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Ci sono 3957 News in 396 pagine e voi siete nella pagina numero 292

Chiusura per lavori di un tratto della SS 700 “della Reggia di Caserta”

Campania, Anas: per l’esecuzione di alcuni rilievi, tra le 20.00 e le 22.00 di giovedì 20 luglio 2017 chiuso un tratto della strada statale 700 “della Reggia di Caserta”
Anas comunica che, per l’esecuzione di alcuni rilievi lungo il tratto stradale, tra le ore 20.00 e le ore 22.00 di giovedì 20 luglio 2017 sulla strada statale 700 “della Reggia di Caserta” sarà chiuso il tratto tra il km 0,500 ed il km 2,850.
Durante la chiusura il traffico verrà deviato lungo la viabilità comunale di Caserta attraverso gli svincoli di ‘Caserta Zona Industriale’ al km 2,850 e di ‘Maddaloni’ al km 0,500 della statale 700.
All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 50 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.
Anas raccomanda prudenza nella guida
(Biggi Chiara)

Inserito da Golfonetwork martedì 18 luglio 2017 alle 20:26 -

Cammarano (M5S),porto di Policastro: «Una discarica al posto della spiaggia»

Napoli – “Se questo è il modo in cui i nostri amministratori vogliono incentivare il turismo siamo messi molto male”. Lo dice Michele Cammarano Consigliere regionale del MoVimento 5 stelle in Campania “Non basta la mancanza d’acqua e gli incendi ad aggravare il soggiorno dei nostri turisti ci si mettono Regione e amministratori locali per realizzare una discarica di sedimenti marini sul litorale portuale di sottoflutto del porto di Policastro”.
Lì dove c’era una passeggiata fronte mare con scogliera radente e qualche ansa per la balneazione ora troviamo migliaia di metri cubi di sedimenti dragati dal porto e trasportati con un via vai incessante di automezzi pesanti,- continua Cammarano- il tutto, appunto in piena estate. “A questo proposito abbiamo inoltrato formale interrogazione alla Giunta Regionale chiedendo chiarimenti sull'esecuzione del progetto e sulla regolarità dell’intero intervento di manutenzione dei fondali. I sedimenti fini riportati non solo verranno dilavati alla prima mareggiata ma verranno riversati dalla mareggiata stessa sul piano viario della Contrada Marina, con pericolo per la circolazione e per i passanti. Il turismo, -conclude Cammarano- soprattutto nei nostri territori è fatto di piccole attenzioni che costerebbe poco praticare, preferendo invece sfruttare la bella stagione per deturpare ancora di più il poco di natura che ci resta.
(MoVimento 5 stelle Campania)


Inserito da Golfonetwork martedì 18 luglio 2017 alle 13:14 -

Comunicato Coordinamento Nazionale NO TRIV: Ricerca ed estrazione idrocarburi

RICERCA ED ESTRAZIONE IDROCARBURI: NELLA SENTENZA N° 70/2017 DELLA CORTE COSTITUZIONALE UN ASSIST ALLE REGIONI CONTRO IL GOVERNO.

A RISCHIO I RISULTATI OTTENUTI CON IL REFERENDUM NO TRIV E CON IL REFERENDUM COSTITUZIONALE.

TRANNE VENETO E ABRUZZO, REGIONI AL PALO. ULTIMA POSSIBILITA': IMPUGNARE IL DISCIPLINARE-TIPO ENTRO IL 1 AGOSTO.

Con sentenza n° 70 del 23 maggio 2017, depositata il 12 luglio, la Corte Costituzionale ha accolto in parte i ricorsi presentato dalle Regioni Abruzzo, Veneto, Puglia, Marche e Lombardia contro lo "Sblocca Italia" (d.l. 133 del 12 settembre 2014 poi convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164) sulla spinta della mobilitazione di numerosi comitati ed associazioni che colgono, quindi, a distanza di alcuni anni, un meritato successo.

Sono dunque illegittime le disposizioni contenute nel comma 7 e nel comma 10 dell'art.38 del decreto.

Il comma 7 riguarda le modalità di conferimento del titolo concessorio unico e le modalità di esercizio delle attività in tema di idrocarburi, previste dal Disciplinare-tipo del 24 marzo 2015; secondo la Corte " ... incide dunque sulla materia di competenza concorrente «produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia», cui ricondurre le attività di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi sulla terraferma".

