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Anas: limitazioni al traffico lungo la SS162dir del Centro Direzionale

Campania, Anas: per interventi di ripristino degli impianti di illuminazione, limitazioni al traffico lungo la SS162dir "del Centro Direzionale"
Napoli, 25 luglio 2025
Per l'esecuzione di interventi urgenti per il ripristino dell'impianto di illuminazione pubblica cittadina nel territorio comunale di Napoli, si rendono necessarie limitazioni alla circolazione stradale lungo la Strada Statale 162dir “del Centro Direzionale”.
I lavori, a cura del Comune di Napoli, riguarderanno nello specifico le rampe dello svincolo del Centro Direzionale. L’intervento si è reso necessario a causa di un guasto ai circuiti elettrici che ha compromesso l'illuminazione pubblica, rendendo necessaria la sostituzione di circa 120 metri di cavi elettrici.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni, che si terranno nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 luglio 2025, nella fascia oraria dalle ore 07:00 alle ore 13:00, sarà interdetta al traffico la statale tra i km 0,000 e 1,630 in entrambe le direzioni e la chiusura al traffico della rampa di ingresso sulla SS162dir dal Centro Direzionale.
Il coordinamento delle attività finalizzate alla gestione della viabilità è stato oggetto di una specifica riunione del Comitato Operativo Viabilità (COV) presso la Prefettura di Napoli.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork venerdì 25 luglio 2025 alle 17:59 -

Vico Equense: dal 28 al 30 luglio torna «A Vico per Cacio»
Dal 28 al 30 luglio torna “A Vico per Cacio”: l’arte casearia di Vico Equense protagonista di una tre giorni tra sapori, storia e identità territoriale.
Mancano pochi giorni all’attesissimo appuntamento con “A Vico per Cacio”, la manifestazione che dal 28 al 30 luglio porterà nel cuore del centro cittadino la tradizione casearia di Vico Equense, celebrandola con una tre giorni di degustazioni, laboratori, stand, giochi popolari e cultura gastronomica. Un evento che è molto più di una festa del gusto: è un vero omaggio all’arte bianca vicana, riconosciuta in tutta Italia – e sempre più anche all’estero – come una delle eccellenze assolute del patrimonio agroalimentare campano.
Un’arte antica, fatta di gesti tramandati, mani esperte e rispetto profondo per la materia prima: il latte fresco proveniente da allevamenti locali, trasformato ogni giorno in fiordilatte, caciotte, provole, ricotte, burri artigianali e formaggi stagionati, che raccontano una terra e il lavoro instancabile dei suoi casari. Non a caso, proprio un anno fa, questa lunga e preziosa tradizione ha ottenuto un riconoscimento importante: il marchio De.Co. di Denominazione Comunale, conferito dalla Città di Vico Equense per tutelare e valorizzare le produzioni tipiche legate al territorio.
“A Vico per Cacio” nasce proprio per dare forma pubblica e condivisa a questa identità. A rendere ancora più speciale l’edizione di quest’anno sarà la presenza di 14 caseifici del territorio, protagonisti assoluti dell’evento. I loro stand animeranno via Roma e corso Umberto I, trasformando il centro cittadino in un grande laboratorio del gusto a cielo aperto, tra degustazioni e showcooking.
Insieme ai sapori, ci sarà spazio anche per le tradizioni popolari, grazie alla presenza degli antichi giochi del Palio di San Renato, che offriranno a cittadini e turisti un tuffo nel passato tra divertimento e memoria collettiva, a contatto con la cultura vicana più autentica. “Porteremo nel centro cittadino i giochi della tradizione, con laboratori didattici aperti per tutti”, ha dichiarato il presidente dell’Associazione “A Vico per Cacio” Alessandro Di Martino.
Dal latte alla comunità, dalla storia al futuro, “A Vico per Cacio” è l’occasione per riscoprire un sapere che continua a vivere, resistere e innovarsi. Perché qui, tra colline e mare, la tradizione non è solo un ricordo: è il presente che si fa gusto, e il gusto fa comunità.
“Vico Equense si conferma Città del Gusto e grazie a questa manifestazione che mette insieme tutti i caseifici del territorio, avremo a disposizione non solo semplici momenti gastronomici ma momenti che ricordano la storia, la tradizione e la cultura della nostra Città”, ha concluso il Sindaco Giuseppe Aiello.




