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Real Anacapri più forte delle assenze, Arzanese superata 3 a 2

CALCIO, PRIMA CATEGORIA: REAL ANACAPRI PIÙ FORTE DELLE ASSENZE, ARZANESE SUPERATA 3 A 2

Anacapri, 22 febbraio 2020
Il Real Anacapri torna alla vittoria contro l’Arzanese al termine di un match che ha visto i padroni di casa scendere sul terreno di gioco del Damecuta in formazione molto  rimaneggiata.
Alle numerose assenze per infortunio che hanno privato la squadra di mister Staiano dell’apporto di Conte, Iovino e Maresca, si sono aggiunte quelle degli squalificati Buondonno e Parlato.
 Al termine di un match molto tirato, i ragazzi di casa sono riusciti a prevalere per 3 a 2 grazie alla doppietta di Ascione ed al gol di Politano che ha festeggiato nel migliore dei modi il ritorno in campo dopo la lunga assenza causata da un grave infortunio. Le reti dell’Arzanese sono state siglate da Aliano ed Abbatiello.
(Asd Real Anacapri Calcio)


Inserito da Golfonetwork sabato 22 febbraio 2020 alle 19:24 -

Comunicato stampa su contratto e investimenti sulla scuola

I SINDACATI IN SCIOPERO IL 6 MARZO.  UN PIANO PLURIENNALE DI 16 MILIARDI PER RIDARE DIGNITA’ ALLA SCUOLA E STABILITA’ AL LAVORO. NO AL GIOCO DELLE TRE CARTE SU TAGLIO DEL CUNEO FISCALE E AUMENTI CONTRATTUALI
Il 6 marzo ci sarà la prima giornata di sciopero nella scuola incentrata sui temi del precariato e degli amministrativi facenti funzione Dsga. L’emergenza precari nella scuola ha assunto termini e dimensioni di vera e propria patologia del sistema e va contrastata con decisione; a tale obiettivo vanno aggiunti il rinnovo del Ccnl e l’incremento degli investimenti in Istruzione.
Finora, da parte di tutti i governi che si sono susseguiti negli ultimi anni, non abbiamo visto un solo provvedimento che abbia messo nero su bianco un piano di investimenti consistente per far uscire l’istruzione e la formazione dallo stato di abbandono in cui si trovano, contrastando la precarizzazione del lavoro e garantendo retribuzioni adeguate agli insegnanti. 
Invece, leggiamo ancora una volta che la Ministra Azzolina indica nel taglio del cuneo fiscale e nei fondi stanziati per il rinnovo del Ccnl le condizioni per riconoscere un aumento di 100 euro mensili netti al personale della scuola.
Non è così. Ad oggi, queste condizioni non ci sono affatto.
Il taglio del cuneo fiscale è una misura di equità sociale che riguarda tutti i lavoratori: nel caso specifico della scuola, peraltro, non tutti potranno beneficiarne.
Il Contratto ha un altro scopo: è finalizzato, da un lato, a recuperare la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni, dall’altro a riconoscere l’impegno professionale di tutti i dipendenti. Sommare impropriamente i benefici del taglio del cuneo fiscale agli aumenti del Ccnl significa giocare con la realtà dei fatti.
Il punto è che finora i fondi stanziati per gli aumenti contrattuali nel triennio 2019/2021 comportano un aumento di 80 euro medi mensili lordi, elemento perequativo compreso. Come si può sostenere che si tratti di aumenti dignitosi per una categoria su cui grava la responsabilità di formare le future generazioni, che tutti riconoscono di importanza fondamentale per il futuro del Paese, ma che continua ad essere schiacciata e pervicacemente tenuta, sul piano stipendiale, sulla dimensione di un lavoro impiegatizio, peraltro ai livelli iniziali?
La scuola, dopo il piano che accompagnò alla fine degli anni novanta il varo dell’autonomia scolastica, ha dovuto registrare soprattutto tagli, pseudo riforme, blocchi dei Ccnl, aumento delle pastoie burocratiche. Basti ricordare che in quegli anni i finanziamenti per i piani dell’offerta formativa erano di circa 196 milioni di euro mentre oggi si sono ridotti a 30 milioni.
L’attuale Presidente del Consiglio il 24 aprile 2019 in un testo con noi sottoscritto si è impegnato a stanziare risorse per avvicinare gli stipendi del personale scolastico a quella della media europea.
E cultura di Governo vuole che chi assume l’incarico di Ministro dell’Istruzione si senta investito della responsabilità di onorare quegli impegni istituzionali che appartengono alla precedente e all’attuale maggioranza e al medesimo Presidente del Consiglio.
Da qui parte la nostra piattaforma rivendicativa: 16 miliardi di investimenti in più anni - il punto di Pil che ci separa dall’Europa - per dire basta al lavoro precario, per superare il divario tra organico di diritto e situazioni di fatto, per aumentare il tempo scuola, per rinnovare il contratto con aumenti a tre cifre che vadano ben oltre i 100 euro mensili.
Se il Governo continuerà a fare orecchie da mercante non ci fermeremo con lo sciopero del 6, ma proseguiremo con altre iniziative di mobilitazione per rivendicare più scuola, stipendi più alti e più ampi spazi negoziali.

