| Comunicato Cisl Salerno |
Cinquecento studenti salernitani saranno privati dell'insegnante di sostegno. La Cisl Scuola provinciale si mobilità con un sit-in di protesta in programma domani a Napoli davanti alla sede della direzione scolastica regionale. SALERNO - La Cisl Scuola Salerno non vuole assistere inerme ad un altro anno scolastico iniziato all’insegna del caos e attraverso il suo massimo esponente, il segretario provinciale Marilina Cortazzi, non le manda a dire ai vertici dell'amministrazione scolastica regionale. “Presidi nominati a poche ore dall’inizio dell’anno scolastico e istituti rimasti addirittura prive di una guida - sono parecchi nella nostra provincia - . Movimenti di assegnazione provvisoria e di utilizzazione del personale di ruolo ancora sospesi, nonostante, secondo le normative vigenti, dovessero essere decretati entro il 31 agosto e la richiesta forte dalle organizzazioni sindacali provinciali nella riunione tenuta all’ufficio scolastico provinciale di Salerno lunedì scorso. In questo marasma generale, arriva all'improvviso, per domani 3 settembre, una convocazione, da parte del direttore scolastico regionale, alle organizzazioni sindacali avente per oggetto “organico di sostegno”. Sembra che l’amministrazione scolastica regionale abbia intenzione di revocare l’istituzione del 50 - 60% dei posti di sostegno autorizzati in deroga per il corrente anno scolastico”, ha affermato senza peli sulla lingua il segretario cislino di categoria. “Stiamo parlando di posti la cui istituzione era stata garantita e verbalizzata nella seduta di informativa del 24 agosto. Posti che gli uffici scolastici provinciali avevano formalmente istituito il giorno successivo e sui quali avevano già cominciato ad assegnare docenti di ruolo della nostra provincia o provenienti dalle altre zone della Campania. Ora restano solo centinaia di docenti salernitani, titolari in provincia, sbattuti da una scuola all’altra in attesa di utilizzazione e decine di insegnanti residenti in provincia ma provenienti da ogni parte d’Italia, che avevano già saputo informalmente di potersi ricongiungere con il proprio nucleo familiare e che ora rischiano concretamente di vedersi sbattuta la porta in faccia”. Per la Cortazzi si tratta di una vera e propria “doccia fredda per l’organizzazione della vita delle famiglie dei docenti protagonisti della brutta vicenda”. “Tanti saranno i problemi questi colleghi dovranno affrontare, dagli alloggi da reperire freneticamente per rientrare nelle sedi del centro-nord ai figli da iscrivere improvvisamente in altre scuole”. Resta poi anche l'amaro in bocca per l'attesa di più di 500 famiglie di disabili salernitani nuovamente beffate, nonostante la recente sentenza della corte costituzionale. “Le aspettative dei tanti docenti precari saranno di nuovo deluse in modo improvviso. C’è anche chi ha già rifiutato un incarico in un'altra regione sapendo di poterlo finalmente ottenere a Salerno o in Campania”, ha detto stizzita la numero uno della Cisl Scuola Salerno. “La frustrazione non risparmia neanche i dirigenti e i funzionari degli uffici scolastici provinciali, costretti a dei 'tour de force' eccezionali per fare e disfare le operazioni - la mobilità sul sostegno, infatti, è propedeutica a tutte le altre operazioni e ha notevoli conseguenze anche sulle disponibilità e sui movimenti su posto comune - ”. Per il sindacato cislino si tratta di un “modus operandi contraddittorio e irrispettoso delle sorti di tanti docenti e delle loro famiglie”. Per questo motivo la Cisl Scuola provinciale chiede alla categoria di sostenere l’azione di tutte le organizzazioni sindacali nell’azione di contrasto a questa inversione di rotta dell’amministrazione scolastica campana. E proprio per questo domani mattina, a Napoli, i vertici della Cisl Scuola provinciale e regionale prenderanno parte ad un sit-in di protesta che si terrà davanti alla sede della direzione scolastica regionale. (Cisl Salerno)
 Il segretario generale della Cisl scuola Salerno, Marilina Cortazzi
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| Teggiano: continua "Diano medievale..." |
