Imma Vietri - Dipartimento Tutela Vittime Campania, Fratelli d’Italia)

Inserito da Golfonetwork sabato 16 novembre 2019 alle 18:25 -

Comunicati Anas

CAMPANIA, ANAS: PROSEGUONO I LAVORI PER IL RIFACIMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE LUNGO LA STRADA STATALE 265VAR “FONDO VALLE ISCLERO”
- gli interventi rientrano nell’Accordo Quadro per l’esecuzione di lavori di manutenzione programmata della pavimentazione stradale delle tratte gestite da Anas S.p.A. nell’Area sud

Napoli, 15 novembre 2019
Proseguono sulla strada statale 265var “Fondo Valle Isclero” i lavori di ripristino della pavimentazione avviati da Anas nello scorso mese di agosto.
Per consentire lo svolgimento degli interventi sarà istituito il senso unico alternato della circolazione, regolato da impianto semaforico, lungo il tratto compreso tra il km 4,500 ed il km 14,500, a partire dalle ore 6:00 di lunedì 18 novembre, fino alle ore 0:00 del 14 dicembre.
È prevista, altresì, la chiusura dello Svincolo di Amorosi (km 5,850) a partire dalle ore 6:00 di lunedì 18 novembre fino alle ore 0:00 del 25 novembre.
I lavori rientrano nel programma avviato da Anas nel 2016 e denominato #bastabuche, che ha consentito finora il risanamento della pavimentazione di circa 20.000 km di corsie stradali in Italia, per un valore totale superiore a 1,5 miliardi di euro.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Elisabetta Cicchiello)

* * *

CAMPANIA, ANAS: PER LA RIMOZIONE DI ALBERI, LIMITAZIONI AL TRANSITO LUNGO LA STRADA STATALE 6 “VIA CASILINA”
- a partire da lunedì 18 novembre, senso unico alternato su richiesta della diocesi di Teano – Calvi

Napoli, 15 novembre 2019
La diocesi di Teano – Calvi, al fine di poter procedere alla rimozione di alberi posti sulla sua proprietà in corrispondenza del km 186,900 della strada statale 6 “Via Casilina”, ha richiesto ad Anas di disporre limitazioni al transito.
Nel dettaglio, sarà istituito il senso unico alternato della circolazione, regolato da impianto semaforico, lungo il tratto compreso tra il km 186,850 ed il km 186,950, a partire da lunedì 18 fino a venerdì 23 novembre, nella fascia oraria dalle 7:30 alle 17:00.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Elisabetta Cicchiello)


Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 18:56 -

A Napoli gli esperti della prematurità da 45 Paesi del Mondo

In Italia ogni anno circa 32000 bambini nascono prima del termine e di questi 5000 pesano meno di 1500 grammi.
Per richiamare l'attenzione su questa delicatissima popolazione di neonati, si celebra il 17 Novembre di ogni anno la Giornata Mondiale della Prematurità. Per l'occasione ogni città illumina di viola un monumento ed a Napoli toccherà al Maschio Angioino.
Subito dopo, dal 19 al 22 Novembre, il Prof Francesco Raimondi della Università "Federico II" riunisce alla Stazione Marittima 400 specialisti da 45 Paesi per discutere dei rapidi progressi della moderna Neonatologia.
I lavori saranno introdotti dal Prof. Fabio Mosca, presidente della Società Italiana di Neonatologia e dal Prof. Joseph Neu, presidente della Fondazione IPOKRaTES, che da oltre 30anni cura l'aggiornamento scientifico dei Neonatologi di tutto il mondo.
La mortalità delle prime 4 settimane equivale ad oltre il 70% dei bambini morti nel primo anno di vita ed il meeting intende promuovere il trend positivo di sopravvivenza di questi piccoli. L'attenzione alle nuove tecniche di ventilazione, neuroprotezione e nutrizione permette di consegnare ai neo genitori bambini di pochi etti che non avranno problemi a lungo termine risparmiando sofferenze e costi notevoli alle famiglie.
(Il Responsabile della UOSD di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Prof. Francesco Raimondi)


Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 18:48 -

Protezione Civile Campania: dalle ore 20 nuova allerta meteo

Napoli- La Protezione civile della Regione Campania ha diffuso un avviso di allerta meteo valido a partire dalle ore 20 di stasera e fino alla stessa ora di domani per piogge, temporali e vento forte. La perturbazione darà luogo a fenomeni diversi a seconda dei settori della regione. Sulle zone di allerta 1 (Napoli, Piana Campana, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di sarno e Monti Picentini) si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Venti tendenti a divenire forti nel corso della giornata di sabato”. Nelle zone 1 e 3, si sottolineando anche  “mare tendente ad agitato e possibili mareggiate lungo le coste esposte“. Sulle zone di allerta 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento), pur non essendo prevista alcuna criticità idrogeologica connessa a piogge e temporali, sono evidenziati “venti tendenti a divenire forti nella giornata di sabato con mare tendente ad agitato e possibili mareggiate lungo le coste esposte“. Sul resto della Campania e quindi sulle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) non sono previste, invece, particolari criticità idrogeologiche e idrauliche. Si ricorda a tal proposito che il codice colore riguarda solo il rischio idrogeologico al quale è esposto il territorio in virtù delle precipitazioni attese. Il vento, invece, non ha codice colore. Dalle ore 20 di stasera, laddove è prevista allerta Gialla, tra i principali scenari di evento ed effetti al suolo si ipotizzano allagamenti di locali interrati e a pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili e anche alle conseguenze della saturazione dei suoli.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 18:43 -

Cicciano (Na): Disabilità, lavoro e occupazione, la Uildm incontra gli studenti
Disabilità, lavoro e occupazione: la Uildm incontra gli studenti
Seconda tappa del progetto "Starters" a Cicciano. Convenzione Onu, percorsi di sensibilizzazione, possibilità di occupazione, tra i focus del convegno.

Seconda tappa per il ciclo di incontri promossi dalla Uildm nell'ambito del "Progetto Starters: Giovani idee al via". "Disabilità, lavoro e occupazione" il focus del secondo appuntamento atteso il 16 Novembre, ore 10:30 presso il Liceo "E. Medi" di Cicciano, occasione per proseguire nell'approfondimento legato alle opportunità concrete, incentivi, verso percorsi di vita indipendente.
Testimonianze dirette, esperienze di vita, la formula per accendere i riflettori sulla possibilità di uscire dal contesto dell'assistenzialismo, mostrando strade nuove che mettono al centro le qualità della persona, a prescindere dalla disabilità, la sua possibilità di emergere anche nel mondo del lavoro scardinando ogni forma di pregiudizio e preconcetto culturale e sociale.
Un percorso che si sviluppa a partire dalla solida base rappresentata dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità: accessibilità, sensibilizzazione, lavoro e occupazione, disabilità ed Imprenditorialità, aspetto psicologico ed emozionale del lavoro per la persona con disabilità, saranno alcuni dei temi del confronto con gli allievi del Liceo E. Medi.
Parteciperanno all'incontro Benito De Luca, Presidente Uildm Cicciano, Alfredo di Salvo, esperto del terzo settore, Pasquale De Luca, Dr. commercialista e revisore legale, Salvatore Allocca, psicologo clinico-psicoterapeutico specializzato in psicoterapia cognitivo-compottamentale-counselor-ipnositerapeuta.
"Portiamo in giro per le scuole del territorio esperienze di chi, anche se non senza sforzo, è riuscito a superare quelli che in principio potevano apparire dei limiti - spiega il Presidente Uildm Cicciano, Benito De Luca - parliamo ai giovani, mostriamo la possibilità di andare oltre gli ostacoli, proviamo a contribuire alla creazione di una società che sia realmente senza barriere. Oggi attraverso percorsi di sensibilizzazione, domani attraverso un messaggio che troverà concretezza, ne siamo certi, in comunità cresciute culturalmente, con una nuova e più significativa sensibilità all'inclusione sociale".
PROSSIMI APPUNTAMENTI

30 NOVEMBRE - IL DISABILITY MANAGER
10:30 - Liceo Medi di Cicciano
Presentazione del libro "Pulcinella è cattivo"

3 dicembre - GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITA'
9:30 - Teatro Nadur di Cicciano
Festa collettiva per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità con un evento spettacolo. Prevista la partecipazione dell'amministrazione comunale di Cicciano, una cospicua rappresentanza dei due istituti superiori con i dirigenti. Ad allietare la mattina ci sarà la mostra pittorica dell'artista Vittorio Savinelli e lo spettacolo musicale di Myky Petillo con la partecipazione di Anna Teresa Donadeo Tavasso e special Guest la band "SCOOPPIATI"
(Salvatore Pompa)



