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Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

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Salerno: tenta di rapire una bambina, arrestata una donna rumena

Salerno- Arrestata per tentato sequestro di persona, dai poliziotti della Sezione Volanti della Questura di Salerno, una donna rumena che ha provato a portar via con se una bambina di undici anni alla quale ha chiesto se volesse diventare sua figlia.

La ragazzina, abitante coi genitori in un quartiere popolare della zona orientale di Salerno, è scesa da casa per recarsi al vicino supermercato per acquistare delle fragole. Nel tragitto si è accorta di essere seguita da una donna. All’uscita dal negozio quest’ultima, che l’aveva attesa davanti all’ingresso, le si è avvicinata proponendosi quale sua madre adottiva e chiedendole di seguirla, prendendola per il giubbino. La fanciulla, spaventata, è riuscita a liberarsi dalla presa ed è fuggita, trovando riparo dietro una siepe usata a mo’ di nascondiglio. Tale mossa ha avuto successo, in quanto la donna, avendola persa di vista, si è allontanata.

Questo è quanto ha raccontato la bambina ai suoi genitori una volta ritornata a casa. Immediatamente, la madre ha telefonato al numero di emergenza “112” per raccontare l’accaduto e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Pochi istanti dopo sono giunti sul posto i poliziotti della Sezione Volanti della Questura che, dopo aver raccolto informazioni utili sull’aspetto fisico della donna, descritta di probabile etnia rom, e sul suo abbigliamento, hanno immediatamente attivato le ricerche. La nomade è stata rintracciata poco dopo mentre vagava per strada a poca distanza dal luogo dove aveva tentato di rapire la undicenne. Identificata per Cristina Serban, rumena di anni 36, senza fissa dimora, è stata sottoposta a fermo di indiziata di delitto per tentato sequestro di persona ed è stata condotta presso il carcere di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A distanza di poche ore, è scattato un altro allarme in città a causa di un episodio simile. Una bimba di soli sei anni, mentre passeggiava sul lungomare cittadino a Salerno, nei pressi delle giostrine in Piazza della Concordia, in un momento di distrazione dei due zii con cui si trovava, si è allontanata dai due parenti e si è persa tra la folla. Quando i due congiunti si sono accorti che la bambina non era più con loro era già troppo tardi. Vane sono state le ricerche nell’immediatezza del fatto, tanto da spingerli a chiedere l’aiuto della Polizia. Immediatamente sono partite le ricerche della bambina. Poliziotti in auto e a piedi l’hanno cercata tra la folla di persone a passeggio sul lungomare, riuscendo a distanza di pochi minuti a rintracciarla in una piazzetta abbastanza distante dal luogo dell’allontanamento.
Gli agenti, come disposto dal Questore della Provincia di Salerno, Pasquale Errico, hanno rintracciato telefonicamente i genitori della piccola, abitanti in un Comune della Provincia di Salerno, facendoli intervenire sul posto ed affidando loro la figlioletta. Questi due episodi, pur diversi tra loro, hanno indotto il Questore a sottolineare, da un lato, la bravura dei poliziotti protagonisti in positivo nella soluzione dei due casi, e di rivolgere, peraltro, un appello ai cittadini salernitani, mediante gli organi d’informazione locali che hanno riportato nelle pagine di cronaca entrambi i casi, invitandoli a “porre più attenzione ai propri figli, specialmente in quella fascia di età, tra i 10 e i 12 anni, quando i ragazzini sono più facilmente avvicinabili magari proprio perché iniziano a sbrigare qualche commissione uscendo da casa da soli.” -

Il Questore, inoltre, ha invitato i cittadini salernitani ad essere vigili ed a segnalare qualsiasi evento strano che possa interessare i minori, ribadendo che "quando si è per strada e si vede un ragazzino in difficoltà è bene accertarsi di cosa sia realmente accaduto e se, per caso, abbia bisogno di aiuto".

(Polizia di Stato)


Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 21:43 commenti(0) -

Salerno: intensificazione servizi di controllo del territorio

In concomitanza con le festività Pasquali, personale della Polizia di Stato appartenente alla Questura di Salerno, ai quattro Commissariati di Pubblica Sicurezza distaccati di Battipaglia, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore e Sarno, nonché al Commissariato sezionale “Torrione”, nell’ambito di una pianificazione mirata dei servizi di controllo del territorio disposta dal Questore Pasquale Errico, ha effettuato, nell’ultimo mese, una intensificata attività di contrasto alla criminalità diffusa, con particolare attenzione ai reati di tipo predatorio.