Continua l'inarrestabile kermesse di emozioni di "DIANO MEDIEVALE… Alla Tavola della Principessa Costanza… In onore dell'Ars Amandi", progetto cofinanziato con i fondi POR FERS Campania 2007-2013 e in programma, attraverso numerosi eventi e appuntamenti, nel Comune di Teggiano nei mesi di Agosto e Settembre 2010. Diano Medievale si prepara a vivere, sabato 4 Settembre, un'altro dei suoi appuntamenti più attesi e densi di significato. La piazza principale di Teggiano si appresta infatti a trasformarsi in un immenso palcoscenico all'aperto, con lo spettacolo "Emozioni, Memorie e Forme della Diano Medievale: alla Tavola della Principessa Costanza" a cura di Officina Rambaldi e con la Direzione Artistica di Carlo Rambaldi, il famoso creatore di E.T., Alien e King Kong. Per Diano Medievale il Premio Oscar Rambaldi ha concepito un evento davvero speciale, giocato sulla ricostruzione storica ed emozionale. Lo spettacolo prevede un insieme di proiezioni, giochi di luci e colori, effetti speciali, fuochi d'artificio e quant'altro integrati con la messa in scena di scena di rappresentazioni di attori e teatranti "dal vivo", ovviamente il tutto (dalle proiezioni alle musiche, dai costumi ai figuranti) ispirato all'epoca medievale e pre-rinascimentale. In particolare il tema scelto da Rambaldi è quello dei "Riti di Passaggio", e proporrà un concept in 4 atti principali che rappresenterà la vita di Teggiano e dei teggianesi tra il Medioevo e il Rinascimento. Officina Rambaldi nell'occasione si avvarrà della partecipazione della locale Pro Loco, che ogni anno cura l'allestimento della famosa kermesse "Alla Tavola della Principessa Costanza". Ma non solo. Per questo evento davvero unico, ed in sintonia con il protocollo d'intesa tra i Comuni di Teggiano ed Urbino che sarà ufficializzato in uno dei prossimi appuntamenti di Diano Medievale, sabato 4 Settembre saranno eccezionalmente a Teggiano il "Duca di Urbino e la sua Corte". In onore di questa prestigiosissima presenza la Pro Loco di Teggiano riaprirà eccezionalmente, per la prima volta nella sua storia, le Taverne della Principessa Costanza, e riproporrà parte del suo famoso Corteo Storico, che sarà allietato in una magica contaminazione dalle musiche dell'Ensemble Madrigalistico Urbinate. L'eccezionalità dell'evento è ulteriormente testimoniata dall'annunciata presenza delle Telecamere di RAI 1, che riprenderanno i momenti salienti della serata. (Freedom Comunicazioni) TEGGIANO (SA), SABATO 4 SETTEMBRE "EMOZIONI, MEMORIE e FORME della DIANO MEDIEVALE: … Alla Tavola della Principessa Costanza" PROGRAMMA - ore 20,00: Corteo Storico della Tavola della Principessa Costanza con la partecipazione del Duca di Urbino e della sua Corte - ore 20,30: Ai Rulli dei Tamburini di URBINO e delle Tamburine di TEGGIANO i Canti Madrigali della Ensemble Madrigalistico Urbinate - ore 21,00: Apertura Taverna Alla Tavola della Principessa Costanza con i cantori dei Madrigali ad allietare le tavole e gli ospiti - ore 22,00: "Riti di Passaggio", spettacolo a cura di Officine RAMBALDI Direzione Artistica di Carlo Rambaldi


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| Eboli: Melchionda eviti di inquinare il dibattito |
Esprimo totale solidarietà al sindaco di Eboli per l'aggressione subita da parte di un cittadino. Il rispetto delle istituzioni e di chi dal voto è chiamato a rappresentarle è il primo indicatore di civiltà e democrazia che qualifica una comunità ed ogni suo singolo appartenente. In quanto accaduto, evidentemente, va riconosciuto un chiaro segno di come le congiunture sfavorevoli, le difficoltà di gestione della cosa pubblica, le continue liti interne alla maggioranza minino non solo la stabilità di governo ma, in prospettiva, favoriscano un processo di disgregazione sociale non augurabile. L'intero quadro politico deve farsi carico di tali problematiche. In tal senso, tuttavia, le dichiarazioni del sindaco a mezzo stampa non aiutano di certo. Gettare il dubbio, favorire il sospetto e generare un clima di tensione non sono azioni proprie