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Ci sono 3994 News in 400 pagine e voi siete nella pagina numero 379

Comunicato stampa Ance Salerno

I DATI DEL "RAPPORTO IMMOBILIARE 2015-SETTORE RESIDENZIALE"
PREZZI BASSI, COMPRAVENDITE IN AUMENTO
Il comune capoluogo con la percentuale più alta di transazioni rispetto al 2013 è stato Benevento (+51,2%), seguito da Salerno (+34,9%), Avellino (+26,6%), Napoli (+22,4%) e Caserta (+18%). Il presidente Lombardi: "Urgente sostenere anche le imprese, subito un piano di investimenti pubblici".
Nel 2014 il numero di transazioni immobiliari in Campania ha registrato un netto aumento. Nei territori provinciali è cresciuto del 20,8%; nel perimetro dei comuni capoluogo del 24,8% e nelle aree ricadenti nei comuni non capoluogo del 19,2%. Il comune capoluogo nel quale è aumentata maggiormente la percentuale di transazioni rispetto al 2013 è stato Benevento (+51,2%), seguito da: Salerno (+34,9%); Avellino (+26,6%); Napoli (+22,4%) e Caserta (+18%). Se si considerano, invece, le province è sempre quella che fa riferimento a Benevento a registrare il maggiore incremento (+25,4%). Dopo la provincia di Benevento si collocano quelle di Salerno (+22,8%); Caserta (+22,6%); Napoli (+20,4%) e Avellino (+11,9%). Nelle aree non capoluogo è Caserta a guidare la graduatoria con un +23,2%. Dietro Caserta: Salerno (+20%); Napoli (+19,1%); Benevento (+13,9%) ed Avellino (+8,2%). 
In termini assoluti il comune capoluogo dove nel 2014 sono state concluse più transazioni normalizzate è Napoli con 1.824. Seguono Salerno (327); Caserta (142); Benevento (110) e Avellino (95). Complessivamente in Campania nel 2014 le transazioni nei comuni capoluogo sono state 2.499. Nell'ambito delle cinque province le transazioni sono state 8.130: 4.650 nel Napoletano; 1.602 nel Salernitano; 1.164 nel Casertano; 417 nell'Irpinia e 297 nel Sannio. Il numero di transazioni nei territori dei comuni non capoluogo è di 5.631: 2.826 nel Napoletano; 1.275 nel Salernitano; 1.022 nel Casertano; 321 nell'Avellinese e 187 nel Beneventano.
I dati sono stati estrapolati dal Centro Studi ANCE Salerno  dal "Rapporto Immobiliare 2015 - Il Settore Residenziale" realizzato dall'Agenzia delle Entrate e pubblicato il 2 luglio scorso.

LE DINAMICHE DEL CREDITO NEL SETTORE IMMOBILIARE RESIDENZIALE
Nel 2014 in Campania nel 2014 sono stati erogati oltre 984 mln di euro per l'acquisto di immobili residenziali: circa 362 per transazioni nei comuni capoluogo e 622,5 nelle aree non capoluogo. Complessivamente nel territorio Napoletano sono stati movimentati 615 mln di euro; nel Salernitano 183; nel Casertano 116,5; nell'Avellinese 41 e nel Beneventano 29. Se si considerano le variazioni percentuali del capitale impiegato nel periodo 2013/2014, la provincia più attiva risulta quella di Salerno (+20,6%); seguono Benevento (+19,3%), Napoli (+18,2%), Caserta (+16%) e Avellino (+13,9%). Tra i capoluoghi è Benevento che ha evidenziato una maggiore dinamicità di capitali (+48,8%). Subito dopo si colloca Salerno (+37,1%) quindi Avellino (+23,6%); Napoli (+21,9%) e Caserta (+4,4%).
I trend regionali relativi alle variazioni percentuali di capitali impiegati pongono in rilievo che i flussi più consistenti si sono materializzati nei comuni capoluogo (+23,5%).

