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Agropoli: rifiuti nel terreno, operazione della Guardia Costiera

Operazione antinquinamento della Guardia Costiera di Agropoli nel fine settimana tra il fiume Solofrone e l’Alento. I militari del Nucleo d Polizia Giudiziaria comandanti dal Tenente di Vascello Giulio Cimmino, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, hanno sottoposto a sequestro penale due impianti industriali per reati contro l’ambiente e a danno della salute pubblica. Nel primo caso si è trattato di uno stabilimento adibito alla produzione di conglomerati bitumosi, occupante un’area di circa 650 mq, ove venivano stoccati sul nudo terreno varie tipologie di rifiuti pericolosi e non tra cui: rocce di scavo, plastiche, rifiuti ferrosi e calcestruzzi. A distanza di pochi giorni è toccato ad un’azienda zootecnica avente un’estensione di circa 80.000 mq che ospita oltre 400 capi bufalini. In particolare gli inquirenti hanno accertato che da due canali naturali di scolo, posti l’uno ad Est e l’atro ad Ovest della struttura, venivano confluiti nel fiume Solofrone i rifiuti derivanti dalla tracimazione degli effluenti zootecnici delle vasche di raccolta, nonché scarti vegetali di vario genere.

(Guardia Costiera)

Inserito da Golfonetwork lunedì 19 novembre 2018 alle 14:00 -

Protezione Civile: Allerta Meteo Arancione a partire dalle ore 17 del 19/11/2018
Napoli- Prevista in  Campania Allerta Meteo Arancione a partire dalle ore 17 di oggi e per le successive 24 ore. L'Allerta è stata diramata dalla Protezione civile della Regione Campania, in considerazione del quadro meteo e delle valutazioni del Centro funzionale sui modelli matematici. L’avviso di avverse condizioni meteo riguarda tutto il territorio regionale, con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare.
Nello specifico, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini),5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sale e Alto Cilento) si prevedono “precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte”. Un quadro tale da individuare un rischio idrogeologico diffuso con possibili effetti al suolo come, tra l’altro “possibili cadute massi, frane superficiali e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua”. Nel resto della Campania si verificheranno comunque condizioni di maltempo tali da determinare un rischio idrogeologico localizzato e quindi un livello di allerta di colore GIALLO. Il vento sarà localmente forte in tutto il territorio regionale. La Protezione civile raccomanda agli enti competenti di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Sala operativa regionale e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.
Inserito da Golfonetwork lunedì 19 novembre 2018 alle 13:49 -

Giornata Nazionale in Ricordo delle Vittime della Strada

In occasione della Giornata Nazionale in Ricordo delle Vittime della Strada il Dipartimento regionale Tutela Vittime di Fratelli d’Italia, guidato da Imma Vietri, accende i riflettori sull’emergenza della strade killer in Campania.
Secondo gli ultimi rilievi Istat sull’incidentalità stradale nel territorio campano nel 2017 si sono verificati in Campania 9.922 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 242 persone e il ferimento di altre 14.770. Rispetto al 2016, aumentano sia gli incidenti (+1,5%) che il numero di vittime della strada (+11%), con variazioni percentuali superiori a quelle rilevate nell’intero Paese dove si registra un calo degli incidenti (-0,5%) ed un aumento dei morti (2,9%).
«Sono numeri preoccupanti – ha dichiarato il coordinatore regionale del Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia, Imma Vietri – e se si considera che gli incidenti che avvengono in strada rappresentano una delle maggiori cause di morte tra i 5 e i 29 anni, diventa allora necessario intervenire per contrastare in maniera efficace una strage silenziosa che coinvolge soprattutto giovani e bambini. C’è bisogno di maggiore prevenzione, consapevolezza e sostegno alle famiglie che hanno perso un loro caro in un incidente stradale.
Importanti passi avanti sono stati fatti con la legittimazione nel nostro ordinamento del reato di omicidio e lesioni stradali, una importante battaglia che Fratelli d’Italia ha portato avanti sin dal primo momento al fianco della associazioni dei familiari delle vittime.
Ora bisogna puntare i riflettori sulla prevenzione e sulla sicurezza delle strade. La Campania è stata destinataria lo scorso febbraio di 129 milioni di euro da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ci si augura, ora, che la politica faccia il proprio dovere e che quanto prima si provveda alla risoluzione delle gravi situazioni in cui versano le nostre strade sempre più compromesse dalla mancata manutenzione, dall’assenza di segnaletica e misure di sicurezza che servano a ridurre al minimo i danni in caso di incidenti».
(Imma Vietri - Dipartimento Tutela Vittime Campania Fratelli d'Italia)