Tale attività di polizia ha prodotto risultati significativi sia in termini di prevenzione, sia di repressione dei reati.

Sono state controllate 3.618 persone – 979 sottoposte ad obblighi in conseguenza di misure restrittive o preventive – delle quali, 40 sono state arrestate dagli agenti di Squadra Mobile, Ufficio prevenzione Generale e Commissariati perché ritenute responsabili di vari reati, in particolare contro il patrimonio (furti, rapine, scippi) e in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, 22 arresti sono avvenuti in flagranza di reato e 18 su ordini di carcerazione emessi dall’Autorità Giudiziaria grazie agli esiti positivi delle indagini svolte dai poliziotti sui relativi episodi delittuosi. Sono state denunciate, inoltre, a piede libero, 95 persone. A seguito dell’attività della Divisione Anticrimine della Questura, 3 pregiudicati sono stati proposti per l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale della P.S. e 18 per l’Avviso Orale; 20 individui sono stati muniti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno. Gli stranieri espulsi dal territorio nazionale, dal personale dell’Ufficio Immigrazione, ammontano a 20, mentre i poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale hanno rilevato e sanzionato 15 violazioni a norme amministrative nel corso dei controlli ad attività commerciali ed in materia di armi ed esplosivi. La Squadra Mobile di Salerno, infine, nell’ambito di una specifica ed attenta attività di contrasto alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha sequestrato circa 350 grammi di derivati di cannabis e circa 40 grammi tra cocaina ed eroina.

(Polizia di Stato)


Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 21:39 commenti(0) -

Università di Salerno: Sport-Educazione. Storie, valori, testimonianze
SPORT-EDUCAZIONE. Storie, valori, testimonianze
Ospite: Pino Maddaloni, Medaglia d'Oro Judo Olimpiadi Sydney 2000
Mercoledì 26 aprile 2017, a partire dalle ore 11.00, presso l’Aula Magna di Ateneo si terrà l’evento “SPORT-EDUCAZIONE. Storie, valori, testimonianze”. Ospite e protagonista dell’incontro sarà l’atleta Pino Maddaloni, Medaglia d'Oro Judo Olimpiadi Sydney 2000.
L’evento, promosso dal Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università di Salerno, rientra nell’ambito del ciclo seminariale dedicato agli studenti del Corso di laurea in Scienze delle attività motorie, sportive e dell'educazione psicomotoria.
Obiettivo del percorso è ospitare testimoni privilegiati del mondo dello sport per ascoltare il racconto diretto della loro esperienza professionale, nonché analizzare da vicino il fenomeno sportivo e motorio.

Di seguito il programma degli interventi.

PROGRAMMA

ore 11.00
Saluti istituzionali
- Aurelio Tommasetti - Magnifico Rettore Università Salerno
- Pasquale Errico - Questore di Salerno
- Lorenzo Lentini - Presidente CUS
- Domenico Apicella - Delegato Attività sportive UNISA
- Felice Corona - Presidente Corso di Laurea Scienze delle Attività Motorie, Sportive e dell’Educazione Psicomotoria

Introduzione
- Maurizio Sibilio Direttore Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione/DISUFF

Intervento
- Pino Maddaloni (Medaglia d'Oro Judo Olimpiadi Sydney 2000)

(Paolo Rocca Comite Mascambruno)



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Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 20:45 commenti(0) -

Il Circolo Libertà e Giustizia Piana del Sele aderisce all´appello per la Pace

Costituzione della Repubblica Italiana  ART. 11:  L’Italia ripudia la guerra  come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

