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Ci sono 3993 News in 400 pagine e voi siete nella pagina numero 34

Regione Campania, Tommasetti nuovo capo dell´opposizione

Regione Campania, Tommasetti nuovo capo dell'opposizione: "Operazione verità sui disastri di De Luca"
Aurelio Tommasetti è il nuovo capogruppo di opposizione in Regione Campania. Il consigliere regionale della Lega succede a Stefano Caldoro dopo le dimissioni di quest'ultimo.
"Sono onorato di ricoprire un ruolo istituzionale così importante - queste le prime parole di Tommasetti - Svolgerò la mia funzione a tutela e garanzia dell'intera opposizione in Consiglio regionale".
Poi la dichiarazione d'intenti: "L'obiettivo è mettere in atto un'operazione verità sui disastri dell'amministrazione guidata dal Pd e da Vincenzo De Luca su sanità, trasporti, ambiente, politiche del lavoro. Darò il mio contributo alla costruzione di una solida alleanza di centrodestra per puntare decisi alla vittoria delle prossime elezioni regionali in autunno".
(Prof. Aurelio Tommasetti)



Inserito da Golfonetwork sabato 28 giugno 2025 alle 18:28 -

Confagricoltura Campania, approvato il bilancio consuntivo 2024

Confagricoltura Campania, approvato il bilancio consuntivo 2024: “Gestione efficiente e al servizio delle imprese”
L’Assemblea Generale di Confagricoltura Campania, che si è riunita questa mattina a Prignano Cilento (Salerno) ha approvato il bilancio consuntivo 2024 esposto dal direttore Paolo Conte, dopo aver ascoltato le relazioni del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.
“I conti sono in ordine: è un punto d’orgoglio, sinonimo di credibilità e base di partenza per le future iniziative sempre al servizio delle imprese”, ha affermato il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano. “La gestione efficiente delle risorse e la continuità dell’azione sindacale hanno consentito il raggiungimento di risultati solidi e coerenti con gli obiettivi strategici”.
La tenuta economico-finanziaria di Confagricoltura Campania rappresenta, secondo Marzano e Conte, un presupposto fondamentale per consolidare il ruolo dell’organizzazione a livello regionale e per costruire, su basi concrete, una progettualità ambiziosa e strutturata per gli anni a venire.
L’assemblea ha inoltre rappresentato un momento di confronto costruttivo con i rappresentanti territoriali e le imprese associate, nella prospettiva di rafforzare ulteriormente il sostegno al comparto agricolo campano e affrontare con determinazione le sfide future.
Lo svolgimento dell’Assemblea a Prignano Cilento, comune di circa mille abitanti, è stata l’occasione per ribadire l’importanza delle politiche di sviluppo per le aree interne, territori penalizzati da carenze infrastrutturali e da processi di spopolamento, che rappresentano un patrimonio produttivo per lo sviluppo sostenibile dell’intera regione: “Valorizzare l’agricoltura nelle aree interne significa sostenere e presidiare il territorio e creare opportunità di lavoro e innovazione”.
L’organizzazione conferma anche il proprio impegno a rafforzare la presenza nei territori, con un’azione mirata a promuovere coesione, inclusione e sviluppo rurale: “La strategia di Confagricoltura Campania parte da un bilancio solido e guarda al medio-lungo termine, sempre al fianco delle aziende”.
(Confagricoltura Campania)