Inserito da Golfonetwork sabato 17 novembre 2018 alle 20:37 -

Sanità campana: sospensione degli esami diagnostici in convenzione

E' dall'inizio dell'estate che assistiamo ormai impotenti ad una situazione che potrebbe essere definita da terzo mondo. Parliamo della sospensione degli esami diagnostici nei centri accreditati.
La cosa non ci sconvolgerebbe più di tanto, ormai abituati da anni a vedere questa sospensione arrivare sempre prima, se non fosse per il fatto che anche esami determinanti, che potremmo definire indifferibili e salvavita come ad esempio la Pet-tac, esame fondamentale successivo ad una diagnosi oncologica ormai conclamata, viene negata, pur sapendo quanto sia importante per il prosieguo delle terapie necessarie. Parliamo di un esame che fuori convenzione ha un costo molto elevato che in pochi possono sostenere e che e che dovrebbe essere esentato a prescindere dal provvedimento di sospensione e non lasciato alla discrezionalità ed al buon cuore dei centri diagnostici, come succede in questo momento. Una situazione che si protrae dal mese di giugno e che prende anche altri servizi di diagnostica come ad esempio cardiologia, ferma dal 20 di luglio, e radiologia dal 31 di agosto. Ci chiediamo allora, forti del motto del governatore De Luca "sanità mai più ultimi" dove vogliamo arrivare? Nel frattempo i cittadini subiscono le conseguenze di una gestione della sanità "dilettantistica" e gravemente lesiva della salute dei singoli cittadini tra i quali particolarmente a rischio sono gli anziani con pensioni minime, categoria sicuramente tra le più esposte a malattie croniche e che non possono certamente sostenere alti costi ed ai quali va la nostra massima solidarietà, persone che pagano le tasse per avere un servizio inesistente. 
(Coordinamento Provinciale Lega Salvini Premier - Salerno)

Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 19:58 -

Tv private: frode fiscale e truffa milionaria, arrestate quattro persone

Sono in corso perquisizioni e sequestri di beni. Tra gli arrestati, il patron dell'emittente Julie Italia l'avvocato Lucio Varriale.

Napoli- Questa mattina il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di 4 soggetti, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata a una frode fiscale per oltre 3 milioni di euro e truffa aggravata per aver ottenuto indebitamente contributi statali destinati ad emittenti televisive locali, per circa 2,3 milioni di euro. Le società televisive coinvolte sono: “JULIE ITALIA S.r.l.” (emittente televisiva “Julie Italia”), SO.PRO.DI.MEC. S.r.l. (emittente televisiva “Telelibera”), UNIVERSO 3000 S.r.l. (emittente televisiva “TeleAkery”). Sono, altresì, in corso di esecuzione perquisizioni, nonché il sequestro di beni mobili e immobili riconducibili alle società e agli indagati per assicurare alle casse dello Stato i 3 milioni di euro costituenti l’illecito profitto.

(Guardia di Finanza)


