Ascea- Donna di 82 anni, originaria di Pompei (Na), muore in spiaggia. Si ipotizza un improvviso malore causato dalle alte temperature. E' accaduto in località Scogliera la mattina del 14 agosto.
Casal Velino Marina- Occupazione abusiva di suolo demaniale: rimossi ombrelloni e lettini lasciati come segnaposto in spiaggia. Durante l'operazione due Agenti della Polizia Municipale (due vigilesse)
sono state aggredite verbalmente e fisicamente da alcuni bagnanti poi fuggiti. Gli aggressori sono stati individuati dai Carabinieri della Stazione di Pisciotta e successivamente segnalati all'Autorità Giudiziaria. E' accaduto la mattina del 14 agosto.
Pontecagnano Faiano- Uomo di 51 anni, in stato di alterazione psicofisica, tenta di suicidarsi con un coltello. Tranquillizzato dai Carabinieri e condotto dal personale del servizio 118 all'ospedale Ruggi di Salerno per le cure del caso. E' accaduto questa mattina lungo la litoranea.
Salerno- Controlli della Polizia Municipale: multe per fuochi pirotecnici non autorizzati e cani privi di guinzaglio.
Serre- Incidente a Borgo San Lazzaro (località Persano): ragazzo di 32 anni cade sull'asfalto mentre è alla guida del suo scooter. Il giovane, a causa del sinistro, è rimasto ferito al volto e al dorso ed è stato condotto all'ospedale di Eboli per le cure del caso. E' accaduto ieri.
Cava de' Tirreni- Diciannovenne di Giffoni Valle Piana disperso sul Monte Finestra durante un'escursione: individuato e tratto in salvo dai Vigili del Fuoco.
Nocera Superiore- Incidente stradale: motociclista di 35 anni (Mario Prete) cade dalla moto e batte la testa violentemente a terra. A causa dell'impatto il centauro è purtroppo deceduto. E' accaduto ieri pomeriggio.
Battipaglia- Ladri in azione: furto in un supermercato di via D'Annunzio. Indagini in corso.
Ercolano (Na)- Giovane ferito durante una rissa in piazza.
Agerola (Na)- Escursionista accusa un improvviso malore sul Monte Tre Calli: recuperato con l'elisoccorso. E' accaduto ieri.
Caserta- Morto il coordinatore di Forza Italia Paolo Falco.
Sant'Angelo a Cupolo (Bn)- Settantaseienne uccide la moglie e poi tenta di suicidarsi.
Lauria (Pz)- Lunedì 17 agosto in contrada Melara la quinta edizione del Palio delle Galline.
San Nicola Arcella (Cs)- Blitz della Polizia di Stato: arrestato un latitante di 40 anni, faceva il cuoco in un ristorante della costa. L'uomo, condannato per diverse truffe commesse in Liguria, era ricercato dal 2019. Dovrà scontare 6 anni e 11 mesi di reclusione e 7 mesi di arresto. Trovati documenti e carte di credito estere: per gli investigatori avrebbe potuto preparare una nuova fuga.
