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Tribunale di Lagonegro: sospensione udienze penali e civili



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Inserito da Golfonetwork venerdì 22 gennaio 2021 alle 19:25 commenti(0)  

Comunicato Tribunale di Lagonegro (Pz): rinvio udienze del 22/1



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Inserito da Golfonetwork giovedì 21 gennaio 2021 alle 19:35 commenti(0)  

Sgombero da alloggi Ater, comunicato Comune di Maratea
RIUNIONE IN PREFETTURA PER L'ESAME DELLE PROBLEMATICHE RELATIVE ALLE FAMIGLIE SGOMBERATE DAGLI ALLOGGI ATER DEL RIONE GIARDELLI DI MARATEA
Riportiamo il comunicato stampa della Prefettura relativo all'incontro di stamane a Potenza.
Il Sindaco
Daniele Stoppelli
(Comune di Maratea)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 21 gennaio 2021 alle 19:21 commenti(0)  

Comune di Vibonati: Aggiornamento Covid 19 del 21/1/2021
Aggiornamento Covid 19
Alle ore 13,30 del 21/01/2021 abbiamo registrato 4 nuove persone positive al Covid 19 ed una deceduta, alla cui famiglia va il cordoglio dell’Amministrazione Comunale tutta.
(Comune di Vibonati)



Inserito da Golfonetwork giovedì 21 gennaio 2021 alle 18:41 commenti(0)  

Vibonati/Villammare: morto un uomo di 57 anni risultato positivo al Covid-19

Vibonati/Villammare- Morto un uomo di 57 anni, M.E., risultato positivo al Covid-19. E' la terza vittima del virus nel Comune di Vibonati. Il cinquantasettenne, originario di Caselle in Pittari, viveva con la famiglia a Villammare (moglie e figlio): contagiato nei giorni scorsi si trovava in isolamento insieme ai familiari anche loro positivi. Ieri mattina le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate ed è stato condotto all'ospedale Immacolata di Sapri. Successivamente è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva del nosocomio di Avellino dove è purtroppo deceduto nonostante le cure.

Dichiarazione Manuel Borrelli (Delegato Lavori Pubblici Comune di Vibonati): "Una perdita importante per l’intera comunità di Vibonati. Solo tristezza".

Dichiarazione Giampiero Nuzzo (Sindaco di Caselle in Pittari): "ABBIAMO PERSO UN FIGLIO DELLA NOSTRA TERRA;TUTTA LA COMUNITÀ CASELLESE SCONVOLTA DALLA SCOMPARSA DI MARIO". "Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, di cui non vorresti mai parlare. Perché quando le ricevi ti penetrano l’animo, lo devastano e lo lacerano lasciando un vuoto abissale. Abbiamo perso un figlio di questa terra, una persona per bene e benvoluta da tutti. Pur essendosi costruito una bellissima famiglia, nella vicina ed amica Vibonati, non aveva mai interrotto il legame con la sua terra , dove spesso ritornava per riabbracciare la sua cara madre ed i suoi fratelli e le sue sorelle. A loro, all’amata moglie e ai figli si stringe forte l’intera comunità, sconvolta da questa tristissima notizia. Caro Mario , il vuoto che lasci , non solo nei tuoi cari, non può essere colmato, ma il ricordo di te resterà vivo in tutti i casellesi e in quanti ti hanno sempre voluto bene. RIP".



Inserito da Golfonetwork giovedì 21 gennaio 2021 alle 18:35 commenti(0)  

Comune di Vibonati: Aggiornamento Covid 19 del 20/1/2021
Aggiornamento Covid 19
Alle ore 13,30 del 20/01/2021 registriamo una persona guarita e 4 nuovi positivi.
Attualmente, i positivi nel nostro comune sono 29.
(Comune di Vibonati)



* * *

Il dirigente dell’Ufficio Tecnico Urbanistica del Comune di Vibonati (che manca in Comune da mercoledì 13 gennaio) é risultato positivo al Covid19. Gli uffici, come da protocollo, sono stati sanificati e buona parte del personale, sindaco e assessori compresi, é stata sottoposta a tampone, con risultato negativo, l’altra lo sarà nei giorni a venire. Gli uffici sono chiusi al pubblico e i servizi all’utenza saranno erogati per via esclusivamente telematica, scrivendo ai seguenti indirizzi mail: info@comune.vibonati.sa.it , comunevibonati@legalmail.it , mentre per quelli indifferibili e di urgenza si possono contattare i numeri sotto elencati, nei giorni di martedì, mercoledí e venerdì dalle ore 10,00 alle 12,00:


