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Ci sono 4207 News in 421 pagine e voi siete nella pagina numero 3

Piano casa, Lombardi: Finalmente si torna a parlare di politiche abitative

Piano casa, Lombardi (FederCepicostruzioni): "Finalmente si torna a parlare di politiche abitative. Ora risorse certe, tempi rapidi e coinvolgimento delle PMI"

Roma/Salerno, 29 giugno 2026 - «Accogliamo positivamente il Piano Casa del Governo. Finalmente, dopo troppi anni caratterizzati da interventi frammentari, si torna a parlare di una politica abitativa nazionale strutturata, capace di affrontare uno dei problemi sociali ed economici più rilevanti del Paese».
Questo il commento del Presidente nazionale di Federcepicostruzioni, Antonio Lombardi al programma del Governo finalizzato a rendere disponibili circa 100 mila alloggi nell’arco di dieci anni, attraverso il recupero del patrimonio pubblico esistente, lo sviluppo dell’housing sociale e il coinvolgimento degli investimenti privati.
«La casa – prosegue Lombardi – non rappresenta soltanto un bene immobiliare, ma costituisce un presupposto essenziale per la formazione delle famiglie, per la natalità, per la mobilità dei lavoratori e per l’inclusione sociale. L’aumento dei prezzi e dei canoni di locazione sta rendendo sempre più difficile l’accesso all’abitazione non soltanto per le fasce più deboli, ma anche per giovani, famiglie e lavoratori con redditi medi».
Secondo Federcepicostruzioni, è particolarmente importante la scelta di puntare sul recupero degli alloggi pubblici oggi inutilizzati o non assegnabili, evitando che una parte rilevante del patrimonio immobiliare dello Stato e degli enti territoriali continui a rimanere abbandonata mentre migliaia di cittadini attendono una casa.
«Il vero banco di prova sarà, tuttavia, la capacità di trasformare rapidamente le risorse disponibili in progetti, cantieri e abitazioni concretamente fruibili. Occorrono una programmazione territoriale chiara, tempi autorizzativi certi, procedure semplici e una forte responsabilizzazione di Regioni, Comuni ed enti gestori».
Federcepicostruzioni chiede inoltre che l’attuazione del Piano garantisca il pieno coinvolgimento delle piccole e medie imprese delle costruzioni, evitando l’eccessivo accorpamento degli interventi e favorendo una suddivisione degli appalti compatibile con la struttura produttiva dei territori.
«Le PMI possono assicurare rapidità di esecuzione, presenza capillare, occupazione locale e conoscenza delle esigenze delle comunità. Il Piano Casa non deve diventare un programma riservato a pochi grandi operatori, ma una vera politica nazionale di rigenerazione urbana e sviluppo diffuso».
Gli interventi dovranno inoltre essere accompagnati dalla riqualificazione energetica e sismica degli edifici, dal recupero delle aree degradate e dalla riduzione del consumo di nuovo suolo, privilegiando la rigenerazione del patrimonio esistente.
Il Governo ha compiuto un primo passo importante. Adesso bisogna costruire una governance efficiente e un cronoprogramma verificabile, affinché le risorse non rimangano ferme e gli obiettivi non siano rinviati. Federcepicostruzioni è pronta a offrire il proprio contributo e a partecipare al confronto con il Governo e con il Parlamento per rendere il Piano concretamente attuabile.
Dopo la stagione del PNRR l’Italia ha bisogno di una nuova grande politica industriale e sociale per le costruzioni. Il Piano Casa può rappresentarne uno dei pilastri, creando abitazioni accessibili, riqualificando le città, sostenendo l’occupazione e restituendo alle famiglie il diritto di programmare con serenità il proprio futuro.
Roma/Salerno, 29 giugno 2026
(Ufficio Stampa Federcepicostruzioni - Remo Ferrara)



Inserito da Golfonetwork lunedì 29 giugno 2026 alle 19:08 -

Piano regionale per la prevenzione cardiovascolare,comunicato Rostan (Lega)

Regione, Consiglio approva all’unanimità mozione per Piano regionale per la prevenzione cardiovascolare. Rostan (Lega): “In Campania 21mila decessi l’anno. Subito screening per categorie a rischio”