L'INCHIESTA

Avevano istruito le pratiche per ottenere una porzione dei 78 milioni di euro previsti dal Consiglio dei Ministri come contributo all'editoria radiotelevisiva, le quattro persone arrestate oggi dalla Guardia di Finanza di Napoli (Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria), nell'ambito di indagini per una frode e truffa sui contributi statali per l'editoria.
Le indagini interessano tre società, Julie Italia srl, So.Pro.Di. Mec e Universo 3000 srl. Gli arrestati invece sono il patron dell'emittente Julie Italia Lucio Varriale, la sua storica strettissima collaboratrice Carolina Pisani e due commercialisti Claudio Erra e Renato Oliva. La Guardia di Finanza ha eseguito anche un sequestro di beni per 3 milioni di euro. Secondo la Procura della Repubblica di Napoli i due commercialisti avrebbero predisposto una serie di truffe incrociate per arrivare ad un'evasione per circa 3 milioni di euro, ottenendo contributi per 2,3 milioni di euro. L'inchiesta è partita nell'ambito di investigazioni che hanno visto coinvolto Lucio Varriale, peraltro protagonista di accese e numerose reazioni mediatiche attraverso la trasmissione "Vostro Onore" nei confronti di rappresentanti delle forze dell'ordine, magistrati e avvocati. Gli arrestati si trovano ristretti ai domiciliari in attesa dell'interrogatorio di garanzia, ma le indagini sono ancora in corso, anche in base agli elementi che emergeranno dalle perquisizioni avviate questa mattina dal Nucleo di Polizia Eeconomico-Finanziaria della Guardia di Finanza e dalla Digos della Questura.

La risposta agli arresti odierni della JULIE ITALIA

In relazione all’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell’avvocato Lucio Varriale, il difensore di fiducia, Avv. Giovanni Siniscalchi,  precisa quanto segue: “prendiamo atto di una misura cautelare che interviene a distanza di diciotto mesi da un sequestro preventivo, che ha dato impulso ad interrogatori, produzione documentale e costante collaborazione con tutti gli Organi inquirenti. Non sfugge tuttavia che la predetta misura si fonda anche sulla dichiarata volontà di interrompere il ruolo di editorialista nella trasmissione televisiva Vostro Onore, poiché si sostiene nella citata ordinanza che «ad avvalorare ulteriormente l’esigenza cautelare”  vi è l’attività quotidiana dell’avvocato Lucio Varriale che si concretizza in «attacchi quotidiani nei confronti del Corpo della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli».

Il comunicato di lavoratori e collaboratori della Julie

In merito alle misure cautelari (sequestri ed arresti domiciliari) eseguite questa mattina dalla Guardia di Finanza a carico di responsabili e consulenti di Julie Italia con l’ipotesi di presunta truffa e frode fiscale, lavoratori e i collaboratori dell’emittente lanciano l’allarme per l’ennesimo provvedimento che mette pesantemente a rischio il loro lavoro e la vita stessa di una tv privata, nota per essere da vent’anni sempre in prima fila col suo giornalismo d’inchiesta nelle denunce sulla corruzione e sulle attività illecite della malavita organizzata. Pur nel pieno rispetto dei provvedimenti della magistratura, ci si domanda in primo luogo come sia possibile che, almeno a giudicare dai documenti ufficiali notificati stamane alla redazione di via Brin, le ipotesi accusatorie alla base delle misure cautelari adottate oggi dalla Procura siano del tutto simili a quelle dei sequestri eseguiti nel maggio 2017. Ipotesi sulle quali era stata già esibita ampia documentazione giustificativa dai difensori ai pm procedenti. Certi della totale estraneità ai fatti contestati di amministratori e consulenti della tv, ed in attesa di comprendere i motivi alla base di quella per ora che appare come una “anomalia” rispetto al principio del “ne bis in idem”, lavoratori e collaboratori di Julie annunciano che continueranno – almeno fino a quando sarà loro consentito in applicazione dei principi sulla libertà di stampa – a portare avanti quel giornalismo d’inchiesta contro la camorra e contro tutte le mafie per le quali l’emittente tutta ed i suoi consulenti hanno già pagato prezzi altissimi.
(La redazione di Julie Italia)


Avv. Lucio Varriale




Inserito da Golfonetwork mercoledì 14 novembre 2018 alle 20:44 -

Anas: limitazioni al traffico lungo la SS7 Appia

CAMPANIA, ANAS: PER LAVORI SUGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DI ALCUNE GALLERIE, LIMITAZIONI AL TRAFFICO LUNGO LA SS7 “APPIA”, TRA LE PROVINCE DI BENEVENTO ED AVELLINO
- interessate le gallerie ‘Avellola’, ‘Montechiuppo’, ‘Candida’ e ‘Salsa Irpina’ in esclusivo orario notturno tra le 22.00 e le 6.00 del giorno successivo.
 
