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Sapri: Franco Guzzo, il jazz raffinato di Del Gaudio e i ritmi di Quartuccio
Franco Guzzo, il jazz raffinato di Del Gaudio e i ritmi di Quartuccio: a Sapri gli ultimi tre appuntamenti di Frontiere Mediterranee. Ultima settimana per Frontiere Mediterranee, la rassegna culturale che da luglio anima le serate estive di Sapri con musica, teatro, tradizioni e spettacolo. Ora si avvia alla chiusura con tre appuntamenti imperdibili, che concluderanno la manifestazione con sonorità popolari, jazz d’autore e risate dal sapore televisivo. Un’iniziativa voluta e promossa dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura – con il patrocinio e sostegno della Camera di Commercio di Salerno, il patrocinio della Fenailp provinciale di Salerno e il supporto organizzativo dell’Associazione Terre del Bussento. Si comincia l’8 agosto sul Viale della Spigolatrice con Antonio Quartuccio, che propone un tuffo nella musica popolare: melodie antiche, tradizioni e storie del Sud Italia interpretate con passione e autenticità. Il 9 agosto si cambia registro: nella splendida cornice della Villa Comunale arriverà Francesco Del Gaudio, artista eclettico originario di Pompei, classe 1999, noto al grande pubblico per aver interpretato Peppino di Capri nel film “Champagne”, il biopic andato in onda su Rai 1 lo scorso marzo. Attore e musicista, Del Gaudio ha saputo ricostruire voce e gesti dell’icona partenopea con una dedizione sorprendente, tanto da ricevere il plauso dei figli dell’artista e un invito ufficiale al Festival di Sanremo 2025. A Sapri porterà un jazz raffinato e coinvolgente, accompagnato da un trio, tra memoria e passione. Finale “da ridere” il 13 agosto, in Piazza San Giovanni, con l’ironia di Franco Guzzo, cabarettista noto per il suo esilarante maresciallo dei carabinieri, reso celebre da trasmissioni nazionali come La sai l’ultima e Caduta Libera. Tre serate da segnare in agenda, per chiudere l’estate saprese della rassegna Frontiere Mediterranee con leggerezza, cultura e bellezza. (Marianna Vallone)
Santa Marina: XVII edizione della Serata di Poesia «P. Fortunato»
Premi Cultura 2025 a Luca Maurelli, Vincenzo Rubano e don Pietro Scapolatempo Omaggio ad Antonio Giudice, detto “Taccone”
La XVII edizione della Serata di Poesia “P. Fortunato”, tenutasi nel Comune di Santa Marina, ha rappresentato un momento di altissimo valore culturale, umano e spirituale. Un evento che, da diciassette anni, celebra la bellezza della parola, della memoria e dell’incontro, promuovendo la cultura come strumento di coesione e crescita. Organizzata con passione da Biagina Grippo e Olga Marotta, che hanno curato tutte le edizioni, la serata ha visto la partecipazione di ospiti illustri, amministratori locali e cittadini commossi, uniti nel ricordo e nella celebrazione della cultura.
Presenti: - Vincenzo Rubano, giornalista inviato Mediaset, scrittore e Presidente del Premio internazionale Nassirya per la pace; - Luca Maurelli, giornalista del Secolo d’Italia e autore di opere di denuncia e riflessione; - Andrea Raguzzino, avvocato, scrittore ed esperto in legalità e mafia; - Don Pietro Scapolatempo, parroco del Comune di Santa Marina.
Gli ospiti hanno condiviso esperienze personali e presentato i loro libri "Anatomia di un’ingiustizia" e "Soldati di pace", affrontando temi di giustizia e ingiustizia, legalità, pentitismo, conflitti urbani e internazionali, e il ruolo dei giovani nella costruzione di un futuro migliore. Don Pietro ha offerto una riflessione toccante sul suo ruolo di insegnante e sacerdote, parlando delle difficoltà delle famiglie, della solitudine dei ragazzi e dell’importanza di valori come speranza, carità e fede. Ha ricordato che oggi più che mai, la comunità deve essere un rifugio e un faro, capace di accogliere, ascoltare e guidare. L’accompagnamento musicale del maestro Vincenzo Bilo e del figlio Giuseppe ha incantato il pubblico, creando un’atmosfera sospesa tra emozione e bellezza.