FLC CGIL Francesco Sinopoli
CISL FSUR Maddalena Gissi     
UIL Scuola RUA  Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio
(Cisl Scuola Nazionale)


Inserito da Golfonetwork mercoledì 19 febbraio 2020 alle 20:01 -

Filiera Agro-alimentare e ittica, Regione approva tecnologia Blockchain
Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato la proposta di legge ‘Sviluppo di attuazione di un sistema di tracciabilità dei prodotti della filiera agro-alimentare ed ittica in Campania attraverso un sistema di gestione dei dati in blockchain’.
La tecnologia blockchain è quindi al servizio delle eccellenze agroalimentari campane per la tracciabilità sicura, immediata e trasparente dei prodotti campani.
Di seguito una nota del Consigliere regionale On. Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania e primo firmatario della proposta di legge.

"Sono orgoglioso di essere il primo firmatario di una proposta di legge in favore del sistema agroalimentare campano, che consente la tracciabilità e la rintracciabilità delle eccellenze campane, mediante l'innovativa tecnologia Blockchain.
Si tratta di una piattaforma tecnologica multimediale, in grado di assicurare, con certezza, la tipicità del prodotto e le sue caratteristiche specifiche, dall’origine e fino al consumatore, garantendo sicurezza e controllo lungo tutta la filiera.
Fino ad oggi l'origine, la qualità e la tipicità delle nostre eccellenze agroalimentari sono state assicurate solo da procedure amministrative di controllo lungo le filiere.
L'innovativa tecnologia Blockchain consentirà invece, mediante la creazione di un registro digitale, condiviso ma aggiornato in modo univoco, di conseguire risultati trasparenti e sicuri, con evidente risparmio di tempo e di denaro, rispetto ai tradizionali controlli analitici.
E' stata approvata una legge volta a valorizzare il settore agroalimentare campano ma anche a generare benefici nel mondo delle startup più innovative della nostra regione. Immaginiamo, infatti, di estendere l’uso del Blockchain anche ad altri settori, in particolare a quei comparti specialistici già individuati dalla Regione Campania (RIS3), per favorirne la competitività nazionale ed internazionale".
(Franco Picarone Comunicazione)
Inserito da golfonetwork martedì 18 febbraio 2020 alle 13:32 -

