NAVIGHI A 56k ?
Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

Golfonetwork su twitter Imposta Golfonetwork come pagina iniziale Aggiungi Golfonetwork ai preferiti Segnala Golfonetwork ad un amico o ad un'amica 
 Sei in: Home » news_regionali

 



Torna alle news dalla Campania


Ci sono 3996 News in 400 pagine e voi siete nella pagina numero 43

Regione Campania, Tommasetti: «Il candidato della Lega resta Zinzi»

"Il candidato della Lega alla guida della Regione Campania si chiama Gianpiero Zinzi". Lo ribadisce Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, che conferma il pieno sostegno al coordinatore regionale del partito in vista della prossima tornata elettorale.
"Siamo sempre disponibili al confronto all'interno del centrodestra e personalmente ho molto rispetto delle indicazioni degli alleati. Ritengo però che la ricerca di un candidato civico non sia attualmente in agenda. La Lega già da tempo ha messo in campo il suo nome ed è unicamente quello di Zinzi. Riteniamo che sia il nome giusto per rendere competitiva la coalizione e una candidatura che mette in primo piano la competenza, per ridare finalmente slancio alla Campania dopo i 10 anni del buio di De Luca. Noi la nostra proposta l'abbiamo fatta, ora tocca agli alleati".
(Prof. Aurelio Tommasetti)



Inserito da Golfonetwork domenica 4 maggio 2025 alle 12:12 -

Napoli, ancora sangue e violenza nel carcere di Poggioreale

Napoli, ancora sangue e violenza nel carcere di Poggioreale. Sappe: "Subito direttore titolare e nuovi agenti per penitenziario piu' affollato d'Europa".
“Ancora violenza nel carcere di Poggioreale. Sembrerebbe che in data 30 Aprile, un poliziotto penitenziario sia stato brutalmente aggredito da un detenuto che lo ha colpito con un pugno al volto, procurandogli un trauma contusivo all’occhio. Il collega è dovuto ricorrere alle cure mediche ed è ora in stato di convalescenza. A rendere ancora più grave l’episodio è il fatto che lo stesso detenuto, solo un mese fa, aveva già aggredito il medico del reparto “Roma”. In quell’occasione, il sanitario era stato costretto a rifugiarsi dietro la scrivania per sottrarsi alla furia del detenuto, che gli aveva lanciato contro computer, tastiera e altri oggetti presenti in infermeria”. A denunciare l'accaduto è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che da tempo lancia l’allarme sulle condizioni estreme in cui opera il personale di polizia penitenziaria presso il carcere di Poggioreale., per voce del dirigente sindacale Raffale Serra.
Nel merito, il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, giudica “inaccettabile che un detenuto già protagonista di una grave aggressione a un medico del carcere non sia ancora stato allontanato. Il carcere di Poggioreale è una polveriera pronta ad esplodere, è il più affollato d’Europa, ed ha assoluto bisogno di un direttore titolare e di nuovi Agenti di Polizia Penitenziaria.”
Il SAPPE esprime massima solidarietà al poliziotto aggredito e chiede l’intervento urgente del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria: “Il personale di Polizia Penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni. Ogni giorno nelle carceri italiane succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre. Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano”. Dura la presa di posizione del SAPPE: “Auspico che gli attuali vertici ministeriali, dipartimentali e regionali mettano tra le priorità d’intervento la garanzia dell’incolumità fisica dei poliziotti penitenziari. Non si corra il rischio di lasciare le carceri in mano ai delinquenti. Fare il poliziotto penitenziario in carcere è sempre più pericoloso e noi ci sentiamo abbandonati da tutti”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)

