Assovetro con Legambiente a Napoli su Goletta Verde per portare la tutela del mare nelle scelte di ogni giorno “IL VETRO HA UN MARE DI QUALITÀ” Laboratori per bambini e ragazzi a bordo, quiz, promesse al mare e attività aperte a famiglie, cittadini e turisti in Piazza del Municipio. Un'iniziativa per raccontare in modo semplice perché qualità dei materiali, corretta raccolta, ambiente e salute sono parte della stessa scelta. Napoli, 21 luglio 2026 - La salute del mare comincia anche a terra, dalle scelte che compiamo ogni giorno. Con questo messaggio Assovetro partecipa alla tappa napoletana di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata alla qualità delle acque, alla tutela delle coste e della biodiversità, all'inquinamento e alla corretta gestione dei rifiuti. L'iniziativa si sviluppa in due spazi collegati. A bordo della Goletta Verde, ormeggiata al porto, alle 16.30 Assovetro aprirà le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi. Attraverso il «Memory del vetro» e un quiz divulgativo, i partecipanti potranno conoscere le caratteristiche del materiale, dalla sicurezza alla trasparenza, dalla durata alla capacità di conservare la qualità dei prodotti, fino alla riciclabilità. In contemporanea, in Piazza del Municipio, lo stand Assovetro e Legambiente coinvolgerà famiglie, cittadini e turisti con esperienze pensate per trasformare l'informazione in partecipazione. Con «Una promessa al mare» ciascuno potrà scrivere un impegno personale e inserirlo in una bottiglia di vetro, mentre quiz e attività interattive aiuteranno a diffondere informazioni corrette in modo leggero e immediato. Il cuore del messaggio è semplice: ciò che facciamo sulla terra può arrivare al mare, e ciò che accade al mare riguarda direttamente anche noi, l'acqua, l'alimentazione, l'ambiente in cui viviamo e la nostra salute. Per questo la tutela del mare passa anche dai materiali che scegliamo e dal modo in cui li gestiamo dopo l'uso. Il vetro possiede caratteristiche che lo rendono particolarmente coerente con questa visione. È un materiale inerte e impermeabile, non interagisce con alimenti e bevande e contribuisce a preservarne caratteristiche, gusto e integrità. Quando viene raccolto e conferito correttamente, può inoltre tornare a essere vetro senza perdere le proprie qualità: una bottiglia può diventare una nuova bottiglia e un vasetto un nuovo vasetto, riducendo il ricorso a materie prime vergini e valorizzando le risorse già disponibili. «Il mare non è un luogo separato dalla nostra quotidianità. Ciò che scegliamo, utilizziamo e conferiamo a terra può arrivare fino alle coste, mentre la qualità dell'ambiente marino torna a incidere sulla vita e sulla salute delle persone», dichiara Walter Da Riz, Direttore Generale di Assovetro. «Essere a Goletta Verde significa portare un messaggio concreto: nessun materiale deve essere disperso nell'ambiente e ogni contenitore va gestito correttamente. Il vetro, grazie alla sua inerzia e alla capacità di tornare nuova materia, può contribuire a un modello più circolare e a scelte di consumo fondate su qualità, sicurezza e responsabilità». Il dialogo con i consumatori proseguirà il 23 luglio a Roma con la presentazione della ricerca Assovetro Ipsos Doxa «Vetro: la scelta è chiara». I primi risultati confermano una domanda già matura: oltre nove italiani su dieci associano il vetro a qualità, sicurezza, migliore conservazione del prodotto e sostenibilità, mentre più di otto su dieci vorrebbero trovare più contenitori in vetro nei punti vendita. La partecipazione a Goletta Verde interpreta quindi una linea di posizionamento precisa: rendere accessibili le caratteristiche del vetro, avvicinare industria e cittadini e trasformare la consapevolezza in comportamenti concreti. Perché, quando si parla di mare, ogni scelta conta. E proteggere il mare significa proteggere anche noi stessi. ASSOVETRO Assovetro, Associazione nazionale degli industriali del vetro aderente a Confindustria, rappresenta 70 imprese e circa 16.000 addetti. Fondata nel 1947, riunisce una filiera strategica per il Made in Italy: dal packaging alimentare e delle bevande al farmaceutico, dall'edilizia all'automotive, fino alle fibre e ai vetri speciali. L'Associazione promuove competitività, innovazione, transizione energetica ed economia circolare di un comparto essenziale per numerose filiere produttive nazionali. NOTA DI BACKGROUND