Ci sono 10191 News in 1020 pagine e voi siete nella pagina numero 35
Comune di Maratea: Avviso Lavori
Si avvisa la cittadinanza che da questa settimana prenderanno il via una serie di importanti lavori di rifacimento delle reti idriche ed elettriche. - Acquedotto Lucano sta per avviare la sostituzione integrale della rete idrica, ammalorata irrimediabilmente, alla frazione Fiumicello. I lavori interesseranno il tratto di strada che va dal bivio “Fiorella” alla spiaggia di Fiumicello ed alcune delle sue traverse più importanti. Al termine di tali lavori, naturalmente, ci verrà restituito un manto stradale uniforme e risolutivo dei gravi avvallamenti che oggi presenta. - E-distribuzione, invece, ha avviato i lavori di realizzazione di una rete, a servizio del vicino impianto di depurazione, in loc. Massa Prato/Pantana e di rinnovo dei cavi interrati di media tensione, che hanno provocato i black-out dei mesi estivi, in via Trecchinari, Via Sorgimpiano, Via S. Maria, Via Roma, Capo Casale, SP 3 tra ospedale ed Ondavo, loc. S. Caterina, Massa e Brefaro. Anche in questo caso, al termine dei lavori, avremo un manto stradale in condizioni notevolmente migliori rispetto all’attualità. E’ evidente che si tratta di opere necessarie per l’ottimale funzionamento delle reti dei servizi, essenziali per qualsiasi comune e necessari alla nostra Città per stare al passo con le sfide del futuro, per cui si ringraziano gli enti gestori per l’attenzione avuta nell’affrontare con la massima celerità queste nostre necessità e si confida nella massima collaborazione della popolazione per i disagi che, medio tempore, ne deriveranno. Il Sindaco Avv. Cesare Albanese (Comune di Maratea)
Maratea: 4 Ottobre «II Territorio come Patrimonio Culturale»
“II Territorio come Patrimonio Culturale: Conoscere, Valorizzare, Preservare " - Il Sapere è di tutti: una lezione in piazza - Il territorio ponte di cultura 4 Ottobre Ore 11:00 PIAZZA BURAGLIA Maratea (PZ) Un'iniziativa culturale promossa da UniMarconi Saluti istituzionali del Dott. Francesco Santoro (Consigliere alla Cultura) e del Dott. Giuseppe Santo Gioia (membro del Consiglio Direttivo Alunni Unimarconi) Prof.ssa Stefania Lirer - Docente Università degli Studi Guglielmo Marconi in caso di condizioni meteo avverse la manifestazione si svolgerà nell'aula Mar@congress dell'I.I.S Giovanni Paolo II di Maratea Evento gratuito aperto a tutti. (Comune di Maratea)
Roccagloriosa: 3 e 4 Ottobre «Radici Lucane» - Giornate Archeologiche
Il 3 ed il 4 ottobre 2025, Roccagloriosa ospiterà due giornate dedicate all'archeologia. Il 3 ottobre dalle ore 16:30, si terrà una giornata di studio in memoria del prof. Maurizio Gualtieri, archeologo di fama internazionale e figura di riferimento per la comunità scientifica e per il territorio cilentano, con un momento particolarmente significativo che vedrà la presentazione del nuovo direttore delle Raccolte Museali Archeologiche del comune. Il 4 ottobre 2025, alle ore 09:30 verrà invece presentato il progetto "Patrimonio e Comunità: Giovani guide per i lucani di Roccagloriosa"; un progetto formativo in collaborazione con gli istituti scolastici e la Pro-Loco Roccagloriosa. (Comune di Roccagloriosa)
Maratea porta la Basilicata in kayak al Trofeo Coni 2025
Con grande orgoglio annunciamo che, per la prima volta nella storia, la Basilicata sarà rappresentata al Trofeo CONI nella disciplina kayak da 4 giovani atleti di Maratea, appartenenti all’ASD Fly Maratea: Flavio Gareffa, Pasquale Mollica, Elisa Ferulli, Giorgia Fusco. Il Trofeo CONI, giunto alla sua decima edizione, si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 28 settembre al 1° ottobre 2025, con la partecipazione di oltre 4.600 atleti e tecnici provenienti da tutta Italia e gare in 44 discipline sportive. L'edizione è la più partecipata di sempre. La partecipazione di un team di Maratea è un traguardo straordinario, che premia l’impegno dei ragazzi e delle loro famiglie, il lavoro costante dell’associazione e l’amore per lo sport come occasione di crescita, amicizia e comunità. Maratea diventa così ambasciatrice della Basilicata sportiva, portando i colori della nostra città e della nostra regione in una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicate ai giovani atleti. Facciamo tutti il tifo per loro! (Comune di Maratea)