Inserito da Golfonetwork sabato 3 maggio 2025 alle 21:05 -

Si amplia l´accessibilità culturale del Parco Archeologico di Pompei

"Pompei tra le mani": Si amplia l'accessibilità culturale del Parco Archeologico di Pompei
Dal 6 maggio visite in Lingua dei segni
Pompei, 2 maggio 2025 – Al via il progetto “Pompei tra le mani” un percorso multisensoriale in più azioni per “toccare con mano la storia” e favorire l’accessibilità culturale al sito di Pompei, promosso dal Parco Archeologico di Pompei e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura attraverso i fondi del PNRR – Investimento “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei luoghi della cultura”, nell'ambito della Missione 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”.
Il progetto si inserisce in un più ampio percorso già avviato da tempo dal Parco per garantire una fruizione piena, autonoma e rispettosa a tutti i visitatori, nell’ottica di un’accessibilità ampliata e inclusiva che va oltre la rimozione delle sole barriere fisiche, includendo anche quelle sensoriali, cognitive e comunicative, rivolta a tutta la comunità.
Una prima parte del progetto vedrà dal 6 maggio e poi il 20 maggio, il 3, 17 e 26 giugno e il 2,7 e 18 luglio la realizzazione di visite guidate agli Scavi di Pompei in Lingua dei Segni (LIS) che potranno essere prenotate dai visitatori interessati, tramite mail: prenotazioni@pompeitralemani.it. L’ingresso è gratuito ai sensi del DM 11 dicembre 1997, n. 507 e s.m.i..
Ma “Pompei tra le mani” è molto di più. Ideato all’interno del protocollo “Campania tra le mani”, si propone come intervento pilota, fortemente radicato nei principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, volto a integrare strumenti fisici e digitali in grado di restituire la città antica di Pompei in forma più leggibile, sensoriale e inclusiva, e prevede diverse azioni e strumenti in fase di completamento, quali: mappe tattili e modelli 3D dei principali luoghi del sito; bassorilievi ad alta definizione con didascalie in Braille; video accessibili in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e International Sign (IS), sottotitolati e con voice-over; tour virtuali e audiodescrizioni inclusive, fruibili anche da remoto; una postazione sensoriale per scoprire materiali, forme e profumi della Pompei antica; segnaletica interattiva con QR code; e con le visite guidate con interprete LIS, anche una formazione specifica per il personale del Parco.
La realizzazione delle diverse attività si sviluppa attraverso un approccio graduale e condiviso, in costante dialogo con le professionalità interne del Parco e gli esperti di accessibilità, seguendo una logica di intervento personalizzato che tiene conto dell’unicità e della sensibilità del contesto archeologico.
Il progetto si avvale di un'identità visiva accessibile e simbolica. A rafforzare la riconoscibilità del progetto realizzato da Mare Group, anche un marchio visivo e tattile ispirato alla Mano di Sabazio, dalla casa dei Riti Magici di Pompei, reinterpretata come simbolo di inclusività tra linguaggio verbale, LIS e Braille. La mano stilizzata, che integra la lettera “P” in Braille, come richiamo a Pompei dell’alfabeto Braille. Il marchio non è solo un simbolo grafico, ma un messaggio che racconta l’obiettivo del progetto: rendere la cultura patrimonio di tutti, da vedere, toccare e comprendere.
“’Pompei tra le mani’ guarda al futuro, e punta a diventare un modello replicabile per altri siti culturali italiani ed europei, con l’obiettivo di contribuire a far sì che l’accessibilità si trasformi in valore per tutti. - sottolinea il Direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel - Pompei deve poter essere accessibile a tutti, non solo nel senso fisico del termine, ma anche come esperienza culturale ed emozionale. 'Pompei tra le mani' va in questa direzione: offre strumenti concreti per aprire il sito alle esigenze di ciascun visitatore, senza escludere nessuno.”
“Siamo orgogliosi di contribuire alla costruzione di un nuovo modo di vivere Pompei: più accessibile, più emozionante, più umano – ha dichiarato Enrico Agresta, Communication Manager di Mare Group –. Il progetto 'Pompei tra le mani' rappresenta un passo concreto verso un patrimonio aperto a tutti, da toccare, ascoltare e vivere con tutti i sensi.”
(Ufficio stampa Parco Archeologico di Pompei)



