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Il Tennis Club Capri si aggiudica la Coppa Italia Maschile Regionale NC

Domenica 19 Maggio 2019 il Tennis Club Capri, presieduto dal Maestro Nazionale Giuseppe Di Stefano, vince la Coppa Italia Maschile Regionale per Non Classificati, dopo una finale molto combattuta, disputata nei campi del circolo isolano contro il Tennis Club Epomeo, prevalendo sugli avversari nel doppio di spareggio.
La competizione, iniziata a Marzo, ha visto il Club caprese superare la fase a gironi, vincendo anche contro la prestigiosa squadra del Tennis Club Vomero a Napoli. Nelle fasi successive i tennisti capresi, hanno brillantemente disputato le gare eliminatorie in trasferta del tabellone, giungendo fino alla finale, da giocare con il vantaggio del fattore campo.
La famiglia Breglia, proprietaria dei campi del Tennis Club Capri, si complimenta con tutto lo staff per un risultato che riporta l'isola azzurra ed i capresi ai vertici del tennis in Campania.
(Tennis Club Capri)


Inserito da Golfonetwork lunedì 20 maggio 2019 alle 12:20 -

Protezione Civile Campania: allerta meteo (colore giallo) a partire da domani

Napoli- La Protezione civile della Campania ha diffuso un’allerta meteo con criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo a partire dalle ore 8 di domani mattina (20/5/2019) su tutto il territorio regionale. Dalle elaborazioni dei modelli matematici operate dal centro Funzionale si prevedono “Precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale”. Nell’avviso vengono sottolineati anche “Possibili raffiche di vento nei temporali” e fulminazioni. Gli scenari sono caratterizzati dall’incertezza previsionale, tipicamente associata ai temporali, con significativa variabilità e rapidità di evoluzione. Per questo, tra i possibili effetti al suolo, si evidenziano ” danni alle coperture e strutture provvisorie” oltre a “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”. L’allerta terminerà alle ore 20 di domani sera. La sala operativa della protezione civile raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, sia in ordine al rischio idrogeologico che ai possibili scenari legati al vento e ai fulmini.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork domenica 19 maggio 2019 alle 13:34 -

Limitazioni al transito lungo alcune strade tra le province di Napoli e Caserta

CAMPANIA, ANAS: PER LAVORI, LIMITAZIONI AL TRANSITO LUNGO ALCUNE STRADE TRA LE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA
- le attività interesseranno le strade statali 145/VAR, 268 "del Vesuvio" e 372 "Telesina"

Napoli, 17 maggio 2019
Per lavori, sono attive limitazioni al transito lungo alcune strade tra le province di Napoli e Caserta.
Nel dettaglio, in provincia di Napoli – per il prosieguo delle attività di manutenzione sugli impianti tecnologici della galleria ‘Santa Maria di Pozzano’ – nelle notti comprese tra lunedì 20 e mercoledì 23 maggio, esclusivamente tra le ore 21.00 e le ore 6.00 del mattino seguente, sarà chiusa al transito la strada statale 145/Var, compreso il tunnel.
La circolazione verrà deviata lungo la ex 145, con indicazioni in loco.
Ancora in provincia di Napoli, sulla strada statale 268 “Del Vesuvio” – per la realizzazione di un nuovo collettore fognario, propedeutica all’avanzamento dei lavori sulla statale – a partire dalle ore 20.00 di questa sera, venerdì 17, e fino alle ore 6.00 di domenica 19 maggio sarà chiusa al traffico – in entrambe le direzioni – la tratta compresa tra lo svincolo di Somma Vesuviana e lo svincolo di Ottaviano Zona Industriale.
L’uscita obbligatoria per la circolazione in direzione di Angri sarà in corrispondenza dello svincolo di Somma Vesuviana al km 8,500, con rientro allo svincolo di Ottaviano Zona Industriale al km 12,500, mentre l’uscita obbligatoria per la circolazione in direzione di Napoli allo svincolo di Ottaviano Zona Industriale, con rientro allo svincolo di Ottaviano Centro al km 9,600.
Inoltre, lungo la medesima statale - per l'esecuzione di nuovi giunti di dilatazione sul viadotto 'Piscinelle', in carreggiata nord (direzione Napoli) - a partire dalle ore 9.00 di lunedì 20 e fino alle ore 17.00 del 31 maggio, si rende necessaria, per la circolazione in direzione Napoli, la chiusura al traffico del tratto compreso fra gli svincoli di Ottaviano-San Giuseppe Vesuviano Nord (km 13,800) ed Ottaviano Zona Industriale (km 12,500); l'uscita obbligatoria e la conseguente deviazione della circolazione sarà segnalata con indicazioni in loco.
Infine, comunichiamo che, in provincia di Caserta, sulla strada statale 372 “Telesina”, per il completamento dei lavori di rifacimento dei giunti di dilatazione sui viadotti Fosso Lagno e Volturno II, a partire da lunedì 20 maggio e fino al 14 giugno – nella fascia oraria 7.30-17.00, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi – sarà attivo il senso unico alternato in tratte comprese tra il km 25,900 ed il km 26,250 e tra il km 28,400 ed il km 28,600, nel territorio comunale di Gioia Sannitica.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida
(Biggi Chiara)

