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Ci sono 4207 News in 421 pagine e voi siete nella pagina numero 50

Napoli, domenica di violenza nel penitenziario di Secondigliano

Napoli, domenica di violenza nel penitenziario di Secondigliano, feriti sette agenti.
Domenica di sangue e violenza nel Centro Penitenziario di Secondigliano, a Napoli, dove un detenuto, per motivi futili, ha colpito diversi appartenenti alla polizia Penitenziaria. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Un grave episodio di violenza che testimonia ancora una volta la tensione in atto nel carcere napoletano. La professionalità degli agenti in servizio ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, ma la grave situazione vissuta accende i riflettori su una realtà sempre più preoccupante: il crescente numero di eventi critici all’interno degli istituti penitenziari”, evidenziano Raffaele Munno e Donato Vaia, segretari del SAPPE. Questa la sintesi dell’evento critico: a un detenuto italiano, ristretto nel Reparto Accettazione, viene aperta la cella per consentirgli di andare al passeggio ma questi, proditoriamente, aggredisce il poliziotto di servizio, senza motivo, a pugni in faccia: subito, a sua difesa, arrivano gli altri 6 colleghi i quali anche loro vengono aggrediti. Tutti i poliziotti vengono portati al Cardarelli per le cure mediche.
“Quanto avvenuto a Secondigliano”, proseguono, “dimostra quanto alta resti la tensione nelle carceri regionali. Le condizioni lavorative dei poliziotti penitenziari sono da tempo insostenibili”.
“Chi aggredisce un poliziotto, un appartenente alle Forze dell’Ordine, aggredisce lo Stato”, denuncia Donato Capece, segretario generale del SAPPE. “Ci attiveremo presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria affinché le giuste proteste dei colleghi di Secondigliano e di tutta la Campania trovino attenzione e conseguenti provvedimenti. Il dato oggettivo è che anche questa denuncia ci conferma che la tensione che caratterizza le carceri regionali, al di là di ogni buona intenzione, è costante. Servono interventi urgenti e strutturali che restituiscano la giusta legalità al circuito penitenziario intervenendo in primis sul regime custodiale aperto. La Polizia Penitenziaria è veramente stanca di subire quotidianamente gratuite violenze”. “Rivendichiamo la dotazione del taser per la Polizia Penitenziaria”, evidenzia il leader nazionale del SAPPE, ““Si riparta da questi gravi fatti per porre fine all’onda lunga dello smantellamento delle politiche di sicurezza dei penitenziari attuato nel passato! Smembrare la sicurezza interna delle carceri con vigilanza dinamica, regime aperto ed assenza di Polizia Penitenziaria ha infatti favorito inevitabilmente gli eventi critici, che sono costanti e continui. E non è certo l’affettività in carcere a favore dei detenuti la priorità di intervento per il sistema carceri!”, conclude Capece.
(Dott. Donato CAPECE - segretario generale SAPPE)


Inserito da Golfonetwork lunedì 28 luglio 2025 alle 13:22 -

Avellino, evasione lampo dal carcere: detenuto viene ripreso dopo poco

Evasione lampo, sabato 26 luglio, di un detenuto nordafricano della Casa circondariale di Avellino. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del vicesegretario della Campania Marianna Argenio: "l'uomo era ristretto nel primo piano del Circondariale. Sono in corso gli accertamenti su come abbia potuto scappare, ma subito uomini della Polizia Penitenziaria si sono messi sulle tracce del fuggitivo, catturandolo poi in centro città. Prontamente bloccato dai Baschi Azzurri, veniva portato in carcere, a disposizione dell'Autorità giudiziaria". Argenio esterna "il pubblico ringraziamento del SAPPE ai poliziotti intervenuti che, come sempre, hanno dimostrato grande senso del dovere ed elevata professionalità. Ancora una volta il personale di polizia penitenziaria si è distinto dimostrando alta professionalità e senso del dovere".
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, commenta con preoccupazione questo ennesimo fatto episodio critico accaduto tra le sbarre di un carcere della Campania: "adesso il SAPPE dice basta veramente ed è pronto a manifestare in tutta la regione, attuando tutte le legittime forme di protesta". E torna "a chiedere pubblicamente che chi di dovere tenga in considerazione le criticità del personale di Polizia Penitenziaria che lavora nelle carceri campane", conclude.
(Dott. Donato CAPECE - segretario generale SAPPE)