Diamante (Cs)- Nel solco della fitta e incessante manovra di controllo del territorio che sta interessando le principali località balneari dell’alto Tirreno cosentino in questa calda settimana di Ferragosto, i Carabinieri della Compagnia di Scalea continuano a vigilare capillarmente a tutela della sicurezza pubblica. L’obiettivo strategico del dispositivo straordinario messo in campo è quello di prevenire il consumo di droga in occasione dei numerosi eventi e spettacoli pubblici in programma sulla costa. Dopo i recenti e significativi interventi nei centri nevralgici della movida come Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella e Scalea, l’attenzione investigativa dell’Arma, sempre coordinata in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Paola, si è spostata su Diamante, confermando l’efficacia e la reattività della rete delle Stazioni dei Carabinieri, insostituibili presidi di legalità a diretto e costante contatto con la cittadinanza. Proprio in questo scenario operativo di prevenzione, nella mattinata di giovedì 13 agosto 2026, i Carabinieri della Stazione di Diamante, all’esito di un mirato accertamento eseguito d’iniziativa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 28enne del posto con precedenti di polizia. Sul piano della gravità indiziaria, il giovane è ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del controllo, i militari hanno effettuato delle perquisizioni personali e domiciliari, all’esito delle quali hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 370 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, unitamente a due bilancini elettronici, vario materiale idoneo al confezionamento delle singole dosi e la somma contante di 510,00 euro, ritenuta, secondo l’ipotesi d’accusa, il verosimile provento dell’illecita attività di spaccio. Mentre il denaro veniva depositato sul Fondo Unico Giustizia, e la sostanza stupefacente con il materiale d’uso posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dei necessari accertamenti tecnici di laboratorio, l’arrestato veniva accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo, come disposto dalla competente Procura della Repubblica di Paola. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa. Si precisa che, nel rispetto dei diritti dell’indagato e in ottemperanza ai principi costituzionali e alla normativa vigente sulla presunzione di innocenza, il destinatario della misura è da ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza di natura irrevocabile. (Carabinieri)
Teggiano: Principessa Costanza 2026, l´Assalto al Castello incanta tutti
Principessa Costanza 2026, l'Assalto al Castello incanta tutti: lo "spettacolo nello spettacolo" sostenuto dalla Regione Campania diventa anche un monito contro tutte le guerre
Successo fino all'ultimo atto per la 31ª edizione della festa medievale "Alla Tavola della Principessa Costanza". Anche la serata conclusiva del 13 agosto ha richiamato a Teggiano migliaia di visitatori, facendo calare il sipario su tre intense giornate durante le quali il centro storico della Città d'Arte del Vallo di Diano è tornato a trasformarsi nella Diano del 1480. Tre giornate di cortei, spettacoli, taverne, ricostruzioni storiche, musica, antichi mestieri e cultura, vissute con una straordinaria partecipazione del pubblico. Una vera e propria macchina del tempo, resa possibile dal grande lavoro organizzativo della Pro Loco Teggiano, dei volontari, dei figuranti e delle tante realtà coinvolte nella manifestazione. Ci sarà tempo nei prossimi giorni per entrare nei dettagli del bilancio complessivo della 31ª edizione, sicuramente molto positivo. Nel frattempo, però, una cosa è certa: tanti sono stati i momenti spettacolari che hanno caratterizzato l'edizione 2026, ma ce n'è uno che, ancora una volta, si è confermato il momento clou delle tre giornate: l'Assalto al Castello. A dimostrarlo è soprattutto il gradimento del pubblico. Se non tutti, infatti, riescono a raggiungere Teggiano in tempo per assistere alla partenza del Grande Corteo Storico delle 18:30, con il trascorrere delle ore il centro storico continua progressivamente a riempirsi grazie anche al servizio navette. E dopo aver attraversato le taverne, assistito agli spettacoli e percorso vicoli e piazze della Diano del 1480, la grande maggioranza dei visitatori resta fino a tarda notte, aspettando proprio l'appuntamento con l'Assalto al Castello. È lo "spettacolo nello spettacolo", quello capace nelle tre serate di raccogliere intorno a Piazza Portello e al Castello Macchiaroli una folla in attesa di assistere