Inserito da Golfonetwork venerdì 2 maggio 2025 alle 18:58 -

Anas vince il Premio Penna d´Oca 2025

- Per il suo impegno nel salvataggio degli animali nelle attività di sorveglianza della rete stradale e per la diffusione della cultura della sicurezza
- Anas salva in media un animale ogni cinque giorni
- Premiato il cantoniere della Struttura territoriale del Lazio, Simone Iovine
 
Roma, 30 aprile 2025
Anas ha vinto il Premio “Penna d’Oca 2025” per il suo impegno nel salvataggio degli animali nelle attività di controllo e sorveglianza della rete stradale di competenza e per la diffusione della cultura della sicurezza. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della seconda edizione del premio “La Penna d’Oca del Campidoglio” celebrato oggi nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.
Il premio è stato consegnato al cantoniere della Struttura territoriale del Lazio, Simone Iovine, che lo ha ritirato insieme al Direttore della Comunicazione dell’azienda, Marco Ludovico, intervenuto per raccontare l’impegno costante di Anas per la salvaguardia degli animali.
Iovine si è distinto in diverse occasioni per il salvataggio di animali abbandonati sulle strade Anas. In particolare, ha salvato, durante le quotidiane attività di sorveglianza lungo la statale 1 “Aurelia”, un airone cenerino e un gheppio.
L’evento è stato ideato dall'associazione Pet Carpet, presieduta dalla giornalista Federica Rinaudo e sostenuto dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.
Le iniziative dell’azienda del Gruppo FS, in questo ambito, sono finalizzate alla lotta contro gli incidenti provocati dall’abbandono degli animali domestici in strada con l’obiettivo di garantire maggior sicurezza a chi si mette in viaggio. In Italia, infatti, ogni anno si registrano numerosi incidenti stradali anche mortali causati da animali abbandonati, fenomeno che aumenta durante i periodi estivi.
Con i suoi 32mila chilometri di rete, Anas è impegnata a sensibilizzare gli automobilisti a non abbandonare gli animali in strada anche con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza per coloro che si mettono in viaggio. Anas salva, in media, un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso lungo le strade e autostrade di competenza.
Da diversi anni Anas, inoltre, collabora con alcune associazioni di animali per far fronte comune, promuovendo campagne di sensibilizzazione ed educazione stradale. Fra le campagne promosse da Anas: #AMAMIeBASTA, ideata insieme a LNDC Lega nazionale per la difesa del cane, e Pet Camper Tour, in collaborazione con l’associazione Pet Carpet, ente educativo e culturale per la salvaguardia dell’ambiente e degli animali.
La sensibilità degli utenti a segnalare all’Anas il fenomeno dell’abbandono è cresciuta di oltre il 30% negli ultimi anni. Elemento positivo grazie anche alle numerose segnalazioni giunte dai cittadini agli operatori su strada, che consentono ai cantonieri di individuare e salvare, con più rapidità e di conseguenza con maggiore successo, gli animali vaganti.
Sono molte le specie salvate in tutto il Paese da Anas: cani, gatti, cavalli, tartarughe di terra e di mare, gufi, solo per citare alcune specie importanti che convivono nell’ecosistema.
Non sempre però gli avvisi fatti alle sale operative sono positivi: negli ultimi cinque anni è quasi raddoppiato il numero di animali trovati morti, dal 17% del 2019 al 31% del 2022.
L’abbandono degli animali è quindi un fenomeno tutt’altro che residuale e si consuma soprattutto al Sud.
Anas invita tutti coloro che incontrano un animale randagio o vagante e che può rappresentare un pericolo per la circolazione stradale, ad informare le Forze dell’Ordine al numero unico di emergenza 112 (Forze di Polizia e Vigili del Fuoco).
Per le strade di competenza Anas, è possibile segnalare la presenza dell’animale anche al numero verde “Pronto Anas” 800.841.148. Nel caso in cui si assista direttamente all’abbandono, inoltre, è importante prendere il numero di targa del veicolo che lascia l’animale per segnalarlo alle autorità e facilitare l’identificazione del responsabile. L’abbandono, infatti, non rappresenta soltanto un atto crudele e pericoloso per l’animale che lo subisce: ogni anno si registrano migliaia di incidenti stradali, spesso anche mortali, causati da animali vaganti o randagi ed è bene ricordare a tutti i cittadini che chi abbandona un animale non commette solo un reato ai danni dell’animale stesso, ma potrebbe rendersi responsabile anche di omicidio colposo.
L’abbandono degli animali, in Italia, è punito dal Codice Penale (art. 727 c.p.) con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro per chiunque abbandona animali domestici.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 30 aprile 2025 alle 19:36 -

