Strade. A Valva, Montecorvino Pugliano e Vibonati i lavori di messa in sicurezza
La Provincia di Salerno consegna altri tre interventi di miglioramento della sicurezza stradale. Il primo riguarda la SP 9/b al tratto inn. SP 429 (Ponte Oliveto) nel Comune di Valva, per un importo netto di Euro 60.762,02. Il secondo è previsto sulla SP 28 nel Comune di Montecorvino Pugliano, per un importo di Euro 94.618,11. La terza consegna lavori invece riguarda la SP 54 nel Comune di Vibonati, per un importo di Euro 72.923,88. “I lavori - dichiara il Presidente Michele Strianese - vengono consegnati in queste ore e prevedono per Valva la messa in sicurezza del piano viabile della SP 9/b al tratto inn. SP 429 (Ponte Oliveto), per Montercorvino Pugliano la sistemazione di tratti saltuari della SP 28 e per Vibonati il miglioramento della sicurezza della SP 54, dal Km 3+750 al Km 6+500 (loc. Santa Lucia), con rifacimento del tappetino d’usura e della segnaletica orizzontale. Le attività sono coordinate dal settore Viabilità diretto da Domenico Ranesi con il supporto del Consigliere delegato alla Viabilità Carmelo Stanziola. La Provincia non si ferma e continuiamo a lavorare in assoluta vicinanza alle esigenze concrete delle nostre comunità.” (Maria Rosaria Greco)
Policastro Bussentino: Corso gratuito di apicoltura
Si terrà presso il convento di San Francesco, a Policastro Bussentino, un corso gratuito di apicoltura, con la collaborazione di aaps ed il patrocinio del Comune di Santa Marina. Il corso si suddivide in più incontri, con la presentazione dei seguenti argomenti:
- avvicinamento dell'alveare; - visita all'alveare; - raccolta sciami; - studio di una patologia; - sciamatura artificiale; - prelievo dei melari in campo.
I primi incontri si terranno venerdì 14 e sabato 15 ottobre alle 16.30 presso il convento di San Francesco, SS 18 tirrena inferiore a Policastro Bussentino. Per informazioni e prenotazioni contattare Vincenzo La Triglia, telefono 3336392387. Santa Marina lì 11.10.2022 (Comune di Santa Marina)
AVVISO CHIUSURA S.S. 18 TRATTO CERSUTA-ACQUAFREDDA DALLE ORE 08.00 DI DOMANI 11/10 ALLE ORE 17.00 DI MERCOLEDÌ 12/10 Si comunica che sono in corso di esecuzione i lavori di manutenzione straordinaria per la realizzazione di una barriera paramassi nei pressi del km 227+000 lato sx della S.S. 18 "Tirrena Inferiore", pertanto Anas ha emanato l’ordinanza n. 329/2022/PZ che prevede la chiusura totale della S.S. 18 "Tirrena Inferiore" tra il Km 226+000 ed il Km 227+700 dalle ore 8.00 del 11/10/2022 alle ore 17.00 del 12/10/2022, fatti salvi i frontisti e i mezzi di emergenza. (Comune di Maratea)
Fare clic sull'immagine per scaricare l'ordinanza (formato .pdf)
Volley A2 maschile: Rinascita Volley Cave del Sole Lagonegro - Vibo Valentia 2-3
Nonostante il rammarico per una chiamata al check sul 12-13 al tie-break, che ha fatto girare definitivamente il match a favore di Vibo, la Rinascita Volley Lagonegro fa vedere i sorci verdi ad una delle compagini favorite per la promozione in Superlega nel match valido per la prima di campionato di A2 maschile. I giallorossi calabresi della Tonno Callipo superano solo al tie-break i lucani di mister Barbiero, protagonisti di una prestazione caparbia e coriacea, fatta di una grande difesa e di ottime ribattute e contrattacchi. Qualche difficoltà negli attacchi al centro, meglio sulle bande grazie all’opposto brasiliano