Inserito da Golfonetwork mercoledì 20 gennaio 2021 alle 19:36 commenti(0)  

Comune di Ispani: nota su disservizio dell´ufficio postale
Ufficio del Sindaco.
Con nota allegata è stato comunicato un ulteriore sollecito agli enti riportati in allegato, il grave disservizio dell'ufficio postale di Ispani.
(Comune di Ispani)



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Inserito da Golfonetwork martedì 19 gennaio 2021 alle 20:54 commenti(0)  

Santa Marina:Prorogata al 15/2/2021 la scadenza del bando per il Servizio Civile

È stata prorogata al 15 febbraio 2021 la scadenza del bando per la selezione degli operatori volontari di Servizio Civile universale 2020. Le domande dovranno essere inviate entro le ore 14.00, oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande.
Per partecipare alla selezione, come previsto dall’art. 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell'Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
c) non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Il bando completo è consultabile al seguente link:

Pubblicazione Bando completo (Fare clic qui per leggere)

Guida alla compilazione della domanda (Fare clic qui per leggere)

Progetti Disponibili (Fare clic qui per leggere)

Santa Marina lì 19.01.2021
(Comune di Santa Marina)

Inserito da Golfonetwork martedì 19 gennaio 2021 alle 19:15 commenti(0)  

Ospedale di Sapri: Comunicato stampa Cittadinanzattiva Campania

"Giuro....di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica... Giuro di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte ...Giuro di affidare la mia reputazione professionale alle mie competenze..e di evitare ogni atto e comportamento che possono ledere il decoro e la dignità della professione"

Queste alcune parti del giuramento di Ippocrate. Giuramento che i medici prestano prima di iniziare la professione. Fare il medico è una vocazione prima che una professione. Lavorare in un ambiente ospedaliero prevede delle responsabilità. Dirigere una Azienda Ospedaliera ne prevede molte molte di più. Siamo di fronte all'ennesimo episodio che verrà lasciato nel dimenticatoio delle azioni non fatte e delle responsabilità non prese. È di pochi giorni fa la notizia apparsa su tutte le testate, online locali e non solo, di un medico risultato poi positivo che ha svolto la funzione medica in seno ad un reparto dell'ospedale dell'Immacolata di Sapri. Ennesimo episodio in cui un intero reparto viene sanificato e l'intero personale dello stesso sottoposto a tampone. Tutti sanno che il reparto coinvolto era quello "delicato" del trasfusionale. Da quel reparto è partito un cluster che ha visto coinvolti due paesi del Golfo e interi nuclei familiari. Positività anche tra il personale operante nello stesso reparto, il centro trasfusionale e Unità Raccolta Sangue e distribuzione che garantisce un servizio all'Intero territorio. Chi dona il sangue entra direttamente in un registro presenze; registro che indica non solo i dati personali ma anche data, ora della donazione e un recapito telefonico del donatore. Tutto tracciato insomma....tutto perfetto, o almeno così si vuole far credere. Un reparto così, soprattutto in un periodo di pandemia come quello che stiamo attraversando, dovrebbe essere blindato nelle procedure anti-covid; stessa blindatura che dovrebbe avere l'intero ospedale. Allora ci chiediamo come mai siamo presenti al terzo episodio di interi reparti sottoposti a sanificazione? Come mai qui, nel Golfo, il nostro ospedale non sembra a misura anti-covid? Come mai siamo presenti ancora una volta alla non valutazione del rischio di trasmissione? E i cittadini "tracciati" transitati dal reparto sono stati contattati? Quanto ancora bisogna aspettare affinché venga fatta chiarezza e luce su questi episodi senza un perché? Il  giuramento è un'assunzione di responsabilità; il senso civico e della giustizia dovrebbe essere valore imprescindibile per chi deve inevitabilmente assumersi le stesse responsabilità.
Il nostro Ospedale è una risorsa inestimabile per l'intero Golfo. La sua immagine viene continuamente oscurata e/o macchiata dal cattivo operato di chi dovrebbe garantirne un'immagine impeccabile. A tutti i livelli un velo di "omertà medica" copre questi episodi che hanno ricadute inevitabilmente anche sulle popolazioni che ruotano e gravitano intorno allo stesso. Che venga fatta chiarezza senza se e senza ma. Chi ha sbagliato (se un colpevole c'è) paghi. Per una volta si dia un segnale alla popolazione. Per una volta si tuteli l'immagine della struttura e di chi rigorosamente opera all'interno della stessa. Per una volta alle parole seguano i fatti perché alcune volte non basta constatare gli avvenimenti. Il nostro ospedale è stato difeso con le unghie e con i denti da tanti cittadini. Quelle persone hanno creduto nella sua "necessità di oggi e per le generazioni future". Quei cittadini meritano rispetto....le popolazioni del Golfo meritano luce dove ci sono forse troppe ombre.
(Cittadinanzattiva Campania - Responsabile della comunicazione Anna Maria Maiorano)