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Inserito da Golfonetwork giovedì 24 luglio 2025 alle 11:41 -

Pompei: I Bronzi della Scuola Napoletana - Il Realismo Sociale
I Bronzi della Scuola Napoletana Il Realismo Sociale
A cura di Domenico D’Acunzo
Museo Temporaneo d’Impresa, Piazza Bartolo Longo 28 – Pompei (NA)
Inaugurazione: venerdì 25 luglio 2025 ore 19:00

L’arte napoletana torna a parlare forte e chiaro con la mostra “I bronzi della scuola napoletana – Il Realismo sociale”, a cura di Domenico D’Acunzo, ospitata negli spazi del Museo Temporaneo d’Impresa a Pompei, in Piazza Bartolo Longo 28.
L’inaugurazione si terrà venerdì 25 luglio 2025 alle ore 19.
In esposizione circa trenta sculture in bronzo, autentiche gemme della produzione artistica di fine Ottocento e primo Novecento, firmate dai più rappresentativi scultori della scuola napoletana. Una corrente che ha saputo raccontare l’umanità ferita, ma mai vinta, della Napoli popolare: scugnizzi, pescatori, popolane, acquaiuoli, venditori ambulanti, scolpiti con uno sguardo partecipe e commosso.
La mostra rende omaggio all’eredità artistica di Vincenzo Gemito, vero motore della rinascita scultorea partenopea, attorno al quale si formò un’intera generazione di discepoli che ne raccolsero la lezione stilistica e ideale. Proprio tra questi “discepoli geminiani”, il curatore Domenico D’Acunzo ha saputo tracciare un percorso coerente, appassionato e filologicamente fondato.
«Da appassionato ed estimatore d’arte, dopo anni dedicati alla ricerca e raccolta di stampe antiche, oltre cinquanta nella mia collezione, mi sono avvicinato alla scultura, e in particolare a quella napoletana, che sento come parte della mia terra e della mia identità. Da anni frequento antiquari, mercati e gallerie: è lì che ho trovato, selezionato e custodito le opere che oggi compongono questa mostra, racconta Domenico D’Acunzo. Questa mostra nasce dal desiderio di restituire dignità a una corrente artistica spesso trascurata, ma che ha saputo raccontare con straordinaria verità il vissuto, le fatiche e i sogni della Napoli di fine Ottocento. I bronzi parlano di povertà, di lavoro, ma anche di speranza. Sono opere che oggi possono ancora emozionare e, perché no, insegnare molto».
Tra le opere esposte, spiccano capolavori come il Giovane Pescatore di Giovanni De Martino, scultore noto come lo scultore di bambini, celebre per i suoi scugnizzi, pescatori e popolane, e il poetico Pescatorello di Giovanni Varlese, giovane promessa scomparsa prematuramente, ma capace di lasciare un’impronta incisiva nella rappresentazione popolare del tempo.
«La figura del pescatore – racconta D’Acunzo, è un vero e proprio emblema di questa corrente scultorea. Il mio intento, in questa lunga ricerca tra botteghe e gallerie, era proprio quello di ricomporre un piccolo pantheon: e oggi, in mostra, sono presenti Il Pescatore di De Martino, Varlese e D’Orsi, tre modi diversi, e insieme complementari, di raccontare un archetipo napoletano».
E ancora tra gli artisti presenti in mostra: Giuseppe D’Orsi, Giuseppe Merente, Giovanni Varlese, Vincenzo Cinque, Ferdinando De Luca, e altri ancora, compresi alcuni scultori non napoletani d’origine ma affascinati e influenzati dal filone gemitiano del realismo-verismo sociale, a testimonianza della forza diffusiva di questo linguaggio.
L'esposizione riflette anche sul ruolo della resilienza, intesa come capacità di adattamento alla durezza della vita quotidiana. Il popolo napoletano, nelle sue frange più umili, si ritrovava ad approntare le attività più disparate per poter guadagnare quel poco necessario ad andare avanti giorno per giorno e l'acquaiuolo è sicuramente un emblema di questa condizione di esistenza.
“Il realismo sociale di questi scultori non è semplice documento, ma gesto poetico: ci mostra come si può trasformare la sofferenza in bellezza. È un messaggio forte soprattutto per i giovani, che spesso si sentono invisibili. In questi volti c’è la loro stessa fatica, la loro stessa voglia di esserci”.
Un neo della scultura napoletana può essere costituito dalla scarsa presenza di figure femminili, particolarmente rare, ma nella mostra sono presenti diverse opere il cui soggetto è proprio una donna, da Ferdinando De Luca con La Contadinella con fiori ad Antonio Merente nella duplice rappresentazione della madre con l’opera piuttosto rara Marternità e l’Abbraccio alla madre.

