Domenica 31 maggio XI Trofeo «Baia di Sapri»: sport, mare e tradizione
XI Trofeo "Baia di Sapri": sport, mare e tradizione nel segno della Benedizione delle Genti di Mare Torna uno degli appuntamenti più attesi della pesca sportiva del Sud Italia. Domenica 31 maggio 2026 la città di Sapri ospiterà l'XI Trofeo "Baia di Sapri", organizzato dall'associazione "Battiti di Pesca", guidata dal presidente Antonio Scarfone, con il patrocinio di Comune di Sapri e dell'assessorato comunale al Turismo, Sport e Spettacolo. L'evento negli anni si è affermato come punto di riferimento nazionale per appassionati ed atleti del settore. La manifestazione richiamerà sul litorale cilentano concorrenti provenienti da numerose regioni italiane, confermando il crescente prestigio della competizione e l'importanza di Sapri nel panorama della pesca sportiva. Saranno circa 70 gli iscritti che prenderanno parte alle due gare in programma, entrambe della durata di quattro ore, tra tecnica, passione e spirito agonistico. La mattina sarà dedicata alla pesca con tecnica bolognese presso il porto di Sapri, nell'area del molo di sottoflutto, mentre nel pomeriggio il litorale cittadino farà da scenario alla competizione di surfcasting. Grande entusiasmo già nelle settimane precedenti all'evento: le iscrizioni sono state chiuse con quasi un mese di anticipo, segnale evidente dell'interesse che il trofeo continua a suscitare tra gli appassionati provenienti da tutta Italia. Ma l'XI Trofeo "Baia di Sapri" non sarà soltanto sport. Il momento più intenso e significativo della giornata sarà, infatti, quello dedicato alla tradizionale Benedizione delle Genti di Mare, simbolo profondo del legame tra la comunità saprese e il mare. Alle ore 10:30, sul suggestivo Viale della Spigolatrice, si svolgerà la cerimonia organizzata in collaborazione con il Circolo Nautico di Sapri. Un appuntamento carico di emozione e spiritualità che vedrà protagonisti pescatori, cittadini, famiglie e visitatori uniti nel ricordo di quanti hanno vissuto il mare come lavoro, sacrificio e identità. Il programma prevede la benedizione, a cura del parroco Don Raffaele Brusco, e la deposizione in mare di una corona d'alloro, gesto simbolico dedicato a tutte le genti di mare e alla memoria di chi ha custodito nel tempo valori, tradizioni e cultura marinara. Sarà un momento di raccoglimento ma anche di forte appartenenza collettiva, capace di unire sport e tradizione in una cornice unica affacciata sul Golfo di Policastro. L'evento rappresenterà inoltre un'importante occasione di promozione turistica per la città di Sapri, che punta a valorizzare il territorio attraverso sport, spettacolo e tradizioni locali. A sostenere la manifestazione saranno prestigiosi sponsor tecnici del settore. Il 31 maggio Sapri si prepara, dunque, a vivere una grande giornata di sport, emozioni e memoria, in cui il mare sarà ancora una volta protagonista assoluto della vita e delle tradizioni della comunità. (Vito Sansone)
P.O. Immacolata Sapri:Gerardo Mandola lascia il servizio attivo e va in pensione
Al termine di una intensa carriera lavorativa ricca di soddisfazioni, l'operatore delle Cartelle Cliniche Gerardo Mandola lascia il servizio attivo e va in pensione. SAPRI - Con orgoglio e gratitudine l'Amministrazione del Presidio Ospedaliero dell'Immacolata di Sapri, saluta e ringrazia il prodigo dipendente Gerardo Mandola, che il primo maggio scorso, a corollario di una intensa e lodevole carriera amministrativa, ha lasciato il servizio attivo per godersi il meritato traguardo del pensionamento. Ma chi è Gerardo Mandola? E' presto detto! Forse il nome dirà poco o niente, ma una cosa è certa "Gerry" o "masto Gerardo" com'è appellato affettuosamente da amici, colleghi e utenti, è un volto noto, molto conosciuto e apprezzato nell'Ospedale di Sapri, avendo lavorato, fino a tutto marzo, come coadiutore amministrativo presso uno degli Uffici più importanti e conosciuti in Ospedale: l'Ufficio Cartelle Cliniche (sito al 4° piano presso la Direzione Sanitaria), dove in 11 anni, ha aiutato migliaia di utenti ricoverati e non, nel loro delicato percorso di