Inserito da Golfonetwork venerdì 17 maggio 2019 alle 18:58 -

Allerta meteo di colore Giallo in alcune zone della Regione Campania

Napoli- La Protezione civile della Regione Campania ha diffuso un avviso di Allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo per piogge e temporali a partire dalle ore 15 di oggi. Nello specifico, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) 3 (Penisola Sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini)  si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, puntualmente di moderata intensità” che generano un rischio idrogeologico.
Tra i fenomeni connessi alle condizioni previste si evidenziano: “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse.
Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.
La perturbazione interesserà soprattutto i comuni della fascia costiera e le isole del Golfo. Tale condizione durerà per l’intera giornata. l’allerta termina, infatti, alle 23.59. La Protezione civile regionale invita le autorità competenti a porre in essere tutte le misure necessarie atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 15 maggio 2019 alle 13:49 -

Sgominato nuovo clan: arrestate 11 persone tra Napoli e Salerno

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e gli uomini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse nell’ambito del medesimo procedimento dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 11 elementi (nei confronti di nove dei quali il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere, gli altri due disponendone gli arresti domiciliari) ritenuti promotori o affiliati o agevolatori di una nuova associazione mafiosa armata, il cosiddetto Clan Batti, operante nei comuni di San Giuseppe Vesuviano (Na), Terzigno (Na) e zone limitrofe. Le 11 persone risultano indagate, a vario titolo, per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di arma da fuoco, estorsione e violenza privata, aggravate dal metodo mafioso e dallo scopo di favorire il clan Batti.

La prima ordinanza di custodia cautelare trae origine da un’attività di indagine svolta tra la fine del 2013 e la fine del 2014 dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e focalizzata sull’esistenza e operatività del nuovo clan, dedito, prevalentemente, al commercio di stupefacenti (cocaina, marijuana ed hashish) e strutturato intorno alla famiglia Batti, in particolare ai fratelli Batti Alfredo, Luigi e Alan Cristian, detti “i milanesi”, la cui storica estrazione criminale deriva dal padre Batti Salvatore, ucciso in un agguato di stampo mafioso nel dicembre 1990.

Le attività di indagine hanno preso spunto dai tentati omicidi di AVINO Luigi (avvenuto a
Terzigno il 28.04.2013) e di FABBROCINI Mario Nunzio (avvenuto a San Giuseppe
Vesuviano il 27.09.2013), in un’area tradizionalmente controllata dal clan Fabbrocino,
inducendo a ritenere che fosse in atto una fase di alterazione degli equilibri criminali su quel territorio.

