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Villammare - Vibonati: Settimana Santa



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Inserito da Golfonetwork lunedì 15 aprile 2019 alle 12:49 commenti( 0 ) -

L´angolo della Grande Guerra: La neutralità italiana



A Giovanni Giolitti - presidente del consiglio fino al 21 marzo 1914, dal 29 marzo 1911 - era noto che la maggioranza del paese era neutralista. I giolittiani, a prescindere dalla debole struttura economica italiana, dalla scarsa preparazione militare e dai rischi che la guerra avrebbe potuto arrecare, basavano il loro neutralismo sulla convinzione che l'obbiettivo di riunire alla madre patria Trento e Trieste, ancora sotto l'Austria, era possibile attraverso trattative diplomatiche.
Per evitare la guerra vi fu un intenso succedersi di colloqui diplomatici. Uno sforzo che si compì con la maggiore serenità di giustizia per trovare il modo di risolvere il problema della guerra e tutelare gli interessi nazionali senza imporre al Paese prove dolorose e sacrifici che si sarebbero avvertiti per lunghi anni.
Una guerra, anche se intrapresa con i migliori auspici e la sicurezza della vittoria, è sempre una calamità nazionale, sia per le giovani vite che fatalmente sopprime e sia per lo scompiglio che apporta in tutte le funzioni dello Stato. La pace e il buon governo, al contrario, sono sempre stati l'unico fattore di evoluzione e di progresso per i popoli civili.
La neutralità italiana consentì alla Francia di sguarnire la frontiera con l'Italia e di spostare tutte le sue truppe sul fronte germanico; e all'Italia fu di gran sollievo perché una guerra al fianco dell'Austria sarebbe risultata impopolare.
Tra gli interventisti il gruppo più attivo e rumoroso fu quello dei nazionalisti che, ritenendo la guerra un dovere categorico, si riallacciava, idealmente, alla lotta Risorgimentale.
Cattolici, Socialisti, liberal giolittiani e mondo della cultura, fatta eccezione per Gabriele D'Annunzio e pochi altri, furono neutralisti. Il neutralismo dei cattolici era alimentato dal papa Benedetto XV, appena succeduto, il 20 agosto 1914, a Pio X, il quale, nel suo primo concistoro pronunciò parole di pace e, da parte avversa, fu subito tacciato come un qualunque deputato giolittiano "che vede sfuggirsi il potere".
Tra i socialisti va ricordato il direttore dell'Avanti il quale, definendo all'inizio la guerra "nuovo macello di popolo", aveva aspramente polemizzato contro la guerra capitalista e borghese. Questi era Benito Mussolini, che, pochi mesi più tardi, cambiando radicalmente opinione, espulso dal partito, riuscendo a trovare fondi da finanziatori favorevoli all'intervento, fondò un giornale di battaglia: Il Popolo d'Italia, che divenne uno dei più decisi e violenti giornali favorevoli all'entrata in guerra. Tra le maggiori industrie interessate alla guerra vi era la Fiat, costruttrice dell'arma più usata in quella guerra: la mitragliatrice; tanto usata che il nostro esercito organizzò circa duemila compagnie chiamate, appunto, "mitragliatrici Fiat".