Inserito da Golfonetwork lunedì 28 luglio 2025 alle 13:18 -

Operai morti al Rione Alto, titolare ditta già condannato nel 2022

Operai morti al Rione Alto, titolare ditta responsabile del cestello già condannato nel 2022 a sei mesi in primo grado. Domani conferenza stampa ore 11,30 sul luogo dell’incidente. “Grave recidiva, il mio assistito è sulla sedia a rotelle e la ditta non ha mai risarcito il danno” l’avvocato della vittima scrive al deputato Borrelli (Avs) “Precedente inquietante su cui indagare. Nessuno sconto per i responsabili e i complici di uno sfruttamento disumano”
Domani, domenica 27 luglio alle ore 11,30, in via Domenico Fontana a Napoli, luogo del tragico incidente che ha causato la morte di tre operai edili, si terrà una conferenza stampa con il deputato Francesco Emilio Borrelli, l’avvocato Giovanna Iodice e il sig. Giuseppe Iaquinangelo, ex operaio oggi costretto su una sedia a rotelle.
Proprio l’avvocato Iodice ha contattato il deputato Borrelli per segnalare che il titolare della ditta coinvolta nell’incidente mortale era già stato condannato nel 2022 a sei mesi di reclusione in primo grado, a seguito di un altro grave incidente sul lavoro avvenuto nel 2015, in cui il suo assistito cadde dal sesto piano. La condanna fu poi prescritta in appello e la vittima non ha mai ricevuto alcun risarcimento.
“La ditta coinvolta non è nuova a episodi simili – racconta l’avvocato - nel 2015 il mio assistito, Giuseppe Iaquinangelo, cadde dal sesto piano in via Iannelli mentre lavorava per la stessa impresa.  Il titolare fu condannato a sei mesi in primo grado, poi prescritto in appello, ma la ditta non ha mai risarcito il danno. E’ giusto far emergere queste gravi recidive, il mio assistito oggi vive sulla sedia a rotelle. Se l’ispettorato avesse tenuto sotto controllo la ditta, forse i tre morti di ieri non ci sarebbero stati”. Lo ha dichiarato l’avvocato Giovanna Iodice allegando verbali del processo e sentenze.
“Quello delle morti bianche non è un argomento su cui è consentito fare retorica. Chi mette a rischio la vita dei lavoratori commette un reato gravissimo e deve andare in galera. Non può impunemente continuare a coltivare i suoi interessi mettendo a repentaglio la vita di chi deve portare lo stipendio a casa. Il titolare della ditta responsabile del cestello crollato avrebbe un altro precedente andato a sentenza. E’ mai possibile che nessun ulteriore controllo sia mai stato fatto? Lo trovo inaccettabile, anche i responsabili dei mancati controlli dovranno rispondere di quanto accaduto. Quanto raccontato dall’avvocato Iodice rappresenta un precedente molto inquietante che va approfondito con attenzione”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.



Inserito da Golfonetwork sabato 26 luglio 2025 alle 19:12 -

Anas: attività di manutenzione nella galleria Monte Pergola

Campania, Anas: attivita' di manutenzione nella galleria 'Monte Pergola' del raccordo autostradale 2 "di Avellino", tra Serino e Solofra
- Necessaria la chiusura al transito del tunnel tra le ore 22.00 di martedì 29 e le ore 6.00 di mercoledì 30 luglio

Napoli, 25 luglio 2025
Lungo Raccordo Autostradale 2 “di Avellino”, per l’esecuzione di attività di manutenzione nella canna in esercizio della galleria ‘Monte Pergola’, si rende necessaria la chiusura del tunnel in esclusivo orario notturno compreso tra le ore 22.00 di martedì 29 e le ore 6.00 di mercoledì 30 luglio.
Nel dettaglio, nella fascia oraria notturna indicata sarà interdetta al transito, per entrambe le direzioni, la tratta di Raccordo compresa tra Serino (km 23,450) e Solofra (km 19,500).
La circolazione utilizzerà i percorsi alternativi indicati in loco, già adottati in occasione di analoghe chiusure.
Anas, società del Gruppo FS italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri
(Anas)