Fare clic sull'immagine per ingrandire

Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 13:27 -

Sciopero dell´edilizia, occorrono investimenti e sburocratizzazione

Sciopero dell'edilizia, occorrono investimenti e sburocratizzazione: ma non tutto tocca alla politica

Oggi l’edilizia – quella rappresentata dalla più importante associazione datoriale e delle tre principali organizzazioni sindacali di categoria – scende in piazza, rivendicando con forza strategie ed investimenti per arginare la crisi di un settore vitale per l’economia italiana.
Una iniziativa ampiamente condivisibile: la crisi non è affatto superata, e senza un’azione di impulso della politica, che passi attraverso una ripresa degli investimenti infrastrutturali ed una più coraggiosa manutenzione dell’esistente, è difficile intravedere vere possibilità di ripresa.
I segni e le conseguenze della crisi sono purtroppo sempre più evidenti: come sempre più evidenti sono da un lato il distacco delle regioni del Mezzogiorno dal resto del Paese, dall’altro quello tra l’Italia e le altre realtà europee.
L’Italia ha subito una contrazione della percentuale di investimenti rispetto al prodotto interno lordo, tra il 2007 e il 2016, da 47 a 36 miliardi di euro. Fino al 2018, questo dato è calato ulteriormente a 34 miliardi di euro. La flessione complessiva, nel periodo, è stata del 27%.
In un contesto economico già così complesso, si sono poi inseriti nel tempo ulteriori fattori che hanno finito per condizionare pesantemente, se non  per disincentivare, gli investimenti nel settore: i ritardi nei pagamenti, il divario (ancora vergognosamente abissale) tra fondi stanziati e risorse effettivamente spese, i tempi lunghissimi di realizzazione delle opere.
Ancora oggi, nonostante le tante promesse e le buone intenzioni, la pubblica amministrazione impiega in media 55 giorni per saldare i suoi creditori. Al Sud questa tempistica media arriva a 122 giorni, nonostante le disposizioni europee impongano un termine di 30 giorni.
Dalla legge di bilancio 2016 in poi, il piano investimenti di volta in volta previsto (con risorse fino a 140 miliardi) è rimasto quasi sistematicamente sulla carta, con utilizzi effettivi davvero minimi, addirittura irrisori. E i tempi di realizzazione delle opere rimangono su livelli insostenibili: quelli al di sotto dei 100.000 euro vengono completati in 2,6 anni; quelli di valore superiore, addirittura in 15,7 anni.
In un simile contesto è quindi doveroso e legittimo invocare azioni di discontinuità e di rilancio del comparto. Tanto più considerando come molti degli interventi, nati e pianificati per “semplificare”, accelerare le procedure, etc. si siano poi tradotti – il Codice degli appalti ne rappresenta l’esempio più emblematico – in fattori ancor più congestionanti e paralizzanti dell’attività pianificatoria, progettuale e realizzativa.
La politica ha quindi senza ombra di dubbio le sue enormi responsabilità e la protesta è legittima è condivisibile.
Occorre una seria e concreta visione strategica che – con un programma strutturato e un piano attuativo di breve-mediotermine – punti con decisione a chiare e determinate priorità di investimento, non più procrastinabili: sicurezza e consolidamento antisismico degli edifici (a partire da scuole ed edifici pubblici); sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico; efficienza dei trasporti e dei collegamenti stradali ed autostradali; manutenzione dell’esistente a partire da ponti e viadotti; riqualificazione delle città e recupero/integrazione delle periferie; contenimento del consumo energetico. Tutto questo deve tramutarsi in visione strategica, azione politica, progetti e cantieri in tempi estremamente solleciti per rilanciare il comparto dell’edilizia e l’economia italiana.
Azioni e cantieri, non programmi e promesse come sistematicamente avviene. Il Comitato interministeriale per la politica economica (Cipe), ad esempio, con cadenza periodica pubblica ormai una sorta di “libro dei sogni” elencando gli investimenti pubblici in infrastrutture. Finanche il mero annuncio degli interventi è diventato fattore di eccessivo rallentamento, perché ormai è un dato noto e consolidato che tra la delibera del Cipe, il controllo della Corte dei Conti, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, trascorrono nella migliore delle ipotesi mesi; spesso anni. Al termine dei quali si ridefiniscono i programmi e si riappostano gli investimenti ricominciando, come in un pazzo gioco dell’oca, tutto da capo.
Per non parlare della confusione di ruoli e funzioni, della mancanza di coordinamento tra i soggetti pubblici coinvolti nella realizzazione delle opere, della caterva di controlli, beneplaciti e autorizzazioni cui tocca attenersi (e rispettare) anche per rimuovere una piastrella.
La revisione del Codice dei contratti pubblici è divenuta ormai una necessità urgente per snellire e semplificare le procedure (proprio le funzioni cui il Codice avrebbe dovuto assolvere) segnatamente per quanto attiene la progettazione e la costruzione delle infrastrutture.
Ma non tutto tocca alla politica. Associazioni datoriali e sindacati devono svolgere anch’essi, e fino in fondo, la loro parte evitando di arrocarsi su posizioni preconcette e antiquate, su difese dello status quo che avevano un senso dieci anni fa, ma che oggi non hanno più ragione di esistere.
Il Contratto nazionale degli edili era innovativo quando fu sottoscritto: oggi non lo è più, nel tempo ha perso questo carattere. È rimasto chiuso in se stesso, arroccato in sistemi di prerogative, tutele e guarentigie non più al passo con i tempi e che sono divenuti essi stessi fattori condizionanti (se non congestionanti) per la ripresa del settore e il rilancio dell’occupazione.
Lo stesso sistema della bilateralità, lungi dal supportare concretamente e tangibilmente imprese e lavoratori, è spesso divenuto un orpello troppo spesso economicamente insostenibile, che finisce per gravare eccessivamente sulle retribuzioni.
Il coraggio e l’innovazione, allora, deve investire tutti. Ed ognuno deve fare responsabilmente la propria parte. Occorre adeguarsi ai tempi e non arroccarsi su posizioni preconcette e antiquate che non hanno più ragione di esistere: occorre innovazione, occorre flessibilità, occorre formazione, occorre “alleggerire” i tanti gravami e orpelli sulle buste paga per ridare ossigeno a imprese e lavoratori.
Alla politica compete, senza dubbio, il “grosso” nella strategia di rilancio del settore e del Paese. Ma sindacati e imprese devono fare la loro parte, fino in fondo. Effettivamente e concretamente.
Salerno, 15 novembre 2019
(Antonio Lombardi - Presidente nazionale FederCepi Costruzioni)

Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 13:23 -

© Riproduzione riservata

Pagina:   << Precedente   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86   87   88   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109   110   111   112   113   114   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129   130   131   132   133   134   135   136   137   138   139   140   141   142   143   144   145   146   147   148   149   150   151   152   153   154   155   156   157   158   159   160   161   162   163   164   165   166   167   168   169   170   171   172   173   174   175   176   177   178   179   180   181   182   183   184   185   186   187   188   189   190   191   192   193   194   195   196   197   198   199   200   201   202   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212   213   214   215   216   217   218   219   220   221   222   223   224   225   226   227   228   229   230   231   232   233   234   235   236   237   238  239  240   241   242   243   244   245   246   247   248   249   250   251   252   253   254   255   256   257   258   259   260   261   262   263   264   265   266   267   268   269   270   271   272   273   274   275   276   277   278   279   280   281   282   283   284   285   286   287   288   289   290   291   292   293   294   295   296   297   298   299   300   301   302   303   304   305   306   307   308   309   310   311   312   313   314   315   316   317   318   319   320   321   322   323   324   325   326   327   328   329   330   331   332   333   334   335   336   337   338   339   340   341   342   343   344   345   346   347   348   349   350   351   352   353   354   355   356   357   358   359   360   361   362   363   364   365   366   367   368   369   370   371   372   373   374   375   376   377   378   379   380   381   382   383   384   385   386   387   388   389   390   391   392   393   394   395   396   397   398   399   400   401   402   403   404   405   406   407   408   409   410   411   412   413   Successiva >>



© 2026 Golfonetwork
Per non darvi mai meno del massimo.
Chi Siamo Privacy policy Segnala Golfonetwork.it ad un tuo amico/amica