In merito, le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia avevano rivelato che già nel 2008 i BATTI erano stati autorizzati dal clan Fabbrocino a spacciare stupefacenti a
San Giuseppe Vesuviano, dietro versamento di una quota di proventi allo stesso clan
Fabbrocino. L’avvio delle indagini ha rivelato che la nuova compagine criminale si era nel
frattempo affrancata dall’obbligo di versare una quota dei proventi delle attività di spaccio,
acquisendo autonomi spazi di operatività.

Nel corso delle indagini è emerso come il clan si imponesse sul territorio attraverso azioni
punitive e ritorsive nei confronti di terzi entrati in contrasto per il mancato pagamento delle
forniture o per sconfinamenti territoriali.

Il contrasto alle forze dell’ordine era attuato attraverso il monitoraggio del territorio (così da scongiurarne l’eventuale intervento) l’utilizzo di canali di comunicazione dedicati (i cd. “telefoni della fatica”), la realizzazione di appositi locali ove nascondere armi e stupefacenti accessibili soltanto attraverso apposita strumentazione, la dotazione di un vasto parco di autovetture utilizzate in via esclusiva per gli affari illeciti ed il continuo cambio di utenze degli indagati, per lo più intestate a stranieri o a terzi estranei ai fatti o a nomi di fantasia.

Ulteriori precauzioni erano adottate dal capo clan, BATTI Alfredo, soggetto di particolare ferocia anche nei confronti dei suoi sodali, il quale non veniva quasi mai contattato telefonicamente dagli altri indagati, ma effettuava la maggior parte delle comunicazioni attraverso FABBROCINI Mario Nunzio, sua longa manus, che riportava il suo volere agli altri soggetti e viceversa.

Le attività di indagine hanno consentito di individuare in BATTI Alfredo il capo indiscusso
dell’associazione, mentre i fratelli BATTI Luigi e BATTI Alan Cristian, ai quali era stato
demandato il controllo delle attività di spaccio in Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano,
svolgevano una funzione di raccordo tra lo stesso BATTI Alfredo e gli altri; FABBROCINI
Mario Nunzio, CAMPANILE Ferdinando ed AMBROSIO Salvatore erano invece referenti,
portavoce ed esecutori delle singole azioni criminose.

Nel corso delle indagini svolte dai Carabinieri, sono state effettuati anche alcuni interventi a riscontro delle intercettazioni:

 in data 14 febbraio 2014, a Ottaviano, è stato trovato in arresto SABBATINO Felice,
trovato in possesso di nr. 54 dosi di stupefacente, per un peso di 19,5 grammi cocaina;
 in data 28 febbraio 2014, a Ottaviano, è stato tratto in arresto TUFANO Michele, in quanto
trovato in possesso di 120 dosi di stupefacenti, pari a 60 grammi di cocaina;
 in data 12 settembre 2014 veniva tratto in arresto BOCCIA Giuseppe (nato a Terzigno il
10.07.1959) in quanto trovato in possesso di nr. 6 fucili, illecitamente detenuti;
 in data 10 settembre 2014 venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 450.000 euro in contanti, suddivisi in svariati pacchi di cellophane sottovuoto e sotterrati all’interno di una cantina, ritenuti essere una piccola parte del denaro ricavato da BATTI Alfredo
mediante i traffici illeciti di stupefacente.

Lo stesso BATTI Alfredo, nel commentare telefonicamente il sequestro subito, affermava che si trattava di “un poco di perdenza” e che gli erano stati presi soltanto “gli spiccioli”, a dimostrazione delle ingenti somme di denaro di cui disponeva il clan.