1 maggio, festa del lavoro: persone con disabilità sempre più escluse

1 maggio, festa del lavoro: persone con disabilità sempre più escluse, occorre puntare su un'adeguata formazione e politiche attive.
Su 100 persone con disabilità tra i 15 ed i 64 anni solo il 32,5% è occupato, contro il 58,9% dell'intera popolazione. Il 20% è in cerca di occupazione: questa la triste fotografia dell'Istat circa l'occupazione delle persone con disabilità. I numeri risultano ancor più impietosi se raffrontati con la media Ue, che è superiore al 50%. Il sistema pubblico di collocamento non riesce a realizzare più di 20/30mila inserimenti l'anno, condizione ancor più svantaggiosa se si considera anche la disparità di genere. Le donne con disabilità sono oggetto di discriminazione ancora più accentuata nel mondo del lavoro, sia rispetto agli uomini con disabilità, sia rispetto alle altre donne.
Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania l'avv. Paolo Colombo dichiara: "È doloroso constatare ancora una volta, soprattutto in occasione della Festa dei lavoratori, la profonda esclusione che le persone con disabilità vivono. Troppo spesso sono costrette a una ricerca di lavoro infruttuosa o subiscono trattamenti meno equi. Il lavoro è fondamentale per favorire l'inclusione ed una vita piena e dignitosa. È urgente intervenire valorizzando un'adeguata formazione e le politiche attive del lavoro che di fatto ad oggi non consentono alla persone con disabilità di potervi accedere. Il tema lavoro deve diventare una priorità per le Istituzioni anche in considerazione dell'avvenuta approvazione della legge delega sulla disabilità".
(Il Garante dei disabili Avv. Paolo Colombo)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 30 aprile 2025 alle 18:57 -

Nisida: ancora telefonini e droga trovati nell´IPM

Sembra quasi un disco rotto: telefonini e droga trovati dalla Polizia Penitenziaria all’interno dell'IPM di NISIDA. Ennesima denuncia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria che, per voce di Federico Costigliola, responsabile SAPPE della Campania per il settore minorile, dichiara: “Lo scorso 28 aprile, la Polizia Penitenziaria ha compiuto con successo una brillante operazione: a seguito di tanta osservazione e di strategie operative ben pianificate, si è giunti al rinvenimento prima di un micro cellulare completo di SIM  abilmente occultato all’interno di un pacchetto di sigarette da un detenuto italiano maggiorenne, peraltro non nuovo a simili violazioni e, successivamente, al rinvenimento si un discreto quantitativo di droga tipo hashish e marijuana abilmente occultata all'interno di una cella del cosiddetto Terzo reparto”.
“Un plauso va a tutto il personale di polizia penitenziaria che con abnegazione e grande professionalità, é riuscito, ancora una volta, ad esaltare la presenza dello Stato in Istituto”, prosegue il sindacalista il quale si augura “che almeno questa volta il minuzioso lavoro della Polizia Penitenziaria possa essere rispettato e valorizzato come merita, applicando nei confronti  del detenuto possessore del dispositivo telefonico, non nuovo a simili violazioni, i dovuti e necessari provvedimenti conseguenziali ad un simili affronto allo Stato”.
Anche Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, sollecita urgenti e rapidi interventi a favore del personale in servizio nell’Istituto penale per minorenni di Nisida, ricordando che “nel triennio 2022/2024 sono stati sequestrati dalla Polizia Penitenziaria, nelle carceri italiane, circa 5.000 telefonini (4.931, per la precisione). Servono fatti concreti, nello specifico, senza però dimenticare che sulla questione detentiva minorile va fatta una riflessione più approfondita, che porti a non avere più maggiorenni tra i detenuti. Non possiamo più permetterci che episodi di questo tipo diventino la norma. La sicurezza degli operatori, dei detenuti e dell’intera comunità è a rischio",conclude il leader nazionale del SAPPE.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 30 aprile 2025 alle 18:51 -