Inserito da Golfonetwork venerdì 27 giugno 2025 alle 10:49 -

Ariano Irpino, mamma porta droga al figlio detenuto in carcere

Ariano Irpino, mamma porta droga al figlio detenuto in carcere. Intercettato pacco con stupefacente.
Ha tentato di portare droga al figlio detenuto nel carcere di Ariano Irpino, ma l’attenzione e lo scrupolo del personale di Polizia Penitenziaria addetto al Settore casellario e Reparto colloqui ha scoperto l’illecito e la donna è fermata. A dare la notizia è il delegato del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria SAPPE Rocco Caroscio: “Nella giornata di ieri, al Reparto Colloqui, si era presentata la donna, che aveva nascosto della sostanza stupefacente, per incontrare a colloquio il figlio detenuto. I controlli della Polizia Penitenziaria hanno scoperto la droga e la donna fermata e segnalata all’Autorità giudiziaria. Il nostro encomio va ai colleghi in servizio ad Ariano Irpino che mantengono alta la guardia, opponendo la propria azione con grande professionalità a garanzia della legalità, come in questa occasione”.
Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, rileva che dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia è emerso che “nel corso del 2024, le persone entrate in carcere per reati legati all’art.73 sono state 11.220 (5.811 ingressi nei primi sei mesi e 5.409 nel secondo semestre), corrispondenti al 26% degli ingressi complessivi dalla libertà avvenuti durante l’anno. Le persone tossicodipendenti entrate in carcere sono state complessivamente 16.890 (8.700 nel primo semestre e 8.190 nel secondo), corrispondenti al 39% dei 43.489 ingressi totali. A livello regionale, questo valore risulta inferiore al 20% in Calabria, Friuli-Venezia Giulia e nella provincia di Trento, mentre raggiunge il 50% in Lombardia e Molise, e supera il 65% in Emilia-Romagna e nella provincia di Bolzano. Tra i detenuti stranieri entrati in carcere nel 2024, il 37% risulta tossicodipendente, a fronte del 40% rilevato tra i detenuti italiani, percentuali che risultano sostanzialmente in linea con quelle registrate nell’anno precedente”.
Il leader nazionale del SAPPE conclude ricordando che “la Polizia Penitenziaria è quotidianamente impegnata nell’attività di contrasto alla diffusione della droga nei penitenziari per adulti e minori. Il numero elevato di tossicodipendenti richiama l’interesse degli spacciatori che tentano di trasformare la detenzione in business”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork giovedì 26 giugno 2025 alle 12:39 -

