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Ci sono 3993 News in 400 pagine e voi siete nella pagina numero 24

Dazi, comunicato stampa Confagricoltura Campania

Dazi, Confagricoltura Campania: “Preoccupazione per l’ipotesi di riduzione dei dazi Ue-Usa. La frutta a guscio italiana va tutelata”
NAPOLI. Confagricoltura Campania esprime preoccupazione per quanto emerge dall’analisi del documento sulla contrazione dei dazi tra Stati Uniti ed Unione Europea. In particolare, desta allarme quanto indicato al punto 1 dell’accordo, che recita: “L’Unione Europea intende eliminare i dazi su tutti i beni industriali statunitensi e garantire un accesso preferenziale al mercato per un’ampia gamma di prodotti ittici e agricoli statunitensi, tra cui frutta a guscio, prodotti lattiero-caseari, frutta e verdura fresche e trasformate, alimenti trasformati, sementi, olio di soia e carni suina e di bisonte”.
Dai dati 2024 relativi alla frutta a guscio, emerge che l’UE ha importato dagli Stati Uniti merci per 2,36 miliardi di euro, pari a 477,8 milioni di kg, a fronte di esportazioni verso gli USA per soli 19,3 milioni di euro: un disavanzo complessivo di circa 2,34 miliardi di euro. L’Italia è tra i Paesi più esposti: ha importato frutta a guscio dagli Stati Uniti per 400,1 milioni di euro (88,6 milioni di kg) ed esportato per 9,4 milioni, con un deficit di 390,7 milioni. Germania, Spagna e Italia da sole assorbono quasi due terzi del valore importato dall’UE; la quota italiana pesa per circa il 17 per cento del totale comunitario.
Alla luce di questo quadro, l’ipotesi di azzeramento dei dazi e di “accesso preferenziale” per la frutta a guscio statunitense “sarebbe oggi dannosa come non mai per i produttori italiani e campani, già colpiti da shock produttivi e da una pressione competitiva straordinaria”, spiega Fabrizio Marzano, presidente Confagricoltura Campania. “Chiediamo quindi che la frutta a guscio - e in particolare la nocciola italiana - sia esclusa dalle misure di liberalizzazione previste, o comunque protetta da rigorose clausole di salvaguardia e da stringenti condizioni di reciprocità su standard fitosanitari e d’uso degli agrofarmaci, insieme a un rafforzamento dei controlli e della tracciabilità a tutela dei consumatori”.
“Gli sforzi degli associati di Confagricoltura Campania, già alle prese con un calo produttivo delle nocciole di circa il 50 per cento - afferma Giampaolo Rubinaccio, presidente della Sezione Economica Frutta a guscio di Confagricoltura Campania - rischiano di essere vanificati da produzioni che, pur nel rispetto delle linee guida dei Paesi d’origine, adottano metodi molto diversi da quelli della nostra filiera, dalle nuove aree dell’Alto Casertano ai colli irpini fino all’area della Tonda di Giffoni IGP”.
(Confagricoltura Campania)

Inserito da Golfonetwork giovedì 4 settembre 2025 alle 18:29 -

Federcepi costruzioni:miliardi bloccati da decreti attuativi ancora da emanare

553 decreti attuativi ancora da emanare
4,4 miliardi di euro di spesa pubblica paralizzati

Roma/Salerno 3 settembre 2025 – Oltre cinquecento decreti attuativi ancora non adottati e leggi (con relative risorse) sostanzialmente paralizzate. È la situazione che emerge dal monitoraggio effettuato dall’Ufficio Studi di Federcepicostruzioni incrociando i dati OpenPolis, OpenParlamento e del Dipartimento per il programma di Governo (Undicesima relazione sul monitoraggio dei provvedimenti legislativi e attuativi del 28 giugno scorso).
L’analisi mette in luce una situazione critica che impedisce l’effettiva attuazione delle leggi approvate e blocca consistenti risorse pubbliche. Il Governo Meloni – non a caso – ha ritenuto di limitare il rinvio a provvedimenti attuativi proprio per rendere immediatamente efficaci le misure adottate e prontamente disponibili le risorse stanziate, ma permane un meccanismo di ingolfamento laddove questa delega normativa e regolamentare è inevitabile.
«Possiamo purtroppo parlare di una vera e propria crisi normativa - commenta il presidente nazionale di Federcepicostruzioni, Antonio Lombardi – con tante leggi che rinviano per l’attuazione a decreti attuativi non ancora emanati, con effetto paralizzante delle leggi medesime e conseguente blocco delle risorse stanziate. Il Governo si è posto la priorità di sbloccare i provvedimenti attuativi che sbloccano risorse uguali o superiori a 10 milioni di euro: ma le difficoltà permangono per la stragrande maggioranza dei provvedimenti che appunto prevedono stanziamenti più contenuti».

