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Ci sono 4037 News in 404 pagine e voi siete nella pagina numero 91

Sanità, Vietri (FdI): In Campania persi 500 posti letto in due anni

Sanità, Vietri (FdI): “In Campania persi 500 posti letto in due anni. De Luca a chi darà la colpa?”
“Tra il 2020 e 2022 la Campania ha perso ben 500 posti letto posizionandosi ultima in Italia. Un altro ‘successo’ di cui i cittadini non possono che ringraziare il governatore De Luca”. Lo dichiara in una nota la deputata campana Imma Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Commissione Affari Sociali e Sanità commentando il report stilato da 75 società scientifiche che, nelle ultime ore, è stato rilanciato dal presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli. “Questo dato, che coincide anche con il periodo in cui il partito del governatore (il Pd) era al Governo dell’Italia, è l’ennesimo esempio del fallimento della gestione deluchiana della sanità. Da anni, ormai, i campani devono fare i conti con una realtà drammatica: carenza di personale per il blocco del turnover che dura da nove anni, posti letto insufficienti nei reparti, file di ambulanze davanti ai pronto soccorso, medici in fuga verso le strutture sanitarie private o quelle pubbliche di altre regioni. A confermare quest’ultima criticità – aggiunge Vietri - sono anche i risultati di un questionario dell’Anaao (Associazione Nazionale Aiuti Assistenti Ospedalieri), da cui emerge che il 72 per cento dei dipendenti medici è pronto ad abbandonare il proprio lavoro. Non solo. Anche l’assistenza territoriale è in crisi: secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, riferiti al 2022, il massimale di 1.500 pazienti è oltrepassato da quasi il 60 per cento dei medici di famiglia campani (58,4%) con inevitabili ripercussioni sull’utenza". "Un quadro davvero allarmante che evidenza come il settore della sanità sia stato messo letteralmente in ginocchio da chi, come De Luca, continua nel tentativo di addossare le colpe su qualcun altro, senza mai assumersi le proprie responsabilità. Il suo slogan era: ‘Mai più ultimi’. I campani non lo dimenticano” conclude Vietri.
(Imma Vietri)


Imma Vietri


Inserito da Golfonetwork martedì 23 aprile 2024 alle 19:37 -

Carabiniera 25enne si toglie la vita con la pistola di ordinanza

La strage continua, dramma alla Scuola Marescialli dei Carabinieri di Firenze, dove una allieva di 25 anni si è chiusa in un'aula e si è suicidata con la pistola di ordinanza. E' successo nel pomeriggio di lunedì 22 aprile u.s., intorno alle 13. Al riguardo Antonio de Lieto e Franco Picardi segretari generali nazionali del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) e Polizia Nuova Forza Democratica (PNFD) hanno dichiarato: il LI.SI.PO. ed il PNFD si stringono alla famiglia della Carabiniera che si è tolta la vita. È doveroso rammentare agli "inquilini" del "palazzo romano" che il grido di allarme lanciato a lor signori purtroppo è rimasto inascoltato.  Giova altresì evidenziare il silenzio tombale del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che, sebbene più volte gli sono state inviate lettere aperte e dettagliate note sul verificarsi nelle forze di polizia di tali tragici eventi, tra l'altro, sempre in costante aumento, non ha mai risposto alle organizzazioni sindacali sopra indicate. Il LI.SI.PO. / PNFD - hanno concluso de lieto e Picardi - hanno sempre chiesto agli organi preposti un pool di psicologi a stretto contatto con gli appartenenti alle forze di polizia, in modo tale da intervenire per tempo su qualsiasi situazione sospetta che l'appartenente alle forze di polizia stia vivendo, assicurando allo stesso modo il necessario supporto al fine di evitare il verificarsi di qualsiasi atto drammatico. Il LI.SI.PO. / PNFD, considerato le eccellenti doti del ministro dell'interno augurano che presto venga assegnato ad altro prestigioso incarico.
Roma, 23 aprile 2024.
(Antonio Curci)



Inserito da Golfonetwork martedì 23 aprile 2024 alle 19:35 -

Bambino sbranato dai pitbull di casa, comunicato Oipa

Bambino sbranato dai pitbull di casa. L'Oipa chiede al legislatore di regolamentare la detenzione di determinati cani