Napoli sogna la Formula 1 con la seconda edizione del Napoli Racing Show

Napoli sogna la Formula 1 con la seconda edizione del Napoli Racing Show

Napoli sogna la Formula 1 con la seconda edizione del Napoli Racing Show, in programma dal 6 all’8 dicembre sul Lungomare.
Napoli, 25 giugno 2025 – Si è svolta presso il Tennis Club Napoli, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Napoli Racing Show – Gran Premio di Napoli, in programma dal 6 all’8 dicembre 2025 sul Lungomare Caracciolo. Un evento che, dopo il successo dello scorso anno, si prepara a trasformare ancora una volta il cuore della città in un circuito a cielo aperto, con gare, esibizioni spettacolari, eventi per famiglie, villaggi tematici e iniziative legate alla sicurezza stradale e all’inclusione sociale. Ad impreziosire la presentazione una sfilata straordinaria di auto da corsa e vintage che ha fatto risuonare il Lungomare fino a piazza Vittoria, offrendo al pubblico un assaggio delle emozioni che si vivranno a dicembre.
“Sarà un grande evento che mette Napoli al centro della scena motoristica internazionale – ha dichiarato Enzo Rivellini, ideatore e presidente del Napoli Racing Show – Abbiamo il Lungomare più bello del mondo ed è giusto sognare e sperare di portare qui la Formula 1. L’Italia, dopo aver perso il Gran Premio di Monza, ha bisogno di un nuovo circuito internazionale, e quello cittadino di Napoli può rappresentare un’opportunità incredibile per fondare il Gran Premio del Mediterraneo. Abbiamo costituito un comitato promotore, composto da Andrea Annunziata, Pasquale Aumenta, Attilio Auricchio, Pierluigi D’Angelo, Luigi Esposito, Antonio Landolfi, Maurizio Maddaloni, Amedeo Manzo, Luigi Matacena, Costanzo Jannotti Pecci, Paolo Scudieri e Riccardo Villari, oltre che dal sottoscritto, che presto si riunirà per organizzare un incontro operativo con il Governo, il sindaco Manfredi e il Commissario ACI Del Sette. Come per l’America’s Cup, l’obiettivo della Formula 1 va raggiunto per gradi, magari portando prima la Formula 1 storica e poi la Formula E. Ma tutti noi sogniamo la grande sfida tra Napoli e Montecarlo: due città uniche, due circuiti cittadini che sarebbero senza dubbio i più affascinanti del mondo”.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha accolto con entusiasmo la proposta: “Sognare è possibile – ha affermato – Quello della Formula Uno è un grande sogno, e se ci fosse la possibilità, noi la coglieremmo. Oggi si preferiscono circuiti cittadini e sicuramente Napoli ha un grande legame con gli sport motoristici, perché storicamente ci sono stati dei gran premi e degli eventi di rilevanza internazionale. Se questa tradizione si riesce a riprendere è sicuramente un fatto positivo per la città. Il nostro lungomare è uno scenario ideale anche per queste kermesse motoristiche che piacciono molto ai ragazzi, agli adulti e anche ai turisti".
Il Generale Tullio Del Sette, Commissario Aci, non ha negato la complessità della proposta ma, al contempo, ha ricordato che il Patron della Formula 1 è un Italiano, Stefano Domenicali, che si è detto disponibile a realizzare questo sogno.
Anche Riccardo Villari, presidente del Tennis Club Napoli, ha confermato il sostegno al progetto:
“Non ci limitiamo a ospitare il Napoli Racing Show, vogliamo esserne parte attiva. Affiancheremo Enzo Rivellini in questo ambizioso percorso che punta a portare il Gran Premio di Formula Uno a Napoli”.
Il Napoli Racing Show 2025 si conferma così un appuntamento imperdibile, capace di unire passione, spettacolo, inclusione e visione internazionale, con l’obiettivo dichiarato di riportare il grande motorsport a Napoli.
(AM News)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 25 giugno 2025 alle 20:10 -

Gusto e identità nella cucina di Lettere
Gusto e identità nella cucina di Lettere: il seminario tecnico del GAL Terra Protetta sul valore delle filiere locali.
Il 27 giugno nella suggestiva cornice della Cattedrale del Castello di Lettere, un incontro tecnico per riflettere su sostenibilità, tradizione e sviluppo territoriale attraverso la ristorazione e i prodotti a km 0.
Il progetto “Rural Food Revolution – Re-Food” del GAL Terra Protetta prosegue il suo percorso nei territori dei Monti Lattari con il secondo seminario tecnico dedicato al legame tra filiere locali e cucina del territorio. L’appuntamento è per venerdì 27 giugno alle ore 18:00 nella sala convegni presso la Cattedrale del Castello di Lettere (via San Nicola Castello, snc).
L’evento, promosso nell’ambito del progetto finanziato dalla Misura 19.3.1 del PSR Campania 2014–2022, sarà un momento di approfondimento e confronto tecnico sulla valorizzazione della cucina tradizionale attraverso il modello virtuoso della filiera corta, in una delle realtà più attive del comprensorio agricolo dei Monti Lattari.

Il valore della filiera corta e la cucina del territorio
A Lettere, come in altri borghi dell’area vesuviana e montana, produttori e ristoratori collaborano quotidianamente per proporre piatti che riflettano la stagionalità, la freschezza e la sostenibilità delle risorse locali. La filiera corta è il cuore pulsante di questa sinergia: un sistema di produzione e distribuzione in cui il cibo arriva dal campo alla tavola con pochissimi intermediari.

Tra i vantaggi principali delle filiere a km 0:
Minore impatto ambientale, grazie alla riduzione delle distanze di trasporto;
Maggiore freschezza e qualità degli alimenti, raccolti e consumati in tempi brevi;
Sostegno all’economia agricola locale, con un impatto diretto sulle comunità;
Tutela della biodiversità e del paesaggio agricolo, con il mantenimento di varietà tradizionali e tecniche colturali identitarie.