Inserito da Golfonetwork venerdì 25 luglio 2025 alle 18:02 -

Anas: limitazioni al traffico lungo la SS162dir del Centro Direzionale

Campania, Anas: per interventi di ripristino degli impianti di illuminazione, limitazioni al traffico lungo la SS162dir "del Centro Direzionale"
Napoli, 25 luglio 2025
Per l'esecuzione di interventi urgenti per il ripristino dell'impianto di illuminazione pubblica cittadina nel territorio comunale di Napoli, si rendono necessarie limitazioni alla circolazione stradale lungo la Strada Statale 162dir “del Centro Direzionale”.
I lavori, a cura del Comune di Napoli, riguarderanno nello specifico le rampe dello svincolo del Centro Direzionale. L’intervento si è reso necessario a causa di un guasto ai circuiti elettrici che ha compromesso l'illuminazione pubblica, rendendo necessaria la sostituzione di circa 120 metri di cavi elettrici.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni, che si terranno nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 luglio 2025, nella fascia oraria dalle ore 07:00 alle ore 13:00, sarà interdetta al traffico la statale tra i km 0,000 e 1,630 in entrambe le direzioni e la chiusura al traffico della rampa di ingresso sulla SS162dir dal Centro Direzionale.
Il coordinamento delle attività finalizzate alla gestione della viabilità è stato oggetto di una specifica riunione del Comitato Operativo Viabilità (COV) presso la Prefettura di Napoli.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork venerdì 25 luglio 2025 alle 17:59 -

Vico Equense: dal 28 al 30 luglio torna «A Vico per Cacio»
Dal 28 al 30 luglio torna “A Vico per Cacio”: l’arte casearia di Vico Equense protagonista di una tre giorni tra sapori, storia e identità territoriale.
Mancano pochi giorni all’attesissimo appuntamento con “A Vico per Cacio”, la manifestazione che dal 28 al 30 luglio porterà nel cuore del centro cittadino la tradizione casearia di Vico Equense, celebrandola con una tre giorni di degustazioni, laboratori, stand, giochi popolari e cultura gastronomica. Un evento che è molto più di una festa del gusto: è un vero omaggio all’arte bianca vicana, riconosciuta in tutta Italia – e sempre più anche all’estero – come una delle eccellenze assolute del patrimonio agroalimentare campano.
Un’arte antica, fatta di gesti tramandati, mani esperte e rispetto profondo per la materia prima: il latte fresco proveniente da allevamenti locali, trasformato ogni giorno in fiordilatte, caciotte, provole, ricotte, burri artigianali e formaggi stagionati, che raccontano una terra e il lavoro instancabile dei suoi casari. Non a caso, proprio un anno fa, questa lunga e preziosa tradizione ha ottenuto un riconoscimento importante: il marchio De.Co. di Denominazione Comunale, conferito dalla Città di Vico Equense per tutelare e valorizzare le produzioni tipiche legate al territorio.
“A Vico per Cacio” nasce proprio per dare forma pubblica e condivisa a questa identità. A rendere ancora più speciale l’edizione di quest’anno sarà la presenza di 14 caseifici del territorio, protagonisti assoluti dell’evento. I loro stand animeranno via Roma e corso Umberto I, trasformando il centro cittadino in un grande laboratorio del gusto a cielo aperto, tra degustazioni e showcooking.
Insieme ai sapori, ci sarà spazio anche per le tradizioni popolari, grazie alla presenza degli antichi giochi del Palio di San Renato, che offriranno a cittadini e turisti un tuffo nel passato tra divertimento e memoria collettiva, a contatto con la cultura vicana più autentica. “Porteremo nel centro cittadino i giochi della tradizione, con laboratori didattici aperti per tutti”, ha dichiarato il presidente dell’Associazione “A Vico per Cacio” Alessandro Di Martino.
Dal latte alla comunità, dalla storia al futuro, “A Vico per Cacio” è l’occasione per riscoprire un sapere che continua a vivere, resistere e innovarsi. Perché qui, tra colline e mare, la tradizione non è solo un ricordo: è il presente che si fa gusto, e il gusto fa comunità.
“Vico Equense si conferma Città del Gusto e grazie a questa manifestazione che mette insieme tutti i caseifici del territorio, avremo a disposizione non solo semplici momenti gastronomici ma momenti che ricordano la storia, la tradizione e la cultura della nostra Città”, ha concluso il Sindaco Giuseppe Aiello.




