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Ci sono 3916 News in 392 pagine e voi siete nella pagina numero 67

Ente Idrico Campano, accordo con il Comune di Solofra

Ente Idrico Campano, accordo con il Comune di Solofra per il servizio di depurazione
L'Ente Idrico Campano, la Regione Campania, il Comune di Solofra, il Consorzio Solofra Depurazione e Confindustria Avellino-Sezione Conciatori hanno firmato il verbale che sancisce l'intesa relativa alla riorganizzazione del servizio di depurazione del Comune di Solofra. Un accordo che arriva all'esito di un'attività di lungo corso, che si allinea alla visione strategica dell'Ente Idrico Campano nell'ottica del risanamento ambientale e del miglioramento dei servizi sui territori. Con l'accordo raggiunto, in particolare, l'impianto di depurazione di Solofra sarà destinato esclusivamente all'area industriale e al trattamento delle acque reflue del polo conciario. Il Comune di Solofra, che si trova in gestione salvaguardata, si occuperà di effettuare la progettazione relativa alla rete fognaria interna che sarà slegata dall'impianto di depurazione di Solofra, mentre la Regione Campania avrà cura di stanziare le risorse economiche per l'esecuzione dell'intervento che effettuerà il Comune, nell'ambito di una generale riorganizzazione del servizio idrico integrato cittadino.
"Questo importante risultato è il frutto di un lavoro che parte da lontano e che coinvolge l'Ente Idrico Campano e la Regione Campania, in sinergia con Comune di Solofra, Confindustria Avellino e Consorzio Solofra Depurazione, per garantire un'adeguata organizzazione del servizio di depurazione a Solofra. - sottolinea Luca Mascolo, presidente dell'Ente Idrico Campano - Il nostro impegno prosegue senza sosta per il recupero ambientale dei territori e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini".
(Ente Idrico Campano)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 7 agosto 2024 alle 19:55 -

A Pompei il 10 agosto il premio Nobel per la Pace Mukwege

Napoli, il premio Nobel per la Pace Mukwege il 10 agosto a Pompei per un incontro sulla Pace e diritti umani.  
Denis Mukwege premio Nobel per la pace nel 2018, sarà a Pompei la mattina del 10 agosto, alle ore 11,00 presso la sala comunale “Marianna  Fornaro  Contessa De Fusco in Longo”, per un incontro su Pace diritti umani promosso dalla Cooperativa sociale Il Tulipano, impegnata da anni sui temi dell’inclusione e rispetto dei diritti delle persone con fragilità. L’iniziativa è stata immediatamente accolta con favore dal sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, e dall’assessore alla qualità della vita, Catello Raimo, che porteranno i saluti istituzionali. “La città della Pace che ospita un premio Nobel per la Pace è un passaggio fondamentale per essere costruttori di Pace – ha affermato il sindaco Lo Sapio - Il 19 settembre Pompei sarà protagonista del G7 della Cultura e con i grandi del mondo parleremo anche di pace. E’ un onore per la Città di Pompei ospitare il premio Nobel Mukwege”. Sarà un momento importante per tutta la comunità, durante il quale verranno affrontati temi delicati e complessi, grazie anche ai contributi di Giovanni Minucci, presidente della Cooperativa Il Tulipano, e Dino Angelaccio, Presidente di Itria.
Ii Dott. Mukwege sta portando avanti un tour mondiale per sensibilizzare cittadini e governi sulla condizione del popolo congolese, schiacciato tra guerre, sfruttamento delle risorse naturali e carestie. In particolare, da ginecologo, si è specializzato nel curare le donne, spesso bambine, vittime di stupri di gruppo perpetrati da soldati e miliziani, anche minorenni, costretti dai signori della guerra a rompere il legame familiare violentando madri e sorelle. Il Dott. Mukwege porterà la sua importantissima testimonianza a Pompei, dove riceverà un premio prima di visitare il Santuario e il Campanile di Pompei.
(AM News)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 7 agosto 2024 alle 11:45 -