salute, richiedendo loro la cartella clinica (il documento sanitario più importante e delicato, per la privacy, perché contiene i dati "sensibili" sulla salute del paziente), ricercandola tra i faldoni pieni di polvere giù in Archivio o unitamente alla collega capo ufficio, facendola arrivare su CD da Bari in formato digitale. Avendo compiuto 67 anni di età e avendo al suo attivo 40 anni di servizio, l'operatore addetto alla richiesta e rilascio delle Cartelle Cliniche Gerardo Mandola con decorrenza primo maggio, ha lasciato il Servizio attivo ed è andato in pensione, tra il saluto festoso e affettuoso di colleghi e utenti, per il quale in tutti questi anni è stato un punto di riferimento sicuro, sia per le sue capacità lavorative, che per serietà, disponibilità e la presenza costante e attenta ai bisogni degli utenti, che si recavano al suo Ufficio, per richiedere la loro "storia medica". Detto ciò, la pensione, non è la fine di un percorso, ma l'inizio di un viaggio alla riscoperta di se stesso e della propria vita! Da pensionato, avrà più tempo per dedicarsi alle due cose più importanti della sua vita: la famiglia e i suoi tanti hobby! …in pole position quello dei motori! Ambiente che lo ha attratto fin da piccolo, al pari del nipotino omonimo "Gerardino", che accompagna il nonno paterno pressoché dappertutto accomunato da un'identica "passione": quella per le automobili! Oltre agli 11 anni, trascorsi allo Sportello Cartelle Cliniche, dove in tale lasso di tempo, ha richiesto, fotocopiato e rilasciato migliaia di documenti, molti dei quali "delicati e importanti" (Cartella Clinica o fascicolo sanitario con e senza esami radiografici, su CD), in passato ha svolto anche altre "mansioni": disinfettore (20 anni), commesso (3 anni). Il 31 marzo scorso, è stato il suo ultimo giorno di lavoro; per l'intero mese di aprile, l'Amministrazione, lo ha collocato in ferie di ufficio e con decorrenza primo maggio, in quiescenza! La sua attività lavorativa può così riassumersi: 34 anni nella Sanità Pubblica (prima con l'ASL/Sa 3 e poi, l'ASL Salerno); 2 anni alle dipendenze del Comune di Sapri (autista); due anni di Naja Militare, prima al C.A.R. di Pesaro e poi, presso il Centro Meccanizzato di Budrio (Bologna) dove oltre alla manutenzione ai carri armati veniva eseguita la verniciatura industriale in policromia e l'applicazione della tinta mimetica a tre toni. Congedatomi, ho lavorato per 3 anni nel privato: prima presso una Carrozzeria del posto; poi, presso la locale delegazione ACI/Soccorso Stradale e da ultimo presso un'Agenzia di Pompe Funebri". Signor Mandola, ci racconta l'episodio più bello che le è capitato in questi 40 anni? "Di episodi ce ne sono stati tanti! Ma nulla può ripagarmi e darmi più gioia dei pazienti che dopo avergli fatto la richiesta e velocizzato l'iter di rilascio (perché affetti da tumore o altre patologie gravi), sono passati a salutarmi e ringraziarmi per averli aiutati nel loro percorso di salute! A volte, anche un solo giorno può fare la "differenza" tra la vita e la morte! Vede, al di là dell'aspetto che può sembrare burbero, sono una persona molto sensibile; spesso mi sono calato nei panni delle persone malate che erano di fronte!" Ci descrive anche qualche brutto episodio che le è capitato in questi 34 anni? "Fare bene e ricevere male da chi non me lo aspettavo! E il grave incidente automobilistico occorso ad un noto commerciante di Sapri Antonio Camporaso, che in quel di Sacco, perse la vita!" Ci descrive quali sono i grandi "Amori" della sua vita? "In primis la famiglia che è tutto per me: mia moglie, i miei figli, i nipotini, i miei fratelli, mia sorella, a cui sono molto legato! E poi ci sono gli hobby: su tutti i motori! Adoro le macchine sportive, le fuoriserie che mi fanno sognare e provare emozioni uniche! In virtù di questa mia viscerale passione che mi ha permesso di maturare una vasta conoscenza nel campo dei motori a scoppio a 2 e 4 ruote, spesso sono stato interpellato dai "colleghi" per fornire la mia consulenza a titolo "gratuito" sulle caratteristiche del Parco Autovetture da acquistare!" Quando è stato assunto in Ospedale? "Una