I Dati
Ecco la ripartizione aggiornata per ministero, con dettagli su decreti da adottare, scaduti e risorse bloccate (dati in milioni di €)

Ministeri responsabili e decreti attuativi da adottare

Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale 1
Ministero della cultura 13
Ministero della difesa 6
Ministero della giustizia 11
Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 19
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica 38
Ministero della salute 40
Ministero del lavoro e delle politiche sociali 25
Ministero dell'economia e delle finanze 87
Ministero delle imprese e del made in Italy 20
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 40
Ministero dell'interno 20
Ministero dell'istruzione e del merito 21
Ministero dell'Università e della Ricerca - MUR 5
Ministero del turismo 3
Ministro per gli Affari europei, l’attuazione del PNRR e le Politiche di coesione territoriale 3
Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie 2
Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità 1
Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare 9
Ministro per la Pubblica Amministrazione 7
Ministro per le disabilità 4
Ministro per lo Sport e i Giovani n.d.
Presidenza del Consiglio dei ministri 24
 
Le conseguenze
Le conseguenze concrete di questa situazione sono, ovviamente:

    Leggi inattuate: Senza decreti attuativi le leggi rimangono lettera morta e non producono effetti concreti nei settori coinvolti.
    Congelamento dei fondi: I ritardi creano un blocco illimitato delle risorse stanziate, dall’ambiente all’istruzione, dalla sanità alle infrastrutture.
    Scadenze disattese: Molti decreti attuativi non solo mancano, ma hanno già superato la data di scadenza prevista dalla normativa, accrescendo rischio e inefficienza.

I provvedimenti legislativi fermi per termini di emanazione scaduti senza il varo dei decreti attuativi sono 54, e sono ben 103 i decreti non ancora emanati, relativi a vecchie leggi di bilancio. «Purtroppo – aggiunge il presidente Lombardi – siamo in presenza di una tendenza cronica, non temporanea, nonostante il pur apprezzabile impegno del Governo; il livello di attuazione puntuale rimane basso e le difficoltà si protraggono da legislazioni precedenti, non solo in corso».

La proposta di Federcepicostruzioni
Per evitare un ulteriore indebolimento delle politiche pubbliche e garantire la piena applicabilità delle leggi, Federcepicostruzioni propone:
    Sblocco immediato dei decreti attuativi pendenti, con priorità per quelli scaduti o con risorse bloccate.
    Snellimento procedurale: Introduzione di tempi certi, procedure semplificate e rendicontazione trasparente per ciascun decreto.
    Accountability amministrativa: Assegnazione chiara di responsabilità e monitoraggio continuo, con pubblicazione dei ritardi e delle risorse sbloccate.

Ecco le più importanti conseguenze legate alla mancata emanazione dei decreti attuativi:
Sanità
    Fondi PNRR per la telemedicina e l’assistenza domiciliare: risorse ferme senza decreto attuativo, rallentando la digitalizzazione del SSN.
    Incentivi per la stabilizzazione del personale sanitario: mancano i decreti che definiscono modalità e tempi per le assunzioni.

Politiche Sociali
    Assegno di inclusione e potenziamento dei servizi sociali: ritardo nell’erogazione dei fondi ai Comuni, con conseguenze sulle famiglie vulnerabili.
    Misure per caregiver familiari: fondi previsti in legge ma bloccati senza atti attuativi.

Ambiente e Transizione Energetica
    Bonus per l’efficientamento energetico e le comunità energetiche: molti interventi attesi dalle imprese non partono senza decreti tecnici.

Fondi per il dissesto idrogeologico
    Oltre mezzo miliardo non utilizzabile.

Agricoltura e Filiera Alimentare
    Sostegni alla filiera agroalimentare e ai giovani agricoltori: norme approvate ma inattuate, con bandi fermi.

Infrastrutture
    Piani di ammodernamento della rete ferroviaria e stradale: risorse ferme nei cassetti dei ministeri.