“Con l’approvazione all’unanimità in Consiglio regionale della mozione, di cui sono prima firmataria, con la quale si chiede alla Giunta di adottare un Piano regionale per la prevenzione cardiovascolare, rafforzando gli strumenti di diagnosi precoce e di presa in carico dei pazienti, si dà finalmente il via a quel cambio di passo necessario in una regione come la nostra che conta 21mila decessi l’anno, 1,3 milioni di persone con un elevato rischio cardiovascolare e circa 800 mila che registrano livelli di colesterolo LDL superiori ai valori raccomandati”. Lo ha dichiarato la consigliera regionale della Lega Michela Rostan, componente della commissione Sanità e prima firmataria della mozione.

“Le malattie cardiovascolari – ha aggiunto Rostan – rappresentano la prima causa di morte nella nostra regione e costituiscono anche una delle principali voci di spesa del sistema sanitario. Ricoveri, interventi chirurgici, lunghe degenze e percorsi riabilitativi assorbono ogni anno risorse ingenti che potrebbero essere significativamente ridotte attraverso una più efficace politica di prevenzione. Ogni infarto o ictus evitato significa una vita salvata, ma anche meno pressione sui pronto soccorso, meno liste d'attesa e una sanità più efficiente e sostenibile.”

Troppo spesso – ha concluso Rostan – i cittadini non conoscono le opportunità offerte dal sistema sanitario o vi accedono quando la malattia è già in fase avanzata. Compito delle istituzioni è anche ridurre questa distanza, promuovendo una vera cultura della prevenzione. L’approvazione all’unanimità di questa mozione conferma la necessità di investire nella prevenzione, che significa altresì investire nel futuro della sanità campana e nella qualità della vita dei cittadini”.
(Michela Rostan)


Michela Rostan

Inserito da Golfonetwork lunedì 29 giugno 2026 alle 18:43 -

Pompei (Na): presentazione dell´Appello dei Vescovi della Campania

Pompei (Na): Conferenza stampa di presentazione dell'Appello dei Vescovi della Campania alle Istituzioni, agli amministratori, ai rappresentanti politici, alla società civile e alle comunità ecclesiali.
L'incontro si terrà lunedì 6 luglio 2026, alle ore 11.00, presso la Sede della Conferenza Episcopale Campana, Piazza Bartolo Longo, 1 - 80045 Pompei (NA).
Nel corso della conferenza stampa, il Presidente CEC, S.E. Mons. Antonio Di Donna, e il Segretario, S.E. Mons. Antonio De Luca, presenteranno il significato e le finalità dell'Appello. Al termine degli interventi seguirà un momento dedicato alle domande e al confronto con i giornalisti.
L'Appello, maturato alla luce del messaggio consegnato da Papa Leone XIV durante la sua recente visita nella Regione, si rivolge alle Istituzioni, agli amministratori, ai rappresentanti politici, alla società civile e alle comunità ecclesiali e intende offrire un contributo di riflessione e una parola di speranza dinanzi alle sfide che interrogano il presente e il futuro della Campania.
I Vescovi richiamano la necessità di considerare le grandi questioni che segnano oggi la nostra terra come espressioni di un'unica responsabilità condivisa verso la dignità della persona e il bene comune: la tutela della vita, la salute, il lavoro, la legalità, l'accoglienza, la custodia del creato, il contrasto alle povertà e alle disuguaglianze.
L'Appello intende promuovere un percorso di ascolto e confronto, coinvolgendo quanti, a diverso titolo, condividono la responsabilità del bene comune, nella comune ricerca del bene della nostra terra.
(Conferenza Episcopale Campana - Settore per le Comunicazioni Sociali)

