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Ci sono 3955 News in 396 pagine e voi siete nella pagina numero 369

Il Coisp: Napoli come nel vecchio Far West

Il Coisp: Aracne come modello Caserta : un fallimento totale ! La nostra solidarietà al giornalista Fabio Postiglione per le minacce ricevute e chiediamo subito leggi speciali a difesa della democrazia”
Ormai è cronaca quotidiana; sparatorie, omicidi, intimidazioni, minacce sono all’ordine del giorno in una città come quella di Napoli ritornata prepotentemente alla ribalta per gravissimi episodi di cronaca nera.  L’altra notte sono stati esplosi numerosi colpi di pistola contro una abitazione del quartiere di Soccavo, contemporaneamente un uomo veniva ammazzato a Ponticelli ed un giovanissimo alla sanità, senza dimenticare l’atto eroico del cittadino ucraino morto nel tentativo di sventare una rapina.
Sull’allarme criminalità è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del sindacato indipendente di Polizia Coisp,  il quale ha dichiarato: “ I cittadini napoletani hanno paura; quelli che fino a qualche tempo fa erano episodi occasionali, eccezionali, stanno diventando realtà quotidiana. In tutti i quartieri cittadini ma anche nella provincia, bande di criminali , siano essi organizzati o cani sciolti, sparano all’impazzata. Decine, centinaia di proiettili che fanno vittime anche innocenti. Nelle ultime ore, nella sola zona flegrea, si contano almeno 5 episodi simili, nel corso dei quali sono stati contati almeno 200 colpi di armi da fuoco da guerra; inermi cittadini prigionieri di giovani criminali, che sotto l’effetto di droghe non esitano a puntare armi, spesso utilizzandole. Nel rione Sanità è stato ucciso un giovane di appena 17 anni, vittima predestinata o innocente lo chiariranno le indagini; a Ponticelli un pregiudicato freddato con numerosi colpi di pistola.  Non solo i privati cittadini sono vittime dei soprusi , stanotte anche alcuni colleghi delle volanti, rei solo di aver chiesto i documenti ad un uomo nel quartiere Rione Traiano, sono stati letteralmente accerchiati e malmenati da numerosi abitanti della zona intervenuti a difesa dell’uomo; fatto gravissimo che mette in dubbio l' autorità e la forza dello Stato sul territorio. La situazione – continua Raimondi – non è più sostenibile, il livello di sicurezza percepito è precipitato, i cittadini implorano aiuto chiedono solo di poter vivere tranquillamente, poter passeggiare senza il rischio di diventare l’ultimo eroe di una folle guerra. Chiediamo a gran voce, e lo facciamo da un pezzo, che data la gravissima situazione in cui versa la città di Napoli, ci sia un intervento forte, deciso e soprattutto immediato da parte dello Stato, una risposta incisiva con leggi speciali così come previsto dalle leggi vigenti. Pretendiamo la assoluta certezza della pena, chi sbaglia deve pagare duramente. Non è possibile che pregiudicati con pagine di precedenti siano ancora in giro per le vie cittadine perseverando a delinquere. Basta ai benefici di Legge, in guerra  devono essere sospese tutte le garanzie. Mentre nei quartieri periferici ed anche centrali di Napoli  si continua a sparare , ad uccidere, a rapinare , assistiamo inermi al perseverare nell’attuazione del Progetto Aracne, tanto caro ai vertici della questura partenopea, che “dedica “ ma oserei dire “spreca” tante risorse umane al presidio di poche strade, lasciando la stragrande maggioranza del territorio in mano a queste bande di criminali. Il fallimento di Aracne segue l’altra grande debacle che è stato il modello Caserta, che di fatto non ha portato a nulla se non a dilapidare importanti risorse economiche. La mia solidarietà – conclude Raimondi – va a Fabio Postiglione , giornalista della testata partenopea “il Roma “, al quale la scorsa notte , a scopo intimidatorio, ha subito un atto vandalico ai danni della propria autovettura, episodio questo che segue gli altri verificatisi da circa due mesi e che tentano di zittire la stampa sui gravi fatti di camorra. A Postiglione dico che in noi troverà sempre alleati fedeli e pronti a combattere con lui.”
Napoli 07.09.2015   
(Addetto stampa Coisp Luigi Fusco) 