Wagner (24 punti), la stella della Rinascita Virtus. Un punto, comunque, guadagnato, da parte di Lagonegro davanti al pubblico amico di Villa D’Agri in un palasport contraddistinto da un gran tifo, sia sulla sponda biancorossa che su quella giallorossa calabrese (quasi in cento sono arrivati a Marsicovetere da Vibo Valentia). La Cave del Sole, per nulla intimorita, inizia con i lucani che salgono sul 6-3. Una marcia che procede spedita con Bonola blocca con due muri consecutivi gli attacchi di Vibo (14-9). Il tecnico ospite deve richiamare i suoi ma al rientro il centrale della Cave del Sole mette a segno l’ace del 16-9. Ancora l’efficace muro della Cave del Sole blocca Fedrizzi 17-10, ma il sestetto ospite passa dal 21-13 al 21-16. Sempre Wagner trova il 23-17 poi ancora in diagonale si procura il prima set point ed è sempre il brasiliano a chiudere il set. Secondo parziale con Lagonegro che sembra mantenere la concentrazione andando sul 6-2 con un altro muro-punto. Ma dopo il time-out chiamato da Douglas, il cambio palla per Vibo permette a Tondo con una serie di servizi vincenti di operare il contro-break ed il sorpasso. L’opposto ospite Bucchegger si fa sentire e il vantaggio ospite aumenta. Lecat trova il muro sul 11-15, poi è ancora il centrale di Vibo a trovare un ace (15-20). Mijailovic e Tondo trascinano i calabresi che si riportano in parità. Si ritorna sotto rete e Lagonegro, grazie all’ottima vena anche di Panciocco ed agli attacchi vincenti di Wagner va sul 12-9 e poi sul 17-13, ma Vibo riesce a riportarsi sotto arrivando a -1. A questo punto è il francese Lecat in diagonale a siglare il 18-16. Il finale di terzo set è al cardiopalma: dopo aver annullato tre set point a Vibo, prima Wagner e poi Lecat chiudono il set tra l’esultanza generale di un Palasport gremitissimo. Nel quarto set predominio assoluto della Callipo. Sul 12-20 il parziale è quasi impossibile da accorciare. E così il verdetto è rimesso al tie break. Subito Lagonegro va sul il 3-1, ma Vibo non molla. Punto a punto nella fase centrale poi al cambio campo si va sul +3 Callipo. Candellaro trova l’ace sul 5-9 e mister Barbiero richiama i suoi non più cinici come nell’inizio del parziale. Al rientro Wagner in diagonale sblocca i suoi, ma è ancora Fedrizzi ad andare a segno (7-11). Panciocco trova due aces sul 11-12. Qui arriva l’episodio decisivo: un tocco a muro rivisto a video check condanna la cave del Sole che nonostante il recupero non riesce a chiudere il set. I calabresi portano a casa il match con il punto del 15-13. (Vito Sansone)
Sapri: incidente stradale sul ponte Brizzi lungo la S.S. 18
Sapri- Questa mattina, dopo le ore 6.30, incidente stradale sul ponte Brizzi lungo la S.S.18. Un'auto, una Peugerot 307, condotta da un sessantenne di Maratea, ha tamponato un furgone utilizzato per la raccolta differenziata dei rifuti nella città della Spigolatrice. Nel sinistro è rimasto ferito un operatore ecologico trasportato dal servizio 118 all'ospedale Immacolata per le necessarie cure. Il malcapitato era sceso dal veicolo e si trovava dietro al furgone mentre stava sistemando dei rifiuti quando, improvvisamente, ha notato l'auto che procedeva spedita verso di lui senza rallentare. Intuendo il pericolo ha cercato rifugio dentro un cassonetto dell'immondizia evitando conseguenze più gravi. Sono al lavoro i Carabinieri per accertare l'esatta dinamica del sinistro.