“Questo è un appello urgente per la pace. Un appello alla civiltà suprema del dialogo, della sua umanità, della sua intelligenza. Leggiamo e apprendiamo di bombe, di grandi eventi nucleari, di raid preventivi. Un irresponsabile e impressionante gioco alla guerra che deve essere subito fermato.
Chiediamo con forza alle Istituzioni internazionali, ai Governi del mondo che si metta a tacere l'assurdo di queste intenzioni che porterebbero a effetti disastrosi e di morte già tragicamente vissuti. Facciamo appello alle cittadine e ai cittadini affinché si mobilitino per diffondere il più possibile voci e iniziative di pace anche in nome della nostra Costituzione che sempre ci ricorda che "l'Italia ripudia la guerra”.
Carlo Smuraglia – Presidente Nazionale ANPI                                                        
Francesca Chiavacci – Presidente Nazionale ARCI                                           
Susanna Camusso – Segretario generale CGIL
Annamaria Furlan – Segretario generale CISL
Carmelo Barbagallo – Segretario generale UIL
Roberto Rossini – Presidente Nazionale ACLI
Roma, 15 aprile 2017                                                                                                
Aderiscono: Don Luigi Ciotti, Alessandro Pace, Sandra Bonsanti (presidente emerita di Libertà e Giustizia), l'ARS (Associazione per il rinnovamento della sinistra), Articolo 1 - Mdp, Legambiente, Rete della Conoscenza, Greenpeace Italia, Libertà e Giustizia circolo Piana del Sele.
Alla vigilia delle celebrazioni del 25 aprile, eccoci a chiedere ancora che la nostra Costituzione venga rispettata.  L’appello “urgente” per la pace, lanciato da ANPI, ARCI, ACLI, CGIL, UIL, CISL, al quale aderiscono associazioni e persone che da sempre lottano per la difesa dei diritti sanciti nella nostra Costituzione, è un segnale di quanto noi cittadini dobbiamo ancora insorgere contro chi la ignora, e che purtroppo troviamo nelle Istituzioni.  Questo, a pochi mesi dal referendum del 4 dicembre in cui il “popolo sovrano” ha bocciato quegli stravolgimenti che erano stati proposti “disinvoltamente”, da chi confidava forse nell’approvazione acritica dei cittadini.
Contro la palese violazione dell’Art 11 si leva anche la voce di padre Alex Zanotelli, che mette in luce con spietata amarezza le ciniche azioni decise dal Governo:
“L’Italia, secondo l’Osservatorio sulle armi, spenderà quest’anno 23 miliardi di euro in armi (l’1,18% del Pil) che significa 64 milioni di euro al giorno! Ora Trump, che porterà il bilancio militare USA a 700 miliardi di dollari, sta premendo perché l’Italia arrivi al 2% del Pil, che significherebbe 100 milioni di euro al giorno. “Pronti a rivedere le spese militari - ha risposto la ministra della Difesa R. Pinotti - come ce lo chiede l’America” (non l’Europa matrigna, ma l’America!). La Pinotti ha annunciato anche che vuole realizzare il Pentagono italiano a Centocelle (Roma) dove sorgerà una nuova struttura con i vertici di tutte le forze armate. La nostra ministra della Difesa ha inoltre preparato il Libro Bianco della Difesa in cui si afferma che l’Italia andrà in guerra ovunque i suoi interessi vitali saranno minacciati. E’ un autentico golpe democratico che cancella l’articolo 11 della Costituzione. Dobbiamo appellarci al Parlamento italiano perché non lo approvi. Il Libro Bianco inoltre definisce l’industria militare italiana ‘pilastro del Sistema paese’…… Infatti nel 2015 abbiamo esportato armi pesanti per un valore di oltre sette miliardi di euro! Vendendo armi ai peggiori regimi come l’Arabia Saudita. Questo in barba alla legge 185/90 che vieta la vendita di armi a paesi in guerra o dove i diritti umani sono violati. L’Arabia Saudita è in guerra contro lo Yemen, dove vengono bombardati perfino i civili con orribili tecniche speciali. Secondo l’ONU, nello Yemen è in atto una delle più gravi crisi umanitarie del Pianeta. All’Arabia Saudita abbiamo venduto bombe aeree MK82, MK83, MK84, prodotte dall’azienda RMW Italia con sede legale a Ghedi (Brescia) e fabbrica a Domusnovas in Sardegna. Abbiamo venduto armi anche al Qatar e agli Emirati arabi con cui quei paesi armano i gruppi jihadisti in Iraq, in Libia, ma soprattutto in Siria dove è in atto una delle guerre più spaventose del Medio Oriente. In sei anni di guerra ci sono stati 500.000 morti e dodici milioni di rifugiati o sfollati su una popolazione di 22 milioni!”.
Negli anni ’40 Einstein difendeva l’idea del “governo mondiale” perché convinto che “non vi sia altro mezzo per eliminare il più spaventoso pericolo di fronte a cui l’uomo si sia mai trovato … la distruzione totale”.  E invece, è tramontato anche il prestigio delle Nazioni Unite, ormai irrilevanti. Da quando George Bush figlio è andato a bombardare l’Iraq senza aver ottenuto l’autorizzazione dell’ONU, questa irrilevanza è stata evidente.  Ci sono stati i bombardamenti (non autorizzati) di Cameron e Sarkozy in Libia, fino al recente intervento di Donald Trump in Siria e in Afganistan, applaudito dai governi occidentali.  Nessun cenno all'ipocrisia del presentare la “domandina”per poter usare le armi, per poi procedere in fretta senza attendere il consenso.
A quale catastrofe ci porterà la svalutazione di un organismo internazionale che ponga limiti ai singoli Stati, per dirimere i conflitti in modo non violento?
(Circolo Libertà e Giustizia Piana del Sele)