Orari della mostra
- Venerdì 25 luglio 2025: dalle 19:00 alle 21:00
- Sabato 26 luglio2025: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 19:00 alle 21:00
- Domenica 27 luglio 2025: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 19:00 alle 21:00
Ingresso libero
(Nicola Garofano)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 24 luglio 2025 alle 11:36 -

Campania, Iannone (FdI): Governo impugna legge su incadidabilità sindaci

Campania, Iannone (FdI): “Governo impugna legge su incadidabilità sindaci. Ora si costituiscano anche le Associazioni dei Comuni”
“Il Governo Meloni ha impugnato la vergognosa legge elettorale della Campania che estromette tutti i Sindaci dalla possibilita’ di candidarsi. Gia’ il Ministero dell’Interno aveva chiesto di modificare questa previsione, ma De Luca e i suoi consiglieri regionali hanno modificato solo il termine entro il quale i Sindaci si dovevano dimettere. Una chiara congiura in cui i consiglieri regionali hanno votato a De Luca la ridicola legge sul terzo mandato, poi stroncata, in cambio della legge elettorale con eliminazione della concorrenza dei sindaci per gli stessi Consiglieri Regionali. Questo e’ il premio che i Sindaci campani hanno avuto pur essendosi prestati ad essere a Roma per la pagliacciata propagandistica della marcia contro il Governo. Ora le Associazioni dei Comuni, in particolare l’Anci, dovrebbero costituirsi in giudizio a fianco del Governo per difendere il diritto dei Sindaci a candidarsi. Vedremo se compiranno questo atto concreto o se fanno solo battaglie quando sono comode ed utili al PD. Ogni velo e’ caduto ma gli effetti nefasti di De Luca e dei suoi Consiglieri Regionali dispiegano ancora i loro effetti: non c’è’ ancora una formale data per le elezioni in Campania ed ora pesa anche l’incertezza sulla candidabilita’ dei Sindaci, elemento non secondario nella formazione delle liste.” Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Commissario di Fratelli d’Italia in Campania.
(Fratelli d'Italia Salerno)


Antonio Iannone

Inserito da Golfonetwork mercoledì 23 luglio 2025 alle 18:23 -

Pozzuoli: il ministro Locatelli all´ «Healthcare Summit»

Pozzuoli, il ministro Locatelli all’ “Healthcare Summit” promosso da Michela Rostan: “Alla Campania serve un cambio di passo nel  percorso di rinnovamento per la presa in carico delle persone con disabilità. Pronta a candidarmi”

Straordinario successo di presenze a Pozzuoli per la seconda edizione del ‘Healthcare Summit’ l’iniziativa promossa da Michela Rostan, responsabile del Dipartimento regionale per le disabilità della Lega, che ha visto i massimi esponenti di governo e parlamento della Lega confrontarsi con una folta rappresentanza di sindaci, amministratori locali, consiglieri comunali, esponenti del mondo dell’associazionismo e delle professioni sanitarie, riuniti sul tema ‘Una Campania più inclusiva’.