Come gestire un cane "problematico" e cosa dice la legge
I casi di cronaca parlano sempre più spesso di aggressioni da parte di cani molossi o molossoidi che possono anche aggredire e uccidere, come accaduto oggi a bambino di quindici mesi ucciso dai due pitbull di casa in provincia di Salerno. E ieri a una donna di 83 anni sono state amputate le braccia dopo essere stata attaccata dai suoi sette cani, amstaff e american bully, in provincia di Padova.
L’Organizzazione internazionale protezione degli animali (Oipa) chiede al legislatore di regolamentare la detenzione di determinati tipi di cani che troppo spesso vengono scelti anche da persone non in grado di gestirli correttamente. A livello locale, alcuni Comuni, come quello di Milano, hanno regolamentato la materia prevedendo la concessione di patentini per la detenzione di alcune razze o simil-razze.
Come gestire un cane cosiddetto “pericoloso” e cosa dice la legge sulla loro gestione? Risponde l’Oipa, che chiarisce come anzitutto non esista un elenco di cani ritenuti “pericolosi”. Nel 2006 il Ministero della Salute ha emesso un’ordinanza riguardante la “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, nella quale era prevista una lista di razze canine ritenute pericolose. Successive ordinanze hanno poi abolito questo elenco a causa della relativa incertezza e, soprattutto, della discriminazione delle razze.
«Attualmente la pericolosità di un cane viene determinata a seconda di fatti specifici», spiega l’avvocato Claudia Taccani, responsabile dell’Ufficio legale dell’Oipa. «In caso morsicatura o zuffa tra cani, infatti, il cane e il suo proprietario vengono segnalati al Servizio veterinario Asl, che tiene un registro dei cani dichiarati aggressivi, e sono obbligati a seguire un corso formativo. Il corso è organizzato dal Comune, insieme al Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria locale, avvalendosi della collaborazione degli Ordini professionali dei medici veterinari e di associazioni di protezione animale. Le spese sono sostenute dal proprietario del cane “impegnativo”. In caso di pericolosità grave, scatta l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa e l’obbligo di utilizzare il guinzaglio e la museruola nelle strade e nei luoghi aperti al pubblico».
(Oipa)



Inserito da Golfonetwork martedì 23 aprile 2024 alle 19:32 -

Li.Si.Po: Lettera aperta al Prefetto di Avellino
Lettera aperta al Prefetto di Avellino
dott.ssa Paola Spena
=S E D E =

Signor Prefetto,
giorni addietro mi sono recato al cimitero di Avellino per far visita ai defunti ed ho notato quanto di seguito: "davanti all'ingresso principale del cimitero di Avellino si vedono chiaramente le condizioni delle colonne storiche di cui si allegano alcune foto, ove si rilevano esplicitamente le precarie condizioni delle stesse".

Signor Prefetto,
le colonne cui trattasi a parere della "Federazione Sicurezza e Difesa" necessitano di tempestivi interventi finalizzati a fronteggiare qualsivoglia situazione di pericolo tenuto conto dell'elevato numero di persone che impegnano l'entrata del cimitero. Giova inoltre evidenziare che la costruzione del Cimitero di Avellino risale all'anno 1818. L'ingresso principale di cui trattasi, è fortemente danneggiato a seguito del sisma del 23 novembre 1980.

Signor Prefetto,
con l'occasione si evidenziano altresì le modifiche apportate sulla via Cavour (carreggiata ristretta) vedasi aree riservate a parcheggio veicoli e pista ciclabile). Tale restringimento della carreggiata a giudizio dello scrivente, può creare eventuale pericolo quando si incrociano i veicoli in transito. A tal riguardo si richiama quanto in materia è stabilito dal Codice della Strada: "le aree destinate al parcheggio veicoli devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati, non ostacolino lo scorrimento del traffico".

Signor Prefetto,
in considerazione di quanto sopra argomentato viene spontaneo chiedersi se per la cura del patrimonio della nostra città si debba intervenire anche per le colonne storiche del cimitero le cui condizioni si commentano da sole.
Distinti saluti.
Segretario Generale Naz.le
Antonio de Lieto
(Li.Si.Po.)