«Il problema purtroppo non è nuovo – dice il presidente Lombardi - già nel 2024, come evidenziato, i decreti mancanti erano oltre 540: invece di diminuire sono appunto aumentati. Oggi si aggiungono decreti scaduti e ritardi su misure PNRR, con impatti diretti su sanità, lavoro, transizione verde, infrastrutture, contrasto al dissesto idrogeologico e coesione sociale. La mancata emanazione di 553 decreti attuativi, molti dei quali relativi a norme già definitivamente approvate e quindi pienamente in vigore, rappresenta un problema istituzionale di portata sistemica. Il blocco di miliardi di euro nelle casse dello Stato richiede una risposta più incisiva da parte del Governo e dei ministeri competenti. Solo attraverso un’azione decisa e trasparente sarà possibile restituire efficacia alle leggi, credibilità all’azione pubblica e fiducia ai cittadini».
(Remo Ferrara)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 3 settembre 2025 alle 18:22 -

Spopolamento aree interne, l´allarme di Marchesano e Casorelli (Filca-Cisl)

Le proposte dei dirigenti di Campania e Basilicata

Come si sa, le aree interne di Campania e Basilicata continuano a registrare un progressivo calo demografico, con effetti negativi sull’economia locale, sull’occupazione e sulla coesione sociale. I dirigenti sindacali della Filca-Cisl Angelo Casorelli (Segretario regionale in Basilicata) e Giuseppe Marchesano (Segretario provinciale a Salerno) individuano nella carenza infrastrutturale e nella limitata accessibilità dei territori due dei principali fattori che alimentano lo spopolamento.
I due sindacalisti auspicano: il potenziamento della rete infrastrutturale, con interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione delle strade provinciali e regionali; lo sviluppo del trasporto ferroviario, con particolare attenzione al collegamento delle aree interne alle linee ad Alta Velocità, per migliorare la mobilità di persone e merci; il rafforzamento degli scali aeroportuali e dei collegamenti intermodali, per favorire l’accessibilità turistica e commerciale e la valorizzazione del patrimonio locale, attraverso progetti di recupero dei borghi, lo sviluppo di percorsi turistici integrati e il sostegno alle filiere produttive territoriali!
“Le infrastrutture – evidenzia Casorelli – non sono solo opere fisiche: rappresentano la condizione necessaria per generare sviluppo. Senza collegamenti efficienti, questi territori resteranno periferici e poco competitivi agli occhi di investitori e giovani professionisti”.
Anche Marchesano sottolinea l’urgenza di un approccio sistemico: “Investire nei trasporti e nella riqualificazione delle aree interne significa creare le condizioni per un’economia più dinamica, capace di attrarre imprese, rafforzare il turismo e generare occupazione stabile per giovani, donne e per i lavoratori over 50 in cerca di reinserimento”.
Per la Filca Cisl, la chiave è la programmazione coordinata tra istituzioni locali, governo, imprese e parti sociali, finalizzata a una pianificazione pluriennale che sappia coniugare sostenibilità, innovazione e inclusione sociale.
“La sfida – concludono i segretari – non si esaurisce nella realizzazione di opere: serve un modello di sviluppo che trasformi le aree interne in poli attrattivi, capaci di competere e di offrire prospettive concrete alle comunità locali”.
(Tonino Luppino)


Giuseppe Marchesano, Segretario provinciale di Salerno (Filca-Cisl)


Angelo Casorelli, Segretario Regionale della Basilicata (Filca-Cisl)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 3 settembre 2025 alle 17:47 -