Tra gli amministratori presenti: - Il sindaco f.f. Virgilio Giudice, - L’assessore alla viabilità e alla Protezione Civile Giuseppe Cavaliere, - L’assessore ai lavori pubblici Luca Scarpitta, - I consiglieri Caterina Fortunato e Gennaro Giudice, con deleghe al turismo e alle politiche sociali.
Tre i riconoscimenti assegnati durante la serata: Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" Conferito a Don Pietro Scapolatempo, parroco del Comune di Santa Marina Per la costante opera di guida spirituale e culturale svolta con dedizione, ascolto e profondità. In un tempo segnato da smarrimento e distanza, ha saputo essere punto di riferimento e testimonianza viva dei valori evangelici, promuovendo cultura dell’incontro, solidarietà e dialogo.
Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" Conferito a Vincenzo Rubano, giornalista e autore Per il suo costante impegno nella narrazione della realtà, attraverso il giornalismo d’inchiesta e la scrittura. Con il libro Soldati di pace ha raccontato con profondità e umanità le missioni internazionali dei militari italiani, offrendo una visione autentica e coraggiosa del ruolo delle nostre Forze Armate nei teatri di guerra. Il suo lavoro testimonia e diffonde i valori della verità e della pace, contribuendo a una cultura fondata sul rispetto, sull’informazione consapevole e sull’impegno civile.
Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" Conferito a Luca Maurelli, giornalista e scrittore Per il prezioso contributo alla cultura del diritto e dell’informazione, attraverso un’attività giornalistica rigorosa, coraggiosa e documentata. Con opere come Anatomia di un’ingiustizia, ha acceso i riflettori su verità scomode, conflitti istituzionali e storture del sistema giudiziario, alimentando il dibattito pubblico su temi essenziali per la democrazia e la giustizia. Con umanità e, talvolta, con cruda ironia, ha saputo mettersi in discussione e raccontare la complessità del nostro tempo, offrendo chiavi di lettura lucide e profonde.
Uno dei momenti più intensi della serata è stato il tributo ad Antonio Giudice, detto “Taccone”, figura storica e amata del paese. A lui è stata dedicata una targa commemorativa: In memoria di Antonio Giudice, detto "Taccone" A ricordo di un uomo straordinario, il saggio del paese, che con i suoi detti, i suoi sorrisi, e il suo spirito libero ha lasciato un segno indelebile nei cuori di chi lo ha conosciuto. Taccone possedeva la saggezza profonda di chi ha vissuto davvero. È stato imprenditore di sé, in tempi difficili, con l’orgoglio e la dignità di chi non si arrende mai. Alla moglie, ai figli Felicina, Concetta, Gennaro e Vito, e ai suoi nipoti, ha trasmesso l’indipendenza, la libertà, e la forza di rialzarsi quando la vita ti fa inciampare. Taccone è stato un'istituzione del paese: fedele all’amicizia, radicato nei valori più autentici della nostra terra. Un cantastorie che ha dato voce all’anima di Santa Marina. Un uomo semplice, ma con una laurea in vita vissuta. «Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia» (Mt 7,24) Antonio ha costruito la sua casa sulla roccia dell’onestà, del lavoro e del cuore. Con profonda gratitudine, la comunità tutta lo ricorda e abbraccia i suoi cari. I figli Felicina, Concetta, Gennaro e Vito, il genero Francesco e la nipote Miriam hanno raccontato con emozione e amore i detti e le esperienze vissute con Antonio, restituendo il ritratto di un uomo che ha saputo essere guida, esempio e memoria viva.
