"Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese (John Fitzgerald Kennedy). Con questo comunicato prendiamo atto della distanza che la consigliera Scarpitta ha scelto di prendere dall'insieme di persone che rappresentano il gruppo Insieme per tutti e dal neo gruppo socio-politico. Non avremmo mai voluto nè immaginato di doverci difendere su un social ma siamo costretti a farlo a causa e a seguito degli attacchi non tanto 'velati' che ci sono piombati addosso e per amore di verità, per la nostra dignità, sacrosanta tanto quanto quella di altri. Sta passando, col comunicato della consigliera Scarpitta, un messaggio completamente sbagliato e non possiamo soprassedere così come tante volte abbiamo già fatto. Noi non abbiamo mai giocato nè possiamo permettere che chicchessia dica il contrario, storcendo la verità a suo favore. Non abbiamo assolutamente intenzione, così come invece si scrive, di proporre per le prossime amministrative 'modelli già visti', bensì di creare un gruppo di persone serio, innovativo, competente, entusiasta e in cui tutti sono al servizio di tutti. Giovani, vecchi, stravecchi... quindi? Non siamo certo noi che pensiamo di essere i migliori e tutto il resto solo 'fuffa'. Nell'ultimo anno si sono fatte delle scelte seguendo principi di democrazia, dettate da ponderazione, da una decisione consapevole, frutto di attenta riflessione e arrivando - di conseguenza - a ciò che ora è un nuovo gruppo, col benestare dell'intera maggioranza di chi era presente alle innumerevoli riunioni. A tale scelta si è arrivati dopo diversi incontri, anche alla presenza di 2 consiglieri. La consigliera Scarpitta ha tralasciato, nel suo comunicato, quanto veramente accaduto nell'ultimo anno. È semplice vincere facile senza un confronto o tralasciando volutamente, appunto, quanto realmente accaduto lontano dai social o dai riflettori. Tutti sono a conoscenza dell'infinita e sfinente battaglia che abbiamo fatto non contro una persona ma contro il sistema dal 2007 ad oggi, tutti ci conosciamo, tutti siamo rimasti dov'eravamo. Dal 2007. Meno che una. Eh sì. Nel momento in cui abbiamo cercato (riuscendoci) di allargare il gruppo ad altri (perchè non siamo nessuno per dire chi è o non è capace o meritevole, chi può e dev'essere legittimato a farlo) e trovando in altre anime la stessa volontà di fare e operare c'è stato un solo NO categorico, un NO quasi dittatoriale, un NO dettato dal fatto che 'noi abbiamo fatto e loro si vogliono prendere i meriti'? Di chi, di cosa? Di 'giovannesimo' ne siamo saturi. Nessuno ha sfasciato il gruppo, tanto meno il dottor Montuori. Tant'è che siamo tutti fermi al posto in cui siamo sempre stati. E unitamente ci scusiamo con i cittadini che sono costretti a sentire e leggere di continue e pesanti bagarre inutili quando invece di problemi seri e veri ne siamo pieni. E di quelli dovremmo occuparci. Noi abbiamo fatto e lavorato per tutti, per il paese, nell'interesse della collettività, per la giustizia, per la pace sociale, per gli alti valori che sono alla base del nostro vissuto personale e della nostra educazione. Ci auguravamo, contestualmente, vi fosse per tutti un unico obiettivo, quello del vivere finalmente BENE. Non per ricevere medaglie o chissà cosa. MAI per ruoli o riconoscimenti. Tant'è che NOI non abbiamo problemi a sederci ad un tavolo con Pomponio e Papiniano, anche se in 10 anni non li abbiamo mai visti o sentiti. NOI non abbiamo problemi a parlare con chiunque, a salutare chiunque col sorriso o, perchè no, a discutere animatamente. Eppure siamo stati tacciati pubblicamente (e non) di essere persone irresponsabili, incoerenti, con progetti poco seri. E ciò perchè? Tutti crediamo e speriamo in un'alternativa basata su ciò in cui abbiamo sempre creduto. Farlo con altri che non siano già parte di un gruppo è peccato? Il dottor Montuori, Tizio, Caio, Sempronio... avremmo avuto sempre un NO. Non ce n'è uno buono, intelligente, capace. Io, io, io. Gli altri? Incapaci, venduti, ecc... Com'è possibile che in un paese intero c'è solo una persona meritevole? Com'è possibile che tutto quello che fanno gli altri è facciata, convenienza, inciuci e non invece quello che è... trasparenza, fiducia, buona fede. Perchè vedere negli altri sempre il male e solo in se stessi il bene? Ergersi, prendersi meriti, imporre la propria posizione e non accettarne altre, in un gruppo - così come in altre realtà e contesti- non equivale nè a democrazia nè a maturità politica. La consigliera Scarpitta, invece, non solo non ha accettato l'unione con altre forze politiche, non solo prende le distanze dal nuovo gruppo, ma l'ha fatto senza neanche confrontarsi, senza mai essere presente ad una riunione, senza mai cercare di capire le motivazioni di ognuno, attaccando da ultimo e pubblicamente chi è stato al suo fianco. Non ha accettato la volontà di un gruppo e ha abbandonato chi per la prima volta ha detto no, chi non era d'accordo col suo pensiero, ha lasciato chi ha lavorato anche per lei e ha deciso di andare avanti da sola, dopo aver insultato e mortificato tutti. Ecco, questo modo di comportarsi non ci appartiene! Noi rimaniamo fermi e fedeli alla pace sociale e a quella personale. Il bene si fa in silenzio, il bene si persegue lavorando e studiando. Post, articoli di giornale, video o like non sono il nostro obiettivo. Noi uno ne avevamo: abbattere il sistema. Noi uno ne abbiamo ancora: COSTRUIRE, non distruggere. Perciò, a questo comunicato o ad altre provocazioni non ne seguiranno altri. (Insieme per tutti) 

|