L´ira di Mario Polichetti: Allarmismo Covid ingiustificato

L'ira di Mario Polichetti (Udc Sanità nazionale): "Allarmismo Covid ingiustificato: tutto strumentalizzato per fini elettorali"
Il professor Mario Polichetti, responsabile nazionale per la Sanità dell'Udc, ha rilasciato una dichiarazione in merito all'attuale aumento dei contagi Covid, esprimendo il suo disappunto riguardo l'allarmismo diffuso.
"Trovo ingiustificato questo allarmismo per l'aumento dei contagi Covid. Capisco che si avvicinano le tornate elettorali regionali, ma utilizzare la paura della pandemia è un tentativo stucchevole, quasi stomachevole, di strumentalizzare questa situazione in vista delle elezioni. Ormai il Covid è un ricordo del passato, già troppo se ne è parlato e certamente non può un banale raffreddore essere utilizzato come arma di repressione di massa e di incutere paura così come si è verificato in passato," ha dichiarato il professor Polichetti.
Il professor Polichetti ha poi sottolineato l'importanza di concentrarsi su problemi reali e urgenti del sistema sanitario. "Chi vuole interessarsi di sanità nell'interesse del prossimo e dei cittadini che pagano le tasse, dovrebbe pensare ad accorciare le chilometriche liste di attesa per le visite specialistiche e per gli interventi chirurgici. Questi dovrebbero essere gli obiettivi per le prossime campagne elettorali, non la paura del Covid, che è un banalissimo raffreddore", ha analizzato il responsabile nazionale per la Sanità dell'Udc.
(Ufficio stampa Mario Polichetti)


Mario Polichetti

Inserito da Golfonetwork mercoledì 7 agosto 2024 alle 10:43 -

Carinola (CE), ancora aggressioni in carcere

Carinola, ancora aggressioni in carcere. Sappe: "Polizia Penitenziaria si sente abbandonata"
Alta tensione, ieri, nella Casa circondariale di CARINOLA, nel Casertano.
“Ancora aggressioni nel carcere di Carinola”, denuncia Ettore Natale, segretario del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: “ieri un detenuto italiano ha aggredito un Ispettore, un Sovrintendente e un Assistente capo del Corpo. Precisamente, sabato pomeriggio questo detenuto ha litigato con altri ristretti e da quel momento ha creato il panico per due giorni, lanciando olio bollente e bombolette del gas accese addosso ad altri, mettendo a rischio anche chi lavorava in Sezione. Dopo due giorni di pura confusione, finalmente si è deciso di portarlo in isolamento. All'atto del trasferimento in isolamento lo stesso ha aggredito l'ispettore di sorveglianza prendendolo a pugni, poi ha preso per la gola un sovrintendente che si è riuscito a divincolare solo grazie alla presenza e all'aiuto di un altro collega”. Il sindacalista evidenzia che “il detenuto minacciava tutti, maneggiando un coltello rudimentale costruito da lui. Solo grazie all'intervento di altri agenti si è riuscito ad immobilizzare il detenuto ed a portarlo in isolamento. Ora ci aspettiamo un trasferimento immediato del violento”. Natale tuona: “gli agenti che lavorano a Carinola sono stanchi di subire continuamente aggressioni, sono stanchi di dover gestire un numero così alto di detenuti violenti con così poco personale. L'altro giorno abbiamo avuto un confronto abbastanza acceso con il Provveditore dove abbiamo spiegato tutte le nostre problematiche, ma l'unica risposta ricevuta è stata "non posso fare nulla"!!! Il personale si sente totalmente abbandonato da tutte le istituzioni!”.
“Il SAPPE”, commenta Donato Capece, segretario generale, “esprime vicinanza e solidarietà ai colleghi feriti ed esprime il proprio compiacimento al Personale che ha operato, a riprova della professionalità e attaccamento al dovere delle donne ed uomini della Polizia Penitenziaria del carcere di Carinola, vero "carcere di frontiera" per le critiche condizioni operative e strutturali in cui versa”. Il leader del SAPPE conclude ricordando che “sono decenni che chiediamo l’espulsione dei detenuti stranieri, un terzo degli attuali presenti in Italia, per fare scontare loro, nelle loro carceri, le pene come anche prevedere la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dove mettere i detenuti con problemi psichiatrici, sempre più numerosi, oggi presenti nel circuito detentivo ordinario. Ma servono anche più tecnologia e più investimenti: la situazione resta allarmante, anche se gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria garantiscono ordine e sicurezza pur a fronte di condizioni di lavoro particolarmente stressanti e gravose”. “Basta! Siamo noi a non poterne più da questa situazione di diffusa illegalità: siamo a noi a doverci chiedere dove è lo Stato!”, conclude Capece.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork martedì 6 agosto 2024 alle 11:14 -