Scuola, anticipata al 6 marzo la data dello sciopero
Come già si era ventilato nel corso della conferenza stampa di mercoledì scorso, la data di effettuazione dello sciopero è stata anticipata al prossimo 6 marzo. Lo sciopero, che sarà dell’intera giornata, è indetto con particolare riguardo alle problematiche del personale in condizione di precarietà lavorativa. Si tratta infatti, come affermato nel comunicato unitario del 4 febbraio scorso, quando si è deciso di riprendere la mobilitazione sospesa a dicembre, del “primo atto di un’iniziativa che si sviluppa su un arco di tempo più lungo e su problematiche più vaste”.
Lo sciopero del 6 marzo mette al centro le questioni che riguardano in modo specifico precariato, reclutamento e abilitazioni, per le quali la Ministra – e questa è una delle ragioni che inducono ad anticiparne la data di svolgimento - sta assumendo sempre più atteggiamenti di chiusura, apprestandosi a compiere scelte in netto contrasto con gli obiettivi condivisi in mesi di trattative fra le parti.
Nella proclamazione vengono indicate in modo puntuale, come motivazioni della protesta, le modalità con cui si stanno definendo le procedure concorsuali straordinarie, divergenti rispetto all’obiettivo e ai criteri indicati nell’intesa del 24 aprile 2019 (agevolare la stabilizzazione dei precari con almeno 36 mesi di servizio); la questione irrisolta dei facenti funzione DSGA; il mancato avvio del confronto sui percorsi strutturali di abilitazione che devono riguardare, oltre ai precari, anche i docenti di ruolo della scuola statale, nonché i docenti non abilitati delle scuole paritarie e dei centri di formazione professionali; la mancata convocazione del tavolo di contrattazione nazionale integrativa sulla mobilità, territoriale e professionale, del personale docente, educativo ed ATA.
Non va però dimenticato che i verbali di conciliazione firmati il 19 e 20 dicembre contenevano anche altri importanti impegni, tutti disattesi dalla ministra Azzolina. Ad oggi, infatti, nessun tavolo di discussione risulta aperto in vista di importanti scadenze legate al rinnovo del contratto e alle condizioni in cui il rinnovo stesso potrà svolgersi, a partire dalle risorse che a breve dovranno essere indicate nel DEF; nessun confronto con i sindacati in previsione dell’incontro in programma alla Funzione Pubblica per il memorandum sul pubblico impiego, mentre nell’esporre le sue linee programmatiche la ministra Azzolina tocca anche punti demandati alla disciplina per contratto (formazione in servizio). Ancora, si registra lo stop agli emendamenti al “milleproroghe” che dovevano dare risposta alla questione dei precari con servizio su sostegno, ai quali è negato l’accesso ai concorsi straordinari, e a quello sulle responsabilità dei dirigenti scolastici in materia di sicurezza. Va invece avanti quello che estende anche ai concorsi straordinari i programmi di quelli ordinari, ignorando la differenza sostanziale tra le due procedure.
Oltre alla già richiamata questione dei facenti funzione, che resta irrisolta, e alla mancata convocazione del negoziato per le integrazioni al contratto sulla mobilità, si deve denunciare anche la totale assenza di relazioni sindacali volte ad affrontare e risolvere il perdurante aggravio delle incombenze per le segreterie scolastiche.
Per tutte queste ragioni lo sciopero del 6 marzo, che riguarderà in modo specifico i temi del precariato, non esaurisce certo una mobilitazione che investe un arco assai più vasto di questioni, ma ne rappresenta soltanto il primo avvio.
(Cisl Scuola Nazionale)



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Inserito da Golfonetwork lunedì 17 febbraio 2020 alle 13:27 -

Nota della Presidenza del Consiglio - Piano Sud
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i Ministri Giuseppe Provenzano e Lucia Azzolina hanno presentato il Piano per il Sud presso l'Auditorium dell'Istituto d'Istruzione Superiore 'F. Severi' di Gioia Tauro.

- Fare clic qui per leggere






Inserito da Golfonetwork lunedì 17 febbraio 2020 alle 13:22 -

Calcio, prima categoria: Real Anacapri più forte delle assenze

Calcio, prima categoria: Real Anacapri più forte delle assenze, pareggio sul campo dell'interpianurese
Anacapri, 16 febbraio 2020
Il Real Anacapri torna con un punto dalla trasferta sul campo dell'Interpianurese dopo un match affrontato fin dall'avvio con le pesanti assenze in attacco di Iovino e Maresca cui si è aggiunta dopo pochi minuti di gioco quella di Clarence Conte, costretto ad uscire di scena per un problema al ginocchio.
Nonostante tutto la squadra di Anacapri è riuscita ed essere più forte della sfortuna e mantenere l'imbattibilità in campionato.
Il primo tempo è stato caratterizzato dall'infortunio di Conte e dalla rete dell'Interpianurese; nel secondo tempo con una prova di carattere, i ragazzi di mister Staiano sono riusciti a raggiungere il pari con Buondonno su calcio di rigore, restando in piena corsa play off.
(Asd Real Anacapri Calcio 2018)