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Inserito da Golfonetwork lunedì 22 aprile 2024 alle 19:21 -

Al via le riprese del primo docufilm sulla vita privata di Alberto Sordi

Scritto e diretto dal giornalista e conduttore Rai Igor Righetti, cugino dell'attore, è un progetto internazionale anche in lingua inglese e spagnola. Tanti i grandi nomi tra gli attori (Fioretta Mari, Emanuela Aureli, Daniela Giordano, Maurizio Mattioli, Enzo Salvi, Dado Coletti) e con le testimonianze di Pupi Avati, Rosanna Vaudetti, Elena de Curtis, Rino Barillari, Patrizia de Blanck e molte altre
Sono cominciate le riprese del primo docufilm sulla vita privata di Alberto Sordi dal titolo "Alberto Sordi secret", tratto dall'omonimo libro scritto dal giornalista e conduttore Rai Igor Righetti, cugino dell'attore - che ne è anche il regista - e pubblicato da Rubbettino editore, giunto all'undicesima ristampa. Il primo ciak si è tenuto nel suggestivo centro storico di Narni, in provincia di Terni, dove si sono presentate centinaia di comparse che hanno sovraffollato la cittadina. Un progetto internazionale, anche in lingua inglese e spagnola, in cui per la prima volta i milioni di fan in tutto il mondo dell'Alberto nazionale scopriranno la vita familiare del grande attore.
Il docufilm si compone di una parte documentaristica con testimonianze inedite di amici e parenti dell'attore tra i quali il regista Pupi Avati, l'annunciatrice e presentatrice tv Rosanna Vaudetti, la nipote di Totò Elena de Curtis, il re dei paparazzi Rino Barillari, la contessa Patrizia de Blanck, Sabrina Sammarini (figlia dell'attrice Anna Longhi), foto di famiglia, video e audio originali. Questa parte si lega a un'altra dove la narrazione diventa racconto filmico con personaggi vissuti realmente, in cui viene mostrata l'infanzia e l'adolescenza di Alberto Sordi negli Anni Venti e Trenta grazie alle interpretazioni di attori e attrici amati dal grande pubblico come Enzo Salvi, Fioretta Mari, Emanuela Aureli, Maurizio Mattioli, Daniela Giordano, Dado Coletti e a tre bambini di età diverse che impersonano l'attore. Un biopic in cui nulla è fiction, frutto di fantasia, ma dove invece i dialoghi, le situazioni e i personaggi ripercorrono la vita reale e sconosciuta al pubblico di Alberto Sordi.
Del resto è noto che l'attore fosse riservatissimo, non amasse l'ostentazione e la sua vita privata fosse blindata. Con il pubblico, a cui era molto legato e riconoscente - e con i suoi collaboratori - ha condiviso soltanto la sua vita professionale. Un docufilm lontano dai luoghi comuni, ricco di emozioni, aneddoti e curiosità, orgogliosamente e volutamente indipendente, in quanto realizzato senza alcun contributo pubblico. Partner del progetto sono il Ministero della Cultura, il Parco archeologico del Colosseo, il Parco archeologico di Ostia antica, la Repubblica di San Marino, De Matteis Agroalimentare e Artemisia Lab.
La regia e la sceneggiatura sono di Igor Righetti, il direttore della fotografia è Gianni Mammolotti, scenografo e costumista Stefano Giovani, una produzione Cameraworks, prodotto da Massimiliano Filippini. Le riprese, oltre che a Narni, si svolgeranno nei luoghi amati da Alberto Sordi come la capitale, la Toscana, le Marche e la Repubblica di San Marino.
(Ufficio comunicazione Igor Righetti)



Inserito da Golfonetwork sabato 20 aprile 2024 alle 18:53 -

I manifestanti scendono per colpire i poliziotti. Il Coisp:siamo stufi!

I manifestanti scendono per colpire i poliziotti. Il Coisp:siamo stufi! le nostre città ormai sono ostaggio di questi delinquenti e nessuno fa nulla.