Inserito da Golfonetwork lunedì 29 giugno 2026 alle 18:41 -

Terra dei Fuochi, al via il ciclo di audizioni

Terra dei Fuochi, al via il ciclo di audizioni in Prima Commissione presso il Consiglio Regionale
Terra dei Fuochi, al via il ciclo di audizioni in Prima Commissione presso il Consiglio Regionale, attese istituzioni e comitati territoriali. Buonajuto: “Ascolteremo tutti per proporre azioni legislative concrete a sostegno dello sviluppo dei territori”
Si svolgerà martedì 30 giugno 2026, alle ore 15.00, presso la Sala Nassirya del Consiglio Regionale della Campania (Isola F13 Centro Direzionale di Napoli), la prima attesa seduta di audizione della I Commissione Permanente dedicata alla "Sicurezza del territorio nell'area giuglianese-aversana: contrasto agli illeciti ambientali, tutela della legalità e prevenzione dei fenomeni di degrado sociale". L'incontro, fortemente voluto dal presidente Ciro Buonajuto per puntare nuovamente i riflettori sulla problematica della Terra dei Fuochi, vedrà un confronto serrato e diretto tra i vertici istituzionali e le realtà associative del territorio. Al tavolo siederanno il Commissario Straordinario del Governo per le bonifiche, Gen. B. CC Giuseppe Vadalà, il Comandante della Regione Carabinieri Forestale "Campania", Gen. B. Ciro Luongo, e il Viceprefetto di Napoli, Dott. Ciro Silvestro. Accanto alle istituzioni civili e militari, il fulcro del dibattito sarà incentrato sulla voce delle comunità locali, rappresentate per l'occasione dall'Avv. Raffaele Pacilio e dal Dott. Pasquale Pennacchio del Comitato "Kosmos - Ambiente e Salute".
“La politica chiusa nelle stanze non mi è mai piaciuta - dichiara il presidente Ciro Buonajuto - Le istituzioni hanno il dovere tassativo di ascoltare i territori, confrontarsi apertamente con chi vive ogni giorno i disagi e tradurre quel confronto in azioni concrete. È proprio con questo spirito che dal 30 giugno daremo il via a un ciclo strutturato di audizioni sulla Terra dei Fuochi. Ascolteremo i Prefetti, il Generale Vadalà, il Comandante Luongo e daremo ampio spazio ai cittadini, ai comitati e alle associazioni che da anni, spesso nel silenzio generale, difendono la nostra terra. Il nostro obiettivo non è organizzare passerelle o incontri formali di facciata, vogliamo raccogliere proposte reali, individuare soluzioni tempestive e gettare le basi per proporre un’azione legislativa regionale che sia davvero utile a contrastare i reati ambientali, accelerare le bonifiche e tutelare la salute delle persone. Le nostre comunità hanno bisogno di meno parole e più risultati, il compito della buona politica è ascoltare, decidere e agire senza perdere altro tempo”.
(AM News)

Inserito da Golfonetwork sabato 27 giugno 2026 alle 20:36 -

Al via la 24ª edizione dell´Ischia Film Festival

Torna il grande cinema al Castello Aragonese: al via la 24ª edizione dell'Ischia Film Festival con Barbora Bobulova nella serata conclusiva

Dal 27 giugno al 4 luglio, cinema internazionale, storie di diritti e territori, il Premio alla Carriera a Silvio Soldini, l’Ischia Film Award a Lello Arena e grandi incontri con gli autori.