Inserito da golfonetwork domenica 16 febbraio 2020 alle 20:19 -

Fondi per gli agricoltori bloccati in Campania, la denuncia di Lucia Vuolo

Fondi per gli agricoltori bloccati in Campania, la denuncia dell'europarlamentare Lucia Vuolo: “Così il comparto è destinato al collasso. Chiederò all'europarlamento di Bruxelles di vederci chiaro su questa vicenda”.
"Sui fondi per gli agricoltori c'è un blocco infinito in Campania. L'incompetenza della classe politica che governa la Regione sta portando al collasso di un intero comparto". Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, torna a fare luce sulla gestione dei finanziamenti destinati al settore strategico per l'intera regione. "I numeri parlano chiaro e partono dallo scandalo dello scorso aprile, quando la Coldiretti ha denunciato che erano fermi in attesa di istruttoria negli uffici dell’assessorato all’Agricoltura ben 4558 progetti. Di questi 1452 presentati da giovani agricoltori, per un valore di 500 milioni di euro. Qui si scherza con il futuro delle persone e non possiamo permetterlo. Ma cosa la giunta regionale davanti a tutto questo? Nulla".
Nell’ambito della misura 4.1.1 sono stati presentati 497 progetti per un totale di investimenti di 285 milioni di euro e un cofinanziamento a fondo perduto di quasi 200 milioni di euro. Per i cluster 6.1.1. e 4.1.2. sono stati presentati 955 progetti per un totale complessivo di richiesta di 320 milioni di euro un contributo a fondo perduto di 280 milioni di euro. Ma tutto è ancora bloccato su carta. "Nulla è cambiato rispetto ai mesi scorsi. Emergono, infatti, ancora delle difformità nella valutazione dei bandi da provincia a provincia, utilizzando un metodo non omogeneo sul territorio regionale. La situazione resta fuori controllo dopo che c'è voluto un anno per avere le graduatorie delle misure per l’insediamento dei giovani in agricoltura. In 15 mesi non sono state redatte le graduatorie e a essere sconfitta in questo modo è la comunità. Così si rischia un altro anno di stop", ha continuato la Vuolo. Responsabilità politiche, in primis, secondo l'europarlamentare: "La classe dirigente dell'Ente avrebbe dovuto giocare un ruolo nevralgico davanti a tutto ciò", ha concluso la Vuolo. "Se gli uffici regionali avessero fatto il proprio dovere bene e in modo celere ora staremmo parlando di altro. Chi vuole scommettere nell'agricoltura è bloccato. Chiederò all'europarlamento di Bruxelles di vederci chiaro fino in fondo a questa faccenda".
(Domenico Gramazio)


Lucia Vuolo


Inserito da Golfonetwork sabato 15 febbraio 2020 alle 13:58 -

Campania, Anas: proseguono i lavori di pulizia sulla SS162 Asse Mediano

Proseguono gli interventi di pulizia delle piazzole di sosta, dei margini laterali e delle aree pertinenziali sulla strada statale 162 “Asse Mediano”.
Per consentire l’avanzamento degli interventi, a partire da lunedì 17 febbraio saranno alternativamente chiuse al transito le rampe di ingresso e di uscita dello svincolo “Acerra – Circumvesuviana” (km 29,800) e dello svincolo “Acerra” (km 30,400).
Il provvedimento sarà attivo dalle ore 8:00 alle ore 16:00 fino al 21 febbraio e la circolazione sarà deviata con indicazioni sul posto.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri.
(Elisabetta Cicchiello)

Inserito da golfonetwork sabato 15 febbraio 2020 alle 09:47 -

Coisp: il Governo pensa a ridurre gli Uffici di Polizia

Il Governo pensa a ridurre gli Uffici di Polizia. Il Coisp: A rischio la sicurezza nell'aeroporto di Capodichino e nel porto di Napoli.

In questi giorni negli uffici istituzionali è allo studio una rimodulazione epocale della Polizia di Stato; tra le tante novità, risulta interessata anche la Polizia di Frontiera che vedrebbe notevolmente ridimensionata la propria presenza sul territorio. Oggetto della riforma sarebbero anche i posti di Polizia di Napoli, Scalo Aereo  di Capodichino e quello Marittimo del porto.
Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale partenopeo del Sindacato di Polizia Coisp che ha dichiarato: " Preoccupante, è questa la prima parola che mi è venuta in mente appena analizzata la proposta di rimodulazione della polizia di frontiera oggetto di confronto sindacale a Roma. Non posso fare altro che condividere pienamente le ansie e le parole del nostro Segretario Generale, Domenico Pianese, seriamente preoccupato da questo abbandono delle frontiere da parte dello Stato proprio in un contesto storico fatto di allarme sia terroristico che sanitario. Napoli, come tra le altre città italiane, vedrebbe un accorpamento di due realtà quali la frontiera aerea di Capodichino e quella Marittima del porto. Giusto per snocciolare due numeri, tanto cari ai vari Governi, l'aeroporto di Capodichino solo tre mesi fa ha festeggiato i 10 milioni di passeggeri in transito, facendolo piazzare al secondo posto in Italia, così come il porto di Napoli che si è piazzato sul secondo gradino del podio per numero di passeggeri. A fronte di tali numeri - prosegue il sindacalista di polizia - il Governo anzichè potenziare gli organici, che ad oggi soffrono una ormai atavica carenza figlia di sciagurate scelte istituzionali, decide di accorpare i due Uffici di Polizia con l'unica conseguenza di mettere a rischio tutto il sistema sicurezza. Il Coisp - conclude il leader provinciale - ha già rappresentato nelle opportune sedi il proprio dissenso di fronte a simili scelte e non mancherà di manifestarlo pubblicamente per scongiurare tutto ciò".  
(Luigi Fusco)


Inserito da golfonetwork sabato 15 febbraio 2020 alle 09:45 -

Napoli: Lezioni di Storia Festival - «Noi e loro»

