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Ci sono 4097 News in 410 pagine e voi siete nella pagina numero 240

Funerale di Pierluigi Rotta, comunicato stampa Coisp

Funerale di Pierluigi Rotta. Il Coisp: morire uccisi non deve essere assolutamente una condizione del contratto di lavoro del poliziotto !

Napoli - Nonostante il successo di ieri al III seminario Formativo sindacale del Sindacato di Polizia Coisp che ha visti protagonisti i quadri dirigenziali sindacali partenopei e di tutta la Campania, non sono mancati momenti di sentita commozione, all'inizio, durante il minuto di silenzio e successivo ricordo dei due colleghi barbaramente trucidati a Trieste lo scorso 4 ottobre, Pierluigi Rotta e  Matteo Demenego.
Commozione, rabbia, mestizia, tutti sentimenti ed emozioni a livelli esponenziali che hanno caratterizzato anche la mattinata odierna, durante il funerale del collega Pierluigi, tenutosi a Lago Patria, al quale una delegazione regionale e provinciale Coisp, capitanata dal Segretario Generale Provinciale Giuseppe Raimondi, ha doverosamente partecipato. La funesta circostanza ha visti riuniti i più alti vertici civili, militari ed ecclesiastici.
Queste le dure parole di Raimondi: "Esprimo a nome mio e del Sindacato che rappresento le più sentite condoglianze e la vicinanza alle famiglie dei nostri due fratelli tragicamente caduti.  Non posso che manifestare  commozione e  profonda amarezza per quanto successo a questi due giovani ragazzi che non hanno alcuna colpa se non quella di svolgere il proprio dovere. Non si può morire a questa età ed in questo modo…  Non si può assolutamente prevedere nel contratto di lavoro che fare il poliziotto significhi  essere pagati per morire. Sto sentendo di tutto in questi lunghi giorni di profonda tristezza ma credo che questo sia il momento per piangere i nostri morti, questi due ragazzi, figli di una stessa madre, spesso matrigna, che ci ha vestiti con gli stessi panni e forgiati con gli stessi ideali. Ed è proprio a questi ultimi che faccio riferimento, è proprio ai sentimenti di giustizia, rispetto per l'altro, legalità, senso civico, che tutti fortemente perseguiamo, vogliamo e viviamo, per i quali siamo chiamati ad adoperarci giornalmente e per i quali questi due giovani vite sono state spezzate. Per le polemiche ci sarà tempo ma non è questo il giorno! Oggi è il momento in cui dobbiamo trovarci, tutti insieme, stretti  intorno alle famiglie di Pierluigi e Matteo ed uniti per quegli ideali e valori per i quali combattiamo, anche togliendo gli artigli se necessario,  tutti i giorni: fratellanza in primis, legalità, giustizia. Purtroppo - continua il sindacalista - non serve a niente piangere sul latte versato, ma una cosa possiamo farla, ed oggi a Lago Patria e 2 giorni fa a Trieste lo abbiamo dimostrato, con la massiccia mobilitazione non solo di tutte le divise ma anche della cittadinanza che hanno mostrato sensibilità e solidarietà a quanto accaduto, provando che ci si può unire per un valore comune: la vita umana e la sua tutela!  Ritengo che insieme ci si possa  adoperare affinchè fatti del genere vengano arginati quanto  più possibile, prevedendo più garanzia per il personale in divisa e leggi speciali con pene certe nei confronti di chi, senza remora alcuna, si macchia di crimini efferati di tale gravità".
(L'addetto Stampa dott.ssa Antonella Bufano)

Inserito da Golfonetwork venerdì 18 ottobre 2019 alle 18:50 -

Sgominata banda specializzata alle rapine in banca

Napoli- All’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, appartenenti alla Squadra Mobile/Sezione Antirapina della Questura di Napoli e al Commissariato PS Giugliano-Villaricca/Sezione Investigativa hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare (di cui 6 in carcere e 1 del divieto di dimora), emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 6 uomini, di età compresa tra i 19 e i 26 anni, ed una donna, di anni 25, domiciliati in Giugliano in Campania (Na), per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di reati contro il patrimonio, rapina aggravata, lesioni personali aggravate e falso.