Sul primo numero, uscito a Milano il 15 novembre 1914, Mussolini scrisse: […] Oggi - io lo grido forte - la propaganda antiguerresca è la propaganda della vigliaccheria. Ha fortuna perché vellica l'istinto della conservazione individuale. Ma per ciò stesso è una propaganda antirivoluzionaria. La facciano i preti temporalisti e i gesuiti che hanno un interesse materiale e spirituale alla conservazione dell'impero austriaco; la facciano i borghesi, contrabbandieri o meno, che - specie in Italia - dimostrano la loro pietosa insufficienza politica e morale; la facciano i monarchici, che, specie se insigniti del laticlavio, non sanno rassegnarsi a stracciare il trattato della Triplice che garantiva, oltre alla pace (nel modo che abbiamo visto), l'esistenza dei troni; codesta coalizione di pacifisti sa bene quello che vuole e noi ci spieghiamo ormai facilmente i motivi che ispirano al suo atteggiamento. […]
All'entrata in guerra dell'Italia, Mussolini, da socialisti e cattolici, per essere stato tra i capi degli interventisti, fu considerato imboscato e vigliacco per non essersi arruolato volontario.
Il futuro duce partecipò al combattimento dopo il richiamo (classe 1883), dal dicembre 1915 a febbraio 1917. Non fu ammesso al corso ufficiali, ma riuscì ad avere il grado di Caporal Maggiore poco prima che venisse ferito.
Dopo che, a quota 144, sul Carso, il 23 febbraio 1917, assaggiò la polvere austriaca - dichiarato guarito a luglio gli furono concessi due mesi di convalescenza che ad agosto furono prolungati a 12 - non tornò più al fronte come dovettero fare, invece, molti altri feriti da ogni angolo dell'Italia.
Evidentemente le autorità militari ritennero che il suo contributo, invece al fronte, fosse più utile a Il Popolo d'Italia, dove, poi, cominciò a pubblicare il suo personale diario di guerra.
Il negoziato che Giolitti stava portando avanti con Austria e Germania, poneva sul tavolo delle trattative Trento e Trieste, in cambio della neutralità. Ma il suo negoziato fu boicottato dal presidente del consiglio (21.3.1914 - 18.6.1916), Antonio Salandra; dal ministro degli esteri, Sidney Sonnino e dal ministro delle colonie Ferdinando Martini secondo cui l'Italia non doveva perdere l'occasione di annettersi il Trentino per concludere l'opera del Risorgimento. Salandra, convinto che la guerra sarebbe stata breve e costata poco, parlava di "piccola guerra" cioè a dire che l'Italia doveva condurre la sua guerra esclusivamente contro l'Austria, suo secolare nemico. E, come sempre succede, la guerra fu voluta da pochi e subita da molti.
Il 26 aprile 1915, con l'Intesa, (Francia, Inghilterra e Russia) in Inghilterra, il Governo sottoscrisse il cosiddetto Patto di Londra in forza del quale s'impegnava ad entrare in guerra, nel giro di un mese, ricevendone in cambio, in caso di vittoria, il Trentino e l'Alto Adige fino al Brennero; Trieste e l'Istria, alcune isole sulla costa adriatica e Valona in Albania. Questo patto trovò il favore del Corriere della Sera di Milano, ma l'opposizione dalla Stampa di Torino.
Il 24 maggio 1915 la guerra fu dichiarata dall'Italia all'Austria, ma non alla Germania cui verrà dichiarata il 25 agosto 1916, con l'aspirazione di compiere la sua indipendenza dal dominio straniero e la sua unità nazionale. Immediatamente la Bulgaria si schierò con gli Imperi centrali e la Romania con l'Intesa.
Tutti entrarono in guerra senza tener conto degli sviluppi della tecnologia militare pensando che si trattasse della solita guerra, sanguinosa ma condotta con manovre di truppe e cariche di cavalleria: si scontrarono, invece, con aerei, mitragliatrici, cannoni e gas asfissianti.
(Ferruccio Policicchio)



