Il comune di Sapri, con D.G.C. n.61 del 23 aprile 2026 ha adottato il PAD e con avviso pubblicato il 19/05/2026 è stato avviato il procedimento partecipativo che consente di presentare osservazioni fino al 18 luglio 2026. Mare libero APS ,associazione di promozione sociale iscritta al RUNTS , impegnata nella tutela del diritto di accesso libero e gratuito al mare come bene comune e nella difesa dell' ambiente marino-costiero ha piena legittimazione a presentare osservazioni in tutti i procedimenti partecipativi relativi all'uso e alla pianificazione del demanio marittimo. In merito al PAD di Sapri Mare Libero ha inviato 26 osservazioni con allegate richieste di emendamenti che molto sommariamente verranno qui esplicitate. Mare libero, nel richiedere l' accoglimento delle osservazioni che formula al PAD saprese, sollecita -ad integrare il PAD con la co-programmazione e co- progettazione con gli Enti del Terzo Settore(artt.55-57 D.Lgs.117/2017) per la gestione delle spiagge libere e attrezzate (Oss.1) - introdurre una procedura ad evidenza pubblica per l' affidamento di tutte le concessioni,con criteri oggettivi e non discriminatori e con divieto di vantaggio al concessionario uscente, conforme alla Direttiva 2006/123/CE (Oss.2,16,23,24) -dare atto della sentenza TAR Campania n.122/2025 e del parere AGCM AS2097,riclassificando come concedibili le aree delle concessioni scadute e restituendole prioritariamente alla libera fruizione (Oss.3) -sottoporre il Piano a VAS e a Valutazione di Incidenza e raccordare con PGRA,PNACC e Pianificazione dello Spazio Marittimo prima dell' approvazione (Oss.4,26) -dimostrare la conformità all' art.39 delle NTA del PUC al PUA di iniziativa pubblica,sanando il contrasto sul divieto di costruzioni permanenti ( Oss.5) -garantire una quota minima distinta e non comprimibile di spiaggia libera "pura",con trasparenza dei computi,limiti massimo di occupazione per lotto ed eliminazione della logica stagionale per le nuove aree concedibili (Oss.6,7,8) - mantenere nello stato di progetto la consistenza delle aree libere almeno pari allo stato di datti,senza ampliamento delle concessioni (oss.15) e computare separatamente le sottozone attrezzate, per disabili, per animali ( Oss.17) -integrare gli elaborati mancanti o incongruenti (tabella A, riferimenti estranei) e introdurre clausole di revisione periodica del Piano(Oss.9,10) -prevedere accessi liberi al mare ad intervalli regolari e una disciplina della battigia con sanzioni esplicite a carico del concessionario che ne ostacoli la fruizione (Oss.11) -riformulare le finalità del PAD anteponendo la fruizione collettiva a qualsiasi obiettivo economico o turistico(Oss.12) e inserire una " Carta delle spiagge libere" per CIASCUNA DELLE DIECI ZONE COSTIERE(OSS.13) - estendere il divieto di preinstallazione ai dispositivi reggi-ombrelloni nelle spiagge libere attrezzate, con sanzioni adeguate (Oss.14) -rivedere il regime della spiaggia libera attrezzata, il sistema di classificazione " stelle marine",la disciplina della somministrazione di cibi e bevande, della manutenzione, della qualificazione e durata delle concessioni,della perimetrazione delle zone di balneazione e dei divieti contro l' accaparramento informale,secondo gli emendamenti esplicitati nelle osservazioni ( Oss.16,18,19,20,21,22,25) (La necessità di essere sintetici non vi ha consentito di essere forse esaustivi, ma restiamo disponibili a fornire ulteriori chiarimenti e a trascrivere per chi volesse gli emendamenti proposti.) L' associazione si rende disponibile ad un' audizione davanti al Consiglio Comunale per illustrare le proprie osservazioni, riservandosi di impugnare dinanzi al TAR Campania ogni atto adottato in violazione della direttiva Bolkestein,della sentenza TAR Campania n.122/2025 e del PUAD regionale. (Alessandra Giuliano coordinatrice regionale di Mare Libero Campania) 
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