Casaletto Spartano: 27/9 «Benvenuti nel territorio degli Allevatori Custodi»
Benvenuti nel territorio degli Allevatori Custodi Un viaggio tra storia, tradizioni, ambiente, paesaggi, zootecnia e cibo di qualità ti aspetta a Casaletto Spartano! Quando: - Sabato 27 settembre 2025 dalle ore 16.00 - Domenica 28 settembre 2025 dalle ore 10.00 Dove: Contrada Fortino – Casaletto Spartano (SA) Un’occasione unica per scoprire razze autoctone, degustare prodotti tipici e vivere da vicino il lavoro prezioso degli allevatori custodi. Sei invitato a partecipare! (Comune di Casaletto Spartano)
Ospedale di Sapri, l'allarme della Fials Salerno: “Senza Punto nascita e con ferie forzate, la struttura si svuota” Dal 1° settembre scorso il reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Sapri è rimasto senza il Punto nascita e con meno personale. Come se non bastasse, diversi operatori sono stati mandati in ferie forzate, senza preavviso e senza alcun confronto. Una scelta che ha spiazzato i lavoratori e che rischia di creare forti disagi a tutta la comunità. “Imporre ferie dall’oggi al domani - dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale Fials Salerno - significa trattare i lavoratori come numeri e non come persone. È una decisione arbitraria che crea disagi enormi sia a chi lavora sia ai cittadini che hanno diritto a un servizio sanitario sicuro e continuativo”. La mancanza di dialogo con i sindacati e l’assenza di risposte alle segnalazioni già inviate aggravano la situazione. “Chiediamo subito un incontro con la direzione dell’Asl e del presidio ospedaliero - continua Lopopolo - per rivedere queste scelte sbagliate e definire regole chiare, trasparenti ed eque. Non accetteremo decisioni prese senza ascolto e senza rispetto”. Il sindacato sottolinea anche l’impatto sulla popolazione. “La gente di Sapri e del Golfo di Policastro - aggiunge Lopopolo - non può assistere a un progressivo smantellamento dei servizi. Tagliare personale e imporre ferie forzate significa indebolire ulteriormente l’ospedale, quando invece servirebbe rafforzarlo”. Se non arriverà una risposta entro pochi giorni, il sindacato annuncia azioni legali e iniziative di protesta. “Non ci fermeremo - conclude Lopopolo - perché qui non si tratta solo di difendere i diritti dei lavoratori, ma anche la qualità dell’assistenza che merita la comunità del territorio. Non resteremo a guardare mentre un presidio fondamentale come quello di Sapri viene svuotato poco a poco”. (Fials Salerno)
Antonio Esposito: Rievocazione del «Pisacane» con tutte le comunità coinvolte
Antonio Esposito: Rievocazione del «Pisacane» con tutte le comunità coinvolte (Riceviamo e pubblichiamo) Marginale Sapri dove forte fu la delusione di Pisacane Vibonati e Torraca promotori dell'iniziativa
Nelle giornate del 22 – 24 agosto, a Sapri, come si legge nel comunicato ufficiale, “sono tornate le celebrazioni di Carlo Pisacane e il Comune e il Centro studi rinnovano l’impegno di non lasciare che la memoria dello sbarco del 1857 si consumi in un ricordo sbiadito”. La rievocazione dello sbarco è avvenuta il 23 agosto, mentre il 22, come si legge nel comunicato ufficiale, “La villa comunale diventa il centro della rievocazione con «notte prima dello sbarco»: scene di vita, letture e romanze a evocare l’attesa e la tensione di quelle ore”. In questa programmazione ci sono varie circostanze fondamentali che storicamente non rispondono al vero. La prima è che lo sbarco dei “300” non avvenne a Sapri bensì a Vibonati e, precisamente, sulla spiaggia dell’Oliveto sita nella frazione Villammare e ciò è stato inoppugnabilmente dimostrato in sede giudiziale nel corso del processo penale instaurato a seguito del moto insurrezionale. La verità storica è contenuta in un atto processuale e, precisamente, nel verbale del sopralluogo eseguito il 9 settembre 1857 nella marina dell’Oliveto dal Procuratore del Re che, con l’ausilio di due indicatori