Carlo Smuraglia


Alex Zanotelli


Sandra Bonsanti, presidente emerita di Libertà e Giustizia


Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 20:34 commenti(0) -

Messa in sicurezza dei Campus Universitari di Fisciano e Baronissi

Messa in sicurezza dei Campus Universitari di Fisciano e Baronissi: Completata l’opera di messa in sicurezza del parcheggio sottostante “Piazza De Rosa”; venerdì 28 aprile il Consiglio di Amministrazione, convocato in seduta straordinaria, valuterà il progetto esecutivo del I stralcio della messa in sicurezza del Campus di Baronissi.
Siamo alle “battute finali” per il completamento delle opere per la messa in sicurezza delle strutture dell’Università  degli Studi di Salerno. Giovedì 27 aprile, dopo alcuni rinvii, si inaugurerà il parcheggio sottostante “Piazza De Rosa” con la realizzazione di un’uscita di emergenza  alternativa alla viabilità già esistente e la netta separazione tra il passaggio pedonale e gli spazi destinati al transito e al parcheggio delle autovetture. “Dopo la realizzazione del Bus Terminal rientra sicuramente tra le opere più importanti per la sicurezza del Campus di Fisciano - commenta Pasquale Passamano della Cisl Università di Salerno - opera di messa in sicurezza attesa da anni ed elemento di scontro in più occasioni tra le OO.SS. e il Rettore Aurelio Tommasetti. “
Venerdì 28 aprile p.v., in seduta straordinaria, il Consiglio di Amministrazione “dovrebbe” approvare il progetto esecutivo del I stralcio per la realizzazione della viabilità interna ed esterna al Campus e della nuova area di sosta dei Bus, con un costo di circa € 1.000.000,00 e con probabile inizio dei lavori prima della pausa estiva. “Sarà l’occasione giusta per avviare la messa in sicurezza del Campus Universitario di Baronissi, sottolinea Gerardo Pintozzi componente del CdA  dell’Università degli Studi di Salerno.”
“Non ci arrenderemo e non ci faremo distrarre dalle “inaugurazioni in pompa magna” - concludono i due dirigenti della Cisl di Salernitana, Pasquale Passamano e Gerardo Pintozzi - fino a quando non vedremo realizzate tutte le opere di messa in sicurezza dei due Campus Universitari, a tutela di una utenza di circa 40.000 studenti e più di 2.500 adetti, tra personale docente e ricercatore, tecnico amministrativo, assegnisti e borsisti.”
(Cisl Università Salerno)



Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 20:30 commenti(0) -

Comunicato stampa Meetup amici di Beppe Grillo Salerno

Meetup amici di Beppe Grillo Salerno: "I meetup non hanno "capi", lo spirito guida sono le 5 stelle"
Il meetup Amici di Beppe Grillo Salerno, il gruppo storico fondato nel 2005, che si ispira ai principi del movimento 5 stelle, intende sottolineare che i meetup sono per loro natura senza leader, dato che "sono laboratori di condivisione di idee e di valori coerenti con i contenuti del movimento 5 stelle. Il loro scopo e' creare cultura della partecipazione alla vita pubblica. Nascono spontaneamente tra persone che hanno voglia di riprendere un ruolo attivo nella propria comunità, e si incontrano per immaginare e realizzare insieme una migliore qualità della vita individuale e collettiva.
Due sono in ogni caso gli elementi comuni qualificanti: contenuti e partecipazione. Nei meetup ci si occupa di temi, di bisogni e beni comuni che interessano il proprio territorio."
In particolare il meetup Amici di Beppe Grillo di Salerno mette in primo piano le idee e le attività a supporto dei cittadini e della comunità. I personalismi non sono ammessi. Si ricordano a mero titolo esemplificativo, ma non esaustivo, le attività recenti di questo gruppo di cittadinanza attiva: la battaglia per il referendum contro le trivellazioni, il supporto al No alla riforma costituzionale voluta dal trio Renzi-Alfano-Verdini, l'aiuto alla comunità del Vallo di Diano contro le trivellazioni della Shell, la lotta contro l'insediamento di un inceneritore nel porto di Salerno . In questi giorni e fino alla fine di maggio il meetup continuerà a stare tra alla gente per raccogliere le firme per 3 petizioni popolari per far introdurre i regolamenti comunali sulle forme di consultazione popolare , per dire il suo NO deciso alla (s)vendita all'archivio di Stato e per "spingere" il comune di Salerno a costituirsi parte civile nel processo contro De Luca & C., sulla variante di piazza della Libertà. Lo spirito guida del meetup sono le 5 stelle ( acqua pubblica , mobilità sostenibile , sviluppo, ambiente , connettività gratuita per tutti) e in questo contesto si inseriscono le attività sopra elencate e il supporto del gruppo ai comitati dell'Acqua Pubblica e per il No alle Fonderie Pisano. Capi, capetti, leader e leaderini non appartengono al modo di agire e di pensare del meetup Amici di Beppe Grillo Salerno.
(Meetup Amici di Beppe Grillo Salerno)


Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 20:28 commenti(0) -

Pontecagnano Faiano: Forum dei Giovani, comunicato Sinistra Italiana

Il Gruppo Giovani del Circolo di Sinistra Italiana Pontecagnano Faiano denuncia il modo con cui si sta svolgendo la campagna di promozione per l’adesione al Forum dei Giovani ed il percorso di avvicinamento alle elezioni del relativo consiglio. Come tutti ben sapranno, dopo l’approvazione del nuovo regolamento, a breve si terranno le elezioni del forum dei giovani di Pontecagnano Faiano. È bene chiarire la funzione di tale strumento, relativo all’attuazione delle politiche giovanili. Tale organo è deputato all’espressione delle idee dei giovani di Pontecagnano che hanno la volontà di partecipare attivamente alla vita del territorio. Contrariamente a questo, molti candidati, sostenuti da soggetti che non fanno parte del contesto del forum, sin dall’inizio dell’annuncio della campagna di adesione hanno creato eventi allo scopo di “accattivarsi le simpatie e i voti” in cambio di aperitivi e caffè.
L’aria che si respira è davvero “tesa”, in quanto l’effetto prodotto da questo atteggiamento irresponsabile è stato l’indignazione di molti ragazzi del Paese che si sono allontanati definitivamente dal contesto delle elezioni. Crediamo che l’atteggiamento posto in essere non produrrà nulla di concretamente efficace allo scopo per cui il Forum è stato creato. Questo atteggiamento, a nostro giudizio, è riprovevole e fuori luogo, in quanto dovrebbero poter accedere a tale organo solo le liste e di conseguenza i candidati scelti che hanno presentato programmi con contenuti attinenti le politiche giovanili.
Il giorno 26 aprile 2017 presso “La Bottega delle Idee”, sede del Circolo di Sinistra Italiana, in Piazza Pio X, 11 a Pontecagnano sarà presentato il programma che il Groppo Giovani intende sostenere nel Forum dei Giovani.
Pontecagnano Faiano, 24 aprile 2017
(Sinistra Italiana Pontecagnano Faiano - Il Portavoce Federico Arcangelo Marra)



Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 20:25 commenti(0) -

Notizie flash

Calcio- Serie D, girone H: Gelbison-San Severo 2-4

Calcio- Serie D, girone H: Nocerina-Agropoli 6-0

Vallo della Lucania: sacerdote constrinse l'amante ad abortire, processo al Tribunale ecclesiastico.

Sanza- Si dimette l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Vincenzo Antonucci.


Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 20:22 commenti(0) -

Salerno: arrestata una donna di etnia rom

Salerno: Arrestata una donna di etnia rom autrice di un tentativo di sequestro di una bambina. Il Coisp: Episodio gravissimo ma i cittadini stiano tranquilli, la Polizia c'è e ci sarà sempre.
Salerno-  Nel pomeriggio di sabato nel cuore della città, una donna di etnia rom tentava di portar via una bambina che faceva rientro a casa, solo la pronta reazione della minore che riusciva ad allertare la madre faceva desistere l'autrice che si allontanava. La madre della bambina immediatamente forniva all'operatore 113 le descrizioni della donna rom che veniva rintracciata e bloccata, nonostante un tentativo estremo di dileguarsi, da personale dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura che la sottoponeva a fermo di polizia giudiziaria.  
Alfredo Onorato, Segretario Regionale pro tempore del Sindacato Indipendente di Polizia Coisp, intervenuto sulla vicenda , ha dichiarato: " Quello successo ieri a Salerno, cittadina notoriamente molto tranquilla, è un episodio gravissimo, quando vittime del reato sono minori il reato, secondo me, assume contorno molto più preoccupanti. Grazie alla prontezza della madre della minore ed alla grandissima personalità e professionalità dei colleghi delle Volanti si è riusciti a circoscrivere subito la zona di intervento , individuare la donna e nonostante il suo estremo tentativo di guadagnarsi la fuga, bloccarla  ed arrestarla. Come padre, poliziotto e sindacalista, ringrazio i colleghi intervenuti, che ho l'onore di conoscere personalmente, per il brillante lavoro svolto che ha consentito ad una madre di tranquillizzarsi e calmare una bambina che porterà per molto tempo gli strascichi della vicenda, e a tutta la cittadinanza di poter continuare a vivere tranquillamente in una città, ripeto, molto sicura grazie al costante impegno della Polizia di Stato e di tutto il Comparto sicurezza, che ha dimostrato di esserci in maniera molto incisiva. Il prossimo 5 maggio - continua Onorato - il Coisp terrà un convegno proprio a tema: 'Noi, insieme per la legalità, i minori vittime del reato' e la materia trattata danno un'idea di come i minori, per noi, restino al centro dell'attenzione perché potenziali ed appetitose vittime per il balordo di turno. Esorto il Questore di Salerno dott. Pasquale Errico, poliziotto vero con un bagaglio di esperienza di tutto rispetto, a gratificare i Suoi uomini per come meritano, avendo, con la loro encomiabile professionalità, dato molto lustro alla nostra Amministrazione." 
(L'addetto stampa Luigi  Antonio Fusco)


Inserito da Golfonetwork lunedì 24 aprile 2017 alle 20:06 commenti(0) -

Sport: La Jomi Salerno chiude da imbattuta la Regular Season

La Jomi Salerno non fa sconti e non si ferma. Le salernitane allenate da coach Salvo Cardaci chiudono da imbattute la Regular Season del torneo di massima serie di pallamano femminile superando l'Estense Ferrara tra le mura amiche della Palestra Caporale Palumbo con il risultato finale di 29 a 22. LA PARTITA: Parte bene l'Estense che realizza la prima rete del match poi sale in cattedra la Jomi Salerno che riesce a mettere sovente in difficoltà le avversarie. La formazione allenata da coach Lazar prova a tenere il passo della capolista ma quando capitan Coppola e compagne spingono il piede sull'acceleratore non c'è n'è per nessuno. Il primo tempo si chiude così con il risultato di 16 a 10 per il sette allenato da coach Cardaci. Nel secondo tempo l'allenatore della formazione salernitana concede spazio anche a Lauretti Matos, Casale, Lamberti (al rientro dopo l'infortunio) e nei minuti conclusivi del match anche alla giovane Erika De Somma. L'Estense Ferrara, trascinata dall'ex Rita Trombetta (8 reti a referto per lei ndr) prova a restare in gara ma la Jomi Salerno non vuole fare sconti a nessuno. Il match si chiude così con la vittoria numero 26 su altrettante gare disputate in Regular Season della Jomi Salerno con il risultato finale di 29 a 22.
(Pdo Salerno)

Jomi Salerno - Estense Ferrara 29 - 22 (primo tempo: 16 - 10)

Jomi Salerno: Ferrari, Avram , Dalla Costa , Coppola 4, Gomez 7, Romeo 1, Prunster, Ceklic 1, Lamberti, Napoletano 7, Lauretti 4, Casale 1, Landri 4. All: Salvatore Cardaci
Estense: Trombetta 8, Brunetti 4, Poderi, Zuin 4, Verlato, Intagliata, Lo Biundo 1, Turra, Benincasa 2, Iacovello, Costa 3, Verrigni. All: Vojko Lazar
Arbitri: DE MARCO - CARCEA


Inserito da Golfonetwork domenica 23 aprile 2017 alle 10:51 commenti(0) -

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