ANALISI DEL CAPITALE UNITARIO 
La media dei mutui erogati per transazioni effettuate nei comuni capoluogo ammonta a circa 145 mila euro; nei territori provinciali a 121 mila euro e nelle aree non capoluogo a 110 mila euro. Si registrano, quindi, rispetto al 2013 contrazioni pari a -2.664 euro se si fa riferimento alle aree provinciali; -1.567 euro nei capoluoghi e -3.608 euro nei comuni non capoluogo. Napoli guida la graduatoria dei comuni capoluogo dove i mutui hanno assunto maggiore consistenza (circa 150 mila euro per unità abitativa). Seguono Salerno (148 mila euro), Caserta (122 mila euro), Avellino (circa 116 mila euro) e Benevento (102 mila euro).
È interessante notare che mentre in tutti gli altri comuni capoluogo i mutui ipotecari hanno subito una contrazione, nella città di Salerno il capitale unitario è stato implementato di 2.410 euro. È probabile che ciò sia dovuto da un lato all'incremento delle transazioni e dall'altro al decremento delle quotazioni. Va sottolineato che la differenza di capitale unitario nel comune di Caserta fa segnare addirittura un -15.861 euro. In contrazione il capitale unitario anche nei comuni di Avellino (-2.816 euro), Benevento (-1.704 euro) e Napoli (-573 euro). Per contrasto nelle aree non ricadenti nel comune capoluogo del Salernitano il capitale unitario cala di oltre 4.000 mila euro (-4.044). Stesso trend negativo nel Beneventano (-7.113 euro); nel Casertano (-4.038 euro) e nel Napoletano (-3.799 euro). In controtendenza le zone non capoluogo dell'Irpinia (+2.110 euro). 
IL COSTO DEL DENARO 
Il clima di rinnovata fiducia nel mercato immobiliare trova ampio supporto nella dinamica dei tassi d'interesse. La media regionale del tasso d'interesse medio iniziale segnala un 3,7%, ma in provincia di Salerno e di Benevento si abbassa al 3,5%, mentre nel Napoletano e nell'Avellinese sale al 3,8%. La linea tendenziale, in ogni caso, conferma in Campania una contrazione del tasso medio nel periodo 2013/2014 dello 0,60%.
La rata media mensile di un mutuo nella nostra regione ammonta a 657 euro con una diminuzione dell'8,40%. Le rate medie risultano più basse nelle province di Caserta (548 euro), Benevento (538) ed Avellino (560). Sono più alte, invece, nel Salernitano (623 euro) e nel Napoletano (712 euro).

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DI ANCE SALERNO, ANTONIO LOMBARDI
"I segnali di ripresa provenienti dal settore residenziale del mercato immobiliare - ha dichiarato il presidente di ANCE Salerno, Antonio Lombardi - in base alle elaborazioni del Centro Studi della nostra associazione sono dovuti prioritariamente a due fattori: la contrazione del tasso medio iniziale di interesse (-0,60% in Campania) che ha determinato un livellamento in positivo per le famiglie della rata media mensile dei mutui; il generale deprezzamento del valore delle unità immobiliari che ha consentito un ampliamento del target di acquirenti potenzialmente in grado di accedere al bene/casa. Siamo, quindi, in presenza di una dinamica derivante dall'onda lunga della crisi che ha colpito il settore delle costruzioni. Più che di una vera e propria ripartenza, si deve parlare di estreme conseguenze del ciclo recessivo. Questo non significa che lo scenario attuale - ha continuato Lombardi - sia da valutare in maniera negativa, ma certamente dal punto di vista delle imprese vanno rimarcate alcune criticità che stentano a trovare accoglienza nei provvedimenti che la filiera istituzionale pure ha annunciato di mettere in campo. Mi riferisco principalmente al permanere di condizioni non accomodanti nei confronti dell'edilizia da parte del circuito bancario e ai gravi ritardi nell'attivazione dei cantieri dopo l'esito delle gare pubbliche. Nonostante l'accelerazione delle procedure di appalto permane un intervallo di mesi, se non di anni, fino all'inizio dei lavori. Ma, preoccupazione ancora più preminente, resta la mancata individuazione di un piano generale di investimenti pubblici dimensionato su base regionale con riflessi a cascata nelle singole province. Né si intravede al momento un cambio di passo (anche dal punto di vista dello snellimento delle procedure amministrative) nella spesa dei fondi europei sia per la vecchia che per la nuova programmazione".
"È evidente - ha concluso Lombardi - che occorre un momento di confronto nelle sedi pubbliche più opportune su tutte le tematiche che interagiscono con il comparto edile per avviare un percorso condiviso di exit strategy dalla crisi".
Salerno, 18 luglio 2015
(Ufficio stampa Ance Salerno)