Ischia– Al via sabato 27 giugno la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival, che fino al 4 luglio trasformerà il Castello Aragonese in un luogo di cinema, incontri e storie provenienti dal mondo. Otto giorni di proiezioni e conversazioni, nelle tre sale all’aperto della Cattedrale dell’Assunta, della Piazza d’Armi e della Casa del Sole, per riportare al centro il rapporto tra immagini, territori e comunità.
Tra i momenti più attesi della serata conclusiva, Barbora Bobulova riceverà l’Ischia Film Award. Attrice pluripremiata, vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui i Nastri d’Argento e il David di Donatello, ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico di grande rigore e libertà, muovendosi con naturalezza tra cinema, teatro e televisione. Le sue interpretazioni hanno saputo attraversare le dimensioni più intime del racconto, così come la forza espressiva dei grandi personaggi. Il suo legame con il cinema d’autore italiano affonda le radici nell’incontro con Marco Bellocchio, che ne intuì precocemente il talento affidandole un ruolo ne Il principe di Homburg, l’avvio di una carriera che l’ha poi portata a collaborare con alcuni dei principali registi del panorama nazionale. La sua presenza all’Ischia Film Festival coincide con l’uscita di Separazioni di Stefano Chiantini – nelle sale dal 2 luglio, distribuito da Fandango – presentato al 43° Torino Film Festival, dove recita accanto ad Adriano Giannini.
“L’Ischia Film Festival continua a cercare nelle storie la possibilità di guardare il mondo da un’altra prospettiva: quella dei luoghi, dei corpi e delle comunità che li abitano – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico del festival – . Il cinema che accogliamo al Castello non si limita a rappresentare il presente, ma lo interroga, lo mette in discussione, gli restituisce complessità. È da qui che vogliamo ripartire, mentre ci avviciniamo al venticinquesimo anniversario: da ogni storia che merita una luce propria e da un dialogo comune che sappia tenerle insieme”.
Accanto a Barbora Bobulova, il festival accoglierà alcune delle figure più riconoscibili del cinema italiano: Silvio Soldini, al quale andrà il Premio alla Carriera 2026; Lello Arena, cui sarà assegnato l’Ischia Film Award; Isabella Ragonese, Francesco Lagi, Vincenzo Marra, Maurizio Casagrande, Giovanni Esposito e Lucia Calamaro. Autori e interpreti diversi per linguaggi e percorsi, riuniti da un’idea di cinema capace di tenere insieme ricerca, racconto popolare e dialogo con il pubblico.
Mai come quest’anno, il cinema dell’Ischia Film Festival entra nella materia più viva della contemporaneità: guerre e conflitti, migrazioni e confini, diritti umani, territori contesi, memoria, violenza ambientale e comunità in resistenza. Nelle opere selezionate i luoghi non sono semplici sfondi, ma parte attiva del racconto: spazi che custodiscono ferite, desideri e possibilità di futuro.
La 24ª edizione riunisce 66 opere provenienti da 33 Paesi, selezionate tra oltre 500 candidature arrivate da più di 50 nazioni. Il concorso ufficiale comprende 32 lavori, di cui 27 anteprime, articolati nelle sezioni Lungometraggi internazionali, Cortometraggi internazionali e Location Negata, focus dedicato ai diritti umani e ai luoghi feriti, contesi o rimossi.
Accanto alle proiezioni in presenza, la sezione Confini propone 26 opere fuori concorso, disponibili sul portale Ischia Film Festival online durante i giorni della manifestazione, previa registrazione.
Tra la Cattedrale dell’Assunta, Piazza d’Armi e Casa del Sole, l’Ischia Film Festival conferma la propria vocazione a fare del cinema un’esperienza di incontro: una settimana in cui autori, interpreti, pubblico e paesaggi entrano in relazione, per ricordarci che le grandi storie non abitano mai lontano da noi.
Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.
(Ischia Film Festival)


Barbora Bobulova

Inserito da Golfonetwork sabato 27 giugno 2026 alle 19:59 -

BOP – Beats of Pompeii, il Comune riduce la compartecipazione economica

BOP – Beats of Pompeii, il Comune riduce drasticamente la compartecipazione economica. Tortora: “Rispettiamo gli impegni già assunti e investiamo subito nei quartieri le risorse risparmiate”