"La riforma voluta dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli rappresenta una vera e propria svolta culturale nel nostro Paese. Purtroppo la Campania è una regione che troppo spesso è piegata su criticità, carenze organiche e strutturali che rendono la vita difficile, se non impossibile, alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Su questi temi sono pronta a lanciare la sfida candidandomi alle prossime elezioni regionali insieme a questo straordinario gruppo che ha deciso di essere protagonista del cambiamento”. Queste le parole di Michela Rostan che incassa dal ministro Alessandra Locatelli  il grande apprezzamento per il lavoro svolto: "La riforma è già partita in 9 province, se ne aggiungeranno a breve altre 11 che partono in queste settimane con la sperimentazione, ma vogliamo coprire tutto il territorio. Stiamo portando avanti un grande percorso di rinnovamento per la presa in carico delle persone con disabilità. Grazie allo straordinario impegno di Michela Rostan anche in Campania struttureremo questo progetto a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Pina Castiello ha sottolineato come “il tema della disabilità sia centrale per la Lega, prova ne sia che proprio il leader Matteo Salvini abbia fortemente voluto un ministero specifico. Sul tema dell’inclusione apprezziamo il lavoro eccezionale del ministro attraverso una riforma che mette al centro le potenzialità delle persone disabili e non i loro limiti. Confidiamo che con il ministro Locatelli al governo e Michela Rostan in Regione questo percorso possa attuarsi nell’interesse di tutti i cittadini campani”. Per Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega, serve una sinergia istituzionale: “Penso ai bambini nello spettro autistico e alle loro famiglie, è evidente che la Regione gioca un ruolo fondamentale in asse con il governo e noi abbiamo un ministro assolutamente disponibile e attento a questi temi ma serve un Regione che faccia un lavoro altrettanto di qualità”. Un cambio di passo è stato auspicato dal senatore Gianluca Cantalamessa: “Su questi temi vogliamo esserci soprattutto per le prossime elezioni regionali offrendo un approccio completamente diverso rispetto alle politiche adottate fino ad oggi”. Nel corso dei lavori sono intervenuti Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia dell’Istituto Pascale, Anna Maria Colao, professore ordinario di Endocrinologia dell’Università Federico II,  Enzo Montesarchio, direttore UOC Oncologia dell’Ospedale dei Colli di Napoli e Giuseppe Limongelli, direttore del Centro di coordinamento Malattie Rare della Regione Campania, che hanno ricevuto una targa per il loro impegno consegnata dalla promotrice Michela Rostan.
(Ufficio stampa Michela Rostan)



Inserito da Golfonetwork martedì 22 luglio 2025 alle 18:33 -

Giornata Mondiale del Cervello, Pellegrino (IV): Puntiamo sulla prevenzione

Giornata Mondiale del Cervello, Pellegrino (IV): “Puntiamo sulla prevenzione per rallentare il declino cognitivo”. Depositata mozione in Consiglio Regionale per potenziare la rete per la diagnosi e la cura delle demenze.
NAPOLI- In occasione della Giornata Mondiale del Cervello, il Consigliere regionale Tommaso Pellegrino ha depositato una mozione in Consiglio regionale con l’obiettivo di rafforzare la rete campana per la diagnosi precoce e la cura delle demenze, alla luce dei più recenti progressi scientifici. La mozione si inserisce nel contesto della programmazione nazionale e regionale del Fondo per l’Alzheimer e le demenze, recentemente rifinanziato per il triennio 2024-2026. La Regione Campania è attualmente impegnata nella definizione del piano di utilizzo delle risorse disponibili.   
“La ricerca ha fatto passi avanti straordinari, dichiara Pellegrino, e oggi sappiamo che intervenire sui primi sintomi delle demenze, grazie a diagnosi tempestive e terapie innovative, può rallentare in modo significativo la progressione verso il declino cognitivo. Per questo è fondamentale agire subito, mettendo al centro la prevenzione, la consapevolezza e la presa in carico precoce dei pazienti”.
“Nel testo della mozione - spiega Pellegrino - si chiede alla Giunta regionale: di riattivare e potenziare la Cabina di regia regionale sulle demenze, aggiornandola rispetto agli sviluppi scientifici e terapeutici; di valutare l’apertura di ambulatori dedicati alla diagnosi precoce; di istituire una vera e propria Rete Demenze regionale; di promuovere campagne di comunicazione e sensibilizzazione sui segnali precoci della malattia; di avviare un tavolo tecnico per la definizione dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA)”.
“Le demenze non sono più un destino ineluttabile,  continua il Capogruppo di Italia Viva;  oggi possiamo fare prevenzione concreta, offrendo risposte nuove alle famiglie e costruendo una maggiore consapevolezza collettiva sulle malattie neurologiche e neurodegenerative, che purtroppo rappresentano una delle principali sfide di salute pubblica dei prossimi decenni”.
“Abbiamo il dovere - conclude Pellegrino - di non farci trovare impreparati. Ogni giorno guadagnato grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce può significare più autonomia, più dignità e più speranza per chi è colpito da queste patologie e per le loro famiglie”.
(Ufficio stampa Tommaso Pellegrino)