La serata “P. Fortunato” non è solo un evento culturale: è un rito collettivo che rinnova il senso di appartenenza, che invita a riflettere, a sentire, a vivere. In un’epoca dominata dagli schermi e dalla distrazione, questa manifestazione ci ricorda l’importanza di tornare all’essenziale: all’ascolto, alla parola, alla comunità. È un invito a essere umani, a non avere paura di cambiare ciò che è sbagliato, a costruire ponti di senso e di bellezza. È un atto d’amore verso il territorio, verso le sue storie e i suoi protagonisti. È spiritualità incarnata nella cultura, nella memoria e nella poesia. E mentre le luci si abbassano e ritorna il silenzio, resta il messaggio più profondo: la cultura è casa, è roccia, è vita. E Santa Marina, con la sua serata “P. Fortunato”, continua a costruirla con cuore, coraggio e gratitudine. (Comune di Santa Marina)
Diamante (Cs)- Sospetta intossicazione da botulino: morto un uomo a Lagonegro
Diamante (Cs) - Un morto, dieci ricoverati, alcuni in gravissime condizioni. È il drammatico bilancio delle persone che hanno accusato malori dopo avere mangiato un panino con salsiccia e cime di rapa a Diamante (Cosenza) acquistato in un truck food. La vittima è un uomo di 52 anni, Luigi Di Sarno, artista e musicista, originario di Cercola (Na), molto conosciuto negli ambienti culturali partenopei, che si è sentito male nei pressi di Lagonegro (Potenza) dove si trovava mentre stava facendo rientro nel capoluogo partenopeo. I familiari hanno subito chiamato i soccorsi ma l'uomo è deceduto poco prima di arrivare nell'ospedale San Giovanni della città lucana. Il cadavere dell'uomo si trova nell'obitorio dello stesso ospedale: è stata disposta l'autopsia dalla Procura della Repubblica di Paola (Cs) diretta da Domenico Fiordalisi. Chi ha mangiato il panino ha poi avvertito i sintomi tipici dell'avvelenamento da botulino: annebbiamento della vista e vomito. Da mercoledì sera, dieci persone sono dovute ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale di Cosenza. Proseguono le indagini da parte dei Carabinieri del NAS coordinati dal Comando Provinciale dell'Arma guidato dal comandante Andrea Mommo. Oggi pomeriggio l'ASL di Cosenza incontrerà la stampa per fare il punto sulle condizioni dei pazienti ricoverati all'ospedale Annunziata e per spiegare la profilassi applicata in questi casi. Tra i ricoverati nel reparto di terapia intensiva due 17enni - i primi a giungere in ospedale mercoledì sera - e oggi altre persone, tra cui due donne 40enni. A due dei ricoverati è stato iniettato siero immune antitossina botulinica inviato da Taranto. Altre 7 dosi sono in arrivo da Roma con l'eliambulanza "grazie - ha detto all'ANSA il primario di terapia intensiva Andrea Bruni - alla disponibilità ed alla celerità del Presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli". Una delle fiale sarà utilizzata per un paziente già ricoverato, le altre sei saranno lasciate di scorta per eventuali altri casi. Il sindaco di Diamante, nota località turistica sul Tirreno Cosentino, invita ad evitare "allarmismi allo stato del tutto ingiustificati" visto che "non vi è alcuna evidenza certa circa la riconducibilità all'attività della presunta intossicazione". L'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha avviato le verifiche effettuando campioni sui diversi alimenti presenti nel food truck e, riferisce il sindaco Achille Ordine, "in via cautelare e prudenziale, ha sottoposto l'attività a blocco sanitario".
Morigerati: 10 Agosto Note Stellate: Serata Lirica in Piazza
Domenica 10 agosto, alle 21:30, il suggestivo sagrato della chiesa di San Demetrio di Morigerati si trasformerà in un teatro sotto le stelle per la serata “Note Stellate”, un viaggio musicale tra celebri arie d’opera, canzoni d’amore e melodie senza tempo. L’evento porterà in scena la soprano Rossella Costa, il tenore Cosimo D’Ambrosio e al pianoforte il maestro Aldo Ruocco. (Comune di Morigerati)
Gran finale a Sapri per il Premio Terre del Bussento
