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Alla cortese attenzione di S.E. il Prefetto di Potenza Dott. Michele Campanaro S.E. il Prefetto di Salerno Dott. Francesco Esposito Presidente della Regione Campania Dott. Roberto Fico Presidente della Regione Basilicata Dott. Vito Bardi Amministratore Delegato ANAS Dott. Claudio Andrea Gemme Al responsabile Struttura Territoriale Basilicata- Anas spa Ing. Luigi Mupo P.c. Al Sindaco di Maratea Avv. Cesare Albanese OGGETTO: Chiusura totale della SS18 Tirrena inferiore in agro di Sapri - Segnalazione di criticità e richiesta di misure a tutela dei servizi essenziali Gentilissime Autorità, il Comitato Civico SS18, nato circa cinque anni fa in occasione dell’avvio dei lavori di realizzazione delle gallerie nel tratto compreso tra Maratea e Sapri, intende sottoporre alla Vostra attenzione l’ennesima situazione di grave disagio determinata dalla chiusura totale della Strada Statale 18 Tirrena Inferiore. In premessa riteniamo doveroso sottolineare come, da decenni, la S.S. 18 lungo la costa di Maratea sia di fatto gestita in condizioni di emergenza permanente, caratterizzate da frequenti chiusure, restringimenti, interventi tampone e soluzioni provvisorie. Questa condizione si è trasformata in una criticità strutturale negli ultimi quattro anni, a seguito dell’avvio dei lavori per la realizzazione delle gallerie nel tratto compreso tra il km 220 e il km 223 della stessa S.S. 18, lavori che hanno comportato disagi prolungati, sensi unici alternati e continui rallentamenti. Tale situazione si è ulteriormente aggravata nel 2022, in seguito al noto crollo in località Castrocucco, che ha reso evidente la fragilità dell’intero sistema di collegamento. In più occasioni, a partire da quell’evento, l’unico collegamento del Comune di Maratea con il resto del territorio regionale è stato affidato alla Strada Provinciale Passo Colla, infrastruttura anch’essa interessata da movimenti franosi, restringimenti e limitazioni alla circolazione, sia in agro di Maratea sia in agro di Trecchina. Una condizione che ha esposto e continua a esporre l’intero territorio comunale a un concreto rischio di isolamento, incompatibile con i più elementari diritti di mobilità e sicurezza. In questo contesto già fortemente compromesso, con ordinanza di ANAS Campania è stata disposta la chiusura totale al traffico per tutti gli utenti, 24 ore su 24, della S.S. 18 dal km 219+000 al km 219+500, nel territorio del Comune di Sapri, a partire dalle ore 09:00 del 16 febbraio fino alle ore 18:30 del 10 marzo. Il Comitato ritiene doveroso ricordare a tutte le Autorità in indirizzo che il “paradiso” prospettato con la realizzazione delle gallerie, per molti cittadini, fino a quando tali opere non saranno effettivamente fruibili, si è trasformato in un quotidiano purgatorio e, in alcuni casi, in una vera e propria condizione di emergenza. A ciò si aggiunge la crescente sofferenza delle categorie produttive, in particolare del comparto turistico, già fortemente provato e oggi ulteriormente penalizzato da una situazione di incertezza e precarietà che sembra non trovare risposte concrete, al di là di dichiarazioni di circostanza. Tuttavia, è sul tema sanitario che il Comitato intende richiamare con forza l’attenzione, poiché la chiusura totale della S.S. 18 assume contorni particolarmente allarmanti. Le frazioni di Acquafredda e Cersuta, in condizioni ordinarie, riescono a raggiungere l’ospedale di Sapri in meno di dieci minuti. Con la chiusura totale, i cittadini sarebbero invece costretti a fare riferimento al servizio di emergenza 118 Basilicata, spesso privo di medico a bordo, attendendo l’arrivo di un’ambulanza da Maratea – ove disponibile – per poi essere trasferiti all’ospedale di Lagonegro, con tempi di percorrenza incompatibili con molte situazioni di emergenza. Va inoltre considerato che il presidio sanitario di Maratea, a seguito di scelte che negli anni ne hanno progressivamente ridimensionato le funzioni, riesce a soddisfare a fatica l’ordinario. In alcuni periodi recenti è risultato persino privo del servizio di guardia medica ed è, inoltre, sprovvisto della possibilità di effettuare elisoccorso notturno, rendendolo di fatto inadeguato alla gestione di emergenze complesse. Pur certi che l’ordinanza ANAS sia stata preceduta da un tavolo tecnico, chiediamo se l’aspetto relativo alla gestione delle emergenze sanitarie sia stato adeguatamente valutato in tutte le sue implicazioni territoriali. Si evidenzia inoltre che i lavori che oggi richiedono la chiusura totale della strada, avviati alcuni mesi fa e successivamente sospesi dopo breve tempo, hanno finora consentito il transito mediante restringimento della carreggiata, installazione di barriere new jersey e impianto semaforico, senza far presagire una situazione di rischio imminente. Trattandosi di interventi programmati e non emergenziali, si chiede pertanto di valutare soluzioni alternative alla chiusura totale, quali la possibilità di consentire il transito nelle ore non lavorative, adottando tutte le misure di sicurezza ritenute opportune, al fine di garantire almeno una mobilità minima e, soprattutto, la gestione delle emergenze sanitarie. Ci si chiede infine come mai ANAS Campania e ANAS Basilicata non coordinino le attività di cantiere e le relative chiusure, considerato che i lavori insistono su tratti della S.S. 18 distanti tra loro circa un chilometro. Il rischio concreto è che, a questa chiusura del tratto campano, ne seguano altre che interesseranno quello lucano, con un impatto cumulativo che ricadrà interamente sui cittadini. La tutela della vita umana e della sicurezza dei cittadini deve restare la priorità assoluta. Confidando nella Vostra sensibilità e nel Vostro ruolo di garanti dell’equilibrio tra sicurezza, diritti dei cittadini e continuità dei servizi essenziali, restiamo in fiduciosa attesa di un riscontro. (Comitato Civico SS18 Maratea) 
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