Regione Campania vara Programma implementazione Piano oncologico nazionale

Campania, la Regione vara il  Programma di implementazione del Piano oncologico nazionale. Pellegrino (IV): “Passo avanti importante per una più efficiente assistenza ai pazienti affetti da patologia tumorale”.
La Giunta della Regione Campania ha approvato il “Programma regionale quinquennale per l’attuazione delle linee strategiche prioritarie connesse all’implementazione del Piano Oncologico Nazionale. Il piano prevede una serie di interventi mirati a migliorare l’assistenza dei pazienti oncologici. “Il primo punto si pone l’obiettivo di potenziare l’identificazione, la valutazione del profilo di rischio genetico e la presa in carico dei soggetti con alto rischio di tumori eredo-familiari. Questo permetterà di fornire una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo ai pazienti, migliorando significativamente le loro prospettive di guarigione.
L’approvazione del piano è un'iniziativa frutto anche del lavoro che in questi anni abbiamo fatto in Consiglio Regionale, è un passo in avanti importante per migliorare l'assistenza oncologica nella nostra Regione. Tra gli obiettivi principali, quello di favorire la tempestiva presa in carico delle  persone che hanno partecipato agli screening, con sospetto di tumore. Un approccio che garantirà ai pazienti di ricevere cure immediate e coordinate, riducendo i tempi di attesa e migliorando gli esiti clinici;  il miglioramento della presa in carico attraverso la riduzione degli aspetti amministrativi e burocratici a carico del paziente oncologico e del caregiver si pone l’obiettivo di rendere il percorso di cura più agevole e meno stressante, permettendo ai pazienti di concentrarsi sul  loro percorso terapeutico.  Altro elemento importante, del piano, che mi sta particolarmente a cuore, è l’utilizzo della terapia a target molecolare per verificare l’appropriatezza e gli esiti clinici ottenuti con l’impiego dei test genomici che consentiranno di personalizzare i trattamenti e aumentare l’efficacia delle terapie, oltre ad ottimizzare le cure; infatti proprio grazie all’utilizzo dei test genomici in Campania il 42% delle donne risparmia una chemioterapia”. Lo ha dichiarato Tommaso Pellegrino, Capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale della Campania e dirigente medico di chirurgia generale e oncologica presso l’Azienda Universitaria Policlinico “Federico II” di Napoli.
“Il piano prevede anche la realizzazione di specifici progetti aziendali per attuare percorsi psico-oncologici di prevenzione, cura e riabilitazione del disagio emozionale – ha aggiunto il Capogruppo di Italia Viva. Questi progetti offriranno supporto psicologico o psicoterapeutico (individuale, di coppia, familiare) ai pazienti con nuova diagnosi di tumore, in particolare per il tumore della mammella, che rappresenta il tumore più diffuso tra le  donna a livello nazionale e regionale. Infine – ha concluso Pellegrino -  ci impegniamo a garantire un’efficace comunicazione attraverso specifiche strategie individuate dalle Aziende Sanitarie, in collaborazione con le associazioni dei pazienti. Tutto ciò per accrescere il livello di conoscenza dei cittadini sui percorsi di accesso e di presa in carico della Rete Oncologica Campana.  Siamo orgogliosi di questo importante provvedimento e continueremo a lavorare con dedizione per migliorare la qualità dell’assistenza, ancor più per i pazienti affetti da patologie tumorali”.  Ha concluso Tommaso Pellegrino.
(Ufficio stampa Tommaso Pellegrino)