Gran finale a Sapri per il Premio Terre del Bussento: tre serate di cultura, emozioni e grandi ospiti. Si chiude in bellezza, con una terza serata densa di emozioni, la decima edizione del Premio Terre del Bussento, consolidando l’evento come uno dei più attesi appuntamenti culturali del Cilento e non solo. Sul palco, tra grandi nomi e giovani promesse, l’arte, il giornalismo e l’impegno civile. Emozioni con Bruno Venturini, vera leggenda della musica italiana, che ha festeggiato 50 anni di carriera. L’artista ha emozionato il pubblico con le canzoni della tradizione napoletana e con una promessa: “I miei prossimi 50 anni di carriera cominciano a Sapri”. La serata è stata anche un inno al giornalismo di qualità, con due nomi di assoluto rilievo: Antonio Padellaro, fondatore de Il Fatto Quotidiano, e Domenico Iannacone, autore e conduttore televisivo noto per il suo giornalismo sociale e d’inchiesta. Entrambi hanno ricevuto il Premio Terre del Bussento per la loro capacità di raccontare l’Italia vera. Tra le grandi sorprese della serata, la straordinaria esibizione di Selma, giovanissima cantante scoperta nel talent show “Dalla strada al palco”. Momento di leggerezza e profondità con l’attore Vincent Riotta, che ha ritirato con entusiasmo il premio, regalando al pubblico un mix di simpatia e riflessioni sulla sua carriera internazionale. Premiato poi Francesco Lombardi, giornalista, per il suo impegno nella narrazione del territorio e nell’informazione locale, con una presenza sempre attenta e puntuale. Tra i fuori scena più inaspettati ed emozionanti, la consegna a sorpresa del premio alla Famiglia Martino, per il costante impegno nella valorizzazione delle Terre del Bussento. Infine, in rappresentanza del riconoscimento “Premio Terre del Bussento Winter Edition” assegnato alla giornalista Antonella Grippo, è stato il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, a ritirare il premio. A tenere insieme i fili di questa serata speciale è stata la conduzione di Grazia Serra, giornalista. Con la conclusione della terza serata, si chiude un’edizione del Premio Terre del Bussento che ha saputo distinguersi per qualità, contenuti e partecipazione. Tre serate intense, ricche di emozioni e riflessioni, che hanno portato a Sapri grandi nomi del panorama nazionale e internazionale. Tra i momenti più significativi, la presenza del magistrato Nicola Gratteri, simbolo della lotta alla criminalità organizzata e ospite d’eccezione che ha dato un forte segnale di legalità e impegno civile. Accanto a lui, giornalisti, artisti, attori e nuove voci del panorama culturale italiano hanno contribuito a fare di questa edizione un evento di grande spessore. «Siamo entusiasti della qualità di questa iniziativa, che in tre serate, e in questi dieci anni, ha saputo emozionare, far riflettere e valorizzare il nostro territorio. È un patrimonio che cresce con noi e che ci rende orgogliosi ogni anno di più», chiosa l'assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo, Amalia Morabito. (Marianna Vallone)
Caselle in Pittari: 8 Agosto «Le Terre della Dieta Mediterranea»
Convegno "Le Terre della Dieta Mediterranea" promosso ed organizzato dal comune di Caselle in Pittari In programma il giorno 8 agosto 2025 alle 20.30 in Piazza Olmo a Caselle in Pittari
Nell'ambito del Festival Internazionale del Cortometraggio sull'Ambiente - Caselle Film Festival 2025 - Decima Edizione, in programma a Caselle in Pittari dal 7 al 9 Agosto, su iniziativa personale del Sindaco dott. Giampiero Nuzzo, l'Amministrazione Comunale di Caselle in Pittari, in occasione della seconda serata del Festival, ha organizzato un Convegno sulle TERRE DELLA DIETA MEDITERRANEA, in programma Venerdì 8 Agosto alle 20.30 in Piazza Olmo. Tra gli autorevoli relatori, oltre al Sindaco Nuzzo, interverranno il Sindaco di San Miniato Simone Giglioli, il Sindaco di Pollica Stefano Pisani e Giovanna Voria ambasciatrice della Dieta Mediterranea. Modera l'incontro l'Assessore Comunale all'ambiente Michele Speranza. Il Sindaco di San Miniato è presente a Caselle in Pittari con una delegazione comunale per una visita ufficiale nell'ambito dei rapporti istituzionali del Patto di Amicizia che lega San Miniato e Caselle in Pittari da oltre dieci anni. Al convegno interverranno anche tutti i ristoratori locali, per approfondire il tema del patrimonio e del valore della dieta mediterranea come modello di vita sana, sostenibile ed inclusiva. Sarà un'occasione importante per promuovere e sensibilizzare ulteriormente il dialogo tra cultura, salute e turismo nel rispetto dell'ambiente e delle radici storiche del mediterraneo. (Comune di Caselle in Pittari)