all'ultimo grande atto della notte teggianese. Il sostegno della Regione Campania ha consentito di confermare e valorizzare anche nell'edizione 2026 uno dei momenti più spettacolari della kermesse, grazie anche al particolare impegno del consigliere regionale Corrado Matera, presidente della Commissione Bilancio, originario di Teggiano e da anni vicino alla manifestazione. L'Assalto al Castello nasce dalle vicende storiche che videro protagonista Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano, e dalla Congiura dei Baroni, che alla fine del Quattrocento contrappose alcuni dei più importanti feudatari del Regno di Napoli al re Ferrante d'Aragona. La storia diventa però spettacolo attraverso una rappresentazione che unisce teatro, musica, luci, azione scenica e fuochi d'artificio, sfruttando lo straordinario scenario naturale offerto dal Castello Macchiaroli. A prendere parte alla rappresentazione sono più di 100 figuranti, tra i quali una sessantina di pistonieri, protagonisti di un allestimento pensato dal direttore artistico Giancarlo Guercio come una vera e propria "opera filmica". Non una semplice successione di scene, dunque, ma un racconto nel quale i diversi linguaggi dello spettacolo concorrono a trasportare il pubblico dentro gli avvenimenti narrati. L'arrivo delle truppe aragonesi trasforma la festa per le nozze della Principessa Costanza in tensione e paura, mentre il Castello diventa rifugio e teatro dell'assedio. A fare da filo conduttore è anche la figura della Dama Bianca, presenza simbolica che assume il ruolo di una sorta di coscienza narrante e accompagna il pubblico attraverso le diverse fasi della rappresentazione. Soprattutto nei tempi difficili in cui viviamo, la drammatizzazione diventa un potente monito contro ogni guerra. "L'Assalto al Castello è stato concepito come una vera opera filmica -spiega il direttore artistico Giancarlo Guercio- nella quale abbiamo cercato di utilizzare il Castello Macchiaroli come una straordinaria scenografia naturale. Lo spettacolo parte dall'atmosfera di festa che accompagna le nozze e conduce progressivamente il pubblico verso la tensione dell'assedio. Musica, recitazione, movimento scenico e fuochi diventano parti di un unico racconto, con l'obiettivo di far vivere allo spettatore non soltanto uno spettacolo, ma un'esperienza". Il gran finale è affidato ai fuochi d'artificio sincronizzati con la musica, che chiudono l'Assalto trasformando ancora una volta il Castello Macchiaroli nel cuore scenografico della notte teggianese. La presidente della Pro Loco Teggiano Concettamaria Cantelmi mette in evidenza proprio la capacità dello spettacolo di caratterizzare "Alla Tavola della Principessa Costanza" ben oltre i confini del Vallo di Diano: "L'Assalto al Castello -spiega- è sicuramente uno dei momenti che maggiormente ci caratterizzano, anche al di fuori del nostro territorio. È uno spettacolo nello spettacolo, attesissimo dal pubblico. Anche quest'anno, grazie al finanziamento ricevuto dalla Regione Campania e soprattutto all'impegno del presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera, siamo riusciti a mettere in scena uno spettacolo molto importante e complesso, arricchito da elementi teatrali, spettacolari e dai fuochi. Il pubblico lo ha apprezzato moltissimo, definendolo elegante, suggestivo e soprattutto fortemente immersivo". Il sindaco di Teggiano Michele Di Candia ribadisce il ruolo determinante della collaborazione istituzionale che consente alla manifestazione di continuare a crescere e offrire al pubblico uno spettacolo straordinario: "Il sostegno degli enti sovracomunali è fondamentale per ottenere grandi risultati -sottolinea il primo cittadino di Teggiano- e per questo voglio ringraziare la Regione Campania e in particolare il consigliere regionale Corrado Matera, che come sempre anche quest’anno non ha fatto mancare il suo supporto alla manifestazione e soprattutto all'Assalto al Castello. È uno dei momenti per i quali c'è maggiore attesa da parte dei visitatori e rappresenta il modo più spettacolare per concludere ogni serata: una iniziativa di altissimo livello". Il presidente della Commissione Regionale Bilancio Corrado Matera, presente a Teggiano durante la tre-giorni della Principessa Costanza, ricorda innanzitutto il valore complessivo della manifestazione: “Alla Tavola della Principessa Costanza -afferma- è capace di portare migliaia di visitatori nel Vallo di Diano, coinvolgere centinaia di figuranti e volontari e generare importanti ricadute turistiche sull'intero comprensorio”. Ma è proprio sull'Assalto al