Nel caso di Lettere, questa attenzione si traduce nella scelta quotidiana di materie prime come:
Pomodori locali (San Marzano, Corbarino, Piennolo);
Verdure di stagione (melanzane, zucchine, peperoni);
Olio extravergine d’oliva prodotto in loco;
Formaggi freschi e carni provenienti da allevamenti del territorio.

Il programma del seminario
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Anna Amendola, seguita da Giuseppe Falco, responsabile della P.O. PSR Campania 2014/2022, e Rosanna Lavorgna, referente regionale della Tipologia Intervento 19.3.1. A illustrare gli aspetti gestionali e operativi del progetto Re-Food saranno Anna Fermo, responsabile amministrativa e finanziaria del GAL Terra Protetta, e Gennaro Fiume, coordinatore dello stesso GAL.

A seguire, il seminario offrirà contributi tecnici e culturali con:
Mariella Verdoliva, presidente della Fondazione Monti Lattari;
Raffaele Palumbo, cultore della materia, professore del Dipartimento di Scienze del turismo dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli", che offrirà una lettura della cucina territoriale in chiave turistica;
Alfonso del Sorbo, esperto enogastronomico;
Carmine Calabrese, professionista del settore banqueting;
Giuseppe Guida, presidente del GAL Terra Protetta, che concluderà i lavori.

A moderare sarà il giornalista Gennaro Cirillo.
La “Rivoluzione alimentare rurale”: il progetto
L’intero evento si inserisce nel contesto del progetto “Rural Food Revolution – RE FOOD”, promosso dal GAL Terra Protetta insieme ad altri 10 GAL campani in un’azione di cooperazione interterritoriale prevista dalla Misura 19.3, Tipologia 19.3.1 del PSR Campania 2014–2022. Obiettivo principale del progetto è la valorizzazione dei sistemi alimentari tipici delle aree rurali, promuovendo il binomio Prodotto/Territorio come leva di sviluppo sostenibile per le filiere eno-agroalimentari e turistiche.
Tra i temi chiave su cui si fonda il progetto, particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo e all’innovazione delle filiere produttive locali, con l’obiettivo di rafforzare le economie rurali attraverso pratiche sostenibili e reti territoriali. Accanto a questo, la tutela della biodiversità diventa un elemento centrale per valorizzare le varietà autoctone e gli ecosistemi agrari tradizionali. Il progetto mira inoltre a migliorare la qualità della vita nelle aree rurali, promuovendo nuove opportunità occupazionali e servizi per le comunità locali. Infine, l’integrazione tra paesaggio, cultura e agricoltura rappresenta una strategia trasversale, volta a restituire centralità ai territori attraverso una visione unitaria che coniughi identità, bellezza e sviluppo.

Le azioni del GAL Terra Protetta nel progetto Re-Food
Il progetto Rural Food Revolution – Re-Food, promosso da una rete di 11 GAL campani con il coordinamento del GAL Cilento, punta alla valorizzazione dei sistemi agroalimentari rurali come volano di sviluppo sostenibile. Nel territorio del GAL Terra Protetta, le azioni locali si concentrano su:
Promozione delle produzioni tipiche e delle varietà autoctone;
Integrazione tra agricoltura e accoglienza turistica;
Storytelling e comunicazione visiva per costruire un brand territoriale;
Eventi esperienziali, come showcooking e laboratori sul campo;
Coinvolgimento delle comunità locali e dei giovani nella difesa dell’identità rurale.
Il seminario di Lettere rappresenta un ulteriore tassello in questo percorso condiviso, capace di coniugare competenza tecnica, promozione del territorio e valorizzazione del cibo come espressione culturale.

