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Napoli: Open day «Tutti in Rete con i Nonni»

NAPOLI. Open day, "Tutti in Rete con i Nonni" all'istituto Istituto tecnico industriale, "Marie Curie" di Ponticelli, l'iniziativa promossa da Poste Italiane in collaborazione con Mondo Digitale per imparare ad usare i principali servizi on line su computer, smartphone e tablet. A seguito del successo del progetto di alfabetizzazione digitale per gli over 65 "Nonni in rete, tutti  giovani alle Poste",  verrà attivato da oggi uno speciale "sportello digitale" per proporre a tutta la cittadinanza una giornata per andare a scuola da quei "nonni" che nel frattempo sono diventati insegnanti delle nuove applicazioni digitali, nei banchi dell'istituto "Marie Curie", con la dirigente scolastica Patrizia Porretta e con il coordinamento dei docenti di informatica, Hernest Abate ed Aniello Conte Paone.  Da registrare alcuni particolari del corso, come la storia del signor Barillà che è presidente del  centro anziani di zona: aveva tentato in tutti i modi di avviare un corso per insegnare l'uso del pc ai meno giovani, aveva fatto richiesta dei fondi necessari per comprare i pc, ma nonostante l'impossibilità di ottenere risorse  per acquistare le attrezzature non si é arreso, non ha messo da parte il suo progetto e così ha  selezionato i suoi colleghi-coetanei più brillanti e li ha portati tutti a "Nonni in Rete"! Dopo 30 ore trascorse al fianco di giovani tutor per acquisire familiarità con le nuove tecnologie, gli over 65 sono così diventati pronti per formare "alla pari" altri coetanei o chiunque desideri scoprire le potenzialità della comunicazione in mobilità, l'uso più efficace di smartphone e tablet e le app che aiutano a risolvere problemi pratici, come PostePay, BancoPosta e Ufficio Postale. Un'originale task force intergenerazionale, di studenti, nonni e docenti coordinatori, insegnerà quindi ad inviare una lettera o una raccomandata, fare un pagamento, gestire la spedizione di un pacco anche da casa, ma anche a comunicare con una persona lontana o rivedere un programma televisivo. Con un computer, uno smartphone o un tablet, molte operazioni prima complicate diventeranno facili, con pochi click o qualche tocco se si usano strumenti touch. Il progetto è frutto dell'alleanza strategica tra Poste Italiane, sensibile ai temi delle pari opportunità di accesso ai nuovi servizi, e la Fondazione Mondo Digitale, impegnata nella diffusione delle nuove tecnologie tra le fasce della popolazione a rischio di esclusione digitale e sociale. L'iniziativa, che ha il duplice obiettivo di favorire la vita attiva della terza età e agevolare l'inclusione dei cittadini nella transizione dall'economia tradizionale a quella digitale, valorizza inoltre il contributo vincente dei giovani. A disposizione di tutti i partecipanti un ricco kit formativo in manuali, video lezioni e pillole digitali.
(Poste Italiane)



Inserito da Golfonetwork giovedì 20 aprile 2017 alle 19:30 -

Comunicato stampa Noi con Salvini Campania

G.Cantalamessa, Coordinatore NCS Campania - ”Gesac: maldestro tentativo di salvare le casse a danno dei napoletani”.
Napoli 19 aprile 2017 – “Abbiamo appreso  con rammarico che il Comune di Napoli e l’Area Metropolitana, istituzioni guidate da De Magistris, intendono cedere le quote di proprietà, circa il 25% (12,50% p.c.),  della Gesac, la società che gestisce lo scalo internazionale di Capodichino. Ricordando che la società in questione è una delle poche in attivo di bilancio, circa di tre milioni di euro, che di fatto verrebbero sottratti ai napoletani, crediamo  che questa manovra sia svantaggiosa per la città. L’ingresso di uno dei maggiori vettori mondiali RyanAir, porterà ulteriori introiti. Il quantum ipotizzato per la cessione dovrebbe, inoltre, essere meno della metà del valore reale. Questa, che riteniamo una manovra speculare solo al bilancio, che relega Napoli nella lista nera per la gestione amministrativa,  penalizzerebbe in particolare i lavoratori che vedrebbero venire meno un caposaldo di garanzia del posto di lavoro, la partecipazione pubblica. Denunciamo questo maldestro tentativo di salvare le casse a discapito dei cittadini di Napoli e a favore del fondo privato di turno. Se questo è il concetto di sindaco del popolo che ha in mente il primo cittadino, siamo rovinati".
Così Gianluca Cantalamessa, coordinatore regionale di Noi con Salvini in Campania, condanna la paventata cessione delle quote pubbliche della società partecipata GESAC che gestisce lo scalo partenopeo.
(Giancarlo Borriello - Noi con Salvini Campania)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 19 aprile 2017 alle 20:49 -