Inserito da Golfonetwork lunedì 7 settembre 2015 alle 18:42 -

Campania, boom dei bandi di gara per lavori pubblici

IL MONITORAGGIO ANCE-INFOPLUS RIFERITO ALL'ANNO 2014 E AI PRIMI CINQUE MESI DEL 2015
In Campania le dinamiche tendenziali evidenziano un netto aumento del numero (+97,8%) e degli importi (3,4 mld, +106,3%): ma l'inversione di rotta arriva dopo un decennio di continue flessioni in tutti i segmenti di lavori. Il presidente Lombardi: "Segnale importante, ma ancora non si percepisce sui territori l'immissione di nuova liquidità per le imprese".
I bandi di gara per lavori pubblici in Campania nel 2014 sono stati 2.637 con un incremento in termini percentuali del 97,8% rispetto allo stesso periodo del 2013. Gli importi si sono attestati a 3,4 miliardi con una crescita del 106,3%. La tendenza positiva è proseguita anche nel periodo gennaio-maggio 2015, con  un aumento del 9,5% in termini numerici e del 61,3% dal punto di vista dell'importo, che è  stato calcolato in 1,4 miliardi di euro.
I dati son stati elaborati dal Centro Studi di ANCE Salerno sulla base della rilevazione ANCE-Infoplus dello scorso mese di luglio. La crescita dei bandi si è rivelata particolarmente intensa nelle regioni del Sud, facendo registrare un +36,9% in valore e un +43,4% sotto il profilo numerico. Si tratta di un trend che proietta le regioni meridionali in campo positivo molto più rispetto all'area del Centro (+15,2% importi, -0,1% numeri). Dinamica diversa, invece, al Nord dove è emersa una riduzione negli importi banditi (-8,1% rispetto al 2013) e un aumento da punto di vista numerico (+21.4%). Il consistente incremento è dovuto anche ai bandi delle singole Regioni che nei primi cinque mesi del 2015 sono cresciuti del 39,2% in numero rispetto al pari periodo del 2014, facendo balzare gli importi banditi da 113 a 665 milioni rispetto al pari periodo precedente.
Nel caso della Campania la crescita dei bandi riconducibili alla Regione è dovuta "ai 5 bandi pubblicati dalla Società regionale per la Sanità (Soresa Spa) per quasi mezzo miliardo di euro relativi a servizi integrati, gestionali e operativi di manutenzione (multiservizio tecnologico) da eseguirsi presso gli immobili di proprietà o in uso alle ASL ed alle Aziende Ospedaliere". Ma se si escludono queste gare il dato permane ancora in campo positivo (+5,8% in valore) anche se con una valenza più contenuta.

Lo scenario generale
Il fenomeno dell'aumento dei bandi di gare per lavori pubblici è riconducibile - sottolinea l'analisi ANCE-Infoplus - a diversi fattori: "la misura contenuta nella Legge di Stabilità 2014 di allentamento del Patto di Stabilità Interno a favore degli investimenti degli Enti locali per un miliardo di euro; la necessità di accelerare la spesa dei fondi strutturali europei; l'attuazione di misure governative adottate a partire dalla seconda metà del 2013 a favore di Ferrovie dello Stato e Anas".

Gli Enti appaltanti
Nel 2014 l'aumento dei bandi, in ambito nazionale, è riconducibile ai Comuni (+27,6% in numero e +33,1% in valore rispetto al 2013); all'Anas (+30,1% e +184,3% ); alle Ferrovie dello Stato (+37,6% e +158,1%). Da segnalare che le Ferrovie dello Stato negli ultimi due mesi del 2014 hanno pubblicato bandi per circa 2 miliardi di euro in esecuzione di un Accordo di Programma con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (D.L. "Sblocca Italia") convertito nel novembre del 2014. Va aggiunto che anche il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica ha fatto registrare un consistente aumento dei bandi pubblicati. Nel 2014 sono stati messi a bando 807 interventi per circa 240 milioni di euro (fondi strutturali europei attivati soprattutto in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).
Nei primi cinque mesi del 2015 la tendenza positiva (+17% in numero e +235,4% dell'importo) prosegue per i bandi delle Amministrazioni dello Stato che in questo caso risentono positivamente dell'attività dell'Agenzia del Demanio (manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili di proprietà statale per  un valore complessivo di 800 milioni di euro). Sempre nei primi cinque mesi del 2015 le Ferrovie dello Stato registrano aumenti nell'importo posto in gara (+12,5%) pur riducendosi il numero delle gare (-31,5%). Il segno negativo coinvolge i Comuni, l'Anas e le Province.