di chi, di contro, è chiamato a garantire il bene comune. Non so, a questo punto, se al primo cittadino è chiaro (dopo cinque anni già trascorsi nella stessa posizione) quale sia la responsabilità che il suo ruolo implica dinanzi alla città; quali il peso e la forza di ogni parola da lui pronunciata. Per questo invito il sindaco di Eboli a moderare i toni, a "contare fino a dieci" prima di rilasciare dichiarazioni dal sapore antipolitico ed antidemocratico. Ma tant'è. Quanto apparso sui quotidiani locali è a dir poco allarmante. L'opposizione aizza la cittadinanza? Melchionda faccia i nomi dei rappresentanti della minoranza che ritiene siano coinvolti in azioni tanto becere. E' inconcepibile che la più alta carica della città di Eboli scarichi sulle opposizioni responsabilità, a dirle tutta, attribuibili ad una gestione incapace di dare risposte ai cittadini. Un governo (quello di una maggioranza litigiosa, dedita allo "sgambetto" politico e capace di generare persino in assise un clima di tensione e di sospetto) che ha azzerato ad Eboli le Politiche Sociali, i servizi agli anziani, ai disabili, ai minori e che non riesce a garantire neanche le cure termali promesse durante la campagna elettorale. Così non va. Una città di quasi quarantamila abitanti non si governa col pettegolezzo e l'insinuazione. Una città come Eboli merita altro, merita di più. (Massimo Cariello - Consigliere Provinciale - Capogruppo Consiliare Nuovo Psi)
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| Acciaroli: Festival "‘u viecchiu" dal 10 al 12 settembre |
Ad Acciaroli, 10-12 set 2010, in uno dei tratti più belli dell’intera costa italiana, con le migliori spiagge della zona cilentana, l’associazione E’-Motivi di Parma organizza l’evento ‘u viecchiu, in collaborazione con il Comune di Pollica (SA), Movimento per la Decrescita Felice (MDF), Slow Food Cilento e col contributo della Regione Campania e dell’Unione Europea. U’viecchiu, è il vecchio, cioè Antonio Masarone da Acciaroli. Ma “u viecchiu” è anche “El viejo”, cioè Santiago, da La Havana, Cuba, il protagonista de “Il vecchio e il mare”, il capolavoro del 1952 col quale Hemingway si aggiudicò il Pulitzer l’anno seguente, e che contribuì grandemente a fargli vincere il Nobel l’anno seguente ancora. Ma se “u’viecchiu” è un po’ anche “el viejo”, allora anche Cuba è un po’ Acciaroli, e viceversa. Per tre giorni Acciaroli, città slow food e bandiera blu, sarà una piccola Cuba in festa: cibo, cultura, musica ed armonia, con “aperitivi slow” accompagnati dai vini e dai menù locali tipici del territorio cilentano, e, dalle 20:00 con musica dal vivo per le strade del borgo marinaro. Agli aperitivi (dalle 18 alle 20) è da segnalare la presenza di personalità del mondo giornalistico e dello spettacolo in collaborazione con MDF e slow food in momenti oziosi accompagnati dai presidi slow food e vini cilentani: dall’antropologo Marino Niola al presidente del Movimento della decrescita Felice, Maurizio Pallante, ai sindaci cilentani Daniele Filizola (Torraca, prima Led City al mondo) e Angelo Vassallo oltre a Dario Tamburrano ed Elisabetta Moro. Momento topico del Festival sarà sicuramente lo spettacolo di Teatro Canzone all’Arena del Mare con la stimatissima attrice di Teatro Isa Danieli e il pianista compositore Alessandro Nidi nel quale verrà presentato uno spettacolo tratto da il Vecchio e Mare, le contaminazioni tra la musica cubana e quella dell’Italia Meridionale e il mondo di Eduardo De Filippo. Per l’interesse degli amministratori locali del Parco, Sindaci, Assessori, Consiglieri, comitati, associazioni e cittadini attivi segnaliamo l’importante aperitivo slow di sabato 11 settembre dato che tratterà di sostenibilità del territorio e indipendenza energetica con: Maurizio Pallante, presidente MDF, Dario Tamburrano presenta la versione italiana di Post Carbon cities e Daniele Filizola, Sindaco di Torraca. Un confronto importante che tende a “mettere in rete” politiche di buon senso che non hanno colore politico e, stimolare i cittadini pronti a costruire comunità attive, partecipi alle decisioni che li riguardano direttamente e conviviali in armonia con la natura. (Giuseppe Carpentieri - MDF e collaboratore di E'-Motivi, ass. che organizza e promuove l'evento)