Inserito da Golfonetwork sabato 18 luglio 2015 alle 19:12 -

Al via in Campania l’intesa tra Agenzia delle Entrate e Unappa

Per un Fisco più semplice e a portata di mouse
Semplificare gli adempimenti per i contribuenti e ottimizzare i servizi dell’Agenzia delle Entrate, attraverso una più ampia diffusione dei canali di comunicazione telematica tra i professionisti. È questo, in sintesi, l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato oggi dal Direttore regionale delle Entrate, Carlo Palumbo, e dalla Rappresentante regionale dell’Unappa - Unione Nazionale Professionisti Pratiche Amministrative, Anna Femiano.
I contenuti dell’intesa – Con la firma dell’accordo, l’Unappa si impegna a promuovere tra i propri iscritti l’utilizzo dei canali telematici di assistenza, in particolare di quello dedicato alla registrazione telematica dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili, in modo da favorire una riduzione dell’affluenza presso gli Uffici Territoriali delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate si impegna a fornire, compatibilmente con le esigenze organizzative degli uffici, un appuntamento prioritario al rappresentante delle organizzazioni territoriali, nel caso in cui non sia disponibile una modalità telematica per il servizio richiesto.
Fra i punti qualificanti dell’intesa c’è anche la collaborazione fra i due enti per assicurare l’aggiornamento professionale degli operatori attraverso l’intervento di rappresentanti qualificati nelle attività didattiche riguardanti le procedure oggetto dell’accordo.
L’osservatorio regionale – Il protocollo di intesa prevede inoltre l’istituzione di un osservatorio regionale, costituito da rappresentanti della Direzione regionale e della Unappa campana, per monitorare lo stato di avanzamento delle attività intraprese e risolvere eventuali criticità riscontrate nell’erogazione e nella fruizione dei servizi fiscali.
(Agenzia delle Entrate)

Inserito da Golfonetwork sabato 18 luglio 2015 alle 19:10 -

Incidente mortale sulla SS7 Bis “di Terra di Lavoro”, in provincia di Caserta

Campania, Anas: ripristinata la circolazione sulla SS7 Bis “di Terra di Lavoro”, in provincia di Caserta, a seguito di un incidente mortale
Anas comunica che sulla strada statale 7 Bis “di Terra di Lavoro” è stata ripristinata la circolazione a seguito di un incidente avvenuto al km 20, all’altezza di Carinaro, in provincia di Caserta.
L’incidente, su cui sono in corso accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine, ha coinvolto una persona che è stata investita perdendo la vita.
In precedenza, per consentire i rilievi del caso, è stato provvisoriamente chiusa la carreggiata in direzione di Villa Literno e successivamente, per un breve tempo, la carreggiata in direzione di Nola.
Il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine è intervenuto sul posto per la gestione della viabilità e per effettuare i rilievi.
(Ufficio stampa Anas)

