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Calcio, Prima Categoria: vittoria epica per il Real Anacapri

Calcio, Prima Categoria. Vittoria epica per il Real Anacapri che con due uomini in meno supera l'Arzanese 3-2 e conquista la vetta

Anacapri, 17 Novembre 2019
Vittoria epica, così come da definizione di mister Staiano, per il Real Anacapri che nella settima giornata del campionato di Prima categoria supera l’Arzanese per 3 a 2 al termine di una gara in salita e continua la sua corsa nelle posizioni nobili di una classifica dove, almeno per 24 ore, guarderà tutti dall’alto.
Al Damecuta Stadium la partita non era iniziata nel migliore dei modi per gli uomini di casa, subito sotto di una rete che gli ospiti siglavano grazie ad su penalty realizzato da Esposito.
Non finivano qua i guai per l’Anacapri che pochi minuti dopo si ritrovava in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di capitan Parlato. La reazione degli isolani arrivava nonostante fossero in 10 e portava al pareggio di Maresca con un precisa punizione dal limite. Prima dello scadere del primo tempo l’Arzanese trovava di nuovo il vantaggio.
Nella ripresa iniziava un’altra partita. Pur in inferiorità numerica, il Real Anacapri metteva in campo una determinazione maggiore e trovava il pareggio con un rigore realizzato da Buondonno. Due minuti ancora e gli uomini di Staiano ribaltavano la situazione dopo una combinazione tra Buondonno e Iovino che portava il numero 10 a mettere in rete il pallone del 3 a 2. Esultanza dolce amara per il marcatore del gol che proprio per l’esultanza eccessiva veniva allontanato dal campo dall’arbitro.
Nonostante la doppia inferiorità numerica la squadra di mister Staiano stringeva i denti e riusciva a portare a casa i tre punti.
“Sembrava una partita stregata ma dopo il gol e la prima espulsione c’è stata una grande reazione – ha commentato mister Staiano al termine del match – Dopo aver pareggiato e subito il nuovo svantaggio nell’unica azione pericolosa costruita dall’Arzanese prima dell’intervallo, siamo rientrati in campo con maggiore determinazione. Abbiano lottato, trovato il pareggio e poi il vantaggio.
Siamo rimasti in nove uomini e abbiamo giocato gli ultimi dieci minuti ed i sei di recupero lottando con il cuore. E’ stata una vittoria epica per come si era messa la gara, la vittoria di una squadra vera che ha messo l’anima in campo e ci ha creduto fino in fondo. Portiamo a casa un risultato che per come è venuto vale tantissimo”.
(Asd Real Anacapri Calcio 2018)

Inserito da Golfonetwork domenica 17 novembre 2019 alle 13:13 -

Protezione Civile Campania: prorogata allerta meteo fino alle ore 20

Napoli- La Protezione civile della Campania ha prorogato l’avviso di criticità meteo fino alle ore 20 di questa sera (17/11/2019) estendendo la criticità Gialla per rischio idrogeologico localizzato a tutta la regione. Si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale,localmente anche intense. A questa situazione sono associati ancora venti forti da Sud-est, soprattutto lungo la fascia costiera, con conseguente mare agitato e mareggiate lungo le coste esposte.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork domenica 17 novembre 2019 alle 13:05 -

Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada

Anche il dipartimento regionale Tutela Vittime di Fratelli d’Italia, guidato da Imma Vietri, aderisce alla campagna promossa dalla coordinatrice nazionale Cinzia Pellegrino per la Giornata Mondiale in Memoria delle Vittime della Strada in programma domani, domenica 17 novembre.
L’Assemblea Generale dell’ONU ha stabilito con Risoluzione 60/5 del 26 ottobre 2005 di celebrare tale giornata ogni terza domenica di novembre e di dedicarla ai milioni di persone che hanno perso la vita, ai loro familiari ma anche per rendere omaggio alle forze dell’ordine ed alle squadre di emergenza che quotidianamente si occupano di prevenire l’incidentalità stradale e di prestare soccorso a tragedia avvenuta.
«Vogliamo ancora una volta ribadire l’esigenza di garantire più sicurezza e fare prevenzione, argomenti sempre attuali e sui quali tenere alta l’attenzione – ha dichiarato Imma Vietri –. La normativa italiana determina delle specifiche risorse economiche da utilizzare per questi scopi, ma il più delle volte i comuni le utilizzano per “fare cassa”. Inoltre, recentemente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito di numerose inchieste e moltissimi casi di incidenti mortali, ha disposto regole precise per la realizzazione di guardrail “salva motociclisti”, regole alle quali gli Enti devono attenersi. Porteremo, pertanto, nei Comuni tramite i nostri eletti una interpellanza-consiglio al fine di verificare l’esatto utilizzo di questi fondi e la realizzazione delle barriere di contenimento».
(Imma Vietri - Dipartimento Tutela Vittime Campania, Fratelli d’Italia)

Inserito da Golfonetwork sabato 16 novembre 2019 alle 18:25 -

Comunicati Anas

CAMPANIA, ANAS: PROSEGUONO I LAVORI PER IL RIFACIMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE LUNGO LA STRADA STATALE 265VAR “FONDO VALLE ISCLERO”
- gli interventi rientrano nell’Accordo Quadro per l’esecuzione di lavori di manutenzione programmata della pavimentazione stradale delle tratte gestite da Anas S.p.A. nell’Area sud

Napoli, 15 novembre 2019
Proseguono sulla strada statale 265var “Fondo Valle Isclero” i lavori di ripristino della pavimentazione avviati da Anas nello scorso mese di agosto.
Per consentire lo svolgimento degli interventi sarà istituito il senso unico alternato della circolazione, regolato da impianto semaforico, lungo il tratto compreso tra il km 4,500 ed il km 14,500, a partire dalle ore 6:00 di lunedì 18 novembre, fino alle ore 0:00 del 14 dicembre.
È prevista, altresì, la chiusura dello Svincolo di Amorosi (km 5,850) a partire dalle ore 6:00 di lunedì 18 novembre fino alle ore 0:00 del 25 novembre.
I lavori rientrano nel programma avviato da Anas nel 2016 e denominato #bastabuche, che ha consentito finora il risanamento della pavimentazione di circa 20.000 km di corsie stradali in Italia, per un valore totale superiore a 1,5 miliardi di euro.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Elisabetta Cicchiello)

* * *

CAMPANIA, ANAS: PER LA RIMOZIONE DI ALBERI, LIMITAZIONI AL TRANSITO LUNGO LA STRADA STATALE 6 “VIA CASILINA”
- a partire da lunedì 18 novembre, senso unico alternato su richiesta della diocesi di Teano – Calvi

Napoli, 15 novembre 2019
La diocesi di Teano – Calvi, al fine di poter procedere alla rimozione di alberi posti sulla sua proprietà in corrispondenza del km 186,900 della strada statale 6 “Via Casilina”, ha richiesto ad Anas di disporre limitazioni al transito.
Nel dettaglio, sarà istituito il senso unico alternato della circolazione, regolato da impianto semaforico, lungo il tratto compreso tra il km 186,850 ed il km 186,950, a partire da lunedì 18 fino a venerdì 23 novembre, nella fascia oraria dalle 7:30 alle 17:00.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida.
(Elisabetta Cicchiello)


Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 18:56 -

A Napoli gli esperti della prematurità da 45 Paesi del Mondo

In Italia ogni anno circa 32000 bambini nascono prima del termine e di questi 5000 pesano meno di 1500 grammi.
Per richiamare l'attenzione su questa delicatissima popolazione di neonati, si celebra il 17 Novembre di ogni anno la Giornata Mondiale della Prematurità. Per l'occasione ogni città illumina di viola un monumento ed a Napoli toccherà al Maschio Angioino.
Subito dopo, dal 19 al 22 Novembre, il Prof Francesco Raimondi della Università "Federico II" riunisce alla Stazione Marittima 400 specialisti da 45 Paesi per discutere dei rapidi progressi della moderna Neonatologia.
I lavori saranno introdotti dal Prof. Fabio Mosca, presidente della Società Italiana di Neonatologia e dal Prof. Joseph Neu, presidente della Fondazione IPOKRaTES, che da oltre 30anni cura l'aggiornamento scientifico dei Neonatologi di tutto il mondo.
La mortalità delle prime 4 settimane equivale ad oltre il 70% dei bambini morti nel primo anno di vita ed il meeting intende promuovere il trend positivo di sopravvivenza di questi piccoli. L'attenzione alle nuove tecniche di ventilazione, neuroprotezione e nutrizione permette di consegnare ai neo genitori bambini di pochi etti che non avranno problemi a lungo termine risparmiando sofferenze e costi notevoli alle famiglie.
(Il Responsabile della UOSD di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Prof. Francesco Raimondi)


Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 18:48 -

Protezione Civile Campania: dalle ore 20 nuova allerta meteo

Napoli- La Protezione civile della Regione Campania ha diffuso un avviso di allerta meteo valido a partire dalle ore 20 di stasera e fino alla stessa ora di domani per piogge, temporali e vento forte. La perturbazione darà luogo a fenomeni diversi a seconda dei settori della regione. Sulle zone di allerta 1 (Napoli, Piana Campana, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di sarno e Monti Picentini) si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Venti tendenti a divenire forti nel corso della giornata di sabato”. Nelle zone 1 e 3, si sottolineando anche  “mare tendente ad agitato e possibili mareggiate lungo le coste esposte“. Sulle zone di allerta 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento), pur non essendo prevista alcuna criticità idrogeologica connessa a piogge e temporali, sono evidenziati “venti tendenti a divenire forti nella giornata di sabato con mare tendente ad agitato e possibili mareggiate lungo le coste esposte“. Sul resto della Campania e quindi sulle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) non sono previste, invece, particolari criticità idrogeologiche e idrauliche. Si ricorda a tal proposito che il codice colore riguarda solo il rischio idrogeologico al quale è esposto il territorio in virtù delle precipitazioni attese. Il vento, invece, non ha codice colore. Dalle ore 20 di stasera, laddove è prevista allerta Gialla, tra i principali scenari di evento ed effetti al suolo si ipotizzano allagamenti di locali interrati e a pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili e anche alle conseguenze della saturazione dei suoli.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 18:43 -

Cicciano (Na): Disabilità, lavoro e occupazione, la Uildm incontra gli studenti
Disabilità, lavoro e occupazione: la Uildm incontra gli studenti
Seconda tappa del progetto "Starters" a Cicciano. Convenzione Onu, percorsi di sensibilizzazione, possibilità di occupazione, tra i focus del convegno.

Seconda tappa per il ciclo di incontri promossi dalla Uildm nell'ambito del "Progetto Starters: Giovani idee al via". "Disabilità, lavoro e occupazione" il focus del secondo appuntamento atteso il 16 Novembre, ore 10:30 presso il Liceo "E. Medi" di Cicciano, occasione per proseguire nell'approfondimento legato alle opportunità concrete, incentivi, verso percorsi di vita indipendente.
Testimonianze dirette, esperienze di vita, la formula per accendere i riflettori sulla possibilità di uscire dal contesto dell'assistenzialismo, mostrando strade nuove che mettono al centro le qualità della persona, a prescindere dalla disabilità, la sua possibilità di emergere anche nel mondo del lavoro scardinando ogni forma di pregiudizio e preconcetto culturale e sociale.
Un percorso che si sviluppa a partire dalla solida base rappresentata dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità: accessibilità, sensibilizzazione, lavoro e occupazione, disabilità ed Imprenditorialità, aspetto psicologico ed emozionale del lavoro per la persona con disabilità, saranno alcuni dei temi del confronto con gli allievi del Liceo E. Medi.
Parteciperanno all'incontro Benito De Luca, Presidente Uildm Cicciano, Alfredo di Salvo, esperto del terzo settore, Pasquale De Luca, Dr. commercialista e revisore legale, Salvatore Allocca, psicologo clinico-psicoterapeutico specializzato in psicoterapia cognitivo-compottamentale-counselor-ipnositerapeuta.
"Portiamo in giro per le scuole del territorio esperienze di chi, anche se non senza sforzo, è riuscito a superare quelli che in principio potevano apparire dei limiti - spiega il Presidente Uildm Cicciano, Benito De Luca - parliamo ai giovani, mostriamo la possibilità di andare oltre gli ostacoli, proviamo a contribuire alla creazione di una società che sia realmente senza barriere. Oggi attraverso percorsi di sensibilizzazione, domani attraverso un messaggio che troverà concretezza, ne siamo certi, in comunità cresciute culturalmente, con una nuova e più significativa sensibilità all'inclusione sociale".
PROSSIMI APPUNTAMENTI