Pensionati per l´Italia: continua la mattanza delle morti solitarie

Continua la mattanza delle morti solitarie. A Contrada Cancelleria (Bn) anziano trovato morto in casa vicino al vano caldaia.
Tragedia nella serata del 28 aprile in contrada cancelleria alle porte di Benevento, dove un anziano è stato trovato morto in casa. L'uomo era riverso a terra nei pressi del vano caldaia. Un conoscente ha notato fuoriuscire del fumo da una stanza dell'abitazione ed ha allertato immediatamente i vigili del fuoco. I sanitari ed i caschi rossi ivi giunti, entrati nella casa non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Sul posto anche i carabinieri per rilievi e indagini. Così ha dichiarato Antonio de Lieto presidente nazionale del partito "pensionati per l'Italia" (P.P.I.): troppe volte persone di una certa età, malate e bisognose di tutto vivono sole con pensioni da fame. Le morti solitarie sono sempre più in aumento ed a tal riguardo - ha continuato de Lieto - tutti i comuni dovrebbero rafforzare la rete degli assistenti sociali con settori dedicati, in particolare, a contattare quotidianamente tutte le persone di avanzata età che vivono sole, servirebbe a scongiurare tante tragedie!!! Al riguardo giova rammentare a lor signori che più volte sono stati sollecitati gli organi competenti con il fine di attuare nuove strategie finalizzate a contrastare le morti solitarie che aumentano a dismisura. Al riguardo - ha concluso il presidente de Lieto - è doveroso evidenziare che da parte di lor signori si è registrato il solito silenzio "tombale". Considerato che ad oggi lor signori non hanno fatto nulla per contrastare il "fenomeno" delle morti solitarie, viene spontaneo chiedersi: lor signori dormono la notte???
(Antonio Curci)


Inserito da Golfonetwork mercoledì 30 aprile 2025 alle 18:48 -

Lotta all´obesità in Campania, approvata mozione Pellegrino (IV)