Napoli - "Scontri tra giovani manifestanti pacifisti e poliziotti violenti". Ironizza con rabbia Giuseppe Raimondi, segretario generale provinciale del sindacato di polizia Coisp di Napoli, dopo l'ennesima giornata di scontri tra manifestanti e forze dell'ordine che, questa volta, hanno visto come teatro la città di Napoli . "Oggi è toccato a Napoli il copione di una tragica commedia - continua Raimondi - E' ora di dire basta in modo fermo e categorico a queste continue, inqualificabili e intollerabili aggressioni contro le forze dell'ordine che si verificano in ogni manifestazione di piazza. Scene come quella di oggi si susseguono con cadenza ormai giornaliera, è una situazione insostenibile che ci mette sovente in pericolo di fronte alle orde di questi 'pacifisti' professionisti. Diciamo si al cambiamento, volto a dimostrare che manifestare il proprio pensiero non può significare per nessun motivo aggredire chi tutela la sicurezza di tutti; in caso contrario: 'No a queste manifestazioni'. Siamo davvero stufi di questi plotoni che si definiscono pacifisti organizzati che sfilano solo per fare guerriglia. Siamo stanchi di dover scendere in strada ormai certi di divenire il bersaglio di feroci aggressioni di ogni genere; la politica, tutta, deve condannare questi comportamenti delinquenziali e la magistratura deve punire questi comportamenti incivili e violenti nei confronti delle forze dell'ordine perché questi  professionisti del disordine, nascondendosi dietro la bandiera della libera manifestazione del pensiero, trovano sfogo nella libertà di violare la legge. Le città sono ormai ostaggio di questi delinquenti ed è per questo che chiediamo di pretendere l'assunzione di responsabilità verso chi si rende autore di certi fatti  facendo pagare un conto salato allo scempio della violenza di questi pseudo-rivoluzionari che altro non cercano se non lo scontro con i tutori dell'ordine e sicurezza pubblica".
Napoli 19 aprile 2024
(Antonella Bufano)


Giuseppe Raimondi

Inserito da Golfonetwork venerdì 19 aprile 2024 alle 19:11 -

Distretto Napoli Nord,Comitato Esecutivo Eic ratifica ok a società mista

Distretto Napoli Nord, il Comitato Esecutivo dell’Eic ratifica l’ok alla società mista.
Il presidente Mascolo: “Controllo pubblico su strategie e investimenti”

Approvati il Piano d’Ambito Distrettuale Napoli Nord e la rideterminazione della forma di gestione del Servizio Idrico Integrato nel Distretto Napoli Nord.
La svolta per il Distretto Napoli Nord ratificata nel corso della seduta del Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano, che si è svolta oggi presso la sede di via Alcide De Gasperi 28.
Il Comitato Esecutivo ha dato l’ok all’approvazione del Piano d’Ambito Distrettuale Napoli Nord e alla rideterminazione della forma di gestione del Servizio Idrico Integrato, in linea con quanto deliberato in occasione del Consiglio di Distretto Napoli Nord del 28 marzo 2024. La scelta di optare per una società mista consente di garantire la continuità e la qualità del Servizio Idrico Integrato, evitando al contempo la privatizzazione del servizio: il controllo pubblico sarà al 55%; le strategie, gli investimenti, le decisioni, la definizione delle tariffe e la governance saranno totalmente sotto il controllo della parte pubblica. Il coinvolgimento del partner privato, invece, porterà know-how, capacità operative e investimenti per migliorare progressivamente il Servizio Idrico Integrato in un territorio che ha sofferto a lungo di importanti carenze e che è stato escluso dai finanziamenti del Pnrr a causa della mancanza di una gestione univoca e dei requisiti necessari per partecipare ai bandi.
Grazie al lavoro congiunto svolto negli anni con il Coordinatore Luigi Sarnataro e il Consiglio di Distretto Napoli Nord, sarà finalmente possibile colmare le lacune attraverso un percorso virtuoso che segna un momento di fondamentale importanza per l'intera area di competenza dell'Ambito distrettuale Napoli Nord. Il tutto si inserisce nell’ambito della strategia dell’Ente Idrico Campano, volta a definire modalità e criteri per il subentro in tutte le gestioni esistenti da parte dei gestori del Servizio Idrico Integrato, assicurando la fornitura di acqua con livelli di qualità equivalenti su tutto il territorio.
“Compiamo oggi un passo significativo verso il potenziamento e il miglioramento del Servizio Idrico Integrato nel Distretto Napoli Nord. - spiega Luca Mascolo, presidente dell’Ente Idrico Campano - Questa decisione conferma il nostro impegno per una gestione chiara e trasparente, in linea con l’obiettivo prefissato di creare le condizioni per un servizio efficiente, efficace ed economico. Il percorso intrapreso per il Distretto Napoli Nord ci consente di assicurare che le strategie e gli investimenti restano saldamente sotto il controllo pubblico”.
(Ente Idrico Campano)