Tommaso Pellegrino

Inserito da Golfonetwork martedì 22 luglio 2025 alle 18:12 -

Tempesta negli uffici del Prap Campania, comunicato Sappe

Napoli, per gli uffici del Prap Campania rischio introduttivo di sostanze e oggetti non consentiti
Il SAPPE sollecita controlli stringenti sui detenuti lavoranti impiegati nella struttura di via Nuova Poggioreale
Tempesta negli uffici del Prap Campania, in via Nuova Poggioreale. La segreteria Regionale del Sappe Campania esprime infatti viva preoccupazione per quanto emerso da recenti episodi avvenuti presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania, dove sembrerebbe siano stati rinvenuti, in aree esterne agli uffici amministrativi, sostanze stupefacenti. Come spiega Marianna Argenio, vicesegretario regionale per la Campania del primo Sindacato del Corpo di Polizia Penitenziaria, “a quanto appreso, tali aree risulterebbero frequentate da detenuti lavoranti, impiegati in attività di pulizia e supporto logistico, senza che siano attivi adeguati protocolli di verifica o monitoraggio costante della loro presenza e dei loro movimenti. Fra l'altro sembrerebbe che vi sia la totale assenza di perimetrazione delle aree accessibili ai detenuti lavoranti; la mancanza di controlli sufficienti all’ingresso e all’uscita dai locali, con rischio di introduzione o occultamento di oggetti non consentiti; oltre alla mancanza di un protocollo condiviso per la gestione di tali lavoranti negli ambienti sensibili, come uffici con accesso a fascicoli, documentazione, archivi”.
“Ci viene riferita”, prosegue la sindacalista, “l'inesistenza di un sistema di screening periodico (antidroga o per il possesso di dispositivi elettronici). E proprio ieri abbiano appreso che il reparto cinofilo avrebbe eseguito attività di addestramento, guarda caso, presso gli uffici del Provveditorato Campano senza, tra l’altro, la presenza dei titolari dei vari uffici”. Troppe coincidenze, per il SAPPE, che chiede formalmente “l’immediata sospensione delle attività dei detenuti lavoranti negli uffici amministrativi fino a verifica delle condizioni di sicurezza; l’adozione di un protocollo operativo permanente, condiviso con le OO.SS., che definisca i requisiti di selezione dei detenuti impiegabili in ambienti amministrativi, le modalità di controllo (ispezioni, screening, videosorveglianza), i limiti spaziali e temporali della loro presenza, il potenziamento degli strumenti tecnici (scanner, metal detector, inibitori di segnale), ove non presenti”. Per Argenio, “la presenza di detenuti lavoranti negli uffici può essere una opportunità rieducativa, ma solo se accompagnata da garanzie concrete di sicurezza; diversamente, si espone l’Amministrazione, il personale e l’intera struttura a rischi operativi, disciplinari e penali”. Per questo, conclude, “in attesa di un immediato riscontro, il SAPPE non esclude di proclamare lo stato di agitazione del personale, con tutte le forme di mobilitazione previste dalla normativa vigente”.
Per il segretario generale del SAPPE Donato Capece, “la questione, per come è stata segnalata, merita accurati approfondimenti amministrativi e di polizia: senza sicurezza non si può parlare né di rieducazione né di reinserimento. Va necessariamente ripensato il concetto di fondo dell’ammissione al lavoro dei detenuti in carcere e la stessa pena alternativa al carcere, superando l'idea che essa possa essere la conseguenza di un automatismo di legge ad essa spesso connessa e non, invece, un vero e proprio istituto premiale per chi sconta la pena”. Per questo, il leader nazionale del primo Sindacato del Corpo evidenzia il ruolo centrale dei Baschi Azzurri nel sistema sicurezza del Paese: “Il Corpo di Polizia Penitenziaria ha dimostrato e dimostra, ogni giorno, non soltanto di costituire un grande baluardo in difesa della società contro la criminalità in termini preventivi, ma anche di avere in sé tutti i numeri, le capacità, le risorse, gli strumenti per impegnarsi ancora di più nella lotta contro la criminalità, per impegnarsi non soltanto dentro il carcere, ma anche fuori del carcere”, anche in relazione all’ampio settore dell’area penale. conclude Capece.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)