Contestualmente all’esecuzione delle citate misure cautelari i Carabinieri del Nucleo
Investigativo di Torre Annunziata hanno provveduto – nelle provincie di Napoli, Roma ed
a Montesarchio (BN) – all’esecuzione di specifico decreto di sequestro preventivo d’urgenza,
emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli – DDA, relativo a beni mobili, immobili,
società e rapporti finanziari per un valore complessivo pari ad €. 7.500.000,00 così suddivisi:

 5 società (una ditta di facchinaggio, 3 rivendite di autoveicoli, 1 cartoleria) per un valore
pari ad €. 6.000.000,00;
 1 immobile per un valore pari ad €. 700.000,00;
 4 quote relative a terreni pari ad €. 300.000,00;
 2 terreni/vigneti per un valore pari ad €. 200.000,00;
 2 motocicli e 3 autovetture per un valore complessivo pari ad €. 150.000,00;
 vari rapporti finanziari per un valore pari ad €. 150.000,00.
Ad alcuni soggetti destinatari del provvedimento di sequestro preventivo (BATTI Omar,
BATTI Giuseppina, CARBONE Davide, TUFANO Michele, CHIRICO Giovanni), benché
non colpiti da provvedimenti cautelari personali, è stata riconosciuta la gravità indiziaria
per i reati contestati, poiché ritenuti intranei all’organizzazione criminale.

L’analisi della capacità reddituale dei singoli indagati e dei propri nuclei familiari
presentava una evidente sperequazione tra il valore dei beni acquistati ed i redditi
dichiarati, frutto del reimpiego degli illeciti profitti scaturiti dalle molteplici attività
delittuose messe in atto dagli indagati, contestualmente alla loro partecipazione al sodalizio
criminoso localmente denominato “clan Batti”, ovvero rispettivamente commesse
avvalendosi del metodo camorristico.

I provvedimenti reali cristallizzano l’effettiva e perdurante esistenza nonché la penetrante
operatività dell’associazione camorristica menzionata, ed in particolare evidenzia la
specifica vocazione dell’organizzazione al traffico di ingenti quantitativi di sostanze
stupefacenti.

La seconda ordinanza di custodia cautelare deriva da un’ulteriore attività investigativa
svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno sotto la conduzione
della locale D.D.A. – successivamente trasmessa per competenza al paritetico organo
distrettuale di Napoli – e ha evidenziato la capacità del sodalizio criminale di
approvvigionarsi di considerevoli quantità di droga.

In tale contesto è stato dimostrato come nelle operazioni di approvvigionamento illecite
siano stati coinvolti finanche operatori portuali di Salerno, incaricati dal gruppo
camorristico nel gennaio 2015 di agevolare l’uscita da quel porto di un container frigo
proveniente dall’Ecuador con un carico di banane, che però celava all’interno del vano
motore un grosso carico di stupefacente.

In quell’occasione due dipendenti di una società di spedizione non sono riusciti a recuperare la sostanza stupefacente a causa di inaspettate complicazioni burocratiche e il container, svuotato delle sole banane, è stato reimbarcato su una nave diretta a Rotterdam.

Una volta giunta nel porto olandese, la nave veniva sottoposta a perquisizione grazie ad apposita segnalazione dei Finanzieri del GICO di Salerno, consentendo così di rinvenire e sottoporre a sequestro, ancora occultati nel vano motore, 40 chili di cocaina per un valore stimato di circa € 1.200.000,00.

La perdita dell’ingente carico generava la reazione adirata di Alfredo Batti, che pretendeva
di essere risarcito da tutti i soggetti ritenuti responsabili del mancato recupero della sostanza stupefacente. Le successive pressioni e minacce – perpetrate sia attraverso pestaggi, sia con l’esplosione di colpi d’arma da fuoco – costringevano uno degli indagati a vendere la propria abitazione per consegnare al capo dell’organizzazione il denaro perso.

Un ulteriore sequestro di droga è stato effettuato nel mese di maggio 2015 in provincia di
Padova, allorquando le Fiamme gialle padovane intercettavano 40 chili di marijuana occultati in un autoarticolato proveniente dalla Spagna, arrestando due soggetti in flagranza di reato. Oltre al traffico di sostanze stupefacenti, l’organizzazione ha posto in essere anche numerosi tentativi di contrabbando di sigarette provenienti dal Nord Africa coinvolgendo ulteriori soggetti in tutto il territorio nazionale, per i quali si è proceduto separatamente.