Il mercato dei lavori pubblici (2003-2013)
Le dinamiche descritte devono, comunque, essere inserite in un contesto di medio-lungo periodo estremamente negativo. Tra il 2003 ed il 2013 - spiegano sempre ANCE-Infoplus - l'importo che è stato complessivamente posto in gara si è ridotto del 55,3%, "passando da poco meno di 43 miliardi nel 2003 a 20,2 miliardi di 10 anni dopo". Si tratta di una dinamica progressiva, che ha ridotto il valore in maniera costante tranne che nel biennio 2008-2009 a causa, principalmente, della pubblicazione di alcune gare estremamente rilevanti. Nel periodo considerato la flessione ha coinvolto tutti i range di lavoro, "compresi tra il -35,7% dei bandi di importo tra 50 e 100 milioni di euro e il 73,1% delle gare di importo superiore ai 100 milioni di euro".
Sulla base di queste evidenze statistiche è possibile affermare che si è prodotto un vero e proprio cambiamento della struttura del mercato. Basti pensare che nella prima metà degli anni 2000 i bandi superiori ai 100 milioni di euro rappresentavano un quarto del mercato. Negli anni successivi tale quota si è ridotta per poi configurarsi nel 2011 come circa un terzo degli importi messi a bando. Ma soprattutto, nel biennio 2012-2013, venendo meno i bandi superiori ai 500 milioni di euro, quelli con importo superiore ai 100 milioni di euro si sono ridotti al 13,6% (nel 2013). Parallelamente i bandi inferiori al milione di euro sono aumentati dal 23,4% del 2003 al 28,3% del 2013.
"Siamo di fronte - ha dichiarato il presidente di ANCE Salerno, Antonio Lombardi - ad un importante segnale positivo per la filiera delle costruzioni, anche se va ricordato che in un decennio (2003/2013) l'importo dei lavori posti in gara si è più che dimezzato passando da 43 a 20,2 miliardi. È evidente, quindi, che la ripresa dei bandi, soprattutto nelle regioni meridionali ed in Campania, è orientata nella giusta direzione".
"Naturalmente - ha continuato Lombardi - non si avvertono ancora le ricadute positive sul tessuto delle imprese edili anche perché, come confermano altre autorevoli ricerche, gli intervalli di tempo tra l'espletamento delle gare d'appalto e l'effettiva consegna dei cantieri sono del tutto sproporzionati rispetto alla media europea. Proprio sul versante dell'accelerazione dei processi burocratico-amministrativi si gioca la vera partita per aumentare il livello di spesa erogata dei fondi UE. Il settore delle costruzioni - ha aggiunto il presidente dei costruttori salernitani - resta uno dei più colpiti dalla crisi che solo di recente ha iniziato a mostrare una lieve regressione. Come spesso sottolineato, il problema principale non è mai stato il reperimento delle risorse per attivare investimenti pubblici, ma l'effettiva capacità della Pubblica Amministrazione di espletare le procedure in un periodo di tempo accettabile. Proprio le esperienze maturate in passato dovrebbero porre tra le priorità l'urgenza di semplificare i meccanismi inerenti gli investimenti e, quindi, abbattere il periodo intercorrente tra l'emanazione del bando e l'inizio dei lavori".
"Occorre evidenziare - ha concluso Lombardi - che non ci potrà essere vera ripresa senza passare in tempi strettissimi alla realizzazione delle opere che pure sono state messe a bando con una positiva accelerazione".
(Ance Salerno)

Inserito da Golfonetwork lunedì 7 settembre 2015 alle 09:19 -

Salerno-Reggio Calabria, il tuo viaggio d´estate
E’ il titolo del nuovo video realizzato dall’Anas per un bilancio dell’esodo estivo 2015 anche sulla Salerno Reggio Calabria. Il filmato raccoglie le testimonianze dirette dei turisti italiani e stranieri che hanno attraversato l’autostrada A3 sia nei giorni delle grandi partenze, sia per il ritorno dalle vacanze.
Una nuova autostrada dove quest’anno, per la prima volta, era presente un solo cantiere inamovibile di 3 km ai confini tra Basilicata e Calabria e che ha consentito di percorrere i 443 k dell’intera arteria senza particolari disagi. Solo in dure occasioni, nei giorni da bollino rosso, è stata attivata la regolazione del traffico sui percorsi alternativi in corrispondenza del viadotto Italia. Oltre 4 milioni 680 mila veicoli transitati tra luglio e agosto, 2364 interventi di soccorso meccanico, 20 mila telefonate al numero verde
Il video si articola in 4 capitoli:

La nuova A3: turisti italiani e stranieri che ritornano a casa e testimoniano che ormai l’A3 è una nuova e bella autostrada, alcuni l’hanno percorsa per la prima volta, altri la percorrono da anni, ma le code e i cantieri sono soltanto un ricordo del passato.