Inserito da Golfonetwork domenica 20 luglio 2025 alle 19:05 -

«A Vico per Cacio»: Tre giorni di gusto nel cuore di Vico Equense
“A Vico per Cacio”: Tre giorni di gusto nel cuore di Vico Equense, dal 28 al 30 luglio
Una festa dei sapori, tra tradizione, artigianalità e identità territoriale

Vico Equense si prepara ad accendere i riflettori sulle sue eccellenze casearie con “A Vico per Cacio”, la manifestazione che dal 28 al 30 luglio trasformerà il centro cittadino in un grande percorso del gusto, tra stand, laboratori, degustazioni, tradizioni locali, musica e cultura gastronomica.
Un omaggio al patrimonio caseario vicano, riconosciuto in tutta Italia per qualità e tradizione. Un patrimonio che per l’occasione sarà curato da ben 14 caseifici.
I contenuti e tutte le novità dell’evento saranno illustrati nella conferenza stampa di presentazione in programma lunedì 21 luglio alle ore 11.30 presso il Circolo del Tennis di Marina di Seiano.
Vico Equense è da sempre culla di una delle tradizioni casearie più antiche e autentiche della Campania. Qui, tra colline verdi e vista mare, l’arte della lavorazione del latte è molto più di un mestiere: è una cultura che si tramanda di padre in figlio, custodita con orgoglio dai maestri casari locali. Il fiordilatte, vera eccellenza del territorio, è solo uno dei tanti tesori che nascono ogni giorno nei piccoli caseifici del paese, accanto a provole, caciotte, ricotte fresche e stagionate, burri artigianali e formaggi innovativi ma sempre legati alla terra d’origine.
Un sapere antico che resiste nel tempo, fatto di gesti precisi, mani esperte e materie prime genuine, come il latte fresco proveniente da allevamenti locali. L’evento “A Vico per Cacio” nasce proprio per celebrare questa identità profonda, rendendo omaggio non solo ai prodotti ma soprattutto alle persone che li rendono possibili.
A fare gli onori di casa sarà il Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Nel corso della presentazione interverranno il presidente dell’associazione “A Vico per Cacio” Alessandro Di Martino, che riunisce i maestri casari del territorio; la presidente dell’Associazione dei Commercianti Vicani Margherita Aiello; e il presidente dell’Associazione “Pizza a Vico” Michele Cuomo. Al termine della conferenza, è prevista una degustazione di prodotti tipici locali, protagonisti assoluti della tre giorni di festa. “A Vico per Cacio” vi aspetta: la tradizione si fa gusto, e il gusto fa comunità.