L’attività investigativa, durata quasi due anni, è stata sviluppata non senza difficoltà,
dovute anche ai continui accorgimenti e alle precauzioni adottate dagli indagati: incontri de
visu in aree ad alta densità criminale, frequenti cambi di utenze telefoniche (intestate a
nominativi di fantasia) e di apparecchi cellulari, utilizzo di un linguaggio estremamente
criptico sono alcuni degli ostacoli che gli investigatori hanno dovuto superare per ricostruite
le dinamiche delle trattative poste in essere dal sodalizio.

Nel medesimo contesto operativo, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno
dato esecuzione ad un decreto di sequestro, fino ad un valore di circa € 2.500.000, finalizzato alla confisca di beni mobili e immobili riconducibili agli indagati, in capo ai quali è emersa una notevole sproporzione tra i redditi dichiarati e l’effettiva situazione patrimoniale, ricostruita con il supporto del Servizio Centrale Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO) della Guardia di Finanza.

Nomi degli arrestati
1. AMBROSIO Salvatore, nato a San Giuseppe Vesuviano (NA) il 08.07.1995;
2. BATTI Alan Cristian, nato a Milano il 17.06.1987;
3. BATTI Alfredo, nato a Milano il 14.01.1984;
4. BATTI Luigi, nato a Milano il 10.08.1977;
5. BUONO Gaetano, nato a Pompei (NA) il 18.05.1972;
6. CAMPANILE Ferdinando, nato a San Giuseppe Vesuviano (NA) il 25.11.1985;
7. CHIRICO Giovanni, nato a Pompei (NA) il 23.07.1966;
8. FABBROCINI Mario Nunzio, nato a Castellammare di Stabia (NA) il 09.07.1986;
9. GUASTAFIERRO Vincenzo, nato a Pompei (NA) il 21.10.1971;
10. IZZO Gennaro, nato a Scafati (SA) il 20.10.1963;
11. SORRENTINO Cristian, nato a Pompei (NA) il 19.08.1993.

(Carabinieri - Guardia di Finanza)

Inserito da Golfonetwork martedì 14 maggio 2019 alle 13:18 -

Sport: sfuma il sogno play off per l´Anacapri

Sfuma il sogno play off per l'Anacapri con la sconfitta in casa contro lo Sporting Campania. Ringraziamenti a dirigenti e sponsor per aver permesso di condurre un grande campionato
 
Capri, 13 Maggio 2019
Si conclude con una sconfitta in casa per 2 a 1 l'ultima partita di campionato del Real Anacapri disputata contro lo Sporting Campania. Sfuma così il sogno dei play off dell'Anacapri, per un salto di categoria, ma resta la soddisfazione di dirigenti e giocatori per aver portato a termine un grande campionato ed aver permesso a tanti ragazzi isolani di vivere l'emozione di gareggiare in prima squadra. La partita di sabato è terminata con un primo tempo sullo 0 a 0 per poi veder passare in vantaggio l'Anacapri al 10 min. del secondo tempo, grazie ad un goal di Iovino. Poco dopo arriva però la sconfitta con le due reti di Vicchiariello al 24' ed al 37' min. del secondo tempo, che portano lo Sporting Campania ad aggiudicarsi la partita per 2 a 1. Tuttavia il bilancio di dirigenti e team resta positivo con un ringraziamento dovuto agli sponsor per aver sempre sostenuto e supportato l'ASD Anacapri dalla Juniores fino alla squadra che milita in prima categoria. Un sentito ringraziamento da parte di tutta la squadra e tecnici va al presidente della prima squadra Margherita Santarpia ed al vice presidente Nello Apuzzo. Un ulteriore accorato ringraziamento per l'impegno e la passione profusa durante tutto l'anno calcistico va anche agli allenatori della squadra: Andrea Staiano, Giorgio Fiorentino e Pasquale Vallone senza dimenticare tutti i dirigenti e tecnici, primo tra tutti il presidente dell' ASD Anacapri Adalberto Cuomo.
(Asd Real Anacapri)