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Inserito da Golfonetwork giovedì 24 luglio 2025 alle 11:41 -

Pompei: I Bronzi della Scuola Napoletana - Il Realismo Sociale
I Bronzi della Scuola Napoletana Il Realismo Sociale
A cura di Domenico D’Acunzo
Museo Temporaneo d’Impresa, Piazza Bartolo Longo 28 – Pompei (NA)
Inaugurazione: venerdì 25 luglio 2025 ore 19:00

L’arte napoletana torna a parlare forte e chiaro con la mostra “I bronzi della scuola napoletana – Il Realismo sociale”, a cura di Domenico D’Acunzo, ospitata negli spazi del Museo Temporaneo d’Impresa a Pompei, in Piazza Bartolo Longo 28.
L’inaugurazione si terrà venerdì 25 luglio 2025 alle ore 19.
In esposizione circa trenta sculture in bronzo, autentiche gemme della produzione artistica di fine Ottocento e primo Novecento, firmate dai più rappresentativi scultori della scuola napoletana. Una corrente che ha saputo raccontare l’umanità ferita, ma mai vinta, della Napoli popolare: scugnizzi, pescatori, popolane, acquaiuoli, venditori ambulanti, scolpiti con uno sguardo partecipe e commosso.
La mostra rende omaggio all’eredità artistica di Vincenzo Gemito, vero motore della rinascita scultorea partenopea, attorno al quale si formò un’intera generazione di discepoli che ne raccolsero la lezione stilistica e ideale. Proprio tra questi “discepoli geminiani”, il curatore Domenico D’Acunzo ha saputo tracciare un percorso coerente, appassionato e filologicamente fondato.
«Da appassionato ed estimatore d’arte, dopo anni dedicati alla ricerca e raccolta di stampe antiche, oltre cinquanta nella mia collezione, mi sono avvicinato alla scultura, e in particolare a quella napoletana, che sento come parte della mia terra e della mia identità. Da anni frequento antiquari, mercati e gallerie: è lì che ho trovato, selezionato e custodito le opere che oggi compongono questa mostra, racconta Domenico D’Acunzo. Questa mostra nasce dal desiderio di restituire dignità a una corrente artistica spesso trascurata, ma che ha saputo raccontare con straordinaria verità il vissuto, le fatiche e i sogni della Napoli di fine Ottocento. I bronzi parlano di povertà, di lavoro, ma anche di speranza. Sono opere che oggi possono ancora emozionare e, perché no, insegnare molto».
Tra le opere esposte, spiccano capolavori come il Giovane Pescatore di Giovanni De Martino, scultore noto come lo scultore di bambini, celebre per i suoi scugnizzi, pescatori e popolane, e il poetico Pescatorello di Giovanni Varlese, giovane promessa scomparsa prematuramente, ma capace di lasciare un’impronta incisiva nella rappresentazione popolare del tempo.
«La figura del pescatore – racconta D’Acunzo, è un vero e proprio emblema di questa corrente scultorea. Il mio intento, in questa lunga ricerca tra botteghe e gallerie, era proprio quello di ricomporre un piccolo pantheon: e oggi, in mostra, sono presenti Il Pescatore di De Martino, Varlese e D’Orsi, tre modi diversi, e insieme complementari, di raccontare un archetipo napoletano».
E ancora tra gli artisti presenti in mostra: Giuseppe D’Orsi, Giuseppe Merente, Giovanni Varlese, Vincenzo Cinque, Ferdinando De Luca, e altri ancora, compresi alcuni scultori non napoletani d’origine ma affascinati e influenzati dal filone gemitiano del realismo-verismo sociale, a testimonianza della forza diffusiva di questo linguaggio.
L'esposizione riflette anche sul ruolo della resilienza, intesa come capacità di adattamento alla durezza della vita quotidiana. Il popolo napoletano, nelle sue frange più umili, si ritrovava ad approntare le attività più disparate per poter guadagnare quel poco necessario ad andare avanti giorno per giorno e l'acquaiuolo è sicuramente un emblema di questa condizione di esistenza.
“Il realismo sociale di questi scultori non è semplice documento, ma gesto poetico: ci mostra come si può trasformare la sofferenza in bellezza. È un messaggio forte soprattutto per i giovani, che spesso si sentono invisibili. In questi volti c’è la loro stessa fatica, la loro stessa voglia di esserci”.
Un neo della scultura napoletana può essere costituito dalla scarsa presenza di figure femminili, particolarmente rare, ma nella mostra sono presenti diverse opere il cui soggetto è proprio una donna, da Ferdinando De Luca con La Contadinella con fiori ad Antonio Merente nella duplice rappresentazione della madre con l’opera piuttosto rara Marternità e l’Abbraccio alla madre.