Torre Orsaia: Kadiri ed Almerinda Scarpitta trionfano alla 1^ Stratorrese
Il 27enne Yahya Kadiri (ASD CarMax Camaldolese) vince, con il tempo di 30'26" la prima edizione di StraTorrese: scalata al castello. Alle sue spalle, il compagno di squadra Michele Caggiano (31'58") e Damiano De Cesare (Cilento Run, 33'24") Tra le donne trionfa Almerinda Scarpitta (Castellabate Runners 2.0) in 45'45", davanti ad Anna Grieco (Cilento Run 53'09") ed a Rita Carrato (Asd Virtus Elea, 55'14"). Grande successo di pubblico per questa prima edizione della competizione di 8 km e mezzo organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica "Carmine Speranza", affiliata al C.S.A.In - Comitato Provinciale Salerno Cilento, con il patrocinio del Comune di Torre Orsaia. I runners, dopo un primo giro tra i vicoli di Torre Orsaia, hanno raggiunto la frazione di Castelruggero, dove anche qui hanno attraversato gli anfratti profumati di storia arrampicandosi in dedali ricchi di tradizione, prima di arrivare sul traguardo di Piazza Lorenzo Padulo. Un evento che riporta, dopo 44 anni, l'atletica su strada ed il podismo a Torre Orsaia, grazie anche alla caparbietà di don Peppo Catapano, il quale ha sponsorizzato l'evento e che nel 1978 organizzò una gara podistica proprio a Torre, a cui presero parte atleti provenienti da ogni parte d'Italia. Classifiche su www.camelotsport.it (Vito Sansone)
Alessandro Sorrentino: omaggio a S.Francesco d´Assisi (Cantico delle Creature)
Bellissima recitazione, che scandisce bene la potenza e la soavitá di questa preghiera, una lode a Dio per i suoi doni, a cui oggi quasi non badiamo più, se non quando alcuni tra essi vengono a mancare anche per poco. Ma la recitazione fa emergere, insieme alla lode dell'Altissimo, la sua bontá e l'aggettivo "bon" , così comune, acquista un valore, più che di confidenza, di provvidenza verso tutte le creature. É un grazie particolarmente sentito e preciso; tutto ciò che abbiamo dona un benessere totale, quello che avvertiamo quando sentiamo la ricchezza e la generositá di quanto ci viene offerto con attenzione. Lode al Signore per la luce e il calore del sole, che é "significatione dell'Altissimo", espressione su cui l'Artista lievemente indugia. É quello dell'Artista un modo di procedere nella recitazione con la consapevolezza e la volontá di penetrare la parola per conferirle appieno il suo spessore. Noi riusciamo a vedere un cielo notturno illuminato dalla luna, non così lontana da noi, ma sorella, e dalle stelle "formate" - un atto di volontà, quindi, non bisognoso di spiegazioni scientifiche, clarite -da notare l'accentuazione- pretiose e belle. Quanti aggettivi comunemente usati hanno un valore che parla di bontá e bellezza, prima ancora che di utilitá. In queso drammatico periodo della storia del mondo le parole di questo cantico, che ascoltiamo con quell'attenzione e coinvolgimento di una recitazione naturale e attenta, quasi che la voce fosse solo per quelle parole e per ciò donano, possiamo guardare al cielo con maggiore serenitá e con occhi più limpidi. (Franca Ruggeri)
Alessandro Sorrentino: omaggio a San Francesco d´Assisi (Cantico delle Creature) www.telearcobaleno1.it
TeleArcobaleno 1 Story: Il Protagonista Cinema e TV - Francesco Pinto (video)
Villammare- Per il ciclo TeleArcobaleno 1 Story, video estratti dal nostro archivio storico, questa volta riproponiamo ai nostri affezionati telespettatori, il Premio "Il Protagonista - Cinema e TV" con Francesco Pinto (regista e responsabile centro produzioni tv Rai Napoli e direttore Rai 3 nel 1998, incarico che svolge per due anni). La trasmissione è stata registrata a Villammare in piazza Maria S.S. di Portosalvo il 24 agosto 2017. La conduzione è affidata alla giornalista Carmela Santi. Buona visione da TeleArcobaleno 1 !