L’attività investigativa ha avuto origine in seguito ad una rapina aggravata perpetrata, in data 26 gennaio 2018, presso una filiale dell’istituto di credito Banco Popolare di Bari ubicata in Giugliano in Campania (Na) nel corso della quale un gruppo criminale, dopo aver minacciato il cassiere con un taglierino, asportava la somma in contanti di circa 119.000 euro. Nel corso delle indagini, svolte con l’ausilio delle immagini estrapolate dai sistemi di
videosorveglianza dell’Istituto nonché delle intercettazioni telefoniche, venivano acquisiti importanti elementi investigativi circa l’esistenza di una stabile organizzazione dedita alla commissione di rapine in danno di istituti bancari.

I successivi sviluppi investigativi hanno consentito di ricostruire i ruoli e i compiti di ciascuno degli odierni indagati che, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal GIP, sono ritenuti autori anche dei seguenti episodi delittuosi:

1) rapina commessa il 7 novembre 2017 in Frattamaggiore (Na), presso la filiale dell’istituto di credito Banco Popolare di Bari, nel corso della quale due persone, di cui uno con volto travisato da passamontagna, costringevano la cassiera ad aprire la cassaforte temporizzata asportando la somma di 73.000,00 euro;

2) rapina commessa il 6 febbraio 2018 in Succivo (Ce), presso una filiale dell’istituto di credito Banca Popolare di Bari, nel corso della quale quattro persone – con minaccia e violenza – immobilizzavano i dipendenti e i clienti con delle fascette in plastica e, attendendo l’apertura temporizzata della cassaforte, asportavano la somma di circa 127.000 euro;

 
3) rapina commessa il 3 maggio 2018 in Frattamaggiore (Na) presso la filiale dell’istituto di credito Banco Popolare di Bari, nel corso della quale due persone – dopo essere entrate all’interno della filiale – simulando il possesso di una pistola, riuscivano ad impossessarsi, con minaccia, solo di 50 euro, sottraendola ad una cassiera;

4) rapina commessa il 14 maggio 2018 in Napoli presso la filiale dell’istituto di credito Banco Popolare di Bari, nel corso della quale due persone – dopo essere entrate all’interno della filiale e simulato il possesso di una pistola – minacciavano i dipendenti e, attendendo l’apertura temporizzata della cassaforte, asportavano la somma di circa 100.000 euro;

5) tentata rapina commessa il 24 maggio 2018 in Casalnuovo di Napoli (Na) presso la filiale dell’istituto di credito Banco Popolare di Bari, nel corso della quale una donna, con volto travisato da parrucca e occhiali da sole – dopo essere entrata all’interno della filiale – chiedeva di aprire la porta per consentire l’accesso al suo fidanzato. In tale circostanza si introducevano nella filiale due uomini con volto travisato che, con la minaccia di un taglierino, immobilizzavano i clienti e i dipendenti con delle fascette di plastica, intimando al direttore di consegnare loro il denaro custodito nella cassaforte. La rapina non si consumava in quanto un poliziotto, libero dal servizio, riusciva a mettere in fuga i rapinatori;

6) rapina commessa il 23 luglio 2018 in Casoria (Na) presso la filiale dell’istituto di credito Banco Popolare di Bari, nel corso della quale tre persone – dopo essere entrati all’interno della filiale – con volto travisato da passamontagna, immobilizzavano i clienti ed il personale dell’istituto di credito, impossessandosi della somma di 6.640,00 euro. Nella circostanza costringevano l’addetto ad avviare l’apertura della cassaforte temporizzata, non riuscendo nel loro intento in quanto una delle clienti riusciva a fuggire dall’istituto;

7) tentata rapina commessa il 4 settembre 2018 in Napoli/Vomero presso la filiale dell’istituto di credito Banco Popolare di Bari, nel corso della quale una persona – dopo essere entrata all’interno della filiale – chiedeva ad un dipendente di aprire la porta per consentire l’accesso al suo complice. In tale circostanza i due uomini intimavano al direttore di consegnare il denaro custodito nella cassaforte. Solo il diniego opposto dal direttore con il quale nasceva una colluttazione faceva desistere i rapinatori si allontanavano a bordo di un motociclo.