Inserito da Golfonetwork sabato 18 luglio 2015 alle 19:08 -

Sant’Angelo a Cupolo (Bn): domani la quarta sagra del “caciocavallo impiccato”
La Parrocchia di San Marco Evangelista, comune di Sant’Angelo a Cupolo provincia di Benevento, organizza per domani sabato 18 luglio la quarta sagra del “caciocavallo impiccato”. La particolarità della serata risiede tutta nella genuinità del prodotto e nella maestria con cui sarà curata la preparazione delle pietanze. I caciocavalli che verranno “impiccati” sono provenienti esclusivamente da aziende agricole e caseifici sanniti.  Quest’anno, la kermesse enogastronomica,  si arricchisce di ulteriori novità e prelibatezze a partire dai fusilli al sugo mantecati con il caciocavallo.  Inoltre, sarà possibile degustare salsiccia e pancetta alla brace, cotechino al sugo, vino e birra. La serata sarà allietata dallo spettacolo musicale del gruppo “Dual Band”. Il ricavato sarà utilizzato per iniziative sociali e di beneficenza promosse dalla parrocchia di San Marco ai Monti.
Inserito da Golfonetwork venerdì 17 luglio 2015 alle 12:36 -

Anna Petrone: «Il Governo De Luca investe nelle politiche sociali»

Anna Petrone: «Il Governo De Luca investe nelle politiche sociali per la disabilità».
Come da impegno preso durante la sua lunga, estenuante ma vittoriosa campagna elettorale, Vincenzo De Luca provvede alla ricostituzione del fondo per le disabilità provvedendo ad avviare anche la procedura per la stabilizzazione di duemila precari della sanità.
Anna Petrone, esponente PD, da sempre vicina al mondo delle Associazioni e del terzo settore, sottolinea come sia importante vedere finalmente ingranata la marcia per questo cambio di rotta tanto atteso. Dopo il passato quinquennio della Giunta Caldoro basato per lo più su tagli e ridimensionamento dei livelli essenziali di assistenza sanitaria, che hanno causato enormi danni di tipo economico e morale alle persone diversamente abili ed alle loro famiglie, è necessario recuperare il tempo perso per ridare alla Campania una speranza di crescita.
Con la ricostituzione del fondo per la disabilità, conclude la Petrone, ci si impegna nei confronti delle fasce deboli, verso il vero ruolo che le politiche sociali devono rappresentare cioè, quella parte di politiche pubbliche che hanno l'obiettivo di risolvere problemi e raggiungere obiettivi di carattere sociale, favorendo prestazioni uniformi, capaci di garantire una qualità di vita degna e fondata sul concetto di cittadinanza.
Salerno 16/07/2015
(Emanuela Adinolfi)

Inserito da Golfonetwork giovedì 16 luglio 2015 alle 16:48 -

Viabilità: limitazioni sulla Strada Statale 7/bis -Terra di Lavoro-

Campania, Anas: chiusura della corsia di marcia lungo un tratto della strada statale 7/bis "di terra di lavoro", in provincia di Napoli.

La chiusura della corsia di marcia della carreggiata in direzione Nola si rende necessaria per lavori che verranno eseguiti da una Società di distribuzione Carburanti. Anas comunica che, al fine di permettere ad una Società di distribuzione Carburanti di eseguire lavori di chiusura degli accessi dalla strada statale 7/bis "di terra del lavoro" al vecchio distributore, ormai dismesso, si rende necessaria - tra le ore 6.00 e le ore 18.00 dei giorni giovedì 16 e venerdì 17 luglio 2015 – la chiusura della corsia di marcia, dal km 12,700 al km 13,100, della carreggiata est in direzione di Nola, in provincia di Napoli, con deviazione dei flussi di traffico sulla corsia di sorpasso. Nel tratto interessato dal cantiere vigerà il limite di velocità di 40 km/h per tutti gli autoveicoli. (Chiara Biggi)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 15 luglio 2015 alle 19:07 -