Una comunità che cucina il futuro e lo lascia assaggiare
L’appuntamento del 27 giugno sarà un’occasione per riflettere su come la cucina locale, se radicata nella qualità delle materie prime e nella cooperazione tra attori del territorio, possa diventare motore di un nuovo sviluppo rurale, consapevole e sostenibile.
Al termine del seminario è previsto un tavolo enogastronomico con degustazione di prodotti tipici locali, offerti da aziende del territorio.
Lettere si fa così portavoce di una visione gastronomica che guarda al futuro partendo dalle radici, offrendo un modello replicabile per l’intero comprensorio dei Monti Lattari.
(Gal Terra Protetta)



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Inserito da Golfonetwork mercoledì 25 giugno 2025 alle 19:46 -

Ricovero ospedaliero e day hospital, comunicato Garante dei Disabili

I giorni di ricovero ospedaliero e day hospital non vanno calcolati nel periodo di comporto
Curare la propria salute non dovrebbe mai tradursi nella paura di perdere il posto di lavoro. È con questo principio fondamentale che il Tribunale di Napoli, con la sentenza n. 2701/2025 depositata il 3 giugno 2025, ha accolto il ricorso di un lavoratore licenziato per presunto superamento del periodo di comporto, riconoscendogli la reintegra nel posto di lavoro e un corposo risarcimento. La decisione del giudice napoletano introduce un chiarimento cruciale: i giorni trascorsi in ricovero ospedaliero o in day hospital non devono essere calcolati nel periodo massimo di conservazione del posto di lavoro per malattia. La sentenza del Tribunale di Napoli ha stabilito in modo netto che tra le assenze non computabili ai fini del superamento del periodo di comporto del lavoratore, devono rientrare sicuramente quelle causate da ricoveri ospedalieri e da day hospital. La ragione di questa esclusione risiede nella "valenza puramente oggettiva" dell'assenza per malattia, come sancito dall'articolo 2110 del Codice Civile. La Corte ha anche chiarito che non grava sul dipendente alcun onere specifico di comunicazione riguardo agli accessi al pronto soccorso o al ricovero in sé, poiché l'assenza è di per sé oggettivamente certificata dall'ospedalizzazione.
Il caso specifico esaminato dal Tribunale riguardava un lavoratore affetto da leucemia, licenziato dall'azienda per aver superato il limite di 365 giorni di assenza per malattia in un periodo di 1.095 giorni (corrispondenti a tre anni). La società datrice di lavoro aveva calcolato un totale di 471 giornate di assenza. Tuttavia, il lavoratore ha dimostrato che, sottraendo i 129 giorni di ricovero e di day hospital dal totale, le sue assenze effettive si riducevano a 340 giornate. Un numero, questo, che si colloca nettamente al di sotto della soglia dei 365 giorni previsti per il periodo di comporto nel CCNL applicato. L'azienda aveva tentato di difendersi sostenendo di non essere a conoscenza della grave patologia del dipendente. Ma il Tribunale ha respinto questa argomentazione, rilevando che dagli stessi attestati di malattia si evinceva chiaramente la diagnosi di leucemia cronica. Inoltre, il giudice ha ricordato che la valutazione del medico è facilmente verificabile dai datori di lavoro o dai consulenti del lavoro delegati, che possono accedere al servizio di consultazione degli attestati di malattia online, inserendo il numero di protocollo del certificato e il codice fiscale del dipendente. Il Tribunale ha ribadito che la condizione necessaria affinché il lavoratore possa usufruire del comporto non è tanto la comunicazione specifica della natura della patologia, quanto l'oggettivo stato di salute certificato. La sentenza ha sottolineato l'importanza della tutela della salute come valore costituzionale. Questo diritto fondamentale può essere protetto pienamente solo se il lavoratore, in caso di malattia o infortunio, può avvalersi delle opportune terapie "all'interno di tempi sicuri" e "senza il timore di perdere, nelle more, il proprio posto di lavoro".
Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania l'avv. Paolo Colombo dichiara: "Il pronunciamento del Tribunale di Napoli è di grande rilevanza perché rafforza la protezione dei lavoratori che affrontano periodi di malattia complessi, spesso caratterizzati da ricoveri e terapie che richiedono assenze prolungate. Escludere i giorni di degenza ospedaliera dal calcolo del comporto significa garantire una maggiore serenità ai dipendenti nel momento più delicato, quello della cura di sé, senza la spada di Damocle del licenziamento ingiusto. La sentenza, riconoscendo la reintegra, il risarcimento dei danni (dal giorno del licenziamento invalido fino alla reintegra effettiva) e il versamento dei contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi, traccia un confine più equo tra le esigenze aziendali e il diritto alla salute del lavoratore".
(Il Garante dei disabili Avv. Paolo Colombo)