(Polizia di Stato - Procura della Repubblica Tribunale Napoli Nord)

Inserito da Golfonetwork martedì 15 ottobre 2019 alle 13:03 -

Cimice asiatica, Lucia Vuolo: «Unità di crisi per scongiurare altri danni»

Cimice asiatica, la proposta di Lucia Vuolo a Governo e Regione: “Unità di crisi per scongiurare altri danni in Campania e in tutto il Mezzogiorno”
Richiesta un'unità di crisi per combattere la cimice asiatica che sta creando danni in tutto il Mezzogiorno e, in particolare, in Campania e nel Salernitano. A chiederla è Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, che sul tema ha presentato un'interrogazione con la richiesta di fondi straordinari per fronteggiare il problema, ed ha anche scritto al Ministro dell'Agricoltura, Teresa Bellanova, al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ed al delegato per l'Agricoltura, Psr, Affari europei e rapporti internazionali, Nicola Caputo.
“Il problema della “Halyomorpha Halys” sta colpendo la nostra Penisola con una diffusione al nord e ora, da qualche mese, con segnalazioni preoccupanti anche al Sud, Puglia e Campania in particolar modo”, ha spiegato la Vuolo nella lettera. “Per questo motivo ho deciso di scrivere un’interrogazione parlamentare rivolta alla Commissione europea e con la quale ho chiesto l’avvio di una “unità di crisi anti-cimice” e, allo stesso modo, l’eventuale invio sul territorio nazionale di una missione di ispettori per valutare realisticamente e con urgenza il da farsi”.
In particolare, il caso ha messo in crisi il comparto agricolo campano e quello salernitano. “I dati che mi arrivano sono allarmanti tanto per il Sud quanto per la nostra Penisola. Per questo ritengo giusto che sia necessario intervenire con forza e tempestività per risolvere il problema della cimice asiatica, anche attraverso l’introduzione di specie non autoctone come approvato dal Decreto del Presidente della Repubblica numero 102/2019 dello scorso luglio”.
La Vuolo ha chiesto al Ministro Bellanova che l’argomento “Halyomorpha Halys” possa essere discusso con gli altri colleghi del suo comparto nel prossimo Consiglio dei Ministri europeo di Bruxelles. “Le conseguenze della cimice stanno riguardando anche altri Paesi non solo per la diffusione dell’insetto, ma anche per l’aumento dei prezzi della frutta e della verdura. Al Ministro ho chiesto di intervenire presso tutti i rappresentanti regionali, in particolare della Campania, destinatari di questa stessa lettera, affinché non sottovalutino il problema. Attualmente, infatti, la Regione Campania non avrebbe previsto alcuna immediata risposta. A tal proposito, sono certa che il Presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca preveda, in tempi rapidi, l’avvio di un tavolo tecnico per analizzare il problema “Halyomorpha Halys”, verificare le reali criticità e individuare le possibili soluzioni”.
(Domenico Gramazio)