Decima edizione del torneo Internazionale di Calcio Giovanile Costa di Sorrento
Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Costa di Sorrento”, i risultati della 10° edizione
Nello Malfronte, presidente Sud Eventi: “La vostra passione è la nostra forza”
Va in archivio la decima edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile ''Costa di Sorrento''. Oltre mille ragazzi e più di cento partite, sono alcuni dei numeri fatti registrare in questi giorni di festa a tinte pasquali in Penisola Sorrentina dalla kermesse organizzata dall' associazione sportiva e turistica Sud Eventi, presieduta da Nello Malafronte, in collaborazione con la società sportiva Sant'Agnello. Le gare, che si sono svolte in diversi impianti della Penisola Sorrentina, hanno visto confrontarsi fra loro svariate formazioni calcistiche arrivate da tutto lo Stivale e anche da Oltremanica.
Per la categoria Allievi, l'Arcellasco Como ha vinto la finalissima sulla compagine della Polisportiva Azzurra Cosenza; per quanto concerne i Giovanissimi, il Città di Segrate ha avuto la meglio sui pari età della Virtus Junior Napoli. E, ancora, per la categoria Esordienti a 11, la Virtus Junior Napoli ha superato i romani della Lodigiani, mentre nella categoria Esordienti a 9 trionfo del Sant’Aniello dopo la disputa dei calci di rigore contro la Lodigiani. Per finire, la categoria dei Pulcini 2006 ha visto sorridere il Catania, vincente sulla Scuola Calcio Sant'Agnello, nella categoria dei Pulcini 2007, il Sant'Agnello ha superato la Scuola Calcio Sant'Aniello, e in quella dei Pulcini 2008 vittoria del Sant’Aniello sul Messina Fair Play.
Soddisfatto il Presidente dell'associazione di turismo sportivo Sud Eventi, Nello Malafronte:''Il connubio calcio e turismo è sempre vincente, specie se accoppiato a location come quelle che la Penisola Sorrentina ci offre. Mi inorgoglisce aver avuto la possibilità di poter ospitare squadre di calcio provenienti dall'Italia e dall'estero. Inoltre,  sapere di aver potuto contribuire seppur in parte ad un arricchimento per tutti questi piccoli atleti che non si fermasse prettamente all'aspetto sportivo ma che potesse mirare anche all'aspetto culturale e territoriale grazie alle bellezze che questi paesaggi offrono, è sintomo di enorme soddisfazione personale. Si tratta di una gratificazione che va sinceramente oltre il mero valore che lo sport può insegnare ai bimbi sin dalla tenera età''.
(Ufficio stampa Vuolo Media/Mario Miccio)
Inserito da Golfonetwork martedì 18 aprile 2017 alle 21:06 -

Connettere l´Italia: i fabbisogni e i progetti infrastrutturali al 2030
ALLEGATO DEL MIT AL DEF 2017
CONNETTERE L'ITALIA: I FABBISOGNI E I PROGETTI INFRASTRUTTURALI AL 2030
Superati definitivamente e concretamente i criteri previsti dalla Legge Obiettivo
Ruolo rilevante per le 14 città metropolitane, come poli centrali del Paese
In primo piano anche le 15 autorità di sistema portuale, il trasporto merci, la soluzione per gli snodi e le ciclovie turistiche
Individuati circa 100 tra interventi specifici e programmi per completare le reti
Ricorso alla project review, revisione progettuale, per circa 30 casi
Con il Def 2017 è stato approvato l'Allegato su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, dal titolo "Connettere l'Italia: fabbisogni e progetti infrastrutturali", che individua i fabbisogni infrastrutturali al 2030.
Applicando i criteri previsti dal Nuovo Codice dei Contratti pubblici si pone come il superamento sostanziale della Legge Obiettivo, non più leggi speciali, ma parametri certi per programmare e scegliere le opere.
Al centro dell'azione di governo i fabbisogni dei cittadini e delle imprese, e le infrastrutture come strumento per soddisfare la domanda di mobilità di passeggeri e merci e per connettere le aree del Paese attraverso interventi utili allo sviluppo economico e proporzionati ai bisogni.