Ariano Irpino, sangue e violenza in carcere

Ariano Irpino, sangue e violenza in carcere: cella a fuoco, poliziotto aggredito da detenuti.
Nella giornata di ieri, presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino, si sono verificati gravi episodi di disordine che hanno messo a dura prova la sicurezza dell’Istituto e l’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria. Lo denuncia Marcello Bosco segretario locale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. A seguito dei consigli di disciplina, alcuni detenuti sono stati trasferiti nel reparto ex art. 32 O.P. Uno di essi, in segno di protesta, si è barricato all’interno della propria cella, appiccando un incendio e distruggendo arredi e suppellettili. Contestualmente, altri detenuti hanno aggredito con violenza un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, colpendolo ripetutamente al volto e alla testa con degli schiaffi. L’agente ferito è stato prontamente soccorso dai colleghi e successivamente accompagnato presso il pronto soccorso ospedaliero per le cure necessarie.
Tali eventi, purtroppo non isolati, dimostrano ancora una volta la situazione di forte criticità che si vive quotidianamente all’interno degli istituti penitenziari, con gravi ripercussioni sul lavoro e sulla sicurezza del personale, costretto a fronteggiare continue emergenze con organici insufficienti e risorse limitate, aggiunge Rocco Caroscio componente segreteria locale SAPPE. La segreteria locale del Sappe di Ariano esprime piena solidarietà al collega ferito, augurandogli una pronta guarigione, e richiama con forza l’attenzione delle autorità competenti affinché vengano assunti immediati provvedimenti volti a garantire condizioni di lavoro più sicure e dignitose per tutti gli operatori della Polizia Penitenziaria.
Solidarietà al personale di Polizia Penitenziaria del Reparto di Ariano Irpino arriva anche da parte di Donato Capece, segretario generale del SAPPE, “questo è lo scenario quotidiano in cui opera il Corpo di Polizia Penitenzia. Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano. Le carceri sono in mano ai delinquenti e dunque serve forte ed evidente la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci!”, prosegue il leader del SAPPE. Che torna a fare appello ai vertici campani e nazionali dell’Amministrazione penitenziaria per un incontro urgente: “per ristabilire ordine e sicurezza, attuando davvero quella tolleranza zero verso quei detenuti violenti che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta, ma anche per programmare urgenti riforme strutturali non più rinviabili come l’espulsione dei detenuti stranieri, la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, la previsione che i tossicodipendenti scontino la pena in comunità e, soprattutto, il potenziamo dell’organico del Corpo di Polizia Penitenziaria alla luce dei prossimi annunciati pensionamenti”. “Servono”, conclude il leader nazionale del SAPPE, “tutele, garanzie funzionali e nuovi strumenti che migliorino il nostro servizio, come le bodycam ed il taser per potersi difendere dai detenuti violenti e adeguate tutele legali”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 3 settembre 2025 alle 12:32 -

Napoli, Visita di ferragosto alla nave indiana «INS Tamal»
Nel giorno del 79° Anniversario dell'Indipendenza

È stato per me un Ferragosto 2025 particolare perché ho avuto la possibilità di visitare, in occasione delle celebrazioni per il 79° Anniversario dell'Indipendenza dell'India dalla Gran Bretagna (il 15 agosto 1947 segnó la fine di due secoli di dominazione britannica!), la Nave "INS Tamal": una fregata stealth multiruolo della Marina Mitare Indiana, ormeggiata al porto dal 13 agosto, per la prima ed unica tappa italiana durante il suo trasferimento verso l'India!
L'hanno accolta in banchina le autorità militari locali, mentre l'Ambasciatrice Vani Rao ha incontrato il Vice-Ammiraglio Pierpaolo Budri della Marina Militare Italiana e il Vice-Sindaco Laura Lieto ha ricevuto a Palazzo San Giacomo il Comandante della nave Sridhar Tata.
Nel corso degli incontri, sono stati ricordati gli storici rapporti tra Napoli e l'India, da secoli realtà strategiche per le rotte commerciali, e la crescente cooperazione bilaterale tra Italia e India in ambito marittimo!
Va aggiunto che nella mattinata di ferragosto, a Roma, presso la Residenza Ufficiale, l'Ambasciatrice ha presieduto l'alzabandiera. La dott.ssa Vani Rao ha reso omaggio alla storia e ai valori della Repubblica indiana. La diplomatica ha poi sottolineato l'importanza dell' "unità nella diversità", principio fondante dell'identità nazionale ed ha celebrato i legami sempre più stretti tra India e Italia. (Tonino Luppino)



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Inserito da Golfonetwork martedì 2 settembre 2025 alle 13:25 -

Anas: chiusa per incendio la SS145 Sorrentina

2/9/2025:  +++ NUOVO AGGIORNAMENTO CAMPANIA, ANAS: RIPRISTINATA LA CIRCOLAZIONE LUNGO LA SS145 SORRENTINA" +++ 

È tornata fruibile, in entrambe le direzioni, la statale 145 “Sorrentina”, chiusa per verifiche tecniche sul viadotto ‘San Marco’, necessarie a seguito del vasto incendio, divampato nel pomeriggio di ieri, in un'area esterna, sottostante la strada statale.

Il personale di Anas, intervenuto con tempestività a supporto dell’evento, ha permesso già nella serata di ieri di far defluire il traffico lungo la statale, con gestione della circolazione in loco.