Castello che il presidente della Commissione Bilancio concentra in particolare la sua attenzione: "Si tratta di un vero evento nell'evento, un momento di grandissima attrazione sostenuto ormai da tanti anni dalla Regione Campania, che completa il percorso iniziato con il Corteo Storico. Sono queste le iniziative sulle quali, a mio avviso, bisogna investire, perché diventano una vetrina territoriale e muovono l’economia non solo di Teggiano ma di tutto il Vallo di Diano. Sono davvero soddisfatto di aver contribuito anche quest'anno, attraverso la Regione Campania, a sostenere l’Assalto al Castello: sta riscuotendo un successo sempre più grande, e la sua fama varca i confini regionali. Sostenere iniziative come questa -conclude Matera- significa anche creare occasioni concrete per valorizzare le nostre comunità e i nostri territori". Con l'ultimo Assalto al Castello cala così il sipario sulla 31ª edizione di "Alla Tavola della Principessa Costanza". Una manifestazione che ancora una volta ha trasformato per tre giorni Teggiano in un grande palcoscenico a cielo aperto e ha richiamato nel Vallo di Diano migliaia di persone, confermando la capacità della rievocazione storica di coniugare spettacolo, storia, cultura, tradizioni e promozione del territorio. E quando, nella notte del 13 agosto, gli ultimi fuochi hanno illuminato il Castello Macchiaroli, si è chiusa anche simbolicamente la spettacolare macchina del tempo della Diano del 1480. Fondamentale per la riuscita della manifestazione è stata la collaborazione tra la Pro Loco Teggiano e le istituzioni. Accanto all'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Michele Di Candia, la manifestazione ha potuto contare sul sostegno della Regione Campania, con il particolare impegno del presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera, della Camera di Commercio di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, della Diocesi di Teggiano-Policastro e della Banca Monte Pruno. (Pro Loco Teggiano)
Le dichiarazioni di Concettamaria Cantelmi (Presidente Pro Loco Teggiano), Michele di Candia (Sindaco di Teggiano) e Corrado Matera (Consigliere Regione Campania) www.telearcobaleno1.it
Capaccio Paestum, danneggiato nella notte il lido per persone con disabilità
Capaccio Paestum, danneggiato nella notte il lido per persone con disabilità, Il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Quaglia: “Un gesto vergognoso” Il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Quaglia: “Le contrapposizioni politiche non devono essere strumentalizzate né coinvolgere i servizi della comunità”
“Esprimo, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum, la più ferma condanna per il vile gesto compiuto questa notte ai danni del lido destinato alle persone con disabilità. Un atto del genere è grave e inaccettabile e merita una condanna ferma, al di là di qualsiasi appartenenza o posizione politica. Allo stesso tempo, ritengo importante non attribuire a questo episodio significati o matrici politiche che, allo stato, non risultano accertati. Non è corretto, infatti, collegare automaticamente un simile gesto alla contrapposizione politica o all'azione dell'Amministrazione comunale senza elementi concreti che possano dimostrarlo. Le divergenze politiche sono parte del confronto democratico e, anche quando sono profonde, devono rimanere nell'ambito delle idee e delle posizioni. Non possono mai tradursi in atti di danneggiamento, né tantomeno coinvolgere servizi destinati ai cittadini e alle persone più fragili. Esprimo pertanto la mia piena solidarietà ai fruitori del lido e a tutti coloro che si adoperano per garantire questo importante servizio alla comunità, auspicando che l'episodio venga chiarito al più presto e che i responsabili siano individuati. Il confronto politico deve restare confronto politico. La tutela dei cittadini, dei servizi e dei beni della nostra comunità deve essere, invece, un principio condiviso da tutti”. A dichiararlo è Angelo Quaglia, Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum. (Nicola Arpaia)
Jomi Salerno, completata la terza settimana di preparazione atletica