prima volta, il 2 novembre 1991; sospeso, venni riassunto definitivamente il 7 febbraio 1992". Prima di essere assunto in Ospedale, ho fatto una miriade di lavori! Solo per citarne alcuni: ho fatto il carrozziere, il conducente di TIR per una Cooperativa di trasporti import/export operante in alta Italia, il cameriere, il collaboratore scolastico (bidello), il conducente di autocarro attrezzato per il Soccorso Stradale (Delegazione A.C.I. di Sapri), l'autista di carro funebre per una nota Impresa di Onoranze Funebri locale. Ma su tutti, ricordo con piacere e tanta nostalgia i viaggi fatti al nord in qualità di "accompagnatore" di una persona magnifica e intraprendente, a cui devo tanto e che mi ha insegnato tanto, di cui non mi dimenticherò mai finché vivo: il commerciante Nicola Ferrante, mio Zio, che mi ha voluto bene e trattato come e meglio di un figlio!" Potendo riavvolgere all'indietro la sua vita come se fosse la pellicola di un film, …cosa le piacerebbe fare? "Non ho dubbi! Il venditore di automobili oppure lo psicologo! È stato sempre il mio pallino fisso quello di capire meglio come son fatte le persone!" Cosa si porterà nella vita privata di questi 34 anni di lavoro nella Sanità Pubblica? "Il ricordo di quei pochi "colleghi" che verso di me si sono dimostrati sempre, veri sinceri e affettuosi, che si possono contare sul palmo di una mano ed io, altrettanto verso di loro! Mi mancheranno! Amicizia e rispetto, per me sono due valori importanti ...a cui non riesco a rinunciare!" (Pino Di Donato)
Gerardo Mandola (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Sapri: sabato 30 Maggio «Un libro per un grande sogno»
Il DLF Sapri è lieto di invitare tutti i soci e la cittadinanza a partecipare alla consegna ufficiale del ricavato delle vendite del libro " _Milo il conquistatore del mondo_ ", un traguardo raggiunto grazie alla sensibilità e alla generosità di tutti voi. Vi aspettiamo per condividere questo abbraccio collettivo e per sostenere concretamente questo progetto. Grazie a chi ha già contribuito e a chi vorrà essere presente.
Dove: "La Borsa della Cultura" Corso Umberto I, 79, 84073 Sapri SA Quando: 30 Maggio 2026 ore 10.00 Vi aspettiamo! (Dlf Sapri)
Postamat fuori servizio:la minoranza di S.Giovanni a Piro diffida Poste Italiane
Postamat fuori servizio nel Golfo di Policastro: la minoranza di San Giovanni a Piro diffida Poste Italiane. Sorrentino: "stagione turistica al via, disagi inaccettabili per cittadini e turisti. Reagire come territorio" SAN GIOVANNI A PIRO (SA), 26 MAGGIO 2026 - All'indomani della proclamazione degli eletti, la minoranza "Liberi di Scegliere" del Comune di San Giovanni a Piro entra immediatamente in fase operativa. I consiglieri comunali Sandro Paladino, Giuseppe Sorrentino, Antonio Di Mauro e Alberico Sorrentino hanno protocollato questa mattina una formale diffida e messa in mora nei confronti di Poste Italiane S.p.A., indirizzata ai vertici della direzione generale di Roma e della filiale provinciale di Sala Consilina. L'atto, inviato per conoscenza anche al Prefetto di Salerno, all'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) e a tutti i Sindaci del comprensorio, scaturisce dai gravissimi e persistenti disservizi che colpiscono gli sportelli automatici ATM Postamat del Golfo di Policastro, molti dei quali risultano inutilizzabili dal primo pomeriggio, sbarrati la domenica o costantemente fuori servizio per guasti tecnici e carenza di denaro contante. Sulla vicenda è intervenuto direttamente il neo eletto comunale Alberico Sorrentino, che ha rilasciato dure dichiarazioni in merito alla gestione del servizio pubblico essenziale sul territorio: "L'opposizione non si fa aspettando passivamente le prime sedute del Consiglio comunale, ma agendo subito, con atti concreti a tutela dei nostri concittadini. Non è più tollerabile che un intero comprensorio come il Golfo di Policastro venga trattato da Poste Italiane come un territorio di serie B. La limitazione oraria dei Postamat è una ferita al principio di uguaglianza e un danno diretto a chi vive di pensione o di stipendio e si vede negato il diritto