Napoli, 14 novembre 2018
Per l’esecuzione di interventi di manutenzione sugli impianti tecnologici in alcune gallerie situate lungo la strada statale 7 “Appia” tra le province di Benevento ed Avellino, a partire da lunedì 19 novembre 2018, si rendono necessarie limitazioni alla circolazione veicolare.
Nel dettaglio, nel beneventano per la manutenzione sugli impianti della galleria ‘Avellola’, si rende necessaria la chiusura al traffico della tratta di statale dal km 262,000 al km 262,920, compreso il tunnel, esclusivamente tra le ore 22.00 e le ore 6.00 del giorno successivo, nelle due notti tra lunedì 19 e martedì 20 novembre e tra martedì 20 e mercoledì 21 novembre.
Durante i lavori, il traffico verrà deviato, con indicazioni in loco, lungo la viabilità comunale adiacente.
Infine, in provincia di Avellino, sempre in esclusivo orario notturno tra le 22.00 e le 6.00 del giorno successivo, per attività manutentive sugli impianti delle gallerie ‘Montechiuppo’, ‘Candida’ e ‘Salza Irpina’ sarà in vigore il senso unico alternato lungo il tratto della SS7 “Appia” compreso tra il km 309,160 ed il km 316,070, nelle notti tra mercoledì 21 e sabato 24 novembre.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida
(Biggi Chiara)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 14 novembre 2018 alle 20:06 -

Comunicato Anas

CAMPANIA, ANAS: AL VIA – IN ESCLUSIVO ORARIO NOTTURNO – I LAVORI DI NUOVA PAVIMENTAZIONE LUNGO LE RAMPE DI SVINCOLO SUL RACCORDO AUTOSTRADALE 2 “DI AVELLINO”
· gli interventi saranno eseguiti tra lunedì 12 e mercoledì 21 novembre;
· in funzione dell’avanzamento delle attività, interdetti al transito alcuni svincoli dell’infrastruttura autostradale

Napoli, 9 novembre 2018
Prenderanno il via a partire da lunedì 12 novembre i lavori di nuova pavimentazione lungo le rampe degli svincoli del Raccordo Autostradale 2 “di Avellino”, in esclusivo orario notturno compreso tra le 22 e le 6.00 del giorno successivo, ad esclusione dei fine settimana; con l’esecuzione di tali interventi si completerà la più ampia attività di ripavimentazione, in Accordo Quadro, relativa a tutti gli svincoli del RA2.
Nel dettaglio, in funzione dell’avanzamento degli interventi, si rendono necessarie le seguenti chiusure al transito:

- nelle notti del 12 e 13 novembre, chiusura delle rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Fisciano, alternativamente in carreggiata nord e sud;

- nella notte del 14 novembre (fino alle ore 6.00 del 15), chiusura delle rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Solofra, in carreggiata nord;

- nelle notti del 15 e 16 novembre, chiusura delle rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Serino, alternativamente in carreggiata nord e sud;

- nelle notti comprese tra il 19 ed il 21 novembre, chiusura delle rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Atripalda/innesto con la SS7/bis in direzione ovest, in carreggiata sud;

- nella notte del 21 novembre (fino alle ore 6.00 del 22), chiusura delle rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Atripalda/innesto con la SS7/bis in direzione est, in carreggiata sud.

Durante le interdizioni al traffico – precedentemente comunicate alle Prefetture di Avellino e di Salerno ed alle Forze dell’Ordine Locali – la circolazione verrà deviata in loco lungo viabilità alternative.
All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il divieto di sorpasso ed il limite massimo di velocità di 30 km/h per tutte le categorie di veicoli.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Biggi Chiara)