Lagonegro (Pz): inchiesta sulla Sanità in Basilicata, perquisizioni e arresti
Lagonegro (Pz)- Questa mattina su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza e la Polizia di Stato Squadra Mobile di Potenza - hanno dato esecuzione a due misure custodiali emesse dal Gip di Potenza, nei confronti del Consigliere Regionale Francesco Piro, tradotto presso la casa circondariale di Potenza e nei confronti del Sindaco di Lagonegro Maria Di Lascio sottoposta agli arresti domiciliari (esecuzione da parte dei Carabinieri); a due ulteriori misure cautelari coercitive dell'obbligo di dimora nei confronti di Francesco Cupparo, Assessore della Giunta Regionale della Basilicata (esecuzione da parte della Polizia di Stato Squadra Mobile di Potenza), Rocco Luigi Leone, Assessore della medesima Giunta ed ora Consigliere Regionale (esecuzione da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Potenza); ad una ulteriore misura cautelare coercitiva, questa volta del divieto di dimora in Potenza, nei confronti di Giuseppe Spera (direttore amministrativo dell'ASP Basilicata dal 9.10.2019 fino al 10.8.2020 , Commissario straordinario dell'AOR San Carlo di Potenza dal 10.8.2020 fino al 17.12.2020 e direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera S. Carlo di Potenza dal 17.12.2020 ad oggi) che è stato interdetto dall'esercizio di funzioni pubbliche (esecuzioni da parte del predetto Comando dei Carabinieri). I delitti contestati vanno dall'induzione indebita, alla corruzione, dalla tentata concussione ad altri reati contro la pubblica amministrazione. Le indagini, che si sono sviluppate lungo un arco di circa due anni, sono state dirette dalla Procura, e svolte, in modo coordinato, dall'Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato. Il quadro indiziario si desume da intercettazioni, dichiarazioni rese a questo Ufficio, acquisizioni di documentazione. All'esito delle investigazioni la Procura, nell'ambito del procedimento che vede numerosi indagati fra privati ed altri pubblici ufficiali (appartenenti sia all'Amministrazione Regionale della Basilicata che all'Amministrazione Comunale di Lagonegro), ha formulato richieste cautelari nei confronti dei suddetti cinque indagati ln relazioni ai quali, con valutazione condivisa dall'organo giudicante, si riteneva sussistessero, oltre che gravi indizi di colpevolezza, anche le necessarie esigenze cautelari. Sempre in questa mattina si è proceduto, anche ad effettuare perquisizioni e ad emettere informazione di garanzia, degli indagati: 1.Vito Bardi, Presidente della Giunta Regionale della Basilicata; 2. Francesco Fanelli, Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, attualmente Assessore alla Salute 3. Gianni Mastroianni, Assessore del Comune di Lagonegro con deleghe alle attività produttive, commercio, artigianato, dissesto idrogeologico, forestazione, lavoro e formazione; 4. Donatella Merra, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata; 5. Antonio Ferrara, Dirigente del settore Amministrativo della Regione Basilicata e Segretario Generale della Giunta Regionale. Le perquisizioni, locali e di natura informatica, si sono svolte in alcuni domicili, all'interno degli Uffici della Regione Basilicata e presso l'Amministrazione Comunale di Lagonegro. Ferma restando la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva di condanna e ribadito che le indagini preliminari sono in pieno svolgimento, questo Ufficio ha elevato 23 imputazioni provvisorie che vanno dal delitto d'induzione indebita (riqualificato, ln alcuni casi, dal Gip in quello di corruzione), in quelli di concussione tentata, peculato, traffico d'influenze ed abuso in atti di Ufficio (per queste tre Imputazioni non si è richiesta, ne è stata disposta alcuna misura cautelare). Le