Pianificazione strategica e valutazione ex ante delle opere
L'Allegato rientra nella nuova stagione delle politiche infrastrutturali del Ministero delle Infrastrutture ed è fondata su due pilastri. Il primo è la centralità della pianificazione strategica, cioè l'individuazione delle reti di infrastrutture necessarie, ferroviarie, stradali, portuali, aeroportuali e di mobilità ciclabile turistica, per la connessione del Paese, con particolare attenzione agli snodi produttivi e al trasporto merci, ai poli turistici, con l'inclusione per la prima volte delle ciclovie turistiche, e alle città metropolitane, quindi all'accessibilità, al trasporto rapido di massa, alle metropolitane.
Il secondo è la valutazione ex-ante delle opere, cioè la considerazione dei costi e dei benefici delle singole infrastrutture.
Gli strumenti strategici e tecnici previsti nel nuovo Codice degli Appalti sono tutti orientati in questo senso: tra questi, le Linee Guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche di competenza del Ministero, il Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, il Documento Pluriennale di Pianificazione.

Archiviato l'elenco opere Legge Obiettivo: ora un elenco di opere nazionali utili
L'Allegato Infrastrutture non è più, quindi, l'aggiornamento sulle opere della Legge Obiettivo, ma uno strumento di sintesi annuale, consuntivo e programmatorio, di razionalizzazione ed efficientamento della spesa pubblica in infrastrutture, e verso un generale miglioramento della qualità del processo di pianificazione e programmazione.
L'Allegato indica come rispondere ad una piena accessibilità dei territori e a una connessione di livello europeo. Indica infine quali siano le opere utili e di livello nazionali in corso, e specifica se i progetti siano corretti, oppure da rivedere, o da programmare con il progetto di fattibilità tecnica economica.
Per l'aggiornamento sullo stato di avanzamento di tutte le opere nazionali opere prioritarie e su molte altre opere si rimanda a Opencantieri e ai dati aperti sul sito del Mit.

Gli obiettivi e le strategie per le infrastrutture di trasporto
Gli obiettivi, anticipati nell'Allegato Infrastrutture al Def 2016, "Connettere l'Italia", sono stati così articolati: accessibilità ai territori, all'Europa e al Mediterraneo; qualità della vita e competitività delle aree urbane; sostegno alle politiche industriali di filiera; mobilità sostenibile e sicura. Gli obiettivi vengono perseguiti con strategie trasversali alle modalità di trasporto: infrastrutture utili, snelle e condivise, integrazione modale e intermodalità, valorizzazione del patrimonio infrastrutturale esistente, sviluppo urbano sostenibile.

Aggiornamento del Sistema nazionale delle infrastrutture di trasporto
Per definire i fabbisogni e individuare le criticità, l'Allegato in primo luogo analizza l'offerta delle infrastrutture di trasporto esistenti, su cui si effettuano servizi di interesse nazionale e internazionale.
Per far questo, aggiorna il Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti la struttura portante del sistema italiano di offerta di mobilità delle persone e delle merci, rispetto alla versione del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica del 2001, secondo i criteri specifici per modalità di trasporto e considerando le novità intervenute nel frattempo.
Lo SNIT 2017 dell'Allegato al Def individua la rete nazionale di 1° livello.
Queste opere non esauriscono i fabbisogni di connessione del Paese, che riguardano anche le reti regionali e locali, classificate di 2° livello.