30 NOVEMBRE - IL DISABILITY MANAGER
10:30 - Liceo Medi di Cicciano
Presentazione del libro "Pulcinella è cattivo"

3 dicembre - GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITA'
9:30 - Teatro Nadur di Cicciano
Festa collettiva per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità con un evento spettacolo. Prevista la partecipazione dell'amministrazione comunale di Cicciano, una cospicua rappresentanza dei due istituti superiori con i dirigenti. Ad allietare la mattina ci sarà la mostra pittorica dell'artista Vittorio Savinelli e lo spettacolo musicale di Myky Petillo con la partecipazione di Anna Teresa Donadeo Tavasso e special Guest la band "SCOOPPIATI"
(Salvatore Pompa)



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Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 13:27 -

Sciopero dell´edilizia, occorrono investimenti e sburocratizzazione

Sciopero dell'edilizia, occorrono investimenti e sburocratizzazione: ma non tutto tocca alla politica

Oggi l’edilizia – quella rappresentata dalla più importante associazione datoriale e delle tre principali organizzazioni sindacali di categoria – scende in piazza, rivendicando con forza strategie ed investimenti per arginare la crisi di un settore vitale per l’economia italiana.
Una iniziativa ampiamente condivisibile: la crisi non è affatto superata, e senza un’azione di impulso della politica, che passi attraverso una ripresa degli investimenti infrastrutturali ed una più coraggiosa manutenzione dell’esistente, è difficile intravedere vere possibilità di ripresa.
I segni e le conseguenze della crisi sono purtroppo sempre più evidenti: come sempre più evidenti sono da un lato il distacco delle regioni del Mezzogiorno dal resto del Paese, dall’altro quello tra l’Italia e le altre realtà europee.
L’Italia ha subito una contrazione della percentuale di investimenti rispetto al prodotto interno lordo, tra il 2007 e il 2016, da 47 a 36 miliardi di euro. Fino al 2018, questo dato è calato ulteriormente a 34 miliardi di euro. La flessione complessiva, nel periodo, è stata del 27%.
In un contesto economico già così complesso, si sono poi inseriti nel tempo ulteriori fattori che hanno finito per condizionare pesantemente, se non  per disincentivare, gli investimenti nel settore: i ritardi nei pagamenti, il divario (ancora vergognosamente abissale) tra fondi stanziati e risorse effettivamente spese, i tempi lunghissimi di realizzazione delle opere.
Ancora oggi, nonostante le tante promesse e le buone intenzioni, la pubblica amministrazione impiega in media 55 giorni per saldare i suoi creditori. Al Sud questa tempistica media arriva a 122 giorni, nonostante le disposizioni europee impongano un termine di 30 giorni.
Dalla legge di bilancio 2016 in poi, il piano investimenti di volta in volta previsto (con risorse fino a 140 miliardi) è rimasto quasi sistematicamente sulla carta, con utilizzi effettivi davvero minimi, addirittura irrisori. E i tempi di realizzazione delle opere rimangono su livelli insostenibili: quelli al di sotto dei 100.000 euro vengono completati in 2,6 anni; quelli di valore superiore, addirittura in 15,7 anni.
In un simile contesto è quindi doveroso e legittimo invocare azioni di discontinuità e di rilancio del comparto. Tanto più considerando come molti degli interventi, nati e pianificati per “semplificare”, accelerare le procedure, etc. si siano poi tradotti – il Codice degli appalti ne rappresenta l’esempio più emblematico – in fattori ancor più congestionanti e paralizzanti dell’attività pianificatoria, progettuale e realizzativa.
La politica ha quindi senza ombra di dubbio le sue enormi responsabilità e la protesta è legittima è condivisibile.