Il comma 10 consente al MISE di autorizzare progetti sperimentali di ricerca e coltivazione di idrocarburi per un periodo fino a cinque anni in zone di mare dentro le 12 miglia, di concerto con il Ministero dell'Ambiente e dopo aver acquisito il parere, non vincolante delle Regioni.

Ma c'è dell'altro.

La sentenza del 12 luglio contiene elementi che, se opportunamente sfruttati, potrebbero disinnescare anche il nuovo e contestatissimo Disciplinare-tipo pubblicato dal MISE il 3 aprile scorso, che oggi regolamenta il rilascio dei titolo per la ricerca e la coltivazione degli idrocarburi. Infatti, anche nell'iter di approvazione del nuovo Disciplinare-tipo Governo e MISE non hanno coinvolto le Regioni che invece avrebbero dovuto rilasciare l'Intesa.

Per le Regioni si profila dunque la concreta opportunità di neutralizzare il Disciplinare-tipo: per ottenere questo importante risultato sarebbe sufficiente che anche una Regione soltanto decidesse di impugnarlo entro il 1 agosto con un ricorso strarordinario dinanzi al Capo dello Stato.

In più di una occasione il Coordinamento Nazionale No Triv ha evidenziato gli elementi di illegittimità del Disciplinare-tipo: indebolimento del potere delle Regioni in materia di rilascio di titoli autorizzativi; possibilità per le compagnie di apportare modifiche al programma dei lavori di concessioni già ricevute o prorogate, per l'intera durata di vita utile del giacimento fino al recupero di tutte le riserve accertate; quindi la possibilità di installare nuove ulteriori piattaforme nel mare continentale.

Finora hanno impugnato il Disciplinare-tipo le sole Regioni Veneto ed Abruzzo. Si confida che possano integrare i ricorsi già depositati tenendo conto degli importanti elementi contenuti nel dispositivo della Corte.

In verità, è risultato finora molto strano ed anche privo di logica ed incoerente che le altre Regioni, soprattutto quelle che più si sono esposte nella contrapposizione al Governo in occasione del Referendum No Triv e del Referendum Costituzionale, non abbiano seguito l'esempio del Veneto e dell'Abruzzo.

Quali enti esponenziali delle comunità locali, le Regioni nascono ed esistono per dare voce ai territori; le loro prerogative costituzionali, difese strenuamente anche dal movimento No Triv in occasione del Referendum costituzionale, sono state ancora una volta, con il nuovo Disciplinare-tipo, violate dal Governo.

In quale altra occasione le Regioni dovrebbero agire se non entro il primo agosto?

(Coordinamento Nazionale No Triv)

Inserito da Golfonetwork lunedì 17 luglio 2017 alle 10:23 -

Causa incendio chiuso tratto S.S. 163 -Amalfitana-

Campania, Anas: chiuso tratto sulla SS163 "Amalfitana" a causa di un incendio tra Furore e Conca dei Marini (Salerno).

Anas comunica che sulla strada statale 163 "Amalfitana" viene chiuso il tratto dal km 24,000 al km 25,000, in entrambe le direzioni, sulla costiera amalfitana, tra Furore e Conca dei Marini, in provincia di Salerno. Il provvedimento si è reso necessario a causa di un incendio che si è diffuso in una scarpata. Il traffico per chi proviene da Amalfi in direzione Sorrento, e viceversa, viene deviato sulla ex strada statale 366 "Agerolina". Sul posto è presente il personale Anas, dei Carabinieri di Amalfi, dei Vigili Urbani di Conca dei Marini per gestire la viabilità e ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, mentre i Vigili del Fuoco di Maiori lavorano per domare il fuoco.