Forestale: arrestato incendiario nel casertano

L’uomo è stato individuato grazie all'utilizzo di telecamere di sorveglianza installate nel bosco
Santa Maria Capua Vetere, 15 Luglio 2015 - Questa mattina, personale del Nucleo Investigativo del Corpo forestale dello Stato di Caserta (NIPAF) nonché del Comando Stazione del Corpo Forestale di Castelvolturno, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione all'ordinanza cautelare (arresti domiciliari) emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura, nei confronti di PALUMBO Tommaso, nato a Caserta il 12 febbraio 1979, gravemente indiziato di aver cagionato un incendio boschivo di natura dolosa (art. 423>-bis c.p.).
L'incendio, di vaste proporzioni, ha interessato i boschi che contornano la strada panoramica di Falciano del Massico, per una superficie di oltre 25 ettari.
Le indagini che hanno portato all'applicazione della misura cautelare sono state svolte dal Corpo forestale dello Stato grazie all'utilizzo di moderne tecnologie di video-sorveglianza, nonché di sofisticate tecniche investigative specifiche proprio per gli incendi boschivi, atte ad individuare il punto d'innesco dell'incendio e i mezzi utilizzati per appiccare il fuoco.
Sulla scorta dell'analisi storica degli episodi incendiari avvenuti nella provincia, i forestali avevano già da qualche tempo concentrato l'attività investigativa sui territori maggiormente a rischio del casertano, e, quindi, predisposto appositi servizi di osservazione, pedinamento e controllo, svolti insieme con dispositivi di "cattura foto-video" per la raccolta di informazioni e dati utili alla lotta ai piromani.
In particolare, verso le ore 12:00 circa del 5 luglio c.a., i dispositivi di "cattura immagine" hanno registrato, in maniera incontrovertibile, le immagini di un individuo, che, sceso da una Fiat 500 di colore bianco - della quale attraverso le immagini videoregistrate è perfettamente visibile la targa - armato di un accendino e di fogli di carta avvolti su se stessi, ha appiccato il fuoco alla vegetazione seccagginosa presente lungo i bordi della strada e si è subito allontanato a bordo della propria auto.
L'identificazione dell'autore dell'incendio è stata possibile grazie alla visione dei fotogrammi raccolti dal sistema di sorveglianza che ha messo in risalto: a) le fattezze dell'incendiario e b) il numero di targa della Fiat 500.
Dagli accertamenti effettuati presso l'Ufficio tecnico del Comune di Falciano del Massico, si è scoperto che si stavano selezionando volontari da inserire nel gruppo comunale di volontariato della Protezione Civile. Tra coloro che si erano iscritti vi era l'indagato, come è emerso dal raffronto della foto del volontario con quella evidenziata dai fotogrammi dell'episodio incendiario. Inoltre, l'auto FIAT 500 in questione risultava intestata alla moglie del PALUMBO e a lui in uso. Gli investigatori hanno ipotizzato che l'indagato, con elevata probabilità, ha agito - in un contesto caratterizzato dalla reiterazione di episodi dello stesso tipo nei giorni immediatamente precedenti al 5 luglio 2015 - con lo specifico intento di accrescere l'allarme sociale legato al fenomeno degli incendi, sì da indurre l'amministrazione comunale ad arruolare il più elevato numero possibile di volontari da adibire alla prevenzione degli incendi, assicurandosi così anche il proprio arruolamento.  Le attività di volontariato, pur se prestate a titolo gratuito, trovano comunque una gratificazione economica attraverso i rimborsi delle spese vive sostenute dai volontari nello svolgimento delle attività di protezione civile. Le immagini catturate hanno permesso anche di verificare che, in poco meno di un minuto, il fuoco appiccato, favorito anche dal forte vento di brezza, si è propagato velocemente all'adiacente vegetazione e, in modo incontrollato, si è rapidamente sviluppato lungo le pendici della collina denominata Monte Massico, con danno grave, esteso e persistente all'ambiente (infatti è stata contestata anche l'aggravante del 2° comma dell'alt. 423-bis c.p.), oltre che al soprassuolo boschivo, alla fauna presente e all'assetto idrogeologico dei luoghi.
Le operazioni di spegnimento sono state particolarmente difficoltose: iniziate verso le ore 13:00 del 5 c.m., esse sono terminate solamente nella tarda serata del giorno successivo, e hanno coinvolto non solo uomini a terra (cinque unità del Corpo forestale dello Stato e dodici unità del servizio antincendio boschivo della Regione Campania), ma anche mezzi aerei e, in particolare, un elicottero della Regione Campania - che ha effettuato numerosi lanci - e due "canadair", aerei anfibi concepiti specificamente per la lotta antincendio, che, solo il primo giorno, hanno operato complessivamente per circa dieci ore, effettuando in totale circa 60 lanci, metà dei quali con acqua mescolata a sostanza estinguente, al fine di contenere l'avanzare delle altre fiamme.
Al danno ambientale si è aggiunto, quindi, il danno economico: il Corpo forestale dello Stato ha stimato che un "canadair" costa alla collettività circa 5.000 euro per ogni ora d'intervento, mentre il costo orario di un elicottero è quantificabile tra i mille e i tremila euro.
I dati relativi agli incendi nel territorio del casertano nel periodo dal 1° gennaio 2015 al 12 luglio 2015, evidenziano ben 149 incendi di cui 102 hanno interessato superfici boschive (per un totale pari a circa 505 ettari), mentre 47 incendi hanno interessato altro tipo di superfici (per un totale di altri 77 ettari circa). Nel comune di Falciano del Massico, nello stesso periodo, si sono verificati 14 incendi (che hanno interessato una superficie boschiva di circa 80 ettari e cioè circa 800.000 mq), dei quali nove - compreso quello per cui si procede - negli ultimi venti giorni.
Fonte: Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere
(Corpo Forestale dello Stato)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 15 luglio 2015 alle 12:28 -