Individuati oltre 100 tra Interventi (opere o direttrici) e Programmi (insiemi di interventi) prioritari
L'analisi dei fabbisogni infrastrutturali si è focalizzata prioritariamente sui collegamenti alla Rete SNIT di 1° livello ed ha individuato i deficit di capacità infrastrutturale (congestione) e di prestazioni (es. scarsa sicurezza stradale o scarsa accessibilità) che pregiudicano il raggiungimento degli obiettivi strategici al 2030.
Sono stati individuati oltre 100 tra interventi e programmi di interventi.
Gli Interventi prioritari sono singoli interventi, lungo una direttrice o nell'ambito di un nodo strategico.
I Programmi di interventi sono insiemi coerenti di interventi, anche di limitate dimensioni, con la stessa finalità, diffusi sulla rete o su elementi di rete e che, complessivamente considerati, contribuiscono al degli Obiettivi strategici.
Soddisfare i fabbisogni infrastrutturali non comporta solo il completamento delle infrastrutture programmate e la realizzazione di nuove infrastrutture nazionali ma anche: utilizzo diffuso delle tecnologie per massimizzare le prestazioni delle infrastrutture; manutenzione straordinaria delle infrastrutture; potenziamento dei raccordi intermodali, in particolare con la ferrovia.
Per circa 30 casi viene indicata la 'project review'
Tutti gli Interventi prioritari, cioè opere specifiche, e i Programmi, cioè insieme di azioni e interventi, sono stati classificati secondo:
Progetti invarianti, opere in corso o con obbligazioni giuridiche vincolanti.
Project review, cioè la revisione di progetti non avviati che sono suscettibili di ottimizzazione e riduzione di tempi e costi, per una maggiore sostenibilità economica e ambientale e questo vale per circa 30 casi.
Progetti di fattibilità e valutazione ex ante per gli interventi per i quali ci sono solo progetti preliminari o nessuna analisi, al fine di valutarne l'inserimento nei successivi atti di programmazione previa verifica di fattibilità tecnica, economica, sociale e ambientale.
Per visualizzare gli allegati e per ulteriori approfondimenti fare clic qui
(Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)
Inserito da Golfonetwork venerdì 14 aprile 2017 alle 18:01 -

Viabilità 2: lavori di pavimentazione lungo la S.S.212 - della Val Fortore-

Anas comunica che, per l'avvio dei lavori di nuova pavimentazione – nell'ambito dell'Accordo Quadro #bastabuche – lungo la strada statale 212 "della Val Fortore", in provincia di Benevento, dal 19 aprile al 5 maggio 2017 sarà in vigore il restringimento della carreggiata – in tratti saltuari della lunghezza massima di 1000 metri – dal km 0,000 al km 49,670, tra i territori comunali di Pietrelcina, Pesco Sannita, Reino e Colle Sannita. La limitazione al traffico sarà attiva dalle ore 6.00 alle ore 18.00, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi. Gli interventi verranno eseguiti in corrispondenza dei tratti nei quali la pavimentazione presenta maggiori segni di danneggiamento, soprattutto in relazione alle rigide temperature ed alle condizioni meteorologiche dello scorso inverno. All'approssimarsi delle aree di cantiere vige il limite di velocità di 40 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli. Anas raccomanda prudenza nella guida.

(Chiara Biggi)

Inserito da Golfonetwork venerdì 14 aprile 2017 alle 17:48 -

Viabilità: lavori di manutenzione sulla S.S. 145/Var

Anas comunica che, per l'esecuzione di interventi di manutenzione sugli impianti tecnologici situati lungo la strada statale 145/Var, si rende necessaria – in esclusivo orario notturno – la chiusura al traffico della statale, compreso il tunnel di 'Santa Maria di Pozzano', tra i territori comunali di Castellammare di Stabia e Vico Equense, in provincia di Napoli. Nel dettaglio la limitazione al traffico sarà attiva tra le ore 21.00 e le ore 5.00 del giorno successivo nelle notti comprese tra il 19 ed il 21 e tra il 26 ed il 28 aprile 2017. Il traffico da/per Napoli verrà deviato lungo la strada statale 145 litoranea 'Sorrentina' e lungo viabilità comunale di Vico Equense.

Inoltre, sempre in provincia di Napoli, per l'avanzamento dei lavori di raddoppio e completamento della strada statale 268 "del Vesuvio", tra le ore 19.00 di mercoledì 19 aprile e le ore 21.00 del 31 maggio 2017 sarà chiuso al traffico il tratto della carreggiata Sud compreso tra il km 16,000 ed il km 17,500; la circolazione verrà deviata – con l'istituzione del doppio senso di marcia, in configurazione provvisoria – in carreggiata nord. Contestualmente sarà chiusa – per i veicoli provenienti da Napoli – la rampa di uscita dalla statale dello svincolo di Palma Campania al km 17,300. La circolazione in direzione sud potrà raggiungere l'ingresso dell'autostrada A30 uscendo allo svincolo di Poggiomarino (km 19,554) per poi rientrare in direzione nord al medesimo svincolo, seguendo la segnaletica installata in loco. In considerazione dell'attuale configurazione della circolazione, il doppio senso di circolazione lungo la carreggiata nord sarà quindi attivo dal km 12,300 al km 17,500,