Le nuove tecnologie sull’A3: i cantonieri illustrano con orgoglio l’avanzamento tecnologico sull’autostrada “Questa autostrada è cresciuta non solo grazie all’ammodernamento, ma anche alle nuove tecnologie…” con il sistema Vergilius per il controllo della velocità, i numerosi Pannelli a messaggio variabile, il sistema Rmt a bordo dei mezzi Anas e l’utilizzo del Mos Mobile attraverso un tablet per comunicare in tempo reale con la sala operativa

Turisti stranieri sull’A3:
Nell’estate 2015 si è registrato anche un notevole incremento per le presenze di turisti stranieri che hanno attraversato l’intera Autostrada e provenienti da Malta, dalla Sicilia e dalla Calabria. Molti provengono dal Belgio, dalla Germania, dalla Francia, dalla Spagna e dalla Svizzera

Presidi e interventi su strada: gli interventi delle squadre Anas riguardano spesso emergenze e presidi nelle aree degli incidenti. Ma in questa calda estate va evidenziato un intervento che i cantonieri ricordano con piacere riguarda il cagnolino Nerone abbandonato in autostrada nei giorni da bollino rosso e ritrovato e adottato dagli stessi cantonieri Anas della squadra di Sala Consilina (Sa).

Il video si conclude con l’invito dei cantonieri Anas a ritornare ogni estate sulla nuova Autostrada, una importante arteria di collegamento che attraversa tutto il sud senza isolarlo dal nord. ”Gli italiani dovrebbero essere orgogliosi di questa autostrada – afferma un cantoniere- come lo siamo noi dell’Anas”
(Raffaele La Pietra)



Inserito da Golfonetwork venerdì 4 settembre 2015 alle 20:14 -

Comunicato Anas

Campania, Anas: da lunedì 7 settembre limitazioni al traffico lungo il Raccordo Autostradale Salerno-Avellino e lungo la SS7 “Appia”, tra le province di Caserta e Benevento
Anas comunica che, per lavori di realizzazione di attraversamenti per la posa di cavidotti telefonici lungo un tratto del Raccordo Autostradale Salerno-Avellino, tra le ore 9.00 e le ore 17.00 dei giorni compresi tra lunedì 7 e mercoledì 16 settembre (ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi) sarà in vigore il restringimento della carreggiata sud (direzione Salerno) tra il km 23,250 ed il km 20,150, con deviazione del traffico sulla corsia di sorpasso. Nello stesso periodo, in corrispondenza del tratto interessato dagli interventi, sarà in vigore il senso unico alternato all’interno dello svincolo di Solofra in carreggiata sud (direzione Salerno).
Inoltre, sempre a partire da lunedì 7 e fino al 25 settembre, tra le 7.30 e le 17.30 dal lunedì al venerdì, per lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale saranno in vigore restringimenti della carreggiata lungo la strada statale 7 “Appia” tra il km 157,800 ed il km 167,100, tra il km 178,800 ed il km 183,100 e tra il km 233,600 ed il km 235,900, tra le province di Caserta e Benevento.
Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida
(Chiara Biggi)

Inserito da Golfonetwork venerdì 4 settembre 2015 alle 20:11 -

Anas: provvisoriamente chiuso un tratto della SS 372 “Telesina”

Anas: provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 372 “Telesina”, in provincia di Caserta
Un mezzo pesante che trasportava pneumatici ha preso fuoco. Anas comunica che, a causa di un mezzo pesante che trasportava pneumatici che ha preso fuoco, è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 372 “Telesina” dallo svincolo di Alvignano (km 24,800) allo svincolo di Gioia Sannitica (km 29,700), in provincia di Caserta.
Per la riapertura del tratto di statale si renderà necessario attendere l’arrivo di una ditta specializzata nella rimozione degli pneumatici infiammati.
Il traffico viene deviato su una strada provinciale adiacente. Sul posto è presente il personale Anas per la gestione del traffico.
Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida
(Chiara Biggi)

Inserito da Golfonetwork venerdì 4 settembre 2015 alle 12:20 -

Telefono Azzurro: un errore pubblicare la foto del piccolo Aylan

Telefono Azzurro: un errore pubblicare la foto del piccolo Aylan.