Inserito da Golfonetwork lunedì 14 ottobre 2019 alle 20:34 -

Capri: 23 Ottobre «Per un mare di Purezza e legalità»
Dopo il servizio-inchiesta delle Iene su Angelo Vassallo che ha suscitato non poco scalpore, l'associazione Battiti di Pesca promuove da Capri un progetto "Per un mare di purezza e legalità" per sensibilizzare le scolaresche dell'isola di Capri attraverso l'utilizzo delle borracce plastic free e l'esempio del sindaco pescatore Angelo Vassallo, grazie alla presenza del fratello Massimo Vassallo, in rappresentanza della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore.
L'incontro con gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado si terrà presso il teatro del Grand Hotel Quisisana, grazie all'ospitalità del socio onorario di Battiti, Adalberto Cuomo, mercoledì 23 Ottobre alle ore 9.30.
Una mattinata all'insegna del rispetto per la risorsa mare, un contesto in cui si parlerà di legalità e tutela ambientale anche attraverso la lettura di alcuni brani del libro "Il Sindaco pescatore" scritto da Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco pescatore e da cui Rai fiction ha tratto il film "il Sindaco pescatore" con Sergio Castellitto.
Partner istituzionali dell'evento sono Fipsas e Coni.
Dopo i saluti del Sindaco di Capri, Marino Lembo, che ha concesso all'evento il patrocinio morale, a dimostrazione della sensibilità per il tema e della dirigente scolastica Sonia Fucito che in maniera determinata ha sostenuto l'iniziativa, avrà inizio il dibattito che sarà moderato da Mariano della Corte.
Seguiranno gli interventi di Antonio Scarfone, Presidente dell'associazione Battiti di Pesca e del Tesoriere, Giulio Cammarosano per educare i ragazzi alle buone pratiche a tutela del territorio, sulla scia del rispetto per l'ambiente e per la risorsa Mare (nello specifico sarà descritto il progetto di pulizia dei fondali marini), attraverso la testimonianza di Massimo Vassallo, fratello di Angelo Vassallo il "Sindaco pescatore" di Acciaroli.
Sarà presentato inoltre il progetto di "Battiti di pesca" da cui nasce il nome della giornata "Per un mare di purezza e legalità", varato insieme alla Fondazione, per far sì che anche un piccolo gesto possa avere un significato importante per il nostro mare, come lo è quello di utilizzare una borraccia plastic free da far conoscere agli alunni coinvolti.
L'avv. Alberico Sorrentino illustrerà agli studenti il progetto "Battiti di legalità", ideato proprio sulla figura di Vassallo ed indirizzato alle scuole con una forte riflessione sui concetti di diritto, dovere, identità, uguaglianza e solidarietà, educazione alla giustizia sociale e alle regole democratiche del vivere comune, nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione italiana.
Dalla scuola insomma parte tutto poiché la conoscenza è la via maestra per il cambiamento, e "lotta" contro l'illegalità diffusa vuol dire innanzitutto scuola, cultura e lavoro onesto.
(Alberico Sorrentino)



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Inserito da Golfonetwork lunedì 14 ottobre 2019 alle 20:29 -

Salvataggio di un suicida ad Acerra. Coisp:Comparto Sicurezza non più una spesa

Salvataggio di un suicida ad Acerra. Il Coisp: Comparto Sicurezza non più una spesa ma un investimento.
Acerra - Nella prima mattinata del 12 ottobre in Via Madonnelle, ad Acerra,  si è assistito all'ennesimo scenario di un soggetto che minacciava di gettarsi nel vuoto, conclusosi fortunatamente in modo non funesto solo grazie al provvidenziale intervento della volante del locale Commissariato i cui operatori, dopo una lunga trattativa col suicida, sono riusciti a trarre in salvo la persona, scampandola da morte certa. Sono i cosiddetti scenari di ordinaria follia che ormai si ripetono sempre più spesso e che sono dettati da disperazione e malessere dalle matrici più disparate. Benché presente sul posto altro personale in divisa, il soggetto che minacciava di suicidarsi ha accettato di dialogare solo alla vista degli operatori di volante di zona, mosso probabilmente dalla fiducia di una conoscenza più diretta derivante dal rapporto fiduciario che i poliziotti, evidentemente, instaurano con la collettività che tutelano giornalmente. Questi, giunti sul posto hanno subito riconosciuto il soggetto che penzolava coi piedi dal bordo di una tettoia e si sono catapultati al terzo piano dello stabile, al bordo della stessa, per cercare di dissuaderlo dall'insano gesto. I due, distraendo il soggetto con un fraterno dialogo hanno, con scatto fulmineo, raggiunto lo stesso afferrandolo con forza e portandolo in salvo, rischiando essi stessi di cadere nel vuoto, non essendo la tettoia delimitata da alcuna barriera, anzi scivolosa e pericolosamente scricchiolante.
Sull'accaduto interviene il Segretario Generale Provinciale del Sindacato di Polizia Coisp, Giuseppe Raimondi, il quale così commenta: "Ancora una volta i poliziotti hanno fatto la differenza in un episodio grave come quello accaduto ad Acerra, dove il loro provvidenziale intervento ha consentito a mettere in salvo la vita di una persona da quella che avrebbe potuto rivelarsi  una tragedia. Lo sottolineo poiché i ragazzi si trovano sempre più spesso ad operare non solo in condizioni di grave pericolosità visto anche il contesto in cui si trovano a lavorare,  ma con a disposizione risicati mezzi (spesso di fortuna) e con personale nettamente insufficiente a fronteggiare  questo genere di situazioni.  Eppure sono riusciti a portare in salvo quella persona che in preda alla disperazione tentava di togliersi la vita, soprattutto grazie al lavoro certosino che giornalmente ed evidentemente svolgono quei poliziotti nelle rispettive zone di competenza. Mi compiaccio con loro e con il rapporto di fiducia che hanno instaurato con la cittadinanza, senza il quale sicuramente il soggetto non avrebbe chiesto di parlare esclusivamente con loro perché volti conosciuti ed avrebbe certamente compiuto il suo tragico gesto di suicidarsi. Inoltre, voglio sottolineare quanto sia stato forte il senso del dovere e lo spirito di sacrificio che ha mosso questi poliziotti poiché - continua Raimondi - non hanno esitato neanche un istante a mettere a repentaglio la propria incolumità per salvare la vita a quell'uomo. Proprio per questo mi congratulo  con loro  per quanto fatto e  rivolgo il mio appello al dirigente del Commissariato di Acerra nonché al Questore, affinchè sappiano compensare nel giusto modo quel personale  che con grande senso del dovere e sprezzanti del pericolo per se stessi, hanno sottratto a morte certa una persona. E mi rivolgo, in ultimo, alla politica, affinchè  tali imprese vengano giustamente considerate, affinchè gli operatori di Polizia vengano dotati di maggiori mezzi e uomini ed al fine di una rivalutazione del ruolo del Comparto sicurezza considerandolo non più una spesa ma un investimento".                                                                                                                  
(L'addetto Stampa dott.ssa Antonella Bufano)