Infine, per l'esecuzione di alcune attività da parte di una Società di carburanti sempre lungo la strada statale 268 "del Vesuvio", tra mercoledì 19 e venerdì 28 aprile 2017 sarà in vigore il senso unico alternato tra il km 0,750 ed il km 1,250 della strada statale 268 "del Vesuvio", nella fascia oraria compresa tra le ore 9.00 e le ore 17.00, ad esclusione dei giorni prefestivi e festivi. All'approssimarsi delle aree di cantiere vige il limite di velocità di 40 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.

(Chiara Biggi)

Inserito da Golfonetwork venerdì 14 aprile 2017 alle 17:45 -

Anas: riaperto al traffico viadotto lungo la SS 212 in provincia di Benevento

Campania, Anas: riaperto al traffico il viadotto in Contrada Mosti lungo la strada statale 212 "della Val Fortore", in provincia di Benevento
Conclusi – prima del periodo pasquale – gli interventi di manutenzione straordinaria sull’infrastruttura
Anas comunica che è stato riaperto al traffico il tratto della strada statale 212 “della Val Fortore” tra il km 5,270 ed il km 5,690, in provincia di Benevento: sono stati ultimati, infatti, nei tempi previsti – prima del periodo pasquale – gli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti sul viadotto situato in Contrada Mosti.
L’infrastruttura, lunga oltre 400 metri, è costituita da 16 campate realizzate in cemento armato con pile in calcestruzzo armato ed è completata da una soletta sulla quale poggia la sovrastruttura stradale.
Il viadotto ‘Mosti’ è stato realizzato negli anni ’90, in occasione della beatificazione di Padre Pio e rientra nel complesso dei lavori relativi alla  costruzione  del  1°  lotto  del  tronco  stradale  di collegamento  tra  Benevento  e Pietrelcina, compreso tra il km 0,000 ed il km 5,865 della statale 212.
Il collegamento, infatti, si configura come la principale viabilità per i pellegrini ed i numerosi turisti che, in ogni periodo dell’anno, fanno visita alla casa ed al Convento santuario di San Pio.
Gli interventi eseguiti da Anas hanno riguardato il rafforzamento della struttura, con operazioni localizzate, finalizzate all’implementazione degli standard di sicurezza strutturali e sismici.
I lavori hanno interessato, principalmente, le aree in sotto-impalcato, con la sostituzione degli attuali apparecchi di appoggio, il ripristino delle superfici in calcestruzzo (pile, spalle) e della sovrastruttura stradale, il rifacimento della pavimentazione e della relativa segnaletica orizzontale e verticale.
Al fine di ridurre al minimo i disagi per l’utenza, durante le lavorazioni il traffico è stato deviato sulla ex SS212; lungo la viabilità alternativa, allo scopo di agevolare la circolazione, Anas ha comunque eseguito locali interventi di nuova pavimentazione.
(Polito Graziella)

Inserito da Golfonetwork giovedì 13 aprile 2017 alle 13:28 -

Cisl Scuola- Gissi: su organici e assunzioni Governo alla prova dei fatti

Gissi: su organici e assunzioni Governo alla prova dei fatti.