L'Associazione invita i media a riaprire un dibattito costruttivo sulla tutela dell'Infanzia, alla luce dei principi della Carta di Treviso.

«La terribile immagine del bambino siriano, trovato senza vita sulla spiaggia di Bodrum, sta scuotendo le coscienze di tutto il mondo, riportando all'attenzione il drammatico tema dell'immigrazione. Si tratta di un'emergenza che non è possibile ignorare e che chiede a tutti uno scatto di responsabilità e di coraggio. Nessuna buona intenzione, nemmeno quella di accendere con più forza i riflettori su quanto sta accadendo e sull'inadeguatezza delle soluzioni che sono state finora messe in campo, può permetterci però di superare il limite e di ledere la dignità della persona, in particolar modo se si tratta di un bambino». Il Professor Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, interviene nel dibattito che sta dividendo l'opinione pubblica e il mondo dell'informazione, riguardo alla pubblicazione delle immagini del piccolo Aylan. «I media - prosegue Caffo - hanno dovuto prendere una decisione estremamente complessa in brevissimo tempo, scegliendo a seconda dei casi di pubblicare o meno uno o tutti gli scatti del servizio fotografico. Un dilemma che non ha riguardato solo il tema del rispetto della privacy e che ha fatto emergere la necessità di denunciare la tragedia vissuta da un essere umano, in questo caso minore straniero non accompagnato, purtroppo ritrovato cadavere sulla spiaggia. Alcuni quotidiani on line hanno lasciato ai lettori la scelta, avvertendoli del fatto che quell'immagine avrebbe potuto urtare la loro sensibilità. Altri hanno deciso di posizionarla in home page, senza alcun filtro. Scelte diverse che danno il senso di un dibattito drammatico che prosegue tra i colleghi delle diverse testate e che continua anche all'interno delle stesse redazioni». «Davanti a tutto ciò Telefono Azzurro non può però non ricordare i principi che già nel 1990 avevano spinto l'Associazione, l'Ordine dei Giornalisti e la Federazione Nazionale della Stampa a lavorare insieme alla Carta di Treviso per una cultura dell'Infanzia. Il documento, in uno dei suoi passaggi più significativi, recita: "nel casi di minori malati, feriti, svantaggiati o in difficoltà occorre porre particolare attenzione e sensibilità nella diffusione delle immagini e delle vicende al fine di evitare che, in nome di un sentimento pietoso, si arrivi ad un sensazionalismo che finisce per divenire sfruttamento della persona"».  «Parole ancora attuali - conclude il professor Caffo - che ci chiedono di ribadire il nostro no alla spettacolarizzazione della morte. La pubblicazione di quelle immagini è stata a nostro avviso un errore nei confronti del bambino siriano e della sua famiglia, ma anche dei bambini e delle persone fragili che non hanno potuto scegliere se vedere o meno quelle fotografie e che non sono state accompagnate e adeguatamente aiutate a comprendere. Questo fatto, che continuerà a interrogarci a lungo, può essere l'occasione per riaprire un dibattito sincero e leale su questi temi, per trovare insieme un nuovo equilibrio tra deontologia e informazione tempestiva, nel rispetto della dignità della persona, con una particolare attenzione all'infanzia».

(Carlo Melato - Ufficio Stampa Telefono Azzurro)

Inserito da Golfonetwork giovedì 3 settembre 2015 alle 20:59 -

Anas: senso unico alternato lungo la SS 7dir/C in provincia di Avellino

Campania, Anas: senso unico alternato lungo la strada statale 7dir/C “via Appia”, in provincia di Avellino
Anas comunica che, per lavori di messa in sicurezza del viadotto ‘Cocumelle 2’ situato tra il km 13,100 ed il km 13,350 della strada statale 7dir/C “via Appia”, fino alle ore 17.00 del prossimo mercoledì 30 settembre è in vigore il senso unico alternato, nel territorio comunale di Conza della Campania, in provincia di Avellino.
Nel tratto di statale interessato dai lavori sarà in vigore il limite di velocità di 30 km/h ed il divieto di sorpasso.
Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida
(Chiara Biggi)