(Anas)

Inserito da Golfonetwork domenica 16 luglio 2017 alle 11:20 -

Capri: Festival della Voce 25-31 Luglio 2017

FESTIVAL DELLA VOCE
A CURA DI Massimiliano Finazzer Flory
CAPRI
25 – 31 LUGLIO 2017
 
15 luglio 2017 - Un Festival artistico, alternativo e geniale, è quello che dal 25 al 31 luglio si terrà a Capri sotto la direzione di Massimiliano Finazzer Flory.
A patrocinare la rassegna è il Comune di Capri che collabora per la realizzazione del “Festival della Voce”: la cultura come voce alternativa alla lettura del presente.
Per una settimana ogni giorno sono organizzati eventi sul tema della voce prendendo spunto dalla lettura, grazie alla presenza per la prima volta della casa editrice Mondadori eccezionale partner del Festival.
Sarà quindi un Festival di grande livello ed importanza artistica che va: dall’omaggio ad Arturo Toscanini in occasione dei 150 anni dalla nascita, al ricordo di Pino Daniele. Molti scrittori ed intellettuali con le loro novità editoriali, tra i quali: Philippe Daverio, Sveva Casati Modigliani, Romina Power, Red e Chiara Canzian, Claudio Strinati.
Durante le giornate del festival ci sarà un eccezionale debutto per il Festival “Il volto della voce: Nadar e Sarah Bernhardt”. La storia di un sodalizio nato nella Parigi bohèmien tra due grandi artisti sul finire dell’800.
Massimiliano Finazzer Flory leggerà brani della Signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio.
Il mezzosoprano Manuela Barabino, accompagnata al pianoforte, interpreterà arie dalla Traviata di Giuseppe Verdi e Elegie di Jules Massenet.
Durante la performance si potrà ascoltare la voce originale di Sarah Bernhardt.
Faranno da sfondo le immagini originali del grande fotografo parigino Nadar. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.


Inserito da Golfonetwork sabato 15 luglio 2017 alle 20:47 -

Napoli: VIII Edizione del Premio Ammaturo per la Legalità

Il Coisp : I nostri complimenti vanno al Questore De Iesu, ha dimostrato che le Istituzioni sono anche e soprattutto in quartieri come la Sanità confermando che lo Stato c'è e che non ha paura di 'seminare legalità anche dove si nasce in quasi totale assenza di essa.
Napoli - Anche quest'anno, nella particolare location del Chiostro della Basilica Di Santa  Maria  della Sanità,  si è svolta la cerimonia in memoria del Vice Questore della Polizia di Stato Antonio Ammaturo assassinato barbaramente dalle Brigate Rosse nel 1982.  Presenti all'importante quanto significativa cerimonia numerose autorità fra le quali, di spicco: il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Prefetto di Napoli Carmela Pagano , i familiari dello stesso Ammaturo più altri noti personaggi, fra i quali il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. A fare gli onori di casa, naturalmente, un grande uomo e poliziotto, il Questore  Antonio De Iesu.
Presente all'evento anche il Sindacato di Polizia Coisp con una sua delegazione capitanata dal Segretario Generale Provinciale Giuseppe Raimondi il quale così commenta l'evento:  "Sono onorato di poter prendere parte ad un evento così importante in primis come cittadino, poi come poliziotto e sindacalista. Sono passati 35 anni dall'omicidio Ammaturo,  ma per le vittime del dovere e per i gli uomini che, come me, vestono una divisa sembra che il tempo non  sia mai passato. E' giusto commemorare… per  non dimenticare ! Per non dimenticare chi per questo Stato e per questa collettività ha  dato la vita, sacrificando e condizionando anche la vita dei propri familiari. Sono contento - continua il leader del Coisp partenopeo - che il Prefetto Franco Gabrielli sia molto presente sul territorio napoletano, viste le sue frequenti visite, perché questo dimostra una maggiore attenzione e sensibilità alla città ma anche a chi lavora strenuamente per tutelarla e difenderla. Ancora, mi compiaccio per le parole del primo cittadino, il Sindaco Luigi De Magistris, quando dice che l'illegalità e la criminalità si combattono innanzitutto dall'interno delle Istituzioni.  Il mio plauso va, infine, al Questore Antonio De Iesu il quale, scegliendo come location della commemorazione odierna proprio la Sanità,  ha dimostrato ancora una volta di conoscere la sua città e le problematiche da cui è piagata, ha dimostrato che le Istituzioni sono anche e soprattutto in quartieri come questo segnati da una dilagante criminalità a conferma  che lo Stato c'è e che non ha paura di 'seminare legalità anche dove si nasce in quasi totale assenza di essa'".
A margine della commemorazione, il sindacalista del Coisp, Raimondi, si è soffermato a lungo con le autorità presenti all'evento per congratularsi e discutere di vari aspetti di legalità e sicurezza sul territorio partenopeo.
(Antonella Bufano)