Giovanni Giolitti (1842 - 1928)


Benito Mussolini (1883 - 1945) in trincea

Inserito da Golfonetwork lunedì 15 aprile 2019 alle 12:21 commenti( 1 ) -

Comune di Vibonati: interrogazione a risposta scritta di Gerardo Di Giacomo



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Inserito da Golfonetwork sabato 13 aprile 2019 alle 11:56 commenti( 0 ) -

Vibonati: 14 Aprile Via Crucis Vivente 2019
LA PASSIONE DI CRISTO PER I VICOLI DEL PAESE

A Vibonati la decima edizione della Sacra rappresentazione della Via Crucis, preparata e organizzata dal gruppo teatrale vibonatesi guidato dal regista Franco Tulimieri, coadiuvati dal supporto spirituale e materiale della Parrocchia di Sant'Antonio Abate.
Anche quest’anno in occasione della Domenica delle Palme, si rinnova la tradizione della Via Crucis animata da un folto gruppo di persone che non sono solo incombenti del gruppo teatrale ma che, in tale occasione, diventano attivi e impegnati protagonisti dell'evento.
La manifestazione giunta alla decima edizione, col permesso del Comune di Vibonati, avrà inizio il giorno 14 a partire dalle ore 19, partendo, come di consueto dalla Chiesa di San Francesco di Paola dove gli abili interpreti metteranno in scena l'ultima cena e proseguiranno, all'esterno col processo intentato dal Sinedrio ebraico e da Pilato a Gesù Cristo.
Successivamente la processione si snoderà lungo gli spazi ed i vicoli caratteristici del centro storico, in cui verranno rappresentate ogni singola stazione della passione di Cristo, fino ad arrivare al suggestivo scenario dell'esterno del santuario di Sant'Antonio Abate. Qui la tragedia ha il suo epilogo con l’emozionante crocifissione del Cristo accanto ai due ladroni ed infine la solenne deposizione del Nostro Redentore.
Grazie alla preziosa regia di Franco Tulimieri e ai suoi collaboratori –storico organizzatore della manifestazione– circa sessanta figuranti in costume d’epoca, con impegno ed abnegazione, raccontano l’unica vera storia dalla nascita dei mondi, e riportano gli attenti spettatori all’epoca dei fatti, immedesimandosi nei personaggi e trasmettendo emozioni che riescono a coinvolgere il pubblico nel dramma storico della passione. Gli abiti indossati sono tutti lavorati esclusivamente e dettagliatamente a mano dalle mani di un gruppo di persone che gratuitamente e per amore hanno dedicato il loro tempo, negli ultimi mesi, affinché tutto sia curato nel dettaglio.
Tecnici, adulti, bambini, case illuminate da lumini, preghiere e canti saranno il reale cammino verso il calvario e doneranno ai presenti emozioni davvero forti e pregne di realtà e preghiera. Non resta che aspettarvi e donarvi questo momento profondo e pieno di sentimenti forti e vivi.
(Vito Sansone)



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Inserito da Golfonetwork venerdì 12 aprile 2019 alle 17:13 commenti( 0 ) -

Torraca: cittadinanza onoraria al prof. Francesco D´Episcopo
Torraca conferisce la cittadinanza onoraria al professor Francesco D´Episcopo
La cerimonia si terrá sabato 13 aprile

È uno dei critici letterari più conosciuti e giá docente di letteratura italiana all'Universitá Federico II di Napoli.
Si tratta del professor Francesco D'Episcopo pluripremiato, negli ultimi anni, per la sua attivitá di diffusione della cultura meridionale e, in particolare, di quella cilentana.
Inoltre, è autore di numerosi volumi e saggi sulla letteratura italiana dal Rinascimento al Novecento; è curatore di testi esemplari di scrittori meridionali e di numerevoli atti di convegni; fa parte del comitato di direzione e redazione di riviste nazionali ed internazionali, svolgendo un'intensa attivitá di collaborazione giornalistica e di promozione editoriale.
É stato borsista del Governo francese presso il Centro internazionale degli Studi francesi di Nizza, dove ha seguito le lezioni di Michel Butor e ha tenuto conferenze in Italia e all’estero (Amiens, Avignone, Budapest, Nizza).
Vari sono stati anche i riconoscimenti ufficiali alla sua opera di critico letterario, tra cui 5 premi per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Ha sempre scritto poesie anche se solo in tempi recenti ha partecipato a premi letterari, vincendo il primo premio al concorso "I Murazzi".
Una figura di spicco che Torraca ha voluto onorare, conferendogli la cittadinanza onoraria.
La cerimonia si terrá sabato 13 aprile, alle ore 10.30, presso il Castello Baronale Palamolla.
Seguiranno gli interventi del Primo Cittadino di Torraca Francesco Bianco, della scrittrice Luciana Gravina, dell'artista Vincenzo Dino Patroni, della dirigente scolastica Paola Migaldi, del Presidente della Proloco di Torraca Gerardo D'Amico e dello studioso locale Vincenzo Vaiano.
Parteciperanno, infine, i due campioni nazionali torrachesi Antonio Loguercio e Giovanni Capano.
In quest'occasione, il prof. D'Episcopo donerá a Torraca una delle più importanti enciclopedie europee.
"Abbiamo deciso di conferire la cittadinanza onoraria al prof. D'Episcopo per la stima e l'amicizia che ci lega e per il suo grande amore che nutre nei confronti del nostro borgo. Speriamo di iniziare con lui una proficua collaborazione e di far accrescere il bagaglio culturale della comunitá torrachese" dichiara Francesco Bianco, Primo Cittadino di Torraca.
(Vincenza Alessio)