Regione, approvata all’unanimità mozione del Consigliere Pellegrino (IV) sulla lotta all’obesità in Campania: “Un passo importante per tutelare la salute dei cittadini e fermare un’emergenza silenziosa”.
Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal Consigliere regionale e capogruppo di Italia Viva Tommaso Pellegrino, relativa all’istituzione di una Rete Assistenziale per il Trattamento Integrato dell’Obesità, con l’obiettivo di affrontare in maniera strutturata e multidisciplinare una delle principali emergenze sanitarie che colpisce la popolazione campana. La mozione parte dai dati allarmanti che emergono sia a livello nazionale che locale: la Campania detiene il triste primato per tasso di obesità, sia nella popolazione adulta che tra i minori. con oltre 1,9 milioni di cittadini in sovrappeso e circa 357 mila bambini e ragazzi in eccesso ponderale.
“L’obesità è una malattia cronica, progressiva e recidivante, troppo a lungo sottovalutata. Con questa mozione – ha dichiarato  Pellegrino – vogliamo affermare un principio fondamentale: chi soffre di obesità ha diritto ad essere curato in modo appropriato, attraverso un percorso integrato e multidisciplinare che non lasci spazio all’improvvisazione. In Italia i costi legati alla cura dell'obesità e delle patologie a essa correlate sono altissimi con un trend in costante crescita che rischia di mettere a dura prova la sostenibilità del Servizio sanitario Nazionale. La diffusione dell'obesità è aumentata nel tempo, raggiungendo dimensioni epidemiche, e costituisce ormai uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello mondiale, con una preoccupante espansione nell'età infantile nella quale può provocare una precoce insorgenza di patologie croniche”.
“Oltre all’istituzione di una rete assistenziale regionale specifica per il trattamento dell’obesità – ha aggiunto il capogruppo di Italia Viva – con questa mozione intendiamo favorire la promozione di programmi di prevenzione, soprattutto in età infantile; diffondere la  cultura della sana alimentazione e della corretta informazione nelle scuole e tra le famiglie; rafforzare  la chirurgia bariatrica sul territorio regionale per ridurre la mobilità passiva verso altre Regioni, che oggi costa alla Regione Campania oltre 4 milioni di euro l’anno; di formare  gli operatori sanitari e scolastici sul tema dell’obesità e delle sue comorbidità”.
“Anche per i bambini e i ragazzi si osserva, come per gli adulti, un forte gradiente territoriale: le prevalenze di sovrappeso e obesità aumentano significativamente passando dal Nord al Sud del Paese, disegnando una geografia che mette in evidenza come 10 regioni presentino valori di eccesso di peso superiori alla media nazionale, 7 delle quali si trovano nel Mezzogiorno. I livelli più elevati si registrano in Campania con il 37,3%. Ringrazio i colleghi del Consiglio Regionale per aver sostenuto all’unanimità questa proposta. È un segnale forte di unità su un tema che non ha colore politico, ma che riguarda la salute, la dignità e il futuro dei nostri cittadini. Serve un piano d’azione immediato, concreto e sostenibile”, ha concluso Pellegrino.
(Ufficio stampa Tommaso Pellegrino)


Tommaso Pellegrino

Inserito da Golfonetwork mercoledì 30 aprile 2025 alle 18:34 -

Anas: Avellino, ripartono le attività nella galleria Monte Pergola

Campania, Anas: ripartono le attività nella galleria Monte Pergola del raccordo autostradale 2 "di Avellino"
- in seguito alla consegna dei lavori avvenuta lo scorso 27 marzo al nuovo appaltatore
- sopralluogo tecnico alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario di Stato, On. Tullio Ferrante
- Montesano (Anas): “Concretizzato un obiettivo importante in tempi a dir poco sfidanti, grazie all’impegno costante di donne ed uomini al lavoro”