Inserito da Golfonetwork lunedì 13 maggio 2019 alle 18:17 -

Limitazioni al transito lungo alcune strade in provincia di Napoli

CAMPANIA, ANAS: PER LAVORI, LIMITAZIONI AL TRANSITO LUNGO ALCUNE STRADE IN PROVINCIA DI NAPOLI
- compatibilmente con la natura tecnica delle lavorazioni da eseguire – al fine di limitare i disagi all’utenza– Anas programma i propri interventi su strada prevalentemente in orario notturno

Napoli, 10 maggio 2019
Per lavori, sono attive limitazioni al transito lungo alcune strade in provincia di Napoli.
Compatibilmente con la natura tecnica delle lavorazioni da eseguire – al fine di limitare i disagi all’utenza– Anas (Gruppo FS Italiane) programma i propri interventi su strada prevalentemente in orario notturno.
Nel dettaglio – per attività di manutenzione programmata sugli impianti tecnologici della galleria ‘Santa Maria di Pozzano’ – nelle notti tra lunedì 13 e sabato 18 maggio, esclusivamente di notte tra le ore 21.00 e le ore 6.00 del mattino seguente, sarà chiusa al transito la strada statale 145/Var, compreso il tunnel.
La circolazione verrà deviata lungo la ex 145, con indicazioni in loco.
Sulla strada statale 268 "del Vesuvio" – per lavori di posa in opera dei giunti di dilatazione sul viadotto ‘San Giuseppe Nola’ – fino al prossimo 24 maggio è in vigore la chiusura della carreggiata sud tra il km 14,400 ed il km 16,000, nel territorio comunale di Ottaviano, con disposizione della circolazione a doppio senso di marcia sulla carreggiata nord, opportunamente attivata.
Inoltre, per la sostituzione di pannelli fonoassorbenti lungo la tratta compresa tra il km 8,100 ed 8,500, tra lunedì 13 e giovedì 16 maggio sarà attivo il senso unico alternato.
Infine, lungo la strada statale 162/dir “del Centro Direzionale” – per l’esecuzione di alcune attività di manutenzione, anche in questo caso in esclusivo orario notturno compreso tra le 22.00 e le 6.00 del giorno successivo – saranno chiuse, alternativamente, le rampe di uscita dello svincolo verso le Autostrade A1 “Napoli-Roma” ed A3 “Napoli-Salerno”, ubicate rispettivamente al km 1,670 sulla carreggiata in direzione Acerra ed al km 2,000 sulla carreggiata in direzione Corso Malta.
Il traffico verrà deviato lungo l'itinerario alternativo, costituito dall’uscita allo svincolo per Barra quando interdetta la carreggiata in direzione di Acerra ed all’uscita allo svincolo per il Centro Direzionale di Napoli quando interdetta la carreggiata in direzione Corso Malta.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida
(Biggi Chiara)

Inserito da Golfonetwork venerdì 10 maggio 2019 alle 17:35 -

Preso il killer che ha ferito Noemi. Il Coisp: Giustizia è fatta!

Preso il killer che ha ferito Noemi. Il Coisp: Giustizia è fatta ! Speriamo di vederlo marcire in carcere per moltissimo tempo senza sconticini di pena.
"Giustizia è fatta ! Speriamo di vederlo marcire in carcere per moltissimo tempo senza sconticini di pena" .  Questo quanto dichiarato da Giuseppe Raimondi, Segretario Generale di Napoli del sindacato di polizia Coisp, che continua: "I più sinceri complimenti vanno ai colleghi della Squadra Mobile per la cattura del killer che ha gravemente ferito la piccola Noemi. Un segnale tangibile che non abbiamo bisogno di nessun  'modello' sa seguire, semmai siamo noi che abbiamo da insegnare. Napoli ha bisogno di mezzi e di almeno 800 poliziotti da distribuire in modo capillare negli oltre 50 commissariati dislocati sul territorio. Questo si che potrebbe risollevare la polizia di stato a Napoli e garantire maggior sicurezza ai cittadini".
(Antonella Bufano)