Capri: Settimana del Futuro - Scienza e arte per la vita

Capri: Settimana del Futuro
Scienza e arte per la vita
dal 20 al 27 luglio 2015
Che cos’è la cultura? Perché ne abbiamo bisogno? Da queste domande inizia a Capri un Festival dedicato alla relazione tra scienza e arte intorno ai temi della vita. Diretto dal regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, promosso dall'Assessorato alla Cultura ed Eventi della Città di Capri in collaborazione con il Polo Museale della Campania con la presenza di artisti e scienziati coinvolti nei luoghi più belli dell’isola. Con questo Festival siamo consapevoli – dichiara Finazzer Flory – che se l’Italia rinuncia alla conoscenza non avrà più uno stile riconoscibile e rappresentabile. Lo stile italiano non si interiorizza. Va trasmesso. E può essere perfino perduto. Con conferenze dibattiti spettacoli concerti e libri dal 20 al 27 luglio.

LUNEDÌ 20 LUGLIO ORE 19:00 Grotta di Matermania
“Cosa non sappiamo dell’isola” con il geografo Franco Farinelli

MARTEDÌ 21 LUGLIO ORE 19:00 Villa Lysis           
“Cosa non sappiamo dell’arte contemporanea” discussione con artisti, collezionisti e galleristi

MERCOLEDÌ 22 LUGLIO ORE 19:00 Sala Azzurra Centro Congressi
“Cosa non sappiamo della scienza” con il genetista Edoardo Boncinelli 

GIOVEDÌ 23 LUGLIO ORE 19:00 Giardini di Augusto 
“Cosa non sappiamo della libertà” con il filosofo della scienza Giulio Giorello 

VENERDÌ 24 LUGLIO ORE 19:00 Centro Caprense I. Cerio
“Cosa non sappiamo di internet” con Marco Corsaro e Amedeo Guffati fondatori di 77Agency

SABATO 25 LUGLIO ORE 21:30 Certosa di San Giacomo 
“Cosa non sappiamo di Leonardo”
spettacolo teatrale su Leonardo da Vinci diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory con la partecipazione di Claudio Strinati nel ruolo dell’intervistatore