POMPEI - Il Sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora, ha ridotto in modo significativo la compartecipazione del Comune alla terza edizione di BOP – Beats of Pompeii, rassegna musicale in programma presso l’Anfiteatro degli Scavi nei mesi di giugno e luglio 2026.
Il provvedimento, infatti, prevede un contributo pari a 250.000 euro, a fronte dei 450.000 euro previsti per questa estate dalla precedente amministrazione. Una riduzione drastica, pari a 200.000 euro, che segna fin dai primi atti amministrativi un cambio di metodo nella gestione delle risorse pubbliche.
La terza edizione del BOP era stata oggetto di impegni e disponibilità confermate nei mesi precedenti. Venir meno oggi quell’iter avrebbe potuto esporre il Comune a penali, contenziosi e ulteriori conseguenze economiche comunque rilevanti per le casse dell’Ente.
“Abbiamo trovato questa situazione sul tavolo e abbiamo scelto di affrontarla con serietà, senza forzature. Amministrare significa tutelare il Comune, ridurre i costi dove è possibile e orientare le risorse verso le vere priorità della città”, dichiara il Sindaco Giuseppe Tortora.
La riduzione della compartecipazione non resterà un dato contabile. Le risorse risparmiate saranno indirizzate, sin dalle prossime settimane, verso interventi destinati a migliorare la qualità della vita nei quartieri, a partire dalle aree della città dove mancano ancora infrastrutture primarie, servizi essenziali e condizioni adeguate di vivibilità.
“Lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo confermiamo oggi con gli atti: Pompei non può vivere solo di eventi. Deve essere prima di tutto una città vivibile per i suoi cittadini. Ordinata, pulita, sicura, curata. Una città in cui ogni quartiere sia considerato parte centrale della comunità, non un margine da ricordare solo a parole. L’Amministrazione riconosce il valore degli eventi capaci di produrre promozione, attrattività e ricadute economiche per il territorio. Cultura, musica e turismo sono leve importanti per una città internazionale come Pompei, ma devono essere inserite in una visione equilibrata, sostenibile e utile all’intera comunità. Non siamo contro gli eventi. Siamo per una città che investe sulla propria immagine senza dimenticare la vita quotidiana delle persone. Il turismo deve generare valore per tutta Pompei, non solo per alcuni luoghi o per alcuni giorni dell’anno", aggiunge Tortora.
Per questo, la linea dell’Amministrazione sarà chiara: gli eventi futuri saranno valutati all’interno di una programmazione complessiva, coerente con le priorità della città. Promozione sì, cultura sì, grandi appuntamenti sì, ma insisteremo sulla cura degli spazi pubblici, sulla manutenzione, sulla sicurezza urbana, sulla vivibilità e sulla dignità dei quartieri.
“Questi 200.000 euro risparmiati non vengono sottratti alla città: vengono restituiti alla città. Saranno impiegati per avviare interventi concreti dove i cittadini attendono risposte da troppo tempo. Dove servono illuminazione, manutenzione, manto stradale, servizi essenziali e attenzione. È lì che deve arrivare il primo segnale della nuova Amministrazione”, ribadisce Tortora.
Il Sindaco ribadisce così la coerenza con il programma elettorale: “Pompei come deve essere”, fondato sull’idea di una città più giusta, più funzionale, più vivibile e capace di superare la distanza tra centro e quartieri.
“Pompei deve essere all’altezza della sua storia, ma anche della vita quotidiana di chi la abita. È da qui che cominciamo: più equilibrio, più quartieri, più cura. Pompei, come deve essere”, conclude Tortora.
(Giuseppe Tortora)


Giuseppe Tortora

Inserito da Golfonetwork sabato 27 giugno 2026 alle 19:37 -

Ripristinata la circolazione lungo la SS145 Sorrentina

Ripristinata la circolazione lungo la SS145 "Sorrentina", grazie all'ultimazione degli interventi di ripristino della rete di protezione installata nella galleria 'Varano". La stessa era stata danneggiata questa mattina a causa del passaggio di un mezzo fuori sagoma.

* * *

Sono in corso, con il supporto tecnico ed operativo di Anas, le attività per la riapertura della strada statale 145 “Sorrentina”, in provincia di Napoli.
In particolare, gli interventi in esecuzione riguardano il ripristino della rete di protezione - installata in precedenza sulla controsoffittatura della galleria 'Varano' - e tranciata questa mattina da un mezzo pesante, fuori sagoma, in transito.
L'ultimazione di tale attività è fissata entro questo pomeriggio e sarà così possibile ripristinare la circolazione in entrambe le direzioni.
Si precisa che la rete era stata installata nell'ambito dei lavori in corso nella galleria dallo scorso 16 giugno (in esclusivo orario notturno compreso tra le 21.00 e le 7.00, dal lunedì al giovedì), per il consolidamento della controsoffittatura.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork venerdì 26 giugno 2026 alle 18:12 -

Agricoltura, comunicato stampa FdI - Camera dei deputati

Agricoltura, Cerreto, Mattia e Cangiano (FdI): Con il ColtivaItalia il Governo Meloni investe sul futuro delle nostre filiere

