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L´angolo della Grande Guerra: Le Diverse tipologie della «Rimembranza»



Negli anni immediatamente successivi al conflitto, mentre tutti si domandavano se aver vinto la guerra e aver sacrificato la vita fosse un onore, un vanto o un disonore, il sottosegretario alla Pubblica Istruzione Dario Lupi, nel 1922, fu il primo a lanciare una nuova proposta per ricordare e onorare i caduti della Grande Guerra: realizzare una Via/Viale o un Parco della Rimembranza. Iniziativa che probabilmente fu influenzata da quella, già avviata in Canada (Montreal), dove era stata creata una "strada della rimembranza" ai margini della quale, in filari regolari, su ambo i lati, erano stati posti degli alberi. E la proposta fece esplodere, in ogni piccola comunità, un memorabile impulso di fede e di patriottismo plaudente alla nobile opera.
La conseguente circolare n. 73 del 27.12.1922 del Ministero della Pubblica Istruzione prevedeva, per il parco della Rimembranza, la piantumazione di un albero per ogni caduto in tutti i comuni italiani e che la realizzazione venisse affidata alle scolaresche. L'innovazione, rappresentata dalla creazione dei parchi/viali, rispetto ai soliti monumenti, fu quella di realizzare nuovi luoghi identitari, spazi urbani di valenza paesaggistica adattando l'albero alle esigenze climatiche del posto che doveva entrare in simbiosi con l'ambiente naturale del luogo. Perciò dovendo l'identità ambientale del posto essere rappresentata dall'albero, l'elemento antropico, costituito dall'albero, non fu pensato uguale per tutti i parchi/viali. Infatti, i parchi/viali che ancora oggi si possono vedere, si distinguono per le varietà arboree presenti che possono essere cipressi, tigli, pini o lecci. Una legge del 1923 rese poi obbligatoria l'istituzione di questi luoghi del ricordo.
Entro il 1924, in tutta Italia, furono istituiti oltre 2.200 parchi o viali dando, l'alto numero, il senso del fervore con il quale era allora sentito il tema della commemorazione dei caduti per la patria.
L'originalità della creazione di questi "luoghi del ricordo" stava anche nel fatto di essere concepiti come un sentito rito di comunione tra i vivi e i morti, tra moglie e marito caduto, tra padre/madre e figlio caduto, tra fratello/sorella e fratello caduto in cui, soprattutto i giovani, potessero cogliere il senso profondo dell'attaccamento alla patria e della devozione verso chi le aveva sacrificato la vita.
Su tali spazi, l'enfasi del regime tentò di "metterci il cappello" col fine di annetterli alla propria ideologia, in realtà furono sentiti dalla collettività come luoghi di grande sacralità.
Col trascorrere del tempo, però, questi spazi sono stati parzialmente o totalmente dimenticati, lasciati spesso all'incuria o radicalmente modificati, mortificando, così, il profondo simbolismo in essi racchiuso e umiliando la memoria degli avi.



Monumento di Sapri
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Manifestazione storica ai piedi del monumento di Sapri
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Tra le tipologie più diffuse di monumenti ai caduti vi fu quello della lapide, la forma commemorativa più economica oltre che semplice anche se, le lapidi come anche i monumenti, variano dalla semplicità alla complessità. La lapide fu la soluzione migliore quando non vi erano fondi a disposizione per affrontare lavori molto più impegnativi, necessari per un monumento vero e proprio. Ma al di là delle questioni formali, è interessante sottolineare le possibili diversità nelle iscrizioni le quali fotografano efficacemente tante situazioni del luogo dove furono erette.
Altra tipologia della "Rimembranza" è il monumento. La più diffusa è quella del monumento scultoreo, rappresentato da una enorme quantità di varianti, di sorprendente disegno e di alta qualità formale da poter essere considerato un bene artistico culturale. Il fante è la figura più utilizzata nei monumenti scultorei perché la guerra, in trincea, fu da loro combattuta, in assoluto essi ne furono i protagonisti. Pur tuttavia si possono incontrare anche altre figure com'è il caso di Sapri.
A questi vanno aggiunti i monumenti che, in molti piccoli centri di provincia, certamente per carenza di fondi, furono realizzati in forma più semplice e non paragonabili ai primi.