Tommaso Pellegrino

Inserito da Golfonetwork martedì 6 agosto 2024 alle 11:09 -

Conclusa la 46esima Edizione della White Fest di Cancello ed Arnone

Il Festival dell’Oro bianco vince e convince:  conquista numeri da record e assicura uno spettacolo di qualità
Cancello ed Arnone, 5 agosto 2024 | La 46esima Edizione della White Fest di Cancello ed Arnone si è conclusa tra gli applausi di un’enorme folla felice che ha riempito lo Spazio Eventi del Comune, colorando la due giorni di sorrisi e soddisfazione.
Numeri da record per una Festa che ha sfidato i cambiamenti e si è rinnovata grazie ad una formula diversa e originale, puntando tutto sulla qualità e lanciando ancora di più, oltre i confini territoriali, l’oro “bianco” per eccellenza: sua Maestà la Mozzarella di bufala.
Migliaia di famiglie ma anche di giovanissimi hanno apprezzato l’offerta culinaria di alta qualità, la grande varietà dell’area intrattenimento e i due eccezionali Concerti gratuiti, pensati per coinvolgere un pubblico intergenerazionale vasto.
Il poeta urbano Rocco Hunt e i travolgenti Boomdabash hanno fatto ballare e sognare una folla desiderosa d’estate e di leggerezza, composta e bellissima. Perfetto, dunque, il binomio tra buona Cucina e buona Musica. Una nota particolare va riservata agli showcooking, organizzati da BreakPoint MKT con gli chef dell’APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani), capitanati  dallo chef Antonio Sorrentino.
“Siamo felici e orgogliosi di aver vinto una sfida difficile ma stimolante. Non è stato semplice rivoluzionare un format già collaudato ma lo abbiamo fatto per il bene e per il futuro di Cancello ed Arnone che ha tutte le carte in regola per continuare ad essere la vera “Capitale” della Mozzarella di bufala campana. La nostra Festa è la nostra Storia, che sfida il tempo e i cambiamenti da ben 46 anni. Siamo orgogliosi che i sacrifici fatti per portare ospiti di grande qualità ed appeal, come Rocco Hunt e i Boomdabash, abbiano portato i frutti sperati. Abbiamo curato tutto nei minimi dettagli ma l’edizione 2024 è un punto di partenza e non di arrivo. Devo ringraziare la ProLoco, presieduta dal Dott. Federico Conte, i partner, gli sponsor, l’amministrazione comunale e lo staff: il successo è frutto del lavoro di una squadra appassionata e di qualità. Un grazie veramente di cuore al bellissimo pubblico che ci ha onorato con una massiccia presenza. Siamo ancora più motivati a continuare nella nostra azione di promozione della Città e del brand”: ha concluso il Sindaco, Avv. Raffaele Ambrosca.
(Ufficio stampa White Fest)



Inserito da Golfonetwork martedì 6 agosto 2024 alle 10:38 -

Caccia, Tommasetti: «Calendario in ritardo e troppe contraddizioni»