Inserito da Golfonetwork venerdì 19 aprile 2024 alle 19:05 -

Il Coisp esprime solidarietà al sacerdote Merola

Il Coisp esprime solidarietà al sacerdote Merola: "don Luigi è un eroe silenzioso !"
"L'ennesimo episodio, ai danni di don Luigi Merola, è un atto vile  - dichiara il segretario generale del sindacato di polizia Coisp di Napoli Giuseppe Raimondi,  che così continua -  La malavita nella nostra città partenopea è un cancro che dev'essere estirpato con tutti i mezzi. Il problema, purtroppo, sta nel fatto che le pene previste per questi reati, come quello subito da don Merola, non sono molto elevate per cui anche se si riuscisse ad individuarne l'autore, lo stesso beneficerebbe di garanzie che difficilmente lo vedrebbero in galera. Il malavitoso che coscientemente decide di delinquere,  contrariamente a quanto realmente accade oggi, dovrebbe sapere che se dovesse essere arrestato o magari individuato a seguito di indagini,  sconterebbe in carcere fino all'ultimo minuto della pena stabilita. Siamo certi che questo potrebbe essere un deterrente e don Merola, come tutti coloro che subiscono reati di tal genere, avrebbe la "vera" giustizia. Non si può certo pretendere dalle forze dell'ordine o dai sacerdoti eroi come don Merola la risoluzione dei problemi; la politica deve assumersi le responsabilità e prendere atto in modo definitivo che le attenuanti, per siffatti delinquenti, non fanno bene alla collettività onesta rispettosa delle regole e del vivere civile. Sono anni ormai che chiediamo di eliminare benefici, pene sospese e tante altre garanzie per questi criminali. Il nostro auspicio è - conclude il leader partenopeo del Coisp - che il Governo rifletta con  molta attenzione su  questa ennesima vicenda criminale che di fatto costituisce solo la punta di un iceberg ben più mastodontico di quanto realmente sia e possa mettere in atto nuove norme affinché le condanne inflitte a chi delinque siano scontate in galera e per intero, senza più benefici. A don Luigi va la nostra totale solidarietà per quanto accaduto."
(Antonella Bufano)


Giuseppe Raimondi

Inserito da Golfonetwork martedì 16 aprile 2024 alle 18:24 -

Anas e Coni insieme per la sicurezza in strada e lo sport

Con la partecipazione di Polizia Stradale ed ACI
Incontro con il liceo ‘Elsa Morante’ di Scampia a Napoli

Napoli, 15 aprile 2024
Si è svolto questa mattina presso la sede di Anas Campania a Napoli un incontro organizzato in collaborazione con il Coni - con la partecipazione di Polizia Stradale ed ACI - finalizzato a sensibilizzare gli allievi partecipanti (del liceo Elsa Morante di Scampia, a Napoli) sul tema della sicurezza stradale, in particolare in occasione dei numerosi eventi sportivi che si tengono sulle arterie varie statali.
Ogni anno sulle strade di Anas, infatti, si svolgono oltre 500 eventi sportivi, tra manifestazioni, gare automobilistiche, podistiche e ciclistiche; tra questi lo storico ‘Giro d’Italia’, durante le cui tappe campane i ciclisti della carovana rosa percorrono in media 4 strade statali.
La giornata è stata suddivisa in due momenti: una prima parte dedicata al convegno, al quale hanno partecipato diversi relatori degli Enti organizzatori e delle forze dell’Ordine - durante il quale, tra i vari temi, è stato affrontato anche quello dell’attenzione alla guida e delle diverse campagne per la sicurezza stradale che Anas promuove ed organizza anche a livello nazionale - ed una seconda più “dinamica” nella quale gli studenti (oltre a ricevere un attestato di partecipazione) hanno potuto visitare la Sala Operativa Territoriale di Anas ed osservare i mezzi d’opera che l’Azienda utilizza, toccando con mano le attività che il personale svolge su strada, in particolare nel corso di manifestazioni sportive.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork lunedì 15 aprile 2024 alle 20:20 -