DOMENICA 26 LUGLIO ORE 19:00 Belvedere di Punta Tragara
“Cosa non sappiamo della musica” concerto di musica classica al pianoforte con Jeffrey Swann

LUNEDÌ 27 LUGLIO ORE 19:00 e ORE 21:30 partenza del Caicco da Marina Grande
“Cosa non sappiamo del mare” con il filosofo e poeta Eugenio Mazzarella

GIOVEDÌ 23 LUGLIO ORE 17:30 Giardini della Flora Caprense PER BAMBINI
“Cosa non sappiamo dei colori" Suoni e colori dal mondo, laboratori di espressione sonora

INGESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI


Inserito da Golfonetwork martedì 14 luglio 2015 alle 21:23 -

Nasce il Consorzio Interuniversitario per l´Apprendimento Permanente

Nasce in Campania il Consorzio Interuniversitario per l’Apprendimento Permanente - C.I.p.A.P

Si è costituito in Campania il "Consorzio Interuniversitario per l’Apprendimento Permanente”, (C.I.p.A.P), su iniziativa e con la partecipazione di tutte le 7 Università della Regione:

- Università degli Studi di Napoli L’Orientale;
- Università degli Studi di Napoli Federico II;
- Seconda Università degli Studi di Napoli;
- Università degli Studi Suor Orsola Benincasa;
- Università degli Studi di Napoli Parthenope;
- Università degli Studi del Sannio;
- Università degli Studi di Salerno.

Scopo del Consorzio, che ha sede presso l’Università di Salerno, è quello di facilitare la diffusione delle iniziative per l’apprendimento permanente, ossia delle attività di apprendimento di qualunque genere, avviate in qualunque momento della vita, volte a migliorare capacità, competenza e conoscenza degli individui, sia in prospettiva personale, sia in prospettiva sociale e occupazionale. Il Consorzio mira allo sviluppo di un'offerta formativa centrata sul discente, in cui sia rafforzata la relazione tra ricerca, didattica e innovazione e favorita la diffusione delle metodologie e tecnologie digitali per l'apprendimento, nella prospettiva di una formazione qualificata.
Il C.I.p.A.P metterà in campo le risorse dei 7 Atenei campani per elaborare strategie per la promozione, la progettazione, il monitoraggio e la valutazione delle attività formative e favorirà l’utilizzo comune delle capacità didattiche e professionali presenti negli Atenei consorziati, valutando opportunamente le istanze provenienti dalla società e dal mercato del lavoro. In questa ottica il Consorzio potrà stabilire e sviluppare sinergie con gli attori di livello locale, regionale, nazionale ed internazionale, pubblici e privati, su obiettivi condivisi.
Presidente del C.I.p.A.P è il prof. Mimmo Parente, docente di Informatica dell’Università degli Studi di Salerno. Il direttivo è composto, oltre che dal Presidente, dai rappresentanti di ciascuna Università affiliata, nelle persone dei professori: Anna De Meo, docente di Didattica delle lingue moderne (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Andrea Prota docente di Tecnica delle Costruzioni (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Italo Francesco Angelillo docente di Igiene (SUN - Seconda Università degli Studi di Napoli), Giovanni De Luca docente di Statistica Economica (Università degli Studi di Napoli "Parthenope"), Paolo Ricci docente di Economia delle Aziende e della Amministrazioni Pubbliche (Università degli Studi del Sannio), Fabrizio Manuel Sirignano, docente di Pedagogia generale e sociale (Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli). Per info e contatti: cipap@unisa.it
(Università degli Studi di Salerno)

Inserito da Golfonetwork martedì 14 luglio 2015 alle 18:53 -

Special: telegiornale regionale



Special n.4 del 2015
Conduce Katiuscia Laneri
www.telearcobaleno1.it


Inserito da Golfonetwork martedì 14 luglio 2015 alle 18:51 -

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