e di due periti, accertò che “il luogo ove il legno approdò e rimase ancorato chiamasi spiaggia dell’Oliveto, tenimento di Sapri.... in distanza dal limite del tenimento di Sapri mezzo miglio circa”. Quanto “all’attesa e alla tensione” di quella notte, una “attesa” e una “tensione” effettivamente vi furono, ma non da parte degli ostili abitanti di Sapri, molti dei quali si chiusero in casa, bensì da parte di Pisacane e dei suoi uomini che “attesero” invano l’arrivo dei “fasulli” congiurati di Sapri poiché nessuno si presentò al concordato appuntamento e non esisteva alcuna massa di rivoltosi (indicata in circa 2000 uomini). A fronte di tale incontestabile scenario storico, non sembra possibile attribuire alcun diritto di primogenitura al Comune di Sapri la cui posizione, nel contesto della vicenda storica, appare temporalmente marginale - ma significativamente caratterizzata dal rappresentare il momento e il luogo in cui Pisacane e i suoi uomini presero tragicamente atto — non avendo ricevuto al grido "L'Italia per gli Italiani" la risposta “e gli Italiani per essa” – e che la insurrezione di quelle popolazioni, data per certa, non sarebbe avvenuta; di qui, quindi, l'immediato ritiro dei "300" verso l'interno. Fu, quindi, Pisacane a subire una forte “tensione” e una grave delusione che traspare dal proclama insurrezionale che egli, qualche ora dopo, lesse a Torraca: “Noi abbiamo lasciato le famiglie ed agi della vita per gettarci in un’impresa che sarà il segnale della rivoluzione, e voi ci guardate freddamente come se la causa non fosse vostra? Vergogna a chi potendo combattere non si unisce a noi, infamia a quei vili che nascondono le armi piuttosto che consegnarle....Viva l’Italia”. Ci si augura, quindi, che non ci sia più una manifestazione autocelebrativa, autoreferenziale, meramente folkloristica (probabilmente molto dispendiosa) che non ha alcun significato storico per non essere rispondente ai reali accadimenti, come ci si augura di non sentire più espressioni secondo cui “la manifestazione fa rivivere quei momenti storici che hanno segnato la nostra identità, valorizzando le nostre radici storiche”! Sorge, quindi, l’esigenza di una manifestazione di largo respiro, concordata ed organizzata da tutte le comunità coinvolte nella tragica vicenda e che attribuisca a ciascuna il ruolo effettivamente e storicamente avuto: a Vibonati, lo sbarco dei “300” sulla spiaggia dell’Oliveto di Villammare; a Sapri, il tradimento dei “fasulli congiurati” e la mancata sollevazione della popolazione; a Torraca, la lettura del programma rivoluzionario da parte di Pisacane; a Casalbuono, l’accoglimento favorevole dei “300” da parte degli abitanti; a Padula, la strage della maggior parte dei “300” ad opera delle milizie borboniche guidate dal col. Ghio e dal magg. De Liguoro, con l’appoggio di gran parte della popolazione e delle guardie urbane; a Sanza, la morte di Pisacane, di Falcone (e il grave ferimento di Nicotera) aggrediti dalla popolazione, istigata dall’arciprete e guidata da 11 guardie urbane capitanate dall’infame Sabino Laveglia (poi, pluridecorato perché ritenuto colui che uccise Pisacane). Promotori di questa doverosa iniziativa – che celebri e onori le gesta eroiche di quei valorosi caduti per liberare quelle popolazioni dalla tirannide borbonica e, allo stesso tempo, esacri la viltà e l’infamia di chi allora tradì o uccise – devono essere i Comuni di Vibonati e Torraca, i quali devono, fin d’ora, il primo diffondere, in maniera capillare, il verbale di sopralluogo del Procuratore del Re – allegato ad un pregevole lavoro del prof. Vincenzo Abramo che descrive dettagliatamente, con puntuali e precisi riferimenti storicamente provati, le fasi dell’eroica impresa – da cui risulta in maniera inoppugnabile che lo sbarco avvenne a Vibonati; il secondo divulgando il proclama rivoluzionario letto da Pisacane che denota, da un lato, lo sdegno dell’eroe per la mancata sollevazione di Sapri, e, dall’altro, la forza d’animo, il coraggio dell’eroe ancora convinto della vittoria. (Dr. Antonio Esposito, ex magistrato, oggi opinionista de "Il Fatto Quotidiano")