Inserito da Golfonetwork lunedì 14 ottobre 2019 alle 20:24 -

Trenitalia: aumentano i passeggeri in Campania per il trasporto regionale

Circa 400mila persone in più (+2,32%) sui treni regionali nei primi nove mesi del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Oltre 282mila in più (+10.14%) a settembre 2019 rispetto a settembre 2018, con un incremento del 6% di viaggiatori*km rispetto all’anno precedente. Cresce anche la puntualità percepita dai viaggiatori: sette treni regionali su dieci arrivano entro i cinque minuti, in linea con il trend degli anni scorsi. Sono questi, in Campania, i principali numeri dei primi nove mesi dell’anno per il trasporto ferroviario regionale e metropolitano di Trenitalia (Gruppo FS Italiane). A ciò si aggiunge una crescita costante della customer satisfaction: 82 viaggiatori su 100 sono soddisfatti del viaggio nel suo complesso (81,7%), circa 5 punti percentuali in più rispetto a settembre 2018. L’ultima indagine demoscopica, commissionata da Trenitalia a una società esterna, registra risultati in aumento anche per altri indicatori: pulizia (66% di gradimento, +4,8), comfort (80,5%, +7,4), puntualità (72%, confermato standard), permanenza a bordo (83,2%, +7,3), informazioni a bordo treno (81,6%, +7,8) e security (72,2%, +7,4). Circa 20 addetti di customer care offrono assistenza, informazione e security a tutti i passeggeri del trasporto regionale, sia a bordo sia sulla banchina prima della partenza, per i treni che circolano negli orari di punta e nelle stazioni con i maggiori flussi di traffico. Il servizio, avviato a novembre 2018, ha introdotto nel trasporto regionale alcuni plus che erano prerogativa delle Frecce. Inoltre, dopo l’esordio dei Rock e Pop in Emilia Romagna, i viaggiatori potranno apprezzare le caratteristiche nuovi treni regionali che progressivamente circoleranno in tutte le altre regioni italiane. I Rock e Pop, infatti, fanno parte di una maxi fornitura di 600 nuovi convogli destinati principalmente ai pendolari per un investimento economico complessivo di sei miliardi di euro che garantiranno il rinnovo dell’80% dell’intera flotta regionale di Trenitalia. Incentivato, inoltre, lo shift modale verso soluzioni integrate ferro/gomma, agevolando gli spostamenti smart e le modalità di acquisto dei biglietti, invogliando i viaggiatori a lasciare l’auto privata a casa scegliendo i trasporti pubblici, più convenienti, sicuri e sostenibili. Ciò ha permesso di incrementare il numero di persone che ha scelto il treno regionale anche per gli spostamenti nei fine settimana e durante le festività. Il trasporto regionale su ferro registra un trend in crescita confermando l’attenzione costante del Gruppo FS verso le esigenze di chi, ogni giorno, viaggia sui convogli di Trenitalia. Risultati che sottolineano come il trasporto regionale e metropolitano nel suo complesso sia un perno chiave di tutte le attività del Gruppo e al centro del Piano industriale 2019–2023.