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| Valdiano e Tanagro: nuove opportunita' di inserimento lavorativo |
Nuove opportunita' di inserimento lavorativo per i disoccupati o inoccupati residenti nei 19 comuni del Valdiano e del Tanagro Nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro a beneficio di persone disoccupate o inoccupate che risiedono nel territorio di competenza del Piano Sociale di Zona S4, ovvero in uno dei 19 comuni del Vallo di Diano e del Tanagro (Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant'Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano). All'uopo e' stato varato il progetto denominato "La Scelta 2" con cui si offre la possibilità a 30 persone, diplomate o laureate, meritevoli, o appartenenti a nuclei familiari con basso reddito, di usufruire, presso aziende del territorio, di un Tirocinio Formativo e di Orientamento. "Con l'iniziativa, sottolinea Antonio Florio, responsabile Piano di Zona S4, offriamo, ci auguriamo soprattutto ai giovani, la possibilità sia di acquisire nuove competenze sia di inserirsi nel mercato del lavoro". In particolare, possono partecipare ai tirocini coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: - diploma di Scuola Secondaria di Secondo grado (i concorrenti in possesso del diploma non devono essere iscritti all'Università); - laurea Triennale (i concorrenti in possesso di tale titolo non devono essere iscritti all'università); - diploma di Laurea o Laurea Specialistica. - di avere, se sono cittadini extraeuropei, residenza in uno dei 19 Comuni dell'Ambito e carta di soggiorno o permesso di soggiorno con validità non inferiore ad un anno; - di non aver avuto in precedenza rapporti di lavoro con l'azienda ospitante né di avere già svolto un tirocinio formativo presso lo stesso datore di lavoro; Il tirocinio sarà articolato su 5 giorni per 4 ore al giorno per complessive 20 ore settimanali ed avrà una durata di 6 mesi, con la possibilità di una sola proroga per ulteriori 6 mesi. A ciascun tirocinante sarà corrisposto un rimborso per quattro ore di formazione giornaliere, legato alla effettiva presenza, che nel primo semestre sarà pari ad € 15,00 (di cui € 7,50 a carico del Piano di Zona S4 ed € 7,50 a carico dell'Azienda ospitante). Sono previsti, inoltre, a carico del Piano Sociale di Zona S4 i costi relativi alla copertura assicurativa INAIL e all'Assicurazione per Responsabilità Civile. La domanda di partecipazione può essere presentata sia da parte del tirocinante sia da parte dell'azienda interessata ad ospitare il tirocinante. Non potranno manifestare interesse ad ospitare tirocini formativi gli enti pubblici. La modulistica di partecipazione dovrà essere compilata on-line, a far data dal primo settembre, sul sito http://tirocini.pianosociales4.it. e dovrà essere consegnata, a mano, entro il 27 settembre prossimo dal richiedente presso il Protocollo dell'Ufficio del Piano Sociale di Zona S4 sito alla Via Mezzacapo 217, in Sala Consilina, o spedita, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo: Ufficio del Piano Sociale di Zona Ambito S4 - Comune Capofila Sala Consilina (SA), Via Mezzacapo, n. 217 - 84036 Sala Consilina (SA). Ulteriori informazioni possono essere attinte sul sito: info@pianosociales4.it.
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| Oliveto Citra: Premio Sele d’Oro Mezzogiorno 2010 |
Oliveto Citra 4-11 settembre
Tutto pronto per la XXVI edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno. Da sabato 4 a sabato 11 settembre, Oliveto Citra, in provincia di Salerno, diventerà una sorta di piccola capitale del pensiero meridionalista. Fedele alla mission originaria, il Sele d’Oro è da sempre attento osservatore dei fermenti di cambiamento che attraversano il Mezzogiorno d’Italia. Ideata negli anni Ottanta da Carmine Pignata, la kermesse è oggi un prestigioso collettore di letteratura, economia, informazione ed arte.