La Jomi Salerno ha completato la terza settimana di preparazione atletica in vista della nuova stagione, proseguendo il percorso di lavoro avviato nelle scorse settimane. Un programma intenso che ha alternato sedute in palestra e allenamenti sul campo, con diverse giornate caratterizzate da doppie sessioni, per incrementare progressivamente i carichi di lavoro e migliorare la condizione fisica del gruppo. Parallelamente alla preparazione atletica, grande attenzione è stata dedicata agli aspetti tecnici e tattici. Il lavoro sul campo ha permesso alla squadra di iniziare a costruire e consolidare nuovi meccanismi di gioco, favorendo l’intesa e la conoscenza reciproca tra le atlete. Una fase importante anche per l’inserimento delle nuove giocatrici, che stanno progressivamente entrando nelle dinamiche del gruppo e assimilando le indicazioni dello staff tecnico. L’obiettivo è creare la giusta sintonia tra le atlete già presenti e i nuovi innesti, gettando le basi per un gruppo sempre più coeso e organizzato in vista dell’inizio della stagione. La preparazione proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di consolidare quanto costruito finora e continuare a lavorare sulla condizione fisica e sui meccanismi di squadra. (Martina Ciociano)
Genea Lanzara, Joaquin Juarez è un nuovo volto rossoblu per la Serie A Silver
La Genea Lanzara annuncia un nuovo innesto in vista della stagione 2026/2027 di Serie A Silver: Joaquin Juarez vestirà la maglia della formazione salernitana agli ordini di Nicolas Balogh. Terzino italoargentino classe 2004, Juarez rappresenta un innesto di qualità e prospettiva per il progetto tecnico della Genea Lanzara, grazie a un percorso che lo ha visto crescere nella pallamano argentina e maturare importanti esperienze nel campionato italiano. Avvicinatosi alla pallamano all’età di 14 anni, ha iniziato il proprio percorso nella squadra della sua città, l’Alta Gracia, prima di scegliere a 20 anni di intraprendere una nuova sfida trasferendosi in Europa per costruire la propria carriera sportiva. Arrivato in Italia con la maglia dell’Altamura, ha disputato il campionato di Serie A Bronze chiudendo la stagione tra i migliori marcatori della competizione, classificandosi al secondo posto nella graduatoria dei cannonieri. Successivamente ha vestito la maglia del Sannio, vivendo la sua prima esperienza in Serie A Silver e completando un importante percorso di crescita tecnica e personale. «Sono felice di entrare a far parte di una squadra e di un club come la Genea Lanzara. Cambiare ambiente e arrivare in una città come Salerno è qualcosa che mi emoziona molto. Ho grandi aspettative, ma allo stesso tempo so che rappresenta una grande responsabilità: è un club con una storia importante e con ottimi giocatori. Spero di essere all’altezza e di dare il mio contributo durante questa stagione». Il nuovo atleta rossoblu racconta così il proprio rapporto con la pallamano e il percorso che lo ha portato fino a questa nuova esperienza: «Ho conosciuto la pallamano quando avevo 14 anni e da quel momento è diventata una parte importante della mia vita. Ho iniziato nella squadra della mia città, Alta Gracia, e a 20 anni ho deciso di provare una nuova esperienza in Europa. L’Italia mi ha dato tanto: ho avuto la possibilità di crescere, affrontare nuove sfide e migliorarmi sia come giocatore che come persona». Determinante nella scelta di sposare il progetto rossoblu è stata la filosofia della società: «Penso che il progetto della Genea Lanzara sia il modo giusto per far crescere una squadra: un gruppo formato da ragazzi giovani del territorio e piccoli innesti capaci di dare equilibrio e qualità. È un progetto a lungo termine e speriamo di poter vedere già questa stagione i risultati del lavoro che viene portato avanti quotidianamente». Joaquin Juarez guarda con entusiasmo alla nuova stagione e agli obiettivi personali e di squadra: «Ho grandi obiettivi per questa annata. Credo di poter imparare molto dal mister Nicolas Balogh e dai miei nuovi compagni. Come squadra vogliamo raggiungere il massimo possibile in classifica e costruire un gruppo solido, capace di combattere fino alla fine in ogni partita». L’arrivo di Joaquin Juarez conferma la volontà del club di proseguire il proprio percorso di crescita, unendo giovani talenti, esperienza e giocatori motivati a sposare un progetto fondato su identità, lavoro e ambizione. (Genea Lanzara)
Maltempo in località Foce a Sarno, l´appello di Sirica (FdI)
Maltempo in località Foce a Sarno, l'appello di Sirica (FdI): "Subito la rete fognaria per evitare altre colate di fango"
Resta irrisolta e complessa la situazione legata alle carenze infrastrutturali in località Foce a Sarno, dove diverse abitazioni continuano a vivere una condizione critica legata all'assenza di una rete fognaria adeguata. Un’infrastruttura fondamentale per la tutela della salute pubblica, la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo dell'intera area urbana, che ad oggi priva la comunità residente di un servizio pubblico essenziale.