Il vetro tra qualità, salute, circolarità e scelte di consumo Il vetro occupa una posizione particolare nel dibattito sui materiali da imballaggio. Non è soltanto un contenitore, ma un elemento che incide sulla percezione della qualità, sulla conservazione degli alimenti e delle bevande, sulla sicurezza del prodotto e sulla possibilità di costruire modelli di consumo maggiormente circolari. Il posizionamento promosso da Assovetro parte da un principio semplice: i materiali non sono tutti uguali. Presentano caratteristiche differenti sotto il profilo della protezione del contenuto, dell’interazione con alimenti e bevande, della raccolta, del riciclo e dell’impatto sull’utilizzo delle risorse. L’obiettivo dell’Associazione non è proporre una contrapposizione ideologica tra materiali, ma contribuire a un confronto basato sulle caratteristiche effettive, sui comportamenti dei consumatori e sulle condizioni necessarie per rendere più sostenibili produzione, distribuzione e consumo. Un materiale che protegge ciò che contiene Il vetro è un materiale inerte e impermeabile. Non interagisce con gli alimenti e le bevande che contiene, non ne altera le caratteristiche organolettiche e contribuisce a preservarne gusto, freschezza e integrità nel tempo. Queste caratteristiche spiegano perché il vetro sia tradizionalmente associato dai consumatori a concetti come qualità, sicurezza, autenticità e corretta conservazione. La confezione, infatti, non viene più percepita come un elemento puramente accessorio: concorre a costruire la fiducia nel prodotto e influenza la valutazione complessiva dell’acquisto. Una circolarità fondata sulla materia Una delle principali caratteristiche del vetro è la possibilità di essere riciclato ripetutamente senza perdere le proprie qualità essenziali, a condizione che venga correttamente raccolto, selezionato e avviato al processo di riciclo. Una bottiglia può quindi tornare a essere una nuova bottiglia e un vasetto può diventare un nuovo contenitore. Questo consente di valorizzare il materiale già disponibile, ridurre il ricorso alle materie prime vergini e limitare la quantità di risorse che escono dal ciclo produttivo.La circolarità del vetro non è tuttavia automatica. Dipende dalla qualità della raccolta differenziata, dal corretto conferimento da parte dei cittadini, dall’efficienza degli impianti, dalla capacità industriale e dalla collaborazione tra produttori, distribuzione, amministrazioni e gestori dei sistemi di raccolta. Per Assovetro, dunque, il messaggio non è soltanto “scegliere il vetro”, ma anche utilizzarlo e conferirlo correttamente, affinché il contenitore torni nel sistema produttivo come nuova materia anziché essere disperso nell’ambiente. È lo stesso principio richiamato nel percorso con Goletta Verde: ciò che viene fatto a terra può arrivare al mare, mentre la qualità dell’ambiente marino incide direttamente sulla vita e sulla salute delle persone. Mare, ambiente e salute: un unico sistema L’attenzione di Assovetro sui temi del mare e dell’inquinamento si fonda sulla relazione tra scelte quotidiane, tutela degli ecosistemi e qualità della vita. Il mare non è un ambiente separato dalle città, dai consumi e dai sistemi produttivi. I rifiuti abbandonati, i materiali gestiti in modo scorretto e le inefficienze della raccolta possono trasferire sull’ambiente costiero e marino le conseguenze di comportamenti che hanno origine sulla terra. La collaborazione con Legambiente e Goletta Verde nasce quindi per portare il tema dei materiali fuori dal solo dibattito industriale e renderlo comprensibile a un pubblico più ampio: famiglie, giovani, turisti, bagnanti e consumatori. Il claim “Il vetro ha un mare di qualità” riassume questa impostazione: qualità del contenitore, qualità di ciò che consumiamo, qualità dell’ambiente e qualità dei comportamenti sono parti della stessa scelta. Le iniziative previste durante la tappa di Goletta Verde — laboratori, quiz, attività per bambini, promesse individuali al mare e strumenti di coinvolgimento del pubblico — traducono caratteristiche tecniche come inerzia, riciclabilità e sicurezza in un linguaggio accessibile e partecipativo. In sintesi: qualità, sicurezza, circolarità e responsabilità non sono argomenti separati. Sono le diverse dimensioni di uno stesso modello di consumo e di sviluppo. (Rodolfo Belcastro) 
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