Inserito da Golfonetwork venerdì 9 novembre 2018 alle 19:28 -

Carmela Rescigno a capo del Dipartimento Nazionale Sanità di Fratelli di Italia

Sanità, Giorgia Meloni nomina la campana Carmela Rescigno a capo del Dipartimento Nazionale di Fratelli di Italia.
Giorgia Meloni ha nominato Carmela Rescigno, consigliere comunale di Camposano e responsabile Enti Locali di Fratelli di Italia a Napoli e provincia, a capo dipartimento nazionale Sanità di Fratelli. La nomina è stata preceduta dalla telefonata della Meloni con cui ha comunicato all’esponente di Fdi la guida della struttura nazionale.
"Sono onorata e orgogliosa della scelta. Ma soprattutto lo considero un incarico di grande responsabilità in una Regione in cui l'assistenza sanitaria è scadente e inadeguata alle richieste dei cittadini. Metterò le mie competenze a disposizione della comunità di Fratelli di Italia e di tutti quei cittadini che si battono per una sanità efficiente e all'avanguardia" ha commentato Rescigno.
(Dipartimento Nazionale Sanità Fratelli di Italia)

Inserito da Golfonetwork venerdì 9 novembre 2018 alle 12:17 -

IV seminario di Alcolisti Anonimi a Benevento

"La nostra identità: la spiritualità attraverso l'autofinanziamento".
Gli Alcolisti Anonimi dell'Area Campania sono lieti di invitare chiunque sia interessato a conoscere il metodo di recupero di A.A. a partecipare al quarto seminario interregionale di Alcolisti Anonimi Campania, che si terrà dalle ore 10:15 alle ore 19:30 di sabato 1 dicembre e dalle ore 9:00 alle ore 12:30 di domenica 2 dicembre, presso il President Hotel a Benevento.
Il tema scelto per il seminario trae spunto da uno dei principi che sono alla base dell'identità di Alcolisti Anonimi: noi non accettiamo denaro da chi non è alcolista in recupero presso l'associazione. Perché sosteniamo l'autofinanziamento? Per un profondo senso spirituale che abbiamo imparato a dare alle nostre azioni. In A.A., infatti, anche fare un buon uso del denaro ha un valore spirituale: i soldi servono per mantenere i gruppi aperti, per portare avanti A.A. in modo che sia sempre indipendente da influenze esterne, per rendere noi alcolisti autonomi e responsabili dell'associazione e, di riflesso, responsabili anche del nostro recupero e della nostra vita.
Le nostre esperienze personali ci hanno fatto comprendere che l'alcolismo può portare alla distruzione di tutto ciò che ha valore nella vita, dalla salute agli affetti, dal piano relazionale a quello professionale, causando spesso danni irreversibili. Numerosi studi scientifici hanno inoltre evidenziato che gli alcolisti sono più predisposti a comportamenti ad alto rischio per sé e per gli altri /quali guida di autoveicoli e lavoro in condizioni psico-fisiche inadeguate), nonché al fumo e/o all'abuso di droghe, rispetto ai bevitori sociali e agli astemi. L'alcolismo colpisce tutte le fasce sociali, in particolare i giovani, con conseguenze devastanti in termini sanitari e sociali. Noi Alcolisti Anonimi sappiamo tutto questo perché lo abbiamo vissuto in prima persona. Per questo sentiamo l'importanza di diffondere il metodo di Alcolisti Anonimi grazie al quale siamo usciti dal tunnel dell'alcolismo attivo.
Da oltre ottant'anni Alcolisti Anonimi è impegnata a promuovere e a portare  in tutto il mondo un messaggio di speranza, una valida opportunità di recuperarsi dall'alcolismo, un sostegno disinteressato e duraturo agli alcolisti che desiderano smettere di bere ma che non sanno come fare per uscire dal problema.
Alcolisti anonimi è iscritta al registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.) ed è composta esclusivamente da alcolisti in recupero: all'interno dei Gruppi non vi sono operatori sociali né educatori né professionisti del settore, ma vi è solo chi del problema ha avuto esperienza diretta e concreta. A.A. è un'associazione di auto-aiuto e non di volontariato: l'alcolista anonimo cerca spontaneamente e senza alcun compenso di aiutare chi ancora non ha trovato una via d'uscita., perché aiutando gli altri in realtà aiuta se stesso a consolidare la raggiunta sobrietà e a migliorare lo stile di vita. L'unico requisito per entrare a far parte di A.A è desiderare di smettere di bere: chiunque abbia un problema con l'alcol può divenire membro dell'Associazione. Alcolisti Anonimi opera facendo leva unicamente sulle proprie risorse: l'Associazione si regge sui contributi volontari dei propri membri e non richiede né percepisce sostegni economici esterni di alcun genere. A.A. non si impegna in progetti di ricerca né in campagne di prevenzione: l'Associazione si concentra unicamente nell'opera di recupero dei propri membri e di attrazione verso nuovi alcolisti desiderosi di aiuto. Pertanto A.A. non aderisce formalmente ad altre organizzazioni e istituzioni. Alcolisti Anonimi richiede che si osservi il principio dell'anonimato, sia perché questo assume un profondo significato spirituale che esorta a porre i principi dell'Associazione al di sopra della personalità dei singoli componenti, sia a tutela dei membri A.A.
In Italia A.A. è diffusa su tutto il territorio nazionale e sostiene il recupero di un gran numero di alcolisti; ciò nonostante, l'attività dell'Associazione viene spesso fraintesa o interpretata in modo distorto, equivocando la sua reale e importante funzione. Per favorire l'incontro tra A.A., i cittadini, le Istituzioni, e le associazioni che si occupano del recupero dall'alcolismo, risultano allora essenziali eventi come quello che si terrà l'uno e il due dicembre a Benevento, nel corso del quale saranno affrontate diverse tematiche inerenti al recupero dall'alcolismo e all'azione che A.A. svolge sul territorio. Al seminario interverranno i rappresentanti delle Istituzioni, medici, psicologi e giornalisti.
Vi attendiamo!
Serene 24 ore a tutti.
"Io sono responsabile, quando qualcuno ovunque chiede aiuto, Io voglio che la mano di A.A. sia sempre presente; e per questo, io sono responsabile". Bill W.
Benevento, 8 Novembre 2018                 
(Alcolisti Anonimi Benevento)