Roma- I 400 milioni stanziati nella legge di bilancio saranno utilizzati integralmente per consolidare in diritto i posti dell'organico corrispondenti a spezzoni aggregabili in cattedre intere. Lo ha affermato poco fa la ministra Fedeli rispondendo, alla Camera, a un'interrogazione a risposta immediata dell'on. Chimienti del M5S.
La ministra riconferma dunque la stima del MIUR secondo cui in base alle risorse stanziate si potrà procedere a consolidare in diritto 20.000 posti comuni più 5.000 di sostegno attualmente in deroga. Sui posti comuni l'operazione, poiché legata agli spezzoni accorpabili, riguarderà prevalentemente la scuola secondaria di I e II grado.
Nella sua risposta la ministra ha anche aggiunto che sono in corso approfondimenti tecnici fra MIUR e MEF per "affinare i conteggi".
"Ci attendiamo che il MEF confermi la previsione fatta dalla ministra dell'istruzione – ha dichiarato la segretaria generale Cisl Scuola Maddalena Gissi nel corso dei lavori del congresso regionale Cisl Scuola della Sicilia in corso a Palermo -  di quei 25.000 posti la scuola ha assoluta necessità, le coperture economiche ci sono dunque è indispensabile chiudere subito questa partita, in modo che sia possibile provvedere alle assunzioni in tempo utile per un regolare avvio dell'anno scolastico. La volontà del Governo di investire sull'istruzione e la formazione si verifica non sulle promesse e gli annunci, ma sulla concretezza di scelte come queste".

(Cisl Scuola)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 12 aprile 2017 alle 20:39 -

Napoli : 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Il Coisp : "Un errore ricordarsi della Polizia di Stato solo una volta all'anno"
Napoli -   Stamane presso la caserma Nino Bixio, sede operativa del IV Reparto Mobile della Polizia di Stato si è tenuta la celebrazione del 165°Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato che ha visto la partecipazione di autorità civili e militari.
Giuseppe Raimondi , Segretario Generale Provinciale partenopeo del Sindacato di Polizia Coisp, presente alla cerimonia a capo di una delegazione,  ha dichiarato: "Splendida  location, una caserma che affaccia sul meraviglioso golfo di Napoli, bellissima parata davanti a numerose autorità intervenute per celebrare la cosiddetta festa della Polizia; tutto perfetto, però la Polizia di Stato va considerata e rispettata ogni santo giorno. Donne ed uomini in uniforme che sacrificano gli affetti familiari  mettendo a repentaglio la propria vita, vanno rispettati quotidianamente. Invece purtroppo oltre ad essere sottoposti a continui attacchi nel corso dei servizi operativi, vengono troppo spesso bistrattati dalle Istituzioni. Siamo costretti - continua Raimondi - a fare i conti con  risorse ridotte all'osso, scarso turn over che ha visto ridimensionati gli organici con percentuali da brividi, età media alla soglia dei 50 anni, mancano mezzi , le strutture sono fatiscenti, gli stipendi sono  fermi da ormai quasi un decennio nonostante il costo della vita sia lievitato alle stelle. Ci sarebbe da continuare, ma oggi , almeno per qualche ora godiamoci le cose belle, i colleghi premiati, le famiglie in lacrime dalla commozione , il ricordo dei nostri caduti. Chiediamo alle Istituzioni - conclude il leader provinciale del Coisp - di ricordarsi dei poliziotti ogni giorno, e nelle opportune sedi, di gratificarli per il fondamentale contributo che quotidianamente profondono. Confidiamo nel Prefetto Franco Gabrielli, Capo della Polizia e nel dr Antonio De Iesu, Questore di Napoli, Uomini dello Stato ed attenti alle problematiche dei Loro uomini e grazie alla nuova gestione ripartire con lo slancio e l'entusiasmo giusti . "
Anche Alfredo Onorato, leader pro tempore  della Segreteria Regionale del Coisp, ha dichiarato: "Purtroppo ci sarebbe ben poco da festeggiare, ma consapevoli che di lavoro da fare ce n'è tantissimo, ci godiamo questo attimo di festa per ripartire più forti e più sicuri di prima, con la certezza di avere i cittadini dalla nostra parte. Auguri a tutti noi per questa importante ricorrenza ed un pensiero ai nostri caduti che hanno sacrificato la loro vita per il bene comune."
Napoli  10 aprile 2017
(L'addetto stampa Luigi Antonio Fusco)