Con il completamento della prima parte delle attività di ispezione sull’opera, terminate alle ore 12.00 circa, è stato possibile ripristinare la piena circolazione.

* * *


Anas: chiusa per incendio la SS145 Sorrentina tra Castellammare di Stabia e Gragnano
 
Napoli, 1° settembre 2025
La strada statale 145 “Sorrentina” è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra Castellammare di Stabia e Gragnano a causa di un incendio.
Il traffico è deviato con indicazioni sul posto.
Il personale Anas è intervenuto sul posto per ripristinare la transitabilità appena possibile.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork lunedì 1 settembre 2025 alle 18:49 -

Gragnano: nota stampa Nello D´Auria

Si è tenuta oggi, presso la Prefettura di Napoli, la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata dal Prefetto Michele di Bari, alla quale ho preso parte insieme alle autorità competenti. L’incontro, come anticipato nei giorni scorsi, è stato dedicato in maniera specifica alla situazione di Gragnano, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno scosso la nostra comunità.
Il Prefetto ha assicurato un rafforzamento immediato delle misure di vigilanza e controllo sul territorio, allo scopo di garantire serenità ai cittadini.
La riunione di oggi ha rappresentato un passaggio importante: non solo un segnale di attenzione da parte dello Stato, ma anche la conferma che il contrasto alla criminalità richiede la collaborazione di tutte le istituzioni, unite dalla stessa responsabilità verso la legalità e la sicurezza.
La nostra comunità guarda avanti, decisa a fondare il proprio cammino sul lavoro, sulla cultura, sull’impegno civile e sul rispetto della dignità di ogni persona. Su questi valori intendiamo far crescere la città, creando occasioni reali di sviluppo per i giovani e offrendo alle famiglie la certezza di un futuro fatto di fiducia e speranza.
(Nello D'Auria - Sindaco di Gragnano)

Inserito da Golfonetwork lunedì 1 settembre 2025 alle 18:46 -

Regionali Campania, comunicato Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi)

Regionali Campania, Bandecchi (Dimensione Bandecchi): “Fico candidato fantoccio, centrodestra non pervenuto. La Campania merita di più”
"Mentre nel centrosinistra si attende la chiusura del mercato delle candidature e De Luca continua a ottenere ciò che gli interessa, e mentre il centrodestra non riesce ancora a esprimere un candidato, i problemi della Campania restano invariati: sanità al collasso, lavoro assente e povertà in crescita. Ma questo a loro non importa: tutto ciò che conta sono le poltrone, i ruoli, gli incarichi per i figli. In una parola: il potere”.
Così Stefano Bandecchi, candidato governatore della Campania: “Sanità al collasso, disoccupazione alle stelle, insicurezza nelle strade: invece di agire per restituire ai campani la dignità che meritano, i politici continuano a trattarli come merce di scambio. Il massimo che i partiti sono riusciti a fare è proporre, da un lato, un candidato finto come Roberto Fico – già destinato a non contare nulla – e, dall’altro, per il centrodestra, si vocifera di un candidato civico, perché in 10 anni di opposizione in Campania non è riuscito a creare una leadership credibile, unitaria e presente sul territorio.
Attendo con impazienza l’inizio della campagna elettorale per confrontarmi con entrambi e dimostrare ai cittadini campani che il cambiamento è possibile, a patto di cambiare persone e sistema. Io sono pronto e a disposizione, Dimensione Bandecchi è e sarà al servizio dei cittadini campani”.
(Dimensione Bandecchi)