La XXVI edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno si aprirà ufficialmente sabato 4 settembre. La cerimonia inaugurale avrà luogo presso l’antico castello normanno di Oliveto Citra. Da lunedì 6 settembre, poi, inizierà il programma culturale, con un susseguirsi di dibattiti, seminari, workshop ed eventi speciali, che si protrarrà ininterrottamente fino a sabato 11, quando la manifestazione chiuderà i battenti con la cerimonia di consegna dei premi attribuiti dalla giuria presieduta dal professor Amedeo Lepore.
Anche quest’anno i riconoscimenti saranno assegnati per le sezioni “Saggi”, “Euromed-Saggi inediti”, “Giornalismo”, “Bona Praxis (progetti di sviluppo)”, “Imprenditoria giovanile”.
“Il Sele d’Oro giunge quest’anno alla sua ventiseiesima edizione con l’entusiasmo e la passione che ha animato il nostro percorso sin dall’inizio – dichiara Mino Pignata, presidente del comitato organizzatore del Sele d’Oro - Si tratta di un progetto di lungo termine che intende contribuire alla costruzione di un Sud propositivo ed attivo, lontano dagli stereotipi politici e culturali nei quali spesso è stato irretito. Un Mezzogiorno, quello che proponiamo e raccontiamo, che ha voglia di far sentire la propria voce, divenendo protagonista del suo destino, consapevole delle complesse e problematiche contingenze socio-economiche che si trova a vivere. Ancora una volta Oliveto Citra accoglierà prestigiosi nomi del mondo della cultura, dell’economia, della politica e dell’informazione. Un’edizione assai variegata, ricca di stimoli e sfide, ma anche di momenti artistici e di spettacolo”.
“La nostra cittadina è lieta di essere parte attiva di questa nuova edizione del Sele d’Oro - aggiunge Italo Lullo, sindaco di Oliveto Citra – Da sempre terra ospitale e laboriosa, Oliveto Citra diverrà un cantiere aperto della cultura, con una no-stop di incontri e confronti. Accoglieremo i nostri ospiti con il calore e la cordialità di sempre, offrendo loro la possibilità di godere delle bellezze del nostro territorio: paesaggi incantevoli, tipicità enogastronomiche ed escursioni di notevole interesse artistico con il castello normanno, sede del museo archeologico provinciale”.
Il cartellone spettacoli Anche quest’anno il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno – kermesse culturale dedicata alla riflessione sul futuro del Mezzogiorno d’Italia, che si svolgerà ad Oliveto Citra (SA) dal 4 all’11 settembre prossimi - sarà accompagnato da un variegato programma di eventi teatrali e musicali. Spicca tra tutti il Festival Teatrale Nazionale (diretto da Antonio Caponigro) che fino a martedì 7 settembre porterà sul palco dell’auditorium comunale del piccolo centro dell’Alta Valle del Sele alcune proposte particolarmente interessanti e innovative provenienti da diverse regioni italiane. In concorso “La Cattiva Compagnia” di Lucca, “Le Sibille” di Tolentino (MC), “GAD Città di Pistoia” e “Teatro Impiria” di Verona. Martedì 7 settembre, invece, spettacolo fuori concorso con la compagnia “Teatro dei Dioscuri” di Campagna (SA), che proporrà “Ebbe come criterio il cuore – Giovanni Palatucci” di Padre Franco Stano. La pièce, diretta dallo stesso Caponigro, è incentrata sulla figura dell’eroico questore di Fiume che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, riuscì a sottrarre un gran numero di ebrei dallo sterminio nazista. Per l’edizione 2010 il Sele d’Oro propone anche una nuova sezione interamente dedicata ai cortometraggi d’autore: “Mezzogiorno e 35mm - il Sud visto da giovani film-maker”curata da Jean Pierre el Kozeh. Le proiezioni avranno luogo domenica 5 settembre a partire dalle 18 presso il Castello Guerritore di Oliveto Citra. Gran finale in musica sabato 11 settembre alle 21 con “Mediterranei”, il galà che chiuderà la XXVI edizione della manifestazione con la consegna dei premi Sele d’Oro Mezzogiorno 2010. Affidata alla conduzione di Mimmo Liguoro, la serata vedrà, tra le altre, le esibizioni musicali di Pietra Montecorvino e dei Velvet, affiancati dalla comicità del popolare Mago Forest. Da sottolineare, inoltre, che anche quest’anno Oliveto Citra ospiterà “Seledoro Music Contest-Premio Demo d’Autore”: un evento giunto ormai alla sua terza edizione, nato nel 2008 grazie alla collaborazione con la rubrica radiofonica di Radio 1 Rai ..Demo.., curata da Michael Pergolani e Renato Marengo. Dall’8 al 10 settembre artisti e band provenienti da ogni parte della penisola si contenderanno il titolo di vincitore dell’edizione 2010. Accanto ai talenti emergenti, saliranno sul palcoscenico di piazza Europa anche alcuni nomi importanti del panorama musicale italiano come Samuele Bersani (mercoledì 8), Eugenio Bennato (giovedì 9) e Ron (venerdì 10). (Ufficio Stampa Premio Sele d’Oro Mezzogiorno 2010 - XXVI edizione)
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| Anas: questa mattina si conclude il controesodo estivo |
Traffico regolare sull’A3 Salerno-Reggio Calabria.