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Inserito da Golfonetwork venerdì 12 aprile 2019 alle 13:35 commenti( 0 ) -

Comune di Santa Marina: intervista al Sindaco Giovanni Fortunato
Questa mattina presso il Comune di Santa Marina sì è svolto il consiglio comunale, intervista al Sindaco Giovanni Fortunato.
(Olga Marotta)

Intervista di Olga Marotta al Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato
www.telearcobaleno1.it

Inserito da Golfonetwork venerdì 12 aprile 2019 alle 13:32 commenti( 0 ) -

Villammare: rinviata la Festa dell´Albero

A causa delle previste avverse condizioni climatiche è stata rinviata a data da destinarsi, presumibilmente nel mese di Maggio, la Festa dell'Albero in programma per domani a Villammare al Parco Marinella.

Inserito da Golfonetwork venerdì 12 aprile 2019 alle 12:50 commenti( 0 ) -

Sapri: Sabato 13 Aprile presentazione libro con Elena Coccia
Sabato 13 aprile ore 18 - Presentazione del libro "Itinerari culturali e dei siti Unesco nella Città Metropolitana di Napoli".
Sarà presente la curatrice Elena Coccia, Consigliera Delegata della Città Metropolitana di Napoli alla promozione dello sviluppo economico attraverso la cultura e il turismo, alla cura del patrimonio culturale e alla rete dei siti Unesco.

Si tratta di un evento di particolare rilevanza, dal punto di vista culturale e istituzionale, che conferma l’impegno dell’ente metropolitano nel campo della promozione e della valorizzazione del complesso del patrimonio culturale, materiale e immateriale, dei beni culturali e degli eventi culturali, che da sempre caratterizzano e rendono unico il territorio napoletano di area vasta. Nell’ambito della nuova delega per la promozione dello sviluppo economico e sociale a partire dalla cultura e dal turismo, la Consigliera Delegata alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale e alla Rete dei Siti UNESCO, Elena Coccia, ha infatti avviato, sin dai mesi scorsi, e proseguendo tuttora con nuove iniziative e proposte, un percorso di vera e propria animazione territoriale, coinvolgendo attivamente i sindaci di tutti i 92 comuni del territorio metropolitano, allo scopo di costruire un confronto e uno scambio sui beni del patrimonio e le strategie di valorizzazione e per definire, in maniera condivisa, i contenuti del volume stesso.L’idea che presiede alla realizzazione degli Itinerari Culturali è infatti quella di “curare” e “rammagliare” il territorio: rappresentare la ricchezza del patrimonio culturale, in tutte le sue articolazioni, presente sul nostro territorio; connettere i comuni e le specificità territoriali attraverso itinerari percorribili con cui mettere a rete tali realtà diffuse; gettare le basi per costruire, anche attraverso percorsi di valorizzazione e di fruizione delle risorse culturali, occasioni produttive, innesco di opportunità, per lo sviluppo e per il lavoro.Questo percorso si inserisce pertanto in un solco più ampio, di valenza strategica, nel senso di offrire un’idea di sviluppo del territorio metropolitano di area vasta, come territorio connesso, in cui le specificità territoriali e paesaggistiche delle aree contigue, omogenee e di prossimità, possano proficuamente connettersi con i saperi e con le storie che ciascun comune e ciascun territorio, con la propria storia e le proprie peculiarità, è in grado di rappresentare, anche in termini di veri e propri “moltiplicatori di sviluppo”.
(Marina Dattola - Biblioteca comunale "Biagio Mercadante" Sapri)