Inserito da Golfonetwork giovedì 8 novembre 2018 alle 19:34 -

Emergenza maltempo: l´Oipa chiede la sospensione dell´attività venatoria

Emergenza maltempo: l´Oipa chiede la sospensione dell´attività venatoria in tutta Italia
Temporali, alluvioni, esondazioni di fiumi e smottamenti di ettari ed ettari di terreno: in questi giorni l’Italia, dal Trentino passando dal Veneto fino ad arrivare in Sicilia, è colpita da eventi meteorologici catastrofici che, oltre che causare disagi e vittime umane, hanno creato una situazione di notevole stress per gli ecosistemi e soprattutto per gli animali selvatici. Le avverse condizioni climatiche, infatti, mettono in seria difficoltà gli animali selvatici non solo per il reperimento del cibo, ma anche per la scomparsa delle loro tane o ripari, distrutte da smottamenti e esondazioni: inutile dire come questo metta a serio rischio la conservazione della fauna in ampi settori del territorio nazionale, sia nel breve che nel medio periodo, e potrebbe avere effetti negativi sulle dinamiche di popolazione di molte specie.
Proprio a causa di queste straordinarie condizioni di emergenza, l’OIPA ha inviato al Ministero dell’Ambiente e alle regioni coinvolte da fenomeni climatici estremi, una richiesta di sospensione dell’attività venatoria su tutto il territorio nazionale, applicando quanto previsto  dalla legge 157/92, che all’articolo 19, comma 1 recita: “Le regioni possono vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia a determinate specie di fauna selvatica […], per importanti e motivate ragioni connesse alla consistenza faunistica o per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche o per malattie o altre calamità”.
“L’OIPA, contraria per principio ad un’attività crudele ed anacronistica come la caccia, chiede a gran voce lo stop delle doppiette dei cacciatori per la salvaguardia della fauna selvatica, già oltremodo stremata, impaurita e sconvolta da queste eccezionali condizioni metereologiche – dichiara Massimo Comparotto, presidente OIPA Italia Onlus – E questo non solo per una ragione di etica e giustizia, ma per evitare che i colpi dei cacciatori aggravino il pericolo per la conservazione delle specie: i censimenti faunistici effettuati prima dell’inizio della stagione, effettuati per stabilire il numero di esemplari che possono essere abbattuti, sono ora costituiti da dati inattendibili perché viziati dai decessi dovuti al maltempo”.
(Ufficio stampa Oipa)

Inserito da Golfonetwork giovedì 8 novembre 2018 alle 19:29 -

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