Occorre una seria e concreta visione strategica che – con un programma strutturato e un piano attuativo di breve-mediotermine – punti con decisione a chiare e determinate priorità di investimento, non più procrastinabili: sicurezza e consolidamento antisismico degli edifici (a partire da scuole ed edifici pubblici); sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico; efficienza dei trasporti e dei collegamenti stradali ed autostradali; manutenzione dell’esistente a partire da ponti e viadotti; riqualificazione delle città e recupero/integrazione delle periferie; contenimento del consumo energetico. Tutto questo deve tramutarsi in visione strategica, azione politica, progetti e cantieri in tempi estremamente solleciti per rilanciare il comparto dell’edilizia e l’economia italiana.
Azioni e cantieri, non programmi e promesse come sistematicamente avviene. Il Comitato interministeriale per la politica economica (Cipe), ad esempio, con cadenza periodica pubblica ormai una sorta di “libro dei sogni” elencando gli investimenti pubblici in infrastrutture. Finanche il mero annuncio degli interventi è diventato fattore di eccessivo rallentamento, perché ormai è un dato noto e consolidato che tra la delibera del Cipe, il controllo della Corte dei Conti, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, trascorrono nella migliore delle ipotesi mesi; spesso anni. Al termine dei quali si ridefiniscono i programmi e si riappostano gli investimenti ricominciando, come in un pazzo gioco dell’oca, tutto da capo.
Per non parlare della confusione di ruoli e funzioni, della mancanza di coordinamento tra i soggetti pubblici coinvolti nella realizzazione delle opere, della caterva di controlli, beneplaciti e autorizzazioni cui tocca attenersi (e rispettare) anche per rimuovere una piastrella.
La revisione del Codice dei contratti pubblici è divenuta ormai una necessità urgente per snellire e semplificare le procedure (proprio le funzioni cui il Codice avrebbe dovuto assolvere) segnatamente per quanto attiene la progettazione e la costruzione delle infrastrutture.
Ma non tutto tocca alla politica. Associazioni datoriali e sindacati devono svolgere anch’essi, e fino in fondo, la loro parte evitando di arrocarsi su posizioni preconcette e antiquate, su difese dello status quo che avevano un senso dieci anni fa, ma che oggi non hanno più ragione di esistere.
Il Contratto nazionale degli edili era innovativo quando fu sottoscritto: oggi non lo è più, nel tempo ha perso questo carattere. È rimasto chiuso in se stesso, arroccato in sistemi di prerogative, tutele e guarentigie non più al passo con i tempi e che sono divenuti essi stessi fattori condizionanti (se non congestionanti) per la ripresa del settore e il rilancio dell’occupazione.
Lo stesso sistema della bilateralità, lungi dal supportare concretamente e tangibilmente imprese e lavoratori, è spesso divenuto un orpello troppo spesso economicamente insostenibile, che finisce per gravare eccessivamente sulle retribuzioni.
Il coraggio e l’innovazione, allora, deve investire tutti. Ed ognuno deve fare responsabilmente la propria parte. Occorre adeguarsi ai tempi e non arroccarsi su posizioni preconcette e antiquate che non hanno più ragione di esistere: occorre innovazione, occorre flessibilità, occorre formazione, occorre “alleggerire” i tanti gravami e orpelli sulle buste paga per ridare ossigeno a imprese e lavoratori.
Alla politica compete, senza dubbio, il “grosso” nella strategia di rilancio del settore e del Paese. Ma sindacati e imprese devono fare la loro parte, fino in fondo. Effettivamente e concretamente.
Salerno, 15 novembre 2019
(Antonio Lombardi - Presidente nazionale FederCepi Costruzioni)