Sulla vicenda è intervenuto Enrico Sirica, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Sarno, rivolgendo una richiesta formale e diretta alla gestione commissariale dell'Ente: «La località Foce di Sarno continua a vivere una condizione che appare ormai incomprensibile: diverse abitazioni sono ancora prive di una rete fognaria adeguata. Non si tratta di una semplice opera pubblica, ma di un'infrastruttura essenziale che incide sulla qualità della vita, sulla tutela della salute pubblica, sulla salvaguardia dell'ambiente e sullo sviluppo del territorio.Per questo rivolgo un rispettoso appello ai commissari straordinari che guidano il Comune di Sarno affinché si facciano interpreti delle esigenze dei cittadini, promuovendo un confronto con gli enti competenti per verificare lo stato della progettazione, le risorse disponibili e le iniziative necessarie a realizzare finalmente la rete fognaria nella località Foce.I residenti chiedono soltanto ciò che dovrebbe essere garantito a ogni cittadino: servizi essenziali, pari dignità e attenzione da parte delle istituzioni. Dopo tanti anni di attesa, è arrivato il momento di dare risposte chiare e tempi certi. Confido nella sensibilità dei Commissari affinché questa richiesta venga accolta e trasformata in un impegno concreto. La comunità della località Foce merita di essere ascoltata e di vedere finalmente affrontato un problema che non può più essere rinviato. Le istituzioni dimostrano la propria vicinanza ai cittadini attraverso i fatti. Ora è il momento di compiere un passo decisivo per garantire alla località Foce un servizio fondamentale che attende da troppo tempo». Dunque, si punta a sollecitare un tavolo istituzionale prioritario, con l'obiettivo di definire il cronoprogramma dei lavori e reperire i fondi necessari alla risoluzione definitiva dell'annoso problema. (Enrico Sirica)
Video diffusi sui social, comunicato Nursind Salerno
Video diffusi sui social dal Pronto soccorso dell'ospedale di Salerno: scattano i nuovi controlli per proteggere la privacy di pazienti e sanitari dopo la denuncia del Nursind provinciale. Le riprese non autorizzate all’interno dei locali di emergenza e la successiva pubblicazione del materiale multimediale sulle piattaforme digitali avevano comprensibilmente sollevato profonda preoccupazione tra chi ogni giorno lavora in prima linea per la salute pubblica. Una condotta che ha messo a rischio sia la riservatezza dei cittadini in un momento di forte vulnerabilità, sia la tranquillità lavorativa dei professionisti impegnati nei soccorsi. L’episodio si è tuttavia trasformato nell’occasione per un intervento drastico e risolutivo da parte dei vertici dell’Azienda "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" di Salerno. Accogliendo senza esitazioni la formale segnalazione di protesta del sindacato delle professioni infermieristiche, la direzione generale dell’ospedale ha infatti disposto una stretta immediata sugli accessi. Con un provvedimento ufficiale firmato ieri, il 13 agosto, il direttore generale Nicola Cantone ha censurato fermamente il gesto e stabilito che le aree interne e riservate del Pronto soccorso saranno d'ora in avanti accessibili unicamente agli operatori sanitari autorizzati e per motivate esigenze di servizio. Un intervento deciso che corregge una criticità storica e ristabilisce il confine essenziale tra assistenza pubblica e rispetto della dignità della persona, incontrando il pieno favore dei rappresentanti dei lavoratori. «Registriamo con estrema soddisfazione una reazione rapida, concreta ed inequivocabile da parte del direttore generale Nicola Cantone - dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno -. Dopo troppo tempo assistiamo finalmente a un’amministrazione che non si limita ad archiviare o a prendere