Motori, successo per il Napoli Racing Show

Motori, successo per il Napoli Racing Show con oltre 40mila presenze in tre giorni
Rivellini: “Montecarlo trema, Napoli pronta per palcoscenici internazionali”

Miccio vince il trofeo assoluto. Sabatino di Mare campione del trofeo GT su Ferrari 488, secondo Carlo Casillo a bordo di Porsche 911.
E’ un successo la prima edizione del Napoli Racing Show, lo spettacolo motoristico che ha infiammato il lungomare Caracciolo per tre giorni di gare, eventi ed esibizioni. Il villaggio è stato animato da oltre 40 mila presenze, gli appassionati hanno trasmesso il calore della città ai piloti che, affascinati dall’incredibile panorama, si sono dati battaglia fino all’ultimo centesimo di secondo. A vincere il trofeo assoluto, con il tempo di 1’ 37’’ e 31 centesimi, Gianluca Miccio della Vomero Racing, a bordo del prototipo Radical SR 1000. “E’ una bella soddisfazione, nonostante le complicazioni siamo riusciti a portare l’assoluto a casa e spero che questa gara si organizzi non una ma due volte l’anno. Le emozioni che si sono vissute qui sono davvero incredibili, diverse dalle solite gare, questo è davvero uno scenario da Gran Prix” ha dichiarato Miccio dopo aver ritirato la coppa.
“Montecarlo trema” annuncia Enzo Rivellini, presidente del Napoli Racing Show, nel chiudere la kermesse motoristica. “Siamo sempre più convinti di voler proseguire su questa strada e ci metteremo subito al lavoro per l’organizzazione della seconda edizione. Potremmo considerare questo l’anno zero di una nuova era dei motori a Napoli. La città è ormai pronta per ospitare gare di livello internazionale, abbiamo avuto il supporto di tutti, i piloti sono estasiati dal circuito e gli appassionati sono tantissimi e caldissimi, come dimostrato dalle oltre 40 mila presenze in soli tre giorni. Montecarlo trema davvero”.
Tribune gremite anche per la premiazione dei campioni. Per la categoria GT un podio insolito, che ha visto la Porsche di Carlo Casillo piazzarsi in seconda posizione, tra due Ferrari 488, grazie alla poliedrica esperienza e caparbietà del pilota, mai domo e sempre pronto all’attacco con una guida assolutamente efficace. Sul primo gradino Sabatino Di Mare, giovane pilota di Sala Consilina che ha saputo mettersi in luce nelle ultime stagioni mostrando una concreta e rapida crescita sportiva, protagonista del campionato italiano di Gran Turismo e vincitore anche del titolo italiano Tcr.
Per le sfide tra le 488 del monomarca di Maranello, ottimo successo dell’imprenditore Paolo Scudieri, proprio nel giorno del suo compleanno, che ha vinto la finale in una particolare sfida familiare battendo per pochi decimi il cognato Giuseppe Casillo.
La categoria prototipi è stata dominata dal pluricampione sorrentino Luigi Vinaccia, alla guida dell’Osella 990 con motore Honda, seguito dal giovane drive di casa Francesco Riccio, sempre su Osella.
Campione delle bicilindriche il cantante neomelodico Anthony, al secolo Antonio Ilardo, che ha pilotato magistralmente le energiche piccole di casa Fiat, che hanno offerto sfide coinvolgenti e divertenti.
Sull’Arena del Lungomare non solo auto; ad intrattenere il pubblico anche Vernissage Grif, la cavalla, nipote del campionissimo Varenne, pronta a cimentarsi nel Gran Premio Lotteria che si terrà all’Ippodromo di Agnano il prossimo 1 maggio 2024.
(AM News)


Gianluca Miccio


Sabatino Di Mare, Carlo Casillo e Gianluigi Simonelli

Inserito da Golfonetwork domenica 14 aprile 2024 alle 19:21 -

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