Inserito da Golfonetwork martedì 24 giugno 2025 alle 18:22 -

Campania, Vietri (FdI): 400 mila euro per propaganda

Campania, Vietri (FdI): “400 mila euro per propaganda, da De Luca ennesimo spreco di fine mandato" 
“L'amministrazione regionale di centrosinistra ha deciso di investire altri 400 mila euro di denaro pubblico per la propaganda autocelebrativa a fini elettorali del governatore della Campania. Insomma, siamo di fronte all'ennesimo spreco di fine mandato di De Luca”. Lo dichiara, in una nota, il deputato campano di Fratelli d'Italia Imma Vietri. “Si tratta, come si apprende da organi di stampa, di una nuova campagna di comunicazione con cui la Regione vuole pubblicizzare quanto di buono sarebbe stato realizzato nel corso dell'ultimo quinquennio, semmai qualcuno non se ne fosse reso conto. Il tutto finanziato con fondi del bilancio dell'Ente regionale. In pratica - sottolinea Vietri - De Luca continua a sperperare i soldi 'dei' campani senza farsi alcuno scrupolo. Prepariamoci, dunque, a leggere un nuovo capitolo della 'Campania delle meraviglie' che, purtroppo, non esiste e non e’ mai esistita. Oltre che per i disastri nella sanità e nei trasporti, e per la qualita’ della vita tra le peggiori d’Italia, De Luca sara’ ricordato anche per questo. Sono certa che gli organi di controllo amministrativo e contabili, coinvolgendo tutte le Autorita’ preposte, faranno luce su questo ulteriore sperpero di risorse pubbliche da parte della Regione Campania” conclude Vietri.
(Imma Vietri)


Inserito da Golfonetwork martedì 24 giugno 2025 alle 18:18 -

Anas: incidente mortale sulla SS90 var variante di Grottaminarda

Anas: incidente sulla  SS90 var variante di Grottaminarda in provincia di Avellino
Napoli, 24 giugno 2025
A causa di un incidente, la statale 90 Var Variante di Grottaminarda è provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, in corrispondenza del km 4,000 in provincia di Avellino.
Per cause in corso di accertamento l’incidente ha coinvolto due veicoli, nell'impatto una persona ha perso la vita e altre due sono rimaste ferite.
Il traffico al momento è deviato sulla viabilità locale con segnalazioni sul posto.
Il personale Anas e le Forze dell’Ordine sono sul posto per gli interventi necessari a riaprire la carreggiata e ripristinare al più presto la regolare transitabilità.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork martedì 24 giugno 2025 alle 18:09 -