"Noi e loro" - II edizione di Lezioni di Storia Festival. Da giovedì 13 febbraio le prenotazioni per partecipare gratuitamente agli eventi
Partono da giovedì 13 febbraio 2020 le prenotazioni per partecipare, gratuitamente, ai numerosi eventi della seconda edizione del Lezioni di Storia Festival - "Noi e loro" - che si terrà a Napoli dal 27 febbraio al 1° marzo. Quarantanove appuntamenti e quattordici eventi collaterali, sono questi i numeri della kermesse culturale che coinvolge tra i più noti storici italiani e stranieri. Il progetto, ideato e realizzato da Editori Laterza con la Regione Campania, organizzato dall’Associazione "A voce alta" e dalla Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini con la SCABEC che ne cura anche la promozione e la comunicazione, si terrà al Teatro Bellini, al Museo MANN, al Museo MADRE, al Conservatorio a Majella, all’Accademia di Belle Arti e al Liceo Vittorio Emanuele II, prestigiosi partner dell'iniziativa. Andrea Giardina e Ivano Dionigi parleranno del rapporto dei greci e dei romani con i ‘barbari’, ponendosi la questione di quanto i nostri antichi antenati fossero accoglienti o razzisti. Eva Cantarella ed Elisabetta Vezzosi tratteranno dei conflitti tra donne e uomini, sul lavoro e in famiglia, e delle lotte per ottenere pari diritti sociali e politici. Simona Colarizi parlerà dei rapporti tra generazioni dalla prima guerra mondiale al '68. Alessandro Barbero attraverso Dante ci dirà del conflitto tra guelfi e ghibellini, mentre Alessandra Tarquini si chiederà cosa ha voluto dire nella storia essere di destra e di sinistra e se questa distinzione abbia ancora senso oggi. Paolo Naso parlerà dell’identità religiosa nel rapporto tra cattolici e seguaci di altre confessioni nel corso del Novecento. Ma la costruzione dell’identità può avvenire anche nell’alimentazione: Massimo Montanari spiegherà come si ritrovi un affascinante intreccio tra diverse culture nella storia degli spaghetti al pomodoro. Quanto dunque gli ‘altri’ contribuiscono a definire il ‘noi’ ce lo racconterà Francesco Remotti. Gianni Mura e Beppe Smorto ci parleranno di tribù sportive e di come a volte la propria identità si possa trovare nella maglietta di una squadra. Al centro del racconto ci saranno grandi e piccoli avvenimenti storici, dalla distruzione di Pompei sotto la lava del Vesuvio, raccontata da Massimo Osanna, al viaggio di una galea veneziana fino a Istanbul, raccontato da Alessandro Marzo Magno, o alla odissea dei neri nell’America schiavista raccontata da Alessandro Portelli. David Abulafia dirà dei navigatori italiani, Elena Bacchin di patrioti risorgimentali e così via. E che dire della visione della storia di Totò di cui parlerà Emilio Gentile e del racconto di John Foot sulla passione dei napoletani per Maradona? Si parlerà dello stereotipo dei buoni e dei cattivi, dai tre porcellini fino a Joker, grazie ad Alberto Mario Banti. Matteo Palumbo, Antonella Di Nocera e Bruno Roberti che esploreranno Napoli vista dagli occhi di autorevoli stranieri, da Goethe a Stendhal, da Billy Wilder a Fassbinder. E ancora una lezione di Luciano Canfora sul cosmopolitismo e un'altra sugli italiani e i loro nemici, a cura di Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello. Mascilli Migliorini parlerà di Hernán Cortés, Silvia Ronchey della storica bizantina Anna Comnena. Focus di Aldo Trione sulla pittura da Picasso a Banksy e di Giovanni Bietti sulla musica da Beethoven alla musica folkloristica europea. Pasquale Scialò racconterà le canzoni napoletane nei cafè-chantant. Altri protagonisti di "Noi e loro" sono Vanessa Roghi, Maurizio Viroli, Giovanni Vecchi, Carmine, Gabriella Gribaudi, Domenico Conte, Olindo De Napoli, Gennaro Carillo, Luigia Caglioti, Laura Pepe, Sergio Brancato, Alessandro Barbero, Antonio Carioti, Giovanni Carletti, Simonetta Fiori, Titti Marrone, Gennaro Carillo, Paolo Frascani, Alessandro Laterza, Maria Teresa Sarpi, Marco Meriggi ed Elisabetta Vezzosi. Ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti.
(Puracultura)

Inserito da Golfonetwork giovedì 13 febbraio 2020 alle 12:33 -

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