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Inserito da Golfonetwork mercoledì 10 aprile 2019 alle 19:07 commenti( 0 ) -

All´ospedale di Sapri settimana dedicata al benessere della donna
All’Ospedale dell’Immacolata di Sapri ritorna l’“H-Open Week” …un’intera settimana dedicata al benessere donna con visite ed esami “gratuiti”

Sapri- Nel piccolo ma efficiente Presidio Ospedaliero dell’Immacolata di Sapri ritorna “l’H-Open Week” conosci, previeni, cura. Un’intera settimana, dedicata al benessere della donna! In occasione della quarta Giornata Nazionale della Salute della Donna (in programma per lunedì 22 aprile), anche l’Ospedale dell’Immacolata di Sapri premiato nel 2016 da O.N.D.A. (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna) col prestigioso “Bollino Rosa”, aderisce all’H-Open Week conosci, previeni, cura. Per una settimana, dal 18 al 28 aprile 2019, l’utenza femminile che afferisce all’Ospedale di Sapri, potrà accedere gratuitamente a esami strumentali e visite specialistiche previste nell’ambito dell’iniziativa “H-Open Week” nelle branche specialistiche: ginecologia, ostetricia, senologia, oncologia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, diabetologia, malattie metaboliche dell’osso, endocrinologia e, inoltre, violenza sulla donna (a tal riguardo, si ricorda che dal 30 novembre 2014, è attivo il “Codice Rosa” per la Violenza di genere). L’obiettivo, è quello di promuovere l’informazione e accurati servizi per la prevenzione e la cura di quelle che sono le principali “patologie” del mondo femminile attraverso gli Ospedali aderenti al Network “Bollini Rosa” dislocati su tutto il territorio fino a “promuovere” a livello istituzionale, sanitario-assistenziale, scientifico-accademico e sociale, una “Cultura” della Medicina il cui “obiettivo” è la tutela ed il miglioramento della salute ed il benessere femminile! Ecco quali sono gli esami e le visite che l’utenza femminile dall’11 al 14 aprile, potrà effettuare, “gratuitamente”: esami diagnostici (elettrocardiogramma, ecocardiogramma, doppler agli arti inferiori, ecografia alla tiroide, pap-test, eco addome completo, ecografia pelvica, ecografia mammaria), visite specialistiche (ginecologica, senologica, cardiologica, endocrinologica, ortopedica), esami di laboratorio con la novità di quest’anno celiachia (intolleranza al glutine) e tromboefilia (valutazione dei cromosomi che possono causare infarti ed ictus). Inoltre saranno distribuiti dettagliati depliant illustrativi da cui sarà possibile attingere informazioni sulle principali patologie femminili. Per poter usufruire del Servizio, occorre prenotarsi contattando il referente del “Bollino Rosa” in ambito ospedaliero, l’infermiere CPS coordinatore Gianfranco Gallo al 334/6970902 dal lunedì al sabato, nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00, che redigerà l’elenco delle prenotazioni e distribuirà le date di accesso. In questo modo, il piccolo ma efficiente “Ospedale di frontiera”, diretto dal direttore medico il dott. Rocco Mario Calabrese, “l’unico” in tutta l’Azienda Sanitaria di Salerno che può fregiarsi dello “speciale” vessillo, inaugura la sua quarta stagione da Bollino Rosa, proseguendo e perfezionando l’offerta sanitaria che il nosocomio saprese offre alla sua variegata utenza (golfo di Policastro ed altri territori della Campania, zone limitrofe della vicina Basilicata ed alta Calabria), nel solco lavorativo intrapreso e lasciato in eredità, dalla compianta dottoressa Maria Ruocco, che tanto si è spesa per l’Ospedale di Sapri. “Marchio”, quello del Bollino Rosa che l’Immacolata di Sapri ha ricevuto dal Ministero della Salute, unitamente ad altri 306 Ospedali (dislocati su tutto il territorio nazionale), per essersi “distinto” nella tutela della donna. Per meglio conoscere i servizi a cui l’utenza di genere femminile ha diritto, ci si può rivolgere all’info-point al Punto Informazioni (nella hall d’ingresso del nosocomio) dov’è in distribuzione del materiale informativo o visitando il sito www.bollinirosa.it e attraverso l’apposito motore di ricerca ottenere informazioni in tempo reale sugli Ospedali del circuito aderenti all’iniziativa e le tante prestazioni erogate gratis all’utenza oppure inviando una e-mail a eventi@bollinirosa.it . La Direzione Sanitaria augura all’utenza femminile, di risolvere i problemi sanitari, attraverso le professionalità specialistiche erogate da questo Ospedale.
(Pino Di Donato)