elementare di accedere ai propri risparmi." Sorrentino mette l'accento sulla forte vocazione turistica del comune cilentano e delle sue frazioni, evidenziando il rischio del collasso economico proprio all'inizio della stagione estiva: "Siamo ormai a fine maggio e la stagione turistica per il Golfo di Policastro e per San Giovanni a Piro è, nei fatti, già iniziata. È semplicemente folle pensare di accogliere migliaia di turisti, visitatori e diportisti che scelgono le nostre bellezze costiere e interne, offrendo loro un territorio colmo di cartelli "fuori servizio" e con gli sportelli automatici sbarrati dal primo pomeriggio e nei giorni festivi. Il turismo vive di servizi, di efficienza e di accoglienza: costringere un visitatore a percorrere chilometri alla ricerca di carta moneta o a subire file interminabili sotto il sole è il peggior biglietto da visita possibile, oltre che un colpo mortale all'economia locale che vive di questo indotto." L'iniziativa del gruppo "Liberi di Scegliere" si inserisce in un quadro di mobilitazione che ha già visto l'attivazione dei canali parlamentari, ma che ora necessita di un forte scatto d'orgoglio da parte delle amministrazioni locali. Conclude Alberico Sorrentino: "La questione è già arrivata in Parlamento grazie a una specifica interrogazione all'attenzione dei Ministri Urso e Giorgetti, ma le istituzioni locali non possono restare a guardare o limitarsi a rimpalli burocratici che durano dal 2021. La nostra visione è chiara: dobbiamo muoverci e agire come "Territorio" se vogliamo portare a casa dei risultati concreti. Le battaglie isolate dei singoli campanili non bastano più: serve una voce forte e unita di tutto il Golfo di Policastro per imporre a Poste Italiane il ripristino immediato del servizio H24. Poste Italiane non può fare cassa sui nostri territori e poi tagliare i servizi essenziali. Se le istituzioni locali non si svegliano, lo faremo noi. Il nostro mandato comincia da qui: trasparenza, presenza costante e azioni mirate." San Giovanni a Piro, 26 maggio 2026 (Avv. Alberico Sorrentino)
A San Giovanni a Piro tutto pronto per la Corsalonga numero 43
43ª Corsalonga Sangiovannese: il Cilento torna a correre tra storia, passione e grandi sfide San Giovanni a Piro si prepara ad accogliere nuovamente uno degli appuntamenti sportivi più attesi della provincia di Salerno. Sabato 30 maggio 2026 torna la "Corsalonga Sangiovannese - Trofeo Nicola Paradiso", storica gara podistica giunta alla sua 43ª edizione, simbolo di tradizione, sacrificio e appartenenza. La manifestazione, tra le classiche del panorama podistico campano e la più longeva del Cilento, rappresenta da oltre quarant'anni un evento capace di unire sportivi, famiglie, appassionati ed intere generazioni sotto il segno della corsa. Nove durissimi chilometri che attraverseranno le meraviglie storiche e paesaggistiche di San Giovanni a Piro, tra salite impegnative, tratti veloci e panorami mozzafiato che rendono il percorso unico e riconoscibile. La partenza (alle ore 17) e l'arrivo saranno come sempre in via Teodoro Gaza, nel quartiere Annunziata, luogo simbolo della manifestazione e punto di ritrovo della grande festa sportiva. La Corsalonga non è soltanto una gara: è un patrimonio collettivo che continua a tramandare valori autentici come impegno, condivisione e spirito di comunità. Dal 1982 centinaia di atleti provenienti da tutta Italia e anche dall'estero hanno scritto pagine importanti di questa competizione, contribuendo a renderla una delle corse più affascinanti del Cilento. Anche quest'anno si prevede una partecipazione numerosa, con runners pronti a sfidare il cronometro e soprattutto sé stessi lungo un tracciato tecnico e spettacolare. L'organizzazione dell'evento è affidata all'ASD Cilento Run e all'associazione Mediapyros, con il patrocinio e sotto l'egida della FIDAL Campania, che ha inserito ufficialmente la competizione nel calendario federale. Crono e classifiche saranno affidate a Camelot Sport. E poi non mancherà la Baby Corsalonga, dedicata ai più piccoli, per vivere, in un chilometro, tutta l'atmosfera della manifestazione senza l'assillo