Monumento Trecchina
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Monumento San Pietro in Amantea
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Le tre tipologie della "Rimembranza" furono e sono elemento stimolante, su ciascun territorio, di riti sociali quali l'inaugurazione e le commemorazioni.
E venne il momento che, l'anno 1927, il regime disse: "Troppi monumenti che sovente contrastano con l'arte già adornano le piazze e le strade d'Italia. Non monumenti ma asili".
Ricorrendo il centenario del conflitto, un gruppo di parlamentari ritenne opportuno un riconoscimento dei luoghi "della Rimembranza" per colmare il vuoto della memoria collettiva, riscoprire la storia e il significato di tali luoghi. Proposero una legge in cui "sono individuate le linee guida per il recupero e per la valorizzazione dei parchi, delle piazze e dei viali della rimembranza, al fine di consentire alle amministrazioni interessate di intraprendere azioni volte alla salvaguardia delle testimonianze commemorative dei caduti di guerra, al ripristino dei luoghi e dei monumenti, alla valorizzazione delle piante e di ogni altra specie vegetale tipica di tali luoghi".
(Ferruccio Policicchio)

Inserito da Golfonetwork martedì 28 gennaio 2020 alle 13:46 commenti(0)  

Vibonati: Consiglio Comunale del 25/1/2020 (video)

Vibonati: Consiglio Comunale del 25/1/2020
www.telearcobaleno1.it







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Inserito da Golfonetwork lunedì 27 gennaio 2020 alle 21:15 commenti(0)  

Consiglio Comunale di Vibonati del 25/1/2020: le interviste di TeleArcobaleno 1

Interviste di Francesco Polito a Franco Brusco (Sindaco di Vibonati)
e Manuel Borrelli (Consigliere di minoranza Comune di Vibonati)

www.telearcobaleno1.it













Inserito da Golfonetwork sabato 25 gennaio 2020 alle 21:16 commenti(4)  

Caselle in Pittari: 26 Gennaio incontro informativo del gruppo «Rinasci Caselle»



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Inserito da Golfonetwork venerdì 24 gennaio 2020 alle 19:57 commenti(2)  

Sapri: sabato 25 Gennaio «Percorso per fidanzati»
Sabato 25 gennaio ore 20,00, presso il salone della casa canonica della Parrocchia dell’Immacolata in Sapri, sito in Via G. Bertone (nei pressi del polo liceale), inizia il percorso dei fidanzati in preparazione al Sacramento del Matrimonio. Il percorso è rivolto a tutte le coppie di fidanzati delle parrocchie "zona golfo di Policastro". Per gli appuntamenti si veda programma di cui alla locandina allegata.
(Ufficio per la Pastorale Familiare e Vita)



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Inserito da Golfonetwork venerdì 24 gennaio 2020 alle 19:18 commenti(0)  

Vibonati: comunicato a firma congiunta di Gerardo Di Giacomo e Anna Ferraiolo
Comune di Vibonati: comunicato a firma congiunta dei consiglieri di minoranza Gerardo Di Giacomo e Anna Ferraiolo



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Inserito da Golfonetwork giovedì 23 gennaio 2020 alle 20:36 commenti(1)  

San Giovanni a Piro: Premio Letterario Teodoro Gaza - Racconti nella Storia
L'Associazione Culturale "Controluce" indice la Prima Edizione del Premio “TEODORO GAZA - RACCONTI NELLA STORIA“
Concorso letterario gratuito per opere inedite. L'esercizio della memoria storica è fondamento della crescita e del progresso dell’individuo e della comunità. In questa ottica è nata l'idea di un Premio Letterario che si radichi, per così dire, nella Storia, comunitaria ed europea: dalla grande narrazione, che ci ha attraversati tutti, sino all'esplorazione di episodi e accadimenti meno conosciuti della storia locale e nazionale.
Il Concorso consiste nella produzione di un Racconto breve in lingua italiana sul seguente tema: "La permanenza della Storia". Saranno ammesse al concorso opere che traggano ispirazione da vicende e personaggi della Storia locale e nazionale. Il concorso avrà due Sezioni: una per Studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado ed una per gli Adulti. Le opere dovranno pervenire, entro e non oltre il 31 MARZO 2020 ai seguenti recapiti : via mail a controluce.associazione@gmail.com oppure via posta a: Associazione Controluce via Lungomare Marconi 48 – 84070 San Giovanni a Piro (SA). Al vincitore di ciascuna delle due sezioni sarà assegnato, oltre ad un attestato di partecipazione, un premio di euro 200,00. La Cerimonia di Premiazione si terrà il giorno 25 APRILE 2020 presso la sede della BIBLIOTECA COMUNALE “ Teodoro Gaza a San Giovanni a Piro (SA)
Bando e scheda di partecipazione a questo indirizzo. Per informazioni tel. 3420396375.
(Michela Riviello)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 23 gennaio 2020 alle 19:42 commenti(0)  

Sapri-Policastro B.no: «Annunciare la Carità»



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Inserito da Golfonetwork mercoledì 22 gennaio 2020 alle 13:44 commenti(0)  

Comune di Vibonati: Convocazione Consiglio Comunale



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Inserito da golfonetwork mercoledì 22 gennaio 2020 alle 13:24 commenti(0)  

Policastro B.no: 23 Gennaio «La F.I.G.C. incontra le Società del Cilento»



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Inserito da Golfonetwork lunedì 20 gennaio 2020 alle 17:08 commenti(0)  

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