Inserito da Golfonetwork lunedì 10 aprile 2017 alle 21:07 -

Capri: una fotografia inedita delle nuove famiglie italiane

Presentata al Capri Campus 2017 organizzato dall’Osservatorio Paidòss e dalla Società Italiana Medici Pediatri (Simpe) una fotografia inedita delle nuove famiglie italiane
RADDOPPIATI I GENITORI CHE GIOCANO COI FIGLI MA SETTE SU DIECI SONO AFFIDATI SPESSO AI NONNI
I nuovi genitori sono più “giocherelloni”: due papà su tre passano tempo con i loro bambini nel fine settimana, mamme più presenti anche nei giorni feriali quando invece solo un uomo su tre riesce a giocare con i figli. Questo nonostante oltre la metà dei piccoli abbia entrambi i genitori che lavorano e che, anche per questo, li lasciano spesso ad altri adulti: il 70% è affidato ai nonni, fermo al 5% il ricorso alle tate a causa della crisi economica.
Capri, 7 aprile 2017 – Le famiglie italiane cambiano volto e tornano a occuparsi il più possibile in prima persona dei propri figli, nonostante il tempo scarseggi a causa del lavoro che impegna sempre più spesso entrambi i genitori. A dare manforte arrivano infatti i nonni-babysitter, che si occupano di sette bimbi su dieci quasi a tempo pieno, e appena c’è un po’ di tempo libero due mamme e papà su tre riscoprono il valore del gioco coi figli. Lo rivela un’indagine della Società Italiana Medici Pediatri presentata al Capri Campus pediatrico 2017 organizzato dall’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss), a Capri dal 6 al 9 aprile, secondo cui nell’arco degli ultimi 20 anni le famiglie “vecchio stile” in cui la mamma non lavora sono diminuite e oggi sono meno di 4 su 10, mentre è raddoppiato il numero dei genitori che hanno riscoperto la gioia di giocare insieme ai loro bambini. L’indagine, condotta confrontando i dati delle famiglie italiane nel 2015 con le abitudini del 1998, mostra innanzitutto che la classica famiglia patriarcale con il papà che lavora e la mamma casalinga è solo un ricordo: oltre il 40% dei bambini cresce con entrambi i genitori al lavoro.
“Il passaggio a cui abbiamo assistito negli ultimi vent’anni è stato epocale e ha cambiato in profondità il volto delle famiglie italiane – spiega Giuseppe Mele, presidente Paidòss – Oggi è sempre più spesso necessario che entrambi i genitori portino uno stipendio a casa: nonostante la recessione e la condizione particolarmente critica dell’occupazione femminile in Italia, le nuove famiglie vedono quasi sempre la mamma al lavoro. Per sopperire alla cura dei figli piccoli occorre riorganizzare il ménage familiare e la maggioranza si rivolge ai nonni: oltre il 70% dei bambini fino a dieci anni è affidato abitualmente a loro, mentre solo il 5% si rivolge a babysitter e tate. La quota di chi sceglie persone retribuite è in crescita ma resta minima, complice anche la crisi economica: avere un posto nei nidi d’infanzia è sempre più complicato, quelli privati hanno spesso rette molto elevate così gran parte delle famiglie italiane “fa quadrato” e mette in campo la generazione che oggi ha più risorse da spendere, i nonni sempre più in salute e che possono contare su una pensione. Sono loro l’ancora di salvezza delle giovani famiglie italiane”.
Nonostante questo, i genitori italiani stanno riscoprendo l’importanza di trascorrere tempo di qualità con i loro bambini: negli ultimi vent’anni è raddoppiata la quota di bimbi fra i tre e i dieci anni che giocano con la mamma e il papà nei giorni feriali e oggi il 58% degli under 10 gioca ogni giorno con le madri. “I genitori sanno che giocare coi figli è importante e nonostante gli impegni cercano di trovare il modo di farlo – sottolinea Mele – I papà sono un po’ più defilati nella quotidianità, quando si dedica al gioco il 41% degli uomini del Nord-Est e del Centro ma solo il 26% di quelli che abitano al Sud e nelle Isole; nel weekend però l’attenzione prestata ai figli cresce ovunque e il sabato e la domenica due mamme e papà su tre giocano con i loro bambini. Un dato molto positivo, perché fa capire come nonostante le molte difficoltà dovute a lavori spesso impegnativi i nuovi genitori abbiano compreso l’importanza del tempo condiviso con i bambini, necessario per cementare un’intesa che durerà negli anni e anche per migliorare il benessere psicofisico dei piccoli, per i quali il gioco è un aspetto fondamentale per lo sviluppo cognitivo. Trascorrere tempo con i bambini, magari facendo movimento insieme all’aperto, è uno dei modi migliori per far crescere sereni e sani i propri figli”.
(Carlo Buffoli- Gino Di Mare)

Inserito da Golfonetwork venerdì 7 aprile 2017 alle 19:12 -

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