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Inserito da Golfonetwork sabato 19 luglio 2025 alle 13:41 -

Torre Annunziata: Neonata salvata dalla polizia

Torre Annunziata: Neonata salvata dalla polizia. Il Coisp: " Eroi, l'unico termine per definire i nostri colleghi"
E' di poche ore fa la notizia che a Torre Annunziata una neonata di pochissimi giorni ha rischiato di perdere la vita a causa di un soffocamento. La tragedia è stata evitata solo grazie al tempestivo intervento dei poliziotti di quel Commissariato che espletavano servizio di volante i quali, con professionalità, freddezza e competenza,  hanno praticato le manovre di primo soccorso alla neonata ormai cianotica. Contestualmente e senza un attimo di esitazione, i poliziotti hanno caricato bimba e madre sulla volante recandosi al vicino ospedale di Castellammare di Stabia. Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Provinciale partenopeo del Sindacato di Polizia Coisp, intervenuto sulla vicenda ha dichiarato: "Eroi, questo è l'unico termine per definire i colleghi che con estrema professionalità, preparazione e freddezza hanno immediatamente percepito il pericolo comprendendone la natura ed effettuando alla perfezione l'unica manovra utile a salvare la vita della  piccola. Esprimo loro i più vivi complimenti, perché hanno dimostrato ancora una volta l'importanza di essere presenti e vicini ai cittadini nel momento del bisogno, oltre che per aver compiuto un intervento fuori dagli schemi che non rientra nei normali compiti istituzionali assolvendolo, ciononostante, in modo esemplare salvando la vita alla neonata. Il mio pensiero e vicinanza, da padre prima ancora che poliziotto, vanno anche ai genitori della bimba che hanno vissuto sicuramente momenti da incubo. Esortiamo il Questore di Napoli - conclude Raimondi - a gratificare ed a  ricompensare i suoi uomini per come meritano, avendo dato grande lustro alla Polizia di Stato."
(Antonella Bufano)


Giuseppe Raimondi

Inserito da Golfonetwork sabato 19 luglio 2025 alle 13:30 -

L´Eic approva equilibri bilancio di previsione

L’Eic approva equilibri bilancio di previsione e si prepara ad affrontare la crisi idrica
Mascolo: “Gestione virtuosa, ora al lavoro per intercettare risorse e ridurre impatto”
Il Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano ha approvato l’assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2025–2027, in attuazione dell’art. 175, comma 8, e dell’art. 193, comma 2, del Tuel (D.Lgs. n. 267/2000).
La verifica ha riguardato tutte le voci di entrata e di uscita, inclusi fondo di riserva e fondo di cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio.
Le variazioni approvate sono state predisposte sulla base delle richieste dei dirigenti responsabili e assicurano la permanenza degli equilibri di bilancio.
Dalla ricognizione non emergono debiti fuori bilancio e il bilancio risulta in equilibrio sia nella parte corrente che in conto capitale. L’Eic prevede di chiudere l’esercizio 2025 in pareggio, senza ricorso ad anticipazioni di tesoreria. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile.
“L’Ente Idrico Campano conferma la solidità della propria gestione finanziaria e l’impegno alla trasparenza e all’efficienza amministrativa - commenta il presidente, Luca Mascolo -. La gestione virtuosa dell’Ente rappresenta una priorità che va di pari passo con l’impegno costante nei progetti di potenziamento del servizio idrico integrato a vantaggio di tutti i cittadini della regione Campania. Durante l’assemblea si è discusso anche dell’esigenza di lavorare al reperimento di ulteriori risorse per far fronte al rischio di crisi idrica. “Dobbiamo fronteggiare l’impatto del calo delle sorgenti, conseguenza di condizioni climatiche caratterizzate da scarse precipitazione nevose - ha aggiunto il presidente Mascolo -. Lavoreremo in tal senso, per garantire gli standard di resilienza su tutto il territorio regionale”.
(Mary Liguori)



Inserito da Golfonetwork sabato 19 luglio 2025 alle 13:14 -

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