"La stagione venatoria in Campania si annuncia come un nuovo incubo per i cacciatori". Lo rileva Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, in merito all'approvazione del nuovo calendario venatorio per la stagione 2024-2025 che presenta diverse criticità.
"Cominciamo dai tempi - afferma Tommasetti - L'assessore Nicola Caputo ci aveva garantito che sarebbero stati rispettati. Invece come l'anno scorso ci troviamo costretti a denunciare un ritardo di quasi due mesi rispetto alla scadenza prevista per il 15 giugno. Ma a lasciare perplessi è anche il contenuto, con molte differenze rispetto alla bozza presentata in primavera".
Il consigliere regionale fa riferimento soprattutto alle limitazioni introdotte e già rimarcate dalle associazioni di categoria: "Gli impegni assunti sono stati disattesi. Notiamo l'esclusione dal calendario venatorio della tortora, classificata come specie temporaneamente protetta. Una scelta poco comprensibile rispetto a quanto accade in altre regioni come la Basilicata, dove invece verrebbe ritenuta cacciabile già in pre apertura. Altri esempi sono pavoncella e moretta, escluse dal calendario venatorio, la chiusura anticipata al 16 gennaio per la caccia al colombaccio e il "tetto" di cinque esemplari per i turdidi".
Tommasetti conclude: "Condividiamo i dubbi di Enalcaccia e delle altre associazioni che in queste ore stanno protestando. In attesa di settembre, l'augurio è che ci sia ancora il tempo per correre ai ripari".
(Prof. Aurelio Tommasetti)



Inserito da Golfonetwork lunedì 5 agosto 2024 alle 18:17 -

Anas: SS163 Amalfitana, senso unico alternato a Piano di Sorrento (Na)

CAMPANIA, ANAS: SULLA SS 163 “AMALFITANA” ISTITUITO IL SENSO UNICO ALTERNATO A PIANO DI SORRENTO (NAPOLI)
-Provvedimento necessario a seguito della caduta di pietre da un costone roccioso

Napoli, 4 agosto 2024
Sulla strada statale 163 “Amalfitana” è temporaneamente istituito il senso unico alternato nel territorio comunale di Piano di Sorrento (Napoli), al km 6,600, per il distacco di pietre da un costone roccioso di proprietà del comune, incombente sulla statale.
Sul posto sono intervenuti il personale ANAS e le forze dell’Ordine territoriali per lo sgombero dei materiali e le necessarie attività di verifica del costone da parte degli enti competenti.
Anas, società del del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork domenica 4 agosto 2024 alle 11:49 -