Orari della mostra
- Venerdì 25 luglio 2025: dalle 19:00 alle 21:00
- Sabato 26 luglio2025: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 19:00 alle 21:00
- Domenica 27 luglio 2025: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 19:00 alle 21:00
Ingresso libero
(Nicola Garofano)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 24 luglio 2025 alle 11:36 -

Campania, Iannone (FdI): Governo impugna legge su incadidabilità sindaci

Campania, Iannone (FdI): “Governo impugna legge su incadidabilità sindaci. Ora si costituiscano anche le Associazioni dei Comuni”
“Il Governo Meloni ha impugnato la vergognosa legge elettorale della Campania che estromette tutti i Sindaci dalla possibilita’ di candidarsi. Gia’ il Ministero dell’Interno aveva chiesto di modificare questa previsione, ma De Luca e i suoi consiglieri regionali hanno modificato solo il termine entro il quale i Sindaci si dovevano dimettere. Una chiara congiura in cui i consiglieri regionali hanno votato a De Luca la ridicola legge sul terzo mandato, poi stroncata, in cambio della legge elettorale con eliminazione della concorrenza dei sindaci per gli stessi Consiglieri Regionali. Questo e’ il premio che i Sindaci campani hanno avuto pur essendosi prestati ad essere a Roma per la pagliacciata propagandistica della marcia contro il Governo. Ora le Associazioni dei Comuni, in particolare l’Anci, dovrebbero costituirsi in giudizio a fianco del Governo per difendere il diritto dei Sindaci a candidarsi. Vedremo se compiranno questo atto concreto o se fanno solo battaglie quando sono comode ed utili al PD. Ogni velo e’ caduto ma gli effetti nefasti di De Luca e dei suoi Consiglieri Regionali dispiegano ancora i loro effetti: non c’è’ ancora una formale data per le elezioni in Campania ed ora pesa anche l’incertezza sulla candidabilita’ dei Sindaci, elemento non secondario nella formazione delle liste.” Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Commissario di Fratelli d’Italia in Campania.
(Fratelli d'Italia Salerno)


Antonio Iannone

Inserito da Golfonetwork mercoledì 23 luglio 2025 alle 18:23 -

Pozzuoli: il ministro Locatelli all´ «Healthcare Summit»

Pozzuoli, il ministro Locatelli all’ “Healthcare Summit” promosso da Michela Rostan: “Alla Campania serve un cambio di passo nel  percorso di rinnovamento per la presa in carico delle persone con disabilità. Pronta a candidarmi”

Straordinario successo di presenze a Pozzuoli per la seconda edizione del ‘Healthcare Summit’ l’iniziativa promossa da Michela Rostan, responsabile del Dipartimento regionale per le disabilità della Lega, che ha visto i massimi esponenti di governo e parlamento della Lega confrontarsi con una folta rappresentanza di sindaci, amministratori locali, consiglieri comunali, esponenti del mondo dell’associazionismo e delle professioni sanitarie, riuniti sul tema ‘Una Campania più inclusiva’.