Inserito da Golfonetwork sabato 15 luglio 2017 alle 20:43 -

Napoli: Ennesimo salvataggio da parte della Polizia di Stato

Il Coisp : complimenti ai colleghi del reparto volo di Napoli.  La loro caparbietà è stata ripagata con il salvataggio di due vite umane.  
Napoli - E' del primo pomeriggio di oggi la notizia di un elicottero della Polizia di Stato del VI Reparto Volo di Napoli, che  ha tratto in salvo due persone  disperse in mare. Nel pomeriggio di ieri tre persone intenzionate ad andare a pesca a Nisida prendono il largo con una imbarcazione di 9 metri dirigendosi verso la meta prestabilita.  Dei tre soggetti, dopo qualche ora si perde ogni notizia e traccia e, scattato l'allarme,  iniziano tempestivamente le ricerche, si alza in volo il POLI 55 del Reparto Volo di Napoli.  Le ricerche si sono protratte ininterrottamente  per tutta la notte fino a stamattina ma della piccola barca e dei soggetti a bordo della stessa nessuna traccia. Ma i poliziotti non si sono rassegnati ed hanno continuano con tenacia la loro operazione di rintraccio fino a quando alle ore 15.30 circa hanno avvistato,  a 21 miglia da Sorrento,  due  persone aggrappate a dei pezzi di plastica  che  si vi sorreggevano con l'intento di tenersi a galla. Immediatamente sono scattati i soccorsi: gli agenti a bordo dell'elicottero hanno lanciato una zattera ed una ciambella ai due naufraghi per poi proseguire con le operazioni di salvataggio e messa in sicurezza dei malcapitati. Purtroppo il terzo componente dell'imbarcazione risulta ancora disperso. Dai racconti dei due naufraghi, pare che l'imbarcazione sia naufragata a causa dell'impatto in una secca.
Sull'episodio è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Provinciale del Sindacato indipendente di Polizia Coisp, il quale ha dichiarato: "Registriamo l'ennesimo episodio di nostri operatori che si distinguono giornalmente per la loro opera dedita alla sicurezza, finalizzata al salvataggio della collettività che sono chiamati a tutelare.  Mi riferisco al caso degli elicotteristi del VI Reparto Volo di  Napoli che, con grande abnegazione al lavoro e spirito di sacrificio,   pur di cercare di trovare e salvare quelle vite umane hanno lavorato ininterrottamente dal pomeriggio di ieri per tutta la notte fino al rintraccio e messa in salvo dei naufraghi alle 15.30 circa di oggi. Esprimo la massima solidarietà ed i più vivi complimenti  ai colleghi, che mi pregio di conoscere personalmente, per la tempestività  nell'intervento e per le capacità operative utilizzate nel trattare un caso tanto delicato quanto ormai dato per disperato e che sarebbe potuto sfociare in una  tragedia, anche per gli altri due dei tre superstiti. Spero sinceramente che si riesca a trovare incolume anche la terza persona.  Il mio appello va ora - continua   Raimondi - al Questore di Napoli affinchè  quanto compiuto dai colleghi non passi inosservato, tenendo in considerazione soprattutto gli scarsi mezzi con cui questi ragazzi si trovano ad operare ed il fatto che  operano  ed intervengono in volo dove tutte le manovre diventano più difficili. Tengo particolarmente a sottolineare anche il fatto che i nostri elicotteristi, i 'Nostri Angeli del cielo', danno un contributo valido se non, alle volte, determinante, nella lotta alla criminalità,  specie  in una realtà quale quella campana, piagata da una complessità di problematiche  che i nostri colleghi affrontano grazie al loro senso del dovere ed abnegazione al lavoro". 
(Antonella Bufano)