Anna Maria Maiorano



Inserito da Golfonetwork lunedì 18 gennaio 2021 alle 13:49 commenti(1)  

I 100 anni del Partito Comunista

Il 21 gennaio di quest’anno ricorre il centenario della fondazione, a Livorno, del Partito Comunista “d’Italia” che poi diventerà “Italiano”. In meno di un secolo questo partito è scomparso (e già da tempo) al punto che le nuove generazioni ignorano il tema e i principi che avevano ispirato la nascita, e determinato la crescita, di questa importante, e per me fondamentale, esperienza politica.
Ritengo però necessarie due premesse, la prima è che esistono varie stagioni di quel partito che ne hanno caratterizzato la sua storia: dal partito d’azione, rivoluzionario dell’inizio, quindi selettivo e di avanguardia, al partito nuovo di Togliatti, di massa, che non si poneva più solo come critico e oppositore del fascismo, ma decideva di intervenire concretamente nella vita del paese attraverso la conquista della maggioranza.
La seconda premessa è che io posso solo evocare quel periodo che ho conosciuto personalmente e cioè quello che va dal ’68 (vedi foto di Mimmo Iodice allegate) alla fine del partito e che passa dalla trionfale approvazione dello “statuto dei lavoratori” alla infelice frase “noi abbiamo le mani pulite” (foto allegata).
Quel periodo, cioè, di massima crescita del partito con lo straordinario successo alle elezioni amministrative e regionali del 1975, con le elezioni politiche del 1976, con la proclamazione a maggior partito politico alle elezioni del 1984, con la stagione delle BR, con l’omicidio Moro del 1978, con il suicidio nel 1989 e con lo scioglimento definitivo nel 1990; in una parola quel periodo del “compromesso storico” e quindi di Berlinguer (1972/1984).
Devo anche aggiungere che io personalmente non ho mai partecipato attivamente alla vita del partito (l’ho sempre e solo appoggiato a livello elettorale); in un certo senso potrei definirmi “comunista” a prescindere dal partito.
Proprio per questo, ricordo che un giorno d’estate, in paese, a tavola, uno dei miei figli, Gabriele, mi chiese: “papà, che significa essere comunista? Qui a Torraca mi hanno detto che tu sei un comunista: che vuol dire?”.
Io fui preso di sorpresa perché effettivamente mi resi conto che era difficile far comprendere a un ragazzo di 10/11 anni cosa fosse la lotta di classe che era la base ideologica di quel partito politico.
Per me che sono del 1955 era stato più semplice comprendere e vedere con gli occhi la disparità esistente tra classi sociali che quel partito si riprometteva di eliminare o quantomeno avvicinare il più possibile.
Io a Torraca all’età di Gabriele vedevo il contadino analfabeta che viveva del suo lavoro coltivando la terra e mangiando quello che riusciva a raccogliere; io vedevo che le periferie delle città erano diverse dal centro; le prime, luoghi degradati in cui vivevano i poveri e gli emarginati, le seconde, luoghi in cui si respirava la sicurezza rassicurante e l’agio della classe borghese.
Io vedevo gli operai veramente emarginati e sfruttati, privi di qualsiasi tutela sul posto di lavoro, direi “moderni schiavi”, e vedevo che il medico era sempre il figlio di un medico così come per l’ingegnere e per l’avvocato.
Oggi, invece, anche in paese non esistono più quelle realtà.
Gabriele invece del contadino torrachese avrà visto al massimo gli extracomunitari coltivare la terra ed essere sfruttati dalla classe dei padroni; avrà visto al posto degli operai delle fabbriche stanchi, i poveri extracomunitari nei pressi delle stazioni delle grandi città ai quali si legge in faccia la stanchezza e la tristezza per aver trascorso turni di lavoro di 12 e più ore; oggi le periferie e i centri si rassomigliano e, perfino nell’abbigliamento, non si vedono più differenze sociali degne di essere combattute.