della competizione. A scandire ritmo ed emozioni della giornata sarà ancora una volta Anna Nargiso, in arte "Zagara Arancio", voce ufficiale dell'evento, pronta ad accompagnare pubblico e atleti lungo ogni fase della gara. Tra i partecipanti annunciati anche l'ultramaratoneta campano Vincenzo Santillo, presenza che accresce ulteriormente il prestigio della competizione. Lo scorso anno a trionfare fu il marocchino Yahya Khadiri con il tempo di 29'48", mentre tra le donne Francesca Palomba conquistò il terzo successo personale fermando il cronometro a 39'16". Restano nel mirino i record della manifestazione: 29'11" del marocchino Youness Zitouni tra gli uomini e 34'00" della burundese Elvanie Nimbona (2024). Tra gli italiani il primato è di El Jebli con 30'31", fatto segnare la scorsa edizione, mentre il record sangiovannese appartiene ancora a Giuseppe "Pipiniello" Sorrentino con 33 minuti netti. In campo femminile il miglior tempo locale resta quello fatto registrare nel 2025 da Alicia Tripari in 43'53". Il conto alla rovescia è ormai iniziato: il 30 maggio San Giovanni a Piro tornerà a vestirsi di entusiasmo, colori e applausi per celebrare una corsa che continua a essere molto più di un evento sportivo. Una tradizione che corre veloce verso il futuro senza dimenticare le proprie radici. (L'addetto stampa della Corsalonga sangiovannese Vito Sansone)
«A Caselle in Pittari in Bici con la Patente» - 26 Maggio 2026 - Nona Edizione
L’amministrazione Comunale di Caselle in Pittari, in collaborazione con la Polizia Stradale, l’Istituto Comprensivo Statale “T.Gaza” - Scuola Primaria di Caselle in Pittari, ha organizzato anche quest’anno una giornata di educazione stradale col conseguimento di un patentino per la conduzione della bicicletta. Conoscere le regole e rispettarle è il punto di partenza per diventare degli adulti responsabili, ma il rispetto delle regole permette anche di ridurre al minimo i pericoli presenti sulla strada. Apprendere il significato dei principali segnali stradali, conoscere quali sono i comportamenti da tenere quando si è in bicicletta, attuare atteggiamenti di prudenza e di attenzione, costituiranno strumenti per la sicurezza dei nuovi piccoli ciclisti. Il corso, che prevede un modulo teorico, un modulo pratico ed un esame finale, si terrà il giorno Martedì 26 MAGGIO 2026, presso l'Istituto Scolastico di Caselle in Pittari e successivamente presso l’isola pedonale del Viale Roma e sarà rivolto ai bambini della classe “V” della scuola primaria. Al termine dell'iniziativa, saranno consegnate le "Patenti per la Bici" agli alunni della classe quinta. (Comune di Caselle in Pittari)
Sapri: Domenica 31 maggio Omaggio alle Genti di Mare
Domenica 31 maggio durante l’undicesimo Trofeo Baia di Sapri nel viale della Spigolatrice vi sarà la cerimonia di Omaggio alle Genti di Mare. La vostra presenza sarà il segno più autentico di appartenenza alla nostra terra e alla nostra storia marinara. “Omaggio alle Genti di Mare” non è soltanto una cerimonia, ma un momento di memoria, identità e comunità, dedicato a chi ogni giorno ha vissuto, vive il mare, lo custodisce e lo tramanda alle nuove generazioni. Invitiamo tutta la cittadinanza, le famiglie, i pescatori, i giovani e la marineria locale a partecipare a questo momento simbolico uniti nel ricordo e nell’orgoglio delle nostre radici. La benedizione e la deposizione della corona di alloro al largo della baia saranno un gesto semplice ma profondo: un abbraccio collettivo rivolto al mare e a tutte le donne e gli uomini che ne custodiscono l’anima. Sapri appartiene al mare. E il mare appartiene a chi sa ancora ascoltarlo. (Battiti di Pesca)