Si conclude oggi il controesodo estivo. Questa mattina si registra traffico intenso anche a causa del ripristino della circolazione dei mezzi pesanti, ma il transito dei veicoli è comunque scorrevole sulle strade e sulle autostrade di competenza Anas. In particolare, sull’A3 Salerno-Reggio Calabria, al momento il traffico è regolare in entrambe le direzioni nel tratto salernitano, dove si registrano volumi di traffico di 3200 veicoli l’ora verso nord. In Basilicata, è segnalato un lieve rallentamento in direzione Nord, all’ingresso della grande area di cantiere compresa tra Lauria e Padula, ma la circolazione si mantiene ordinata e sempre in movimento. Anche in Calabria sull’autostrada si registra traffico intenso tra Falerna e San Mango, e scorrevole in direzione sud. I tempi di attesa agli imbarchi da e per la Sicilia risultano essere nella norma. L'Anas raccomanda agli automobilisti il rispetto delle norme del nuovo Codice della Strada e di tenersi aggiornati sulle condizioni della viabilità. Inoltre, ricorda il pericolo rappresentato dall'alta velocità e dalla stanchezza, che provoca colpi di sonno. Meglio fermarsi ad una stazione di servizio e riposarsi, recuperando le energie necessarie per il viaggio. Per essere aggiornati in tempo reale sulle condizioni del traffico e lo stato dei lavori in corso sull’intera rete stradale, l’Anas suggerisce di consultare, anche tramite smartphone, il servizio VAI (Viabilità Anas Integrata) su www.stradeanas.it. Inoltre per le informazioni sul traffico è possibile chiamare il numero verde Anas 800.290.092 dedicato alla A3 Salerno-Reggio Calabria, oppure ascoltare o leggere i notiziari sulla viabilità attraverso il CCISS "Viaggiare Informati", le emittenti radio-televisive e il Televideo Rai.
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| Salernitana: prima sconfitta casalinga |
La sconfitta contro il Lumezzane è stata frutto di una condotta di gara, sia dei calciatori, sia dell’allenatore, a dir poco sciagurata.
"I tempi degli esami e degli esperimenti sono finiti ormai con l'inizio del nuovo campionato, 1 punto in due partite è un pò poco. La tifoseria granata, una delle migliori d'Italia, non merita assolutamente un'altra stagione umiliante come quella dell'anno scorso." Queste le parole a fine gara di Cicalese Raffaele, Presidente Nazionale dei giovani di Nuova ForzaItalia e nonchè tifoso dei Granata essendo un salernitano doc.