Gragnano lancia un´iniziativa inedita per il decoro urbano
Gragnano lancia un'iniziativa inedita per il decoro urbano: kit gratuiti per la raccolta delle deiezioni canine.
Il sindaco Nello D’Auria: “Un gesto semplice, ma concreto per una città più pulita e civile. Siamo tra i primi in Italia a promuovere una distribuzione gratuita dedicata agli amici a quattro zampe”.
Gragnano si conferma laboratorio di buone pratiche urbane. Sabato 28 giugno, dalle ore 10:00 alle 13:00 in Piazzale Aldo Moro, si terrà la prima giornata di distribuzione gratuita dei kit per la raccolta delle deiezioni canine, un’iniziativa pensata per promuovere il rispetto degli spazi pubblici e la responsabilità nella cura degli animali da compagnia.
L’appuntamento è riservato ai cittadini possessori di cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina, che riceveranno gratuitamente un pratico kit porta-sacchetti. A rendere ancora più piacevole la partecipazione, anche un simpatico omaggio per tutti coloro che prenderanno parte all’evento con il proprio cane.
«Si tratta di un’azione concreta per il decoro urbano e per la convivenza civile – dichiara il sindaco Nello D’Auria – che unisce l’attenzione per l’ambiente all’amore per gli animali. Siamo tra i primi Comuni in Italia a lanciare una distribuzione gratuita mirata su questo tema, perché crediamo che anche un piccolo gesto, se condiviso, possa fare la differenza nella vita quotidiana della nostra comunità.»
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il progetto “Differenziata Formato Speciale”, realizzato dal Comune di Gragnano con la collaborazione di Sieco e DM Technology, e si affianca alle attività di informazione e sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e il corretto conferimento dei rifiuti.
L’obiettivo è duplice: migliorare la pulizia delle strade cittadine e stimolare comportamenti virtuosi tra i cittadini, rafforzando il senso di appartenenza e di rispetto verso il bene comune.
Dopo questa iniziativa, sarà impossibile trovare scuse: chi continuerà a uscire senza il proprio kit dimostrerà soltanto una cosa – di non avere alcun rispetto né per gli altri, né per la città. E la tolleranza sarà pari a zero.
(Ufficio stampa Nello D'Auria)



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Inserito da Golfonetwork lunedì 23 giugno 2025 alle 20:04 -

I colori e i sapori degli agrumi a Sant´Agnello (Na)
I colori e i sapori degli agrumi a Sant’Agnello: il nuovo workshop Re-Food del GAL Terra Protetta.
Il 25 giugno nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Agnello si terrà il nuovo workshop tematico del progetto Rural Food Revolution, con focus sugli agrumi della Penisola Sorrentina, tra eccellenze agricole, tutela del paesaggio e identità culturale.
Dopo gli appuntamenti di Piano di Sorrento e Pimonte, prosegue il percorso del progetto “Rural Food Revolution – Re-Food”, promosso dal GAL Terra Protetta, con un nuovo incontro in Penisola Sorrentina dedicato a uno dei suoi simboli agricoli e culturali: gli agrumi. Il workshop tematico si svolgerà mercoledì 25 giugno alle ore 11:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Sant’Agnello (Piazza Matteotti, 24), con il titolo: “Un patrimonio del territorio: i colori e i sapori degli agrumi”.
Il progetto, finanziato dalla Misura 19.3.1 del PSR Campania 2014–2022, mira a valorizzare le produzioni agroalimentari locali e rafforzare l’identità rurale dei territori dei Monti Lattari e della Costiera Amalfitana-Sorrentina, attraverso azioni di promozione, racconto e condivisione delle buone pratiche.

Il paesaggio degli agrumi: tradizione, qualità e identità
Al centro dell’incontro ci saranno i limoni e le arance che da secoli disegnano il paesaggio agrario della Penisola Sorrentina. In particolare il limone “Ovale di Sorrento” (detto anche “Massese”), oggi tutelato con il marchio IGP, rappresenta un prodotto di altissimo pregio per caratteristiche organolettiche e qualità estetico-olfattive.
Questa cultivar, favorita da condizioni pedoclimatiche uniche e dalle tradizionali coperture a “pagliarelle”, viene oggi coltivata con sesto d’impianto a quinconce e portainnesto in arancio amaro. A fianco del limone, un ruolo storico è stato rivestito dall’arancio Biondo comune, coltura redditizia introdotta nella metà dell’Ottocento e ancora oggi testimone di una biodiversità agrumicola a rischio scomparsa.
Questi giardini protetti da pergolati in castagno non solo forniscono prodotti di eccellenza, ma costituiscono un patrimonio paesaggistico, storico e ambientale da difendere e valorizzare.