Inserito da Golfonetwork venerdì 14 luglio 2017 alle 19:53 -

Napoli: Uomo disperato tenta suicidio ma viene salvato dalla Polizia

Coisp: I poliziotti seppur non amati dal Governo sono angeli custodi dei cittadini, sempre pronti a salvare una vita umana!
Napoli - Nella serata di mercoledì , alcune volanti della Questura dei Napoli sono state allertate dalla segnalazione di una persona che pare stesse tentando il suicidio, cercando di lanciarsi nel vuoto. All'arrivo degli agenti sul posto, una folta schiera di gente richiamava già la loro attenzione, le persone stazionavano impaurite sotto il palazzo in questione ed indicavano agli operatori intervenuti la sagoma di un soggetto fuori al balcone della sua abitazione e che, in piedi su di un mobile, aveva tutte le buone intenzioni di lanciarsi nel vuoto. Tempestivamente i 4 operatori si sono portati al piano del presunto suicida e, dopo aver invano bussato al campanello (sprovvisto di corrente che il soggetto aveva provveduto a staccare per non essere distolto dalle sue folli intenzioni), hanno guadagnato l'accesso nell'appartamento, forzatamente, sfondando il portone di ingresso. Entrati nell'abitazione si sono diretti ai due unici balconi dell'appartamento, ed una volta resisi conto che il soggetto era in preda ad un raptus suicida, prossimissimo a lanciarsi nel vuoto senza sentire ragioni, con scatto fulmineo e repentino, lo hanno afferrato salvandolo così da morte certa. Nel mentre si attendeva l'arrivo dell'ambulanza, i poliziotti hanno provveduto a far calmare e rinsavire il malcapitato il quale, scoppiando in lacrime, ha confessato agli operatori il motivo di quell'insano gesto: sofferente di schizofrenia e senza alcun mezzo di  sostentamento, aveva deciso di porre fine a quella sua vile esistenza. L'uomo è stato poi affidato alle cure mediche e condotto in ospedale.
Sulla  vicenda è intervenuto Giuseppe Raimondi , Segretario Generale Provinciale del Sindacato Indipendente di Polizia Coisp il quale ha dichiarato: " La mia prima considerazione va all'alto senso del dovere, alla abnegazione ed alla professionalità  dei poliziotti intervenuti,  i quali dopo aver soccorso e tratto in salvo  la persona sottraendola a morte certa, hanno immediatamente allertato l'ambulanza per le cure del caso.  I colleghi,  che mi pregio di conoscere personalmente, hanno dato atto di sprezzo del pericolo e contestualmente rispetto delle norme riuscendo,  grazie alla conoscenza di tecniche operative, a bloccare  l'uomo che versava in evidente stato di alterazione psichica. Questa è solo l'ennesima conferma del fatto che i poliziotti sono angeli in divisa, pronti ad intervenire in ogni situazione di pericolo e difficoltà del cittadino, pronti a salvare vite umane mettendo a rischio la loro stessa incolumità.   Il mio plauso va a loro - conclude Raimondi - ed al contempo sono sicuro che il dott. Michele Spina, dirigente dell'Ufficio Volanti e grande poliziotto, nonché lo stesso Questore De Iesu,  sapranno  ricompensare i loro uomini per la brillante operazione conclusa. Rivolgo un ultimo appello alle alte cariche dello Stato affinchè si adoperino per rafforzare questo Comparto Sicurezza che, nonostante maltrattato e costantemente colpevolizzato, continua nel suo lavoro di garanzia di protezione, sicurezza e legalità della collettività che è chiamato a salvaguardare: basta più tagli in termini monetari, strutturali e di mezzi, chiediamo certezza della pena e più garanzia per coloro che si trovano ad operare in territori, quale quello Partenopeo, piagati da epoca risalente, da uno scenario socio-politico e culturale ormai deficitario ed  in avanzata decadenza".
Napoli 13 luglio 2017
(Antonella Bufano)

Inserito da Golfonetwork giovedì 13 luglio 2017 alle 19:49 -

Dramma degli incendi dolosi: smantellare la Forestale un gravissimo errore

INCENDI. DE PETRIS: "SMANTELLARE LA FORESTALE HA CONTRIBUITO A QUESTA GRAVE SITUAZIONE". 