Napoli, 29 aprile 2025
Hanno preso concreto avvio i lavori nella galleria ‘Monte Pergola’ del Raccordo Autostradale 2 “di Avellino”; per l’occasione, questa mattina, si è tenuto un sopralluogo tecnico nel tunnel al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Tullio Ferrante, il Responsabile di Anas Campania, Nicola Montesano, oltre ad Istituzioni e Forze dell’Ordine Locali.
Il riavvio dell’intervento di manutenzione straordinaria del tunnel – condizionato dalla risoluzione contrattuale col precedente appaltatore – aveva già preso il via relativamente alle attività tecnico-amministrative in soli sei mesi, lo scorso 27 marzo, con la consegna dei lavori al nuovo appaltatore, il Consorzio Stabile S.C.A.R.L. Infratech (aggiudicatario di Accordo Quadro già contrattualizzato con Anas).
“Con la ripartenza dei lavori in cantiere – ha dichiarato l’Ing. Montesano – si concretizza un obiettivo importante, in tempi a dir poco sfidanti per una Stazione Appaltante, grazie all'impegno di donne ed uomini che hanno lavorato alacremente; il nuovo target è quello di consegnare al territorio entro l’estate 2026 una canna della galleria moderna, sicura e all'avanguardia, fruibile anche per i mezzi pesanti senza limitazioni di massa".
I lavori consisteranno principalmente nella realizzazione, per la galleria naturale, di un nuovo rivestimento integrativo in calcestruzzo armato, nella ridefinizione della sezione tipo stradale grazie all’ampliamento delle corsie con inserimento di banchine carrabili e di profili redirettivi a margine della piattaforma e nella realizzazione di nuova pavimentazione; verranno, inoltre, realizzati due nuovi by-pass carrabili ad integrazione dei tre esistenti (che saranno opportunamente adeguati).
Si procederà altresì alla sostituzione degli impianti tecnologici, con nuove dotazioni impiantistiche ed alla realizzazione di nuovi locali per il controllo impiantistico, al rivestimento illuminotecnico della galleria con pannelli in alluminio ed alla realizzazione di un’opera di drenaggio per la raccolta dei liquidi infiammabili in galleria.
Infine, verranno realizzate opere in cemento armato anti-svio ed alla installazione di barriere di sicurezza agli imbocchi del tunnel.
La fase più delicata e complessa dei lavori è prevista a cavallo tra i mesi di giugno e luglio, quando in cantiere arriverà un “cassero” pneumatico su ruote, opportunamente noleggiato, per le operazioni di consolidamento e rivestimento della volta della galleria.
Le attività, che in questa fase riguardano la canna della galleria in direzione Salerno, sono già state realizzate in parte dal precedente appaltatore; allo stato attuale – stante l’adeguamento dei prezzi intervenuto negli anni, nel rispetto delle normative vigenti – l’importo dei lavori rimanenti per tale canna si attesta intorno ai 27 milioni di euro, già completamente finanziati.
Alla conclusione di tale intervento, le attività previste dal progetto in fase di riadeguamento si concentreranno nella canna in direzione di Avellino.
Allo stato attuale, nel contempo, proseguono con grande puntualità ed attenzione le attività di manutenzione ordinaria di Anas (relative anche alla segnaletica stradale) per l’esercizio di tale canna a doppio senso di circolazione.
L’attenzione dell’Azienda alla infrastruttura strategica che il Raccordo Autostradale 2 “di Avellino” rappresenta è stata altresì testimoniata dai presidi attivati – così come definito durante specifiche riunioni tenutesi sotto l’egida della competente Prefettura – anche in occasione del 21 (Lunedì in Albis) e 25 aprile e che saranno replicati anche nella giornata del 1° maggio, allo scopo di garantire una circolazione fluida e prevenire i disagi.
Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork martedì 29 aprile 2025 alle 19:09 -