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Direttore medico dott. Rocco Mario Calabrese
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Infermiere CPS coordinatore Gianfranco Gallo
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Inserito da Golfonetwork mercoledì 10 aprile 2019 alle 13:29 commenti( 0 ) -

Policastro B.no: conclusa la manifestazione «Appuntamento con l´Ambiente»

Il 09 Aprile a Policastro Bussentino, si è svolta la manifestazione "Appuntamento con l'Ambiente" in collaborazione con tutte le associazioni e le istituzioni presenti sul territorio, in occasione della "Giornata Mondiale della Terra", manifestazione promossa dalle Nazioni Unite ogni anno un mese e un giorno dopo l'equinozio di primavera, in sintonia con l'affermazione della "Green Generation", che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.
"Noi oggi proponiamo principalmente una formazione nei confronti e soprattutto dei ragazzi dell'Istituto comprensivo Santa Marina-Policastro -ha spiegato in apertura della manifestazione Annalisa Croccia, assessore del Comune di Santa Marina- che sono coloro che porteranno nel futuro l'equilibrio nella natura e nell'ambiente. Dopo ci recheremo sulla spiaggia di Policastro per pulirla, per l'occasione si sono prestati tutti gli operai del Comune di Santa Marina, la Protezione Civile, i ragazzi del Servizio Civile e l'associazione Fare Verde Gruppo Locale Cilento".
"Oggi è una giornata importante -ha sottolineato il sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato- perché noi genitori, noi istituzioni, noi adulti abbiamo il dovere di restituire ai nostri figli un ambiente salutare, con una natura incontaminata. Abbiamo il dovere di rimediare agli errori commessi in passato con l'ambiente, partendo proprio dai bambini, dalle nuove generazioni, sensibilizzandoli verso le tematiche ambientali, in modo che in futuro possano avere una maggiore attenzione e rimediare agli sbagli commessi dalle generazioni passate. Voglio ringraziare la Dirigente Maria De Biase per la partecipazione e per la grande sensibilità e l'impegno verso questo tema, gli insegnanti, i rappresentanti ed i ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Policastro-Santa Marina, l'Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, la Protezione Civile Gruppo Lucano, Fare Verde Gruppo Locale Cilento, l'Oratorio San Domenico Savio, la Pro Loco Buxentum, i ragazzi del Servizio Civile, gli operai e i collaboratori, gli organi di stampa e tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata".
(Comune di Santa Marina)



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