Roma- "L'infinita emergenza incendi di questi giorni è certamente conseguenza della forte ondata di caldo e della delinquenza di piromani dietro ai quali spesso si nasconde la mano della criminalità organizzata, ma di sicuro ha evidenziato anche quei problemi strutturali derivati dalla riforma Madia e dall'eliminazione della Guardia Forestale." Lo afferma la senatrice Loredana De Petris, capogruppo di Sinistra italiana e presidente del gruppo Misto a Palazzo Madama. "Aver smantellato il Corpo Forestale dello Stato, che svolgeva preziose attività di controllo e prevenzione, delegandone i compiti in parte ai Carabinieri e parte ai Vigili del Fuoco, ha sicuramente comportato ritardi e inefficienze di ogni tipo che hanno contribuito certamente a determinare questa gravissima situazione", prosegue la senatrice. "Prima della riforma Madia, la direzione delle operazioni di spegnimento (DOS), garantita dalla Forestale, venivano svolte capillarmente da personale che conosceva perfettamente il territorio e interveniva nell'immediatezza coordinando tutte le forze che intervenivano sull'incendio (flotta aerea, squadre a terra e protezione civile), ora invece i Dos sono diventati Vigili del Fuoco e sono del tutto insufficienti.  Inoltre c'è una differenza anche nell'approccio culturale all'incendio boschivo tra Vigili del Fuoco e Corpo Forestale - ha proseguito De Petris - dato che gli incendi boschivi non possono essere considerati spenti solo perché non c'è più fiamma attiva. Anche perché i Vigili del fuoco non fanno quella bonifica, che è invece fondamentale, che svolgevano gli uomini del Corpo forestale lavorando attivamente sulla prevenzione". "Riteniamo dunque che la cosa migliore da fare è quella di restituire agli ex forestali quello che sanno fare bene: non spegnere gli incendi ma dirigere le operazioni di spegnimento, coordinando Vigili del Fuoco, Ros e Protezione civile. Come Sinistra italiana avevamo previsto che le cose sarebbero andate in questo modo e purtroppo i fatti dicono che avevamo ragione. Ora l'urgenza assoluta è spegnere questi incendi e riparare a questi ritardi", ha concluso De Petris.

(On. Loredana De Petris)

Inserito da Golfonetwork giovedì 13 luglio 2017 alle 13:28 -

Inapplicabili le disposizioni sulle vaccinazioni del personale scolastico

Inapplicabili le disposizioni sulle vaccinazioni del personale scolastico. L'emendamento va rivisto: delega al Governo o stralcio e rinvio al dibattito parlamentare.

Mentre è ancora in discussione l'approvazione del DL sui vaccini, apprendiamo che nella seduta notturna della Commissione sanità del Senato del 10 luglio è stato approvato l'emendamento n. 1.0.100 che prevede le vaccinazioni anche per il personale scolastico a partire dal 2019. Secondo questo emendamento le vaccinazioni obbligatorie riguardano anche gli adulti lavoratori. Ancora una volta si rischia solo di produrre appesantimenti burocratici che poco hanno a che vedere con la prevenzione e con la tutela della salute. A parere di FLC-CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola Rua e Snals Confsal, il provvedimento appare inutile, costoso e con evidenti problemi di applicazione, a partire dalle modalità con le quali certificare che un lavoratore adulto ha già avuto malattie infantili e pertanto ne è immune. Nel frattempo, mentre questo provvedimento interviene su un aspetto ancora da mettere a punto, legato alla salute delle comunità scolastiche, non passa l'emendamento che sblocca l'avvio del concorso dei DSGA, né sono state superate le pastoie burocratiche che continuano a bloccare il concorso dei i Dirigenti Scolastici. Ci auguriamo che, sia pure in 'zona Cesarini', la ministra Fedeli possa intervenire, visto che è ancora in atto l'iter di conversione del decreto: magari attraverso una delega al Governo per una corretta applicazione di una norma che così come è appare inapplicabile. Altra soluzione praticabile potrebbe essere lo stralcio dell'emendamento e il rinvio al dibattito parlamentare, per un approfondimento. Ciò al fine di evitare che la fretta indotta dalla conversione del decreto in scadenza possa produrre ulteriori molestie burocratiche, senza alcun reale beneficio rispetto agli obiettivi di tutela della salute pubblica che si intendono raggiungere con le vaccinazioni.


Flc  CGIL
Francesco Sinopoli

CISL  Scuola
Maddalena Gissi

UIL  Scuola Rua
Giuseppe Turi

SNALS  Confsal
Elvira Serafini

Inserito da Golfonetwork mercoledì 12 luglio 2017 alle 19:57 -

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