S.Angelo dei Lombardi, carcere in balia delle violenze di un detenuto

S. Angelo dei Lombardi, carcere in balia delle violenze di un detenuto. Sappe: "ora basta!"
Resta alta la tensione nelle carceri della Campania. Tiziana Guacci, segretario per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, racconta quanto è avvenuto nelle ultime ore nella struttura detentiva di S. Angelo dei Lombardi, nell’Avellinese: “Nella mattinata di giovedì, un detenuto psichiatrico e con problemi di tossicodipendenza si è reso responsabile, presso la Casa di Reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi di una serie di eventi critici. Dapprima, con la gamba di un tavolo ha minacciato il personale di Polizia Penitenziaria di spaccare loro la testa; subito dopo ha rotto suppellettili del box Agenti della sezione nonché le plafoniere a soffitto della sezione. Sembrerebbe da quanto riferito che la motivazione di tale gesto sia collegabile ad una richiesta di colloquio urgente con il magistrato di sorveglianza. Lo stesso detenuto, trasferito presso il carcere di Sang’Angelo per motivi di ordine e sicurezza, nei giorni precedenti aveva cercato di aggredire il personale ivi operante”. Guacci torna a evidenziare, come già segnalato dal Sappe al Provveditorato Campano, che “il penitenziario in questione nasce come istituto ad avanzato trattamento intramurario per cui l’assegnazione di una determinata tipologia di detenuti non risulta coerente con il regime di esecuzione penale intramoenia e della casa di reclusione ed in linea con la specificità dell’istituto”. “Il SAPPE lancia l'ennesimo allarme”,conclude: “bisogna scongiurare il verificarsi di gravi eventi critici, per cui gli organi ministeriali addetti devono intervenire con urgenza. La Polizia Penitenziaria ha il diritto di lavorare in sicurezza: non si può rischiare la vita tutti i giorni. Basta! Proclamiamo lo stato di agitazione!”.
Denuncia Donato Capece, segretario generale del SAPPE: “ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri regionali e della Nazione: siamo in balìa di questi facinorosi, convinti di essere in un albergo dove possono fare quel che vogliono e non in un carcere! Facciamo appello anche alle autorità politiche regionali e locali: in carcere non ci sono solo detenuti, ma ci operano umili servitori dello Stato che attualmente si sentono abbandonati dalle Istituzioni”. “Il SAPPE esprime la vicinanza ai poliziotti di S. Angelo dei Lombardi”, sottolinea, “ma siamo davvero alla frutta: i detenuti rimangono impuniti rispetto alla loro condotta violenta e fanno quello che si sentono di fare, senza temere alcuna conseguenza. Urgono contromisure per prevenire gli atti violenti ai danni dei poliziotti”, aggiunge: “lo stato comatoso dei penitenziari non favorisce il trattamento verso altri utenti rispettosi delle regole né tantomeno la sicurezza”.
Il leader del SAPPE evidenzia i problemi connessi alla gestione dei detenuti stranieri (“da espellere per scontare la pena nelle carceri dei Paesi di provenienza”), di quelli tossicodipendenti e degli psichiatrici, che non dovrebbero stare in carcere ma in Comunità adeguate: “La loro presenza comporta da sempre notevoli problemi sia per la gestione di queste persone all'interno di un ambiente di per sé così problematico, sia per la complessità che la cura di tale stato di malattia comporta. Non vi è dubbio che chi è affetto da tale condizione patologica debba e possa trovare opportune cure al di fuori del carcere e che esistano da tempo dispositivi di legge che permettono di poter realizzare tale intervento”. Infine, il leader del SAPPE ha ribadito la necessità “di potenziare gli uffici per l’esecuzione penale esterna attraverso le articolazioni territoriali della Polizia Penitenziaria, con personale opportunamente formato e specializzato”. “Difatti, secondo il Sappe, è proprio questa la mission futura dell’esecuzione penale, che dovrà concentrare tutti i propri sforzi sulle misure alternative alla detenzione che si prevede potranno interessare decine e decine di migliaia di affidati”, conclude.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork venerdì 2 agosto 2024 alle 11:47 -

Iannone: «Nessuno spazio ad intimidazione della camorra»

Iannone. "Nessuno spazio ad intimidazione della camorra, solidarietà al Centro Sportivo Fiamma"
"Esprimo la massima solidarietà ai volontari dell'Associazione Centro Sportivo Fiamma per la gravissima intimidazione subita durante la procedura di ispezione ad un immobile a Napoli nella zona di via Tribunali confiscato alla camorra per la nuova assegnazione sociale. Associazione che conosco nel loro lavoro di riqualificazione e supporto ai soggetti fragili". Lo afferma il senatore di Fratelli d'Italia Antonio Iannone, segretario della commissione parlamentare Antimafia. "L'episodio rappresenta la dimostrazione evidente di come la camorra provi ad imporre ancora le sue dinamiche, proprio nel cuore della città. E sia anche per questo ancora attiva e molto pericolosa. La vicenda è ancora più grave perché avvenuta sotto gli occhi di operatori del Comune e della società Napoli Servizi, addetti alle attività di accesso al bene. Sono sicuro che gli operatori del Centro Sportivo Fiamma, non si faranno intimidire e che anzi proseguiranno la loro azione a favore della legalità e per il recupero dei beni confiscati alle mafie, come ed anzi con ancora maggiore forza e determinazione di quanto non facciano normalmente. Provvederò a depositare interrogazione parlamentare urgente al Ministro degli Interni", conclude Iannone.
(Fratelli d'Italia)


Antonio Iannone

Inserito da Golfonetwork venerdì 2 agosto 2024 alle 11:23 -

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