“La straordinaria partecipazione registrata oggi a Capua, con una sala gremita di amministratori, imprenditori agricoli, associazioni di categoria e cittadini, dimostra quanto il mondo agricolo creda nel lavoro che il Governo Meloni e il ministro Lollobrigida stanno portando avanti. ColtivaItalia rappresenta una visione concreta per il futuro del comparto, oltre 15 miliardi di euro per rafforzare la competitività delle imprese, 8,9 miliardi destinati al settore primario attraverso la rimodulazione del PNRR, redditi degli agricoltori italiani cresciuti del 9,2%, un'agricoltura che oggi è la prima in Europa per valore aggiunto e un PIL agricolo che cresce a ritmi superiori rispetto all'intera economia nazionale. La Campania è al centro di questa strategia. Lo dimostrano gli interventi sulla filiera bufalina, con nuovi strumenti di tracciabilità e controlli a tutela della mozzarella di bufala campana, le risorse stanziate per contrastare fitopatie e zoonosi, come la brucellosi o la lingua blu, la difesa del comparto agroalimentare italiano in Europa, il divieto del cibo sintetico e la tutela delle risorse della Politica agricola comune. Sono risultati che rafforzano le produzioni di qualità, difendono il reddito degli agricoltori e restituiscono centralità a un settore che rappresenta identità, lavoro e sviluppo. L'entusiasmo e la risposta del territorio di oggi confermano che si riconosce la serietà dell'azione del Governo e di Fratelli d'Italia. Continueremo a lavorare con lo stesso impegno per sostenere le imprese agricole campane, valorizzare le eccellenze locali e garantire quella sovranità alimentare che significa più tutela per i produttori, più qualità per i consumatori e più forza per l'Italia. Con il prossimo ColtivaItalia, che sta per approdare in Parlamento, altri 1.1 miliardi di euro verranno erogati al primo settore, pilastro della nostra società”.

È quanto dichiarano Marco Cerreto, deputato di Fratelli d'Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, Aldo Mattia, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Ambiente, e Gimmi Cangiano, vicepresidente della Commissione di inchiesta sulle ecomafie, a margine dell'evento "Coltiviamo l'Italia per garantire la sovranità alimentare" a Capua.
(Ufficio stampa Fratelli d'Italia - Camera dei deputati)

Inserito da Golfonetwork venerdì 26 giugno 2026 alle 16:31 -

Anas: SS 145 Sorrentina,chiuse le gallerie Varano e Privati

Anas: chiuse le gallerie "Varano" e "Privati", in entrambe le direzioni, sulla statale 145 "Sorrentina"

Napoli, 26 giugno 2026
Lungo la strada statale 145 "Sorrentina" tra Castellammare di Stabia e Gragnano, sono chiuse temporaneamente al traffico, in entrambe le direzioni, le gallerie "Varano" e "Privati".
Il provvedimento si è reso necessario per consentire verifiche tecniche a seguito del distaccamento di una rete di protezione dalla volta della galleria Varano.
Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile.
Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” - “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork venerdì 26 giugno 2026 alle 10:38 -