(Trenitalia)

Inserito da Golfonetwork lunedì 14 ottobre 2019 alle 19:55 -

Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro,Campania tra le peggiori

Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro
Campania tra le peggiori regioni italiane in materia di sicurezza e prevenzione

Il presidente di FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi:
«Più investimenti efficaci in sicurezza: meno orpelli e burocrazia, più formazione e prevenzione vera»
«La Campania è una delle regioni italiane con la maggiore incidenza di sinistri mortali sul lavoro: i dati sono assolutamente allarmanti, e collocano la nostra regione tra le peggiori aree del Paese. Occorrono misure urgenti e investimenti per potenziare le politiche di prevenzione e garanzia della sicurezza sui luoghi di lavoro». A lanciare l’allarme ed invocare azioni specifiche ed incisive, è il presidente di FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi.
«Già nel giugno scorso – aggiunge ancora il presidente Lombardi – denunciammo l’allarmante controtendenza del dato regionale, con la Campania tra le peggiori regioni italiane non solo per numero di sinistri, ma soprattutto per incidenza di eventi mortali. I primi dati del 2019 relativi al primo semestre, confermano purtroppo questo allarmante trend».
La Relazione annuale Inail relativa all’anno 2018, pubblicata nel giugno scorso, evidenziava in Italia una lieve diminuzione rispetto al 2017 degli incidenti sul lavoro. In Campania, tuttavia, la medesima indagine rilevava un incremento delle denunce dell’1% rispetto al 2017, peraltro a conferma di un trend di crescita praticamente costante, senza interruzioni, dal 2015. Dati ancora peggiori emergevano relativamente alle denunce di infortunio con esito morale: 93 nel 2018, il 33% in più rispetto all’anno precedente, con un +9% in più nel quinquennio 2014-2018 (il medesimo dato su scala nazionale, era del +6% su base annua e del 3% rispetto al 2014).
I più recenti dati relativi al 2019 confermano un contesto regionale in controtendenza rispetto al dato nazionale, e la Campania tra le aree a più elevato rischio-infortunio sul lavoro.
Nel primo semestre 2019 le denunce di infortunio in Italia sono infatti diminuite dello 0,18%, passando da 324.408 (primi sei mesi del 2018) a 323.831.
In Campania, pur in un Mezzogiorno che registra una flessione di denunce (-0,89%) superiore al dato nazionale, le denunce nel primo semestre sono aumentate dello 0,5%. Dati peggiori di quello campano si registrano solo in Umbria (+3,6%), Sardegna (+3,3%), Liguria (+1,06%), Toscana (+1,01%), Marche (+0,83%), Veneto (+0,55%), dove però, in diversi casi, il tasso di occupazione è ben diverso.
Se ci si sofferma sui sinistri con esito mortale, la situazione è ancor più allarmante. In Italia nel primo semestre 2019 le denunce di infortunio con esito mortale sono state nel periodo gennaio-giugno 2019, 482: 13 in più rispetto allo stesso periodo del 2018 (+2,77%). La Campania nel medesimo lasso di tempo registra invece un incremento di sinistri mortali del 18,18% (passati dai 33 del primo semestre 2018 ai 39 registrati quest’anno fino al 30 giugno). Dati peggiori si registrano solo in Marche, Puglia, Lazio, Abruzzo e Sicilia.
«Non possiamo quindi che ribadire ancora una volta – commenta il presidente di FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi – l’assoluta necessità di investimenti e politiche di prevenzione e sicurezza vere, incisive ed efficaci. Occorre incrementare gli investimenti ma soprattutto canalizzarli verso strategie di formazione e prevenzione vera, non di orpelli e di adempimenti burocratici. La sicurezza, soprattutto nei cantieri edili, non deve rappresentare un complesso di adempimenti evidentemente infruttuosi, ma un’azione organica, strutturata e concreta che abbracci dispositivi di sicurezza sul posto di lavoro, ma anche sensibilizzazione, formazione e prevenzione. Bisogna promuovere e favorire la cultura della sicurezza, che le crescenti condizioni di precarietà minano dalle radici. Lo Sblocca cantieri non si muove nella giusta direzione, favorendo appalti liberi e massimo ribasso, vale a dire incentivando lavoro precario, insicuro, irregolare, instabile proprio in un settore, quello dell’edilizia, in cui i pericoli sono sicuramente più elevati».
(Federcepi Costruzioni)