Una squadra senza corsa, senza idee, senza forza e senza qualità. Questa è l'impressione che oggi allo stadio Arechi ha dato di sè la Salernitana allenata da mister Breda. Un 4-3-3 con 3 attaccanti piatti sulla difesa avversaria nonchè lenti e prevedibili e senza nessun movimento nè taglio; Un centrocampo che non accorcia, non sale e non costruisce. Nessuno tra le linee a far girar palla e dettare il passaggio; La difesa con 2 esterni lenti che non spingono mai o spingono poco e male senza difendere mentre i centrali pur sembrando meno peggio di tutti sono comunque in affanno. Cicalese ribadisce : "Diamo fiducia ai giocatori e a mister Breda sperando di vedere all'opera una Salernitana competitiva, che faccia tornare l'entusiasmo tra i tifosi granata perchè alle fine a pagare sono sempre e comunque loro. I presidenti, i giocatori e i direttori sportivi vanno e vengono; I tifosi restano." (Ufficio stampa Nfi)
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| Salerno Futurista: il "Tributo a Rino Gaetano" coinvolge il quartiere Torrione |
Sulla terrazza del Centro Studi "Marconi" nel quartiere Torrione a Salerno si è svolta con successo la serata musicale "Tributo a Rino Gaetano" organizzata dall'associazione culturale "Salerno Futurista - CasaPound Italia". Interpreti del repertorio i Makkiato Freddo, duo composto da Martino Adriani, voce e chitarra, e Antonio Leonardis, voce e fisarmonica. Spazio gremito e molti i giovani che hanno sottolineato con la loro presenza l'attualità delle canzoni del grande Rino. In platea anche il consigliere comunale Carmine Manzione, membro del direttivo del Centro, che ha svolto le mansioni di "padrone di casa". "Siamo pienamente soddisfatti dell'andamento della serata. L'obiettivo - afferma Guido D'Amore, segretario Salerno Futurista-CPI - della nostra attività a Salerno e provincia è, tra le altre cose, restituire spazi alla cittadinanza. Con l'organizzazione di serate come queste, in quartieri che erroneamente vengono scambiati per 'dormitori', perseguiamo al meglio il nostro fine. Come sempre Martino a Antonio hanno deliziato la platea con una performace coinvolgente che dai grandi successi di Rino, ha spaziato anche con assaggi di altri cantautori suoi contemporanei fino ai giorni nostri. Molto apprezzati anche i pezzi tratti dal cd di Martino Adriani 'Nella mia stanza' , prima opera autoprodotta dall'artista cilentano." (Salerno Futurista)

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| Caldoro, Zaia ed Emiliano alla fondazione MIdA |
Ci sarà Stefano Caldoro, governatore della Campania. Ci sarà il sindaco di Bari, Michele Emiliano. E' atteso anche Luca Zaia, governatore del Veneto. Sud, familismo amorale e crisi istituzionale è il tema dell'appuntamento organizzato dalla Fondazione Mida di Auletta e Pertosa per il prossimo sabato 9 ottobre. Tra Auletta e Pertosa, per un'intera giornata, un confronto serrato, senza rete, sulla devianza morale e le responsabilità della classe dirigente e della società meridionale. Nord e Sud: stili di vita e buon governo. Il dibattito, la cui conduzione è affidata a Virman Cusenza, direttore del Mattino e Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno, verrà animato dagli interventi delle prime firme del giornalismo d'inchiesta. Sergio Rizzo, del Corriere della Sera, approfondirà il tema "Stili di vita, auto blu e pratiche emulative"; Marco Lillo, del Fatto Quotidiano, illustrerà "le forme e le radici dello spreco". Goffredo Buccini (Corriere della Sera), che curò i maggiori scoop sulle indagini giudiziarie al tempo di Tangentopoli, tenterà di misurare la distanza che separa quel tempo a questo. Ci sarà Riccardo Iacona, autore e conduttore del settimanale d'inchiesta di Rai 3 PresaDiretta, che presenterà - in una conversazione con Angelo Di Marino, direttore de La Città e Marco Panara, curatore di Affari&Finanza, il settimanale economico di Repubblica, nonché consigliere di amministrazione di MIdA - il suo libro ("L'Italia in spesa diretta. Cronache di un Paese abbandonato dalla politica, Chiarelettere).