Inserito da Golfonetwork venerdì 15 novembre 2019 alle 13:23 -

Imma Vietri: dissesto idrogeologico,la Regione Campania spreca risorse

"La Regione Campania spreca risorse e non ha un piano organico per il dissesto idrogeologico". La denuncia di Imma Vietri, coordinatrice provinciale di Fratelli d'Italia

“La Regione Campania non ha una pianificazione del territorio per il dissesto idrogeologico”. A denunciare l’assurda e paradossale situazione è Imma Vietri, coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia. La riprova di come manchi una programmazione sono i fondi stanziati dal Governo con il Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico (DPCM del 20/02/2019). Alle Regioni spettava d’indicare le priorità, mediante apposite conferenze di servizi, sulla base dei fabbisogni dei singoli territori. Insomma un’occasione più unica che rara, per mettere in sicurezza diverse aree a rischio e riperimetrarle, liberandole così anche dai vincoli e dai lacciuoli che hanno, di fatto, mummificato molte zone del territorio salernitano. La Campania, invece, al posto di sfruttare l’opportunità, ha presentato 22 interventi, alcuni dei quali addirittura di manutenzione straordinaria, per un totale di 16 milioni di euro. Eppure in Campania tanti territori sono a rischio idrogeologico. “Si è preferito – incalza Imma Vietri – produrre progetti già cantierabili e non sfruttare l’occasione per risolvere situazioni ben più complicate. Non è possibile sprecare opportunità e finanziamenti senza avere uno sviluppo organico e pianificato delle risorse, per le emergenze. Mi chiedo dove sia la programmazione con il Distretto Appennino meridionale ed ex Autorità di bacino, che tanti vincoli ha posto, immobilizzando tanta parte della nostra regione e soprattutto della provincia salernitana”. Dunque, come rimarca Imma Vietri, è stata, ancora una volta, privilegiata la vecchia logica politica degli “interventi a pioggia, come nella migliore tradizione degli esperimenti assistenzialistici e fallimentari della vecchia politica”. “Aree a conclamato alto rischio idraulico e da frana, come l’Agro nocerino sarnese e la Costiera amalfitana – conclude la coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia - non hanno avuto, in quest’occasione come pure in altre, una cabina di regia per produrre un piano organico di intervento. Per non parlare, poi, delle aree del Cilento, dove si vive una cronica emergenza frane e in cui tante strade si trovano in condizioni pietose. Questo accade per l’incapacità di pianificazione e programmazione territoriale ma, soprattutto, per l’incapacità di sfruttare le opportunità”.
(Imma Vietri - Presidenza Provinciale Fratelli d’Italia Salerno)

Inserito da Golfonetwork giovedì 14 novembre 2019 alle 20:27 -

Calcio, Prima Categoria. Il Real Anacapri supera la Boys Pianurese

Calcio, Prima Categoria. Il Real Anacapri supera la Boys Pianurese nel recupero della quinta giornata: 2 - 0
Anacapri, 14 Novembre 2019
Dopo giorni di maltempo sull’isola di Capri, torna a splendere il sole anche sul Damecuta Stadium dove, nel recupero valido per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria, il Real Anacapri ha battuto la Boys Pianurese con il classico risultato all’inglese di due reti a zero.
Le mercature, una per tempo, sono state realizzate dal capitano S. Parlato su rigore e da Buondonno che nella ripresa ha chiuso i conti del match.
Eroe della giornata anche l’estremo difensore anacaprese De Rosa che in avvio del secondo tempo ha parato un calcio di rigore. Per la compagine di casa tre punti importanti per continuare ad ambire alle zone alte della classifica del girone B.
(Asd Real Anacapri Calcio 2018)

Inserito da Golfonetwork giovedì 14 novembre 2019 alle 13:15 -

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