Inserito da Golfonetwork martedì 1 settembre 2015 alle 20:49 -

Il Coisp: invochiamo leggi speciali in Campania

Il cittadino ucraino Anatolij Korov assassinato e' un eroe.
Il Coisp: "Invochiamo leggi speciali in Campania. Basta con pene alternative, rito abbreviato, sospensione della pena in attesa di cumulo dei reati e attenuanti vari."
Solo due giorni fa, a Castello di Cisterna, provincia di Napoli, si è verificato l'ennesimo episodio di cronaca nera, che ha visto purtroppo come vittima sacrificale un cittadino ucraino, intervenuto durante una rapina in un supermercato. L'uomo , perfettamente integrato insieme alla sua famiglia, ha avuto quale unica colpa il non accettare in modo inerme la violenza a cui stava assistendo, lasciando così moglie e figli in tenera età. 
Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del sindacato indipendente di Polizia Coisp,  il quale ha dichiarato: " Esprimo a nome mio e del sindacato che rappresento le più sentite condoglianze e la massima vicinanza alla moglie, ai figli e ai familiari  di Anatolij Korov, un eroe che ha sacrificato la sua vita lontano dalla sua Patria, per cercare di sventare una rapina a cui stava assistendo all'interno di un supermercato. Un eroe, è questa la definizione esatta, perché l'uomo seppur in compagnia della figlioletta e consapevole dei rischi, non ha esitato ad intervenire, stanco di voltarsi dall'altra parte. Questo è un chiaro esempio di vivere civile e di integrazione, concetti di moda in questo periodo. Il terribile episodio - continua il leader regionale del Coisp -  che segue ad altri altrettanto gravi quali l'aggressione a personale ferroviario sul treno Napoli Caserta ed altri di cronaca nera sia in Campania che in altre regioni, mi porta a considerazioni molto più ampie . In Italia vigono un codice penale ed uno di procedura penale che di per sé sono molto completi; prendo ad esempio la pena prevista per chi commette una rapina che va dalla "reclusione da tre a dieci anni…. " se semplice fino ad arrivare alla reclusione da quattro anni e sei mesi a venti anni se aggravata. Una prospettiva simile dovrebbe far desistere  chiunque  dal commettere un reato di questa indole, però purtroppo ciò non accade, e mi riferisco a realtà quali quella partenopea e casertana ove assistiamo ad una recrudescenza di questi delitti, in quanto non vi è la cosiddetta certezza della pena. Basta scarcerazioni facili, basta a pene alternative, basta a benefici vari!!! In Campania abbiamo bisogno di leggi speciali che semplicemente dovranno annullare: pene alternative, sospensione della pena in attesa di cumulo dei reati, attenuanti vari . Chi delinque - conclude Raimondi - deve avere la consapevolezza di trascorrere lunghi anni dietro alle sbarre, nelle patrie galere!!! Forse ciò indurrebbe qualcuno a riflettere profondamente prima di commettere un reato. Chiediamo al Governo di riflettere bene prima di procedere alla chiusura di presidi di Polizia e Carabinieri per fare in modo di non dover più celebrare atti di eroismo come quelli del povero Anatolij."
Napoli 31.08.2015
(Addetto stampa FUSCO Luigi)