Incendio Termoplast, comunicato Sebastiano Odierna

Incendio Termoplast, il capogruppo Listacirielli-Ecr alla Regione Campania Sebastiano Odierna: "Bene la pronta attenzione della Regione. Ora servono controlli più capillari e una prevenzione all'altezza dei rischi del territorio"
«La tempestiva attenzione dimostrata dall'Assessore regionale all'Ambiente rappresenta un segnale importante di vicinanza al territorio e di sensibilità verso una vicenda che ha comprensibilmente destato forte preoccupazione nella popolazione. Proprio perché il tema riguarda la salute pubblica, ritengo tuttavia che da questa emergenza debba nascere una riflessione più ampia sul sistema di monitoraggio ambientale e sulla prevenzione degli incendi industriali.»
È quanto dichiara il consigliere regionale, Capogruppo della Lista Cirielli-ECR Sebastiano Odierna, che nelle prossime ore presenterà un'interrogazione all'Assessore regionale all'Ambiente per chiedere un approfondimento sulle attività di monitoraggio svolte dopo il vasto incendio che, nella notte tra il 21 e il 22 giugno, ha interessato lo stabilimento Termoplast di Sarno.
«Desidero innanzitutto ringraziare l'Assessore per l'immediata attenzione riservata alla vicenda. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale quando si affrontano emergenze che coinvolgono migliaia di cittadini. L'obiettivo della mia iniziativa non è alimentare polemiche, ma contribuire a rafforzare gli strumenti di prevenzione e di tutela della salute pubblica.»
Odierna sottolinea come i primi dati diffusi dall'ARPAC rappresentino un elemento rassicurante, ma ritiene opportuno aprire una riflessione sull'efficacia complessiva del sistema di monitoraggio.
«I valori resi noti dall'Agenzia risultano inferiori ai parametri di riferimento adottati e questo non può che fare piacere. Tuttavia, credo sia doveroso domandarsi se gli attuali sistemi di rilevamento siano pienamente adeguati a fotografare, soprattutto nelle primissime ore, gli effetti di incendi che coinvolgono migliaia di metri quadrati di materiali plastici e altri prodotti potenzialmente inquinanti.»
Secondo Odierna, il tema assume una rilevanza ancora maggiore per le caratteristiche dell'Agro nocerino-sarnese.
«Parliamo di un territorio dove insistono colture agricole di pregio, scuole, quartieri densamente abitati, attività produttive e strutture sanitarie come l'ospedale "Martiri di Villa Malta". È inoltre un'area nella quale il Registro Tumori evidenzia da tempo un'incidenza significativa di patologie oncologiche. Senza stabilire collegamenti automatici che richiedono rigorose verifiche scientifiche, proprio questa situazione impone il massimo livello di prudenza e controlli ambientali sempre più rigorosi ed efficaci.»
Per questo motivo il consigliere regionale annuncia che l'interrogazione chiederà alla Regione di valutare un rafforzamento del sistema di monitoraggio.
«Dopo eventi di questa portata è necessario poter disporre di una rete di rilevamento molto più capillare e distribuita sul territorio, capace di fornire dati immediati durante la fase emergenziale e non soltanto gli esiti delle analisi disponibili nei giorni successivi. Disporre fin dalle prime ore di informazioni più complete consentirebbe di assumere eventuali misure di tutela con maggiore tempestività e di rassicurare rapidamente cittadini, famiglie e imprese.»
Odierna propone inoltre che, in occasione di incendi di rilevanti dimensioni, vengano attivati automaticamente campionamenti sulle principali matrici ambientali.
«Accanto al monitoraggio dell'aria, occorre prevedere protocolli che consentano, sin dalle primissime ore, campionamenti su suoli, falde acquifere, acque superficiali, polveri depositate e produzioni agricole potenzialmente interessate dalla ricaduta degli inquinanti. In un territorio a forte vocazione agricola come il nostro, tutelare la salute dei cittadini significa anche proteggere tempestivamente le produzioni e offrire certezze agli operatori del settore.»
Infine, il Consigliere regionale rilancia il tema della prevenzione.
«Gli incendi non si combattono soltanto quando divampano. Occorre investire in una rete permanente di prevenzione, con sistemi di videosorveglianza, termocamere e tecnologie di allerta precoce nelle aree industriali più esposte al rischio: e Sarno è sicuramente tra queste. Individuare un focolaio nei primissimi minuti significa spesso evitare che si trasformi in una grande emergenza ambientale, con conseguenze per l'ambiente, la salute e l'economia del territorio.»
«La mia interrogazione – conclude Odierna – vuole offrire un contributo costruttivo. Sono convinto che proprio dalla collaborazione tra Regione, ARPAC, Comune, Protezione Civile e Vigili del Fuoco possa nascere nella zona industriale di Sarno un format efficace di prevenzione, monitoraggio e gestione delle emergenze ambientali esportabile in tutte le aree industriali con attività più esposte a rischio incendio. La tutela della salute dei cittadini deve restare la priorità assoluta.»
(Sebastiano Odierna - Presidente del Gruppo Consiliare “Riformisti e Moderati – Lista Cirielli – ECR”)


Sebastiano Odierna

Inserito da Golfonetwork venerdì 26 giugno 2026 alle 10:31 -

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