Ci sono, però,  ancora e come, queste ingiustizie sociali!
Solo che questa nuova realtà non appare o meglio è occultata dalla grande informazione propagandistica nelle mani del grande capitale.
Nella sostanza oggi c’è, forse, più distanza sociale di ieri tra classi e questo perché la lotta di classe l’hanno vinta i possidenti, in particolare l’ha vinta il capitale parassitario-finanziario speculativo.
Questi nuovi, ma in un certo senso eterni, padroni del mondo quali risorse assicureranno alle masse di uomini sempre più emarginati dalle nuove tecnologie che abbattono la manodopera?
NON ESISTONO E NON POSSONO ESISTERE NÉ GIUSTIZIA, NÉ LIBERTÀ POSSIBILI QUANDO È IL DENARO A FARLA DA PADRONE.
Allora dissi a mio figlio che il partito comunista in cui io avevo creduto era un partito proteso a organizzare masse e a fare proselitismo nel nome di idealità e programmi e a rifondare materialmente e moralmente nel nome di principi di giustizia una società che veniva fuori da una guerra e da un ventennio che l’aveva distrutta.
A lui che ha fatto l’Erasmus gli dissi che io avevo creduto a quell’internazionalismo di cui parlava il PCI  che era una caratteristica di quel partito ma che oggi sotto la sigla “europeismo” è diventato l’internazionalismo dei benestanti.
Oggi si può essere comunisti degli extracomunitari, oggi è quella la “classe” sociale che rivendica l’aspirazione a condividere parte della ricchezza attraverso la migrazione verso l’Europa o altri capisaldi della ricchezza. Sono loro i nuovi schiavi verso i quali si ergono i nuovi muri che però “cadranno tutti” come afferma saggiamente e in maniera politica corretta Papa Francesco.
Per comprendere il Partito Comunista bisogna avere, allora, ben chiaro il concetto di classe operaia e di popolo.
Queste due entità riescono a mettere insieme gli operai delle industrie e i contadini (l’alleanza operai-contadini di cui parla Gramsci) e poi ancora dopo, nel ‘68, gli studenti per farli diventare tutti “lavoratori” in generale.
Questo è stato il Partito Comunista: il partito che può definirsi portavoce della classe operaia e delle “aspirazioni delle grandi masse”.
Oggi ha perso. E’ stato sconfitto il disegno di libertà contenuto nel “Manifesto” del 1848 e ha vinto chi se la passa meglio.
A fronte di un partito in cui il capo e i dirigenti erano selezionati sulla scorta di ciò di cui erano capaci di fare nella prassi e non a chiacchiere, si è passati alla occupazione dello spazio politico da parte di chi ha i soldi o è raccomandato.
La politica, perciò, è diventata sempre più americana e la burocrazia sempre più lobbistica.
I principi e la pratica democratica che sembrano essere aumentati ai nostri giorni, in realtà non entrano nella vita economica e si fermano a mere petizioni di principi astratti.
Per capirci meglio, sarebbe meglio, ad esempio, una attenzione non così spasmodica della privacy a vantaggio di una migliore e più concreta azione sociale volta ad aiutare i bisognosi.
Oggi non esistono più Partiti e questa parola è addirittura scomparsa nelle denominazioni degli schieramenti politici: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Salvini, Movimento 5 Stelle, Verdi, vivono intorno a un leader senza programmi e rincorrono le indicazioni dell’opinione pubblica che indirizzano sapientemente con miti consumistici e con propaganda attraverso i media.
Le domande finali allora sono le seguenti: ci sarà un nuovo partito comunista? E, ancora: sarebbe necessario e utile un nuovo partito comunista?
(Giovanni Falci)


(Foto di Mimmo Iodice)


(Foto di Mimmo Iodice)




Avv. Giovanni Falci

Inserito da Golfonetwork lunedì 18 gennaio 2021 alle 13:08 commenti(1)  

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