I relatori e il programma
A portare i saluti istituzionali sarà Antonino Coppola, sindaco di Sant’Agnello, seguito da Vincenzo Cirillo, consigliere delegato all’Agricoltura della Città Metropolitana di Napoli, e da Rosanna Lavorgna, responsabile regionale TI 19.3.1.
Il GAL Terra Protetta sarà rappresentato dal presidente Giuseppe Guida, dalla responsabile amministrativa e finanziaria Anna Fermo e dal coordinatore Gennaro Fiume, che illustreranno il senso e le azioni del progetto Re-Food, con attenzione al coinvolgimento delle comunità e al futuro della ruralità nei territori costieri.
Il racconto agronomico sarà affidato a Vittoria Brancaccio, esperta delle colture tipiche della fascia sorrentino-amalfitana, mentre un cultore della materia come il prof. Raffaele Palumbo, del Dipartimento di Scienze del Turismo dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, proporrà una lettura degli agrumi come elementi identitari nel turismo esperienziale.
A moderare il dibattito sarà il giornalista Gennaro Cirillo, direttore de Il Gazzettino Vesuviano.

Gli obiettivi del progetto Re-Food
Il progetto Rural Food Revolution – Re-Food, promosso dal GAL Terra Protetta insieme ad altri 10 GAL campani e coordinato dal GAL Cilento, punta a valorizzare i sistemi alimentari tipici delle aree rurali. Finanziato attraverso la Misura 19.3 (Tip. 19.3.1) del PSR Campania, promuove il binomio prodotto/territorio come leva di sviluppo sostenibile, creando una rete tra produttori, operatori turistici e istituzioni.

Tra i temi chiave del progetto:
lo sviluppo e l’innovazione delle filiere produttive locali;
la tutela della biodiversità e delle varietà autoctone;
il miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali attraverso nuove opportunità lavorative e servizi;
l’integrazione tra paesaggio, cultura e agricoltura come strategia per restituire centralità ai territori e generare un nuovo racconto identitario, autentico e condiviso.
Ogni GAL coinvolto realizza azioni locali personalizzate, affiancate da eventi promozionali comuni su scala regionale e nazionale.

Le azioni locali del GAL Terra Protetta
Nel territorio del GAL Terra Protetta sono state messe in campo diverse azioni concrete che mirano a rafforzare il legame tra agricoltura e turismo, favorendo un’integrazione sempre più stretta tra filiera produttiva locale e sistema ricettivo. Parallelamente, si sta lavorando alla costruzione di un brand territoriale condiviso, attraverso percorsi di storytelling, contenuti visuali e talk dedicati, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare l’identità unica del territorio. A questo si aggiungono campagne di sensibilizzazione rivolte non solo ai cittadini, ma anche ai giovani e agli operatori del settore, per accrescere la consapevolezza sull’importanza delle produzioni locali. Infine, il GAL organizza eventi promozionali, tra cui showcooking, workshop e laboratori esperienziali, che coinvolgono attivamente la comunità e gli stakeholder, rendendo protagonisti i prodotti tipici e le tradizioni locali.
Obiettivo: promuovere il marchio del territorio e rafforzare la sua identità culturale ed economica attraverso il cibo, il paesaggio e le relazioni umane.

Una chiusura a tutto sapore con i prodotti tipici locali
Il workshop si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali, bevande fresche e snack, in uno spirito di accoglienza e condivisione. Sarà un momento informale ma prezioso, per continuare il dialogo tra esperti, agricoltori e stakeholder avviato nel primo workshop, e proseguire nella costruzione collettiva di una ruralità consapevole, sostenibile e innovativa.
Il 25 giugno a Sant’Agnello rappresenta dunque un’altra tappa fondamentale di questo viaggio tra innovazione, tradizione, cooperazione e territorio, nel cuore di una delle aree rurali più iconiche del Mediterraneo.
(Gal Terra Protetta)



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Inserito da Golfonetwork lunedì 23 giugno 2025 alle 10:05 -

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