Il prestigioso parterre, che raccoglierà le anticipazioni del rapporto annuale dell'Osservatorio permanente sul dopo sisma, il gruppo di lavoro della Fondazione diretto da Antonello Caporale, firma di Repubblica, prevede anche gli interventi di Domenico De Masi, sociologo e presidente della Fondazione Ravello, sul "familismo amorale" (De Masi curò la traduzione dello studio di Banfield), di Michele Oricchio, procuratore della Corte dei Conti della Basilicata - il suo intervento ha per titolo "Chi rende conto?" - di Lea D'Antone, intellettuale siciliana, ordinario di storia contemporanea alla Sapienza di Roma sulle rappresentazioni spesso false del Mezzogiorno. Isaia Sales illustrerà invece la relazione tra l'esplosione dello scandalo noto come Irpiniagate e la nascita della Lega (Leghisti&sudisti, il titolo di un suo volume), Davide Torsello, antropologo, docente dell'università di Bergamo, definirà i caratteri della devianza politica attraverso i passaggi del suo ultimo libro (Potere, legittimazione e corruzione, Mondadori).
La Fondazione MidA riserverà ai giornalisti locali della Campania e della Basilicata e agli allievi della scuola di giornalismo dell'università di Salerno, postazioni dedicate e momenti di confronto e di scambio di idee con i protagonisti dell'informazione. L'accesso è per invito previa richiesta da inoltrare a info@osservatoriosuldoposisma.it "Un dibattito di così alto livello - commenta Franco D'Orilia, presidente della Fondazione - onora noi e spero serva anche come segno che questo territorio può intercettare prestigiose energie intellettuali, rendere un servizio alla crescita culturale, premiare - anche nella riflessione sugli errori compiuti - i tanti che non si arrendono e producono non solo idee ma fatti. Questo convegno vuole essere il primo di appuntamenti che con cadenza annuale tracceranno un bilancio del nostro fare e ci aiuteranno a ritrovare una buona rotta per il nostro futuro".
Osservatorio permanente sul dopo sisma L'Osservatorio scientifico sul doposisma riannoda il filo della memoria dei luoghi colpiti dal sisma del 23 novembre 1980, allargandola agli altri territori italiani che hanno subìto analoghi fenomeni distruttivi. L'Osservatorio indaga e analizza le successive trasformazioni sociali, ambientali, economiche, promuovendo - attraverso l'elargizione di borse di studio - l'analisi e la ricerca scientifica nelle diverse discipline. L'Osservatorio - diretto da Antonello Caporale - è totalmente finanziato dalla Fondazione Mida che destina allo scopo, in coerenza con gli obiettivi statutari, parte dei proventi derivanti dalle proprie attività. (Fondazione MIdA)
LA FONDAZIONE MIDA La Fondazione MIdA ha lo scopo di operare per la valorizzazione delle risorse ambientali e dei beni culturali locali. Gestisce le Grotte dell´Angelo a Pertosa e racchiude un complesso di luoghi ed iniziative culturali, finalizzato a implementare l´offerta turistica e la ricerca scientifica sui temi di sviluppo locale dell´area. Pertanto, la Fondazione gestisce una sede museale (il c.d. MIdA 01) finalizzata all'indagine scientifica su temi di interesse geologico, archeologico e speleologico, che a breve ospiterà anche un museo archeologico incentrato sulla presenza dell'uomo nelle Grotte dell'Angelo a Pertosa, nell'età del bronzo, con la caratteristica -unica nel suo genere - d'insediamento su palafitte in grotte di altitudine. In prossimità delle Grotte sarà inoltre inaugurato un Museo Botanico (il c.d. MIdA 02), dedicato alla flora spontanea del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, mentre la sede operativa della Fondazione è situata presso l'eremo dello Jesus (il c.d. MIdA 03), destinata ad essere centro polivalente di funzioni per attività di Alta Formazione, Ricerca Scientifica e Promozione Territoriale e sede dell´Osservatorio del Doposisma. Infine, l'intero centro storico del Comune di Auletta, danneggiato dal sisma del 23 novembre 1980 e perciò abbandonato, sta trovando nuova vita con un progetto di messa in sicurezza, che non alteri le ferite del sisma, elevando l'intera area a Museo della Cultura Materiale, fino alla progettata e successiva realizzazione, al suo interno, di alcune stanze (le c.d. Stanze di Auletta, altrimenti MIdA 04), che ne determineranno il destino a Museo non solo da visitare, ma da viverci, secondo i canoni dell'ospitalità diffusa. |
Inserito da Golfonetwork lunedì 30 agosto 2010 alle 10.08 commenti(0) -  |
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