La riqualificazione di piazza Regina Elena, nonostante abbia rappresentato un passo avanti nella modernizzazione della cittadina, ha scatenato una serie di chiacchiericci e polemiche da parte dei sapresi ed in particolare dei residenti della piazza stessa. Per non parlare del rumore scatenato sui social. Premesso che il fine principale del progetto era quello di dare dignità ad una piazza completamente depressa e decaduta in parte, i progettisti hanno mantenuto le promesse. Ma cio' non e' bastato, la piazza risulta ancora incompleta, sembra che la “macchina comunale” nel gestirla e dettare le regole si sia inceppata proprio sul particolare piu' importante, ovvero l'arredo urbano e le regole stradali. L'obiettivo e' quello di “svegliare” la piazza rendendola partecipe della vita cittadina creando luoghi di aggregazione, spazi, larghi di accorpamento, facendo in modo che questa risulti sempre percorribile da automezzi di prima necessità (ambulanze, forze dell'ordine,emergenze ecc.). L’intervento, oltre ad essere di basso impatto volumetrico, ha l’obiettivo di creare dei nuovi spazi, la cui funzione sarà quella di favorire luoghi d'incontro. Si potranno prevedere bar, chioschi, stand o strutture temporanee per esposizioni di prodotti tipici del luogo andando ad alimentare un interesse ricettivo sempre maggiore, e a riempire il vuoto spaziale. Chi scrive ha avuto modo in diverse occasioni di decantare questa opera voluta da questa amministrazione capace di accaparrarsi i fondi necessari per trasformare una vecchia piazza caotica e disordinata, in balìa di automobilisti scorretti, in un posto moderno e funzionale conferendo alla cittadina quel cambiamento ed ammodernamento indispensabile se si vuol far crescere settori importanti come il commercio ed il turismo e nello stesso tempo rendendo più agevole e scorrevole il traffico automobilistico che in alcuni periodi dell'anno va in forte sofferenza destabilizzando l'intero sistema viario. Tutto cio' provoca malumori e rabbia per le perdite di tempo causate dagli ingorghi stradali sia ai residenti che ai vacanzieri che affollano Sapri. Sia chiaro che il turista (quello di qualita') da non confondere con il “bagnante” che nel disordine ci sguazza dentro, mal sopporta una cittadina senza una spina dorsale, senza regole, disordinata ed orfana di vigili urbani per strada, e con il problema parcheggi mai affrontato seriamente e mai risolto dagli addetti alla viabilita' delle varie amministrazioni, concepito a tutto ed a solo vantaggio delle casse dell'amministrazione (vedi strisce blu parcheggi a pagamento). Anche quest'anno sembra che il blu sia il colore preferito da Gentile e Congiusti. Basta recarsi sul lungomare nelle ore di punta per assistere a scene di caos completo: continui e snervanti rallentamenti per accaparrarsi un prezioso posto macchina e non lasciarlo piu' per ore o addirittura per intere giornate. I sapresi intelligenti (soprattutto i titolari di hotel, bar, gelaterie, ristoranti, pizzerie ecc.) dovrebbero raggiungere il loro posto di lavoro a piedi o in bici lasciando liberi centinaia di posti macchina nell'arco che va da San Francesco al distributore di benzina, che sarebbero occupati da turisti e passanti ovvero coloro i quali portano benefici economici alle loro stesse attivita' ed all'intero sistema paese. L'istituzione del disco orario di un'ora anche sul lungomare sarebbe da provare e potrebbe servire almeno a scoraggiare i soliti “pesi morti” a parcheggiare altrove la loro auto dando cosi' la possibilita' di sostare a passanti, turisti e vacanzieri. Piu' posti macchina incoraggerebbero cosi' a frequentare di piu' i nostri lidi, ristoranti, pizzerie, gelaterie e negozi di souvenir del nostro pittoresco lungomare. Tornando a Piazza Regina Elena, la sospensione dei lavori e l'incertezza nel regolamentare la viabilita' (leggi timore di perdere consensi) genera stupore e rabbia tra i visitatori e gli stessi residenti. Transitando da via Camerelle e via Ischitiello, l'ingresso alla piazza appare stretto, angusto, poco chiaro ed incerto; tutti si fermano, tutti rallentano, tutti si guardano a destra e a sinistra increduli. Tutto ciò fa presumere che c'e' ancora da attendere prima di avere risposte chiare per gli automobilisti e per i pedoni che l'attraversano. Sara' Isola pedonale? (Come tutte le piazze nei centri storici), ci saranno parcheggi? (Strisce blu anche qui ?) Oppure il Disco orario? Parcheggio libero? Solo fermata? Probabilmente ne sapremo qualcosa solo in prossimita' delle prossime amministrative. Per ora...campa cavallo che l'erba cresce. (Nicola Filizola)