"La riforma voluta dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli rappresenta una vera e propria svolta culturale nel nostro Paese. Purtroppo la Campania è una regione che troppo spesso è piegata su criticità, carenze organiche e strutturali che rendono la vita difficile, se non impossibile, alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Su questi temi sono pronta a lanciare la sfida candidandomi alle prossime elezioni regionali insieme a questo straordinario gruppo che ha deciso di essere protagonista del cambiamento”. Queste le parole di Michela Rostan che incassa dal ministro Alessandra Locatelli  il grande apprezzamento per il lavoro svolto: "La riforma è già partita in 9 province, se ne aggiungeranno a breve altre 11 che partono in queste settimane con la sperimentazione, ma vogliamo coprire tutto il territorio. Stiamo portando avanti un grande percorso di rinnovamento per la presa in carico delle persone con disabilità. Grazie allo straordinario impegno di Michela Rostan anche in Campania struttureremo questo progetto a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Pina Castiello ha sottolineato come “il tema della disabilità sia centrale per la Lega, prova ne sia che proprio il leader Matteo Salvini abbia fortemente voluto un ministero specifico. Sul tema dell’inclusione apprezziamo il lavoro eccezionale del ministro attraverso una riforma che mette al centro le potenzialità delle persone disabili e non i loro limiti. Confidiamo che con il ministro Locatelli al governo e Michela Rostan in Regione questo percorso possa attuarsi nell’interesse di tutti i cittadini campani”. Per Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega, serve una sinergia istituzionale: “Penso ai bambini nello spettro autistico e alle loro famiglie, è evidente che la Regione gioca un ruolo fondamentale in asse con il governo e noi abbiamo un ministro assolutamente disponibile e attento a questi temi ma serve un Regione che faccia un lavoro altrettanto di qualità”. Un cambio di passo è stato auspicato dal senatore Gianluca Cantalamessa: “Su questi temi vogliamo esserci soprattutto per le prossime elezioni regionali offrendo un approccio completamente diverso rispetto alle politiche adottate fino ad oggi”. Nel corso dei lavori sono intervenuti Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia dell’Istituto Pascale, Anna Maria Colao, professore ordinario di Endocrinologia dell’Università Federico II,  Enzo Montesarchio, direttore UOC Oncologia dell’Ospedale dei Colli di Napoli e Giuseppe Limongelli, direttore del Centro di coordinamento Malattie Rare della Regione Campania, che hanno ricevuto una targa per il loro impegno consegnata dalla promotrice Michela Rostan.
(Ufficio stampa Michela Rostan)



Inserito da Golfonetwork martedì 22 luglio 2025 alle 18:33 -

Giornata Mondiale del Cervello, Pellegrino (IV): Puntiamo sulla prevenzione

Giornata Mondiale del Cervello, Pellegrino (IV): “Puntiamo sulla prevenzione per rallentare il declino cognitivo”. Depositata mozione in Consiglio Regionale per potenziare la rete per la diagnosi e la cura delle demenze.
NAPOLI- In occasione della Giornata Mondiale del Cervello, il Consigliere regionale Tommaso Pellegrino ha depositato una mozione in Consiglio regionale con l’obiettivo di rafforzare la rete campana per la diagnosi precoce e la cura delle demenze, alla luce dei più recenti progressi scientifici. La mozione si inserisce nel contesto della programmazione nazionale e regionale del Fondo per l’Alzheimer e le demenze, recentemente rifinanziato per il triennio 2024-2026. La Regione Campania è attualmente impegnata nella definizione del piano di utilizzo delle risorse disponibili.   
“La ricerca ha fatto passi avanti straordinari, dichiara Pellegrino, e oggi sappiamo che intervenire sui primi sintomi delle demenze, grazie a diagnosi tempestive e terapie innovative, può rallentare in modo significativo la progressione verso il declino cognitivo. Per questo è fondamentale agire subito, mettendo al centro la prevenzione, la consapevolezza e la presa in carico precoce dei pazienti”.
“Nel testo della mozione - spiega Pellegrino - si chiede alla Giunta regionale: di riattivare e potenziare la Cabina di regia regionale sulle demenze, aggiornandola rispetto agli sviluppi scientifici e terapeutici; di valutare l’apertura di ambulatori dedicati alla diagnosi precoce; di istituire una vera e propria Rete Demenze regionale; di promuovere campagne di comunicazione e sensibilizzazione sui segnali precoci della malattia; di avviare un tavolo tecnico per la definizione dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA)”.
“Le demenze non sono più un destino ineluttabile,  continua il Capogruppo di Italia Viva;  oggi possiamo fare prevenzione concreta, offrendo risposte nuove alle famiglie e costruendo una maggiore consapevolezza collettiva sulle malattie neurologiche e neurodegenerative, che purtroppo rappresentano una delle principali sfide di salute pubblica dei prossimi decenni”.
“Abbiamo il dovere - conclude Pellegrino - di non farci trovare impreparati. Ogni giorno guadagnato grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce può significare più autonomia, più dignità e più speranza per chi è colpito da queste patologie e per le loro famiglie”.
(Ufficio stampa Tommaso Pellegrino)


Tommaso Pellegrino

Inserito da Golfonetwork martedì 22 luglio 2025 alle 18:12 -

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