Avellino, violenza ed orrore nel carcere di Bellizzi Irpino

Avellino, violenza ed orrore nel carcere di Bellizzi Irpino: detenuto tenta di aggredire poliziotto, poi si da fuoco.
Ancora eventi critici presso il carcere di Avellino. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
“Nella mattinata del 26 aprile”, spiega il vicesegretario per la Campania Marianna Argenio, “un detenuto magrebino appartenente al circuito media sicurezza ha tentato di aggredire un poliziotto penitenziario spuntandogli in faccia e sull’uniforme. Solo grazie all'intervento immediato di altro personale del Corpo accorso, si è evitato il peggio”. La sindacalista segnala che la mancanza di posti presso il reparto isolamento, considerando l'aggressione tentata e la mancata richiesta di immediato trasferimento del detenuto in altre strutture penitenziarie, ha portato il personale a gestire il detenuto con colloqui protratti fino a tarda serata: “nonostante il tentativo da parte del personale di ripristinare l’ordine, il detenuto in questione, improvvisamente  ha preso una bomboletta del gas e dopo averla forata si è cosparso il corpo del propano liquido e si è dato fuoco. Un agente nel tentativo di fermare l’azione violenta posta in essere dal detenuto, pericolosa per sé e per gli altri, è stato colpito all’occhio destro da una scheggia fiammante. Il poliziotto è stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere”.
Il Sappe chiede “il deflazionamento dei reparti detentivi (isolamento - sezione protetti - infermiera), ormai pieni e necessari per allocare sia soggetti che risultano di difficile gestione, sia per l’esecuzione dei procedimenti disciplinari ed a tutela della loro stessa incolumità e si si augura che il detenuto autore di tale, pericoloso e violento, evento critico venga immediatamente trasferito fuori regione”. Da accertare, poi, l’indiscrezione secondo la quale la Comandante di reparto:l se ne sarebbe andata in piena emergenza, alle 16, quando tutti erano impegnati nella gestione del grave evento critico…
“Basta con queste barbare violenze, basta con queste gravi situazioni di rischio!”, tuona Donato Capece, segretario generale del SAPPE. “Rivendichiamo tutele e garanzie funzionali, nuovi strumenti che migliorino il servizio della Polizia Penitenziaria, bodycam e Taser su tutti, nuovi protocolli operativi e soprattutto tutele legali. La situazione nel carcere di Avellino e del personale di Polizia Penitenziaria che in esso lavora ogni giorno con grande abnegazione ma altrettanto seri pericoli, è veramente al mite della sopportazione. Le autorità amministrative e politiche non si sottraggano alle loro precise responsabilità per assicurare dignità e sicurezza a chi vi in carcere lavora e vi è detenuto”. “Prevediamo un’estate di fuoco se non si prenderanno immediatamente provvedimenti concreti e risolutivi. Il personale di Polizia Penitenziaria è allo stremo e, pur lavorando più di 10/12 ore al giorno, non riesce più a garantire i livelli minimi di sicurezza. Fino a quando potrà reggere questa situazione?”. “Non è più rinviabile”, conclude il leader del SAPPE, che per questo si appella alle Autorità istituzionali e politiche, “dotare al più presto anche la Polizia Penitenziaria del taser e di ogni altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato".
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork lunedì 28 aprile 2025 alle 18:55 -

© Riproduzione riservata

Pagina:   << Precedente   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42  43  44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86   87   88   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109   110   111   112   113   114   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129   130   131   132   133   134   135   136   137   138   139   140   141   142   143   144   145   146   147   148   149   150   151   152   153   154   155   156   157   158   159   160   161   162   163   164   165   166   167   168   169   170   171   172   173   174   175   176   177   178   179   180   181   182   183   184   185   186   187   188   189   190   191   192   193   194   195   196   197   198   199   200   201   202   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212   213   214   215   216   217   218   219   220   221   222   223   224   225   226   227   228   229   230   231   232   233   234   235   236   237   238   239   240   241   242   243   244   245   246   247   248   249   250   251   252   253   254   255   256   257   258   259   260   261   262   263   264   265   266   267   268   269   270   271   272   273   274   275   276   277   278   279   280   281   282   283   284   285   286   287   288   289   290   291   292   293   294   295   296   297   298   299   300   301   302   303   304   305   306   307   308   309   310   311   312   313   314   315   316   317   318   319   320   321   322   323   324   325   326   327   328   329   330   331   332   333   334   335   336   337   338   339   340   341   342   343   344   345   346   347   348   349   350   351   352   353   354   355   356   357   358   359   360   361   362   363   364   365   366   367   368   369   370   371   372   373   374   375   376   377   378   379   380   381   382   383   384   385   386   387   388   389   390   391   392   393   394   395   396   397   398   399   400   Successiva >>



© 2026 Golfonetwork
Per non darvi mai meno del massimo.
Chi Siamo Privacy policy Segnala Golfonetwork.it ad un tuo amico/amica