Inserito da Golfonetwork venerdì 10 maggio 2019 alle 17:33 -

Meteo: domani vento forte e mare agitato

Napoli- La Protezione Civile della Regione Campania comunica che dalle ore 8 di domani mattina (5/5/2019) e per l’intera giornata fino alle ore 23.59, si determineranno condizioni meteo tali da determinare un’allerta per vento forte e mare agitato. Nello specifico, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento) sono previsti “venti forti occidentali, con locali raffiche; mare agitato lungo le coste esposte, con possibili mareggiate”. Tale condizione riguarderà, particolarmente, i Comuni costieri e le isole, per le condizioni del mare. Si raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, di predisporre un attento monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork sabato 4 maggio 2019 alle 21:20 -

Coisp: Nessuno ci ascolta, benvenuti nel far west di Napoli

"Ancora una volta si spara in pieno giorno davanti a bambini come se nulla fosse. Una delinquenza che non conosce ostacoli, che continua ad imperversare nelle nostre città commettendo ogni genere di reato e soprattutto dimostrando di non tenere in alcun conto la vita umana". E' quanto afferma Giuseppe Raimondi, Segretario Generale del sindacato di polizia Coisp di Napoli, commentando l'episodio avvenuto a Napoli, dove due giovani in sella ad una moto hanno sparato in pieno centro ferendo un pregiudicato, una donna ed una bambina. "Esprimiamo forte rammarico per la scarsa attenzione della politica che oltre a parlare e parlare nulla fa per arginare questa, ormai cronica, situazione. Purtroppo questa ulteriore drammatica vicenda dimostra che la micro e macro criminalità è completamente fuori controllo. Continuiamo a denunciare, inascoltati, che a pagarne il prezzo sono i cittadini che vedono sacrificate sempre più la propria sicurezza e la tranquillità, e le Forze dell'Ordine costrette a fronteggiare a mani nude centinaia di delinquenti che non esitano ad uccidere in qualsiasi ora del giorno. La città di Napoli è piena di lapidi in ricordo delle troppe vittime innocenti della camorra, gente sottratta agli affetti più cari solo per essersi trovata al posto sbagliato nel momento sbagliato. Purtroppo dobbiamo ripetere sempre le stesse cose, il tempo delle parole è finito. Il Ministro Matteo Salvini ha a cuore le sorti della nostra città, si è impegnato ad inviare più uomini e mezzi, ma purtroppo bisogna accelerare e fare scelte anche clamorose. Non è possibile che pregiudicati siano comunque in giro, e che mettano a repentaglio l'incolumità di altri cittadini. L'unico posto dove devono stare è nelle patrie galere, a scontare le pene senza benefici di sorta. Sicuramente il brillante lavoro dei poliziotti napoletani chiarirà le dinamiche individuando i responsabili di questo gravissimo episodio, però poi confidiamo e speriamo che anche gli altri facciano il proprio dovere, garantendo a queste bestie la permanenza nelle carceri. La nostra massima solidarietà va alle vittime innocenti del raid, una nonna che con la nipotina stavano semplicemente passeggiando godendosi un pomeriggio di relax. Napoli sta diventando un 'far west' e questi pregiudicati anziché marcire nelle carceri continuano a terrorizzare e martorizzare il nostro territorio. Sono almeno due anni che invochiamo leggi speciali per questa città perché così non si può più andare avanti. Basta con sconti di pena, basta con cumulo di pena, basta rito abbreviato, basta pene alternative... Quando li arrestiamo devono scontare tutta la pena in galera!"
(Luigi Fusco)


Inserito da Golfonetwork sabato 4 maggio 2019 alle 20:09 -

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