atto dei problemi, ma interviene con atti immediati. Quando la direzione dimostra autorevolezza e capacità d’ascolto nei confronti delle nostre istanze, è doveroso prenderne atto e darne conto pubblicamente». La decisione di restringere i varchi d’ingresso alle zone di cura mira a tutelare contestualmente due fronti contigui: la riservatezza dei pazienti assistiti nei momenti di emergenza e la sicurezza degli operatori nell’esercizio delle loro funzioni quotidiane. «La sicurezza dei lavoratori coincide esattamente con la tutela dei cittadini - evidenzia Tomasco -. Un ambiente di lavoro protetto, privo di interferenze, esposizioni mediatiche selvagge o violazioni della privacy, consente agli infermieri di operare al massimo delle proprie possibilità e garantisce ai pazienti di essere curati con il massimo rispetto e la massima serenità. La dignità professionale e il diritto alla privacy dei malati non sono aspetti negoziabili». La posizione del Nursind Salerno trova peraltro forte sponda nella linea intrapresa anche dall’Ordine delle Professioni infermieristiche di Salerno, guidato da Cosimo Cicia, che ha sostanziato la protesta ricordando come il personale sanitario non possa essere lasciato solo nell'affrontare situazioni di potenziale tensione all'interno dei presidi ospedalieri. «Sostenere la sicurezza nei luoghi di cura significa restituire forza e prestigio all’intera struttura sanitaria della nostra provincia - conclude Tomasco -. Questa reazione rappresenta un evidente e positivo cambio di passo nella gestione delle criticità aziendali. Da parte nostra continueremo a vigilare con determinazione e a collaborare per ogni iniziativa diretta a migliorare la qualità dell’assistenza e la protezione delle persone». (Nursind Salerno)
Il Comune di Atrani informa che, nel corso della prossima settimana, sarà presentata una denuncia-querela in ordine ai fatti avvenuti sul territorio comunale che hanno coinvolto l’On. Francesco Emilio Borrelli. La tutela legale è affidata all’Avv. Michele Sarno, presidente della Camera Penale di Salerno. Dopo la presentazione della denuncia-querela sarà indetta una conferenza stampa, atta a portare a conoscenza della stampa e dell’opinione pubblica le motivazioni poste a base della predisposizione di un atto a tutela dell’Amministrazione comunale e dei cittadini di Atrani. Atrani, 13 agosto 2026 (Ufficio Stampa Comune di Atrani)
Spiagge. Iannone (FdI): «Borrelli la smetta con le piazzate selettive»
Spiagge. Iannone (FdI): "Borrelli la smetta con le piazzate selettive. Perché non si reca ad Universo Beach a Salerno?" “Sono giorni che l’Onorevole Borrelli si prodiga in sceneggiate napoletane sulle spiagge ergendosi a paladino della legalità e a Masaniello di giornata a scopo video. È diventata veramente una farsa intollerabile visto che è stato per anni Consigliere Regionale della maggioranza di De Luca competente in materia di demanio e ambiente. Si tratta di sortite selettive perché per esempio non lo abbiamo visto esibirsi ad universo beach a Salerno dove è accertato un problema per la salute pubblica. Perché si reca ad Atrani dall’incolpevole Sindaco Michele Siravo e non a Salerno da De Luca? È evidente che Borrelli è per la sicurezza e la legalità a targhe alterne. La smetta di criminalizzare persone permettendosi offese ed intimidazioni sfruttando il ruolo di Parlamentare. Basta con le pagliacciate politiche sulle spiagge a scopo popolarità personale. Ci sono persone che lavorano seriamente e svolgono il loro ruolo istituzionale non per qualche like sui social. Fare il parlamentare non dà titolo a fare lo sceriffo, il sindacato ispettivo si fa con atti non con i video ed i post.” Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania. (Ufficio stampa Fratelli d'Italia - Senato della Repubblica)