Inserito da Golfonetwork lunedì 14 ottobre 2019 alle 12:29 -

Calcio: il Real Anacapri supera per 3 reti a 1 l´Interpianurese

Calcio, Prima Categoria. Il Real Anacapri supera per 3 reti a 1 l’Interpianurese al Damecuta Stadium
 
Capri, 13 Ottobre 2019
Pomeriggio quasi estivo, ieri, al Damecuta Stadium dove si sono affrontate Real Anacapri e Interpianurese. Ottima prestazione dei ragazzi di casa che hanno superato per 3 reti a 1 la compagine ospite.
Nel corso della prima frazione di gioco (al minuto32') la prima rete casalinga nasce da una travolgente azione di G.Maresca, che tagliando il campo da destra verso sinistra, porta a spasso mezza difesa ospite e serve con un filtrante smarcante l'accorrente M. Coppola, che conclude inesorabilmente alle spalle del portiere ospite con un preciso tiro.
Nella seconda frazione di gioco l'Interpianurese pareggia con una rete del suo numero 11 Radice. Dopo qualche minuto il Real Anacapri metabolizza il pareggio ed è artefice di un'ottima reazione. Riprende la partita con una rete di G. Maresca che raccoglie un cross proveniente dalla destra e fredda nel cuore dell'area ospite il portiere dell'Interpianurese.
La squadra ospite cerca di riequilibrare il match nei minuti finali ma è il Real Anacapri che chiude i conti in contropiede con una soluzione balistica di grande precisione di G. Parlato. Una grande conclusione dalla distanza che arriva dritta in porta e spegne le velleità di recuperare il match dell'Interpianurese.
Ha dichiarato il mister del Real Anacapri, Andrea Staiano: “Vincere con tre gol segnati da ragazzi anacapresi, nati con l’Anacapri, è stata una soddisfazione immensa. Significano anni di sacrificio di tutta la società, di tutti gli allenatori e dirigenti, è la vittoria di tutti quanti noi, lavoriamo sodo per far sì che questo non sia un caso ma un'abitudine. Forza Anacapri sempre.”
(Asd Real Anacapri)

Inserito da Golfonetwork lunedì 14 ottobre 2019 alle 12:23 -

Sanità: soddisfazione dell´Ascom di Capri

Soddisfazione dell'Ascom di Capri per i risultati raggiunti dal tavolo della Sanita'
L’Ascom di Capri esprime piena soddisfazione per i risultati raggiunti nel corso dell’ultimo tavolo di confronto,  in ordine di tempo, sui bisogni della sanità dell’Isola, dopo i precedenti del 12 agosto e dell’11 settembre scorsi, che già erano stati di buon auspicio.
Il Presidente Bersani  ha tenuto pubblicamente a ringraziare il Direttore generale dell’ASL Na 1 Centro, dott. Ciro Verdoliva, per l’impegno e la determinazione dimostrata in questi ultimi mesi nell’interessarsi personalmente della sanità isolana.
Nel corso della conferenza dei Servizi, alla presenza dei Sindaci dell’Isola, degli assessori comunali delegati al rampo, dei rappresentanti delle altre associazioni imprenditoriali ed altri enti presenti, sono stati elencati i numerosi risultati ottenuti presso il presidio ospedaliero del Capilupi.
Dall’attivazione della nuova incubatrice da trasporto con annesso ventilatore, all’attivazione degli ambulatori di otorino-laringoiatria, uro-ginecologia, ortopedia, radiologia tradizionale, terapia marziale, attivazione dell’ambulatorio per gestione PICC e potenziate le attività di day surgery, e la chirurgia ambulatoriale.
 Altri obiettivi da raggiungere nel corso del 2019 saranno il servizio dialisi anche nel pomeriggio per l’intero anno, il teleconsulto cardiologico, l’attivazione della Rete cure primarie per facilitare l’accesso alle cure specialistiche, l’attivazione del consultorio materno infantile con pediatria di comunità per vaccinazioni e l’attivazione di corsi di accompagnamento al parto.
Sono state anche confermate le campagne di screening gratuiti. Nelle prossime date del 15-16 ottobre a Capri e 17-18 ottobre ad Anacapri saranno effettuate, gratuitamente, mammografie, pap-test, visite dermatologiche dei nevi, screening per il tumore del colon retto, visite cardiologiche e spirometrie.
Importante è la conferma dell’ottenimento della seconda ambulanza e della possibilità di garantire continuità al servizio di elisoccorso.
Sicuramente – ha tenuto a precisare il Presidente dell’Ascom di Capri Luciano Bersani – è un grande passo avanti per l’Isola e per il diritto alla sanità dei suoi cittadini.
Allo stesso modo – auspica Bersani – si mostri, da parte delle Amministrazioni isolane, lo stesso interessamento per le altre importanti problematiche, come quelle del trasporto interno e dei collegamenti marittimi, per cui si rimane in attesa della riapertura dell’invocato tavolo della Consulta Intercomunale sui trasporti.
(Ascom Confcommercio Capri)