vicende oggetto d'indagine si inquadrano in diversi filoni investigativi, segnatamente: quello della gestione della sanità lucana da parte degli organi preposti, con particolare riferimento sia alle attività amministrative prodromiche e deliberative inerenti al progetto di costruzione del nuovo Ospedale di Lagonegro (in ordine al quale sono previsti investimenti per circa 70 milioni di euro), che quelle relative alle nomine di personale medico e paramedico presso l'Ospedale San Carlo; quello relativo alle attività tese al procacciamento di voti in occasione delle elezioni comunali di Lagonegro, nel corso delle quali, secondo il costrutto accusatorio da verificare nel corso dei successivi passaggi processuali, gli indagati, avvalendosi delle loro prerogative pubbliche, ottenevano la promessa di voti o di "pacchetti di voti", in cambio di atti del loro Ufficio Pubblico (trasferimenti, promozioni, assunzioni, affidamenti di servizi pubblici, vari favoritismi collegati all'insediamento del nuovo ospedale di Lagonegro, ecc); quello relativo alla gestione, nel primo periodo della pandemia, dei cd kit tampone. Nello specifico, secondo la ricostruzione accusatoria, esponenti dell'Amministrazione regionale a differenza degli altri comuni cittadini, accedevano a tali controlli, in assenza dei rigidi presupposti all'epoca richiesti dalla normativa. In tale contesto l'Ordinanza Cautelare - ferma restando la presunzione d'innocenza - ha particolarmente valorizzato, ai fini della valutazione della sussistenza delle esigenze cautelari nei confronti degli indagati raggiunti da misura (oltre al pericolo di reiterazione delle condotte desumibile dalla pluralità di reati contestati ed il pericolo d'inquinamento probatorio) anche le seguenti emergenze investigative: le plurime dichiarazioni ed intercettazioni riferibili alla posizione di Francesco Piro da cui emergerebbe come lo stesso, non solo avesse relazioni con esponenti della locale criminalità organizzata, ma, non di rado, per raggiungere proprie finalità personali, politiche ed elettorali, ed a scopo intimidatorio, ostentava ai suoi interlocutori i suoi asseriti collegamenti con contesti criminali calabresi; le indagini svolte nel corso della campagna elettorale nazionale tenutasi fino al 25.9.2022, nel corso della quale alcuni degli indagati strumentalizzavano la lora funzione pubblica per effettuare delle ritorsioni contro soggetti che erano ritenuti non disponibili a sostenere il candidato Piro. In particolare, e fra l'altro: il Sindaco di Lagonegro richiedeva (senza riuscirvi), a funzionari di società che gestiscono le reti di telefonia mobile, di disattivare i ponti radio da loro gestiti, per impedire così il traffico telefonico in determinate zone dell'area geografica sopra indicata dove abitavano i non sostenitori del Piro affinchè a costoro fosse (di fatto) impedito di usufruire del servizio telefonico mobile; sempre il medesimo pubblico ufficiale si attivava per impedire che altro presunto non sostenitore del Piro accedesse alle condotte idriche a servizio di terreni agricoli, mentre venivano programmate altre ritorsioni contro altri presunti avversari politici o meglio non-sostenitori del predetto candidato; le Investigazioni relative ai tentativi di indurre dipendenti regionali nel settore della forestazione, da parte dell'Assessore Regionale al ramo, a sostenere il candidato Piro. Nel corso delle indagini, nel pieno rispetto del diritto di difesa questo Ufficio ha raccolto le dichiarazioni di alcuni indagati. Le stesse, fermo restando il successivo vaglio processuale, allo stato, secondo la valutazione contenuta nell'ordinanza cautelare emessa dal Giudice, non sono state ritenute "credibili". (C.S.)
Municipio di Lagonegro (Fare clic sull'immagine per ingrandire)