Inserito da Golfonetwork lunedì 31 agosto 2015 alle 21:18 -

Controesodo estivo, Anas: +5% di transiti
Controesodo estivo, Anas: +5% di transiti rispetto allo scorso anno nell’ultimo fine settimana di agosto da bollino rosso
Positivo il bilancio del secondo fine settimana di controesodo, contrassegnato da bollino rosso, su strade e autostrade Anas. I volumi di traffico sulla rete di competenza sono aumentati del 5% circa rispetto allo scorso anno e i disagi per gli automobilisti sono stati contenuti. Prosegue, dunque, il trend di crescita registrato già all’avvio dell’esodo.
Il traffico è stato intenso per tutta la giornata di sabato e nel pomeriggio di ieri. La circolazione è stata particolarmente sostenuta in Piemonte sulla statale 20 “del Colle di Tenda”, tra il km 80 e il km 110+400 e in Lombardia sulla SS 36 tra le province di Sondrio e di Lecco in direzione Milano. Rallentamenti si sono registrati in Puglia sulla SS16 nel barese e in Basilicata sulla SS 585 DIR all’altezza di Lagonegro per i flussi diretti dalla costa Tirrenica verso l’ A3 “Salerno-Reggio Calabria”. Code e rallentamenti in Toscana lungo la statale 223 “di Paganico” chiusa in entrambe le direzioni per verifiche tecniche all’interno della galleria “Casal di Pari” nel comune di Civitella Paganico, in località Pari. Il traffico è tuttora deviato per i veicoli leggeri, dallo svincolo “Casal di Pari Sud” (km 38,000 circa della statale 223) fino allo svincolo “Casal di Pari Nord” (km40,000 circa della statale 223); per i mezzi pesanti (maggiori di 7,5 t.) dallo svincolo “Civitella Marittima” (km 27,500 circa della E78 Grosseto-Siena) fino all’intersezione a raso “per Monticiano” (km 50,000 circa della statale 223). Rallentamenti anche in Sardegna, nella giornata di ieri, per un incidente sulla strada statale 131 “Carlo Felice” al km 178. Per quanto riguarda la Sicilia, il traffico è stato intenso in direzione Palermo sull’A19 “Palermo-Catania”, nel tratto tra Altavilla Milicia e Palermo, e sull’A29 “Palermo-Mazara del Vallo” soprattutto nel tratto compreso tra gli svincoli di Isola delle Femmine e Palermo Centro.
Nel pomeriggio di ieri, domenica 30 agosto, si sono registrati rallentamenti sulla A3 Salerno-Reggio Calabria in corrispondenza dell’unico cantiere inamovibile tra Mormanno e Laino Borgo. Per agevolare il flusso d’esodo verso Nord, Anas, per brevi periodi e al fine di regolarizzare la circolazione all’ingresso del tratto ad una corsia di marcia, ha deviato il traffico in direzione Salerno lungo il percorso alternativo tra gli svincoli di Mormanno e Laino Borgo. Due gli incidenti mortali: uno sulla A3 Salerno - Reggio Calabria, in direzione Salerno, in corrispondenza dello svincolo di Cosenza Sud, e uno in Sicilia sulla strada statale 114 “Orientale Sicula”, in provincia di Messina.
Nel corso della prossima settimana proseguiranno i transiti in direzione nord, anche se in modo più diluito. Nel prossimo week-end 5 e 6 settembre, contrassegnato da un nuovo bollino rosso, si prevedono flussi intensi, in particolare nel tardo pomeriggio di domenica, per gli ultimi rientri dei vacanzieri e per gli spostamenti del fine settimana.
(Daniela Palermo)

Inserito da Golfonetwork lunedì 31 agosto 2015 alle 21:15 -

Fuori Regione: Potenza, esplode fucile durante rievocazione storica: due morti
Potenza- Tragedia in Contrada Dragonara, durante una serata d’intrattenimento basata sulla rievocazione storica dell’era del brigantaggio. Lo spettacolo era appena iniziato. Dopo circa un'ora, scrivono le agenzie di stampa, “era stata allestita la scena della fucilazione di un brigante: sei comparse in abiti militari stavano per eseguire la sentenza di morte, quando uno o forse due dei fucili di scena sono esplosi”. Bilancio funesto:due figuranti morti, cinque persone in ospedale, tra cui un bambino di 5 anni in prognosi riservata e numerosi spettatori raggiunti da schegge. Tra i cinque malcapitati “c’è un uomo, per il quale è stata inevitabile l’amputazione dell’avambraccio, una donna, che se la caverà con una frattura guaribile in un mese e altre due persone, che sono state medicate per escoriazioni di poco conto”. Agostino Carullo, 55 anni e Donato Gianfredi di 56, sono morti  erano molto noti ed erano molto conosciuti nella cittadina lucana; erano, infatti, tra i portatori della “Iaccara” della storica Parata dei turchi, il seguitissimo evento che si svolge nell’ambito delle celebrazioni per il santo patrono, San Gerardo. Carurllo è morto all’istante, Gianfredi poco dopo l’ingresso in sala operatoria. Oggi, il Sindaco di Potenza, Dario De Luca, nel portare il suo saluto ai feriti ricoverati presso il San Carlo, ha annunciato che quella dei funerali delle due vittime sarà una giornata di lutto cittadino. Stamani, intanto, sono continuate le indagini della Polizia di Stato per ricostruire quanto avvenuto in contrada “Dragonara”: attenzione puntata sopratutto sul fucile che è esploso.
Inserito da Golfonetwork domenica 30 agosto 2015 alle 19:43 -

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