Inserito da Golfonetwork lunedì 14 ottobre 2019 alle 12:12 -

Napoli, 19 ottobre 2019: Terzo Convegno Tradizionalista di Napoli Capitale
La politica italiana, da decenni, ha abbandonato il Sud, incurante delle sue sofferenze. In tanti si trovano senza lavoro, anche da un giorno all’altro; i giovani sono costretti a lasciare la nostra meravigliosa terra, spesso per andare a ingrossare l’esercito degli schiavi della globalizzazione; gruppi di affaristi estranei al nostro territorio allungano le mani sulle nostre eccellenze, come l’agricoltura e il turismo; le attività produttive vengono ostacolate in base a normative e scelte che ci penalizzano a vantaggio del Nord, delle banche e delle multinazionali. Anche la nostra cultura e la nostra tradizione sono continuamente offese e derise dal circo mediatico.
Se non si inverte drasticamente la rotta, tra pochi anni la nostra patria, colonizzata da 158 anni, sarà un deserto inquinato, senz’anima, abitato da vecchi e dominato da ogni sorta di speculatori.
L’unica strada per ridare un futuro ai popoli fratelli Napolitano e Siciliano è nella riscoperta e difesa della nostra grande tradizione e nella formazione di una nuova classe dirigente, capace di battersi senza compromessi per affermare il diritto della nostra gente a vivere secondo la propria mentalità e le proprie vocazioni produttive.
Non c’è più tempo da perdere.
Per avviare la stagione della grande rinascita c’è bisogno di tutti quelli che amano veramente la nostra terra. Occorre che tutte le persone di buona volontà bene stringano un patto per la salvezza del Sud. Senza mai più cadere negli errori del passato, senza chiedere niente a nessuno, con le nostre forze.
Nessuno si può chiamare fuori da un impegno da cui dipende la vita di ciò che più amiamo.
Per questo, il 19 ottobre 2019, nella splendida cornice della settecentesca Villa Domi, si svolgerà il terzo Convegno Tradizionalista di Napoli Capitale. Dalle 9,30 del mattino alle 14,00 ci confronteremo su tutti gli argomenti utili a comprendere la nostra realtà e a individuare le iniziative concrete da intraprendere per ridare alla nostra patria l’antica grandezza e ai nostri giovani un futuro di dignità nella loro terra.
Alle 14,30 ci sarà il pranzo comunitario nel ristorante di Villa Domi con prodotti delle Due Sicilie. Pomeriggio dedicato alla musica popolare nel segno della tradizione con il gruppo MBL di Benedetto Vecchio.
Venite tutti a vivere un’esperienza indimenticabile nel segno della fratellanza per la difesa della nostra terra.
Siamo lanciatissimi. E verranno nuovi eventi, nuove avventure, nuove battaglie. Unitevi a noi. Noi non godiamo di rendite di posizione, non parliamo tanto per parlare, non conosciamo le parole rassegnazione e vittimismo, NOI VOGLIAMO LA RINASCITA DEL SUD! E insieme apriremo una nuova, esaltante pagina di storia.
(Rete Tradizionalista delle Due Sicilie)



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Inserito da Golfonetwork martedì 8 ottobre 2019 alle 20:09 -

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