Stefano Bandecchi

Inserito da Golfonetwork lunedì 1 settembre 2025 alle 17:37 -

Airola, rissa tra detenuti nell´istituto penale per i minorenni

Rissa tra detenuti, lo scorso 29 Agosto, nel carcere minorile di Airola, nel Beneventano, e il vice coordinatore regionale del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, Sabatino De Rosa, esprime “il proprio plauso al personale di Polizia Penitenziaria dell’Istituto Penale per i Minorenni per la gestione esemplare del grave evento verificatosi nella giornata del 29 Agosto, che ha coinvolto un numero considerevole di detenuti in una rissa nel cortile passeggi dell'istituto”.
“Il comportamento encomiabile di tutto il personale di Polizia penitenziaria in servizio, della catena di Comando e della Direttrice in missione dell’Istituto, giunti subito sul posto, merita il nostro ringraziamento e il nostro riconoscimento più sincero” – dichiara De Rosa. “Nonostante il periodo estivo e la conseguente riduzione di personale dovuta al piano ferie, le colleghe e i colleghi in servizio hanno dimostrato grande professionalità, capacità di intervento e senso del dovere, riuscendo a garantire l’ordine e la sicurezza interna”.
“Soprattutto”, aggiunge, “perché uno dei detenuti artefici della rissa é stato immediatamente trasferito per risolvere la problematica sul nascere. Quello che il Sappe denuncia invece è che lo stesso detenuto , già allontanato per ben due volte dall'istituto in parola per problemi di ordine e sicurezza si ritrovava presso l'istituto sannita con una assegnazione senza logica visti i precedenti nello stesso istituto. Dove appena giunto per la terza volta alcuni mesi fa , ha subito aggredito un agente di Polizia Penitenziaria ma dove non erano stati presi provvedimenti di allontanamento come é avvenuto il 29 agosto”.
Per questo, il sindacalista conclude: “il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria rinnova la propria vicinanza e il proprio sostegno a quanti, quotidianamente, operano con dedizione e sacrificio a tutela della legalità e della sicurezza collettiva, anche nelle situazioni più complesse e chiede che il personale in servizio il 29 agosto presso l'ipm di Airola venga elogiato come previsto con una giusta ricompensa”.
“Chiunque aggredisce un appartenente alle Forze di Polizia nell’esercizio delle sue funzioni istituzioni, aggredisce non solo la persona fisica ma attacca lo Stato. E la risposta deve essere ferma e tale da impedire gravi fenomeni di emulazione”, tuona Donato Capece, segretario generale del SAPPE. Lo storico leader del primo Sindacato del Corpo riconosce il cambiamento nel clima politico attuale: “Dobbiamo dare atto che, rispetto al passato, l’attuale governo e l’Amministrazione della Giustizia Minorile hanno mostrato maggiore ascolto e sensibilità nei confronti delle criticità del settore. Ma proprio per questo ci aspettiamo di più. Serve uno sforzo ulteriore, più deciso e strutturale, perché non bastano le buone intenzioni: occorrono atti concreti, urgenti e coraggiosi.” Capece rivolge un appello alle istituzioni politiche: “?Il nostro terreno d’elezione, la nostra palestra d'esercizio è l’Istituto penitenziario perché è lì che siamo chiamati a profondere quotidianamente le nostre tante energie professionali ed umane: luogo di espiazione ma anche luogo di riscatto. E non solo per caratteristiche oggettive, ma per la qualità e l’impegno di coloro che vi operano”. “Ed è per questo”, conclude Capece, “che torniamo a chiedere la dotazione, per il personale del Corpo, di strumenti di tutela e garanzia non letali come i flash ball ed i bola wrap: il primo è un fucile che spara proiettili di gomma, già in dotazione alla Polizia Penitenziaria francese, mentre la seconda è un’arma di difesa che spara lacci bloccante le gambe dei riottosi, anch’essa già in uso ad alcune Polizie locali di alcune città italiane”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork domenica 31 agosto 2025 alle 17:46 -

Gragnano: nota stampa Nello D´Auria

Omicidio a Gragnano, ucciso in un agguato 35enne vicino al clan De Martino

** Nota stampa Nello D'Auria **
Nelle ore successive al grave agguato di ieri ho avuto un colloquio con il Prefetto di Napoli Michele Di Bari che mi ha assicurato che lunedì pomeriggio avrà luogo una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e, nel contempo, nell’immediatezza, saranno intensificati i servizi di vigilanza e controllo del territorio.
È chiaro ed evidente che il nostro territorio non si piega alla violenza.
Il nostro compito è tracciare un confine netto tra chi costruisce e chi distrugge: da un lato ci sono il lavoro, l’impegno civile, la cultura, la speranza di futuro; dall’altro la camorra e la paura, che non devono avere spazio.
I cittadini meritano sicurezza, legalità e occasioni di crescita. È su questi valori che vogliamo edificare la comunità: mettendo al centro la persona, la dignità del lavoro e la fiducia in un domani migliore. Nessuno potrà mettere in discussione questa scelta di vita e di civiltà.
(Ufficio stampa Nello D'Auria - Sindaco di Gragnano)

Inserito da Golfonetwork sabato 30 agosto 2025 alle 18:04 -

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